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Drakken

Debriefing ~ Reds Fireblades

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Partita molto tosta quella di giovedì scorso...

 

ecco le posizioni iniziali...

 

nuovaimmagine1fa.png

 

Io a bordo del DDG Udaloy, sono in posizione avanzata ed insieme alla DDG KARA MOD in AI abbiamo il compito di coprire l'avanzata dei sottomarini della NATO proveniente da SUD attraverso lo stretto.

 

La scorta degli SSN è affidata a SERTORE su un AKULA IMP e un inedito REDS COMMODORO ... R. Hunter su di un AKULA I.

 

Dopo un breve briefing sulle armi al ns neo comandante reds, iniziamo... subito l'ordine tassativo è di raggiungere ASAP lo stretto così da evitare l'avvicinamento dei sub NATO.

 

Sia SERTORE che HUNTER , non perdono tempo e si avviano alle posizioni prestabilite.

 

Io con il mio DDG mi avvicino a 19 nodi in posizione avanzata centrale. Dietro la CG SLAVA rimane con i radar accesi per preveniere ogni eventuale attacco missilistico.

 

 

Dopo circa 40-50 minuti, i sub sono in posizione, e dalle loro TA si incomincia a sentire qualche traccia sospetta. Intanto il mio ELI raggiunge anche lui la posizione strategica.

 

Io riduco la mia velocità a circa 9 nodi, così posiziono il mio TA al di sotto dello strato termico, posiziono le sonoboe passive dell'eli al di sopra dello strato termico, e quelle invece attive al di sotto, affidanddomi al mio potente

HULL SONAR la ricerca in attivo al di sopra dello strato termico. In poche parole al di sopra e al di sotto , sia in passivo che in attivo sono coperto. La ricerca può iniziare.

 

In pochi minuti, arrivano i primi contatti, sento in passivo un SEAWOLF che avanzava molto velocemente... avvio la ricerca in attivo, qui purtroppo il mio SONAR in attivo è beffato dallo strato termico, difatti la posizione è un pò

errata, rispetto la realtà...

 

inizamo l'attacco all'unità nemica più pericolosa... SERTORE lancia i suoi siluri, ed io imposto il mio SILEX... in questo tempo, veniamo però, beffati in velocità dalla FFG russa in AI che lancia una salva di 4 STALLION.

 

Il primo attacco comunque fallisce, in quanto la posizone del sub da me rilevata, come detto prima era sbagliata... intuisco che c'è qualche problema... decido di passare ad un doppio controllo, sia con il sonar attivo dell'ELI, sia con la mia sonoboa in attivo... bingo, la posizione stavolta è esatta... poco più a sud... lancio due SILEX... stavolta uno fa centro e danneggia il SEAWOLF di SERSERVEL... che poco dopo viene affondato da un SILEX della DDG KARA.

 

Contemporaneamente, ho comunque anche una traccia di un altro sub, con la ricerca attiva , trovo l'esatta posizione, Hunter mi conferma che su quel bearing aveva sentito qualcosa... setto velocemnte un SILEX e lancio...

 

colpito e affondato l'HARUSHIO di ESSE999... un gran bel colpo.

 

La ricerca continua... ancora ci sono due SUB NATO ostili... Difatti R.HUNTER, segue la traccia del SUFFREN di RONIN e lancia un attacco... nel mentre SERTORE viene avvisato via radio dall' HELIX AEW KA-31lanciato dalla portaerei, che nelle vicinanze

dell'obiettivo terrestre sono operative diverse batterie di SAM... perciò come da ordini ricevuti, si avvia al lancio di missili LAM... purtroppo subito dopo il lancio SERTORE crasha... peccato. Comunque fa fuori due postazioni SAM.

 

Ma torniamo dall'altro versante dell'azione... dove HUNTER aveva lanciato i suoi siluri verso il SUFFREN... purtroppo l'attacco non ha esito... ed invece il TRENCHANT di Djmitri, controlancia i suoi siluri verso HUNTER, il quale purtroppo viene colpito e affondato.

 

Io invece ho mandato il mio secondo Helix verso la posizione sospetta del TRENCHANT... lancio altre sonoboe, e mi preparo alla ricerca attiva... poco dopo riesco a trovare il TRENCHANT... faccio lanciare all' ELI, il quale riesce a colpire il sub... poi lancio un SILEX che infine affonda il sub del c.te DJMITRI.

 

Rimane il SUFFREN del c.te RONIN, sempre attraverso l'azione combinata dei sensori, riesco a trovarlo... lancio questa volta due siluri un UGST sopra il layer ed un USET-80 sotto il layer, in più setto e lancio un altro SILEX...

mentre era in volo , in una fase di ricerca con il mio HULL SONAR , clicco sulla navmap il contatto del sub (ormai senza guida) di SERTORE... e crash.... fine dei giochi...

 

Comunque ormai mancavo solo 10 minuti alla ora X del lancio degli aerei da parte della KUZNETSOV.

 

Diciamo che per me è stato una bell'allenamento a bordo della DDG. Con un attivo di 3 KILLs. Niente male. :s02:

 

Inserisco anche il replay della partita.

replay.zip

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La missione poteva anche essere bella ma vabbè tralasciando che le forze in campo non erano per niente bilanciate (anche se c'erano Seawolf, Harushio e Trenchant), i Russi avevano 5 Navi Anti-som tra DD e Fregate e tutte 5 con i suoi elicotterini pronti al decollo e poi ovviamente i silex, ma come se non bastasse, ci sono anche 2 akula... :s03: :s03: :s03: Senza contare la Kuznetzov.

