giampyg Posted August 5, 2009 Report Posted August 5, 2009 Al museo della Scienza e della Tecnica di Milano c'è una parte della parte anteriore di sinistra della prora, ho una foto sul libro I Mezzi d'Assalto della X Flottiglia Mas 1940 -1945 di Spertini e Bagnasco editore Albertelli. Sempre sullo stesso libro due foto del prototipo e una del mezzo pronto , e un disegno profilo simile aquello postato da Marco con l'aggiunta di due mezze sezioni. Appena possibile scanner e posto. Ciao Giampiero Quote
Anteo Posted August 5, 2009 Author Report Posted August 5, 2009 Vaneggiamento piu', vaneggiamento meno.....tanto ormai sono compromesso. :s68: Per tornare al vetusto Muimota, pensavo di procedere cosi': lo scafo è a legno con listelli a vista e stuccature varie, per non ricoprirlo di vetroresina come sarebbe logico, adotterei questo sistema molto empirico e economico. Si infila lo scafo dentro una calza di nylon da donna ci si accerta che aderisca perfettemente, e si vernicia con piu' mani. Anche se non e' il massimo è sempre una discreta protezione. All'interno ho tolto la zavorra per non spaccarmi la schiena durante il trasporto ho pensato di metterla in dei sacchetti numerati e distribuirla all'interno quando il modello è gia' in acqua. Ho tolto i vecchi motori a carboni che oltre ad essere molto rumorosi sono convinto che disturbassero la vecchia radio. Avrei intenzione di metterne un solo di recupero (si tratta di un elettroventilatore di un auto) bisognera' realizzare delle trasmissioni a cinghia per i due alberi. Il problema sara' di poter regolare la velocita' non vorrei spendere un capitale per quei regolatori elettronici in commercio. Ho acquistato due eliche da 60 mm, con le vecchie quando era contro vento faticava a avanzare. Ho trovato anche sempre di recupero delle pompe da tergi cristallo vorrei anche farli sparare dell'acqua sarebbe simpatico. Dovro' rifare anche l'argano con materiale piu' leggero, il vecchio era di ottone e mi alzava troppo il baricentro, come il fumaiolo anche quello in ottone. Dimenticavo, dispongo anche di una sirena quando spruzza l'acqua non ci starebbe male. Come vedete le idee non mancano......... :s07: :s03: PS se riesco a liberarlo da tutto il materiale che lo ricopre, posto una foto. Quote
corazzata_littorio Posted August 5, 2009 Report Posted August 5, 2009 ammazza, si tratta di un restauro! lascia perdere la calza, il legno, è un materiali nobile,e come tale va trattato, carteggia via la vernice, accertati che il legno non sia umido, poi tratta la superfice con ducolite (cementite) magari puoi diluirla con diluente sintetico all'occorrenza, poi fai asciugare 2gg, ed infine vernicia con vernice smalto sintetico. per i motori esistono i soppressori di disturbi alla ferrite (toroidi o cilindrici) eventualmente metti un condensatore sui motori, che male non gli fa. per i regolatori ti faccio sapere, a breve dovrei ultimare i nostri e li metto sul nostro sito. controlla l'assorbimento della pompa dell'acqua, non vorrei ti scaricasse la batteria subito. per le trasmissioni eventualmente cerca sul sito graupner www.graupner.com Quote
corazzata_littorio Posted August 5, 2009 Report Posted August 5, 2009 ammazza... dai porto a scannare il tutto , e velo passo. mi sa che poi lo farò anche io, Quote
Secondo Marchetti Posted August 5, 2009 Report Posted August 5, 2009 Io invece sono favorevole alla calza, dato che prevenirebbe gli assestamenti del fasciame, difatti lo si faceva fino a che non è stata diffusa la fibra di vetro, rispetto alla quale resta pur sempre più facile da applicare! (lo si faceva, con del tessuto grezzo incollato fra gli strati del fasciame, persino sulle motosiluranti vere) La cementite non la conosco, ha delle proprietà adesive ed elastiche tali da poter tenere assieme i corsi? Quote
