Per soddisfare la curiositàdi tutti, e per evitare il rischio di farmi nuovamente insultare, come è successo sul forum di Giampy, rendo noto che quando è successo ero a bordo del Bagnolini che era ad Augusta, quindi la cosa mi è stata raccontata da miei amici che facevano parte dell'equipaggio del Toti.
Come mi ha spiegato via E-Mail sesto48, che era di guardia in quel momento ed il mio amico Sandro, che era stato l'ultimo a lasciare il bordo, il fatto è successo da mezzogiorno alle due durante la pausa pranzo.
I battelli della classe Toti anche in banchina erano in affioramento, quindi per la sentinella di guardia
era difficile valutare se il Battello stava immergendosi. visto che era la valvola di allagamento della rapida che trafilava. Tenete presente che con un trafilamento l'allagamento non è progressivo, ma all'inizio molto lento aumentanto poi progressivamente velocitàman mano che la cassa si riempiva aumentanto il peso totale del Battello.
Ricordo a tutti che il Toti ha il numero identificativo 506 mentre il Bagnolini (secondo varato) ha il numero 505, il motivo di questo stàin un difetto riscontrato durante le prove in mare, per cui il Bagnolini
ha preso servizio prima del Toti.
Erano Battelli di nuova concezione, tutto a bordo era sperimentale, quindi nel caso del Toti è stato molto difficile scoprire quale fosse il difetto.
Il personale non centra niente con l'affondamento parziale sicuramente provocato da quel difetto, anzi
proprio grazie alla competenza del personale il Sommergibile ha potuto essere salvato e dopo pochi mesi ha potuto riprendere servizio, mi sembra senza manifestare più quel difetto iniziale.
Mi diceva Sesto48 (Mario di nome e radarista del Toti che ho conosciuto a La Spezia in quanto amico del nostro radarista che era mio amico) che quando ha visto che la cima di ormeggio di prora diventava sottile ed il Battello si appoppava, ha dato subito l'allarme, ed i pompieri di servizio nonostante l'ora sono intervenuti subito con due idrovore, limitando cosi i danni alla sola sala macchine.
Sicuramente non è stata colpa di nessuno se mai è stata una fatalitàmolto imprevedibile.
D'altronde sono testimone oculare dell' incidente occorso al Bagnolini, che sicuramente avrete letto in un mio post del forum.
Non ho idea di quanti anni abbiate, però Vi posso garantire in base alla mia mia esperienza di vita che nonostante si presti la massima attenzione al proprio lavoro, l'incidente per fatalitàè sempre in agguato,
come diceva sempre un mio amico "Se è vero che la Fortuna è cieca, per contro la Sfiga ci vede benissimo"
Non credo di aver rivelato qualcosa di segreto in quanto il fatto era poi finito su tutti i giornali.
Lo scontro che ho avuto con Mario, che al momento non si ricordava di me, è avvenuto in quanto per un caso fortuito anzichè ricordare quanto era successo realmente, dopo tanti anni mi era tornata alla mente una versione errata che circolava come leggenda metropolitana.
L'anno preciso non lo ricordo, ma credo fosse o la fine del 1968 o i primi del 1969
Ciao
Luciano
P.S. Il padre di Argo75, mio carissimo amico che ci ha purtroppo lasciati, era Capo silurista sul Toti.