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samurai

Le Navi Da Battaglia Classe “littorio” 1937-1948

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Titolo: LE NAVI DA BATTAGLIA CLASSE “LITTORIO” 1937-1948

Autori: E.Bagnasco-A.de Toro

Editore: Ermanno Albertelli

Anno: 2008

Prezzo: euro 65

Reperibilità: facile

pagine 312

formato 21x29,7

 

Quarto volume della serie che Erminio Bagnasco ha dedicato alla Regia Marina nella seconda guerra mondiale per i tipi dell'Albertelli, questa monografia è dedicata alle navi da battaglia classe "littorio", a mio parere le più belle unità mai appartenute alla Marina. La veste grafica è, come sempre, molto curata, bellissime le tavole e gli schemi illustrativi, minuziosa la descrizione tecnico-operativa: in effetti, la riedizione in chiave moderna delle monografie Ateneo-Bizzarri, mai troppo rimpiante da due generazioni di appassionati.

Di seguito la recensione della case editrice:

 

La prima monografia completa delle più grandi corazzate che hanno prestato servizio nella Marina italiana. Il volume ne esamina la genesi e l’evoluzione progettuale, ne descrive dettagliatamente tutte le caratteristiche tecniche e le successive modifiche, concludendo con un confronto delle loro prestazioni con quelle delle analoghe e coeve navi da battaglia delle altre principali Marine. La loro attività è illustrata addirittura giorno per giorno dall’entrata in servizio nella primavera del 1940 al disarmo nel 1948 per Littorio (poi Italia) e Vittorio Veneto e alla perdita, il 9 settembre 1943, per la Roma, completata l’anno prima; per la quarta unità della classe, l’Impero, vengono esaminate le vicissitudini del suo allestimento sino all’estate del 1943, quando si rinunciò a completarla. Le “Littorio” parteciparono a tutte le principali operazioni aeronavali nelle acque del Mediterraneo: il volume descrive minuziosamente anche i danni bellici subiti, avvalendosi dei relativi rapporti dei comandi di bordo. Il ricco apparato illustrativo è composto da oltre 300 fotografie di elevata qualità e in buona parte inedite, oltre a 150 disegni in bianco e nero e a colori eseguiti appositamente. Completano il lavoro una breve nota modellistica e l’illustrazione a colori dei cimeli conservati in vari siti e musei navali nazionali.

312 pagine 32 tavole fuori testo, oltre 300 fotografie in b/n e 150 disegni in b/n e a colori , formato 21x29,7

Edited by Totiano

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un libro che si prospetta magnifico e che spero di regalarmi presto.

come viene trattato l'affondamento della Roma?

 

@samurai: mi sono permesso di aggiungere gli autori nel titolo e modificare leggermente il format per assimilarlo aglia altri...

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Sì, veramente imperdibile, sono sicuro che apprezzerai il taglio tecnico e le splendide tavole. L'affondamento della Roma è trattato in maniera estremamente rigorosa, con tanto di schemi con l'angolo di caduta delle bombe.. ripeto, veramente molto accurata, degna erede della serie "orizzonte mare"

 

PS: grazie per le modifiche, Dir, a volte nell'"ansia" di postare trascuro la forma, il che non è bene! :s01:

Edited by samurai

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...io lo sto leggendo con "bramosia" e "goduria multipla", veramente fatto bene, avrei solo voluto qualche tavola in più che descrivesse le differenze in dettaglio delle vari versioni(importanti per l'uso modellistico ). Spero solo che le fonti dove sono state rilevate i disegni siano il più esatte possibili, in quanto ho rilevato diverse incongruenze fra i disegni del libro e i piani di costruzione dell' AMB ...comunque compratelo.... :s20: :s20: :s20:

Edited by MAXIGEPPO2

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Guest UPS2

Opera monumentale e definitiva su un prodotto della nostra cantieristica navale tra i più elevati. Un libro che non ha nulla da invidiare alla più ricercata editoria navale anglosassone,... Però... Per non sembrare troppo "ossequente" sul lavoro di eminenti e competenti studiosi, un paio di difettucci io li ho trovati: la legenda dei disegni tecnici e gli spaccati la trovo scritta in caratteri troppo minuti. Daccordo, io porto gli occhiali e un po' è "colpa" mia, ma forse una dimensione più generosa avrebbe aiutato. Inoltre ho rilevato (almeno fino ad ora; devo ancora leggere la parte "operativa") una serie di piccoli "refusi" che, non intaccando minimamente il valore del prodotto finito, un po' infastidiscono, proprio per l'alta qualità del lavoro che non merita queste fastidiose inezie.

Ciò non toglie che mi auguro parteciperete numerosi alla presentazaione del libro stesso che, come già comunicato in altro topic, terremo a Savona alla presenza dell'Autore, nonchè nostro eminentissimo Presidente Onorario, il 9 maggio c.a. .

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Ieri (in ufficio :s10: ) ho iniziato con avidità a leggere il regalo che mi sono fatto. La prima impressione è stata ottima per la chirezza delle immagini e dei disegni e per l'esaustività delle descrizioni, confermata anche la sera a casa...però ci sono 2 aspetti che vorrei sottolineare da bravo precisino quale mia moglie mi accusa di essere:

 

1 - per purezza filologica mi sarei aspettato l'uso del maschile nei riferimenti alle varie unità

2 - sbaglio o non ci sono descrizioni o immagini sul danneggiamento dell'Italia il 09 settembre? Nella mia velocissima lettura ho trovato solo varie citazioni sparse qua e la, mentre la descrizione dei danni subiti in altre circostanze è a dir poco esaustiva.