Anteo Posted August 6, 2009 Author Report Posted August 6, 2009 Queste le condizioni del povero Muimota, come vedete necessita di un buon lavoro per ripristinarlo. Quote
lazer_one* Posted August 6, 2009 Report Posted August 6, 2009 L'anno scorso a Trezzano c'era questo Muimota: non penso che sia lo stesso. Mi sembra di capire che sia un modello molto replicato Lazer_ :s01: ne Quote
Anteo Posted August 6, 2009 Author Report Posted August 6, 2009 No non e' il mio. In effetti questo modello e' un po' inflazionato, c'e' da dire che negli anni 60 (almeno quando l'ho costruito io) in giro, per chi voleva fare rimorchiatori di questa taglia, non c'era molta scelta. Quote
lazer_one* Posted August 6, 2009 Report Posted August 6, 2009 Queste le condizioni del povero Muimota, come vedete necessita di un buon lavoro per ripristinarlo. se mi posso permettere un commento da Non-esperto il fasciame in legno rovinato è molto simile alla situazione di una nave reale: io cercherei di trattare il legno in modo naturale e, se possibile, facendo percepire il fasciame. Il modello di Trezzano era sicuramente bellissimo ma lo scafo era troppo liscio e lucido: se mi venissero offerti in regalo sceglierei quello di Anteo ( e non perchè ne stiamo discutendo insieme) Lazer_ :s02: ne Quote
Anteo Posted August 6, 2009 Author Report Posted August 6, 2009 se mi posso permettere un commento da Non-esperto il fasciame in legno rovinato è molto simile alla situazione di una nave reale: io cercherei di trattare il legno in modo naturale e, se possibile, facendo percepire il fasciame. Il modello di Trezzano era sicuramente bellissimo ma lo scafo era troppo liscio e lucido: se mi venissero offerti in regalo sceglierei quello di Anteo ( e non perchè ne stiamo discutendo insieme) Lazer_ :s02: ne Ti ringrazio, ma tieni presente che nella realta' i rimorchiatori sono verniciati e ammenochè non si voglia andare a moltissimi anni fa, lo scafo e' di metallo. Magari una vernice lucida stona, un satinato oppure un opaco, certamente sarebbe stato meglio. Ciao. Quote
corazzata_littorio Posted August 6, 2009 Report Posted August 6, 2009 credo intendesse dire che la superfice dello scafo con il fasciame "a rilievo" replica lo scafo in legno di un rimorchiatore, passando la cementite assesti gli scalini che si creano, fa da tuapori e fondo, e sei pronto per la verniciatura. Si la calza è un sistema usato fino a qualche anno fa, haio detto bene, si può anche usare della seta o raso, ma un tessutino 60 o 120g/m2 di vetro impregnato con epossidica è il massimo, come hai giustamente fatto notare è una tecnica datata, ma per uno scafo in legno, di un modello con qualche anno alle spalle la cosa migliore credo sia mantenerlo il più originale possibile, una sorta di "restauro conservativo" Quote
Anteo Posted August 10, 2009 Author Report Posted August 10, 2009 Continuo con i castelli in aria, una dimenticanza imperdonabile. Posacavi GIASONE altro modello per me meraviglioso ne abbiamo gia' parlato ma non ricordo dove. A proposito di posacavi....anche il Citta' di Milano e il Giulio Verne non sarebbero male. http://www.it.pirelli.com/web/media/photog.../categories.xml Quote
corazzata_littorio Posted August 10, 2009 Report Posted August 10, 2009 la linea della città di milano è affascinante, ne sono rimasto colpito. Quote
lazer_one* Posted August 16, 2009 Report Posted August 16, 2009 Ho disegnato il Carlotto e sto iniziando il Caboto. Città di Milano è nella lista... Lazer_ :s02: ne Quote
Anteo Posted August 16, 2009 Author Report Posted August 16, 2009 Città di Milano è nella lista... Lazer_ :s02: ne Di quale documentazione disponi per disegnarla ?? Quote
