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Portata Sensori


Bradipo

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Ciao a tutti...

In attesa di iniziare il corso mi sto portando avanti creando missioni facili facili per capire esattamente ogni stazione all'interno del simulatore,

 

Volevo porvi una domanda: ma la portata dei sensori, in media, di quanto è?

Mi spiego meglio: ieri ho provato a fare un esperimento ed ho lasciato l'autocrew sul sonar ed impostando un VICTOR in avvicinamento.

Beh, l'auotcrew, alla distanza di 26 nm, ha rilevato un contatto mentre io, ad occhio, non vedevo proprio nulla su quel bearing indicato per il contatto...ne sul sonar acustico ne su quello in bassa frequenza.

Io riesco a rilevare qualcosa intorno alle 13 nm...

 

Avevo letto che DW, nella versione originale, ha il grosso difetto delle 10 nm, ossia che ad una distanza maggiore i contatti "non esistono" per poi comparire all'improvviso. Per questo ho scaricato l'ultima versione della MOD LWAMI (che da quanto ho capito dovrebbe ampliare la portata dei vari sensori) ma non trovo differenze.

 

A presto.

Gabriele

Edited by Bradipo
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Ciao Bradipo, la portata dei sensori della tua unità, come anche altri dati tecnici, li trovi nell'USNI (ALT+I): una volta entrato, selezionate "controllable units" (in rosso) e seleziona quello che ti interessa.

 

Ogni unità ha le proprie caratteristiche: ad esempio i Kilo sono sordi come pochi (in generale i sub russi), quelli NATO sono più lenti, ... . L'AI (il computer) sarà sempre più efficiente di te a trovare i contatti, ma non è il modo corretto di procedere. Secondo me potresti evitare l'uso dell'auto crew, specialmente per il sonar, e provare ad usarlo tu, passando in un secondo momento allo Show Truth per verificare quello che hai trovato.

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Si è quello che faccio...però mi ero accorto di questa grossa discrepanza tra me ed l'orecchio del pc.

Grazie per la risposta, andrò a leggermi le caratteristiche dei sensori utilizzando la scorciatoia che mi hai indicato.

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Si è quello che faccio...però mi ero accorto di questa grossa discrepanza tra me ed l'orecchio del pc.

 

Gentile Bradipo,

benvenuto nella sezione di DW di Betasom!

 

Quanto denunci in relazione all'enorme differenza di efficienza dell'AI di DW rispetto all'utilizzo manuale dei sensori è quanto tutti noi abbiamo provato al primo utilizzo del simulatore: per migliorare le tue prestazioni è fondamentale la corretta impostazione del gamma del tuo monitor (per rendere più evidenti le tracce visualizzate) e, nell'utilizzo delle unità americane, l'applicazione della MOD RA, che modifica lo sfondo dei sensori a cascata rendendo più distinguibili le frequenze, specialmente quelle deboli che si presentano come disturbi neri o grigi sullo sfondo dello schermo.

 

Per facilitare l'apprendimento ti consiglio di iniziare con l'utilizzo dell'SSAZ, il sonar sferico tipico delle unità dell'est, più intuitivo e sensibile alle deboli tracce dei target più lontani e di aiutarti con l'attento ascolto del suono marino per identificare le piccole interferenze generate dagli oggetti presenti.

 

Quando avrai acquisito sufficiente sensibilità potrai dedicarti al sonar a cascata delle unità occidentali, forse meno intuitivi ma sicuramente più efficienti nell'aggancio dei bersagli lontani.

 

Buon divertimento e, in attesa di iniziare il tuo corso con i valenti istruttori della base, non esitare mai a chiedere aiuto in caso di dubbi o problemi! :smiley19:

Edited by sertore
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Ti ringrazio per la bella ed esaustiva risposta Sertore.

In questo momento ho tre installazioni sul mio pc: quella preparata per BATSOM, una con RA 1.39 e l'ultima con LWAMI.

Ritornerò ad utilizzare quella con la mod RA 1.39 e vedrò di porre attenzione ai punti da te elencati.

Ormai è un più di un mesetto che bene o male metto mano al simulatore. I concetti, tra esperienze mie e tutorial trovati in rete, dovrei averli digeriti ma poi ti accorgi che cìè ancora tanta strada quando senti, dal nulla, "TORPEDO IN THE WATER" :huh::huh:

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Gentile Bradipo,

benvenuto nella sezione di DW di Betasom!

