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STV(CP)

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Che è rimasto, prima di essere completato, "buttato" su una banchina dell'Arsenale per svariati anni.

Sì, confermo.

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Nel giugno 1996, il Presidente Scalfaro fu ospite degli allievi giurandi di Mariscuola La Maddalena. La Marina fece la sua parte facendo intervenire navi ed elicotteri.
La prima è una foto di Nave Cassiopea alla fonda tra S Stefano, Caprera e La Maddalena, di fronte la zona della cerimonia (Lungomare Ammiraglio Mirabello, lato ex Marinferm La Maddalena )




cassiopea_zps632a5a3f.jpg

Edited by STV(CP)
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Incrociatore lanciamissili a propulsione nucleare ... Virginia o California ... troppo lontano, direi California però.

Confermo, è un "California": i "Virginia" avevano il mascone angolato e i lanciatori dei missili binati.

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anno 1991, mentre la nave della Tirrenia che mi conduceva a Genova si accingeva per l'atterraggio al porto del capoluogo Ligure, in lontananza si vide questa Fregata in navigazione apparente verso La Spezia. La foto purtroppo, non è molto chiara


vento_zpsa252eca3.jpg

Edited by STV(CP)
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Fotografia non molto chiara

...e comunque mi pare di leggere il n° A 5329 corrispondente al rifornitore VESUVIO.

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  • 2 weeks later...

Giugno 96, Giuramento Allievi Volontari, ospite d'onore il Presidente Scalfaro,
la CP 227 di Circomare La Maddalena (ora Compamare) partecipa al defilamento a mare.
Questa gloriosa motovedetta, con cui ho avuto l'onore di navigare e che tante volte ha salvato persone in difficoltà a prescindere dal mare, è ora in disarmo e non si sa più che fine abbia fatto.



cp227_zpsf692c6d3.jpg

Edited by STV(CP)
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  • 2 weeks later...
  • 2 months later...

Nel mese di luglio, mentre mi trovavo presso la colonia dove mia figlia ha passato parte delle mattinate estive, ho notato una piccola unità navale militare.
Dal numero 5561 , sono risalito, se non erro, al cacciamine Rimini


rimini_zps83ecc7ef.jpg




cacciaminerimini5561bis.jpg

Edited by STV(CP)
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  • 2 months later...

Visto che da queste parti, le navi militari latitano, inserisco queste di una nave goletta civile, ormeggiata quest'estate nella rada di S Stefano/Caprera/La Maddalena, regno incontrastato di Mamma Marina, sino ad alcuni anni fa (ora non ci sono più le boe)

 

img283.png

 

img284.png

 

img285.png

 

img286.png

 

img287.png

 

img288.png

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Visto che da queste parti, le navi militari latitano, inserisco queste di una nave goletta civile

Probabilmente è la SIGNORA DEL VENTO.

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a me piace questa:

 

swan411129796kttc.th.jpg

 

swanvanmakkumgr.th.jpg

 

quando ancora si chiamava Swan van Makkum; ma varata in Polonia nel 1933 come nave scuola (non ricordo il nome originario)

 

swan.th.jpg

 

Riconosciuta? E' facile... e la Nave Italia.

 

Mi piace perchè mi immagino di andare di bolina con la randa più grande del mondo. Questa va a vela sul serio e stringe il vento... quando vidi la lunghezza di quel boma, rimasi veramente impressionato.

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Dal sito di Navi e Armatori

 

it2528garibaldidoria29.jpg

 

Peccato per il Duilio un pò troppo arretrato :s06: altrimenti era super-ottima :s03:

 

...e questa non piace a nessuno :s10:

 

IT24_(Audace).jpg

 

IT19.jpg

 

Enrico_Toti-01~0.jpg

 

Untitled-8~0.jpg

 

IT23_(Saetta_).jpg

 

Cos\'è il sistema dietro il fumaiolo :s12:

Edited by enrr
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...

 

IT23_(Saetta_).jpg

 

Cos\'è il sistema dietro il fumaiolo :s12:

Lanciatore quintuplo per missili a corto raggio superficie-superficie Contraves-Nettuno, conosciuti come Sea Killer Mk. 1, associati ad una centrale di tiro Sea Hunter 2.

 

Il detto lanciatore fu imbarcato, nel 1966, in via sperimentale, sulla P494 "Saetta", in luogo del pezzo centrale da 40/70.

