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Matteo U-458

La Battaglia dell'Atlantico nelle statistiche anni 1939-1945 e considerazioni

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1939

 

(settembre - dicembre)

Sommergibili tedeschi affondati 9

Tonnellaggio alleato affondato 810.000 tsl

 

Nuove costruzioni

Stati Uniti 101.000 tsl

Gran Bretagna 231.000 tsl

 

 

Totale 332.00 Tsl

 

Bilancio 478.000 tsl a favore dei tedeschi

 

 

1940

 

Sommergibili tedeschi affondati 22

Tonnellaggio alleato affondato 4.407.000 tsl

 

Nuove costruzioni

Stati Uniti 439.000 tsl

Gran Bretagna 780.000 tsl

 

 

Totale 1.218.000 tsl

 

Bilancio 3.188.000 tsl a favore dei tedeschi

 

 

1941

 

Sommergibili tedeschi affondati 35

Tonnellaggio alleato affondato 4.398.000 tsl

 

Nuove costruzioni

Stati Uniti 1.169.000 tsl

Gran Bretagna 815.000 tsl

 

Totale 1.984.000 tsl

 

Bilancio 2.414.000 tsl a favore dei tedeschi

 

 

1942

 

Sommergibili tedeschi affondati 85

Tonnellaggio alleato affondato 8.245.000 tsl

 

Nuove costruzioni

Stati Uniti 5.339.000 tsl

Gran Bretagna 1.845.000 tsl

 

Totale 7.182.000 tsl

 

Bilancio 1.063.000 tsl a favore dei tedeschi

 

 

1943

Sommergibili tedeschi affondati 237

Tonnellaggio alleato affondato 3.611.000 tsl

 

Nuove costruzioni

Stati Uniti 12.384.000 tsl

Gran Bretagna 2.201.000 tsl

 

Totale 14.585.000 tsl

 

Bilancio 10.974.000 tsl a favore degli alleati

 

 

1944

 

Sommergibili tedeschi affondati 241

Tonnellaggio alleato affondato 1.422.000 tsl

 

Nuove costruzioni

Stati Uniti 11.639.000

Gran Bretagna 1.710.000

 

Totale 13.349.000 tsl

 

Bilancio 11.927.000 tsl a favore degli alleati

 

 

1945

 

Sommergibili tedeschi affondati 153

Tonnellaggio alleato affondato 458.000 tsl

 

Nuove costruzioni

Stati Uniti 3.551.000 tsl

Gran Bretagna 283.000 tsl

 

Totale 3.834.000 tsl

 

Bilancio 3.376.000 tsl a favore degli alleati

 

Dall'esame degli anni 1939 - 1945 si deduce che:

 

sono affondati 782 sommergibili tedeschi, picco nell'anno 1944 (241 unità perse), con la perdita di circa 36.000 sommergibilisti (Prien,Folkers, Endrass, Hartenstein, solo per citarne alcuni).

 

I sommergibili tedeschi, a prezzo di cotanti sacrifici di vite umane e di materiali, hanno spedito tra le braccia di nettuno la bellezza di 23.351.000 tsl di naviglio alleato segnando il record di affondamenti complessivi (14.000.000 circa nella I°GM) ma non il record assoluto personale di affondamenti (De la Perrière 454.000 tsl, 1914-1918).

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Questa statistica la dice lunga sulle capacità della macchina industriale americana, e sulle possibilità dell'Asse di vincere il conflitto!

:s12:

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Guest Gotrek

Dannati americani. Se non c'erajno loro, la guerra era nostra....

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Le occasioni di vincerla nn sono mancate anche con loro presenti, vedesi operazione Leone Marino, oppure conquistare Malta, oppure la guerra in Russia....tutte campagne giunte a un passo dalla vittoria, ma alla fine tutte condizionate da decisioni prese da malati!

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Dimenticavo...il tutto è tratto da "Storia Militare della II GM" del generale Chassin.

 

La stima che ho postato è la risultante dal rapporto dell'Ammiraglio statunitense King.

 

Note:

il 1942 segna il massimo limite operativo degli Unterseeboote tedeschi (431 battelli simultaneamente in missione), e c'è infatti la conferma in tsl affondate (8 milioni e passa) e il bilancio sempre delle tsl (1 milione a favore dei tedeschi).

 

Desidererei ricordare che gli Alleati hanno vinto la guerra in atlantico grazie alle navi americane Liberty(prefabbricate) che uscivano al ritmo di 1 al giorno dai cantieri (Brooklin, Hoboken, Philadelphia, Newport News, Norfolk e via discorrendo) situati su tutta la linea costiera statunitense.

 

Solo per questo gli alleati vinsero...la potenza industriale bellica mobilitata era del 50-70% sul totale dei lavoratori in Gran Bretagna e Stati Uniti, mentre per i Paesi dell'Asse oscillava tra il 36 e il 48%.

Fossero le cifre invertite...a tutt'oggi l'Europa marcerebbe col passo dell'oca e parlerebbe tedesco...

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Guest Gotrek

Beh c'è da dire che loro non avevano la guerra in casa....

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Ricordo che cmq Albert Speer, architetto personale di Hitler, quando venne nominato ministro degli armamenti, credo nel 44 o fine 43, la produzione bellica tedesca ebbe un pauroso incentivo della produzione nonostante tutte le limitazioni e le menomazioni subite dalla produzione tedesca.Se tale valore fosse stato introdotto dal 40 o dal 41 forse le sorti sarebbero cambiate....

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Scusate ma a me piace parlare ITALIANO e ne

ringrazio DIO-

 

 

RED

Edited by Red

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Quando una nazione vince una guerra ha sempre ragione. Non possiamo dire che se le cose fossero andate diversamente oggi noi non parleremo l'italiano.

SICURAMENTE LA LINGUA UNIVERSALE NON SAREBBE STATA L'INGLESE! :s03: :s03: :s03: :s30:

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Quando una nazione vince una guerra ha sempre ragione. Non possiamo dire che se le cose fossero andate diversamente oggi noi non parleremo l'italiano.

SICURAMENTE LA LINGUA UNIVERSALE NON SAREBBE STATA L'INGLESE! :s03: :s03: :s03: :s30:

... e saremmo stati sotto il tallone di una dittatura straniera disumana, in balia del male assoluto.

Ciao.

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Le occasioni di vincerla nn sono mancate anche con loro presenti, vedesi operazione Leone Marino, oppure conquistare Malta, oppure la guerra in Russia....tutte campagne giunte a un passo dalla vittoria, ma alla fine tutte condizionate da decisioni prese da malati!

 

Malta si poteva conquistare. Ma a che prezzo? Creta ad i tedeschi costò i loro paracadutisti. Il periodo migliore per la presa di Malta era dopo Creta e sarebbe costato agli italiani la Folgore. E visto che Malta era neutralizzata di fatto questo avrebbe significato che ad El Alamain non ci sarebbe stata la Folgore a rallentare i Britannici.

Leone Marino. Qui torniamo al solito discorso che faccio sulla logistica. Dopo Narvik i tedeschi erano con poco naviglio sottile con cui contrastare le incursioni della Royal Navy nel canale della Manica. Ad i tedeschi mancavano le imbarcazioni idonee per trasportare e sbarcare le truppe. Avevano in mente di usare le chiatte dei canali. Peccato che bastava che un cacciatorpediniere passasse li vicino a 30 nodi per far capovolgere queste imbarcazioni. La sola Royal Navy presente nella Manica nell'estate del 1940 era più forte di tutta la marina tedesca. La Kriegsmarine lo sapeva ed era fortemente contro il piano.

Una recente simulazione condotta ad Annapolis stima in 1 settimana la durata di Seelowe. La conclusione (come in tutte le simulazioni precedenti) è la fine delle armate tedesche in campi di prigionia sparsi per l'Impero Britannico.

Russia. Nuovamente la logistica, o meglio l'assenza di questa, ha causato la sconfitta tedesca davanti Mosca. Non scordiamoci che i tedeschi non fornirono abiti invernali alle proprie truppe, oli lubrificanti adatti, attrezzature ecc.

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Ricordo che cmq Albert Speer, architetto personale di Hitler, quando venne nominato ministro degli armamenti, credo nel 44 o fine 43, la produzione bellica tedesca ebbe un pauroso incentivo della produzione nonostante tutte le limitazioni e le menomazioni subite dalla produzione tedesca.Se tale valore fosse stato introdotto dal 40 o dal 41 forse le sorti sarebbero cambiate....

 

Speer è molto bravo ad incensarsi. Ma è da prendere con le molle.

Leggiamo qualcosa di più recente, The Wages of Destruction: The Making and Breaking of the Nazi Economy di Adam Tooze oppure

War and Economy in the Third Reich di Overy

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Creta è stata un esempio lampante . Forze aviotrasportate che si basano solo sulla loro forza rischiano l'annientamento . Lo conferma anche l'operazione Market Garden.

Per l'operazioneLeone Marino non sono d'accordo .Presupponeva chiaramente la superiorità aerea come condizione sine qua non, senza di essa non sarebbe mai stato dato il via.

Speer è stato un genio, ha raggiunto il record nella produzione bellica nell'44 . Ha avuto la brillante idea di diversificare la produzione con la formazione di tanti piccoli stabilimenti sparsi per il paese ,in modo che la distruzione di qualche unità non compromettesse la produzione .

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Speer è stato un genio, ha raggiunto il record nella produzione bellica nell'44 . Ha avuto la brillante idea di diversificare la produzione con la formazione di tanti piccoli stabilimenti sparsi per il paese ,in modo che la distruzione di qualche unità non compromettesse la produzione .

