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Regia Nave Roma Hachette


Thrawn

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Grazie Pola,

ho utilizzato come riferimento le foto che ha postato il gentile Giampiero al messaggio 126 di pag.7 e quelle del modello di Barbieri, mentre per la forma dell'apparecchiatura dentro la portina

si intravede nel video che è stato postato qualche messaggio fa!

Per le teste dei telemetri intendi la parte tondeggiante posteriore?

Per quelle è un missile di aereo 1/48 prelevato dai miei avanzi e tagliato di traverso... :s01:

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Ciao Mximilian,

Scusami se mi sono espresso male, per me le teste dei telemetri sono la parte terminale dell'apparecchiatura,

ovvero quella parte che quando si aprono gli sportellini si vedono dentro la torre.

Per tutto il resto hai fatto un ottimo lavoro, facendo ricorso come tutti all'Italica arte di arrangiarsi,

mi sei veramente piaciuto.

 

Un saluto caloroso

 

Ciao

 

Fassio

 

:s67:

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Ciao a tutti... sono un neofita e sto incominciando a fare la nave Roma della hachette.

Siccome sono agli inizi, ho diverse perplessità che vi chiederei gentilmente di chiarirmi:

1_ la tonalità di grigio dei particolari (es. i gommoni) e quella della nave in generale devono essere uguali o diverse ???

2_ In qualunque caso sapete dirmi se i colori del set della lifecolor in particolare UA 613 e UA 615 vanno bene ???

 

Pensavo di usare UA 615 (grigio piombo ponte) ma non so se va bene per tutta la nave !

 

Grazie in anticipo, Edo !

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Grazie Pola,

ho utilizzato come riferimento le foto che ha postato il gentile Giampiero al messaggio 126 di pag.7 e quelle del modello di Barbieri, mentre per la forma dell'apparecchiatura dentro la portina

si intravede nel video che è stato postato qualche messaggio fa!

Per le teste dei telemetri intendi la parte tondeggiante posteriore?

Per quelle è un missile di aereo 1/48 prelevato dai miei avanzi e tagliato di traverso... :s01:

 

Ciao Mximilian,

 

Complimenti hai fatto un ottimo lavoro , se ti serve documentzione chiedi pure.

Ciao

Giampiero

 

Ciao a tutti... sono un neofita e sto incominciando a fare la nave Roma della hachette.

Siccome sono agli inizi, ho diverse perplessità che vi chiederei gentilmente di chiarirmi:

1_ la tonalità di grigio dei particolari (es. i gommoni) e quella della nave in generale devono essere uguali o diverse ???

2_ In qualunque caso sapete dirmi se i colori del set della lifecolor in particolare UA 613 e UA 615 vanno bene ???

 

Pensavo di usare UA 615 (grigio piombo ponte) ma non so se va bene per tutta la nave !

 

Grazie in anticipo, Edo !

 

 

Ciao Edo,

i ponti in acciaio erano trattati con la piombaggine , il grigio piombo ponte UA 615 va bene per tutti i ponti e il cielo delle torri trinate da 381 , "ad esclusione del ponte di poppa che era ricoperto con un tavolato in teak ".

L'altro colore UA 613 va bene per tutte le superfici verticali ,scafo. sovrastrutture , torri , imbarcazioni , alberi etc.

per i carley "gommoni" se la fai tutta grigia va bene il colore dello scafo e il paiolato color legno , mentre se fai la Roma in versione mimetica erano gialli con bande rosse .

 

Ciao

Giampiero

Edited by giampyg
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Ragazzi,mi stò avvilendo con la hachette,il motivo:penso di essere stato il primo ad aver aderito dando le mie generalità alla hachette per aquistare in abbonamento tutta l'opera della NB ROMA,a tutt'oggi non ho ricevuto nulla,e penso che se dovessero arrivarmi i primi numeri come da loro proposti,li rimanderò definitivamente indietro,voi come siete messi????. Ciao daMAS 16 :s42: :s42: :s42: :s42: :s42: :s42: con loro sono cosììììììì

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Grazie Zintus,ma io per prova ho comperato in edicola solamente i primi due numeri,e poi nulla,eventualmente come faccio ad avere il n°3e4? Aiutooooo

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EDDY52199,

Se non ti trovi con i lifecolor, specialmente se usi il pennello, puoi usare i buoni vecchi Humbrol: il grigio ponte con il 27, il grigio scuro della mimetica con il 67, il verde scafo con l'86 e per finire il grigio chiaro con il 64 ...anche se mi sembra un pò troppo scuro!