bussolino Posted August 16, 2009 Report Posted August 16, 2009 Ho disegnato il Carlotto e sto iniziando il Caboto.Città di Milano è nella lista... Lazer_ :s02: ne da base artica, marco http://it.wikipedia.org/wiki/Sebastiano_Caboto_(nave) La Cannoniera Oceanica Sebastiano Caboto fu progettata per operare sui fiumi del Sud America al fine di garantire la sicurezza dei coloni. Era dotata di una specie di sega circolare montata sulla prua, ( :s02: :s12: )la quale serviva per districarsi tra le mangrovie dei fiumi come il Rio delle Amazzoni. http://www.anmi.taranto.it/filatelia/carlo...otto_caboto.htm saluti marco :s02: :s03: Quote
Secondo Marchetti Posted August 18, 2009 Report Posted August 18, 2009 Eccoli qua i miei vaneggiamenti in carta 1/250 Il Novik, già chiuso nella sua cassetta di plexiglass Il Meteor IV ancora da finire entrambi andranno regalati, quindi non mi ci sono impegnato a fondo :s01: Quote
corazzata_littorio Posted August 18, 2009 Report Posted August 18, 2009 belli belli e ancora belli! Quote
lazer_one* Posted August 24, 2009 Report Posted August 24, 2009 Città di Milano: praticamente niente salvo alcune foto tratte dai libri sul dirigibile Italia e su Nobile.ù ecco intanto il Carlotto (in bianco ed in crema) il Carlotto e le stesse ormeggiate a fianco del Trento... Avete delle foto e/o info sul Caboto a Rodi??? e magari sul Carlotto Giapponese... Lazer_ :s02: ne Quote
Anteo Posted August 24, 2009 Author Report Posted August 24, 2009 Vi ricordate il film "Quelli della san Pablo" con l'indimenticabile Steve Mac Queen. Mi sembra si svolgesse a bordo di una cannoniera, cosa sara' stata ? Quote
bussolino Posted August 24, 2009 Report Posted August 24, 2009 (edited) da base artica, marco .....................san paplo?????............io non vorrei stuzzicar appetiti forse sopiti :s03: :s03: , ....ma se dite san pablo.... dal film: a costruttori...consiglio classiche e vere cannoniare usa su fiume cinesi: classe panay: be in ogni caso anteo, buoni sonni..... :s03: :s10: :s02: saluti marco ps, lazer one, complimenti, mi postresti inviare la carlotto in grande, magari ne faccio un modelo in 1:50 bussolino@web.de Edited August 24, 2009 by bussolino Quote
Odisseo Posted August 24, 2009 Report Posted August 24, 2009 Città di Milano: praticamente niente salvo alcune foto tratte dai libri sul dirigibile Italia e su Nobile.ù Un'immagine dall'Almanacco Navale del 1942. Ciao. Quote
Red* Posted August 24, 2009 Report Posted August 24, 2009 Caro Anteo, ne hai già parlato nella discussione dell'8 dicembre 2007 . Un saluto RED Quote
Anteo Posted August 31, 2009 Author Report Posted August 31, 2009 Cari amici, niente ci vieta di sconfinare in "progetti" di unita' straniere......dunque, sfogliando una edizione di "25 secoli di battaglie navali" della De Agostini, ho riletto il breve resoconto di Coronel alle Falkland 1° novembre 1914. Nell'articolo ci sono tre bellissime foto dell'incrociatore corazzato Good Hope, nave ammiraglia di Cradock. Il Canopus corazzata veneranda, e l'icrociatore Kent. Questi a mio giudizio, sarebbero veramente modelli interessanti. :s10: Quote
de domenico Posted August 31, 2009 Report Posted August 31, 2009 Le foto della CABOTO in Estremo Oriente, su cui era imbarcato mio padre negli anni '20, si trovano qui: Foto D'annata: La Squadra Navale Italiana In Cina http://www.betasom.it/forum/index.php?showtopic=29569 Quote
lazer_one* Posted August 31, 2009 Report Posted August 31, 2009 Le foto della CABOTO in Estremo Oriente, su cui era imbarcato mio padre negli anni '20, si trovano qui: Foto D'annata: La Squadra Navale Italiana In Cina http://www.betasom.it/forum/index.php?showtopic=29569 Sono SPETTACOLARI! :s20: :s20: :s20: Stasera mi riguardo le foto con calma... Mi sa che devo correggere il disegno del Caboto Lazer_ :s02: ne Quote