 

Quanto denunci in relazione all'enorme differenza di efficienza dell'AI di DW rispetto all'utilizzo manuale dei sensori è quanto tutti noi abbiamo provato al primo utilizzo del simulatore: per migliorare le tue prestazioni è fondamentale la corretta impostazione del gamma del tuo monitor (per rendere più evidenti le tracce visualizzate) e, nell'utilizzo delle unità americane, l'applicazione della MOD RA, che modifica lo sfondo dei sensori a cascata rendendo più distinguibili le frequenze, specialmente quelle deboli che si presentano come disturbi neri o grigi sullo sfondo dello schermo.

 

Per facilitare l'apprendimento ti consiglio di iniziare con l'utilizzo dell'SSAZ, il sonar sferico tipico delle unità dell'est, più intuitivo e sensibile alle deboli tracce dei target più lontani e di aiutarti con l'attento ascolto del suono marino per identificare le piccole interferenze generate dagli oggetti presenti.

 

Quando avrai acquisito sufficiente sensibilità potrai dedicarti al sonar a cascata delle unità occidentali, forse meno intuitivi ma sicuramente più efficienti nell'aggancio dei bersagli lontani.

 

Buon divertimento e, in attesa di iniziare il tuo corso con i valenti istruttori della base, non esitare mai a chiedere aiuto in caso di dubbi o problemi! :smiley19:

 

Bradipo, nella cartella principale di DW troveri un file chiamato "dangerouswaters.ini", questo file è editabile e troverai tra le righe la voce: Gamma ""

Se tra le virgolette inserisci un valore che mi pare sia 0.8 migliorerai la visualizzazione sul sonar.

 

IL suo contenuto è pressappoco questo:

 

// This file contains configuration information used by the game

// To reset the values to the factory defaults remove this file

 

[General]

.PlayerName "Von Faust"

.Seed 1441377347

.SkipOpening No

.SkipCredits No

.SkipMovies No

.FirstTimeRunning No

.Version 4

[Graphics]

.MapStretch No

.ScreenStretchQuality 3

.ParticleMax 500

.ParticleRate 5

.LocalLights Yes

.TransparentWater No

.WantRain Yes

.Disable3D No

.Want3DClouds Yes

.WantVegetation No

.AdapterID 0

.DeviceID 0

.ModeID 3

.DetailTextures No

.BlendTextures Yes

.Caustics Yes

.WaterParticles Yes

.WaterReflectionQuality 2

.WaterQuality 3

.WaterDrawMethod 1

.CameraFOV 60

.WantShadows No

.ModelDetailTex No

.RunInWindow No

.Gamma ""

.SoftwareCursor No

 

Prova a cambiare i valori in 0.7 (ma diventa forse troppo "chiaro") e 0.9 Vedi come ti ci trovi

Edited by Von Faust
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Ok, ho modificato il valore da te indicato.

Per ora non noto particolari differenze ma forse sono io ad essere verginello eh eh

 

Per quanto riguarda invece l'immagine che ho postato con la lista dei sensori, qualcuno mi sa indicare qual'è il valroe che determina il range? Forse è SNR -X?

 

Grazie a tutti per i suggerimenti.

:wink:

Edited by Bradipo
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Approfitto di questo post per non aprirne uno nuovo per ogni mio dubbio.


Questa volta la domanda è sul layer.

Sto facendo la campagna di default di DW e in alcune occasioni mi accorgo che posso "approfittare" le layer sotto di me.

La domanda è: se mi pongo sotto il layer gli incrociatori mi possono localizzare?

Da quello che ho letto in giro sarebbe fattibile ma, a volte, anche muovendomi a 5 o 4 kts, mi beccano comunque...

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Ciao Bradipo,

tieni conto le l'AI avrà sempre una marcia in più su di te, alle volte anche esagerata perché mentre tu devi discriminare le idrofoniche tra mille segnali, al computer basta un alito per individuarti al volo, per questo (e altri) motivo non apprezziamo giocare in single player.

 

Il layer si costituisce in corrispondenza del termoclino, ovvero quel livello dove la temperature dell'acqua subisce una brusca variazione; il layer funge come una sorta di barriera sonora perché le onde prodotte al di sotto vanno a rimbalzare su di esso.

 

Riguardo il tuo rilevamento, che unità usavi e quale avversario ti fronteggiava? Alla velocità che dichiari non avrebbero dovuto rilevarti (noi "umani" non avremmo potuto).

