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<rss version="2.0"><channel><title>Modellismo Dinamico Latest Topics</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/forum/173-modellismo-dinamico/</link><description>Modellismo Dinamico Latest Topics</description><language>en</language><item><title>Robbe U47  - conversione per immersione statica</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/50105-robbe-u47-conversione-per-immersione-statica/</link><description><![CDATA[<p>
	Salve a tutti. Ho un sommergibile Robbe U47 acquistato già montato da ultimare. Ancora da effettuare il posizionamento della zavorra. Inoltre ho pensato di montare dentro la torre il servocomando del piano di prua dato che prima era montato insieme agli altri e una volta attivo il piano presentava un gioco esagerato. Ho sostituito tutti i servocomando con Hitec stagni. Vorrei convertire l'immersione da dinamica a statica ma onestamente non so se è possibile e in caso sia possibile come fare e quali componenti sono necessari. Insieme al modello ho avuto un kit conversione. Data la mia inesperienza in questa branca del modellismo sarei disposto ad affidare la conversione a persona esperta. Io abito a Bologna. Grazie a chi risponderà 
</p>

<p>
	<a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" data-fileext="jpg" data-fileid="19516" href="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2025_04/20250406_172946.jpg.9533bedf3cb13a42c3ced98fee8d4261.jpg" rel=""><img alt="20250406_172946.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="19516" data-ratio="75" width="1000" src="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2025_04/20250406_172946.thumb.jpg.cd175af56e912cb41a5348c740f02f1a.jpg"></a>
</p>

<p>
	<a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" data-fileext="jpg" data-fileid="19517" href="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2025_04/20250406_173003.jpg.696fc6b254f03754ca2f1f6916396c73.jpg" rel=""><img alt="20250406_173003.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="19517" data-ratio="75" width="1000" src="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2025_04/20250406_173003.thumb.jpg.5c066a8222f7de5f81bf45b807140930.jpg"></a>
</p>

<p>
	<a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" data-fileext="jpg" data-fileid="19518" href="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2025_04/20250406_171649.jpg.519ab85942960360f48f7c58da3325fb.jpg" rel=""><img alt="20250406_171649.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="19518" data-ratio="133.45" width="562" src="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2025_04/20250406_171649.thumb.jpg.cf24febe277317f3a038b19130f5c3e8.jpg"></a>
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">50105</guid><pubDate>Sun, 06 Apr 2025 15:32:09 +0000</pubDate></item><item><title>Studio di fattibilit&#xE0; per "CB" su meccanica Nautilus Hachette</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/50108-studio-di-fattibilit%C3%A0-per-cb-su-meccanica-nautilus-hachette/</link><description><![CDATA[<p>
	Cari amici,
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	sposto in questa discussione le valutazioni per una modifica del <em>Nautilus</em> Hachette in un "CB" in 1:10-1:12.
</p>

<p>
	Come ho già postato nel thread del Nautilus, questo è un primo rendering che ho trovato in rete da cui ricavare il file di stampa, ma certamente ce ne saranno di più idonei...
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	<img alt="Post-250924-C.png" class="ipsImage" data-ratio="75.00" height="600" width="800" src="https://i.postimg.cc/hvqRrZB7/Post-250924-C.png">
</p>

<p>
	Con il suo link:
</p>

<p>
	<a href="https://sketchfab.com/3d-models/cb-class-submarine-6abfae53326d403cb3f59bb891517eb3" ipsnoembed="true" rel="external nofollow">https://sketchfab.com/3d-models/cb-class-submarine-6abfae53326d403cb3f59bb891517eb3</a>
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	Riporto qui le valutazioni dimensionali.
</p>

<p>
	Il "CB" è lungo 15 m e largo 3 m.
</p>

<p>
	Il WTC del Nautilus è lungo 42 cm e largo 17 cm alle flange e 13 cm sul tubo.
</p>

<p>
	La scala scelta per il CB deve consentire di metterci dentro il WTC; inoltre la scelta conservativa di un modello grande darebbe anche più spazio di manovra, come dice Andrea. Aggiungo io che si potrebbero anche inserire dei piccoli WTC secondari per avere più spinta, se necessario.
</p>