Già!

non dimentichiamoci che gli ultimi U-boot vennero commissionati a fine marzo 1945... e non qualcosa di prefabbricato, ma la classe più avanzata che possedevano...

cmq alcuni generali di Hitler a fine del 1942 fecero presente che la guerra era persa. Alla fine della guerra gli alleati li interrogarono a fronte dei loro rapporti scritti in cui dicevano che la guerra era persa. La loro risposta fu che avevano continuato a combattere perchè la Patria era sotto assedio e in guerra e per senso del dovere e dell'onore hanno proseguito...

cmq se vi interessa un po' di "dietrologia" e fanta storia ho beccato questo sito alquanto inquietante....! (sopratutto il capitolo 3!!) :s43:

http://books.google.it/books?id=DoZhZ48Fxo...tina&f=true

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cmq se vi interessa un po' di "dietrologia" e fanta storia ho beccato questo sito alquanto inquietante....! (sopratutto il capitolo 3!!) :s43:

http://books.google.it/books?id=DoZhZ48Fxo...tina&f=true

Ho cliccato sul link indicato, e nella pagina che mi si è aperta a caso ho notato subito due castronerie spettacolari:

1) Che un U-boote tipo "XXI" era stato denominato U-530 riprendendo la denominazione di un battello appartenente ad una precedente classe (per la precisione un tipo "IX C"): completamente falso, i tipo "XXI" erano numerati da U-2501 in avanti.

2) Che questo presunto U-530 del tipo "XXI" ( :s03:) era in grado di raggiungere i 30 nodi in immersione: qui ci siamo ancora meno! La velocità massima in immersione dei "XXI" era di 17/17,5 nodi, assolutamente rimarcabile per l'epoca, ma circa la metà di quanto affermato.

L'intero testo da cui quanto sopra è tratto ("Reich of the Black Sun"), più che alla dietrologia e alla fanta storia direi appartiene soprattutto al mondo delle fiabe e della fantasia bella e buona. :s02:

Edited by Alagi

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confesso che mi sono fermato al capitolo 3.... e già bastava!!!!!! :s12:

 

cmq leggendo l'articolo si nomina un U-465 affondato in patagonia... a me risulta che:

 

Sunk 2 May, 1943 in the Bay of Biscay north of Cape Finisterre, Spain, in position 44.48N, 08.58W, by depth charges from an Australian Sunderland aircraft (Sqdn. 461/M). 48 dead (all hands lost).

 

come dicevo è più fanta storia!

Edited by Saiph

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Sono d'accordo che la storia non si fa con i se e con i ma, però come gioco...

 

A proposito della campagna di Russia, le operazioni devevano iniziare in primavera, solo che i tedeschi si trovarono un imprevisto da risolvere in Grecia; che era cruciale per la vicinanza con la Romania, dalla quale la germania ricavava il suo petrolio. Sembra che quella sia l'unica volta nella quale Hitler si sia arrabbiato pubblicamente con Mussolini... che a proposito della Grecia, fece di testa propria senza informare l'alleato.

 

Ma in ogni caso, anche se avessero preso Mosca non sarebbe cambiato molto, perchè i sovietici avevano riserve di uomini e mezzi, che i tedeschi nemmeno sospettavano; tutte dislocate ad est di Mosca, dagli Urali in poi. Erano riusciti a trasferire tutte le fabbriche importanti via ferrovia e rimontarle al volo. Solo questo fatto, se ci pensate bene, implica una capacità logistica straordinaria.

 

I tedeschi non erano organizzati per l'inverno russo perchè dovevano assolutamente concludere la campagna entro poche settimane; era impensabile che riuscissero a rifornire un fronte così distante con la cattiva stagione, come i fatti successivi dimostrarono. Ci sono mille esempi a proposito, dai motori da tenere accesi 24 h su 24 ai carri che sprofondavano perchè avevano i cingoli troppo stretti per il fango autunnale e per la neve, agli aerei che non riuscivano a raggiungere Stalingrado per portare rifornimenti.

 

La strategia di Hitler era di distruggere la maggior parte dell'esercito russo e di occupare la Russia europea, quel tanto che bastava per trattare con l'Inghilterra e costringerla alla pace; se poi fosse riuscito a tenersi qualcosa, tutto di guadagnato. Ma si sbagliò su troppe cose, prima tra tutte quella di sottovalutare il nemico che conosceva solo in modo approssimativo.

 

Uno dei suoi cavalli di battaglia in quel periodo, era che appartenendo ad una razza inferiore, i soldati russi non valevano nulla. E' proprio dalla Russia in poi che cominciò a combinarne una più di Bertoldo... ed io aggiungo a titolo personale "per fortuna", perchè quella ideologìa che già nasceva spietata, prendeva ogni mese che passava delle caratteristiche sempre più allucinanti. Ma è una considerazione personale, se qualcuno la pensa diversamente e vuole replicare mi scriva personalmente, niente Flam ideologici per non rovinare questo bellissimo forum. Grazie.

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Su Hitler ed il nazismo non temere, siamo perfettamente d'accordo: il male assoluto.

 

Quello su cui mi permetto di dissentire è sull'influenza della Campagna di Grecia sul ritardo dell'invasione della Russia.

Ho l'impressione che molto di più gravò l'invasione della Jugoslavia, che costrinse Hitler a deviare molte delle sue forze per piegare un territorio molto vasto.

Poi leggevo (non mi ricordo ma mi pare fosse qualcosa di Liddel Hart - se lo trovo sarò più preciso) che la primavera di quell'anno fu particolarmente piovosa e che il ritardo fu necessitato dalle condizioni del terreno.

Ciao.

 

e5k2rp.jpg

Edited by Odisseo

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guarda, non sono specialista della 2° Guerra e non mi ricordo le date; diamo 1 occhiata insieme che fa sempre bene rinfrescarsi la memoria.

 

Da cronologia.leonardo.it:

 

l'Italia attaccò la grecia il 28 ottobre, ai primi di novembre era in difficoltà per il contrattacco greco, a metà novembre intervenne l'inghilterra, il 20 novembre c'è una lettera con una grave critica di Hitler a Mussolini, il 22 il Duce risponde parlando del maltempo, la defezione albanese, della Bulgaria che avrebbe permesso ai Greci di spostare 8 divisioni.

 

3 dicembre gli italiani ripiegano, 4 dicembre Farinacci attacca Badoglio, 5 dicembre Hilter scrive a Mussolini che spera nell'intervento di Franco e di farsi amica la Yugoslavia.

 

8-17 dicembre, offensiva inglese in Egitto, presa di Sidi el Barrani. 25 dicembre- 5 gennaio, Bardia e marcia su Tobruk.

 

Marzo 19141, italiani impantanati in Grecia, Hitler deve attraversare la Yugo per giungere in soccorso ed evitare che gli inglesi si stabiliscano in Grecia. Il 25 marzo Hitler prese la decisione di ritardare l'operazione Barbarossa di 4 settimane, il giorno dopo si pubblica l'accordo con la Yugo che gli permette l'attraversamento (non aveva altri obbiettivi); la Yugo si ribella e ribalta il governo il 27 marzo, il nuovo governo si schiera contro Hitler.

 

Ad Hitler saltano i nervi, ordina il blitz ed il bombardamento di Belgrado, seguono le operazioni in Yugo.

 

Hitler attaccò la Russia il 22 giugno, era in ritardo di 6 settimane, ossia 1 mese e mezzo su una finestra stagionale molto breve. In ogni caso l'inverno arrivò prima del previsto, nevicava già in settembre ecc. ecc.

 

Ne deduco che Hitler non andò in Yugo per sport, ma perchè aveva bisogno di continuità territoriale fino alla Grecia, che non poteva permettere che cadesse in mani inglesi per diversi motivi; tra i quali il più importante erano gli impianti di petrolio di Ploesti.

 

Ciao!

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PS: quando Churchill seppe che la Yugo rinnegò l'accordo, saltò in piedi dalla gioia ed esistono testimonianze di quanto ne fosse felice. Vero è che in seguito gli inglesi guardarono alla Yugo con un occhio sempre molto, molto amichevole.

 

Ed ora la Bomba di Mosca: fine anni '89 primi anni '90, a Londra avevano da poco aperto al pubblico il bunker di Churchill, pregiandosi del fatto che non avevano toccato assolutamente nulla e si erano limitati a spolverare.

 

Nello studio di Churchill, appesa al muro, c'era una carta dell'Europa. Che tu ci creda o no, erano già tracciati i confini orientali che l'Italia ebbe dopo la 2° Guerra Mondiale. Secondo le guide inglesi, Churchill avrebbe lasciato il bunker e non ci avrebbe rimesso più piede almeno dal 1943. Mi sono sempre molto stupito per questo fatto e perchè nessun'altro visitatore oltre a me, notò questo fatto, tanto che non ne ho mai sentito parlare dalla nessuno.

 

Se gli inglesi non hanno messo la carta in seguito per fare tappezzeria, sarebbe una notizia sconvolgente, no?

 

Ciao!

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Non sono uno storico professionista :s03: , nella vita reale mi occupo di tutt'altro, ma qui seduto al bar virtuale mi piace chiacchierare.

 

Ho trovato il testo di riferimento di cui ti dicevo: B.H. Liddell Hart - Storia di una sconfitta (il titolo originale è molto più bello The Other Side of the Hill).

E' un saggio scritto nell'immediato dopoguerra, intervistando i generali tedeschi in prigionia (l'altro lato della collina).

Ad un certo punto, si sostiene che Hitler avesse già messo in programma per il 1941 l'invasione della Grecia, come preliminare all'invasione della Russia.

L'attacco alla Grecia sarebe passato attraverso la Bulgaria.

Il mutamento di date fu l'inatteso colpo di stato del 27 marzo, in Jugoslavia, dove il generale Simovic ed i suoi sostenitori rovesciarono il governo favorevole all'Asse.

Per avere le spalle coperte prima dell'invasione della Russia, era indispensabile eliminare la Jugoslavia.

Resta il dubbio sull'effetto delle piogge primaverili sulla viabilità russa e ... del moscato passito che sto bevendo sulle mie capacità dialettiche.

 

... piuttosto le forze inglesi, inutilmente sprecate in Grecia, avrebbero potuto più utilmente essere utilizzate in Libia contro il DAK.

Ciao.

 

21n3aqt.jpg

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Quello su cui mi permetto di dissentire è sull'influenza della Campagna di Grecia sul ritardo dell'invasione della Russia.

 

Concordo. Se pensiamo alle forze impegnate per l'attacco alla Russia ( 150? 200? divisioni) e le forze impegnate in Grecia...

 

Ups,ho l'impressione che stiamo andando in OT alla grande..

