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Mezzo Sottomarino O Trascinatore Subacqueo


Vortex

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Sono un nuovo iscritto,

saluto e ringrazio tutto lo staff del forum e tutti i suoi partecipanti per avermi dato questa opportunità di poter contribuire alle Vostre discussioni molto interesssanti.

Sono un appassionato subacqueo, ho costruito per mio conto un piccolo apparato per le riprese video ....... Come da oggetto ora mi vorrei cimentare nella costruzione di un "trascinatore" sottomarino in grado di potermi trainare ad una certa velocità, premetto che ho avuto in regalo due trascinatori commerciali che non hanno soddisfatto le mie aspettative.

Pensavo di iniziare a progettare il mio veicolo seguendo i seguenti punti:

 

1) Velocità o spinta del mezzo

2) Dimensionamento dell'elica

3) Dimensionamento del motore elettrico ---- rendere stagno l'albero di trasmissione (vero rompicapo)

4) Scelta delle batterie (inverter ?)

5) Dimensionamento dello scafandro o contenitore in grado di ospitare al meglio tutta l'elettronica di bordo

6) dimensionamento dello stabilizzatore per il controllo d'assetto

 

Chiedo gentilmente a Voi che cosa pensate di tutto ciò.

 

Ps: ricordo di aver letto con grande passione il libro "'L'aviazione sottomarina" di Dimitri Rebikoff nel quale l'autore descrive la costruzione di un trascinatore sottomarino "il Pegasus" nei minimi dettagli ........

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caro vortex, è da un pò che cerchi di risolvere il problema, eh?

ho trovato una tua discussione su robotitaly datata 2007....

 

se ho capito bene, te vorresti costruirti un coso che traini te e la tua apparecchiatura video in immersione...

 

che dirti? non sò se qui troverai la soluzione al tuo ormai annoso dilemma, quasi tutti ci dilettiamo in apparecchi di tutt'altre dimensioni....

 

per provare a darti qualche consiglio, sarebbe utile sapere le caratteristiche dei due trascinatori che non ti hanno soddisfatto ed il perchè....

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allora, da una rapida scorribanda in rete, ho trovato delle immagini mooolto vintage del trascinatore di rebikoff...

 

accidenti, è una specie di "maiale" da quanto è grosso.....

 

http://fksa.org/showthread.php?page=14&t=6089 (scorrere la pagina, ad un certo punto appare un...siluro)

 

te dovresti aver provato un sea doo supercargher (forum robotitaly...) una specie di giocattolo paragonato al mostro rebikoff....

 

forse potrebbero fare al tuo caso questi... sempre che te abbia il portafogli ad organino....

 

http://www.teseotrs.it/scooter-trascinatore-subacqueo.asp

 

una curiosità... il trascinatore si chiama TESEO e nella presentazione del trascinatore si scomodano anche Teseo Tesei e i nostri "maiali".... curioso l'aneddoto che ha portato al nome "maiale"... qualcuno può confermare?

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Cosa non ti ha soddisfatto degli scooter che hai provato fino ad ora? quello mi pare il punto dal quale partire.

Comunque, pare strano che la vasta offerta del mercato non riesca a soddisfare le tue esigenze, quale è il tuo budget?

Dal mezzo di Rebikoff, comprato anche dai SEAL, sono derivati diversi DPU militari relativamente moderni. Nel libro di cui parli ci sono immagini interessanti?

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Grazie per la risposta,

robotitaly è un "meccanismo Forum + Shop" ottimo, è vero che sto seguendo questo progetto già da tempo, anche prima del 2007, per quanto riguarda le caratteristiche dei due trascinatori (SeaDoo), ti posso dire che con un equpaggiamento completo costituito da un bibombola + 2 erogatori (peso complessivo 35Kg) + 13Kg di zavorra + illuminatore e sistema di videoripresa 3Kg ---- insomma siamo in tutto a secco intorno ai 130Kg con un buon volume in immersione, quindi un notevole attrito = resistenza --- una volta avviato il motore devi pinneggiare in maniera vigorosa per poter percorrere una certa distanza (io dovrei poter restare fermo per consumare meno aria), dimenticavo che la profondità massima di esercizio e pari a - 18m, a me servirebbe da -60.

In compenso mio figlio 12 anni si diverte da matto a pelo d'acqua equipaggiato di maschera e pinne.