<p>
	Eccovi nuovamente il disegno con le varie scale 
</p>

<p>
	<img alt="Post-250924-D.png" class="ipsImage" data-ratio="125.00" height="750" width="562" src="https://i.postimg.cc/Z5QSkTNr/Post-250924-D.png">
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	Per perfezionare la verifica, a questo punto servirebbe qualche sezione trasversale (diciamo la maestra e magari quelle a circa il 30% e 60% della lunghezza), per verificare il diametro del WTC che ci può stare dentro, che per noi deve essere di 170mm. Da ciò dipenderà la scala scelta.
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	Un'altra caratteristica <u>estremamente</u> impegnativa è l'estesa opera morta del "CB".
</p>

<p>
	Se rimaniamo sulla soluzione pompa peristaltica + sacca allagabile, mettendo due sacche abbiamo 450 g di spinta, che è il max ottenibile per l'architettura <em>Nautilus</em> di base.
</p>

<p>
	Il volume dell'opera morta deve quindi essere inferiore o uguale a 450 cc, che non è tantissimo.
</p>

<p>
	Per scala 1:12, la superficie della struttura leggera sopra al galleggiamento può essere stimata in circa 0,3 m2; se gli do uno spessore di 1,5 mm ne consegue il volume di 450 cc che dicevo sopra. 
</p>

<p>
	Certo, per delle pareti stampate in 3d 1,5 mm sono pochi, quindi vorrei chiedere a Luigi di rinforzarle con uno scheletro un po' più spesso, ma magari avere il ponte ottenuto da plasticard 0,75mm, così guadagnamo lì del volume.
</p>

<p>
	Anche per i siluri sarà da vedere: sarebbe grandioso farli funzionanti, ma visto che emergono sopra l'acqua devono necessariamente essere finti, cavi e leggerissimi!
</p>

<p>
	p.s. Una soluzione potrebbe essere di fare alcune parti in vacuform, ma disgraziatamente non ne sono capace.
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	Tutti questi vincoli esistono se rimaniamo su pompa + sacche.
</p>

<p>
	Un pistone da 750 cc darebbe molta più libertà, ma allora servirebbe un WTC più lungo e vorremmo evitare questa soluzione.
</p>

<p>
	Attualmente speriamo di rimanere su un <em>Nautilus</em> modificato, non vorremmo avere un modello completamente diverso.
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	Questo è quanto.
</p>

<p>
	Procediamo in questa discussione, lasciando quella del <em>Nautilus</em> R/C per gli aggiornamenti sui modelli strettamente di serie.
</p>

<p>
	C'è solo una cosa che ancora mi manca.
</p>

<p>
	Andrea, nel tuo ultimo post avevi detto che le tue perplessità sono altre: mi puoi spiegare meglio? Grazie! 
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	<br>
	 
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">50108</guid><pubDate>Fri, 26 Sep 2025 09:35:44 +0000</pubDate></item><item><title>15&#xB0; Raduno Internazionale Sommergibili RC Neulengbach.</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/50097-15%C2%B0-raduno-internazionale-sommergibili-rc-neulengbach/</link><description><![CDATA[<p>
	<span style="font-size:16px;">Eccoci alla soglia dell'evento, domattina farò rotta per Vienna portandomi al seguito tre modelli:</span>
</p>

<p>
	<span style="font-size:16px;">Tipo XXIII, Classe Skipjack ed ovviamente il Classe Todaro.</span>
</p>

<p>
	<span style="font-size:16px;">Quest'ultimo mi ha riservato una brutta sorpresa ieri mattina... mentre sottoponevo ad un controllo "sul banco" i battelli giá messi in acqua a maggio notavo un foro nella vescica in gomma del sistema d'immersione. La gomma, vecchia di ormai otto anni circa, s'è deteriorata nel giro di poco tempo e, laddove era in contatto con un tubicino in ottone s'è come sciolta restando appiccicosa attorno al foro. Ho rimediato incollando con cianoacrilico un pezzo di gomma di un'altra vescica già andata e poi, a colla asciutta una buona passata con borotalco all'esterno della sacca. Dicono che l'attack faccia miracoli.... lo vedremo. Comunque dovrò rivedere tutto il sistema non appena avremo fatto esperienze su una nuova pompa che testeremo presto.</span>
</p>