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RICERCA CODICI IDENTIFICAZIONE NAVI ITALIANE

 

Approfitto dell'ospitalità di questa interessante discussione, per tentare di concludere un lavoro iniziato quando iniziai ad interessarmi alle navi militari italiane e che non sono riuscito a completare nemmeno dopo l'acquisto dell'Almanacco Storico delle Navi Militari Italiane 1861-1995, perché gli autori non hanno riportato le sigle d'identificazione ottica di nessuna delle navi; pur non essendomi affatto pentito dell'acquisto del volume, che consulto frequentemente, non posso perdonare a Giorgio Giorgerini ed Augusto Nani una simile omissione.

 

 

Chiedo quindi a tutti coloro, che come me, hanno a cuore questo genere d'argomento ad aiutarmi possibilmente con informazioni documentate; da parte mia contribuisco con la presentazione di fotografie, che spero facciano piacere.

 

Torpediniere di scorta classe "Ciclone"

 

 

Aliseo AS

 

Animoso AM

 

Ardente AD

 

Ardimentoso AZ (dal 1941 AT)

 

Ardito AR

 

Ciclone CI

 

Fortunale FT

 

Ghibli GH

 

Groppo GP

 

Impavido IM

 

Impetuoso IP

 

Indomito ID

 

Intrepido IT

 

Monsone MS

 

Tifone TF

 

Uragano UR

 

fonte via De Domenico: E. Bagnasco - E. Cernuschi "Le navi da guerra italiane 1940-1945", E. Albertelli editore, 2003

 

00normalaliseomonsonege.jpg

 

01aliseo1943001.jpg

 

02normal1942animosovaro.jpg

 

03normal1942ardentevaro.jpg

 

04normal1942ardentevaro.jpg

 

05normal1942ardentevaro.jpg

 

06normal1942arditovaro.jpg

 

07ardito1942002.jpg

 

08normal1942ardimentoso.jpg

 

09normalardimentoso.jpg

 

10normalciclone1942avvi.jpg

 

11indomito1943001.jpg

 

12uragano1942001.jpg

Edited by BUFFOLUTO
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Secondo E. Bagnasco - E. Cernuschi "Le navi da guerra italiane 1940-1945", E. Albertelli editore, 2003, gli identificativi ottici sono:

 

CICLONE: CI

FORTUNALE: FT

GHIBLI: GH

GROPPO: GP

IMPAVIDO: IM

IMPETUOSO: IP

INTREPIDO: IT

ARDIMENTOSO: prima AZ (evidentemente perché nessuna delle possibili AR, AD, AM, AN, AT, AS era disponibile: AR ARDITO, AD ARDENTE, AM ANIMOSO, AN ANTARES, AT ALTAIR, AS ALISEO) poi AT dopo la perdita dell'ALTAIR (20 ottobre 1941).

C'è nel libro una foto del FORTUNALE di Fraccaroli che conferma la sigla FT.

Poi su "In guerra sul mare" sempre di Erminio Bagnasco, Albertelli 2005, ho trovato una foto di GROPPO con la GP e una di IMPETUOSO con la sigla IP. Domani arrivano.

 

No comment, ripeto no comment sull"Almanacco Storico". Ho già detto altrove che anche il "Tutte le navi militari d'Italia" ha delle carenze non trascurabili. Ma al confronto è un capolavoro.

Edited by de domenico
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Ascari_Lanciere_1940_Ando-1976.jpg

Ascari e Lancere

Ho ripescato questa foto dalle prime pagine della discussione perchè in tutti i testi in cui l'ho vista pubblicata è riportato che è stata scattata a Cagliari nel novembre del 1940.

Posso dire che l'ho studiata per anni ma non sono mai riuscito a confermare questa identificazione del porto. C'è sì la presenza di monti simili a quelli che circondano Cagliari, ma la banchina e soprattutto gli edifici che non corrispondono a quelli che appaiono in tante foto che ho del porto in quegli anni.

Sarei orientato a pensare che non si tratti di Cagliari e mi piacerebbe se qualche amico del forum potesse smentire o confermare i miei dubbi.

