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Come Realizzare Una Penna Personalizzata

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Come avevo già paventato in un’altra discussione, mi accingo, nei ritagli di tempo, ha pubblicare una “guida” per la realizzazione di penne “rivestite” o se volete personalizzate.

Per non rendere troppo “lungo” questo manualetto vi chiedo, cortesemente, di aprire un topic ad hoc per richiedere, ove occorresse, delle delucidazioni… ovviamente, i suggerimenti che vorrete esporre, imporrano al sottoscritto di modificare, qualora più chiari, il manualetto in questione.

Cosa serve per realizzare una Penna Personalizzata?

1. Innanzi tutto una penna BIC Crystal;

2. due o tre (dipende dai colori che si vuole utilizzare) rocchetti di cotone colorato (ne sono sicuramente forniti i negozi che vendono articoli

militari tipo gradi ecc…);

Nella foto sottostante ho voluto mostrare detto materiale.

 

foto1yf.jpg

 

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La penna già personalizzata e stata realizzata con due tipi di colori, quello scuro come rivestimento globale e quello chiaro per le scritte che vogliamo inserire.

 

P.S. ho inserito questa discussione in Quadrato... se ritenete sia sbagliato, vi chiedo cortesemente di porvi rimedio... grazie!

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P.S. ho inserito questa discussione in Quadrato... se ritenete sia sbagliato, vi chiedo cortesemente di porvi rimedio... grazie!

 

 

questo mi sembra più un lavoro da farsi in branda o durante una guardia :s03:

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POi chiediamo a Totiano di eliminare le cose che non necessarie alla realizzazione....

Ciao Antonio,

in effetti all'epoca, mi sedevo sulla branda e utilizzavo i piedi per tendere il filo durante la lavorazione...

quando facevo la scolta (guardia ai dormitori), aveva le proprietà del caffè :s03: :s03:

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Come prima cosa, smontiamo la penna… quindi togliamo il tappino sulla testa e il pennino… per fare questa operazione, ho utilizzato un taglierino… ATTENZIONE CHE TAGLIA!!!

Come da foto…

 

foto2wq.jpg

 

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Ora, prendiamo il capo della matassa di cotone che abbiamo deciso di utilizzare come rivestimento e inseriamolo nella punta del tubicino della penna (vi ricordate? la parte che utilizzavamo come cerbottana a scuola!) facendolo uscire di 20 centimetri dalla testa dello stesso tubicino.

Fatto questo, con molta cautela (evitando di far tagliare il filo), reinseriamo il tappino in testa (potrebbe non reggere… in questo caso, utilizzate della carta come spessore) nell’inserire il pennino invece, non fatelo entrare completamente, lasciate uno spazio di 2 mm circa che vi servirà come guida iniziale).

Quello nella foto è il risultato finale…

 

foto3qjj.jpg

 

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:s10: :s10:

 

Sto seguendo per vedere dove si va a parare... :s07:

Tranquilla Malaparte....

alla fine del lavoro con la penna ci si può solo scrivere!!!! al massimo la puoi usare come arma "controundente" (non ho sbagliato a scrivere!) :s03: :s03:

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No, no, è che sto proprio seguendo. La Bic me la sono già procurata.

Ora passiamo ai materiali...scusa ma qui sei un po' troppo generico: parli di rocchetti di cotone. Nella foto ci sono rocchetti per ricamo a macchina, in genere sono di 200 m.; servono proprio quelli o si possono usare anche filati per ricamo a mano? E in tal caso, quale tipo consigli? mulinè (mi sapresti dire in questo caso quanti fili è meglio usare: 2 o 4? - escluderei i 6 per ovvie ragioni :s10: ) ; O il perlé? Magari un marlitt metalizzato? Le matassine, di che lunghezza? 8 o 10 metri? Ce ne sono anche da 30 m...o servono proprio i 200 metri dei tuoi rocchetti? .no, è che vorrei a tutti i costi evitare l'effetto metamerico nel caso non avessi abbastanza filato.. :s05:

E poi tu parli di rocchetti di cotone, ma nella foto mi pare proprio che siano di viscosa... :s02:

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scusa ma qui sei un po' troppo generico: parli di rocchetti di cotone. Nella foto ci sono rocchetti per ricamo a macchina, in genere sono di 200 m.; servono proprio quelli o si possono usare anche filati per ricamo a mano? E in tal caso, quale tipo consigli? mulinè (mi sapresti dire in questo caso quanti fili è meglio usare: 2 o 4? - escluderei i 6 per ovvie ragioni :s10: ) ; O il perlé? Magari un marlitt metalizzato? Le matassine, di che lunghezza?

:s01: Qui siamo veramente nello specialistico !!!

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[i]"In realtà le MLPS sono qualcosa in più, qui su http://www.defenseindustrydaily.com/ viene spiegato il concetto di seabasing,"

 

....

"Dev'essere l'ottica per la collimazione della mira di un cannone di piccolo calibro, forse un 47/32 (Terni-OTO dal 1935, Breda dal 1939).

Il 47/32 era un piccolo calibro anticarro su affusto ruotato in dotazione al Reggimento San Marco, la regolazione superiore imposta il parallelismo (l'angolo fra la mira e la volata del pezzo) mentre quella inferiore la direzione."

 

"APP Ammodernamento Progressivo Programmato

SLO Sosta Lavori Occasionali

CP Carenamento Periodico

RCO Rinnovamento Condizioni Operative

AMV Ammodernamento Mezza Vita

SSL Sosta Scadenze di Legge

C Carenamento

MCO Mantenimento Condizioni Operative"....

 

ecc...eccc. eccc.

 

 

No: è un tentativo di vendetta.

Edited by malaparte

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No, no, è che sto proprio seguendo. La Bic me la sono già procurata.

Ora passiamo ai materiali...scusa ma qui sei un po' troppo generico: parli di rocchetti di cotone. Nella foto ci sono rocchetti per ricamo a macchina, in genere sono di 200 m.; servono proprio quelli o si possono usare anche filati per ricamo a mano? E in tal caso, quale tipo consigli? mulinè (mi sapresti dire in questo caso quanti fili è meglio usare: 2 o 4? - escluderei i 6 per ovvie ragioni :s10: ) ; O il perlé? Magari un marlitt metalizzato? Le matassine, di che lunghezza? 8 o 10 metri? Ce ne sono anche da 30 m...o servono proprio i 200 metri dei tuoi rocchetti? .no, è che vorrei a tutti i costi evitare l'effetto metamerico nel caso non avessi abbastanza filato.. :s05:

E poi tu parli di rocchetti di cotone, ma nella foto mi pare proprio che siano di viscosa... :s02:

E la miseria!!!!!! :s68: :s68: :s68:

ma che sei... la maga del ricamo al tombolo? o hai semplicemente una fabbrica di filati??? :s03: :s03:

Il rocchetto è di cotone pettinato e questo tipo di rocchetti li trovi sicuramente nei negozi che vendono chincaglierie militari (io li compro lì!) poi se in merceria vendono cose simili, questo non so dirtelo... non frequento! Credo comunque che la lunghezza del filo sia o di 35/50 Mt.

mi dispiace di più non so.... :s01:

per la realizzazione servono due colori....

devo fare delle foto per continuare il "manualetto" però ho bisogno di tempo... vedrò di postare qualche cosa oggi pomeriggio...

Ciao a tutti

Edited by Guest

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Ora dobbiamo tagliare a misura i fili che serviranno per la scritta (sono gli stessi che formano il pennacchio)…

Quindi scelto il colore, tagliamo 13 fili lunghi 1,80 mt. (per evitare che il filo pian piano si sfilacci, uso fare dei nodini ad ogni capo).