 

Riprendendo il discorso del tempo di realizzazione, ho altre incombenze tipo il lavoro, la famiglia e finalmente l'hobby (tempo piccolo piccolo, quasi nascosto).

Ps: dimenticavo tempo fa acquistai un acquascooter di superficie a miscela con motore a scoppio con la canna in resina per aspirare l'aria, quello è un vero treno penso che sviluppi una potenza di 2 HP la stessa che vorrei sviluppare in immersione.

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Maxmodifica, Lefa -

ho visionato il link che mi hai postato, bellissime foto, hai pienamente ragione ad asserire che il sea doo supercargher è una specie di giocattolo paragonato al mostro rebikoff, il trascinatore Teseo è fuor dubbio una macchina notevole, paragonabile alle Zeus per rispondere a Lefa.

E' vero che ho un budget limitato, però dico il buon Dimitri è riuscito a costruire un super trascinatore avvalendosi di tecnologie datate, questo mi fa rosicare, addirittura usava batterie al piombo che scaricandosi emettevano gas detonanti ..... effetto che scoprì quasi subito.

A me piace progettare, costruire, sperimentare.

Per rispondere a Lefa, si nel libro sono presenti alcune fotografie.

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il buon Dimitri è riuscito a costruire un super trascinatore avvalendosi di tecnologie datate

 

è vero che il buon rebikoff realizzò il "siluro" in un'epoca quando non esisteva niente di simile, ma dopo quanti tentativi falliti e quanti soldi spesi?

 

devo essere sincero.... batterie, motore, comandi oggi hanno prestazioni elevate e prezzi relativamente accessibili, ma ubito che a livello hobbistico, soprattutto spendendo pochi soldi, si riesca a realizzare una tenuta sull'albero elica che sottoposta ad una pressione di ben 7atm resista e non abbia infiltrazioni d'acqua....

 

oggi la tecnologia ci aiuta, ma costa....

Edited by maxmodifica
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ci vogliono bronzine adatte, alberi rettificati... ma soprattutto dei calcolare bene che a quelle profondità tutto deve funzionare non bene, ma benissimo ed essere ipercollaudato, altrimenti rischi di brutto.

mi domando una cosa, ma i maiali venivano usati solo a bassi fondali, non sarebbe meglio mandare un ROV a quella profondità?in quel caso la cosa sarebbe molto più semplice....scendere nuotando od anche trasportato, tra pause di compensazione, soste di sicurezza in risalita... ti occorrono 3 bombole e devi andare giù con il nitrox...

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Corazzata Littor....,

niente corallo solo esplorazione, considera che la quota di -60 dovrebbe essere quella di collaudo, quella di utilizzo oscillerà tra -40 e -50.

 

Maxmodifica,

pensavo di realizzare la tenuta sull'albero elica utilizzando diversi paraoli speciali della SKF a doppio dente sull'albero più due cuscinetti stagni, uno in testa e uno a monte, chiaramente l'albero "Acciaio 416" deve avere un grado di finitura elevato "Lappato"....., non credo che i costi siano così elevati, il contenitore in grado di ospitare motore elettronica e alimentazione si potrebbe ricavare da una bombola da 10 litri in acciaio opportunamente lavorata (tagliata) ottenendo due parti, alle due estremità andranno saldate le due flange di tenuta etc...

 

Corazzata Littor....,

Bronzine ?????

costruire un R:O.V. sarebbe Moooooolto più complesso considera il fatto che minimo occorrerebbero quattro motori gestiti da un equipaggiamento elettronico di tutto rispetto, cavo ombelicale elettronica a bordo barca etc etc.

Per quanto riguarda lla decompressione non ci sono problemi poichè il trascinatore emergerebbe in maniera autonoma con un pallone di risalita, il trascinatore servirebbe solo per una traslazione longitudinale (parallela al fondo) da NON USARE IN RISALITA.

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costruire un R:O.V. sarebbe Moooooolto più complesso considera il fatto che minimo occorrerebbero quattro motori gestiti da un equipaggiamento elettronico di tutto rispetto, cavo ombelicale elettronica a bordo barca etc etc.

 

le profondità in gioco esulano me e le mie scarse cognizioni tecniche (per me 5 metri sono un abisso.... figuriamoci 50), ma l'idea di un rov non la scarterei a priori :s02: . a mio avviso è divertente nella progettazione e nella realizzazione, e decisamente sicuro per chi opera.