Tutto questo popò de roba contro Seawolf, Trenchant, Harushio e Suffren...Non so come mai ma vien da cantar ponzi ponzi pon pon pon!

Cmq tralasciando questa lotta impari, le distanze... Il side blue, quindi i sub, che dovevano impedire il decollo dei su-25 dalla carrier che dovevano poi andar a bombardare dei target strategici. Quindi devono intercettare la Task Force ed eliminare la Carrier. E fin qui. Vedendo il replay, si vede come Hunter, il sub nemico più vicino allo stretto, sia solo a 16-17 nm mentre io che ero il più vicino (il Suffren di Ronin era praticamente in una secca :s68: quindi ha dovuto fare il giro delle 7 chiese per non correre con la vela completamente in emersione ) ero in linea d'aria a 22, ma ricordiamoci che c'era la secca pure per me quindi da 22 si arrivava tranquillamente a 28/30 nm. Ovviamente senza considerare gli altri 2 che erano in Jappone.

 

Cmq alle 6.34 come si vede dal replay Hunter termina il suo avvicinamento e si mette in ascolto: ha tutto il tempo di tracciarci mentre noi corriamo come dai pazzi (io avevo ancora da fare 8-9 nm). L'unico che aveva quasi attraversato lo stretto era il buon Simone intorno alle 6.40 circa(ma ancora mooooolto distante dalla TF: 33 nm dalla Kuznetzov), il quale ne con ESM ne con Periscopio non rileva niente, ma aveva il buon Sertore nei paraggi a circa 8-9 nm in avvicinamento veloce. Sinceramente noi non avendo posizioni precise della TF nemica, abbiamo fatto dei conti ad occhio (anche grazie alla mappa rilasciata nel briefing) che ci hanno consentio di ipotizzare un punto di lancio e quindi una distanza di intercettazione della TF. Sinceramente non pensavamo che i sub nemici/elicottero fossero già li ad aspettarci...

Nel frattempo arriva l'eli del Drakken che lancia una bella fila di sonoboe proprio precise nello stretto, una volta attivate inizia il valzer dei silex/subrock/siluri dall'elicottero/pentole/tegami/cessi/ecc ecc. Una cosa pazzesca...Era un continuo di TIW, alla fine, prima di essere affondato sono arrivato a contare ben 12, e dico 12 (!!!) non 3-4, siluri in acqua... (questo era il motivo per cui volevo prezzare le armi... :s68: ). L'unico dei blue che ha lanciato sono stato io, 2 spearfish, con 1 dei quali ho affondato Hunter.

Na cosa veramente assurda, come ha detto Esse999 oggi in msn: "si poteva attraversare lo stretto da isola a isola, camminando sui siluri!" ma vabbè, prima Serservel poi Esse999 ed infine io veniamo affondati... Unico superstite il buon Ronin che visto la mattanza, ha pensato di non andare in bocca al pesce cane...

 

Bè rivedendo il replay, non sono rimasto per niente stupito dell'esito della missione...Difficile? No impossibile. Impossibile arrivare ad intercettare la Kuznetzov... Con tutta questa scorta.

Effettuare un attacco missilistico, cosa che cmq avevamo pensato, avrebbe significato farseli abbattere dalle navi e l'unica poteva essere i siluri, ma bisogna arrivarci a tracciare la carrier...

 

 

Cmq è andata così, speriamo che le prossime siano un po più bilanciate sia come unità che come distanze... :s10:

 

Grazie a tutti per la partita, alla prossima! :s55:

Edited by Djmitri

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Ne abbiamo discusso dopo la partita, Fede... rimango della mia opinione, per me la missione non era impossibile dal lato della NATO...

 

se vogliamo fare un esempio, rispetto alla famosa missione da te editata "PARANZA"... non vedo nessuna difficoltà in più... anzi ...

 

la missione era difficile sicuro... ma non impossibile.

 

Di base non mi piace commentare la tattica fatta dagli altri giocatori... ma se mi permettete avete commesso qualche piccolo errore...

 

Se guardi attentamente siete partiti, con notevole ritardo dal lato TRENCHANT - SUFFREN...

 

il SUFFREN anche se si trovava in acque basse, non aveva grande importanza visto che l'isola copriva la rotta per arrivare allo stretto.

 

Per i primi 40 minuti poteva benissimo cavitare...

 

SERSERVEL si è mosso bene, il suo errore è stato quello di continuare ad andare forte dopo che aveva rallentato la prima volta.... ed era a soli 10 miglia da me....

 

un SEAWOLF a dieci miglia "DEVE" far fuori qualsiasi obiettivo... oltre a me c'era anche SERTORE con il suo AKULA I IMP a meno di tre miglia...

 

a 15 nodi un SEAWOLF (se vedete attentamente le mie tavole sulle caratteristiche dei sub) fa meno rumore che un AKULA IMP che va a 5 ... idem per il TRECHANT vs l'aKULA I (che a livello di rumore è messo anche peggio)

 

in più, come suggerito dal messaggio ad inizio partita dopo un'ora avevate l'opportunità di avere le postazioni SAM operative, bastava andare a quota peri ed avere i link delle posizioni delle navi nemiche...

 

Difatti se la lanci la missione in versione AI , è questo che esattamente fanno i sub NATO quando si attivano le postazioi SAM... lanciano al gruppo della portaerei un attacco missilistico coordinato...