Terminata la fase di preparazione, iniziamo ora il rivestimento della penna…. In questa prima fase, per praticità, tendiamo il filo con la penna fra due sedie (facendo attenzione a non romperlo)…

A questo punto, prendiamo i fili che abbiamo tagliato e piegandoli in due “annodiamoli” al filo in tensione

Considerate comunque che una volta che avrete “annodato” i 13 fili

 

foto4uu.jpg

 

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avrete bisogno, sempre tenendo in tensione il filo di prendere la penna in mano e iniziare il lavoro vero e proprio… Riassumendo avrete: da un lato la penna in mano e dall’altro il rocchetto che, per permettervi di lavorare con il filo in tensione, dovrete necessariamente dargli volta da qualche parte… (personalmente utilizzo la spalliera della sedia che utilizzo per distendere le gambe).

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Riassumendo avrete: da un lato la penna in mano e dall’altro il rocchetto che, per permettervi di lavorare con il filo in tensione, dovrete necessariamente dargli volta da qualche parte… (personalmente utilizzo la spalliera della sedia che utilizzo per distendere le gambe).

 

Eh, no! Qua bisogna essere chiari, sennò rischiamo di fare pasticci: serve una foto di Navy con in una mano la biro, nell'altra il rocchetto, e i piedi sulla sedia!!

 

PIANTOOONEEE!!! Scattare!

Edited by malaparte

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Con la prossima foto vedrò di accontentarti... non capisco cosa c'entra una grande pianta :s68: :s68: :s03: :s03:

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una volta che i nodini saranno ben stretti, dovete alloggiali nel solco lasciato dal pennino (non inserito del tutto

 

foto5sj.jpg

 

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Ora, sempre tenendo in tensione il filato, iniziando dal primo filo (verso la penna), annodandoli man mano al cavo “guida” o meglio… del rivestimento esterno. Nella foto ho cercato di farvi vedere il nodino…

 

foto6o.jpg

 

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Il primo giro (di nodi), risulterà più difficile perché tutti i fili sono leggermente ingarbugliati… comunque, già dalla seconda linea di nodi risulteranno più “allineati”. Per non confondermi, uso appoggiare sul dorso della mano i fili che ho già annodato… nella foto, sono al secondo filo annodato della terza fila…

 

foto7wn.jpg

 

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Continuate a fare nodini… sulla penna in cima al post ci sono 14 file di nodini…. comunque, non è necessario farne così tanti… sono sufficienti due o tre giri.

 

@ Sono stato di parola... in una foto ho "immortalato il mio piede... per il piantone... c'è l'ho in giardino in un grande vaso :s68: e visto che piove.... :s68: :s03: :s03:

In Marina comunque... quello che tu chiami piantone, si chiama Scolta... :s10:

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@ Sono stato di parola... in una foto ho "immortalato il mio piede... per il piantone... c'è l'ho in giardino in un grande vaso :s68: e visto che piove.... :s68: :s03: :s03:

In Marina comunque... quello che tu chiami piantone, si chiama Scolta... :s10:

 

 

Una volta, la scolta era la persona di guardia al piano mentre il piantone, era quello di guardia all'ingresso........ o sbaglio?

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Una volta, la scolta era la persona di guardia al piano mentre il piantone, era quello di guardia all'ingresso........ o sbaglio?

Effettivamente è come dici tu... :s01:

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Scolta o piantone che sia, è che contavo su un intervento esterno per fotografarti mentre, piedi sulla sedia, ti dedicavi alla tessitura, con le mani occupate da rocchetti e Bic.

Chissà, avresti potuto sempre dire: "NON E' COME SEMBRA!!! Posso spiegare tutto!! Il mio è un intervento di copertura!"

 

Comunque, il fatto che la punta faccia da "fermo" per il tutto mi fa dedurre che, una volta scaricata la biro, non si possa sostituire il refill, giusto?

Edited by malaparte

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Se vuoi mi faccio immortalare mentre faccio l'uncinetto... :s68: :s03: :s03:

Per il resto ti sbagli.... Più che da fermo è una guida... facendo molta attenzione è sostituibile!

quando l'avrò ultimata, provo la sostituzione, e pubblico le foto...