 

In ogni caso sono soldi spesi non bene, ma benissimo...

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001e202flittoriocs7.jpg

 

Titolo: LE NAVI DA BATTAGLIA CLASSE “LITTORIO” 1937-1948

Autori: E.Bagnasco-A.de Toro

Editore: Ermanno Albertelli

Anno: 2008

Prezzo: euro 65

Reperibilità: facile

pagine 312

formato 21x29,7

 

in effetti, la riedizione in chiave moderna delle monografie Ateneo-Bizzarri, mai troppo rimpiante da due generazioni di appassionati.

 

CHIEDO UN PARERE VOSTRO: avendo già la monografia edita dall' ATENEO-BIZZARRI e volendo acquistare anche questo libro rischio di comprare un "doppione"? Grazie per l' aiuto!

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CHIEDO UN PARERE VOSTRO: avendo già la monografia edita dall' ATENEO-BIZZARRI e volendo acquistare anche questo libro rischio di comprare un "doppione"? Grazie per l' aiuto!

... penso proprio di no. :s01:

Compralo. :s02:

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Non ho mai sfogliato il libro i questione, ma kon immagino un'esposizione migliore del volume del topic, i disegni sono pazzeschi, credo siano due lavori differenti.

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sono reduce da un pomeriggio in libreria: avrei chiesto uno sconto minimo per comparla in blocco, muri compresi!

Scherzi a parte ho sfogliato (soltanto ahimè) il volume ed è veramente bello.

 

Lazer_ :s02: ne

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sono reduce da un pomeriggio in libreria: avrei chiesto uno sconto minimo per comparla in blocco, muri compresi!

Scherzi a parte ho sfogliato (soltanto ahimè) il volume ed è veramente bello.

 

Lazer_ :s02: ne

 

 

Del Mare, Hoepli o Libreria Militare? :s44:

Io feci una pazzia, quel matto giorno comprai quello e "navi da guerra italiane della 2GM" della stessa "collana", in seguito mi si ritirarono le braccia per 3 mesi! :s03: :s68:

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Oggi ho passato un bel po' di tempo in Piazza Piemonte alla Feltrinelli

Lazer_one

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s19: Gli Autori mi perdoneranno...spero!

 

corazzatalittorio.jpg

 

A pag 41 di questo bel libro si trova la foto quì sopra che mostra la Corazzata LITTORIO in allestimento a GEnova verso la fine del 1937. Osservandola si può capire il basso livello d' industrializzazione dell' Italia in quel periodo: porti e capannoni sono ancora in costruzione. La Corazzata non può esser accostata in banchina perchè troppo corta e già occupata da un altra nave. Vi sono solo due gru. Eppure da tanta scarsità riuscimmo a costruire tre bellissimee potenti navi come forse la nostra Marina non avrà più...Quelli sono anche gli anni del REX e del CONTE di SAVOIA. Tutte navi di notevoli dimensioni. Le prime impostate dopo la grave crisi economica del "29".

Il "rovescio della medaglia" è che con tale potenziale industriale siam entrati in guerra...e come è finita è noto a tutti!

 

P.S. A mio parere il mercantile in allestimento è la bananiera RAMB I. M' interessano anche altri giudizi.

Edited by Alfabravo 59

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Alfabravo fa delle osservazioni acute e pertinenti. In tutta franchezza non ho una concezione della cantieristica italiana dell'epoca e quindi non posso formulare un giudizio su qualità, razionalità e livello raggiunto dai nostri cantieri. Sarebbe interessante se il Comandante Erminio Bagnasco, Enrico Cernuschi, De Toro o (ultimo ma non ultimo) Maurizio Brescia producessero degli articoli o una pubblicazione su l'argomento.

Da trentennale appassionato delle materie aeronautiche posso dire che l'industrializzazione del settore molto spesso era paragonabile ad una industria artigianale, particolarmente per quelle industrie (CRDA) che mantennero le costruzioni lignee. Anche i complessi industriali come FIAT, Macchi o Reggiane che arrivarono alle costruzioni interamente metalliche i velivoli presentavano tempi di costruzione elevati. La stessa allocazione degli impianti industriali e la razionalità degli ambienti di lavoro lasciava molto a desiderare.

Un ulteriore campo, quello delle industriale, meritevole dunque di considerazione e ricerche specifiche.

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Ciao a tutti,

ho scoperto per caso (girovagando su un forum di ModelWarships), che tra qualche mese (Novembre?) uscirà quella che credo sia la traduzione in inglese di questo libro:

 

The Littorio Class: Italy's Last and Largest Battleships 1937-1948

 

Questo, insieme alle recenti e prossime uscite dei modelli Trumpeter/Pit Road e il discreto eco che hanno avuto, mi fa pensare incomincia a nascere anche all'estero un certo interesse sulla nostra storia e tecnologia navale nell'ultima guerra; per non parlare, a livello italiano, del tanto discusso modello Hachette, che limiti a parte, dimostra che c'è comunque in giro in certo interesse su questi temi, per cui queste aziende ritengono valga la pena di investire in operazioni editoriali

 

Ciao

 

Peguy

ps chissà che con questa tendenza Albertelli non torni a pubblicare gli Orizzonte Mare o almeno i volumi della seconda serie

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