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Grazie per la risposta,

robotitaly è un "meccanismo Forum + Shop" ottimo, è vero che sto seguendo questo progetto già da tempo, anche prima del 2007, per quanto riguarda le caratteristiche dei due trascinatori (SeaDoo), ti posso dire che con un equpaggiamento completo costituito da un bibombola + 2 erogatori (peso complessivo 35Kg) + 13Kg di zavorra + illuminatore e sistema di videoripresa 3Kg ---- insomma siamo in tutto a secco intorno ai 130Kg con un buon volume in immersione, quindi un notevole attrito = resistenza --- una volta avviato il motore devi pinneggiare in maniera vigorosa per poter percorrere una certa distanza (io dovrei poter restare fermo per consumare meno aria), dimenticavo che la profondità massima di esercizio e pari a - 18m, a me servirebbe da -60.

 

Come ci vai a -50 con una sola bombola? cosa respiri di solito?

Il conto del peso è relativo dato che sei in grado di equilibrare l'assetto alla bisogna, e la resistenza idrodinamica non mi pare eccessiva se scendi con una sola bombola e una videocamera (quelli che fanno abitualmente tecnica e scendono con 4 bombole + il resto come fanno? :P)

Quanti chilogrami forza ti servono per la spinta?

 

A me piace progettare, costruire, sperimentare.

 

Anche a me! :s02:

 

Maxmodifica,

pensavo di realizzare la tenuta sull'albero elica utilizzando diversi paraoli speciali della SKF a doppio dente sull'albero più due cuscinetti stagni, uno in testa e uno a monte, chiaramente l'albero "Acciaio 416" deve avere un grado di finitura elevato "Lappato"....., non credo che i costi siano così elevati, il contenitore in grado di ospitare motore elettronica e alimentazione si potrebbe ricavare da una bombola da 10 litri in acciaio opportunamente lavorata (tagliata) ottenendo due parti, alle due estremità andranno saldate le due flange di tenuta etc...

 

Corazzata Littor....,

Bronzine ?????

costruire un R:O.V. sarebbe Moooooolto più complesso considera il fatto che minimo occorrerebbero quattro motori gestiti da un equipaggiamento elettronico di tutto rispetto, cavo ombelicale elettronica a bordo barca etc etc.

Per quanto riguarda lla decompressione non ci sono problemi poichè il trascinatore emergerebbe in maniera autonoma con un pallone di risalita, il trascinatore servirebbe solo per una traslazione longitudinale (parallela al fondo) da NON USARE IN RISALITA.

 

Sconsiglio l'utilizzo di un cilindro metallico per il corpo, a che pro? peso inutile!

Non buttarti su una realizzazione dove bisogna saldare eccetera, fai qualcosa di meccanico e sigillato, la semplicità in queste cose paga! (alla fine al massimo deve tenere al massimo 7 ATM).

Se ti vuoi buttare sul ROV lo costruiamo insieme :s03:

 

Corazzata Littor....,

scusa, in merito ai maiali, ricordo solo che i "guastatori" avevano un equipaggiamento ad ossigeno riciclato A.R.O. quindi penso che potessero operare solo su basso fondo massimo -20m.

 

Si, è per questo che richiavano ogni volta di rimanerci...

 

Hai mai visto questi? http://www.divesystem.it/sus/ forniscono tra gli altri i vari sommozzatori (comsubin, carabinieri, polizia, esercito ecc..) e nelle foto si vedono personaggi in immersione tecnica bardati di tutto punto, spingono 27 chilogrammi forza.

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Corazzata Littor....,

scusa, in merito ai maiali, ricordo solo che i "guastatori" avevano un equipaggiamento ad ossigeno riciclato A.R.O. quindi penso che potessero operare solo su basso fondo massimo -20m.

 

 

-12 per essere precisi...

 

le bronzine ti servono per la tenuta, si lavorano internamente creando delle fasce elastiche di tenuta...ho partecipato alla progettazione di 2 ROV (veri) sperimentali, per usi di ricerca, e filmare non è stato difficile...

guarda che non penso sia tanto salutare per la struttura far fare una "pallonata" ad un apparecchio del genere, mi riferisco al trascinatore, tra l'altro, come cavolo lo recuperi/trattieni se lui risale e tu sei ancora sotto?e se in superficie c'è mare mosso?