 

Il primo obiettivo vostro era quello di trovare le DDG (facile in quanto eravamo in emissione attiva) e poi attaccare tranquillamente la CV. In più in dotazione avevate i migliori siluri in circolazione... MK48 (27 miglia range) e (BLACKSHARK) e SPEARFISH ... insomma...

 

Per quanto riguarda la formazione navale, questo è il minimo che una portaerei si porta con se quando esce.... UNA CG - DUE DDG - e almeno una o più FFG....

 

 

Ripeto, come l'ho interpretata io, la partita lato NATO era la seguente... rapido avvicinamento fino allo stretto... proseguire sotto il LAYER a non più di 10 nodi (tanto la formazione navale andava nella vs direzione)

sfruttare il link delle postazioni SAM... attacco coordinato, (missili + siluri) a poco meno di dieci minuti dalla fine del tempo massimo.

 

P.S: Per la cronaca ho lanciato 5 silex.... con tre affondamenti... purtroppo l' AI ha (giustamente) lanciato anche i suoi di siluri... anche se ha fatto più confusione che altro... :s33:

Edited by Drakken

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Anche per me la missione era molto bella. Non mi aspettavo che i RED ci arrivassero in bocca in attesa che li affondassimo come un tiro a segno, ma nemmeno una mattanza del genere.

 

Non ho molto da aggiungere a quello che ha già scritto il buon Djmitri. Io sono riuscito ad arrivare in buona posizione solo grazie all'alta velocità e i fondali che mi hanno permesso di usare il layer, limitando il rumore. Dietro a me EssE999 sul suo Harushio che, per quanto un ottimo SSK AIP, per arrivare in zona operazione doveva filare a 20Kn con tanto di quel rumore che nemmeno suonare la batteria con i piatti avrebbe potuto coprirlo. Djmitri e Ronin erano sì coperti dell'isola (nella prima ora) ma allo stesso tempo il loro avvicinamento doveva essere lento in funzione dei bassi fondali.

 

Quando sono arrivato a metà dello stretto ho rallentato per mettermi in ascolto, questo considerando che mi ero fermato non più di 10 minuti prima: TIW da tutte nord, nord-est e nord-ovest, poco dopo anche da sud perchè i primi mi mancavano per poi tornare indietro. Mi sono addirittura sorpreso di averla scampata da alcuni siluri: c'è una scena in cui un siluro mi manca, uno mi sfila a poppa, uno a prua e quello che mi aveva inizialmente mancato vira per re-ingaggiarmi e finirmi. Da paura!

 

 

Ad ogni modo grazie per la partita, ho almeno cominciato a fare pratica con il SW, che non è poco.

Alla prossima!

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Fatalità mentre scrivevo il mio precedente post io Drakken scriveva il suo, che riprendo per commentare

SERSERVEL si è mosso bene, il suo errore è stato quello di continuare ad andare forte dopo che aveva rallentato la prima volta.... ed era a soli 10 miglia da me....

Quando ho rallentato ho cercato contatti ma niente da fare, nessuna emissione ESM o contatto di altro genere. Però potrei essere io in errore, in fondo sono un novellino.

 

un SEAWOLF a dieci miglia "DEVE" far fuori qualsiasi obiettivo... oltre a me c'era anche SERTORE con il suo AKULA I IMP a meno di tre miglia...

 

a 15 nodi un SEAWOLF (se vedete attentamente le mie tavole sulle caratteristiche dei sub) fa meno rumore che un AKULA IMP che va a 5 ... idem per il TRECHANT vs l'aKULA I (che a livello di rumore è messo anche peggio)

Secondo la mappa fornita e l'assenza di contatti (purtroppo ero io l'unica fonte in quanto più avanzato e, come detto poche righe fa, potrei essere io in errore) non c'era motivo di rallentare dai miei 35kn (ben oltre i 15), quindi è chiaro che l'errore è stata l'eccessiva velocità.

 

in più, come suggerito dal messaggio ad inizio partita dopo un'ora avevate l'opportunità di avere le postazioni SAM operative, bastava andare a quota peri ed avere i link delle posizioni delle navi nemiche...

Anche qua sono evidentemente io in errore: non ho colto questa cosa dal messaggio. Avevo capito, e forse anche gli altri, che l'attivazione delle postazione SAM comportava la rilevazione di traffico aereo nemico (magari elicotteri), non che avremmo potuto ricevere i link delle navi nemiche. Personalmente non sapevo che le postazioni SAM potessero farlo.

 

Tutto questo non per criticare (non è l'obiettivo e io non ho certamente la competenza per farlo) ma per capire la partita e gli errori.

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Hai fatto delle giuste considerazioni SERSERVEL, è appunto a questo che servono i debriefing ...

 

a farti più furbo "tatticamente" per le prossime volte...

 

Bisogna, per esseri vincenti in questa simulazione, conoscere a 360 gradi ogni opportunità che ti viene offerta...

 

io per esempio lo davo per scontato che una volta saputo dei SAM avreste sfruttato i link ... i sam hanno l'ESM (oltre che al radar)

 

tutte le navi erano in emissione attiva (cioè sonar e radar accesi)...tranne la PORTAEREI... è strano che non hai rilevato il radar della KARA ed il sonar.... da quello che ho capito ... sei andato a quota peri... prima del mio attacco....