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Si, comincio a pensare anche che l'AI sia tremendamente avvantaggiata rispetto a "noi umani" eh eh

 

Ti espongo brevemente l'ultima situazione in cui mi sono ritrovato:

 

Layer: 430ft

Mia profondità: 550ft

Mia velocità: 4kts

 

Unità che mi ha rilevato: Victor III

Profondità Victor III: 337ft

Mia posizione rispetto a Victor III: 190°

Distanza Victor III da me: 5,4nm (con Show Truth attivato)

 

...dopo di che ho sentito: Torpedo in the water!! :blink:

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Assolutamente irrealistico.

 

Non so che sub avessi tu, ma a 4 nodi non si fa abbastanza rumore da essere rilevati IN PASSIVO da un SSN classe Victor III , che è poco meno che sordo, da più di 5 nmi!

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Assolutamente irrealistico.

 

Non so che sub avessi tu, ma a 4 nodi non si fa abbastanza rumore da essere rilevati IN PASSIVO da un SSN classe Victor III , che è poco meno che sordo, da più di 5 nmi!

 

Decisamente irreale, nemmeno con l'HF

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Come al solito ero con un 688...ormai sto usando solo quello per impratichirmi e digerire alcuni concetti.

 

Ok, allora mi consolo...non era mi "inettitudine" eh eh

 

Approfitto ancora della vostra disponibilità per chiedere ulteriori consigli.

Il 688, a differenza di un SeaWolf ad esempio, non fornisce, nella schermata del suo sonar acustico passivo, la probabile distanza del contatto.

Questo mi crea enorme difficoltà quando tendo di creare una soluzione nella schermata del TMA. Ovvero, riesco ad allineare tutti i dot ma poi, confrontando la posizione da me calcolata con quella reale, a volte la distanza è anche di qualche miglio... :huh:

Per ora ho capito come utilizzare la bearing del contatto e la sua velocità per diminuire il numero di soluzioni nel TMA ma la distanza rimane il mio tallone di achille...

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Si, o almeno ci provo...

Ho tutte le stazioni in manuale...altrimenti non ci trovo gusto. Preferisco sbattere la testa parecchie volte ma alla fine "farcela da me" piuttosto che dare via libera al computer.

 

Ho trovato diversi tutorial su youtube per calcolare correttamente la distanza di un contatto. La più gettonata è quella di eseguire 3 legs con almeno 4 rilevamenti per leg (evitando quelli compresi nelle virate) in modo tale di avere una triangolazione precisa sul contatto.

Il problema è che molte volte non hai il tempo per eseguire 12 rilevamenti che, come minimo, ti portavo via 24 minuti...

Edited by Bradipo
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Si, o almeno ci provo...

Ho tutte le stazioni in manuale...altrimenti non ci trovo gusto. Preferisco sbattere la testa parecchie volte ma alla fine "farcela da me" piuttosto che dare via libera al computer.

 

Ho trovato diversi tutorial su youtube per calcolare correttamente la distanza di un contatto. La più gettonata è quella di eseguire 3 legs con almeno 4 rilevamenti per leg (evitando quelli compresi nelle virate) in modo tale di avere una triangolazione preciso sul contatto.

Il problema è che molte volte non hai il tempi per eseguire 12 rilevamenti che, come minimo, ti portavo via 24 minuti...

 

Buon pomeriggio Bradipo,

premetto innanzi tutto che, come ha già accennato Serservel, stai affrontando uno dei temi più complicati e critici della simulazione e della realtà sottomarina: la TMA manuale che, nel corso delle nostre ultime visite su di una delle nostre unità U212 della Marina, si è rivelata essere materia ostica nella realta anche agli operatori sonar, che oggigiorno basano i loro rilevamenti sugli ausili forniti dall'elettronica e dai sistemi sonar combinati (in modo da lavorare esclusivamente su rilevamenti master).

 

Detto questo, la TMA su DW rappresenta una delle difficoltà maggiori e necessita di una grande dose di esperienza e studio: quanto hai trovato è sicuramente di aiuto ma, come saprai, anche la minima variazione di velocità o di rotta del bersaglio resettano tutto il lavoro svolto sino a quel momento.

 

Un consiglio che posso darti è quello di affiancare sempre ai rilevamenti e all'utilizzo del ruler e del dot stack anche quello che al computer mancherà sempre: l'intuizione e le informazioni indotte che solo un essere umano, dotato di intuito ed esperienza, può trarre da elementi soggettivi quali la potenza dei segnali sul sonar, la conoscenza delle prestazioni dei sonar utilizzati, del possibile bersaglio e la supposizione della tattica che sta mettendo in atto per contrastare i tuoi rilevamenti o per perseguire la propria missione.