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Come ci vai a -50 con una sola bombola? cosa respiri di solito?

Il conto del peso è relativo dato che sei in grado di equilibrare l'assetto alla bisogna, e la resistenza idrodinamica non mi pare eccessiva se scendi con una sola bombola e una videocamera (quelli che fanno abitualmente tecnica e scendono con 4 bombole + il resto come fanno? :P)

Quanti chilogrami forza ti servono per la spinta?

 

solitamente uso un bibo da 10+10 carico a 230 Bar ad aria e un mono da 15 litri appeso a -10m per la deco, non so a cosa corrispondono 2Hp in Kforza

 

Anche a me! :s02:

 

 

 

Sconsiglio l'utilizzo di un cilindro metallico per il corpo, a che pro? peso inutile!

Non buttarti su una realizzazione dove bisogna saldare eccetera, fai qualcosa di meccanico e sigillato, la semplicità in queste cose paga! (alla fine al massimo deve tenere al massimo 7 ATM).

 

Hai ragione, io ho pensato di utilizzare la bombola poichè è gia in mio possesso, e quindi per la realizzazione del prototipo possa andar bene.

 

Se ti vuoi buttare sul ROV lo costruiamo insieme :s03:

 

PERCHE' NO..... :s20:

 

 

 

Si, è per questo che richiavano ogni volta di rimanerci...

 

Hai mai visto questi? http://www.divesystem.it/sus/ forniscono tra gli altri i vari sommozzatori (comsubin, carabinieri, polizia, esercito ecc..) e nelle foto si vedono personaggi in immersione tecnica bardati di tutto punto, spingono 27 chilogrammi forza.

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-12 per essere precisi...

 

le bronzine ti servono per la tenuta, si lavorano internamente creando delle fasce elastiche di tenuta...ho partecipato alla progettazione di 2 ROV (veri) sperimentali, per usi di ricerca, e filmare non è stato difficile...

 

Molto interessante, però io non userei le bronzine per effettuare la tenuta ma bensì una connessione magnetica al neodimio "Albero motore - Albero elica)

 

guarda che non penso sia tanto salutare per la struttura far fare una "pallonata" ad un apparecchio del genere, mi riferisco al trascinatore, tra l'altro, come cavolo lo recuperi/trattieni se lui risale e tu sei ancora sotto?e se in superficie c'è mare mosso?

 

Credo che non vada incontro alla MDD.

Per immersioni così impegnative, in barca ho il barcaiolo che si occupa dell'assistenza e una delle sue mansioni è quella del recupero delle attrezzature

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a questo punto anche io mi associo a andreavcc, concordando con quanto ha detto corazzata

a quelle profondità tutto deve funzionare non bene, ma benissimo ed essere ipercollaudato
....

 

comunque alcune mie ultime considerazioni finali....

 

pensavo di realizzare la tenuta sull'albero elica utilizzando diversi paraoli speciali della SKF a doppio dente sull'albero più due cuscinetti stagni, uno in testa e uno a monte

 

ok, forse i paraoli messi in serie riuscirebbero a "parare" l'entrata dell'acqua (ma se un paraolio riesce a tenere, poniamo, 2atm, due in serie riescono a resistere a 4atm, 3 a 6atm e via dicendo? dubito che la cosa funzioni così...) resta l'incognita dei cuscinetti cosiddetti stagni, che stagni stagni proprio non sono. ammesso di non andare a cercare realizzazioni particolari....

 

l'albero "Acciaio 416" deve avere un grado di finitura elevato "Lappato"....., non credo che i costi siano così elevati

 

no? solo per cuscinetti e paraoli diciamo "normali" (presi con la speranza che reggano...) si possono spendere anche un 150-200 euro... se cerchi realizzazioni particolari allora son dolori.... il costo per la realizzazione dell'albero invece è da orefice, ammesso che te non conosca amici che te lo facciano a costo da amico... considera che dalle mie parti, per fare su un vil tondino diam 20mm un ancora più vile foro assiale m12 ed un maschio in testa sempre m12 mi hanno chiesto 50 euro...

