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Idrofobo

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Idrofobo's Achievements

  1. L'iconcina rossa sul punto dell'affondamento compare se si seleziona l'opzione "update contacts on map", il che è un po' un peccato, visto che in realtà non aggiunge nulla al realismo.
  2. Questo weekend ho iniziato anch'io una carriera in Mediterraneo (base Salamis) nel 41 e devo dire che è molto divertente. Si incontrano parecchi convogli di navi da guerra, e parecchi microconvogli tipo due scorte e due/tre mercantili. C'è anche traffico mercantile alleato (compresa l'Albania!) quindi bisogna fare attenzione prima di premere il bottone rosso. Ci sono anche diversi gruppi di DD tipo hunter/killer quindi se piove preferisco rimanere immerso, se posso. Spero di avere presto anch'io l'occasione di vedere aerei italiani darmi una manoi come al Cte Gunther! Un altro vantaggio è che è un mare "piccolo" e che non è difficile indovinare le due rotte principali: Alessandria - Tobruk e Alessandria-Malta. Proprio ieri a Sud Ovest di Creta mi sono imbattuto nel seguente convoglio: King George V seguito da due Nelson in linea di fila, scortate su ciascun lato da due classe Dido, e all'esterno tre DD per parte. Velocità 20 kt. Ho avuto moltissima fortuna visto che praticamente non ho dovuto manovrare (solo orientare la prua), ho lanciato, nell'ordine, un elettrico di poppa ad un Dido a 1300 mt. (mancato - avevo calcolato male i tempi dei siluri successivi e quindi ha avuto il tempo di manovrare), un elettrico di prua alla prima delle due Nelson (mancata, ma la soluzione era un po' estrema), e tre (due vapore e un elettrico) alla classe KGV a 600 mt - naturalmente tutti a segno (la nave è cosi' lunga che a quella distaza non si puo' sbagliare!). Tutte le spolette magnetiche non hanno dato problemi (il mare non era molto mosso). La KGV ci ha messo una decina di minuti ad affondare, avrei pagato per vederla ma in quel momento ero a 170 metri con due DD alle calcagna. Per fortuna non erano molto incattiviti e dopo un'ora mi hanno mollato.
  3. Temo che l'irresistibile desiderio di vedere un "bel botto" derivante da un'esplosione di idrogeno in un dirigibile USA andrà deluso... Fin dalla metà degli anni '20 gli Stati Uniti avevano deciso che in futuro tutti i dirigibili in servizio sarebbero stati riempîti di elio, che come noto non esplode (almeno non alle normali pressioni di esercizio di un aerostato). Comunque probabilmente non avrei resistito neanch'io alla tentazione di sforacchiare il pachiderma...
  4. Scapa Flow, luglio 1940. Mi spiace ma data la concitazione dell'attacco e la mancanza di visuale esterna non posso postare immagini fatte così bene come hanno fatto gli altri Comandanti. Mi limito quindi a qualche osservazione sommaria sulle navi che ho trovato. Ho fatto un'incursione sfruttando il pessimo tempo completamente in emersione, quindi non ho rilevato reti antisom e/o mine. L'approccio al porto è semplice, basta mettere la prua sul faro a lampi bianchi. Ad E del faro ho trovato uno small merchant e un incrociatore classe Fiji. Nella darsena aperta a S (più precisamente nella seconda darsena a W del faro) sul fondo era ormeggiata una modern tanker, mentre sul molo a W una tanker media (per intenderci, sulle 4000 tonnellate) e un ASW trawler. A SW della darsena stavano all'ancora un troop transport e un DD, convenientemente piazzati perpendicolarmente alla mia rotta di approccio (mi sono immerso a quota periscopio a circa 2km a S del faro). Credo ci sia una rete a proteggere il troop transport, in quanto l'ho silurata ma mi pare che il siluro sia esploso prematuramente. Dopo circa 5 min dal primo siluramento sono arrivati da S due DD "in tromba". Non avendo vie di fuga e avendo solo pronto il tubo di poppa, mi sono precipitosamente infilato nella darsena piccola subito a W del faro, ed entrambi i DD hanno fatto delle pazze manovre autoaffondandosi per ripetute collisioni coi moli...