 

MAS16,

i fascicoli della Bismarck hanno insegnato che per gli abbonati ci vuole pazienza, a volte ci sono ritardi ma arriva tutto...comunque di solito finisce prima l'Hachette a mandarci l'opera che noi a finire Il modello!!!!

Per chi si rivolge a un'edicola...andate sempre dalla stessa e fatevi mettere da parte le uscite, vi faranno avere anche gli arretrati se ne avete bisogno.

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Ciao a tutti mi unisco anche io alla crociata della corazzata Roma dell'Hascette, io personalmente chedo che il modello sia mediocre, la Bismarck apparte che era più dettagliata e "pulita" ha il pregio di essere stata costruita in scala 1:200, la Roma non ha nulla di tutto ciò, ma nonostante tutto sarò felice di costruirla, sono già alla quarta uscita e per ora chedo che i problemi relativi allo scafo si risolvano in fase di messa in opera del fasciame, o agendo sulle ordinate, il più grave dei problemi finora sono gli aerei sia il RE2000 che il RO43 sono abominevoli, li avessero fatti almeno con lo stesso criterio, per non parlare delle plastiche e delle canne, mah!!!!

Comunque so che riusciremo a tenere alto il nome della Roma ancora una volta!

 

 

A presto! Desert Eagle .50

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Grazie mximilian ... sai anche dirmi precisamente dove dovrò dare il grigio chiaro e dove il grigio scuro ?

I colori della lifecolor che ho citato vanno bene lo stesso vero ? Sono solo un po perplesso sul grigio cenerino chiaro ...

(dipingo ad aerografo)...

 

Scusate se vi stresso con queste domande ma sto andando in confusione e ci tengo che il modello venga bene !

Grazie a tutti,Edo.

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Grazie mximilian ... sai anche dirmi precisamente dove dovrò dare il grigio chiaro e dove il grigio scuro ?

I colori della lifecolor che ho citato vanno bene lo stesso vero ? Sono solo un po perplesso sul grigio cenerino chiaro ...

(dipingo ad aerografo)...

 

Scusate se vi stresso con queste domande ma sto andando in confusione e ci tengo che il modello venga bene !

Grazie a tutti,Edo.

 

Farti una lista di tutti i pezzi da verniciare con l'uno o con l'altro è del tutto impossibile. Guarda il poster consegnato con la prima uscita, almeno la colorazione l'hanno azzeccata :s03: E comunque è presto per preoccuparsi, di sicuro lo diranno con le istruzioni come verniciare i vari pezzi.

 

Per sapere se i tuoi grigi vanno bene, fatti una chip e confrontala con una foto, usare gli FS ed i RAL non serve giacché anche nella realtà non c'erano due lotti di pittura con la stessa identica tonalità. Mi pare di vedere dalle foto che il cenerino in uso verso il 1943 fosse decisamente tendente al chiaro.

 

(Resta poi da verificare se la linea d'acqua è davvero all'altezza corretta e da ricordare che sul vostro modello non ci dovrà essere NULLA color ottone, ma almeno le zone in cui vanno il grigio scuro ed il cenerino chiaro sono esatte :s10: )

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La costruzione della Roma fotografica passo passo con le varie modifiche e autocostruzione è un valido aiuto per chi vuole realizzare la nave ..

 

Ovviamente per chi è alle prime armi guardando le foto è piu facile..... :s20:

Edited by robby
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EDDY:

il grigio scuro lo userai solo se realizzi la nave con la mimetica, altrimenti va bene tutta grigio chiaro.

Se usi l'aerografo i lifecolor vanno benissimo...ricordati di diluirli con il loro solvente altrimenti se diluiti solo con acqua diventano facilmente appiccicosi come la vinavil e ti intasano l'ugello dell'aeropenna!

