Jump to content

Recommended Posts

Posted

Fantastico!!!

Non conoscevo il progetto dell' U214

Sembra un sommergibile d'attacco, basato sul concetto dell'U212.

Grazie

Luciano

Posted

interessante...

 

non sapevo che il 212 avesse l'alloggiamento del sonar rimorchiato in torretta.

 

e a quanto vedo nel 214 hanno messo i timoni di profondità sullo scafo e hanno sostituito la X con la forma a +

Posted

Comunque Simone penso che saranno tutti da scoprire i risultati di fatto.

Normalmente il discorso del fratello maggiore ( la costruzione di un Modello piu' grande non mi sembra abbia mai dato risultati eclatanti) non funziona.

Spero che l'U-214 sia stato progettato ex novo pur conservando le caratteristiche di propulsione.

Ciao

Luciano

Posted

Ma come mai i 214 usano i Black Shark della WASS (Whitehead Alenia Sistemi Subacquei) e i 212 invece 'sti DM2A4 della ATLAS di cui non avevo mai sentito parlare????

 

E cmq in termini di prestazioni (ovvero di occultabilità) come si comporta il 214. In termini di profondità, e autonomia sembra essere più efficiente.

Posted

Giusto Gotrek come si diceva sarà da vedere in fase di realizzazione!!!

Anche perche' ho letto che l'U-214 usa batterie all'ossido d'argento e alluminio, molto piu' costose ma sicuramente piu' performanti delle batterie al piombo.

Sai se ti ricordi la classe Sauro era stata costruita come miglioria della classe Toti,(Fratello maggiore) e mi sembra che ne sia venuto fuori un ottimo sommergibile con qualita' molto diverse dai Toti (simili ma non uguali)

Ciao

Luciano

Posted

Fratello maggiore???

Scusa, ma non credo. Sono concettualmente e fisicamente molto differenti.

Posted

Si hai ragione Gotrek

Io intendevo solo dal lato Operativo e Funzionale!!!

Il concetto di base era diverso, la destinazione diversa, era anche diverso l'Utilizzo, ma erano sempre sommergibili convenzionali diesel elettrici.

Quando ero ancora imbarcato ricordo che si parlava di dare una svolta con la costruzione del "Marconi" che avrebbe dovuto essere il primo sommergibile Nucleare Italiano d'attacco.

Personalmente sono contento che poi alla fine non l'abbiano costruito.

Gia' allora mi era personalmente sembrato abbastanza inutile per una nazione che aveva puntato tutto sulla difesa.

Ciao

Luciano

Posted
interessante...

 

non sapevo che il 212 avesse l'alloggiamento del sonar rimorchiato in torretta.

 

Infatti non è così .... quello è un vecchio disegno ...

 

Permettetemi poi di confutare la definizione del 214 come fratello maggiore del 212A. Si tratta di un battello molto evoluto ma dalle caratteristiche "stealth" molto meno importanti del 212A.

 

- Ha autonomie AIP minime e non paragonabili.

- Non è realizzato in acciaio amagnetico.

 

E' un progetto pensato dai tedeschi solo per l'esportazione.

 

... e secondo voi i tedeschi si tenevano il fratello minore e vendevano il fratello maggiore ? :s16: Nha !

 

CIAO

Posted

Grazie Gianpiero se come sempre fortissimo!!!

:s01: :s01: :s01: :s01: :s01: :s01: :s01:

ciao

Luciano

Guest Marco U-571
Posted

Il 214 ha uno scafo molto simile alla classe Sauro.................

Posted

Il 214 nasce come evoluzione del fortunato 209 e come tale con differenti caratterisiche mirate ad invogliare gli acquirenti esteri: maggiore autonomia, maggiore abitabilità, maggiore carico pagante (le armi ovviamente), ecc.

 

Ad essere sincero sembrava pensato per marine "oceaniche" come Sud Africa o le varie sudamericane, mi ha stupito vedere l'acquisto da parte della Grecia a cui forse serviva di + un 212.

Ognuno ha la sua politica militare e la sua dottrina...

 

Quanto ai siluri, i siluri tedeschi hanno fatto ben misera figura alla guerra delle Falkland e questo gli acquirenti non lo scordano per cui hanno ampliato al massimo il mercato. Il 212 usa invece (ovviamente) le armi fatte in casa e quindi tedeschi ma con la variante (su quelli italiani) di impiegare i Nostri siluri anche se non so se siano i black shark o gli A184 mod 3....

Posted

Si, ma stavamo parlando di siluri....

Le celle combustibile o fuel-cell ci saranno...

Posted

a ecco mi pareva.

ma poi come li ricaricano?

se l'ossigeno e l'idrogeno sono tenuti liquidi occorre anche l'impiant di raffreddamento, se sono gassosi vanno compressi.

non e' piu' coplesso che avere delle batterie?

Posted

L'idrogeno è stipato in speciali alloggiamenti solidi. Mi spiego. Viene inglobato in una lega spugnosa che lo rilascia poco per volta. L'ossigeno invece in bombole, allo stato liquido.

  • 15 years later...
Posted

In metallurgia l'idrogeno é una bestia nera da evitare per la sua capacità naturale di infilarsi nei reticoli cristallini tra gli atomi di un metallo, questo fenomeno ovviamente ne indebolisce la struttura e si cerca di evitarlo. A contrario nei sistemi di stoccaggio questa attitudine rappresenta un vantaggio ed appunto si realizzano serbatoi con all'interno "Spugne metalliche" questo riduce la necessità di avere impianti criogenici di stoccaggio (molto utile in campo automotive a esempio) per estrarre l'idrogeno dalla spugna é necessario riscaldarla. Lo svantaggio é il peso maggiore di un serbatoio a spugna metallica rispetto ad uno cavo ma in un sottomarino, una nave, un treno od un camion é più marginale che rispetto ad un'auto. Tuttavia un sistema fuell cell é sempre meno pesante delle batterie ricaricabili.

Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.

Guest
Reply to this topic...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

Loading...
  • Forum Statistics

    • Total Topics
      45.4k
    • Total Posts
      526.3k
×
×
  • Create New...