<p>
	<span style="font-size:16px;">O.T. <a contenteditable="false" data-ipshover="" data-ipshover-target="https://www.betasom.it/forum/index.php?/profile/3672-oceans-one/&amp;do=hovercard" data-mentionid="3672" href="https://www.betasom.it/forum/index.php?/profile/3672-oceans-one/" rel="">@Ocean's One</a> il modello esotico s'avvicina <span class="ipsEmoji">😉</span></span>
</p>

<p>
	<span style="font-size:16px;">Vi aggiornerò sul meeting con delle foto </span>
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	<a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" href="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2025_09/IMG-20250825-WA0030.jpg.2bf632e6fd44208aad3accdf9c675257.jpg" data-fileid="20029" data-fileext="jpg" rel=""><img alt="IMG-20250825-WA0030.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="20029" data-ratio="141.24" width="531" src="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2025_09/IMG-20250825-WA0030.thumb.jpg.2c4d8abdb20c97bdb5e0a611c57ed0c6.jpg" /></a>
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">50097</guid><pubDate>Thu, 11 Sep 2025 10:57:56 +0000</pubDate></item><item><title>Batiscafo Radio Comandato NAUTILUS</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/26438-batiscafo-radio-comandato-nautilus/</link><description><![CDATA[
<p>Salve a tutti,</p>
<p> </p>
<p>Spero di non venire censurato per pubblicità </p>
<p> </p>
<p>la casa editrice Hachette publicherà da domani una serie di uscite a fascicoli per la realizzazione di un battiscafo radio comandato con telecamera e annesso schermo chiamato "Sottomarino Nautilus".</p>
<p> </p>
<p>i dettagli :</p>
<p> al momento sono stimati 90 fascicoli il costo da 3° in poi è di 9,90 euro !!!! </p>
<p> 3 kit venduti separatemente con radiocomando 2 canali ricevente motori etc...</p>
<p> immersione possibile fino a 4 metri</p>
<p> </p>
<p>bella idea !! </p>
<p> </p>
<p>anche se alla fine un po costosa, rischio che mi a moglie mi butta fuori da casa!!!</p>
<p> </p>
<p> </p>
<p>sito : </p>
<p><a href="http://www.hachette-fascicoli.it/opere-info/Sottomarino.htm" rel="external nofollow">http://www.hachette-fascicoli.it/opere-info/Sottomarino.htm</a></p>
<p> </p>
<p>salut </p>
<p> </p>
<p>Darth!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">26438</guid><pubDate>Thu, 07 Aug 2008 13:30:01 +0000</pubDate></item><item><title>Seawolf Trumpeter Rc</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/36016-seawolf-trumpeter-rc/</link><description><![CDATA[
<p>salve gente, ecco un'altro betamodello rc  :s01: </p>
<p>parliamo del seawolf trumpeter in scala 1/144. ho appena finito di caricare il video della prova in..... vasca.... eccovi il <a href="https://www.youtube.com/watch?v=RzLFjBJcASI" rel="external nofollow">LINK</a> al video della prova del bilanciamento.....</p>
<p> :s06: lo so... lo so..... il video fà un po schifo ma ero da solo, la luce era pessima, e la videocamera ogni tanto mette a fuoco non si sa bene cosa......in più il programma di video editing non và molto bene..... insomma, la prossima uscita al lago mi porto la moglie quale addetta alla videocamera e faremo un video degno di questo nome  :s02: </p>
<p> </p>
<p>P.S. quando mi vedete mettere la mano a mollo è perchè il modello tende a non inabbissarsi subito ma si "appoggia" alla superficie.... anche per via del bilanciamento quanto più prossimo al neutro mi è stato possibile (odio i modelli che in immersione a basse velocità si piantano sul fondo).... muovendo l'acqua e bagnando leggermente il ponte il modello scende "in cantina".</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">36016</guid><pubDate>Tue, 29 Mar 2011 18:04:48 +0000</pubDate></item><item><title>Thrusters / Idropulsori per un nuovo progetto</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/50007-thrusters-idropulsori-per-un-nuovo-progetto/</link><description><![CDATA[<p>
	 
</p>

<p>
	Cari Comandanti,
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	eccomi qui ad aprire un forum di discussione e di raccolta di idee, in puro spirito vacanziero ma con buone possibilità di messa in pratica nella prossima stagione.
</p>

