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A Roma Non Si Naviga...


fabio53

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Salve

Apro questo topic per reperire qualche info aggiornata sullo stato degli specchi d'acqua utilizzabili per i ns. modelli, a Roma.

Lo scorso week-end ho avuto modo di controllare personalmente la situazione:

 

- laghetto dell'EUR : off-limits - anche grandi lavori in corso

- laghetto di Villa Ada: non se ne parla, si potrebbero affettare le tartarughe (parole di addetti della Protezione Civile)

- laghetto di Tor di Quinto: è una palude piena di alghe, se vuoi rimetterci il modello, accomodati pure...

- rimane il laghetto di Largo Labia, che ho visto tempo fa da lontano e devo andare a controllare.

 

Qualcuno è per caso informato su altre possibilità?

 

:s55:

 

Fabio

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- laghetto di Villa Ada: non se ne parla, si potrebbero affettare le tartarughe (parole di addetti della Protezione Civile)

 

Mi hai fatto ricordare di quand'ero un teppistello di 11-13 anni che andava a far navigare le navette cinesi a pile nel pelago di tre metri per sei dei giardini pubblici: puntualmente, dopo qualche minuto di tranquillità, compariva il nonno vigile, starnazzando che era proibito :s68:

 

Alla mia insistenza nel voler essere edotto di normative comunali che interdicessero la navigazione sugli specchi d'acqua interni e/o palustri a natanti di lunghezza f.t. inferiore ai 50 cm, quello non sapeva rispondere altro che un generico "E' proibito, è proibito!", mettendoci un'enfasi degna di crimini contro l'umanità: se la prendeva come se stessimo sversando fanghi di mercurio sopra quell'inestimabile patrimonio faunistico di numero cinque pesci rossi obesi.

 

Poi partì (forse per i celesti incroci) il nonno vigile e venne la guardiana dei vespasiani adiacenti alla pozzanghera: ancora peggio, adempiva il suo compito con un'inflessibilità prussiana, noncurante se i suoi urli lanciati da distante (forse memore delle Rooseveltiane "long range invectives") la coprivano di ridicolo di fronte ai rari passanti e facevano voltare più d'uno, credendo che si stesse gridando al ladro.

Contro di questa almeno mi presi la soddisfazione di lasciarla nelle canne: le batterie del mio Titanic motorizzato in scala 1/570 morirono proprio mentre stava attraversando il fitto delle ninfee. Alla megera (accorsa con tanto di scopa!) per poco non gli prendeva un accidente, nel vedere che il crimine si sarebbe perpetrato fino a data da destinarsi. Mi presi proprio una bella soddisfazione: non poteva affondare il modello per timore d'avvelenare il rinomato patrimonio faunistico, non poteva mandarmi a prenderlo perché era vietato entrare nel trogolo, era rimasto fermo fuori della portata della scopa. Le dissi che io ne sapevo quanto lei e che bisognava aspettare che venisse vento, prima di poterlo recuperare :s03:

 

Alla fine, a forza di resistenza alla cieca imbecillità comunale, l'ebbi vinta io: sparirono i nonni vigile, la guardiana dei vespasiani fu trasferita altrove, ed io aprii quel mare alla libera navigazione, in barba a tutti i tirannucoli, i mangiatori di scartafacci ed i bevitori di inchiostro del comune. Nessun pesce rosso è morto o s'è spiaggiato per essere stato distratto nella sua navigazione dalle onde sonore delle mie navi; una di esse è perfino affondata (era una Iowa in 1/800 di mio cugino, speronata in piena regola dalla mia HMS Vanguard in 1/450) senza che si siano registrate malformazioni o cali di fertilità nel rinomato patrimonio faunistico.

 

Grazie per avermi fatto ricordare questi Kafkiani episodi d'infanzia. Ora che siamo cittadini adulti, e che non è più conveniente la disobbedienza civile, andrei comunque ad informarmi in comune a proposito di delibere, diffide, cartocci d'aria fritta e pastecche che vietino sul serio la navigazione nel mare delle rarissime e pregiatissime tartarughe a rischio d'estinzione del laghetto di Villa Ada.

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Caro S.M.

leggo i tuoi ricordi con doppio piacere: prima per la forma, di prosa fluida e piacevole e poi per la sostanza del fatto di aver sovvertito uno status di "potere cieco e spocchioso".