Edited by Iogo

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Di Bar Sport ce n'è diversi... prima o dopo bisognerà che qualcuno faccia lo Storia Bar, penso che farebbe il pieno :-)

 

http://digilander.libero.it/secondaguerra/novembre0.html

 

18 novembre

 

Ricevendo a Berchtesgaden il ministro degli Esteri italiano Ciano, Hitler non nasconde la sua amarezza per l’insuccesso dell’impresa di Grecia e la sua preoccupazione per gli evidenti dissidi in seno al Comando Supremo italiano. Egli sostiene, e lo ribadisce in una lettera a Mussolini che affida al conte Ciano, che l’acquisizione di basi aeree in Grecia (a Atene, Salonicco, Larissa e Arta) consente agli inglesi di bombardare i pozzi petroliferi romeni di Ploesti. Perciò giudica necessario un intervento tedesco, che tuttavia non potrà realizzarsi prima del 15 marzo dell’anno seguente. Secondo lui, il Duce deve cambiare radicalmente politica nei confronti della Iugoslavia, che occorre attrarre nell’orbita dell’Asse, eventualmente promettendole il porto di Salonicco quando la Grecia sarà stata battuta. Mussolini non deve poi dimenticare che le basi aeree inglesi in Grecia costituiscono una minaccia per l’Albania e per tutta l’Italia meridionale. Secondo Hitler, infine, occorre sbarrare il Mediterraneo, cercare un’intesa con la Turchia, convincere la Romania ad accettare un più forte presidio tedesco e l’Ungheria a consentire il passaggio della Wehrmacht, sconfiggere gli inglesi in Africa settentrionale, indurre la Spagna a entrare nel conflitto attaccando Gibilterra. È una vera lezione politico-strategica, una tirata d’orecchi, addolcita da una premessa verbale, espressa a Ciano, circa la calda e immutata amicizia che lo lega al dittatore italiano.

 

Lettera di Hitler:

 

"Lo stato delle cose così creatosi ha conseguenze psicologiche e militari gravissime a proposito delle quali è importante far luce completa... Le conseguenze psicologiche della situazione sono spiacevoli. Le conseguenze militari di questa situazione sono, Duce, molto gravi....Gli inglesi intensificheranno le loro basi aeree sul Mediterraneo... Non oso pensare nemmeno alle conseguenze che ne deriverebbero..."

 

Mi sembra anche che Speer ne parli descrivendo lo scatto di Hitler contro Mussolini... ma quei libri sono in cantina e non ho voglia di vestirmi a quest'ora :-)

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... piuttosto le forze inglesi, inutilmente sprecate in Grecia, avrebbero potuto più utilmente essere utilizzate in Libia contro il DAK.

Ciao.

 

21n3aqt.jpg

 

 

Hart certe cose non le spiega poiché certe cose lui non le sapeva. Il desecratamento di ultra è successivo all'uscita del libro in questione.

Un libro, detto per inciso, ove i generali tedeschi si autoassolvono di tutti gli errori fatti e li attribuiscono ad Hitler.

Torniamo alla discussione.

Churchill per una serie di motivi era ossessionato dalla Grecia e vedeva nella campagna di Grecia l'occasione per andare a colpire al cuore la Germania, specie con l'intervento della Jugoslavia. Churchill trovò fortissimi appoggi nella RAF che volevano Creta o la Grecia come base per i propri bombardieri. Basi ideali per bombardare Ploesti.

Fin qui Hart ha ragione. Ma Hart non era a conoscenza di un passaggio chiave del processo decisionale. I britannici avevano intercettato e decrittato gli ordini dati dal OKW a Rommel. Ordini espliciti, doveva stare sulla difensiva e non doveva intraprendere in nessuna circostanza azioni offensive. In base a questa informazione fondamentale si decise di inviare i rinforzi in Grecia.

Purtroppo Rommel ignorò gli ordini ricevuti ed andò come andò in Nord Africa.

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Chiedo scusa ai retroscenisti incalliti: stiamo ai fatti.

 

Hitler era ossessionato dalla Norvegia, che considerava il punto debole della Festung Europa, e vi schierò così tante truppe che ancora nell'aprile 1945 la Kriegsmarine non riusciva a trovare navi da trasporto e scorte di convogli sufficienti per rimpatriarle (visto anche il concomitante impegno con l'evacuazione del Baltico). Però l'invasione della Norvegia nell'aprile 1940 era stata proposta prima e preparata con ogni cura poi dal grand'ammiraglio Raeder, non da altri.

 

Churchill era ossessionato dai Balcani, ma non solo. Sull'insopprimibile tendenza di Churchill a bypassare allegramente generali e ammiragli sono stati scritti diversi volumi, in genere dalla parte di questi ultimi: mi vengono in mente "Churchill and the Admirals" e "Grave of a dozen Schemes" (Oceano Indiano e Pacifico).

 

Forse occorre ricordare il 1915, il fiasco dei Dardanelli (sono Balcani, o sbaglio?) e la sua cacciata con ignominia dalla First Lordship. Ma era ossessionato anche dall'influenza sul mondo arabo (il Colonial Office nel 1919/22), dall'India imperiale: se fosse stato al potere nel 1947 non avrebbe certo permesso a Lord Mountbatten di anticipare di alcuni mesi l'indipendenza indiana, si disse all'epoca per porre fine alla liaison tra la moglie e Nehru: i reali fanno spesso gravi danni ...

L'ossessione di Churchill con i Balcani, malgrado la dolorosa sconfitta di aprile-maggio 1941, si scontrerà con Eisenhower e Marshall nel settembre-ottobre 1943: diniego assoluto da parte americana di qualsivoglia forze per la campagna del Dodecaneso, e conseguente rinuncia degli alleati a trarre vantaggio dall'armistizio italiano in quello scacchiere: a mio modesto parere aveva ragione lui...

 

E infine, a proposito di ossessioni balcaniche: perché non parliamo di Ciano e dei suoi interessi in Albania; e perché non diciamo nulla sul DELFINO e l'incrociatore greco ELLI affondato in tempo di pace?

Edited by de domenico

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e perché non diciamo nulla sul DELFINO e l'incrociatore greco ELLI affondato in tempo di pace?

... cosa vuoi che ci sia da dire, a parte la vergogna ?

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non credo ci sia da vergognarsi piu di altre nazioni per simili, sia pur deprecabili, incidenti.

Questi atti di pirateria, se non si vuole dare ragione al c.te Aicardi quando afferma diversamente (se non ricordo male), sono stati commessi da tutte le nazioni.

cio, ovviamente, non vuole essere una giustificazione all'atto!

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Guest Requin Blanque

Il Caporale Adolfo ne ha fatti tanti e tali di errori, da pregiudicare la vittoria 6 mesi dopo il suo inizio.

1) Attaccata la Serbia, dopo averla conquistata, non ne fece disarmare l'esercito. Gli si rivolterà contro e da li inizieranno fior di guai.

2) Il non credere nella Marina. La mancanza di Portaerei e di Navi da Battaglia risulterà determinante (Stesso errore commesso da Mussolini; mancanza di più Portaerei)

3) La sconfitta all'Isola degli Orsi. L'affondamento della Scharnhorst diede il via libera all'arrivo sempre più serrato dei convogli dall'Amerca al porto di Murmansk. Senza il massiccio invio di mezzi, vestiario, sussistenza e munizioni, la russia non avrebbe potuto impedire l'avanzata dei tedeschi verso i pozzi petroliferi del Caucaso. Ricordiamo che le truppe tedesche arrivarono a Bakù, ma trovarono i pozzi incendiati. Non ci fosse stato il IV° e più grave errore, la storia forse avrebbe avuto un altro seguito.

4) Il pazzesco assalto a Stalingrado. La fine della Germania è iniziata a Stalingrado. L'avessero aggirata concentrandosi sull'invasione del Bacino Caucasico, si sarebbero impossessati dei giacimenti petroliferi.

5) L'assoluta fiducia nelle molteplici incapacità di Goering. L'unico in grado di fargli credere nella supremazia aerea della Germania. Non era assolutamente vero.

Mesi fa, ero a casa quella mattina, vidi il Programma "La Storia siamo noi" di Minoli. Parlava degli errori commessi dalla Germania nella II^ GM. A grandi linee parlava anche di questi argomenti. Fu veramente interessante; c'erano molteplici interviste a persone che avevano combattuto nelle varie armi tedesche. Molti erano convinti di essere stati mandati allo sbaraglio. Non avevano assolutamente fiducia nei loro Comandanti. Solo chi aveva servito in Marina riteneva Doenitz un grande e occulato capo.

Per quel che riguarda l'aspetto strettamente storico, il credere l'"Enigma" un sicuro mezzo di comunicazione fu un GRAVISSIMO errore. Nel libro Longanesi (mi scuso, non rammento l'autore) dal titolo "La guerra fu vinta in Svizzera" si parla di due Ufficiali tedeschi (dissidenti) che fecero recapitare a uno svizzero una macchia Enigma, e con questa costui avvisava i Russi delle mosse di Hitler. All'inizio non venne creduto, poi, in seguito, si. Mi sembra una strana storia, ma il libro esiste.

Certo è che Winston Churchill radunò i migliori enigmisti dell'Inghiletrra e riuscì nell'intento di decriptare i messaggi tedeschi. La mancanza del Radar fu un ulteriore errore. Troppo tardi ci si accorse della validità dell'apparato. E dire che venne inventato in Italia (anche noi di cavolate ne abbiamo fatte una valanga!). Mi interrompo qui, altrimenti esagero.

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Il Caporale Adolfo ne ha fatti tanti e tali di errori, da pregiudicare la vittoria 6 mesi dopo il suo inizio.

1) Attaccata la Serbia, dopo averla conquistata, non ne fece disarmare l'esercito. Gli si rivolterà contro e da li inizieranno fior di guai.

2) Il non credere nella Marina. La mancanza di Portaerei e di Navi da Battaglia risulterà determinante (Stesso errore commesso da Mussolini; mancanza di più Portaerei)

 

Dissento :-)

 

Descriviamo la situazione navale che aveva Hitler difronte a se.