  5. Io sono alla sesta pattuglia e ho avuto l'ardire di violare Scapa Flow... una missione suicida, a vedere gli esiti. Per fortuna che ho fatto un salvataggio a 7 km dal porto (grazie alla tempesta in corso) e quindi prima o poi rimarrò vivo :-) Comunque hai perfettamente ragione: come realismo e quindi soddisfazione, non c'è confronto. Se pensi che poi è il risultato di modders entusiasti che lavorano solo per la gloria...
  6. Non mi pare ci sia molto da stupirsi vista l'epoca, considerando che il brevetto del primo WC con sciacquone -intendo quello terrestre- è del 1880 o giù di lì. Del resto -nella mia limitata esperienza di diportista in una città di gente di mare- non sono pochi i regatanti o croceristi che, pur avendo a disposizione moderni impianti sulle loro barche, in navigazione preferiscono usare metodi come dire... più naturali ed acrobatici! E parlo anche di gente che nella vita fa l'avvocato, il professore universitario, ecc... A parte le battutacce che si possono fare, è un esempio del rapporto tra uomo e mare che fa sentire più vicini alla Natura in tutte le sue manifestazioni, anche le più scabrose come queste. Del resto, i romani lo dicevano con saggezza: nihil humanum mihi alienum: nulla di ciò che è umano mi è estraneo... Naturalmente parlo di barche a vela, i motoscafari ahimé vanno troppo veloci per accorgersi della Natura.
  7. In effetti, di ritorno mi sono "regalato" un tipo IX con qualche optional, spendendo un bel po' di renown (mi pare che il battello da solo ne costi 7500)... Quando posso ricarico l'ultimo salvataggio della missione precedente, torno a casa e non spendo renown. Vediamo se mi rimane il grado. Riguardo alle scorte, secondo te Steel, come hanno fatto a dotarsi di nuovo di bombe di profondità?
  8. Nel golfo di Narvik abbiamo attaccato un gruppo di 9 cacciatorpedinieri, che ho ritenuto fossero quelli della scorta alla classe Nelson che avevo affondato. Sono quindi andato all'attacco convinto che avessero finito tutte le cariche di profondità due giorni prima (vedi posto #1). Beh... sbagliavo! o non erano gli stessi, oppure si erano misteriosamente riforniti in mare... comunque sia questi le bombe le avevano eccome: sono tornato a quota periscopio lanciando un po' alla disperata i miei ultimi 5 siluri, affondando un Tribal, dandomi poi alla fuga. Per fortuna c'è il fondale adeguato. Al rientro a Wilhelmshaven, l'equipaggio ha avuto 4 promozioni, 4 croci di ferro di II cl, 2 di I, un "uovo fritto" (la Croce Tedesca in oro), una kampfsprange o come si chiama... Personalmente, sono stato promosso Kapitaenleutnant, salvo poi essere misteriosamente "degradato": nella schermata dell'ufficio dove preparo la prossima sortita il mio grado è ancora indicato come Oberleutnant z.S.... A proposito: qualcuno sa se si puù essere promossi ai gradi di ufficiale superiore?