 

!!! GRAVISSIMO ERRORE !!! Con il mio sonar ti trovo dopo un nano secondo... a dieci miglia da me.... invece se ( vedi dal replay avevi superato la barriera delle sonoboe ) continuavi sotto il layer a 10 nodi...

 

(tanto dal briefing si capiva il punto d'arrivo della portaerei dopo 2 ore) affondavi in contemporanea , me, (2 siluri) la KARA (2 siluri) e la portaerei (4 siluri) .... e nessuno se ne sarebbe reso conto.

 

Quale strano motivo ti ha portato ad andare a 35 nodi verso la portaerei, e perchè sei salito a quota peri ? Questo per me è stato il tuo errore fatale...

 

Con la tua sensibilità del sonar , la portaerei la devi seguire con il sonar... non c'è bisogno di seguirla con il PERI.... mica siamo ai tempi degli U-BOAT...

Edited by Drakken

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Il problema è appunto questo: al di la dei duei civili in transito io non ho sentito le navi nemiche in arrivo. Questo più le informazioni della mappa mi hanno fatto credere che fossero molto distanti, quindi perchè non avvicinarmi di più?

Sapevamo qual'era il punto di arrivo della portaerei, ma non potevamo farla avvicinare perchè da li avrebbe lanciato gli aerei. Ho optato per avvicinarmi ancora.

 

Sicuramente da oggi in poi eviterò le corse a folli (35kn!!!) velocità in favore di una che permetta di filare la cortina trainata.

Edited by serservel

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Vabbè ora non stiamo a fare il processo alla missione. Il problema Marco è che, a mio avviso, chi edita la missione si immagina cosa faranno gli altri in base alle scelte che ha fatto durante l'editing, ma a volte non è così...E me ne accorgo anchio, quando faccio le mie missioni: "ora questo farà così, poi dopo lancerà su questa e su quella, riceverà il messaggio radio, ecc ecc" ma poi magari non va proprio così. Si danno per scontato delle cose che in realtà poi non lo sono affatto...

Il problema è che noi, non siamo arrivati a sentire le DDG/Carrier :s03: , almeno io no e Serservel da quanto ho capito nemmeno. Ci avete affondati prima.

 

La Paranza era si difficile, ma fattibilissima (tant'è che io e Leon X riuscimmo a lanciare sulla Carrier(gli unici nella Campagna), colpendola con 3 siluri il 4° si spense a poche yards di distanza :s68: e vennimmo in seguito affondati dall'AI) se ti vai a leggere il briefing era molto chiaro: c'era la posizione della TF ad 1 h prima dell'inizio della missione, la sua rotta e la sua velocità (quindi uno si poteva calcolare tranquillamente la posizione attuale e la relativa posizione di intercettazione, cioè dove sarà dopo la fine dell'avvicinamento), c'era un avvicinamento di distanza/tempo uguale per tutti i pilotabili (mezzi aerei, sub e navi). La Carrier poteva essere colpita solo con i siluri "finti" (ma in realtà non lo erano) e dopo essersi avvicinati ad un tot di nm (non ricordo con precisione).

Quindi insomma non era proprio uguale a questa eh...Forse era anche più difficile se vogliamo, dato che non si potevano utilizzare i TASM e non c'era il SW.

 

Io e Antonello, ci siamo un po persi, ma anche gli altri, con la storia del messaggio radio/ relative posizioni con i link (che non arrivavano) ma poi dopo, almeno io, ho fatto una galoppata a 30 nodi senza mai rallentare. Ronin è rimasto un po più indietro.

Poi mettici anche l'inesperienza del buon Serservel sul Seawolf, più che normale dato che era la sua prima uscita ufficiale con il suddetto sub. Come ha detto Simone, una volta che ha rallentato e non sentiva niente, abbiamo continuato ad avvicinarci a velocità abbastanza sostenuta. Sinceramente nessuno si aspettava che eravate già tutti li ad aspettarci...Anche perchè in teoria doveva essere il contrario? :s41: Dovevamo arrivare prima noi di voi e tendervi una trappola, e invece ci avete fregato voi... :s03:

La storia dei SAM, mi sembrava che Simone quando è andato a QP per controllare con ESM/Periscopio avesse alzato anche l'antenna Radio (era passata già un ora se non ricordo male...) ma non ha ricevuto niente. Stai pur tranquillo che se avessi avuto la tua posizione o quella della CV, avrei lanciato di tutto di più.... Anche il cuoco di bordo! Tant'è che ho anche detto a inizio missione (gli altri possono confermare): "La prima cosa da fare è quella di eliminare la scorta, il Drakken con i suoi elicotteri in primis e poi dedicarci alla Carrier". :s10: Ma non ci siamo arrivati.

No vabbè Simone, non vuol dire che non devi andare mai più a 32 kts con il SW. Ovvio che se la missione lo permette perchè rimanere fuori da giochi e quindi non entrare in partita?

Il nostro avvicinamento come anche i nostri calcoli per intercettare la TF erano giusti, ma non avevamo calcolato che i sub potevano essere così vicini. Mettici poi anche che non hai sentito niente al sonar in direzione delle navi/sertore ed ecco fatta la frittata. :s02:

Ma,come ha detto anche Marco è tutta esperienza per le prossime volte. Non ti scoraggiare...