Anteo Posted August 31, 2009 Author Report Posted August 31, 2009 Le foto della CABOTO in Estremo Oriente, su cui era imbarcato mio padre negli anni '20, si trovano qui: Foto D'annata: La Squadra Navale Italiana In Cina http://www.betasom.it/forum/index.php?showtopic=29569 Ricordi, e documenti eccezionali !! Quote
lazer_one* Posted September 7, 2009 Report Posted September 7, 2009 Ciao Marco e Anteo, Se v'interessa l'Olterra ho i disegni , se il centro dove li porto per lo scanner e ancora aperto in settimana prossima potrei riprodurli , spero che ci riescono , hanno lo scotch dietro. Altrimenti a settembre Marco , sai dove posso trovare le foto della portagraniera prima e petroliera dopo Serafino Ferruzzi e della sue gemelle Geltrude F., Diletta F. e Serafina F, ho i disegni , ma qualche foto non guasta mai. Ciao Giampiero mi aggiungo alla lista per il disegno dell'Olterra. Lazer_ :s10: ne Penso di essermi distratto circa l'Olterra. .. Lazer_ :s02: ne Quote
Anteo Posted September 8, 2009 Author Report Posted September 8, 2009 Penso di essermi distratto circa l'Olterra. .. Lazer_ :s02: ne Anche io. Quote
Mc Clusky Posted March 25, 2014 Report Posted March 25, 2014 da base artica artiglio????? :s02: :s03: ho un libro -ponte di comando con decine e decine di stupefacenti foto dell artiglio e dei suoi uomini. olterra????? :s68: :s03: OLTERRA. Costruita da Palmer’s Co. Ltd. a Hebburn-on-Tyne, varata il 22.5.1913 e completata nel giugno 1913: una nave cisterna di 4929 o 4973 tsl, 8082 tpl. Il primo nome era OSAGE (una tribù pellerossa), e il primo armatore era la Deutsch-Amerikanische Petroleum Ges. di Amburgo, una affiliata della Standard Oil Co. of New Jersey (la futura Esso Standard). Nel 1914, per evitare che la nave venisse bloccata dalla guerra come tutte le navi con bandiera tedesca, la casa madre la trasferisce al registro americano e se la intesta direttamente come Standard Oil Co. of NJ con il nuovo nome BATON ROUGE, che è il nome del capoluogo della Louisiana. La nave era infatti americana, e non francese come scrive con il consueto approssimativismo il “Navi Mercantili perdute” dell’USMM. Mantiene quel nome fino al 1924, poi nel 1925 diviene OLTERRA per B. Rappoport (bandiera inglese?). Nel 1930 OLTERRA viene acquistato dall’armatore Andrea Zanchi di Genova. Secondo il “Repertorio di Marina Mercantile” avrebbe allora cambiato nome in EMMA, per poi ritornare OLTERRA nel 1931. Secondo il “Miramar Ship Index” e il Jordan, invece, questo scambio di nomi avrebbe avuto luogo nel 1947/48. Il 10 giugno 1940 si trova a Algeciras e si autoaffonda in rada in bassi fondali. Nel 1941 serve come base di operazioni per gli incursori italiani contro Gibilterra, come tutti sappiamo. Dopo l’8 settembre, e più precisamente l’11 ottobre 1943, viene rimorchiata a Gibilterra con il consenso delle autorità spagnole. Restituita all’Italia e all’armatore Zanchi nel 1945. Demolita a Savona a partire dal 9 gennaio 1961. Francesco De Domenico Fonti: Roger Jordan, “The World’s Merchant Fleets 1939”, Chatham, 1997 “Repertorio di Marina Mercantile”, AIDMEN, a cura di Ilo Barbensi e Giorgio Spazzapan www.miramarshipindex.org.nz io continuo a dire che puoi fare qualcosa cui saresti il primo in assoluto........ continua a pensarci.... salutoni qui piove da matti gocce enormi :s05: . marco lunedi ti invio disegni promessi. che ne pensi di questa petroliera????......ti interessa????? :s42: :s42: :s33: buona notteeeeeee! :s03: URL=http://img32.imageshack.us/i/16lisaessberger1bbvseeb.jpg/][/url] Quote
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