Nel 1939 oltre alle navi della Royal Navy pronte per l'azione (Nelson, Rodney, Queen Elizabeth, Warspite, Valiant, Barham, Malaya, Revenge, Ramillies, Royal Oak, Royal Sovereign, Resolution, Hood, Renown, and Repulse) c'erano le KGV (King George e Prince of Wales in avanato stato di approntamento, le altre sull'essere finite) e le Lion che iniziavano ad essere impostate.

Facendo le considerazioni su quello che effettivamente c'era a disposizione parliamo di 10 navi con 381mm, 2 con 406mm più un fast wing composto da 3 navi con 381mm.

Per contrastare a questo strapotere 2 o 3 corazzate avrebbero potuto ben poco. Come storicamente avviene. Portaerei neanche a parlarne. Per sviluppare procedure e tattiche occorrono anni. E non è neanche detto che si sviluppino quelle giuste. Inoltre la Zepelin aveva più problemi di un testo di algebra lineare. Per dirne una quando venne varata aveva uno sbandamento di qualche grado 5 se non ricordo male. La scelta più logica fu quella di concentrarsi su qualcosa di economico e letale. I sommergibili appunto.

 

3) La sconfitta all'Isola degli Orsi. L'affondamento della Scharnhorst diede il via libera all'arrivo sempre più serrato dei convogli dall'Amerca al porto di Murmansk. Senza il massiccio invio di mezzi, vestiario, sussistenza e munizioni, la russia non avrebbe potuto impedire l'avanzata dei tedeschi verso i pozzi petroliferi del Caucaso. Ricordiamo che le truppe tedesche arrivarono a Bakù, ma trovarono i pozzi incendiati. Non ci fosse stato il IV° e più grave errore, la storia forse avrebbe avuto un altro seguito.

 

Le cifre. L'apporto alleato fu importante ma non fondamentale. I Soviet fermano da soli i tedeschi alle porte di Mosca e li ricacciano indietro sempre da soli. L'aiuto alleato ha facilitato di molto l'avanzata sovietica, ma senza gli alleati il risultato finale non sarebbe cambiato di molto. Forse invece di entrare a Berlino nel 1945 sarebbero entrati nel 1946. Ma dopo Kursk e l'eliminazione di fatto delle divisioni corazzate germaniche i tedeschi possono ben poco contro lo strapotere dei carri e dell'artiglieria sovietica.

Sull'effetto dell'affondamento dello Scharnhorst

Nuovamente sopravvaluti il potere dell'arma di superficie in quei contesti. I nemici principali dei convogli erano gli aerei ed i sottomarini. Dal 1943 iniziano ad arrivare le prime portaerei di scorta che da un lato fanno si che i sottomarini stiano sempre sott'acqua e non possano mantenere il contatto e dall'altro possono rompere le formazioni della Luftwaffe.

 

4) Il pazzesco assalto a Stalingrado. La fine della Germania è iniziata a Stalingrado. L'avessero aggirata concentrandosi sull'invasione del Bacino Caucasico, si sarebbero impossessati dei giacimenti petroliferi.

 

Lasciando alle proprie spalle un importante nodo ferroviario che poteva essere usato come trampolino di lancio per una simpatica offensiva.

 

5) L'assoluta fiducia nelle molteplici incapacità di Goering. L'unico in grado di fargli credere nella supremazia aerea della Germania. Non era assolutamente vero.

 

Eppure Goering fino al 1944 tutti i torti non ha.

Sconfigge le aviazioni alleate in Francia, riesce nell'impresa unica di eliminare di fatto la Royal Navy dal Mediterraneo, riscuote numerosi successi in Unione Sovietica, riesce quasi a far arrendere Malta, sconfigge duramente la RAF e l'USAAF durante la prima battaglia per la Germania, le sue truppe aprono la strada per l'invasione del Belgio e conquistano Creta.

Ha fatto tantissimi errori, vero. Ma bisogna anche riconoscergli i suoi meriti.

 

Mesi fa, ero a casa quella mattina, vidi il Programma "La Storia siamo noi" di Minoli. Parlava degli errori commessi dalla Germania nella II^ GM. A grandi linee parlava anche di questi argomenti. Fu veramente interessante; c'erano molteplici interviste a persone che avevano combattuto nelle varie armi tedesche. Molti erano convinti di essere stati mandati allo sbaraglio. Non avevano assolutamente fiducia nei loro Comandanti.

 

Questa giunge nuova, anzi no. Considerando la fonte, "la storia siamo noi", è plausibile.

Hai presente quel programma? Quello che dicono prendilo esattamente al contrario.

I tedeschi entrano in guerra con delle eccellenti armi e degli eccellenti equipaggiamenti. Lasciando perdere i carri armati (l'ottimo panzer iv od il panther per dirne due) possiamo citare l'eccellente 37mm controcarro, l'eccellente 88mm, le ottime armi individuali, il Me 109, il Fw 190, il Ju 88, il Ju 87, il fantastici mortai leggeri e pesanti, il Mg 42 e famiglia. Il soldato tedesco aveva una fiducia illimitata nei suoi ufficiali e questa fiducia dura fino alla fine (vedi la difesa delle alture di Seelow negli ultimi giorni dell'aprile del 1945). Se loro si sentivano gettati allo sbaraglio Britannici, Sovietici ed Americani che dovevano dire?

 

Solo chi aveva servito in Marina riteneva Doenitz un grande e occulato capo.

 

Mentre chi serviva sotto Guderian, Rommel e soci si sentiva in mano ad incapaci. Ovviamente che i sommergibilisti di Doenitz subirono perdite intorno al 90% anche per via dell'ostinazione di Doenitz di usare la tattica del branco di lupi anche dopo che aveva finito di avere una utilità è indice di capacità di comando.

Tutti i comandati fanno errori. Chi più chi meno. Wenk (credo di averlo scritto giusto) ha la fiducia dei suoi uomini fino all'ultimo giorno della guerra e li conduce attraverso le linee sovietiche mantenendo una parvenza di forza di combattimento.

 

Per quel che riguarda l'aspetto strettamente storico, il credere l'"Enigma" un sicuro mezzo di comunicazione fu un GRAVISSIMO errore. Nel libro Longanesi (mi scuso, non rammento l'autore) dal titolo "La guerra fu vinta in Svizzera" si parla di due Ufficiali tedeschi (dissidenti) che fecero recapitare a uno svizzero una macchia Enigma, e con questa costui avvisava i Russi delle mosse di Hitler. All'inizio non venne creduto, poi, in seguito, si. Mi sembra una strana storia, ma il libro esiste.

 

Qualcosa di più moderno?

La storia è leggermente diversa. I polacchi trafugarono enigma che la passarono ad i francesi che la passarono agli inglesi. Enigma di fatto era indecifrabile ed i tedeschi ne abusarono. Questo eccesso di comunicazioni, unito al colpo di fortuna del Bulldog, fece si che venne decifrato. Ma, per esempio, l'Enigma della marina italiana non venne mai decifrato.

 

Certo è che Winston Churchill radunò i migliori enigmisti dell'Inghiletrra e riuscì nell'intento di decriptare i messaggi tedeschi. La mancanza del Radar fu un ulteriore errore. Troppo tardi ci si accorse della validità dell'apparato. E dire che venne inventato in Italia (anche noi di cavolate ne abbiamo fatte una valanga!). Mi interrompo qui, altrimenti esagero.

 

I tedeschi avevano il radar erano gli italiani senza radar. Iachino lo reputava inutile, prima della guerra.

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Guest Requin Blanque

E allora dissentiamo in 2:

1) Citi nomi di Corazzate; tutte partecipanti allo Jutland (1916) e non di nuova costruzione. Escluse le ultime due in "AVANZATO" (e non completate) stato di costruzione. (Domanda: dopo la crisi del 29 che investì pesantemente più il mondo anglosassone che quello latino, dove erano i soldi per costruire Corazzate in Inghilterra? Leggi: Uff. Storico MM IL "Disarmo Navale italiano 1919-1936") Alcune erano ancora ai lavori per ammodernamento (a rilento causa scarsi fondi-1939 fonte Amm. Cunningam) Erano distribuite in vari fronti di guerra. Non per nulla vennero utilizzate, a protezione del basso Oceano Atlantico le poche navi Australiane. Il "lavoro" sporco venne eseguito dagli oltre 100 cacciatorpediniere che la marina Americana diede col trattato "Affitti e Prestiti" all'Inghilterra; oltre a tutte le segnalazioni date agli inglesi da tutto il "Neutrale" (?) naviglio mercantile americano che continuava imperterrito a fare, indisturbato, la spola fra Boston-Philadelphia-New Jork e Liverpool. (Carichi di Spitfire e Hurricane smontati, Matilda, armamento leggero e munizioni)

Analizziamo i fatti su basi concrete:

I° semestre 1935: accordo navale Anglo Tedesco- La Germania avrà in mare una flotta pari al 35% di quella Britannica. Gli inglesi si impegnano a non tenere in Nord Atlantico Navi da Battaglia in misura superiore del rapporto 2 a 3 rispetto a quelle tedesche (Uff. Storico MM IL "Disarmo Navale italiano 1919-1936") quindi, ne consegue il ritiro e il NON ammodernamento di un terzo della Flotta: navi della I^ GM. Italia e Francia avevano il medesimo tonnellaggio. la Francia non accettava, l'Italia non si ritraeva dai propositi di parità (stessa fonte). 8 luglio 1935 la Germania annucia all'Gran Bretagna la messa in cantiere o l'impostazione di 48 Navi da Battaglia, suddivise fra 26.000 ton, 10.000 ton, 16 CT e 28 SMG. Venne accettata dall'Inghilterra. Avute queste notizie, il 25 giugno Roosvelt firmava il Naval Supply Bill stanziando 460 Milioni di dollari per l'ammodernamento della flotta, in segreto venne deciso che tutte le vecchie e obsolete navi venissero mandate nel Pacifico. Ciò avrebbe obbligato il Giappone, (che dagli accordi del 1931 poteva costruire fino a 100.000 ton in meno degli USA) ad uno sforzo economico tale da metterne in crisi la stabilità economica (già minata dai fatti del 29). Per sapere lo stato delle flotte al gennaio 39 leggiti "Kriegs-shiffe Deutschlan-England 1939" edito da Vertibes GMBH Zurigo. Ottimo e delucidante libro scritto nel 69 da uno storico svizzero di marineria, altamente inserito nel settore, ed essendo neutrale vede la storia in maniera decisamente più equilibrata.