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RICERCA DI CODICI D'IDENTIFICAZIONE

 

 

Considerato l'ottimo risultato ottenuto con la classe "Ciclone"

 

Proviamo con la classe "Ariete"; in questo caso si tratta di 16 torpediniere ,

 

la cui costruzione fu avviata dal 1942;

 

solamente l'Ariete entrò in servizio nella R.M.

 

 

Torpediniere classe Ariete

 

 

Ariete AE

 

Arturo AO

 

Auriga AG

 

Rigel RG

 

Gladio GL

 

Spada SD

 

Stella Polare SR

 

Eridano ED

 

Daga DG

 

Pugnale PU

 

Dragone DR

 

Lancia LN

 

Alabarda AB

 

Spica SP

 

Fionda FI

 

Balestra BL

 

fonte via De Domenico: E. Bagnasco - E. Cernuschi "Le navi da guerra italiane 1940-1945", E. Albertelli editore, 2003

 

ariete1943001x060343.jpg

 

ariete1943002x000043.jpg

 

ariete19430031943.jpg

 

auriga0001.jpg

 

auriga0002.jpg

Edited by BUFFOLUTO
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RICERCA DI CODICI D'IDENTIFICAZIONE

 

 

Considerato l'ottimo risultato ottenuto con la classe "Ciclone"

 

Proviamo con la classe "Ariete"; in questo caso si tratta di 16 torpediniere ,

 

la cui costruzione fu avviata dal 1942;

 

solamente l'Ariete entrò in servizio nella R.M.

 

 

Torpediniere classe Ariete

 

 

Ariete AE (documentato da foto)

 

Arturo ??? AO

 

Auriga AG (documentato da foto)

 

Rigel ??? RG

 

Gladio ??? GL

 

Spada ??? SD

 

Stella Polare ??? SR

 

Eridano ??? ED

 

Daga ??? DG

 

Pugnale ??? PU

 

Dragone ??? DR

 

Lancia ??? LN

 

Alabarda ??? AB

 

Spica ??? SP

 

Fionda ??? FI

 

Balestra ??? BL

 

ariete1943001x060343.jpg

 

ariete1943002x000043.jpg

 

ariete19430031943.jpg

 

auriga0001.jpg

 

auriga0002.jpg

 

La mia fonte è ancora il Bagnasco-Cernuschi.

Ciao

Edited by de domenico
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Ho ripescato questa foto dalle prime pagine della discussione perchè in tutti i testi in cui l'ho vista pubblicata è riportato che è stata scattata a Cagliari nel novembre del 1940.

Posso dire che l'ho studiata per anni ma non sono mai riuscito a confermare questa identificazione del porto. C'è sì la presenza di monti simili a quelli che circondano Cagliari, ma la banchina e soprattutto gli edifici che non corrispondono a quelli che appaiono in tante foto che ho del porto in quegli anni.

Sarei orientato a pensare che non si tratti di Cagliari e mi piacerebbe se qualche amico del forum potesse smentire o confermare i miei dubbi.

 

La foto è pubblicata con quella didascalia ad esempio su "Orizzonte Mare n. 15/II, Ct Classe Soldati Parti 2a e 3a" (pag. 23) di Erminio Bagnasco. Ora, nello scontro di Capo Teulada del 27 novembre 1940 LANCIERE venne colpito da tre proietti da 152 mm (di cui due inesplosi) e fu portato a rimorchio a Cagliari da ASCARI appunto. Evidentemente l'idea alla base della didascalia è che la foto sia stata scattata in quella occasione. Purtroppo la parte poppiera del LANCIERE, quella danneggiata, è coperta da ASCARI. Tuttavia non si distinguono segni di combattimento su nessuno dei due ct (tracce di vampate o di fumogeni, fori di schegge, ecc.): sembrerebbe quasi un'immagine del tempo di pace, se non fosse che la dotazione di Carley Floats di ASCARI è quella di guerra (cfr. foto a pag. 58 dello stesso fascicolo). Per contro, ASCARI sembra avere qualche macchina accesa e LANCIERE no. Non si vede l'alberetto di maestra del LANCIERE: coperto o abbattuto? C'è quella linea ferroviaria subito dietro la banchina: a Cagliari c'è? Non potrebbe essere Napoli (da dove sono partite le navi di Capo Teulada)?

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C'è quella linea ferroviaria subito dietro la banchina: a Cagliari c'è? Non potrebbe essere Napoli (da dove sono partite le navi di Capo Teulada)?