 

Cmq ripeto non voglio star qui a far i processi, non è assolutamente mia intenzione ne tantomeno alimentare polemica, ci mancherebbe altro. :s20:

Solo sono delle cose che ho notato analizzando il replay e rileggendo il briefing/messaggio radio e che sinceramente non mi sembravano esatte (come sono state in altre missioni), ma magari poi abbiamo interpretato male noi la missione. :s57:

Ci può star tutto eh.

 

Io da Lunedì sono ko per almeno una settimanetta: devo backuppare tutti i vari file importanti sparsi per i 3 hd, formattare reinstallare tutto. Insomma mi aspettano giorni simpatici...

Il forum lo leggo ci mancherebbe, ma sicuramente non parteciperò alla partita di giovedì prossimo... :s55:

Edited by Djmitri

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La storia dei SAM, mi sembrava che Simone quando è andato a QP per controllare con ESM/Periscopio avesse alzato anche l'antenna Radio (era passata già un ora se non ricordo male...) ma non ha ricevuto niente. Stai pur tranquillo che se avessi avuto la tua posizione o quella della CV, avrei lanciato di tutto di più.... Anche il cuoco di bordo! Tant'è che ho anche detto a inizio missione (gli altri possono confermare): "La prima cosa da fare è quella di eliminare la scorta, il Drakken con i suoi elicotteri in primis e poi dedicarci alla Carrier". :s10: Ma non ci siamo arrivati.

Confermo. Sono andato a quota radio 2 volte: la prima dopo mezz'ora di partita o poco più per fare il punto della situazione e la seconda dopo un'ora circa per capire qual'era la velata minaccia che si nascondeva nel messaggio di briefing/radio (se non ricordo male si diceva di stare attenti dopo un'ora dall'inizio della partita, e credo si facesse riferimento alle sonoboe che non ho saputo esserci fino al replay).

 

No vabbè Simone, non vuol dire che non devi andare mai più a 32 kts con il SW. Ovvio che se la missione lo permette perchè rimanere fuori da giochi e quindi non entrare in partita?

Il nostro avvicinamento come anche i nostri calcoli per intercettare la TF erano giusti, ma non avevamo calcolato che i sub potevano essere così vicini. Mettici poi anche che non hai sentito niente al sonar in direzione delle navi/sertore ed ecco fatta la frittata. :s02:

Ma,come ha detto anche Marco è tutta esperienza per le prossime volte. Non ti scoraggiare...

Forse sono stato un po' estremista, intendevo dire che se è possibile tanto vale sacrificare un po' di velocità in favore di una che permette di filare il trainato, così da dover semplicemente rallentare per aggiornare la situazione tattica prima di rimettersi in marcia. Chiaro che, faccio per dire, se la missione prevede un'ora e mezza di avvicinamento a velocità Curvatura 9 (Star Trek rules) certamente la faccio, ma se invece l'avvicinamento rischia di essere incerto e pericoloso meglio essere prudenti.

Edited by serservel

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Simone la prossima volta gliela faremo vedere a quel 'surfacer' di Marco Drakken! :s11: :s02:

Adotteremo la tattica del Branco di Lupi, un bel ritorno alla 2GM! :s02:

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Scherzi a parte, era la tua prima partita contro un Drakken armato di DGG, tutto normale, non avevi moltissime chances! :s10:

Ne servono almeno un paio per capire che Marco, quando comanda una nave, è davvero molto ostile; la sua esperienza e la potenza del DGG sono una combinazione letale, che costringe noi poveri sommergibilisti ad adottare le necessarie contromisure...

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Scherzi a parte, era la tua prima partita contro un Drakken armato di DGG, tutto normale, non avevi moltissime chances! :s10:

Ne servono almeno un paio per capire che Marco, quando comanda una nave, è davvero molto ostile; la sua esperienza e la potenza del DGG sono una combinazione letale, che costringe noi poveri sommergibilisti ad adottare le necessarie contromisure...

 

Il :s07: Drakken :s07: ....

 

darth_vader3.jpg

 

e la DDG UDALOY....

 

star-wars-ships-pics-super-star-destroyer.jpg

 

:s03: :s03: :s03:

 

:s68:

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Sarò breve...

 

 

Corri corri corri (a 20 nodi)... bordello di ping... siluro che mi insegue... ma sono già a 20 nodi! Mando fuori l'equipaggio a remare... booom!

 

Ma avete tenuto conto che i giapponesi hanno le gambe corte e andavano solo a 20 nodi? Perchè io non sarei mai riuscito ad arrivare da nessuna parte in tempo men che meno con dei siluri dopo tutto il casino che c'era.

 

Figuriamoci coi missili poi se con 5 navi sarebbero arrivati a colpire qualcosa :s68:

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Sarò breve...

 

 

Corri corri corri (a 20 nodi)... bordello di ping... siluro che mi insegue... ma sono già a 20 nodi! Mando fuori l'equipaggio a remare... booom!

 

Ma avete tenuto conto che i giapponesi hanno le gambe corte e andavano solo a 20 nodi? Perchè io non sarei mai riuscito ad arrivare da nessuna parte in tempo men che meno con dei siluri dopo tutto il casino che c'era.

 

Figuriamoci coi missili poi se con 5 navi sarebbero arrivati a colpire qualcosa :s68:

In realtà, e te lo dico per esperienza personale recente, i giapponesi sono alti e hanno gambe lunghe :s02:

 

In questo caso, i più esperti mi correggeranno se sbaglio, gli SSK sono incaricati di coprire le spalle alle unità che assumono incarichi di attacco. Purtroppo la necessità di avvicinarti alla zona il prima possibile ti ha penalizzato. Non troppo mesi fa mi è capitato di usare l'SSK nipponico e mi sono trovato benissimo, specie per la presenza della cortina trainata e la propulsione AIP.