Ma Hitler nel 1939 fermò la produzione navale a vantaggio di quella aerea e di fanteria. Non credeva nella Marina. Doenitz aveva già i disegni per la realizzazione di una portaerei; Goering l'osteggiò in tutte le maniere. Non voleva cedere ne aerei ne piloti alla Marina. Convinse Hitler; la Marina rallentò la sua produzione. Di Navi da Battaglia ne venne, durante il conflitto, costruita e realizzata una sola; la Bismark. Gli errori del Comandante Amm. Lutjens furono così gravi e grossolani da portare alla perdita dell'Unità. Da allora Hitler diede fondi alla marina per la realizzazione dei soli U-Boat (Leggi anche "Le grandi battaglie Navali" Giorgerini Fabbri editore)

L'Inghilterra allo scoppio della guerra non aveva tutte quelle navi da te citate pronte. E alla fine del conflitto, quando gli USA presentarono il "CONTO" volle dire la fine dell'Impero Coloniale, e la perdiuta della Supremazia Mondiale= LA SCONFITTA ECONOMICA TOTALE! Da allora saranno gli USA a essere la principale nazione al Mondo e il Dollaro diventerà la moneta del Mondo a discapito della Sterlina; dici poco? Aggiungi a ciò l'invasione di popoli provenienti da tutto il mondo nella Britannica isola...immigrazione selvaggia.

2) Tu scrivi: "L'apporto alleato fu importante ma non fondamentale"

Non fu fondamentale? Hai ragione, fu solo DETERMINANTE!!! Leggi: "L'epopera dei Convogli Artici-Destinazione Cola" di Ian Campbell e Donald Macintyre Ed. Baldini e Castoldi li capirai e imparerai come la Russia è riuscita a capolvolgere l'esito della Guerra. Stalingrado snodo ferroviario? Lo scartamento russo è differente da quello Occidentale. I tedeschi, per rimettere in condizioni d'uso Km di ferrovia (giornalmente spezzonata e bombardata: Rudel -Il pilota di ferro) dovettero ripristinare le linee. I russi di locomotive al fronte non ne avevano da tempo. Arrivarono ad Arcangelo dopo il 42 (su disegno russo) made in USA. Aerei? Prima dell'arrivo dei convogli artici (leggi il sopra citato libro) le forze aeree sovietiche erano rimasti talmente poche e insignificanti da ritenere lo spazio aereo di completo dominio tedesco (Il pilota di ferro ed. Longanesi Col. H. Rudel). Nonostante lo stapotere delle miniere sovietiche, la produzione industriale era inferiore a tutti i paesi occidentali (La produzione industriale pre e post bellica- ed. Hoffermann, Boston, 1959). Poi arrivarono i Bell P39 di fabbricazione USA in tale numero da capovolgere la supremazia aerea. Dopo l'affondamento della Scharnhorst ("Kriegs-shiffe Deutschlan-England 1939" e "Le grandi battaglie Navali" e "L'epopera dei Convogli Artici-Destinazione Cola") si poterono intensificare i convogli e farli arrivare anche durante l'estate. Lo studio degli apparati di ricerca sottomarina (SONAR) avvenne negli USA; in soli 12 mesi si passò da una ricerca fino a 80 metri a oltre i 250. Anche le "Torpedini a getto" vennero migliorate, la loro forza detonante e defragrante aumentò di oltre il 25%. (Wear in the Sea Cunningam). Non contento, vista l'ancora forte resistenza, Stalin minacciò l'abandono delle ostilità se non si fosse aperto un nuovo fronte per dividere ulteriormante la già scarsa potenza bellica dell'Asse. Questo dopo lo sfondamento del fronte ad El Alamein. Nacque lo studio per l'Invasione della Francia e dell'Italia. Ma torniamo a Stalingrado. Non era importante allo scopo bellico. Non per nulla il grosso delle truppe puntava a Bakù (dove effettivamente arrivarono). Invece di concentrare le forze sullo spegnimento dei pozzi, e lo sfruttamento delle risorse caucasiche, (porta aperta verso la penisola Araba; con gli Inglesi terrorizzati) solo perchè si chiamava STALINGRADO, Hitler ne ordinò il totale annientamento. Ma Rudolf Roessler trasmetteva ai russi in tempo reale tutte le decisioni prese da Hitler; e Stalin prese le sue contromisure. Chi era Rossler? Leggi il libro di P. Accoce e P. Quet "La guerra fu vinta in Svizzera" Ed. Longanesi 1974 e saprai tutta la storia. La Russia era in ginocchio! Senza alcuna possibilità economico/alimentare. Altro che potenza bellica! Senza gli arrivi dei convogli, Stalin e tutto l'enturage sovietico, si sarebbero trasferiti a Vladivostok entro il 1943. Rammenta che i primi 3 viaggi furono di soli prodotti alimentari. Pur di accontentare Stalin Churcill cedette parte delle scorte a lui destinate.

3) dici:

"Eppure Goering fino al 1944 tutti i torti non ha.

Sconfigge le aviazioni alleate in Francia, riesce nell'impresa unica di eliminare di fatto la Royal Navy dal Mediterraneo, riscuote numerosi successi in Unione Sovietica, riesce quasi a far arrendere Malta, sconfigge duramente la RAF e l'USAAF durante la prima battaglia per la Germania, le sue truppe aprono la strada per l'invasione del Belgio e conquistano Creta.

Ha fatto tantissimi errori, vero. Ma bisogna anche riconoscergli i suoi meriti."

Ma dove te le sei sognate tante favole?

La sconfitta dell'aviazione francese porta tali e tante perdite da pregiudicare, in maniera definitiva, la "Battaglia d'Inghilterra" (Fonte lo stesso libro). La Royal Navy NON ha subito perdite da parte della "Luftwaffe"; un U-Boat affondò la portaerei Ark Royal, lo Scirè trasportò gli incursori che misero fuori combattimento le Navi da Battaglia di Cunningam sia ad Alexandria che a Gibilterra. Danni a Gibilterra anche da parte dei sommozzatori a bordo dell'Olterra o da Villa Rosa ad Algesirias (Leggi la storia del Ten. Visentini). York affondata dai barchini italiani. Battaglia mi mezzo giugno: furono Buscaglia e i suoi ragazzi ad affrontare gli inglesi; non la Lutfwaffe! Ecc. Ecc.

Malta? Mai presa! Anzi! Con 4 biplani Gladiator tenne in scacco tutto l'Asse....altro che quasi presa! L'invasione del Belgio fu sanguinosa, altrochè! Goering inviò i suoi aerei, ma era atteso. Creta? Furono i Paracadutisti e non l'aviazione a far capitolare Creta. Gli inglesi puntarono a mantenere Malta rispetto alla più decentrata Creta.

Goering era un asso della I^ GM, ma come stratega valeva poco o niente; è dimostrato. Aveva un grande ascendente su Hitler, poi il Fuhrer capì con chi aveva a che fare, un grasso e borioso avventuriero o poco più.

Poi dici altre cose NON condivisibili. Come si fa a dire "prendi al contrario programmi basati su documenti storici, profonde conoscenze storiche, possibilità di leggere documenti da archivi ancora NON accessibili a tutti e interviste a protagonisti? Io, con un NOS di segretezza NATO4 nemmeno posso sperare di avvicinarmi a certe porte; figuriamoci la stramaggioranza di noi! Poi dici:

"Se loro si sentivano gettati allo sbaraglio Britannici, Sovietici ed Americani che dovevano dire?"

Solo una cosa; Dire: Grazie USA che ci avete armato, nutrito, spalleggiato, rinforzato, avete sempre agito nell'ombra a nostro vantaggio, e avete fatto cadere in trappola persino i giapponesi! Complimenti! La differenza fra Monty e Rommel? Rommel era uno stratega sopraffino senza mezzi; Monty uno sbruffone che con un rapporto di 6 carri armati a uno, e 12 uomini armati con armi automatiche contro uno armato di moschetto, è rimasto inchiodato a El Alamein più di un mese, permettendo a Rommel di salvare l'Afrika Korps, e mandare a MORTE tutta l'armata Italiana. Ariete-distrutta; Folgore-quasi totalmente distrutta. Trento? Sciolta il 25 novembre 1942 a Bir el abd (Come faccio a saperlo? Ho appena pubblicato un libro sull'argomento il 12 dicembre scorso a Fusignano RA. Fatti mandare la cassetta da Videoregione e mi sentirai parlare e narrare) Bologna e Pavia? Distrutte. 7°-8°-9°11°12° Bersaglieri- da tutti i battaglioni, facendo fusione se ne aveva a malapena uno. Rommel, dopo Bu-Ngem scrisse: Il soldato tedesco ha stupito il Mondo, il Bersagliere Italiano ha stupito il soldato tedesco (Lapide al Sacrario Quota 33 El Alameni). Churcill parlando alla Camera dei Lords disse: Dobbiamo inchinarci di fronte ai resti di quelli che furono i Leoni della Folgore (dal suo discorso 18-12-42). Dalle stesse memorie di Churcill: Senza l'intervento americano, forse, parleremmo in tedesco.

Leggi: Il soldato dimenticato - Fantastico libro e capirai la fiducia riposta nei Superiori dai fanti della Werrmacht.

Leggi: Le bare di ferro - Werner comandò un U-Boat dal 40 al 45; in quel libro si racconta e racconta dei marinai e della loro fede in Doenitz.

Leggi: Il convoglio della Morte - Irving racconta la Caporetto del mare anglo americana, oscura e taciuta tragedia del mare.

 

Poi mi dai del CRETINO con:

Qualcosa di più moderno?

La storia è leggermente diversa. I polacchi trafugarono enigma che la passarono ad i francesi che la passarono agli inglesi. Enigma di fatto era indecifrabile ed i tedeschi ne abusarono. Questo eccesso di comunicazioni, unito al colpo di fortuna del Bulldog, fece si che venne decifrato. Ma, per esempio, l'Enigma della marina italiana non venne mai decifrato.