<p>
	Dunque, possedendo molti pezzi avanzati del vecchio Neptune / Nautilus dell'Hachette, io e il mio modellista di fiducia vorremmo realizzare una versione batiscafo di questo modello.
</p>

<p>
	Sono già stati realizzati alcuni pezzi, come la torrettina con bolla trasparente, il muso anteriore rifatto, le strutture esterne di protezione, etc.
</p>

<p>
	Questa è un'ipotesi del modello finito. Come vedete ci sono numerosi dettagli aggiuntivi. 
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	<img alt="Neptune-deep-sea-250628.png" class="ipsImage" data-ratio="66.60" height="650" width="1000" src="https://i.postimg.cc/Gt6LX0H5/Neptune-deep-sea-250628.png">
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	Da un lato avremo la possibilità di aggiungere due serbatoi esterni con funzione di galleggianti, che ci daranno 1,5 kg di spinta in più, ovvero una grande libertà di aggiungere componenti.
</p>

<p>
	D'altro canto, tutte queste strutture impediranno di avere i timoni di profondità avanti e peggioreranno la manovrabilità a causa della maggiore resistenza idrodinamica.
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	Quindi la soluzione ideale sarebbe quella di eliminare l'elica in asse ed aggiungere al suo posto due thrusters laterali, in modo da gestire anche la virata e la rotazione sul posto.
</p>

<p>
	D'altro canto, però, il motore e la sua elica ci sono già ed è un peccato stravolgere proprio tutto.
</p>

<p>
	Ed allora, come facciamo ad avere una buona capacità di virata, idealmente anche sul posto, e la capacità di una pronta salita/discesa senza contare sui timoni e sulla velocità, assumendo che manovrare solo con la cassa di zavorra risulta troppo lento?
</p>

<p>
	Lo so, la soluzione principe sono sempre i thrusters (aggiungendone anche uno verticale), ma mi chiedo e vi chiedo se non si possa pensare ad altro.
</p>

<p>
	In particolare mi riferisco a pompe o sistemi per generare getti d'acqua ad alta velocità; vorrei usare questi "idropulsori" per la manovra da fermo.
</p>

<p>
	Penso per esempio ad una pompa acqua da camper: pur se un po' grossina, certamente mi darebbe un forte getto in grado di spostare il mio battello immerso. Mettendone quattro avrei tutti i movimenti (virata oraria, antioraria, salita, discesa).
</p>

<p>
	Certo non è semplice e quattro pompe peserebbero troppo, però mi piacerebbe fare delle pensate insieme a voi su questo tema.
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	Intanto cogito, ergo sub...
</p>