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Per me è stata una missione un po' strana, con il sonar circolare proprio non ci sono abituato e anche se sono riuscito subito ad apprezzarne alcune qualità, la mia azione è stata sempre rallentata...

 

Vabbè a parte questo, la prima parte della mia missione è stata molto positiva: ho raggiunto subito un buon piazzamento, e ho contribuito attivamente all'individuazione dei due sub più a ovest (Seawolf e Harushio), lanciando pure due stallion che hanno contribuito a saturare lo stretto. Altro paio di maniche è stato con i sub "dalla mia parte", il Trenchant e il Suffren. Il reciproco posizionamento rispetto al promontorio ha fatto sì che ci avvicinassimo senza poterci rilevare a vicenda fino ad una fase avanzata della missione. A quel punto li ho rilevati entrambi e ho lanciato due siluri. Purtroppo mentre il Suffren veniva nella mia direzione, il Tranchant di Djmitri mi è passatato da sudest a sudovest, e pertanto nel momento in cui attribuivo alla traccia a sud est la patente di "contatto buono", lui si era spostato dall'altra parte ingannandomi completamente. La mia scarsa partiaca conq uel tipo di snoar ha fatto sì che me ne accorgessi troppo tardi, ovvero quando sono piombati su di me da distanza ravvicinata due Spearfish che non mi hanno lasciato scampo. Viceversa il mio UGST ha inspiegabilmente sfiorato il Suffren di Ronin lasciandolo indenne...mistero!

 

Senza entrare nel merito della discussione che ho letto, dico solo che effettivamente per i BLU arrivare alla portaerei non era facile...però non era nemmeno così impossibile come l'uragano di siluri piovuto sul seawolf potrebbe far credere. I due sub a ovest sono stati troppo pregiudicati nell'avvicinamento e sono stati puniti. Il Trenchant invece, con una condotta di gara più prudente, ce la stava per fare: se non mi avesse lanciato contro forse, approfittando della terribile confusione in acqua, forse sarebbe riuscito a superare lo sbarramento di sub (cioè me), lasciando magari il Suffren a distrarmi, e una volta lì in mezzo, zitto zitto...chissa! :s02:

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Sarò breve...

 

 

Corri corri corri (a 20 nodi)... bordello di ping... siluro che mi insegue... ma sono già a 20 nodi! Mando fuori l'equipaggio a remare... booom!

 

Ma avete tenuto conto che i giapponesi hanno le gambe corte e andavano solo a 20 nodi? Perchè io non sarei mai riuscito ad arrivare da nessuna parte in tempo men che meno con dei siluri dopo tutto il casino che c'era.

 

Figuriamoci coi missili poi se con 5 navi sarebbero arrivati a colpire qualcosa :s68:

 

Il consiglio che posso dare è di studiare attentamente la tavola in sala tecnica riguardo la rumorosità di tutti i mezzi a seconda della velocità....

 

se per esempio invece di avanzare a 20 (Flank speed dell'unità presa in considerazione)) si va a 15, con un AIP c'è una drastica caduta della rumorosità :s02:

con un delta di 5 nodi che sulla distanza non sono un grande gap.

 

Tormando a parlare un pò di tattiche, io ti avrei consigliato di rimanere un pò indietro, con i 6 tubi caricati di HARPOON, e con il compito di mantenere i data link con le postazioni SAM... :s01:

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Forse non mi sono spiegato: avete fatto nascere il sub troppo distante, se andavo a 15 nodi col cavolo che arrivavo dove sono arrivato e cioè cmq distante dall'azione. Piu che un avvicinamento tattico sono stato forzato a fare una corsa stile "ritardo sul lavoro"! :s03:

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Forse non mi sono spiegato: avete fatto nascere il sub troppo distante, se andavo a 15 nodi col cavolo che arrivavo dove sono arrivato e cioè cmq distante dall'azione. Piu che un avvicinamento tattico sono stato forzato a fare una corsa stile "ritardo sul lavoro"! :s03:

 

Una curiosità: dopo quanto tempo sei stato affondato?

 

Mi viene poi in mente un'idea: è assolutamente normale che in alcuni casi possano nascere dubbi sul fatto che la missione fosse sbilanciata. a volte può essere vero, a volte chi ne esce sconfitto non ha magari considerato alcune possibilità. A volte magari le unità sono anche bilanciate, ma poi chi le utilizza fa la differenza, come può essere per Drakken con l'Udaloy.

Detto questo, quando nascono discussioni di questo tipo, perchè semplicemente non le rigiochiamo a parti invertite la settimana dopo? questo potrebbe consentire analisi molto più approfondite e realistiche sia per gli editor sia per i giocatori...

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Una curiosità: dopo quanto tempo sei stato affondato?

 

Mi viene poi in mente un'idea: è assolutamente normale che in alcuni casi possano nascere dubbi sul fatto che la missione fosse sbilanciata. a volte può essere vero, a volte chi ne esce sconfitto non ha magari considerato alcune possibilità. A volte magari le unità sono anche bilanciate, ma poi chi le utilizza fa la differenza, come può essere per Drakken con l'Udaloy.

Detto questo, quando nascono discussioni di questo tipo, perchè semplicemente non le rigiochiamo a parti invertite la settimana dopo? questo potrebbe consentire analisi molto più approfondite e realistiche sia per gli editor sia per i giocatori...

