AUTORE: Enrico Cernuschi
TITOLO: Uomini, donne e macchine cifranti, l’intelligence della Regia Marina (1940-1943)
EDITORE: Mursia
ANNO 2024
Reperibilità: ottima, costo 22 euro
A dieci anni da «ULTRA». La fine di un mito, Enrico Cernuschi riprende e integra il tema delle macchine cifranti italiane mediante nuovi documenti rintracciati a Roma, Kew Garden e Washington. Gran parte di questo saggio è inoltre dedicata alla HUMINT, ovvero alla guerra di spie e agenti combattuta tra il Reparto Informazioni della Regia Marina e i suoi avversari. Le numerose e insospettabili rivelazioni sono basate sui rapporti e sui bollettini informativi originali, tutti citati in nota e diversi dei quali sono riprodotti in queste pagine. Spiccano le vicende di numerose donne (collaboratrici volontarie del Servizio Informazioni Segrete della Marina italiana), alcune delle quali pagarono con la vita i frutti, preziosi, delle loro avventure. Un libro in cui si ripercorre la schermaglia tra i decrittatori inglesi (celebrati da libri e film) e quelli italiani, perlopiù ignorati dalla storiografia. Se gli inglesi riuscirono, come noto, a penetrare la macchina Enigma, nulla (o quasi) riuscirono a fare contro i codici della Regia Marina. Tali intrusioni (su Enigma) portarono ad alcuni risultati eclatanti, mentre le decrittazioni e la rete di informatori della Regia Marina riuscirono a sventare diversi attacchi ai nostri convogli che arrivarono sani e salvi senza far rumore. Ma, come si sa, appunto fa più rumore l’albero che cade che la foresta che cresce. Ancora fondamentale fu l’azione durante la guerra di Grecia dove si riuscirono a sventare attacchi che avrebbero potuto essere letali per il fronte sud di questa guerra. Inoltre l’azione dei Servizi Segreti della nostra marina annullò quasi completamente le azioni dei commandos e degli infiltrarti che gli inglesi cercarono di far approdare sulle nostre coste. Un ottimo e utilissimo testo sulla guerra dietro le quinte di cui si fa fatica a leggere i risultati sul campo. Assolutamente imperdibile.