<p>
	 
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">50007</guid><pubDate>Sat, 28 Jun 2025 20:33:53 +0000</pubDate></item><item><title>Skipjack Moebius Rc</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/43271-skipjack-moebius-rc/</link><description><![CDATA[
<p>Salve gente</p>
<p> </p>
<p>eccomi con la mia ultima conversione rc, il modello dello skipjack in scala 1/72. Un lavoro che mi ha tenuto impegnato per ben nove mesi (siamo al livello gestazione.... <img src="https://www.betasom.it/forum/uploads/emoticons/default_unsure.png" alt=":unsure:" /> ). Con questo post (diviso in più parti per poter caricare tutte le immagini) vi mostrerò come ho agito per rendere rc questo modello e poter valutare con voi le mie scelte e perché no, discuterle, allo scopo di fornire a coloro i quali eventualmente si sentano ispirati da questo lavoro delle soluzioni tecniche migliori delle mie. È doveroso far notare come il mio lavoro sia ispirato al lavoro di merriman nella sua conversione del modello in questione.</p>
<p> </p>
<p>Un paio di ringraziamenti sono d’obbligo….</p>
<p> </p>
<p>-       al “dottor Ocean’s One” che con i suoi preziosi insegnamenti forniti in <a href="https://www.betasom.it/forum/index.php?showtopic=41394&amp;page=1" rel="">questo</a> post mi ha insegnato a ragionare in “volumi” e non in “pesi” ed a provare a valutare “a priori” la stabilità di un modello.</p>
<p>-       al mastromaestro dasboot sempre pronto a valutare il mio operato e sempre disponibile nei suoi preziosi consigli.</p>
<p>-       ai Cti Gepard, Navy60 e Bobb Napp, il primo per avermi suggerito un’idea favolosa (per ora solo accantonata), i secondi per avermi messo nelle condizioni di non fare un errore modellisticamente “madornale”.</p>
<p> </p>
<p>Iniziamo quindi con dei cenni sul sottomarino…</p>
<p> </p>
<p> </p>
<p style="text-align:center;"><strong>Sottomarino statunitense classe Skipjack:</strong></p>
<p><em>La classe Skipjack era una classe di sottomarini nucleari della marina degli Stati Uniti, unità che furono i più veloci sottomarini nucleari statunitensi fino all’introduzione in servizio dei sottomarini classe Los Angeles. Questa classe di battelli aveva lo scafo a goccia e adottava il reattore nucleare S5W per la produzione dell’energia necessaria al funzionamento dell’intero sottomarino.</em></p>
<p><em>Il design dello Skipjack si basava sulle linee dei sottomarini classe Barbel che si basavano a loro volta sul disegno dell’USS Albacore. A differenza dei classe Skate, questo nuovo design è stato massimizzato per la velocità subacquea ponendo la massima cura nel disegno dello scafo. Ciò ha richiesto un elica disposta a poppavia dei timoni e piani orizzontali ed una riduzione dell’opera morta, accorgimenti essenziali per aumentare le prestazioni in immersione. Lo scafo degli Skipjack era a “singolo scafo” per la maggior parte della lunghezza dell’unità. I piani orizzontali di prua sono stati disposti nella vela per allontanare e quindi ridurre il rumore indotto dal flusso dell’acqua, percepibile dal sonar passivo posto sulla prua. Questa caratteristica si sarebbe ripetuta su tutti i sottomarini nucleari statunitensi fino all’introduzione  del sottomarino classe Los Angeles. Gli Skipjack inoltre adottarono il reattore S5W che fu utilizzato su ben 98 sottomarini nucleari americani, nonché dal primo sottomarino nucleare britannico HMS Dreadnought.</em></p>
<p><em>Il primo battello della classe venne commissionato nel mese di aprile del 1959. Ogni scafo aveva un costo di circa 40 milioni di dollari. Gli Skipjack vennero impiegati attivamente in Vietnam e durante la Guerra Fredda per poi essere ritirati dal servizio tra la fine degli anni 80 e l’inizio degli anni 90, tranne per lo Scorpion (SSN 589), che affondò il 5 giugno 1968 a sud-ovest delle Azzorre, mentre era di ritorno da una missione nel mediterraneo. Lo Shark (SSN 591) fu l’ultimo sottomarino classe Skipjack ad essere ritirato dal servizio, nel settembre del 1990 dopo aver operato nell’ambito della sesta flotta nel mar mediterraneo.</em></p>
<p> </p>
<p> </p>
<p>Veniamo ora al modello:</p>
<p> </p>
<p>ho usato il modello in scala 1/72 della moebius fattomi arrivare dagli states, in seguito la revell ha proposto il suo kit, che in buona sostanza sembra essere identico al predetto ma a dei costi ahimè inferiori se non altro per via delle spese di spedizione. Il modello doveva essere a “doppio scafo”, ed il wtc è stato pensato per un sistema d’immersione statico mediante pistone ed una propulsione con motore a spazzole a presa diretta. La dimensione del tubo doveva essere da 80mm esterni 74 interni per poter avere spazio interno a sufficienza ma allo stesso tempo avere il wtc sotto il galleggiamento con il battello emerso. Tutto il necessario sarà montato su una tech rack composta da frames.</p>
<p>La lunghezza in origine era di 55 centimetri, aumentati poi a 65cm in fase di collaudo. Inoltre ho previsto l’uso di tre servi per poter muovere i piani di direzione, ed “indipendentemente” i piani orizzontali di poppa e della vela. Ciò a seguito di alcune considerazioni sull’uso dei piani orizzontali fatti tempo fa con Totiano riguardo i sottomarini veri....</p>
<p>Mi spiegò infatti che sui sottomarini reali i piani orizzontali di poppa vengono usati “normalmente” per il controllo dell’assetto orizzontale del battello, mentre quelli prodieri vengono usati per il controllo della profondità.</p>