Ciao :s01:

Edited by Guest

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Io oOdio i calzini bucati..... :s03: :s03:

Guarduan... chi più di te pùò provare a realizzare la penna... ci sono un paio di negozi che vendono quel tipo di materiale....

poi, se dovessi incontrare difficoltà, me lo dici, e vedremo insieme come risolvere il problema.

Ciao

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Anche su questa penna ho fatto 14 giri di nodi.

foto8ts.jpg

 

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Adesso arrotoliamo il filo guida sulla penna stessa, facendo molta attenzione che le sue spire siano ben aderenti tra loro…. Vedi foto.

foto9tr.jpg

 

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Come con la penna precedente, per renderla più “gradevole” intervallerò delle file di nodi con le spire del filo esterno. Al fine di rendere più omogeneo il lavoro, conterò le spire (come riferimento sulla penna utilizzerò l’ultimo nodo eseguito in precedenza).

Pertanto farò due giri di nodi intervallati fra loro da 6 spire….

foto10ww.jpg

 

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In questi giorni, sono molto occupato, pertanto mi sono preso una brevissima "vacanza"...

Comunque volevo "rispondere" nuovamente a Malaparte sulla possibilità o meno di cambiare il refil: quello che vedi nel post precedente è stato eseguito secondo le istruzioni descritte, quindi rispetto alla foto iniziale la differenza che salta agli occhi è che nel secondo caso ho utilizzato il pennino come una "guida", mentre nel primo caso, visto che erano 32 anni che non facevo una penna me ne ero dimenticato... eh! la vecchiaia :s68: :s01: :s01:

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Ultimata questa fase, iniziamo a prepararci a eseguire la scritta Betasom e sul lato opposto proverò a realizzare la silhouette di un sommergibile… quest’ultima è una sfida con me stesso, perchè non ho mai realizzato due cose contemporaneamente.

Per motivi pratici, a differenza di come ho esposto la realizzazione fino ad ora, non potrò descrivere punto per punto i vari passaggi, mi limiterò infatti, a pubblicare delle foto. Chiaramente, qualora avrete bisogno di una descrizione scritta, chiedete pure vedrò di aiutarvi…

La scritta come la silhouette saranno realizzate con i fili interni di colore Blue. Per aiutarvi nella composizione, vi consiglio di prepararvi su un foglietto, un promemoria composto dalla scritta e dalla silhouette. L’effetto scritta, sarà dovuto sul mostra/nascondi a mezzo delle spire, che volutamente verranno inserite sotto o sopra i fili blue. Oltre a questo devo aggiungere che lo spessore delle lettere è determinato dalle spire che farò passare sotto il filo blue, pertanto, nella foto sottostante ho scritto, utilizzando come unità di misura le spire… ciò di cui devo tenere sempre conto.

 

pennapersonale.jpg

 

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Guardando attentamente la penna, considerando che dalla parte del tappo avrete bisogno di riprodurre almeno la metà dei nodi eseguiti nei pressi della punta, cercate di “centrare” nello spazio rimasto la scritta. Per motivi di praticità inizierò la silhouette nello stesso punto.

Edited by Guest

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ciao a tutti ragazzi mi chiamo massimo e vivo in germania e bello vedere che ce gente che fa ancora le penne anche dopo la leva militare io li facevo anche quando ho fatto il militare ( 20 anni fa ) e ho una domanda io mi ricordo ancora come si fanno le penne ricoperte di filo ma mi sono dimenticato il numero del filo voi me lo sapete dire quando deve essere grosso il filo e se conoscete qualche negozio che li vende anche online

 

mi fare piacere se ci fosse qualcuno che mi sa dire almeno la grozzesa del filo ,

 

grz

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Se non ricordo male servono 13 o 15 fili…. è facile il conto, la corona di fili intorno alla punta, non deve avere interruzioni… 

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