 

allora: i libri che ho citato sono pasati al VAGLIO della storia e ritenuti tutti VERI E ATTENDIBILI. Sopratutto quello sulla guerra spionistica svolta in Svizzera a favore degli Alleati. Tu con uno Storico neutrale, hai mai parlato? Io si; svariate volte.

 

I polacchi trafugarono un Enigma, da questi ai francesi a da qui agli inglesi....

Infatti i tedeschi erano dei cretini e circolare con un apparato Enigma (ma l'hai mai visto?) era di un facile negli anni 39-45. Vai a Londra, sali a bordo del Belfast (colui che affondò la Sharnorst) ne troverai uno. Guardalo bene, fatti dire quanto pesa!!! E pensa di portarlo su e giù per l'Europa sotto al naso delle SS....Mah!

Churcill fece un concorso reclutando i migliori enigmisti britannici. Vennero portati (quelli ritenuti più idonei) in un rifugio segreto a nord di Londra e iniziarono a lavorare fino a riuscire a decifrare i messaggi tedeschi. Ne erano talmente capaci, che lo avvisarono di un imminente bombardamento su una zona industriale densamente popolata di Londra. Pur di mantenere segreto l'essere in grado di decifrare l'Enigma, Churcill decise di NON intervenire. Li lasciò fare. Preferi la morte e la distruzione a Londra piuttosto che il rivelare di conoscere i segreti dell'avversario. (Fonte Ulisse di P. Angela Rai1 fatti mandare la cassetta) E qui sta la differenza: il CINISMO! Se fosse capitato in Italia un simile fatto, Mussolini avrebe taciuto? Non credo. Avrebbe salvato il suo popolo, l'avrebbe protetto. Per questo non aveva alcuna speranza di vittoria; noi pensavamo, gli inglesi agivano. A Churcill non è mai interessato perdere una, due, tre Navi da Battaglia, le avrebbe rimpiazzate. Noi eravamo terrorizzati all'idea di perdere un Dragamine...e ci facemmo mettere fuori uso la Flotta a Taranto in poche ore. (Una domanda: come facevano gli inglesi a sapere che le reti di protezione erano fonde tre metri e a tarare i siluri a metri 3,30 sotto il livello del mare? Studiati la risposta e dammela) Come diceva Stalin "La morte di un uomo è una tragedia, quella di un miolione statistica." Ecco, per gli inglesi perdere uno-mille-centomila uomini era statistica, per noi italiani tragedia. Questa la grande differenza fra noi e gli anglosassoni!

 

Citi: "

I tedeschi avevano il radar erano gli italiani senza radar. Iachino lo reputava inutile, prima della guerra."

Qui hai pienamente ragione; la storia ti da ragione. Ho il suo libro "Operazione mezzo giugno" del 1955 (Mondadori). Il libro me lo ha regalato un marinaio alle sue dipendenze. E lo ha sottolineato in vari punti, riportando a matita le sue impressioni. Non ce ne sono di positive. Ecco, l'Italia ha avuto dei grandi condottieri fino al grado di Colonnello. E' che ai piani superiori c'erano personaggi diciamo inesperti. Noi siamo famosi per promuovere i raccomandati, coloro che, pur di torglierli dalle scatole li si fa avere un aumento ecc. ecc. Gli inglesi li scacciavano con inominia...e hanno avuto sempre ragione!

 

Leggiti, infine, "Sopra di noi l'Oceano" Tirizzino, ed. Longanesi. troverai una bella storia. Te la riassumo solo per non farti perdere il gusto di leggere:

Un sommergibile italiano raccolse i naufraghi di un piroscafo affondato. A bordo c'erano, in grande numero, prigionieri italiani. I polacchi a guardia NON aprirono i cancelli delle gabbie condannando a morte inermi prigionieri. Pochi riuscirono a sfondare le sbarre e a fuggire. I marinai del Sommergibile, sentito il racconto del ten. medico vecchi, volevano massacrare i polacchi racolti come naufraghi. Il Comandante si oppose e li protesse. Canningam avrebbe fatto uccidere tutti. Un mese prima, un Sommergibile britannico silurò una nave ospedale Italiana. A bordo c'erano centinaia di prigionieri inglesi: a rischi della propria vita, i nazionali, aprirono i cancalli e si assicurarono che per primi trovassero posto sulle scialuppe i feriti britannici....noi non vincerema mai ne battaglie ne guerre.

Fra libri, diari personali (fotocopie naturalmente), riviste, interviste ecc. ecc. ne ho poco più di un 700 pezzi. Tutti letti e riletti. Altri 2-300 libri scritti dal "nemico" li ho letti (con molta fatica, le pataccate mi urtano, molti sono stati screditati nel tempo rivalutandoci agli occhi del Mondo). Ho visitato tanti musei sulla II^ GM. Intervistato Inglesi, francesi, polacchi, Finlandesi (a proposito, visita Suomenlinna isola a poche miglia da Helsinki; è un museo a cielo aperto. ci trovi l'ufficio coi reduci finlandesi che hanno combattuto contro la Russia. Merita veramente. Io ho una fortuna, mia moglie è finnica e mi ha tradotto tanti racconti e libri; ma l'inglese lo parlano tutti. L'Inghilterra è piena di reperti; vai e informati. La francia pure. Vedere i Bunker degli U-Boat a La Pellice, i bacini di Bordeaux...Prendi il battello per i turisti e fai il giro da Bordeaux a Le verdon sur la Mer, e pensa di farlo a bordo del Baracca-tazzoli-Da Vini-Filzi- Morosini....cc. ecc. Vai a Brema al Museo dei sommergibilisti tedeschi, o a Zurigo a informarti all'Uff. Storico svizzero. Vai a El Alamein e visita tutti i Sacrari e, se rieci, al Qattara. Io presto andrò a Tobruk. I buoni rapporti che esistono fra Italia e Libia ora lo consentono. Se chiedi al Consolato Libico hai anche il permesso per recarti a Giarabub.

Qualcosa ho scritto e pubblicato...nulla di mio, niente romanzi; solo Saggistica storica. Sulla II^ GM ho una piccola conoscenza, ma quella piccola è basata su fonti storiche attendibili. Ho tanti e tasli difetti da far paura, ma un solo pregio me lo riconosco: se non sono ASSOLUTAMENTE certo taccio. E se scrivo è perchè so di poterlo fare.

Per questi motivi, la prossima volta che dissenti, fallo pure, ma non farmi passare ne per "ballista" ne per un "fanfarone" nemmeno per un cretino. Non sono nessuna delle tre cose, credimi.

 

Ultima considerazione, la guerra non si fa coi soli soldati, aerei, carri armati, navi, armi e munizioni: occorre il DENARO!

(Il Giappone si svenò per pagare la prima guerra del golfo nei primi anni 90'; rammenti i costi giornalieri pagati?)

Tanto, troppo per certe economie. Quella Russa, senza gli aiuti militari, alimentari (il grano americano in primis), sarebbe sprofondata dopo appena 20-24 mesi di guerra. Ne più ne meno di quello che accadde nell'ormai lontano 1917.

La Guerra l'ha vinta l'impossibilità da parte dell'Asse di Bombardare nessuna delle industrie belliche americane. Gli USA allo scoppio della II^ GM possedevano: 15 Corazzate: 2 anni dopo erano 21 in navigazione. 7 Portaerei: alla fine ne navigavano 102. 18 Incrociatori pesanti. alla fine erano 26. 18 Inc. leggeri: alla fine erano 45. 220 Cacciatorpediniere, alla fine erano 745 (Fonte Navi Ieri, Oggi e Domani di E. Angelucci Mondadori Pag. 108-109) non scrivo i sommergibili e i Dragamine ma in proporzione. A questi numeri, devi aggiungere tutto il naviglio affondato. Questo SOLO per la Marina. Aggiungi la stessa proporzione a Esercito e Aviazione e capirai perchè gli Alleati hanno vinto la II^ GM.

Mancò la fortuna, non il valore: rammentiamolo sempre!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

2)

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Guest Requin Blanque
E allora dissentiamo in 2:

1) Citi nomi di Corazzate; tutte partecipanti allo Jutland (1916) e non di nuova costruzione. Escluse le ultime due in "AVANZATO" (e non completate) stato di costruzione, le altre erano vecchie e non tecnologicamente avanzate come le nuove costruzioni tedesche. (Domanda: dopo la crisi del 29 che investì pesantemente più il mondo anglosassone che quello latino, dove erano i soldi per costruire Corazzate in Inghilterra? Leggi: Uff. Storico MM IL "Disarmo Navale italiano 1919-1936") Alcune erano ancora ai lavori per ammodernamento (a rilento causa scarsi fondi-1939 fonte Amm. Cunningam) Erano distribuite nei vari Mari di guerra. Non per nulla vennero utilizzate, a protezione del basso Oceano Atlantico le poche navi Australiane. Il "lavoro" sporco venne eseguito dagli oltre 100 cacciatorpediniere che la marina Americana diede col trattato "Affitti e Prestiti" all'Inghilterra; oltre a tutte le segnalazioni date agli inglesi da tutto il "Neutrale" (?) naviglio mercantile americano che continuava imperterrito a fare, indisturbato, la spola fra Boston-Philadelphia-New Jork e Liverpool. (Carichi di prodotti alimentari, Spitfire e Hurricane smontati, Matilda, armamento leggero e munizioni)

Analizziamo i fatti su basi concrete:

I° semestre 1935: accordo navale Anglo Tedesco- La Germania avrà in mare una flotta pari al 35% di quella Britannica. Gli inglesi si impegnano a non tenere in Nord Atlantico Navi da Battaglia in misura superiore del rapporto 2 a 3 rispetto a quelle tedesche (Uff. Storico MM IL "Disarmo Navale italiano 1919-1936") quindi, ne consegue il ritiro e il NON ammodernamento di un terzo della Flotta: erano, in ogni caso, Navi della I^ GM.