Caro Francesco, è la presenza di pali in legno e fili che ti fa supporre una linea ferroviaria che arrivi direttamente al molo?

A me sembrerebbero piuttosto pali e fili per portare la corrente elettrica. Mi sembra poi di vedere un qualcosa che brilla di raggi di sole tra il fumaiolo dell'Ascari e l'edificio. Potrebbe essere una laguna e a Cagliari ce n'è proprio una con i monti dietro. Se solo potessi riconoscere qualche cima!

Mi sentirei di escludere Napoli perchè non mi pare che ci siano monti così bassi ed anche per il banchinamento che in quel porto è molto più vasto ed esteso.

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Sulla foto di Ascari e Lanciere, noto che l' aspetto delle due unita' è troppo ordinato per essere durante il tempo di guerra; le montagne basse pero' mi sembrano quelle presso il Vesuvio; d' altro canto pero' non riconosco l' edificio dietro, anche se ricorda l' edificio che sta presso dove poi affondò l' Attendolo (edificio che in effetti ha un molo avanti ad esso....) che però da quella prospettiva non dovrebbero esserci strutture orografiche nello sfondo (la foto in questo caso sarebbe stata scattata dalla Stazione Marittima o nelle acque in mezzo) ma a quest' ora di mattina nn riesco a ricordare troppo bene. D' altro canto nel caso di NA di sicuro ci sta una linea ferroviaria proprio nel punto ove ci stanno i pali, che pero' NON è elettrificata, e a quanto mi sembra non e' mai stata tale; ed elemento contrario finale. si dovrebbero vedere gli edifici (poi distrutti dai bombardamenti e sostituiti da oscene palazzine di uffici) di Via Marina

 

Se ho scritto inesattezze, prego tenere conto che sono sveglio da pochissimi minuti...

 

Saluti,

Dott. Piergiorgio.

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In queste foto non mi pare che appaiano colline simili a quelle della foto a meno che non siano dietro il Vomero o dal lato opposto.

Comunque nella seconda foto si vede tutta l'estensione portuale di Napoli e non mi pare che ci siano moli o banchine simili a quelli della foto in questione.

Continuo a pensare che non si tratti di Napoli.

v209.jpg

 

v210.jpg

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Poiché l'appetito viene mangiando e notando il dinamismo di De Domenico,

che passa da una discussione all'atra con grande agilità, continuo con la conferma dei codici

d'identificazione passando alle torpediniere della classe "Pegaso".

Nel curare questa ricerca, che come tutte le altre mi appassiona,

mi sono trovato con altri quesiti, di cui vorrei avere conferma:

 

-Il primo punto che vorrei risolvere è sapere la denominazione ufficiale

adottata dalla M.M.I. per indicare le lettere ed i numeri posti sulle fiancate e a poppa delle navi

per identificarle; a questo proposito vorrei la conferma che il termine inglese Pennant, molto

più semplice da adottare, sia ufficialmente adottato da Royal Navy e U.S.Navy.

 

-La colorazione delle lettere e dei numeri adottata nel corso degli anni,

mi sembra che sia stata sempre rossa, ma ho il sospetto, se non la certezza, che negli anni '20

con la colorazione scura dello scafo delle navi i pendant fossero bianchi.

 

-Mi risulta che la data ufficiale dell'adozione dei pennant NATO

sia febbraio 1953; ritengo quindi che la foto e l'autorevolezza del commento di Erminio Bagnasco

possano essere sufficienti per la conferma.

 

immg0001rid.jpg

 

Torpeniere classe "Pegaso"

 

Orsa OS; da febbraio 1953 F 558

Orione ON; da febbraio 1953 F 559

Pegaso PG

Procione PR

 

01orsa1938008x020751.jpg

 

02orsa1938006bcopy.jpg

 

03orione1938003b.jpg

 

04orione1938004b.jpg

 

05pegaso1938002.jpg

 

06procione19380011937.jpg

Edited by BUFFOLUTO
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Le sigle della classe PEGASO sono corrette.

