Rostro Posted August 6, 2012 Report Share Posted August 6, 2012 (edited) Titolo: Uomini rana Autore: Thomas John WALDRON e James GLEESON Casa editrice: Baldini e Castoldi Anno di edizione: s.d. (presumibilmente il 1960) Pagine: 223 Dimensioni: 20x28 Prezzo originario: Lire 2.800 Prezzo di mercato: sui 30 euro Reperibilita: difficile Nei mercatini, in mezzo a tanta “fuffa”, si possono fare delle scoperte sorprendenti, specie quando il rivenditore presenta la sua mercanzia in modo confuso e disordinato, senza cura nè consapevolezza di quello che espone. E così, in fondo ad uno scatolone pieno di riviste e libri impolverati sino all’inverosimile, in gran parte pronti solo per il macero, ho scovato questa chicca. Le condizioni erano discrete ed il prezzo si è rivelato un affare: 5 euro. Tra le pagine ho trovato anche alcuni frammenti dell’originaria sovracopertina illustrata, per cui ho cercato una foto che riproducesse il libro come si presentava in origine. Ne faccio una rapida recensione visto che nella biblioteca del quadrato non risulta presente, pur avendo trovato nella sezione Quadrato Ufficiali questo vecchio post: http://www.betasom.it/forum/index.php?showtopic=30075 Il titolo originale inglese del libro è “The Frogman”. Pubblicato per la prima volta nel 1950 dalla casa editrice Evans Bros. di Londra, il libro ha avuto un notevole successo in Patria, tanto da essere stampato in ben sei edizioni per poi uscire anche in Italia nel 1960 per la Baldini e Castoldi, con la traduzione di Giampiero Rolandi. L’opera è la risposta inglese al primo libro scritto sull’argomento da Arnaldo Cappellini nel 1949 (Torpedini umane contro la flotta inglese) che firma anche l’ampia introduzione a questa edizione italiana. Scritta solo pochi anni dopo la fine del conflitto risente, almeno per la parte che riguarda gli Italiani, della difficoltà nel reperire informazioni esatte e complete sull’argomento. Ad esempio, nella descrizione della fallita operazione contro Malta del luglio 1941 si dice che Tesei e Pedretti furono fatti prigionieri mentre, come si sa, perirono nel tentativo di aprire un varco sotto il Breackwater Viaduct. Lo stesso Cappellini, peraltro, nella sua introduzione inciampa in un errore quando, descrivendo l’impresa di Alessandria, attribuisce a Martellotta e Marino il rocambolesco tentativo di fuga messo in atto, invece, da Marceglia e Schergat. Gli Inglesi svolgevano alla pari degli Italiani un'accurata selezione del personale che veniva sottoposto ad un durissimo addestramento nel quale esistevano pratiche cervellotiche come quella di tenere per ore le mani in acqua gelata. Viene descritto il materiale utilizzato e i tentativi di imitare gli Italiani con mezzi costruiti ad immagine e somiglianza dei “maiali” (i Chariots”), le operazioni svolte dagli incursori inglesi, le contromisure studiate e adottate, dopo i primi successi italiani, per contrastare gli audaci attacchi del nemico. Riguardo a quest’ultimo punto è interessante notare che gli Inglesi avevano creato un Gruppo d’Azione Subacqueo nel cui ambito addestravano volontari da utilizzare per colpire il nemico sott’acqua durante le prime fasi dell’attacco o per disarmare la testa di qualsiasi ordigno attaccato ad una nave. Emerge a questo punto la figura di Lionel “Buster” Crabb, il leggendario ufficiale inglese che si impegnò a controbattere con altrettanto coraggio e con grande rispetto l’opera degli incursori italiani. Edited March 31, 2020 by Rostro Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
GM Andrea* Posted August 6, 2012 Report Share Posted August 6, 2012 Il volume risulta pubblicato per la prima volta da Baldini & Castoldi nel 1953 Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
Rostro Posted August 6, 2012 Author Report Share Posted August 6, 2012 Il volume risulta pubblicato per la prima volta da Baldini & Castoldi nel 1953 Nel volume purtroppo non è riportato l'anno di pubblicazione. Anch'io sapevo del 1953 ma mi aveva lasciato perplesso il prezzo di 2800 lire, somma piuttosto alta per un libro in quell'anno. Su internet avevo letto che come data di pubblicazione si indicava anche la fine degli anni 50-inizi anni 60 che avevo giudicato come più probabile (indicandola però con un punto interrogativo non avendo elementi certi a sostegno). Per pura curiosità ho provato a fare un calcolo con una tabella di rivalutazione monetaria che si trova nel sito www.oppo.it effettuando poi la conversione in euro. E' risultato che 2800 lire nel 1953 corrispondono a 42,02 euro attuali. Nel 1960, invece, corrispondono a 34,73 euro, anche questa una bella somma. I libri, o almeno certi libri, costavano parecchio in quegli anni... Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
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