 

Bè il dicorso della bravura dei singoli C.ti sulle unità che fanno la differenza è verissimo, niente da dire. Tanto per dire, Giovedì scorso ero praticamente solo io "veterano" e tutti gli altri alla prima/seconda partita su sub con sonar a cascata, quindi mi sembra scontato che non avessero ancora la dovuta esperienza su quelle unità... :s41:

Cmq rigiocare la partita la settimana successiva con le parti invertite, a mio avviso non sarebbe più la stessa cosa. Vuoi mettere il fattore "novità" della missione, quando la si gioca la prima volta? La seconda volta, sia da un lato che dall'altro, sapresti già molte cose (tralasciando le Dynamic Location, che cmq non cambierebbero molto le carte in tavola) e di conseguenza anche le tattiche saranno diverse.

 

Poi ovviamente il Drakken, avendo fatto la missione, darebbe disposizioni "precise" su cosa fare quando e perchè (cosa normale). Visto poi l'esito della prima partita, vi comportereste in modo differente e sapreste che già a metà stretto, c'è la possibilità di incontrare i nemici...

Boh si può provare, ma sinceramente non so... :s12:

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...

Poi ovviamente il Drakken, avendo fatto la missione, darebbe disposizioni "precise" su cosa fare quando e perchè (cosa normale). Visto poi l'esito della prima partita, vi comportereste in modo differente e sapreste che già a metà stretto, c'è la possibilità di incontrare i nemici...

...

Federico,

questo però on accade mai. :s41:

 

Quando edito personalmente una partita non entro mai sia nel merito della tattica che i miei compagni di squadra decidono sia avviso della presenza di momenti topici... lascio semplicemente fare (spesso assistendo alle tragedie successive!). :s10:

 

Anche Drakken, a domandine di aiuto specifiche, risponde sempre con un risolino senza dare la minima indicazione. :s68:

 

E infine anche tu... ti sembra di aver mai dato un aiutino dopo aver editato una missione? E me non sembra proprio! :s01:

Edited by sertore

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Nono anzi, anchio mi godo le carneficine... :s41:

 

Ma in questo caso, siccome si cambiano i side e l'altro side deve far vedere che vincono, perchè chi le utilizza, al contrario di chi ha giocato giovedì scorso, fa appunto la differenza su quei mezzi, si tiran fuori tutte le armi possibili ed immaginabili pur di vincere... :s03: :s03: :s03:

Ovviamente sto scherzando, era solo una frecciatina ironica contro il buon Drakken, che mi si sarebbe infervorato come non mai :s20: :s68:

 

:s41: :s41: :s41:

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Ovviamente sto scherzando, era solo una frecciatina ironica contro il buon Drakken, che mi si sarebbe infervorato come non mai :s20: :s68:

 

Beh il ns buon Fede, si vede che ha tutti i requisiti per fare una carriera da politico... scrivere una cosa e poi dire che si stava scherzando... :s03: :s68:

 

Ritornando al tema della discussione, è anche importante leggere e studiarsi il briefing della partita... sia io che SERTORE , ci dedichiamo parecchio tempo per farli sempre più dettagliati,

ma alle volte , capisco che molti non li leggono con la dovuta attenzione...

 

nel briefing "Reds Fireblades" , erano nella cartina evidenziati i punti di partenza di tutte le unità, ed il punto di arrivo (lancio) della portaerei...

 

nuovaimmaginehz.png

 

Perciò ogni giocatore aveva la situazione tattica chiara come l'editor della partita.

 

Anzi nella partita i punti di nascita delle unità della NATO , poi li ho avvicinati, con un tempo medio calcolato di 45-50 minuti per arrivare allo stretto da parte degli SSN...

l'SSK era ovvio che aveva più che altro compiti di copertura all'avanzata dei sub classe SSN.

 

Dopo rimaneva ancora una buona ora di gioco per avvicinarsi alla portaerei, che attenzione aveva la rotta in avvicinamento allo stretto.

 

Ora mi sembra chiaro, che lo stretto era l'area chiave sia per il side red, che per il side blu.

 

Ribadisco, partita difficile per entrambe le side, ma non mi dite che le distanze erano sballate.

 

Bisogna prima di fare la missione , studiarsi attentamente il briefing della partita.

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Bisogna prima di fare la missione , studiarsi attentamente il briefing della partita.

Assolutamente, non credo nemmeno ci fossero dubbi.

Può capitare che la fretta, magari dovuta ai ritardi che capitano ogni tanto, non permetta di comprenderne ogni sfumatura, ma non è una scusante. Va da sé che se ci mettiamo tanto impegnio a simulare al meglio le condizioni reali dobbiamo anche informarci al meglio, proprio come farebbe un vero Comandante nella realtà.

 

Detto questo, e parlando per me, dico che il briefing lo avevo letto bene, come credo di aver fatto la maggior parte delle volte scorse. Ho sottovalutato la distanza e la velocità con la quale le unità RED si sarebbero avvicinate. Avevo pensato che i sub sarebbero rimasti relativamente vicini alla portaerei per meglio coprirla, quindi ho calcolato un loro avvicinamento lento. Questo poteva essere però plausubile se fossimo stati in mare aperto e la provenienza dei BLU possibile da 360°: allora sì che le unità RED avrebbero dovuto fare un cerchio protettivo non troppo largo, agevolando un nostro iniziale veloce e rumoroso avvicinamento. In questo caso, invece, noi BLU potevamo venire solo dallo stretto, quindi le tattiche RED sono state diverse dalle nostre aspettative.