<p>A questo scopo volendo adottare lo stesso sistema su questo modello, in fase di progettazione ho previsto dei servi indipendenti per i piani orizzontali dove quelli prodieri, vengono comandati tramite radio per il controllo della quota, mentre quelli poppieri vengono gestiti da un pitch controller per l’assetto del battello. Ovviamente quando lo stick dei piani orizzontali viene portato “tutto a salire” o “tutto a scendere” il pitch controller si esclude portando il servo a fine corsa permettendomi così di variare la quota in maniera più rapida. I timoni di profondità in questo caso lavorano “discordi”.</p>
<p> </p>
<p>L’adozione del pistone avrebbe comportato l’uso dell’elettronica di controllo del pistone commercializzata da bruggen, che ci dà il controllo tramite switch sulla radio a tre posizioni, fail safe in caso di perdita di segnale e presenza di acqua all’interno del wtc. L’alimentazione viene data da una singola batteria lipo 2s da 5,8 ampere con la ricevente (multiplex sinterizzata) alimentata dal regolatore di velocità. Dopo aver tracciato queste “linee guida” mi son divertito a squartare il kit <img src="https://www.betasom.it/forum/uploads/emoticons/default_devil.gif" alt=":devil:" /> .</p>
<p> </p>
<p> Lo scafo del kit è formato da quattro parti ed è stato letteralmente tagliato in due punti (prua inferiore, poppa superiore) per poter ottenere la separazione, a modello completato, della parte superiore dello scafo lasciando il cono di poppa e la prua estrema assemblati, lo stesso sistema che ho adottato sul seawolf. Così facendo si ha un comodo accesso al cono di poppa per i linkaggi nonché un agevole disposizione del wtc all’interno dello scafo avendo nel contempo una chiusura dello scafo molto solida. Dopo di che ho aperto le griglie stampate nella parte inferiore dello scafo per ottenere delle buone aperture per la libera circolazione dell’acqua all’interno del falso scafo.</p>
<p> </p>
<p> </p>
<p><img src="http://i59.tinypic.com/16bavrk.jpg" alt="16bavrk.jpg" /></p>
<p><strong>scafo inferiore</strong></p>
<p> </p>
<p> </p>
<p><img src="http://i58.tinypic.com/2mxkd9t.jpg" alt="2mxkd9t.jpg" /></p>
<p><strong>aperture sotto lo scafo</strong></p>
<p> </p>
<p> </p>
<p><img src="http://i61.tinypic.com/124wjef.jpg" alt="124wjef.jpg" /></p>
<p><strong>dettaglio foro del piedistallo occluso</strong></p>
<p> </p>
<p> </p>
<p><img src="http://i57.tinypic.com/2v3h5kw.jpg" alt="2v3h5kw.jpg" /></p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p><img src="http://i59.tinypic.com/rtg7xy.jpg" alt="rtg7xy.jpg" /></p>
<p><strong>scafo superiore</strong></p>
<p> </p>
<p> </p>
<p><img src="http://i59.tinypic.com/2zgg4jq.jpg" alt="2zgg4jq.jpg" /></p>
<p> </p>
<p><img src="http://i62.tinypic.com/qxkxt1.jpg" alt="qxkxt1.jpg" /></p>
<p><strong>apertura fori dell'MBT</strong></p>
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<p> </p>
<p> </p>
<p>Sulla torretta ho allargato i fori dei piani orizzontali boccolati poi con un tubo in rame, ed ho aperto la parte inferiore per permettere il passaggio del linkaggio che vedremo in seguito.</p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p><img src="http://i57.tinypic.com/25ujrcw.jpg" alt="25ujrcw.jpg" /></p>
<p><strong>torre</strong></p>
<p> </p>
<p> </p>
<p><img src="http://i61.tinypic.com/kdv3ix.jpg" alt="kdv3ix.jpg" /></p>
<p><strong>boccola timoni in vela</strong></p>
<p> </p>
<p> </p>
<p><img src="http://i62.tinypic.com/ncyt8m.jpg" alt="ncyt8m.jpg" /></p>
<p><strong>apertura inferiore della vela</strong></p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p>A questo punto mi sono concentrato sul cono di poppa, la zona più delicata perché è dove si concentra la parte meccanica del modello, avendo la presenza dell’assale dell’elica e dei piani di controllo. Qui c’è da fare una precisazione… nello skipjack vero gli assi dei piani di controllo orizzontali e verticali coincidono, mentre nel kit l’asse dei timoni di direzione è spostato a proravia dell’asse dei timoni orizzontali. Avrei dovuto quindi modificare il kit ma di conseguenza mi sarei complicato di molto la vita nell’eseguire i linkaggi dei timoni anche perché avevo già chiaro in mente il sistema degli assi dei timoni (che vedremo tra breve), quindi mi son voluto concedere questa sorta di “licenza poetica” by moebius lasciando il kit così com’è <img src="https://www.betasom.it/forum/uploads/emoticons/default_whistle.gif" alt=":whistle:" /> .</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">43271</guid><pubDate>Sat, 16 Aug 2014 13:18:17 +0000</pubDate></item><item><title>Tipo XXIII in scala 1/35 Bronco</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/49959-tipo-xxiii-in-scala-135-bronco/</link><description><![CDATA[<p>
	Correva l'anno 2021.... un modello già da tempo giaceva in attesa di avere le dovute attenzioni...<br />
	<br />
	Il tempo sa veramente sfuggire! già quattro anni sono passati da quando presi la decisione di "rczzare" questo modello <span class="ipsEmoji">😯</span><br />
	Il modello Bronco ha a mio avviso molti lati positivi che mi spingono, nel mio piccolo s'intende, a consigliarlo quale primo modello da affrontare per la conversione da statico a RC. Con la sua scala 1/35 ha dimensioni abbastanza generose da renderlo accattivante all'occhio ed allo stesso tempo non impegnativo per il trasporto, che sappiamo essere il momento in cui questi modelli corrono seri rischi di ricever danno. Queste dimensioni regalano ampi spazi per contenere un buon wtc ad immersione statica, i congegni per avere tutti gli organi di governo mobili ed una buona zavorra in chiglia per averlo stabile in navigazione. Inoltre danno l'opportunità di avere un buon dettaglio che, nel modellismo non guasta mai. Tralascerò in questa sede i dati tecnici inerenti i battelli reali e loro sviluppi durante e dopo la guerra. Cercherò invece di mostrare i vari passaggi che ho affrontato per arrivare a completare questo modello.
</p>