Mi pare un pò presto per il colore...specialmente per la mimetica la cosa va pianificata con molta attenzione, anche anticipando o posticipando le istruzioni di montaggio.

 

DESERT e ROBBY:

Concordo... il Ro43 fa proprio pena: le ali sono in 1:200 e la fusoliera in 1:163!!!!

Comunque stò approntando un'autocostruzione che sia alla portata anche del modellista meno esperto (purchè paziente) e se vedo che la cosa è fattibile posterò le foto passo-passo della realizzazione!

Ciao

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E' una domanda difficile da spiegarsi a parole ... dai un'occhiata alle foto del modello del bravissimo Barbieri per la colorazione in grigio chiaro quà:

 

modello Barbieri

 

Oppure dell'altrettanto capace Baumann: (clicca il link n.2)

 

Baumann Roma

 

Quì invece trovi interessanti foto della corazzata in mimetica:

 

www.antarctica-project.com

Edited by Mximilian
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La colorazione della nave sarebbe la seguente:

 

--Grigio Cenerino Chiaro per la parte di scafo emerso io a riguardo userò il UA 613 della Lifemodel

 

-- Grigio scuro per la mimetica UA 614 lifemodel

 

-- Verde antivegetativo per l'opera viva (lo scafo immerso in acqua) UA 617 della Lifemodel

 

-- Grigio Piombo per il ponte UA 615 Lifemodel

 

-- Rosso Mattone per le strisce rosse a prua UA 616 Lifemodel

 

-- Bianco per lo onde della mimetica, per le strisce del ponte.

 

 

Ciao

 

Vespucci.

Edited by vespucci
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Sempre nello spirito di condividere il lavoro senza voler convincere nessuno delle mie idee

ho fatto una ricerca sui colori della regia Marina e condivido la scelta dei Lifecolor...posto comunque dei riferimenti che possono essere utili a tutti specialmente per chi come me

usa gli smalti Humbrol per la loro facile reperibilità e possibilità nell'uso sia a pennello che ad aerografo nonchè con i riferimenti trovati ognuno può usare la propria marca preferita

anche ricorrendo a bombolette di colore già pronto:

 

GRIGIO CENERINO CHIARO= "circa" FS36622 = RAL7044 = HUMBROL 28

GRIGIO SCURO=.................."circa" FS36081 = RAL7043 = HUMBROL 32

GRIGIO PONTE=..................."circa" FS26132 = RAL7015 = HUMBROL 27

 

colorinaveroma.jpg

Edited by Mximilian
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Ciao a tutti, ecco come si presentano i pezzi aggiornati al quinto fascicolo, c'è da dire che la lancia allegata a questa uscita è un'altra nota dolente!!!!!

Ci tengo a precisare che i pezzi non sono stati incollati.

Un sincero ringraziamento a Mximilian e a Vespucci per le dritte sui colori, credo che la verniciature decida la buona riuscita o no di un modello!

 

foto0413v.jpg

Edited by Desert Eagle .50
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Jim Baumann nel suo modello della Roma usa il grigio Humbrol 147 che è un grigio appena più chiaro del 28 e decisamente più "azzurrino", il quale corrisponderebbe ad un fantomatico "grigio chiaro"

in uso alla Regia in alternativa al "cenerino"...!

Quindi mi rimetto agli esperti: la nostra Roma era dipinta in "cenerino chiaro" o potevano circolare dei grigi alternativi???

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Jim Baumann nel suo modello della Roma usa il grigio Humbrol 147 che è un grigio appena più chiaro del 28 e decisamente più "azzurrino", il quale corrisponderebbe ad un fantomatico "grigio chiaro"

in uso alla Regia in alternativa al "cenerino"...!

Quindi mi rimetto agli esperti: la nostra Roma era dipinta in "cenerino chiaro" o potevano circolare dei grigi alternativi???

 

Il cenerino chiaro era uno solo, però bisogna considerare che, anche se la formula era una sola, la pittura proveniva da manifatture diverse, che potevano usare materie prime differenti. Dalle foto si vede abbastanza chiaramente che, al di là delle diverse condizioni di luce, le tonalità erano sempre diverse. Alcune navi sembrano quasi bianche, altre grigio medio. E' per questo che penso che nessun FS possa battere il confronto diretto con una foto.