Purtroppo invece, io e mia moglie. l'altro giorno, ci siamo trovati circondati da VVFF e protez. civile che ci hanno guardati come se volessimo all'istante prosciugare il lago e abbatterne i suoi simpatici abitatori, tipo strage dei cuccioli di foca... :s12:

Qui in Italia si è instaurato un automatismo di pensiero, per cui, non appena si sfiorano argomenti di un certo tipo, subito scatta la reazione di negazione assoluta senza possibilità di ragionarci sopra. Avrei molti esempi di questo fenomeno, ma è meglio glissare...

Vabbè.

 

Grazie all'amico C.L. (uso gli acronimi per una trista abitudine, scusatemi, non è mancanza di educazione o rispetto), per l'indicazione di roma11 modllistica: mi pare di aver già provato , tempo fa,ma senza risultato. Devo controllare...

 

Nel frattempo, sto raccogliendo il materiale per costruire una bella pinna di squalo radiocomandata, da buttare nel laghetto e controllare a distanza, senza farsi notare.... :s42:

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dal sito di Roma11 modellistica : :s19:

 

"Ex-approdo Navimodellismo Rc

 

 

Causa una richiesta troppo esosa per l'usufrutto di questo spazio al laghetto da parte dell' Eur spa, i modellisti romani e Roma11modellistica sono stati costretti a rinunciarvi. Un laghetto che dovrebbe appartenere a tutti i romani, ma siamo a Roma e in Italia e la cultura è qualcosa che deve rendere ai possessori impropri di attrezzature. Attualmente sono incorso dei contatti tra l' Eur spa e l' associazione Modellisti romani Amirel."

 

Nello stesso sito, alle sezioni, vedo solo fermodellismo e tank RC :s46:

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da base artica, marco

 

...................................... :s68: ....:s03: :s03: :s03:

 

noi se resta un popolo de terraioli, non ve niente da fare, neppure modelisticamente rc. :s68:

 

forse a roma bisognerebbe gridare che stanno arrivado i modellisti libici :s03: :s03: (i cartaginesi di allora)

magari se sblocca qualcosa visto che da noi si fa solo qualcosa quando gli altri so gia a casa nostra.

 

povere ns navi.

be non demordiamo magari qualche onor.... mette la sua piscina a disposizione. :s12: :s03:

 

salutoni marco

Edited by bussolino
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Questo week-end vado a vedere il laghetto di Largo Labia, chissà...

 

Poi prenderò contatti "ufficiali" con i club/organizzazioni modellistiche locali e sentiamo cosa mi dicono.

 

(to be continued)

 

:s55:

 

Fabio

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Mi hai fatto ricordare di quand'ero un teppistello di 11-13 anni che andava a far navigare le navette cinesi a pile nel pelago di tre metri per sei dei giardini pubblici: puntualmente, dopo qualche minuto di tranquillità, compariva il nonno vigile, starnazzando che era proibito :s68:

 

Alla mia insistenza nel voler essere edotto di normative comunali che interdicessero la navigazione sugli specchi d'acqua interni e/o palustri a natanti di lunghezza f.t. inferiore ai 50 cm, quello non sapeva rispondere altro che un generico "E' proibito, è proibito!", mettendoci un'enfasi degna di crimini contro l'umanità: se la prendeva come se stessimo sversando fanghi di mercurio sopra quell'inestimabile patrimonio faunistico di numero cinque pesci rossi obesi.

 

Poi partì (forse per i celesti incroci) il nonno vigile e venne la guardiana dei vespasiani adiacenti alla pozzanghera: ancora peggio, adempiva il suo compito con un'inflessibilità prussiana, noncurante se i suoi urli lanciati da distante (forse memore delle Rooseveltiane "long range invectives") la coprivano di ridicolo di fronte ai rari passanti e facevano voltare più d'uno, credendo che si stesse gridando al ladro.

Contro di questa almeno mi presi la soddisfazione di lasciarla nelle canne: le batterie del mio Titanic motorizzato in scala 1/570 morirono proprio mentre stava attraversando il fitto delle ninfee. Alla megera (accorsa con tanto di scopa!) per poco non gli prendeva un accidente, nel vedere che il crimine si sarebbe perpetrato fino a data da destinarsi. Mi presi proprio una bella soddisfazione: non poteva affondare il modello per timore d'avvelenare il rinomato patrimonio faunistico, non poteva mandarmi a prenderlo perché era vietato entrare nel trogolo, era rimasto fermo fuori della portata della scopa. Le dissi che io ne sapevo quanto lei e che bisognava aspettare che venisse vento, prima di poterlo recuperare :s03:

 

Alla fine, a forza di resistenza alla cieca imbecillità comunale, l'ebbi vinta io: sparirono i nonni vigile, la guardiana dei vespasiani fu trasferita altrove, ed io aprii quel mare alla libera navigazione, in barba a tutti i tirannucoli, i mangiatori di scartafacci ed i bevitori di inchiostro del comune. Nessun pesce rosso è morto o s'è spiaggiato per essere stato distratto nella sua navigazione dalle onde sonore delle mie navi; una di esse è perfino affondata (era una Iowa in 1/800 di mio cugino, speronata in piena regola dalla mia HMS Vanguard in 1/450) senza che si siano registrate malformazioni o cali di fertilità nel rinomato patrimonio faunistico.