<p>
	 
</p>

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</p>

<p>
	<a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" data-fileext="jpeg" data-fileid="19711" href="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2025_05/image.jpeg.013b17604a1970c007b7c5f0e9f088d1.jpeg" rel=""><img alt="image.thumb.jpeg.ca732f2d484564efbac855f3909f7899.jpeg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="19711" data-ratio="47.30" width="1000" src="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2025_05/image.thumb.jpeg.ca732f2d484564efbac855f3909f7899.jpeg" /></a>
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	Lo scafo è composto da quattro parti (ant.dx - ant. sx - post.dx - post.sx) con la torretta completamente separata. Mentre ponderavo sul tipo di chiusura dello scafo, ed in questo le predette generose dimensioni ti permettono ampia scelta, avevo un'imperativo. Collocare idealmente al suo interno un wtc abbastanza grande da permettermi di "lavorare" comodamente al suo interno con un unico sacro vincolo... l'intero wtc deve essere sotto la linea del galleggiamento. Come mi insegnò il Dottor Ocean's avere il wtc sempre immerso riduce i volumi da far emergere e ciò e sempre cosa buona. In quel momento ancora non avevo neanche l'idea del sistema da utilizzare per l'immersione statica ma avere il wtc nella giusta posizione mi avrebbe di certo dato una mano in qualunque caso e con qualunque scelta. Quindi per avere le idee chiare presi le due parti della metà posteriore dello scafo e le unii con volgare nastro isolante. poggiandolo su carta millimetrata disegnai il profilo interno della sezione maestra (si dice così vero?)...
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	<img alt="image.jpeg.ff71c13841ba16505ae39d5c218d322b.jpeg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="19713" data-ratio="74.32" width="732" src="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2025_05/image.jpeg.ff71c13841ba16505ae39d5c218d322b.jpeg" />
</p>

<p>
	<br />
	<br />
	Con questo semplice disegno avrei ottenuto informazioni importanti quali:<br />
	- dimensione e posizione del tubo del wtc (scelto poi un O.D. 60mm) in funzione dell'assale dell'elica posto esattamente in asse col tubo del wtc e 5mm sopra al centro del tappo di chiusura AD che sarà il punto in cui far uscire l'albero motore. Un cardano avrebbe "perdonato" il disassamento voluto per avere il wtc basso.
</p>