 

O almeno, questo è quello che credo :s02:

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E calcola Marco che nemmen mi piace la politica... :s03: :s68:

 

Ripeto non voglio polemizzare e criticare chi fa le missioni, perchè anchio sono uno di questi (anche se non le faccio spesso come Sergio e Marco per problemi di tempo), che anzi vanno solo ringraziati perchè ogni giovedì sfornano nuove missioni, sempre divertente e avvincenti con trame mai scontate. Dato che siamo umani, si può sbagliare tutti, nessuno è perfetto, io compreso eh, ci mancherebbe altro!

Detto questa cosa che mi premeva molto, veniamo a noi. Dato che sono l'unico accusatore, cerco di risponderti.

 

A parte che io i Briefing, cosa che tra l'altro faccio sempre tranne in rare occasioni dove veramente non ho avuto tempo, li leggo sempre e molto attentamente. E spesso e volentieri gioco con la finestra di Firefox aperta proprio per non aver problemi. Detto questo che è una cosa buona, puntualmente anche questa volta me lo ero letto per bene e infatti avevamo ipotizzato un piano di avvicinamento studiando proprio la cartina da te postata, dato che non avevamo altri strumenti. Spero però che concorderai con me, che riportare le posizioni mostrate in mappa nella mappa di DW ad occhio non sarà precisissimo e sbagliare 5/10 nm, il punto dove si deve andare, calcolando che c'è da correre parecchio per interecettare, è un attimo.

Cmq noi studiando la mappa, abbiamo ipotizzato una tattica di avvicamento che ci avrebbe portato ad intercettare (quindi non sotto le navi) la Taskforce per poi attaccare prima la scorta e poi l'obiettivo, la carrier appunto. Questo è stata la nostra tattica, ideata dal sottoscritto (gli altri possono confermare).

 

Leggendo quello che scrivi, mi confermi quello che dico perchè infatti è la realtà...

 

Dunque mi dici che per i Blue, il tempo di avvicinamento era di 45-50 minuti circa (tue testuali parole: poi li ho avvicinati, con un tempo medio calcolato di 45-50 minuti per arrivare allo stretto da parte degli SSN...), - che poi 45/50 min potevano esserlo per gli altri a Ovest ma non per noi a Est che avevamo le secche, peggio delle Meloria - ma cmq dal mio calcolo, avevo ipotizzato 50/60 minuti di avvicinamento, schivando la secca che era a nord/nord-ovest della mia posizione.

Benissimo, allora mi spieghi come mai, il sub di Hunter, replay alla mano, alle 6.35, era già in ascolto quando io ero ancora nel pieno dell'avvicinamento (mi mancavano ancora 10-11 nm per arrivare allo stretto, distanza da compiere ovviamente a velocità elevata, altrimenti la Carrier avrebbe potuto far quel che voleva) e poteva benissimo lanciarmi veramente di tutto, infatti non so perchè, rivedendo il replay non lo ha fatto. :s41: Meglio così per me :s20:

 

screen1hs.jpg

 

Si vede anche ad occhio che la distanza che dovevo percorrere, evitando la secca, dato che non mi sarei voluto ritrovar in 20 mt d'acqua cavitando come un matto, per arrivare allo stretto era di circa 10 nm e stessa cosa per la distanza tra me ed Hunter.

Alle 6.49 anche Sertore arriva è in posizione, rallenta per ascoltare. Il SW del buon Serservel era ancora a circa 5 nm dalla linea immaginaria della metà dello Stretto e distante ben 20 nm dall'Udaloy e vabbè 32 dalla Carrier. Sertore è a meno di 7nm di distanza senza contare il tuo elicottero che era già in volo e pronto a sganciare sonoboe.

 

screen2hz.jpg

 

Quindi non era ancora passata un'ora che eravate già tutti belli e pronti li ascolto e noi ancora in alto mare. Tu mi dici che abbiamo perso tempo. Bè, dovevamo andare a quota radio a ricevere il messaggio radio (che poi vabbè, era uguale per tutti ed a saperlo, bastava ci andasse uno solo e non tutti e quattro :s68: ), scambiarsi le posizioni e pensare un po alla tattica da fare, penso sia normale perdere quei 5/10 minuti per tutto ciò?

Cmq dopo nemmeno un'ora di gioco sono arrivati i primi Silex dal Neustrashimyy.

 

Se per te tutto questo significa distanze bilanciate, allora perdonami ma sono io che non capisco un ca##o di missioni e distanze di avvicinamento.

Forse per trovarsi tutti allo nello stesso momento, quindi dopo 45/50/60 minuti allo stretto, le unitò pilotabili russe, dovevano partire più indietro rispetto alla TF (che andando alla velocità massima l'avrebbero ripresa e superata, distanziandola anche) e +/- alla stessa distanza dei blue, dall'altra parte dello stretto.

 

Ma se mi dici che va bene così, ripeto chiedo venia e va bene così. Siamo stati noi dei coglioni, ed io in primis, che abbiamo sbagliato a leggere il briefing e quindi ad interpretare la partita :s68: e voi più bravi e scaltri a castigarci non appena ne avete avuto l'opportunità.

 

Per me chiusa la questione. Quello che avevo da dire l'ho detto. :s20:

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