  9. Cari Comandanti, scusate torno on topic :s02: Stanotte ho ripreso il pattugliamento. Le navi nemiche sono ancora lontane, resto in emersione a 15kn, per portare i rilevamenti al traverso di sinistra. Quando sono a 285°, macchine avanti piano e quota periscopio. Silenzio a bordo. Acc! il buio ci ha fatto valutare male la loro rotta: il rilevamento invece di aumentare, diminuisce. Dobbiamo invertire la rotta... naturalmente diamo tutta barra a dritta. Sapendo la pigrizia del battello a rispondere alla barra con i motori al minimo, metto macchine avanti 1/3, tanto il nemico è ancora lontano. Tutto bene, tiro su il periscopio e ora il rilevamento del cacciatorpediniere che apre il convoglio è 65°. Distanza, a occhio circa 2000 metri. Faccio una piccola variazione alla nostra rotta per garantire un buon AOB al lancio: la notte è molto scura ma mi aiuta il visibile baffo bianco delle navi nemiche. Macchine ferme, è ora di fare un po' di calcoli per la soluzione. La portaerei è ben visibile ormai, classe Illustrious... pescaggio 9,1 metri. Faccio finta di non notare le 23.000 tonnellate... non c'è da distrarsi. C'è un po' d'onda quindi regolo il primo magnetico a 10,5 metri, il secondo a 10. Gliene lancerò solo due, sono abbastanza certo di beccarla vista la breve distanza. Regolo comunque un terzo confetto nel tubo IV, just in case. Guardo con interesse anche le altre navi in formazione: sono ben tre incrociatori classe Dorsetshire, uno di poppa alla portaerei, gli altri uno per lato. Spaziati tutti di circa 1000 metri. Decido di rischiare: il primo siluro lo lancerò all'incrociatore che segue la portaerei. Visto che la soluzione non sarà buona, non potrà che essere un magnetico, regolato a un metro sotto la sua chiglia. L'appetito vien mangiando e guardo con cupidigia anche l'incrociatore che mi sta arrivando addosso al traverso di dritta: sono proprio sulla sua rotta, sarebbe proprio da ridere se, appena lanciati i siluri, venissimo tagliati in due da 10000 tonnellate lanciate a 20 nodi... ma d'altro canto, se saremo fortunati, potremmo anche essere in grado di colpirlo poppa. Regolo il siluro nel tubo V, con scarsa convinzione. Ci siamo: l'incrociatore di poppa alla portaerei si avvicina, lancio il numero III e subito torno con la visuale verso sinistra, verso la prua. Perfetto, la Illustrious è a 15° di rilevamento polare. Rapida verifica, fuori I!, conto fino a 4 e fuori II!. Giro il periscopio verso l'incrociatore, il mio primo bersaglio: si deve essere accorto che qualcosa non va perché accende il faro. Ma è troppo tardi per manovrare: un'esplosione lo squassa verso poppa. Un colpo fortunato, non ci speravo troppo. Nemmeno il tempo di contare fino a uno, che ecco la prima esplosione sotto la portaerei; seguita quasi immediatamente dalla seconda. Perfetto! vedo fiamme sul castello, e un evidente appoppamento dell'unità. Giro il periscopio quasi di 180°, e vedo vicinissimo l'incrociatore che stava sul lato sinistro del convoglio: è vicinissimo!!! a occhio e croce 100 metri. Inutile lanciargli il numero V. Il cielo è ormai illuminato a giorno, ordino l'immersione rapida e metto la prua 25 gradi a sinistra, in modo da dirigermi verso le navi colpite, in cerca di riparo . Comando profondià 150 metri, e con l'idrofono cerco di individuare le scorte, ma non riesco a fare chiarezza, c'è troppa confusione sopra di me. Sento in lontananza le prime bombe di profondità. A 100 metri comando velocità due nodi e silenzio a bordo. Sopra di noi, i lamenti delle navi colpite. I caccia sembrano poco convinti: pare che lancino un po' a casaccio, e non sento mai il raggelante ping! dell'ASDIC. Solo una volta sento che mi passano sopra la testa, ma sono ormai al sicuro negli abissi. Dopo un quarto d'ora se ne vanno, evidentemente a scortare i due incrociatori superstiti. Tiro un sospiro di sollievo. Quando riemergo, sono già oltre l'orizzonte. Il carniere è bello pieno: oltre alla classe Nelson di ieri, aggiungiamo le 23mila della Illustrious e i 10mila dell'incrociatore. Non male, con 7 siluri in tutto. E ce ne rimangono ancora abbastanza per contribuire alla difesa di Narvik, da cui non siamo poi troppo distanti.
  10. Dagli esempi dati dai vari Comandanti, si può trarre la conclusione che il rateo tonnellate affondate/siluro a segno, sia più favorevole nel caso delle navi da guerra maggiori che dei mercantili. Una cosa che un po' fa storcere il naso, in effetti.