 

bene, finite queste mie considerazioni da..contadino, passo la palla a chi ha molta più esperienza di me nella realizzazione di mezzi marinari in scala 1:1 (io al limite vi posso relazionare di come si costruisce il mio "vibrosgrondatore gravitazionale per vinacce", ma non è lo stesso campo... )

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bene, finite queste mie considerazioni da..contadino, passo la palla a chi ha molta più esperienza di me nella realizzazione di mezzi marinari in scala 1:1 (io al limite vi posso relazionare di come si costruisce il mio "vibrosgrondatore gravitazionale per vinacce", ma non è lo stesso campo... )

 

 

funziona con le olive?

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per separare la drupa dalle foglie? potrebbe, con qualche modifica...

 

l'ho costruito anni fà... avevamo cambiato la pressa, prendendola una più piccola, mentre il carro che trasporta l'uva era di capacità maggiore. avevamo l'esigenza di scaricare tutto in una volta, per ripartire subito per un nuovo carico....

la pressa era da 1,8t mentre il carro portava 2,5t... come fare?

pensai che separando il mosto dalle bucce, già prima di "infilare" il tutto nella pressa, potesse funzionare... cercavo una macchina che non spremesse tutto, bucce e semi compresi, perchè ci occorre un primo mosto fiore ed a quell'epoca non c'èra niente di simile (metà anni '80)....

 

va beh, stiamo sforando off-topic, ma a chi interessa posso addentrarmi nei dettagli costruttivi, è roba di una semplicità unica e tanto l'idea me l'ha già fregata una ditta in provincia di Firenze a cui avevo dato l'incarico di fare il mio prototipo.... ora all'eima è pieno di macchine simili.... che farci, ero giovane ed ingenuo...

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Scusate per il ritardo ----

 

mi sono informato sui costi dei cuscinetti stagni (€20) e i paraoli a doppio dente da 12 Bar di Spinta costano (€14), diametro interno del foro 8mm e quello esterno 20 mm.

 

Comunque stavo pensando di documentarmi sulla trasmissione magnetica del moto usando dei magneti al neodimio --- cosa pensate in merito ? - con questo sistema si eviterebbero infiltrazioni di H2O all'interno del vano motore.

 

 

LA FANTASIA E' LA MADRE DELLA CREAZIONE. - ALBERTO -

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una trasmissione vera e propria no, uso i magneti di questa ditta per i miei modelli, per trasmettere il moto dai servi alle tiranterie dei timoni.... sono ovviamente rapidi, senza diventare scemo con pinzette e grani :s02: .li ho ordinati, pagati e poco dopo mi sono arrivati.

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certo, dallo scafo a pressione esce un tirante protetto da soffietto. questo tirante "tira - spinge" il tirante del timone collegato appunto a quest'ultimo tramite squadretta per trasformare il moto traslatorio in rotatorio. l'unione dei due tiranti è garantita dai magneti. quando per un motivo o l'altro devo togliere dal modello lo scafo a pressione mi basta separare i magneti senza impegnarmi in aspra lotta con pinzette e minibrugole

 

tirone.jpg

tir1.jpg

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per vortex....

 

forse da qui potresti prendere degli spunti...

 

http://www.metau-engineering.it/docs/catal...gnetico_ITA.pdf

 

sono disegni di giunti magneti per giranti di pompe...

 

una considerazione, però... credo che dove ci siano magneti che girano, si generino anche delle correnti. nel caso di giunti magnetici, un'altro produttore di pompe

 

http://www.richter-ct.com/data/download/ek...K__MDK-B-it.pdf

 

fà riferimento a non meglio specificate correnti parassite. come eliminarle e se sono pericolose (non tanto per noi ma quanto per l'elettronica di "bordo") non ne ho la più pallida idea....

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come non rubare questa idea? a proposito, come fai a regolare la lunghezza dell'asta? con l'archibileo brugolina-manicotto la cosa è abbastanza facile (anche se poi è difficile stringere il tutto....). con il magnete invece basta far scorrere nel manicotto uno o l'altro?

 

:s03: non posso che darti ragione :s03:

per la regolazione è semplice, cerco di essere quanto più preciso possibile mettendo i timoni e il servo a zero.... per il resto ci penso trimmando il servo con la radio :s02:

Edited by andreavcc
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Ps: mi piacerebbe dedicarmi alla costruzione di un piccolo batiscafo RC.

 

beh, non è per fare quello che "vuole" elogiare questo forum ma.... sei nel posto giusto! è grazie a Betasom, e le splendide persone che lo frequentano, che sono riuscito a costruirne.... altrimenti sarei ancora davanti al monitor a cercare lo spunto per iniziare :s02:

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