Per la Roma direi: tenetevi sul chiaro. Il colore che ha usato Baumann mi pare decisamente azzeccato.

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Puoi postare una foto della lancia allegata al quinto fascicolo?

io cmq ho scritto alla Hachette per chiedergli chiarimenti sul modello illustrato nel poster della prima uscita e sul fatto che con i pezzi allegati (vedi telemetri) avevo dei dubbi che si riuscisse a realizzare lo stesso modello, loro mi hanno cmq risposto il giorno stesso dicendo che il modello finale sarà uguale in tutto e per tutto al poster.....speriamo bene.

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Ciao a tutti, ecco la foto per Thrawn, la foto è fatta con il cellulare e quindi è pessima, al più presto devo comprare una camera digitale!!!!!

 

Però a furia di sentirvi parlare della Trumpeter in scala 1:350, che è perfetta ecc ecc, mi viene da pensare che cosa lo facciamo a fare un bestione di un metro e venti se non ha nemmeno la metà dei dettagli che ha la Roma della Trumpeter, cioè voglio dire che come al solito le case editrici ci hanno messo in trappola, infatti se tutti noi sappiamo che i componenti sono pezzi di plastica informi (vedere per esempio le quattro mitragliatrici a prua) dall'altra parte ormai ci siamo affezionati al modello, è un ingiustizia, ci vendono una cosa che se pur non soddisfa la nostra fame di modellisti, siamo comunque interessati ad aquistare per i soliti motivi, uno tra tutti l'unicità del modello in scala 1:200 oppure perchè ogni italiano è un patriota irriducibile!

 

foto0425n.jpg

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Ovviamente Mximilian però il mio cruccio è: perchè la Bismarck è costata mille euro ed era perfetta, ed invece la Roma costa mille euro e c'è la dobbiamo inventare noi, non è normale, anzi mi sento responsabile per essermi rassegnato al fatto di non fare nemmeno tante questioni all'Hachette! Nel senso che ho la compriamo com'è o non la compriamo proprio!!!!!

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La BIsmarck è dell'Amati che di modelli se ne intende parecchio.

Un modello comunque deve essere il più fedele all'originale.

Noi all'inizio abbiamo visto tutti che cos'era il modello e che la qualità della Roma è tutt'altra cosa rispetto alla Bismarck (anche dei fascicoli).

Chi la sta facendo (e ci sono anche io) la realizza perchè piace tanto questa nave. Ci saranno da fare diversi lavori, ma un modellista in fondo fa questo. Era peggio se non c'era e dovevamo farla da zero.

Certo il discorso della spesa eccessiva rode e anche tanto, perchè uno non capisce come è possibile realizzare un modello così ai giorni d'oggi con la computer grafica e tutte le fonti che si possono trovare a riguardo.

Comunque ormai siamo in ballo e balliamo. Certo ognuno può ancora fare marcia indietro e scegliere il modello in scala 1:350 (guardate che i cinesi hanno realizzato alcuni tra i migliori modelli degli ultimi anni, vedi la Hood), ma l'effetto di una nave in scala 1:200 non è lo stesso di un modello in scala 1:350 :s02: :s02:

Edited by vespucci
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Mi rendo conto che la bismark è fatta meglio ma diamo merito alla hachette che per la prima volta ha riprodotto un modello della marina Italiana.... ho visto le prime foto in scala 1:350 ma vi prego, è per lillipuziani, ed anche si vi sono dettagli, colorarli diventa un'impresa titatina, mentre sulla scala 1:200 è tutto più gestibile, magari anche personalizzare alcuni dettaglio, poco "felici" della hachette...tutto è migliorabile basta avere vogli... il prezzo? Ormai hanno fatto un'associazione a delinquere, basta vedere la collana della de Agostini, una scatola simile a tante in commercio che con l'aggiunta dei fascicoli costa 4 volte di più.

La !Roma" però non è in commercio in questa scala e quindi resta un'occasione irripetibile per chi la "ama"......