  11. Ecco i dati delle navi da guerra alleate di dislocamento >4.000 tons, affondate da U-boot. Ci sono solo due corazzate. L'ultimo numero indica il numero di siluri presumibilmente andati a segno. 25 Nov 1941 HMS Barham, corazzata (31.100 tons), U-331,3 14 Ott 1939 HMS Royal Oak corazzata (29.150 tons), U-47, 4 13 Nov 1941 HMS Ark Royal, portaerei (22.600 tons), U-81, 1 11 Ago 1942 HMS Eagle, portaerei (22.600 tons), U-73, 4 17 Set 1939 HMS Courageous, portaerei (22.500 tons), U-29, 2 15 Nov 1942 HMS Avenger, portaerei aus. (13.785 tons), U-155, 1 21 Dic 1941 HMS Audacity, portaerei aus. (11.000 tons), U-751, 3 29 Mag 1944 USS Block Island, portaerei aus. (9.393 tons), U-549, 1 o 2 (?) 11 Mar 1942 HMS Naiad, incrociatore leggero (5.450 tons), U-565, 1 16 Giu 1942 HMS Hermione, incrociatore leggero (5.450 tons), U-205, 1 18 Feb 1944 HMS Penelope, incrociatore leggero (5.270 tons), U-410, 2 15 Dic 1941 HMS Galatea, incrociatore leggero (5.220 tons), U-557, 3 24 Nov 1941 HMS Dunedin, incrociatore leggero (4.850 tons), U-124, 2
  12. Io ho l'esperienza in GWX 2 di due corazzate classe Nelson affondate con due siluri ciascuna, settati ad 1 metro sotto chiglia. E di un incrociatore classe Southampton venuto giù con uno. Leggendo il manuale, si scopre che in GWX l'enfasi del modello di danno è spostato da quello strutturale a quello di allagamento (ne è prova il fatto che sono minori i casi di nave spezzata, o che i colpi di cannone utili sono solo quelli sotto il galleggiamento). In questo caso, mi aspetterei che le navi da guerra -essendo dotate di maggiori compartimentazioni e di pompe di maggiore capacità- fossero effettivamente capaci di sopportare meglio il siluramento. Penso alla Vittorio Veneto che rientrò alla base con 4000 tonnellate d'acqua imbarcate dopo il siluramento.
  13. Il tipo II a me è sempre piaciuto moltissimo: ti insegna a non sprecare i siluri :s03: Bravo Kriegsmarine
  14. Non sono un esperto, ma credo che per aiutare la manovra (es reti o mine) tu debba essere in grado di vedere a qualche decina di metri dalla tua prua. Credo che tutti quelli che si immergono con la maschera e le pinne sanno che più di tanto non si vede, sott'acqua, anche in condizioni di trasparenza e luminosità favorevoli. Quindi semplicemente credo che in questo caso il gioco prevalga sulla simulazione. Va bene così. Per le bombe, credo che mentre subivano attacchi stavano bene attenti a proteggere i periscopi nei loro alloggiamenti: l'onda d'urto avrebbe potuto facilmente piegarli, o addirittura creare una via d'acqua.
  15. Grazie Steel, dal mio punto di vista beccarla con due su tre a 4000 metri è stato molto più questione di cxxo che di bravura :s41: normalmente non lancio a più di 1200 metri. Ho letto il tuo rapporto, certo che anche tu te la sei vista brutta :s07: Ottima l'idea di fare tutt'uno con la nave affondata :s20: In ogni caso, per me che in SHIII standard avevo affondato -per quanto riguarda le unità militari maggiori- in tutto un solo incrociatore pesante e due portaerei ausiliarie in tutte le mie carriere, devo dire che GWX aggiunge uno straordinario elemento di realismo nel calare le operazioni storiche nel gioco. Stasera riprendo il mare: vediamo cosa riesco a fare con la portaerei... c'è anche una unità di poppa, ma non riesco a vederla bene. Le scorte visibili sono tre.
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