 

Ricorda che la TMA automatica ha uno score medio dell'80%, mentre quella di un buon giocatore dopo l'esecuzione di 2 legs di 3 rilevamenti con tag sierra, può raggiungere il 95%: i legs di cui parliamo devono contenere almeno 4 rilevamenti il primo (escludendo la prima linea di rilevamento legata all'assegnazione del tracker), e 3 il secondo, quindi 8 minuti più 6 minuti... 14 minuti per una TMA ragiovolmente precisa.

Se invece riuscissimo ad ottenere un master, con l'accortezza di assegnare i trackers nello stesso istante per sincronizzare le linee di rilevamento sullo schermo della TMA, con 4 rilevamenti (3 escludendo quello di assegnazione del tracker), potremmo avere una soluzione praticamente certa in 8 minuti.

 

Al momento per divertirti ti consigliamo in ogni caso di lasciare la TMA in auto-crew, anche perchè nelle nostre multiplayer i comandanti sono tutti ben consci del funzionamento dei sistemi di rilevamento e difficilmente mantengono rotta e velocità per il tempo sufficiente a permetterti di tracciarli in maniera completa, trasformando tutto il lavoro di TMA in una continua ricerca, spesso frustante e inconcludente, sicuramente meno divertente di quanto non possa essere.

 

La TMA manuale è indicata per le nostre DW-EXTREME, di cui il tuo istruttore ti parlerà sicuramente, dove gli appassionati potranno dedicarsi esclusivamente a quest'arte, cogliendo peraltro tante soddisfazioni, come è già capitato in passato.

 

Buon divertimento!

Edited by sertore
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Sertore, come sempre le tue risposte sono ampie ed esaustive. Grazie.

Si, in qualche occasione sono riuscito a generare un Master ma la tecnica evidenziata da te mi rimane oscura. Come faccio a temporizzare i due rilevamenti, mettiamo tra sonar sferico e quello trainato?

Un'altra domanda che nasce di conseguenza: quando genero un Master sul DotStack mi compaiono 2 puntini alla stessa altezza e lì vado in confusione perchè non so più a chi dar retta :wacko::wacko::wacko:

 

Mi sa che farò venire il mal di testa al povero Alessandro :biggrin::biggrin:

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Sertore, come sempre le tue risposte sono ampie ed esaustive. Grazie.

Si, in qualche occasione sono riuscito a generare un Master ma la tecnica evidenziata da te mi rimane oscura. Come faccio a temporizzare i due rilevamenti, mettiamo tra sonar sferico e quello trainato?

Un'altra domanda che nasce di conseguenza: quando genero un Master sul DotStack mi compaiono 2 puntini alla stessa altezza e lì vado in confusione perchè non so più a chi dar retta :wacko::wacko::wacko:

 

Mi sa che farò venire il mal di testa al povero Alessandro :biggrin::biggrin:

 

I puntini che compaiono sul dot stack sono alla stessa altezza perchè relativi a rilevamenti eseguiti contemporaneamente (l'altezza dei puntini nel dot stack rappresenta infatti la loro età, crescente dall'alto verso il basso) e divergono perchè l'allineamento del ruler sulle linee di bearing non è corretto: la sfida è proprio quella di portare entrambi i puntini in posizione centrale, il che corrisponderebbe ad una possibile soluzione, certa nel caso di master e puntini sovrapposti centralmente a parità di anzianità.

 

Un'ultima osservazione: leggo che con la tua unità incrociavi in ricerca a 4 knts... ricorda che il trainato lavora efficacemente quando tutti i sensori sono alla stessa profondità, condizione possibile per i sottomarini della classe 688 a 6/7 knots: velocità inferiori produrrebbero infatti l'affondamento di parte della cortina, con la compromissione dell'allineamento degli audiofoni e conseguente introduzione di errori nella rilevazione delle linee di bearing.

 

Spero di aver risposto alle tue domande, che potrai comunque approfondire nel corso dei tuoi incontri con gli istruttori della base!

Edited by sertore
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Un'ultima osservazione: leggo che con la tua unità incrociavi in ricerca a 4 knts... ricorda che il trainato lavora efficacemente quando tutti i sensori sono alla stessa profondità, condizione possibile per i sottomarini della classe 688 a 6/7 knots: velocità inferiori produrrebbero infatti l'affondamento di parte della cortina, con la compromissione dell'allineamento degli audiofoni e conseguente introduzione di errori nella rilevazione delle linee di bearing.

 

Questa tua ultima nota è oro colato!

:smiley19::smiley19::smiley19:

 

Gentilissimo.

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