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mmm se ho capito bene dalle foto allegate della lancia, almeno nelle edicole è uscito il 5° fascicolo, ma a me che l'ho presa in abbonamento non è arrivato ancora nulla se non la mail automatica il 6 gennaio.

 

niente Welcome Letter a conferma dell’accettazione della sua richiesta... e sono a 25 km dalla sede haschette fascicoli, bhe il primo che riceve il pacco in abbonamento si faccia sentire ;)

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In effetti, prima di dir bene del modello Trumpeter bisogna aspettare di averlo fra le mani, perché anche i cinesini, oltre a copiare modelli in resina, son celebri per i loro svarioni :s21: Questa loro Roma promette abbastanza bene, ma sono incorsi anche loro in errori dovuti ad una ricerca affrettata, ci sono troppe scialuppe e troppe poche mitragliere. Perlomeno, a differenza del parente maggiore, non sembrano esserci errori fondamentali nelle proporzioni.

 

Devo anche mettervi in guardia dall'illusione che la scala più grande sia più facile da gestire. Anch'io son passato all'1/200 pensando che i dettagli sarebbero stati più maneggevoli, e mi sono fregato: crescendo la scala, il numero dei dettagli microscopici non fa che aumentare :s03:

 

Quanto alle scialuppe, non preoccupatevi: la maggior parte finiranno nella banca dei pezzi, perché ve ne serviranno solo 3

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Carissimi Comandanti,

leggendo l'ultimo numero di Storia Militare mi sono imbattuto in una recensione molto interessante.

Il Gruppo di Cultura Navale che si trova in via Murri 24 40137 Bologna dispone di molte monografie e disegni di navi Italiane e Straniere.

Ma quello che mi ha interessato di più è stata la segnalazione di un ascicolo illustrato in b/n e a colori con l'aggiunta di 86 (avete capito bene) grandi tavole in scala 1/200

della Nave da battaglia Roma questo è posto in vendita ala cifra di €80, dispongono anche delfascicolo di cui sopra in vendita con un DVD al prezzo di € 50.

Per chi volesse consultare il sito, questo è il loro indirizzo:

www.culturanavale.it.

Sperando che questa segnalazione sia utile, vi saluto.

 

Fassio

 

:s67:

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Fassio, ho controllato, ma mi sembrano proprio i piani di costruzione della ANB. Se qualcuno ne è in possesso, magari ci può delucidare a riguardo. Inoltre riguardo il DVD è per caso quello con le foto della Roma di Barbieri??

 

Ciao e grazie. :s01:

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Buonasera,avrei intenzione di costruire in scala 1:100 la RNB ROMA,vorrei costruira lunga 2,50, e pssibilmente navigante,cosa ne pensate voi? Ciao da MAS 16

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Ciao MAS 16,

Scusa ma non ti voglio demoralizzare, hai mai visto il Roma di Barbieri?

Ebbene quella è una cosa pazzesca,

se veramente la vuoi costruire,

da me avrai tutto il mio appoggio morale, sia quello che riquarda le fonti d'informazione in mio possesso

e anche un certo aiuto su spiegazioni nella costruzione.

Un grande in bocca al lupo.

 

Con amicizia

 

Fassio

 

:s67:

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Buonasera,avrei intenzione di costruire in scala 1:100 la RNB ROMA,vorrei costruira lunga 2,50, e pssibilmente navigante,cosa ne pensate voi? Ciao da MAS 16

 

Ne penso tutto il bene possibile :s20.

Qualche considerazione: un modello di questa stazza è consigliabile farlo navigante, così potresti sorvalare su qualche particolare minuto. Cosa non possibile (in teoria) se solamente statico, infatti di regola nei modelli statici "bisognerebbe" riprodurre tutto nei minimi particolari. Per il navigante si può trascurare qualcosa, anche perchè la sua rappresentazione si svolge in acqua e quindi ad alcuni metri dagli spettatori. Se decidi per il navigante, pensa bene al suo trasporto, e calcola il peso che non sarà trascurabile. Magari la zavorra trasportala a parte e mettila nello scafo quando è già in acqua.

Un ultimo consiglio se permetti, prima di iniziare valuta bene la questione, un modello del genere, non va preso sottogamba!

