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Poco tempo fa' ho letto un saggio di Lucio Ceva" La condotta italiana della guerra" Cavallero e il comando supremo 1941-42. In un verbale di colloquio tra Cavallero e il maresciallo Keitel del 25 agosto 1941,dove tra le altre cose si parlava della penuria di navi da trasporto per la Libia, Keitel dice: "Siamo pronti a darvi i piani di costruzione di piccole navi in cemento allo scopo di ridurre il consumo di ferro" Risulta a qualcuno la costruzione di questo tipo di navi o perlomeno studi al riguardo?

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E' stata una tecnica abbastanza consolidata per quanto poco diffusa

Uno dei cantieri attrezzati allo scopo fu il cantiere Sangermani di Lavagna, praticamente alla foce dell' Entella ( e quindi vicino ad Ursus Segesta....)

Ancora ben addentro agli anni 50 rimaneva una unita' incompleta sullo scalo

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Non si trova nessuna foto di questa nave sullo scalo?

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Di navi in cemento armato si è già parlato quì da noi. Se il Moderatore riuscisse a recuperare il topic...

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Non sara' proprio una nave, ma se non erro all'entrata del porto di Genova c'era (o c'e') un bacino galleggiante in cemento...

 

da base artica, marco

 

in merito al bacino galleggiante di genova...... :laugh::laugh::laugh::laugh: ..........che triste storia al italiana ! :unsure:

 

salutoni marco

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In merito al bacino in cemento sostanzialmente regalato, svolge alla grande il suo compito in...Turchia!

Ringrazio delle risposte,ero a conoscenza della costruzione delle navi in cemento (nella riv. ligure di levante a Lavagna esisteva fin dagli anni della I GM il cantiere N.I.C.A. Navi Italiane Cemento Armato con 150 addetti,la nave incompleta vista da Pellicano probabilmente era un residuo di quell'attività, non mi risulta che Sangermani abbia costruito queste navi) ero invece interessato a sapere se Italia e Germania usarono questo tipo di costruzioni nel periodo bellico

Posted (edited)

da base artica, marco

 

la nave tedesca costruita nel 44 è qui http://www.schifffahrtsmuseum-rostock.de/Betonschiff_CAPELLA.297.html

 

 

Capella nave Il CAPELLA è l'ultima nave di cemento fluttuazione di queste dimensioni in Germania.

Per utilizzare calcestruzzo come materiale sostitutivo nel settore della costruzione navale, maturata in periodi di grave carenza di acciaio - in guerra - in importanza.
La nave di cemento di tipo "luci anima motore Wiking" è stato costruito nel Ostswine / Swinoujscie 1943-1944. Le turbolenze degli ultimi mesi di guerra ha impedito l'allestimento finale della nave, che dovrebbe essere sul cantiere pad a Swinoujscie. Il nome CAPELLA ricevuto la nave, probabilmente in un secondo momento, poiché questo non rientra nello schema di nominare ex posizioni di installazione.
Prima dell'acquisizione da parte del Shipbuilding Museum Rostock nel 1988, il CAPELLA servito gli escavatori VEB, rimorchio e società di navigazione di salvataggio a Rostock come una chiatta di stoccaggio nel porto della città. 1992-1994 la nave di cemento con l'aiuto di AB-misure è stato completamente rinnovato e si è trasferito per le mostre nella ex zona di carico.

 

filmato

+

 

 

storia ww2 tedesca http://www.geschichtsspuren.de/forum/betonschiffe-und-transporterflotte-speer-t681.html + http://forum.hidden-places.de/showthread.php/2891-Betonschiffe-aus-der-NS-Zeit

 

 

articolo http://www.rostock-heute.de/betonschiffbau-schiffe-beton-traditionsschiff/40154 nave di nome "capella" costruita a rostock germania nel 44.

 

oppure navi americane da http://www.fao.org/docrep/003/v9468e/v9468e09.htm ( con disegni e spiegazioni tecniche)

v9468e0h.jpg

 

 

 

v9468e0h.gif

 

 

 

 

 

v9468e0k.jpg

 

 

 

 

 

 

v9468e0i.jpg

 

 

v9468e0g.jpg

3-mt-saba.jpg

 

saluti marco

Edited by bussolino
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da base artica, marco

 

in merito al bacino galleggiante di genova...... :laugh::laugh::laugh::laugh: ..........che triste storia al italiana ! :unsure:

 

salutoni marco

 

Non conosco la storia del Bacino di Genova........ devo dedurre che non è più al suo posto in quel di Genova....

 

:sad: :sad: :sad: :sad: :sad:

Posted

Deduci bene, alcuni anni fà il bacino in cemento mai entrato in funzione e considerato una sorta di relitto ingombrante l'area portuale, fu venduto ( o forse svenduto) a una società turca che dopo lunga navigazione al traino di rimorchiatori l'ho portò in Turchia mettendolo in opera dove funziona tutt'ora egregiamente

Non conosco la storia del Bacino di Genova........ devo dedurre che non è più al suo posto in quel di Genova....

 

:sad: :sad: :sad: :sad: :sad:

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A parziale rettifica di quanto avevo scritto vorrei precisare che il cantiere costruzione navi in cemento di Lavagna (NICA), fu fondato nel 1920 e non durante la I GM., sembra che sia rimasto operativo fin verso metà anni '30,non si conosce il numero di navi costruite, sicuramente costrui' il brigantino Doride da 203 t. nel 1920 che andò perduto per tempesta nel 1925 e la goletta Perseveranza da 2452 t: nel 1921 che sembra andata perduta a Tobruk nel gennaio '41 a causa incendio causato da attacco aereo inglese mentre stava scaricando carbone, sul sito www.agenziabozzo.it è possibile vedere alcune foto:

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Per quanto la notizia non riguardi navi italiane mi sembra interessante da aggiungere qui.

 

Consultando il settimanale L'Illustrazione Italiana n 51 del 23 dicembre 1917, pg 535, mi sono imbattuto in questa minuscola foto (in alto a destra) del "primo piroscafo mercantile in cemento armato costruito in America". Purtroppo nel testo della rivista non vi sono altri commenti.

 

 

http://periodici.librari.beniculturali.it/visualizzatore.aspx?anno=1917&id_immagine=17596887&id_periodico=14423&id_testata=1

 

ciao :smile:

Marcello d'Andrea

  • 2 weeks later...
  • 4 years later...
Posted

A parziale rettifica di quanto avevo scritto vorrei precisare che il cantiere costruzione navi in cemento di Lavagna (NICA), fu fondato nel 1920 e non durante la I GM., sembra che sia rimasto operativo fin verso metà anni '30,non si conosce il numero di navi costruite, sicuramente costrui' il brigantino Doride da 203 t. nel 1920 che andò perduto per tempesta nel 1925 e la goletta Perseveranza da 2452 t: nel 1921 che sembra andata perduta a Tobruk nel gennaio '41 a causa incendio causato da attacco aereo inglese mentre stava scaricando carbone, sul sito www.agenziabozzo.it è possibile vedere alcune foto:

 

Lo aggiungo a titolo di complemento in questa vecchia discussione: in un libro statunitense una nave "Penseveranza" viene menzionata tra i relitti trovati dagli Alleati a Tripoli nel gennaio 1943. Siccome da "Navi mercantili perdute" nessuna nave Perseveranza risulta perduta a Tripoli durante la IIa G.M., penso che l'ex goletta in cemento Perseveranza (che dal 1937 risulta cancellata dai registri del Lloyd's) abbia incontrato la sua fine non in un attacco aereo a Tobruk, bensì a Tripoli.

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