 

Grazie per avermi fatto ricordare questi Kafkiani episodi d'infanzia. Ora che siamo cittadini adulti, e che non è più conveniente la disobbedienza civile, andrei comunque ad informarmi in comune a proposito di delibere, diffide, cartocci d'aria fritta e pastecche che vietino sul serio la navigazione nel mare delle rarissime e pregiatissime tartarughe a rischio d'estinzione del laghetto di Villa Ada.

 

Ma caro Secondo,... sei il terrore dei nonni!!!

 

mi raccomando, occhio ai "verdi",.. quelli menano..

 

Poi, per quanto mi riguarda, si sa,.. il "Titanic".. era già stato "sfigato" quello vero,.. figuriamoci le riproduzioni.. eh eh!

 

per il resto sono più che solidale con te!

 

ciaooo

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ero rimasto che i ragazzi di roma11 modellistica giravano il sabato all'eur!! scusatemi per l'errata informazione.

io quest'anno volevo portare i modelli in mare, ma quì il vento soffia incessante!! ma non demordo...grazie ad un conoscente, forse riesco a scendere i modelli in un grande lago artificiale per energia idroelettrica che serve la mia città, acqua pulitissima, vento 0 o anche meno!! e tanta spiaggia vicina alla strada, quindi di facile accesso!! speriamo bene.

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- laghetto dell'EUR : off-limits - anche grandi lavori in corso

- laghetto di Villa Ada: non se ne parla, si potrebbero affettare le tartarughe (parole di addetti della Protezione Civile)

- laghetto di Tor di Quinto: è una palude piena di alghe, se vuoi rimetterci il modello, accomodati pure...

- rimane il laghetto di Largo Labia, che ho visto tempo fa da lontano e devo andare a controllare.

 

 

Io gli affettatestuggini a Villa Ada li ho sempre visti. Capisco però che il mio "sempre" dev'essere anteriore all'apertura, esattamente davanti al pontiletto da cui avrai tentato i tuoi vari, del club degli integerrimi cavalieri senza macchia e senza paura che all'elica affettatrice offrirebbero le proprie impavide cicce pur di tutelare quelle delle tenere tartarughe. La vedo dura amico, a meno di non voler trasmigrare al mondo della vela radiocomandata (se posso permettermi, é più intrigante: in fondo con la roba a motore é più o meno sufficiente andare a manetta, con il vento ci devi invece litigare metro su metro e le velocità -credimi- sono di grande soddisfazione).

Se é troppo tardi per farti folgorare dalla vela sulla via di Damasco, prova al Giardino del Lago di Villa Borghese, o a Villa Doria Pamphili, hai visto mai ...

Dopo non ti resta che Nemi o Albano: é più facile trovarci un nipotino di Nessie piuttosto che un'onda o un filo d'aria. O i lungolago di Anguillara e Trevignano: se non tira tramontana, anche lì, sino all'ora di pranzo, vai di lusso.

Edited by marat
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Ma il Tevere no? :s14:

Saluti

Marco

 

 

da base artica, marco

 

hao............ma li hai visti i coccodrilli (ratti) chese sono??

li ci vuole almeno la 6 flotta usa per defenderse da i topacci.

 

saluti marco

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hao............ma li hai visti i coccodrilli (ratti) chese sono??

li ci vuole almeno la 6 flotta usa per defenderse da i topacci.

 

:s03: :s03: :s03:

 

a meno di non voler trasmigrare al mondo della vela radiocomandata

 

ci ho pensato, sono (ero, finchè potevo espormi al sole) un velista "viscerale", ma poi ai modelli di nave che sto facendo, con tutti quei freschi buffi di motori, torrette, generatori di fumo, ecc RC che fine gli faccio fare? :s19:

 

Nemi o Albano .... O i lungolago di Anguillara e Trevignano

 

penso che alla fine dovrò fare così, anche se poi si traduce in molto più tempo per spostarsi, ecc. :s17:

 

(to be continued)

 

Fabio

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Largo Labia più che un laghetto è una pozzanghera, io abito a 300 metri.....

 

 

....aaah

....annamobbeneeeee !!! :s06: :s06: :s06:

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