Ad ogni modo, per qualunque consiglio, il forum è disponibile.

Dacci notizie.

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Giusto, e si trova anche l'equipaggio :s04:

 

Orsù, fratello autocostruttore in grande scala, recita con me la formula d'iniziazione :s21:

 

Giuro al cospetto dei cieli e degli inferi di essere fedele nei secoli al mio soggetto, perché nessuna delle difficoltà che inconterò sul cammino sarà abbastanza grande da fermare la mia divina ispirazione. Sono cosciente che in questa valle di lacrime mi succederà, pressapoco nell'ordine:

- Di sborsare un capitale per comprare compensato marino al metro quadro

- Di dover tagliare novantasette precississime ordinate dopo aver eliminato il rientro del "fuori fasciame" ed aver disegnato gli incastri su ciascuna di esse

- Di rispettare le Cinque Simmetrie per ciascuna di esse

- Di spendere un altro capitale per comprare una fascina di listelli

- Di impelagarmi in un mare di resine velenose, di districarmi in una giungla di fetentissima fibra di vetro pruriginosa

- Di aver già voglia di buttare tutto in mare quando sarò giunto a questo punto

- Di sfiorare la follia per capire come fare una decente giunzione fra scafo e ponte di coperta, che non si veda e che sia a tenuta stagna

- Di dover cercare ai quattro angoli del globo terracqueo il materiale per fare gli assi eliche ed i loro astucci; di andare a violare la caverna del Santo Graal per recuperare le quattro eliche da trentotto millimetri

- Di ipotecare i miei organi per comprare un tornio per realizzare l'artiglieria

- Di vendere un rene per comprare il plasticard che ci vorrà per le sovrastrutture

- Di vendere il fegato per comprare l'elettronica di bordo

- Di cedere in comodato d'uso l'anima al diavolo per accedere alle conoscenze di elettrotecnica per fare un impianto elettrico funzionante. Di avere mutazioni genetiche per lo stagno da saldature con cui verrò a contatto

- Di venir scemo con l'infedele del negozio di vernici per riuscire ad avere qualche latta di pittura del giusto colore

- Di dover costruire una termoformatrice per le cappe dei fumaioli

- Di aver a questo punto ancora più voglia di buttare tutto a mare, ma di non poterlo fare per i soldi già spesi ed il qui presente giuramento

- Di dover realizzare centonovantotto volantini per le mitragliere

- Di dover fare altri otto cantieri, uno per ogni scialuppa

- Di cercare una rete con maglia da un millimetro per chissà quale accrocco

- Di tessere nove metri lineari di battagliole

- Di scomparire in una nube di tossici vapori di pistola a spruzzo

- Di sfiancarmi come uno schiavo negro della Louisiana per maneggiare decine di chili di modello e batterie al piombo

- Di vedere tutto ciò messo a rischio d'affondamento da un cigno in calore

 

Amen

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(tutto quello che ha scritto Secondo Marchetti nell'ultimo post)

 

...però!!!

Caro Secondo, da come scrivi, sembra che tu ci sia passato personalmente, in quel burrascoso pelago...

:s10:

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...però!!!

Caro Secondo, da come scrivi, sembra che tu ci sia passato personalmente, in quel burrascoso pelago...

:s10:

 

Affermativo, per costruire questo

 

mas52713wd6.jpg

 

Ed è lungo meno della metà di un'ipotetica Roma in 1/100, ma ho passato quasi tutte le stazioni della via crucis sopra indicata (a parte i dissanguamenti finanziarii: per questo progetto ero riuscito a non spendere quasi niente :s03: ma per trovare gli assi elica inox ero dovuto andare fino a Savona, tanto per dirne una)

 

Il succo del discorso è che ci vuole una determinazione di ferro per arrivare in fondo a dei progetti del genere: io la determinazione non ce l'ho e difatti il modello l'ho lasciato statico :s03:

Nel caso poi di corazzate e simili, gli esborsi aumentano in modo proporzionale, così come le necessità di spazio ed i problemi di logistica. Luca potrà dirvelo meglio di me, dato che possiede un Littorio in scala 1/72

Sono insomma progetti da non prendere assolutamente alla leggera

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