 

Le sigle delle siluranti sono riportate in molti testi: da Aldo Fraccaroli, "Italian Warships of World War II", Ian Allan, a Franco Bargoni "Tutte le navi militari d'Italia 1861-1986" dell'USMM, all' Erminio Bagnasco-Enrico Cernuschi "Le navi da guerra italiane 1940-1945" di Albertelli di cui ho già detto. Tutti testi che francamente si collocano a qualche anno-luce di distanza dal soi disant "Almanacco Storico" dell'USMM (ho anche quello, mentre purtroppo non ho il Bargoni che consulto in biblioteca del CNR).

 

Riporto dal Bagnasco-Cernuschi: "LETTERE DISTINTIVE DEL NAVIGLIO SILURANTE ITALIANO (1940-1945). Assegnate a caccia, avvisi scorta e torpediniere, erano dipinte in rosso piuttosto scuro sulla murate all'altezza dei masconi e, più piccole, ai lati della poppa; vennero conservate anche quando fu progressivamente generalizzata l'adozione della mimetizzazione a partire dalla seconda metà del 1941.( .. ) Si basavano sulla semplice combinazione di due lettere maiuscole con il numero dei fumaioli di cui la nave era dotata. La prima lettera corrispondeva a quella iniziale del nome della nave, alla quale ne veniva aggiunta una seconda generalmente scelta tra le rimanenti; la stessa sigla poteva però essere utilizzata anche da due o più unità, purché con un diverso numero di fumaioli; (...) inoltre, allorché una nave non era più in servizio, la sua sigla poteva essere assegnata ad un'altra."

 

I "pendant numbers", già in uso ai tempi di Nelson come strumenti di riconoscimento e identificazione, sono entrati nell'uso generalizzato nella Royal Navy dopo il 1880: la definizione deriva dalle bandierine "appese" in sequenza all'albero più visibile nelle navi a vela, ciascuna corrispondente dapprima ad un numero e in seguito a una lettera o a un numero. Nella 1a g.m. si è usato prima il sistema cosidetto "flag superior" (la lettera veniva prima del numero, cioè la bandierina relativa alla lettera identificativa veniva issata per prima, o comunque sopra quelle con i numeri); poi anche il "flag inferior" per moltiplicare le combinazioni possibili, tante erano all'epoca le unità da numerare (cioè la lettera veniva dopo, o sotto, i numeri).

Dalla 2a g.m. anziché "pendant" si parla di "pennant" number perché l'effettiva pronuncia della parola prevale sul tradizionale riferimento alla bandierina, che pure spesso c'è ancora.

 

Nella US Navy non c'è il pennant number, ma un semplice sistema alfanumerico di designazione (una nomenclatura standard) delle navi per categorie, introdotto il 17 luglio 1920 e da allora rimasto sempre in vigore.

Edited by de domenico
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Riporto dal Bagnasco-Cernuschi: "LETTERE DISTINTIVE DEL NAVIGLIO SILURANTE ITALIANO (1940-1945). Assegnate a caccia, avvisi scorta e torpediniere, erano dipinte in rosso piuttosto scuro sulla murate all'altezza dei masconi e, più piccole, ai lati della poppa; vennero conservate anche quando fu progressivamente generalizzata l'adozione della mimetizzazione a partire dalla seconda metà del 1941.( .. ) Si basavano sulla semplice combinazione di due lettere maiuscole con il numero dei fumaioli di cui la nave era dotata. La prima lettera corrispondeva a quella iniziale del nome della nave, alla quale ne veniva aggiunta una seconda generalmente scelta tra le rimanenti; la stessa sigla poteva però essere utilizzata anche da due o più unità, purché con un diverso numero di fumaioli; (...) inoltre, allorché una nave non era più in servizio, la sua sigla poteva essere assegnata ad un'altra."

 

Trovo molto interessanti le notizie che hai riportato; in relazione al metodo utilizzato dalla Regia Marina, non sapevo che i fumaioli contribuissero a dare la giusta identificazione delle navi; comunque sia questo sistema mi sembra piuttosto confusionario considerando le varie necessità di cambiamento a cui molte unità sono state soggette; con le 60 corvette della classe Gabbiano questo metodo fu abbandonato e ripreso solamente quando il numero delle unità si rudusse ad una ventina.

 

Proseguo nella mia verifica.

 

Torpediniere classe "Spica" 1^ serie

 

 

Astore AS

 

Spica SP

 

 

 

 

 

astore1935001.jpg

 

spica1935001.jpg

Edited by BUFFOLUTO
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