Italia e Francia potevano varare il medesimo tonnellaggio. la Francia non accettava, l'Italia non si ritraeva dai propositi di parità (stessa fonte) ottenuti nel 1921. 8 luglio 1935 la Germania annucia all'Gran Bretagna la messa in cantiere o l'impostazione di 48 Navi, suddivise fra 26.000 ton, 10.000 ton, 16 CT e 28 SMG. Venne accettata dall'Inghilterra. Avute queste notizie, il 25 giugno Roosvelt firmava il Naval Supply Bill stanziando 460 Milioni di dollari per l'ammodernamento della flotta, in segreto venne deciso che tutte le vecchie e obsolete navi venissero mandate nel Pacifico. Ciò avrebbe obbligato il Giappone, (che dagli accordi del 1931 poteva costruire fino a 100.000 ton in meno degli USA) ad uno sforzo economico tale da metterne in crisi la stabilità economica (già minata dai fatti del 29). Per sapere lo stato delle flotte al gennaio 39 leggiti "Kriegs-shiffe Deutschlan-England 1939" edito da Vertibes GMBH Zurigo. Ottimo e delucidante libro scritto nel 69 da uno storico svizzero di marineria, altamente inserito nel settore, ed essendo neutrale vede la storia in maniera decisamente più equilibrata.

Ma Hitler nel 1939 fermò la produzione navale a vantaggio di quella aerea e di fanteria. Non credeva nella Marina. Doenitz aveva già i disegni per la realizzazione di una portaerei; Goering l'osteggiò in tutte le maniere. Non voleva cedere ne aerei ne piloti alla Marina. Convinse Hitler; la Marina rallentò la sua produzione. Di Navi da Battaglia (Cioè Corazzate pesanti) ne venne, durante il conflitto, costruita e realizzata una sola; la Bismark. Gli errori del Comandante Amm. Lutjens furono così gravi e grossolani da portare alla perdita dell'Unità. Da allora Hitler diede fondi alla marina per la realizzazione dei soli U-Boat (Leggi anche "Le grandi battaglie Navali" Giorgerini-Fabbri editore)

L'Inghilterra allo scoppio della guerra non aveva tutte quelle navi da te citate pronte. E alla fine del conflitto, quando gli USA presentarono il "CONTO" volle dire la fine dell'Impero Coloniale, e la perdita della Supremazia Mondiale= LA SCONFITTA ECONOMICA TOTALE! Da allora saranno gli USA a essere la principale nazione al Mondo e il Dollaro diventerà la moneta del Mondo a discapito della Sterlina; dici poco? Aggiungi a ciò l'invasione di popoli provenienti da tutto il mondo nella Britannica isola...immigrazione selvaggia.

2) Tu scrivi: "L'apporto alleato fu importante ma non fondamentale"

Non fu fondamentale? Hai ragione, fu solo DETERMINANTE!!! Leggi: "L'epopera dei Convogli Artici-Destinazione Cola" di Ian Campbell e Donald Macintyre Ed. Baldini e Castoldi li capirai e imparerai come la Russia è riuscita a capolvolgere l'esito della Guerra. Stalingrado snodo ferroviario? Lo scartamento russo è differente da quello Occidentale. I tedeschi, per rimettere in condizioni d'uso Km di ferrovia (giornalmente spezzonata e bombardata: Rudel -Il pilota di ferro) dovettero ripristinare le linee. I russi di locomotive al fronte non ne avevano da tempo. Arrivarono ad Arcangelo dopo il 42 (su disegno russo) made in USA. Aerei? Prima dell'arrivo dei convogli artici (leggi il sopra citato libro) le forze aeree sovietiche erano rimasti talmente poche e insignificanti da ritenere lo spazio aereo di completo dominio tedesco (Il pilota di ferro ed. Longanesi Col. H. Rudel-Luftwaffe C. Bekker-Longanesi). Nonostante lo stapotere delle miniere sovietiche, la produzione industriale era inferiore a tutti i paesi occidentali (Industrial production: pre end post IIWW- ed. Hoffermann, Boston, 1959). Poi arrivarono i Bell P39 di fabbricazione USA in tale numero da capovolgere la supremazia aerea. Dopo l'affondamento della Scharnhorst ("Kriegs-shiffe Deutschlan-England 1939" e "Le grandi battaglie Navali" e "L'epopea dei Convogli Artici-Destinazione Cola") si poterono intensificare i convogli e farli arrivare anche durante l'estate. Lo studio degli apparati di ricerca sottomarina (SONAR) avvenne negli USA; in soli 12 mesi si passò da una ricerca che raggiungeva al massimo gli 80 metri, a oltre i 250. Anche le "Torpedini a getto" vennero migliorate, la loro forza detonante e defragrante aumentò di oltre il 25%. (Wear in the Atlantic Sea-Graam 1952). Non contento, vista l'ancora forte resistenza, Stalin minacciò l'abbandono delle ostilità se non si fosse aperto un nuovo fronte per dividere ulteriormante la già scarsa potenza bellica dell'Asse. Questo dopo lo sfondamento del fronte ad El Alamein. Nacque lo studio per l'Invasione della Francia e dell'Italia. Ma torniamo a Stalingrado. Non era importante allo scopo bellico. L'avessero tralasciata, sarebbe stata abbandonata a se stessa in pochi mesi. Non per nulla il grosso delle truppe puntava a Bakù (dove effettivamente arrivarono). E dove l'esercito Russo si stava concentrando per l'estrema difesa alle risorse minerarie. Invece di concentrare le forze sullo spegnimento dei pozzi, e lo sfruttamento delle risorse caucasiche, (porta aperta verso la penisola Araba; con gli Inglesi terrorizzati) solo perchè si chiamava STALINGRADO, Hitler ne ordinò il totale annientamento. Ma Rudolf Roessler trasmetteva ai russi in tempo reale tutte le decisioni prese da Hitler; e Stalin prese le sue contromisure. Chi era Rossler? Leggi il libro di P. Accoce e P. Quet "La guerra fu vinta in Svizzera" Ed. Longanesi 1974 e saprai tutta la storia. La Russia era in ginocchio! Senza alcuna possibilità economico/alimentare. Altro che potenza bellica! Senza gli arrivi dei convogli, Stalin e tutto l'enturage sovietico, si sarebbero trasferiti a Vladivostok entro il 1943. Rammenta che i primi 3 viaggi furono di soli prodotti alimentari. Pur di accontentare Stalin, Churcill cedette parte delle scorte alimenteri destinate all'Inghilterra. Leggiti le varie relazioni economiche sulla russia degli anni 35-40.

3) dici:

"Eppure Goering fino al 1944 tutti i torti non ha.

Sconfigge le aviazioni alleate in Francia, riesce nell'impresa unica di eliminare di fatto la Royal Navy dal Mediterraneo, riscuote numerosi successi in Unione Sovietica, riesce quasi a far arrendere Malta, sconfigge duramente la RAF e l'USAAF durante la prima battaglia per la Germania, le sue truppe aprono la strada per l'invasione del Belgio e conquistano Creta.

Ha fatto tantissimi errori, vero. Ma bisogna anche riconoscergli i suoi meriti."

Ma dove le hai lette tante favole?

La sconfitta dell'aviazione francese porta tali e tante perdite da pregiudicare, in maniera definitiva, la "Battaglia d'Inghilterra" (Fonte lo stesso libro). La Royal Navy NON ha subito perdite così decisive da parte della "Luftwaffe" nel Mediterraneo; un U-Boat affondò la portaerei Ark Royal, lo Scirè trasportò gli incursori che misero fuori combattimento le Navi da Battaglia di Cunningam sia ad Alexandria che a Gibilterra. Danni a Gibilterra anche da parte dei sommozzatori a bordo dell'Olterra o da Villa Rosa ad Algesirias (Leggi la storia del Ten. Visentini). L'Incrociatore pesante York venne affondato dai barchini italiani. Battaglia mi mezzo giugno: furono Buscaglia e i suoi ragazzi ad affrontare gli inglesi; non la Lutfwaffe! Ecc. Ecc.

Malta? Mai presa! Anzi! Con 4 biplani Gladiator tenne in scacco tutto l'Asse....altro che quasi presa! L'invasione del Belgio fu sanguinosa, altrochè! Goering inviò i suoi aerei, ma era atteso. Creta? Furono i Paracadutisti e non l'aviazione a far capitolare Creta. Gli inglesi puntarono a mantenere Malta rispetto alla più decentrata Creta.

Goering era un asso della I^ GM, ma come stratega valeva poco o niente; è dimostrato. Aveva un grande ascendente su Hitler, poi il Fuhrer capì con chi aveva a che fare, un grasso e borioso avventuriero o poco più.

Poi dici altre cose NON condivisibili. Come si fa a dire "prendi al contrario" programmi basati su documenti storici, profonde conoscenze storiche, possibilità di leggere documenti da archivi ancora NON accessibili a tutti e interviste a protagonisti? Io, con un NOS di segretezza NATO4, nemmeno posso sperare di avvicinarmi a certe porte; figuriamoci la stramaggioranza di noi! Poi dici:

"Se loro si sentivano gettati allo sbaraglio Britannici, Sovietici ed Americani che dovevano dire?"

Solo una cosa; Dire: Grazie USA che ci avete armato, nutrito, spalleggiato, rinforzato, avete sempre agito nell'ombra a nostro vantaggio, e avete fatto cadere in trappola persino i giapponesi! Complimenti! La differenza fra Monty e Rommel? Rommel era uno stratega sopraffino senza mezzi; Monty uno sbruffone che con un rapporto di 6 carri armati a uno, e 12 uomini armati con armi automatiche contro uno armato di moschetto, è rimasto inchiodato a El Alamein più di un mese, permettendo a Rommel di salvare l'Afrika Korps, e mandare a MORTE tutta l'armata Italiana. Ariete-distrutta; Folgore-quasi totalmente distrutta. Trento? Sciolta il 25 novembre 1942 a Bir el abd (Come faccio a saperlo? Ho appena pubblicato un libro sull'argomento il 12 dicembre scorso a Fusignano RA. Fatti mandare la cassetta da Videoregione e mi sentirai parlare e narrare) Bologna e Pavia? S. Marco? Annientato. Distrutte. 7°-8°-9°11°12° Bersaglieri- da tutti i battaglioni, facendo fusione se ne aveva a malapena uno. Rommel, dopo Bu-Ngem scrisse: Il soldato tedesco ha stupito il Mondo, il Bersagliere Italiano ha stupito il soldato tedesco (Lapide al Sacrario Quota 33 El Alameni). Churcill parlando alla Camera dei Lords disse: Dobbiamo inchinarci di fronte ai resti di quelli che furono i Leoni della Folgore (dal suo discorso 18-12-42). Dalle stesse memorie di Churcill: Senza l'intervento americano, forse, parleremmo in tedesco.

Leggi: Il soldato dimenticato - Fantastico libro e capirai la fiducia riposta nei Superiori dai fanti della Werrmacht.

Leggi: Le bare di ferro - Werner comandò un U-Boat dal 40 al 45; in quel libro si racconta e racconta dei marinai e della loro fede in Doenitz.

Leggi: Il convoglio della Morte - Irving racconta la Caporetto del mare anglo americana, oscura e taciuta tragedia del mare.

 

Poi mi dai del CRETINO con:

Qualcosa di più moderno?

La storia è leggermente diversa. I polacchi trafugarono enigma che la passarono ad i francesi che la passarono agli inglesi. Enigma di fatto era indecifrabile ed i tedeschi ne abusarono. Questo eccesso di comunicazioni, unito al colpo di fortuna del Bulldog, fece si che venne decifrato. Ma, per esempio, l'Enigma della marina italiana non venne mai decifrato.

 

allora: i libri che ho citato sono pasati al VAGLIO della storia e ritenuti tutti VERI E ATTENDIBILI. Sopratutto quello sulla guerra spionistica svolta in Svizzera a favore degli Alleati. Tu con uno Storico neutrale, hai mai parlato? Io si; svariate volte.

 

I polacchi trafugarono un Enigma, da questi ai francesi a da qui agli inglesi....

Infatti i tedeschi erano dei cretini e circolare con un apparato Enigma (ma l'hai mai visto?) era di un facile negli anni 39-45. Vai a Londra, sali a bordo del Belfast (colui che affondò la Sharnorst) ne troverai uno. Guardalo bene, fatti dire quanto pesa!!! E pensa di portarlo su e giù per l'Europa sotto al naso delle SS....Mah!

Churcill fece un concorso reclutando i migliori enigmisti britannici. Vennero portati (quelli ritenuti più idonei) in un rifugio segreto a nord di Londra e iniziarono a lavorare fino a riuscire a decifrare i messaggi tedeschi. Ne erano talmente capaci, che lo avvisarono di un imminente bombardamento su una zona industriale densamente popolata di Londra. Pur di mantenere segreto sull'essere in grado di decifrare l'Enigma, Churcill decise di NON intervenire. Li lasciò fare. Preferi la morte e la distruzione a Londra piuttosto che il rivelare di conoscere i segreti dell'avversario. (Fonte Ulisse di P. Angela Rai1 fatti mandare la cassetta) E qui sta la differenza: il CINISMO! Se fosse capitato in Italia un simile fatto, Mussolini avrebe taciuto? Non credo. Avrebbe salvato il suo popolo, l'avrebbe protetto. Per questo non aveva alcuna speranza di vittoria; noi pensavamo, gli inglesi agivano. A Churcill non è mai interessato perdere una, due, tre Navi da Battaglia, le avrebbe rimpiazzate. Noi eravamo terrorizzati all'idea di perdere un Dragamine...e ci facemmo mettere fuori uso la Flotta a Taranto in poche ore. (Una domanda: come facevano gli inglesi a sapere che le reti di protezione erano fonde tre metri e a tarare i siluri a metri 3,30 sotto il livello del mare? Al limite della possibilità d'offesa! Studiati la risposta e dammela) Come diceva Stalin "La morte di un uomo è una tragedia, quella di un milione statistica." Ecco, per gli inglesi perdere uno-mille-centomila uomini era statistica, per noi italiani tragedia. Questa la grande differenza fra noi e gli anglosassoni!

 

Citi: "

I tedeschi avevano il radar erano gli italiani senza radar. Iachino lo reputava inutile, prima della guerra."

Qui hai pienamente ragione; la storia ti da ragione. Ho il suo libro "Operazione mezzo giugno" del 1955 (Mondadori). Il libro me lo ha regalato un marinaio alle sue dipendenze. E lo ha sottolineato in vari punti, riportando a matita le sue impressioni. Non ce ne sono di positive. Ecco, l'Italia ha avuto dei grandi condottieri fino al grado di Colonnello. E' che ai piani superiori c'erano personaggi diciamo inesperti. Altro non dico, diventa Politica e quella non mi interessa. Ognuno abbia le sue idee.

Leggiti, infine, "Sopra di noi l'Oceano" Tirizzino, ed. Longanesi. troverai una bella storia. Te la riassumo solo per non farti perdere il gusto di leggere:

Un sommergibile italiano raccolse i naufraghi di un piroscafo affondato. A bordo c'erano, in grande numero, prigionieri italiani. I polacchi a guardia NON aprirono i cancelli delle gabbie condannando a morte inermi prigionieri. Pochi riuscirono a sfondare le sbarre e a fuggire. I marinai del Sommergibile, sentito il racconto del Ten. medico Vecchi, (vado a memoria, potrei sbagliare il nome, ma ci somiglia) volevano massacrare i polacchi racolti come naufraghi. Il Comandante si oppose e li protesse. Canningam avrebbe fatto uccidere tutti. Un mese prima, un Sommergibile britannico silurò una nave ospedale Italiana. A bordo c'erano centinaia di prigionieri inglesi: a rischi della propria vita, i nazionali, aprirono i cancalli e si assicurarono che per primi trovassero posto sulle scialuppe i feriti britannici....noi non vinceremo mai ne battaglie ne guerre.

Fra libri, diari personali (fotocopie naturalmente), riviste, interviste ecc. ecc. ho poco più di un 700 pezzi. Tutti letti e riletti. Altri 2-300 libri scritti dal "nemico" li ho letti (con molta fatica, le pataccate mi urtano, molti sono stati screditati nel tempo rivalutandoci agli occhi del Mondo). Ho visitato tanti musei sulla II^ GM. Intervistato Inglesi, Francesi, Polacchi, Finlandesi (a proposito, visita Suomenlinna isola a poche miglia da Helsinki; è un museo a cielo aperto. ci trovi l'ufficio coi reduci finlandesi che hanno combattuto contro la Russia. Merita veramente. Io ho una fortuna, mia moglie è finnica e mi ha tradotto tanti racconti e libri; ma l'inglese lo parlano tutti. L'Inghilterra è piena di reperti; vai e informati. La Francia pure. Vedere i Bunker degli U-Boat a La Pellice, i bacini di Bordeaux...Prendi il battello per i turisti e fai il giro da Bordeaux a Le Verdon sur la Mer, e pensa di farlo a bordo del Baracca-Tazzoli-Da Vini-Filzi- Morosini....cc. ecc. Vai a Brema al Museo dei sommergibilisti tedeschi, o a Zurigo a informarti all'Uff. Storico svizzero. Vai a El Alamein e visita tutti i Sacrari e, se rieci, recati nella Depressione del Qattara. Io presto andrò a Tobruk. I buoni rapporti che esistono fra Italia e Libia ora lo consentono. Se chiedi al Consolato Libico hai anche il permesso per recarti a Giarabub.

Qualcosa ho scritto e pubblicato...nulla di mio, niente romanzi; solo Saggistica storica. Sulla II^ GM ho una piccola conoscenza, ma è basata su fonti storiche attendibili. Ho tanti e tali difetti da far paura, ma un solo pregio me lo riconosco: se non sono ASSOLUTAMENTE certo taccio. E se scrivo è perchè so di poterlo fare.

Per questi motivi, la prossima volta che dissenti, fallo pure, ma non farmi passare ne per "ballista" ne per un "fanfarone" nemmeno per un cretino. Non sono nessuna delle tre cose, credimi.

 

Ultima considerazione, la guerra non si fa coi soli soldati, aerei, carri armati, navi, armi e munizioni: occorre il DENARO!

(Il Giappone si svenò per pagare la prima guerra del golfo nei primi anni 90'; rammenti i costi giornalieri pagati?)

Tanto, troppo per certe economie. Quella Russa, senza gli aiuti militari, alimentari (il grano americano in primis), sarebbe sprofondata dopo appena 20-24 mesi di guerra. Ne più ne meno di quello che accadde nell'ormai lontano 1917.

La Guerra l'ha vinta l'impossibilità da parte dell'Asse di Bombardare nessuna delle industrie belliche americane. Gli USA allo scoppio della II^ GM possedevano: 15 Corazzate: 2 anni dopo erano 21 in navigazione. 7 Portaerei: alla fine ne navigavano 102. 18 Incrociatori pesanti, alla fine erano 26. 18 Inc. leggeri: alla fine erano 45. E ancora, 220 Cacciatorpediniere, alla fine erano 745 (Fonte Navi Ieri, Oggi e Domani di E. Angelucci Mondadori Pag. 108-109) non scrivo i sommergibili e i Dragamine ma in proporzione. A questi numeri, devi aggiungere tutto il naviglio affondato: quanto ha lavorato la Cantieristica Navale americana senza essere disturbata? Questo SOLO per la Marina. Aggiungi la stessa proporzione a Esercito e Aviazione e capirai perchè gli Alleati hanno vinto la II^ GM. Immagina solo per un attimo questo paradosso: invece di Dresda, immaginati rasa al suolo New York: cosa sarebbe accaduto se invece di una città tedesca (già frantumata) un tale e INGIUSTIFICATO bombardamento fosse caduto sulla città simbolo dell'America? Datti la risposta, ma prima vatti a leggere cosa pensava l'opinione pubblica americana della II^ GM, poi immagina e rispondi. chiediti il perchè di Perl Harbor...la trappola in cui i giapponesi sono caduti come sprovveduti. Guarda che non è andata come ti fa vedere la filmografia americana, leggiti la verità! occorreva un pretesto per entrare fisicamente e non più di nascosto in guerra; la situazione stava precipitando e l'Inghilterra era al collasso. L'opinione pubblica americana era quasi totalmente contraria a un'intervento in un conflitto fra europei, occorreva un pretesto. La stampa americana e la dabbenaggine giapponese sommate fanno la vittoria degli alleati.

Mancò la fortuna, (e l'industria) non il valore: rammentiamolo sempre!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

2)

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