<p>
	- sagoma delle selle dove far adagiare il wtc. la forma regolare dello scafo nella sua lunghezza permette di averne molte con lo stesso profilo.<br />
	<br />
	Bene ma quale apertura adottare per lo scafo? sistema d'immersione da adottare? motore da utilizzare per la propulsione? esc necessario? l'unica cosa certa erano i due servi AD ed il servo AV per il controllo dei piani mobili...<br />
	Per il motore avevo scelto un piccolo motore brushed da 6v ridotto da ingranaggi da montare all'interno del wtc. Teoricamente questo motore mi avrebbe dato potenza sull'elica che sarebbe stata una raboesch in ottone e un numero relativamente basso di giri, d'altronde è un uboot e non uno schnellboote! Così mentre disegnavo in 3D le sezioni interne del wtc per sostenere la meccatronica (che parolone eh?!) mi son deciso ad un'apertura di una parte del ponte in corrispondenza del galleggiamento e di un paio di cordoni di saldatura replicati dalla bronco sullo scafo. Ciò mi avrebbe permesso di arrivare agevolmente con le mani in quasi tutta la lunghezza dello scafo ed allo stesso tempo avere un taglio quasi nascosto a modello finito.<br />
	Quindi presi il coraggio a due mani, disegnai l'apertura e sotto con il taglio! <br />
	<br />
	<br />
	<a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" data-fileext="jpeg" data-fileid="19714" href="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2025_05/image.jpeg.ce144e00a92bf76a178ca0c02920d387.jpeg" rel=""><img alt="image.thumb.jpeg.d915fb1fd5b6f7ce732638c838294c42.jpeg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="19714" data-ratio="75.00" width="1000" src="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2025_05/image.thumb.jpeg.d915fb1fd5b6f7ce732638c838294c42.jpeg" /></a><br />
	<a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" data-fileext="jpeg" data-fileid="19715" href="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2025_05/image.jpeg.e618d6779e317a461034c218314588d1.jpeg" rel=""><img alt="image.thumb.jpeg.15c92621405c0d2cd879b0b153a8ea81.jpeg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="19715" data-ratio="75.00" width="1000" src="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2025_05/image.thumb.jpeg.15c92621405c0d2cd879b0b153a8ea81.jpeg" /></a><br />
	<a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" data-fileext="jpeg" data-fileid="19716" href="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2025_05/image.jpeg.1de001d1ff5662c3e789838bd892f607.jpeg" rel=""><img alt="image.thumb.jpeg.86530d84bc909298617637f28a5b4844.jpeg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="19716" data-ratio="75.00" width="1000" src="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2025_05/image.thumb.jpeg.86530d84bc909298617637f28a5b4844.jpeg" /></a><br />
	<br />
	<br />
	<br />
	Con del nastro isolante ho protetto parte dello scafo per il taglio oltre che usarlo come guida. per l'intero taglio ho usato un bisturi per le prime incisioni della plastica affondandolo sempre un poco di più ad ogni passata, e poi un seghetto veramente mini....<br />
	<br />
	<a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" data-fileext="jpeg" data-fileid="19718" href="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2025_05/image.jpeg.c870f505a88887e92ac4cbb97a0ca223.jpeg" rel=""><img alt="image.thumb.jpeg.ff87c6e403226c57aa8b8a682f2c92d9.jpeg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="19718" data-ratio="75.00" width="1000" src="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2025_05/image.thumb.jpeg.ff87c6e403226c57aa8b8a682f2c92d9.jpeg" /></a><br />
	<a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" data-fileext="jpeg" data-fileid="19719" href="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2025_05/image.jpeg.c631f855e01ce5e4e79e6f5e40c41167.jpeg" rel=""><img alt="image.thumb.jpeg.41fdf6fffe8c92f9d8fb0ed644a48f15.jpeg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="19719" data-ratio="133.45" width="562" src="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2025_05/image.thumb.jpeg.41fdf6fffe8c92f9d8fb0ed644a48f15.jpeg" /></a><br />
	<a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" data-fileext="jpeg" data-fileid="19720" href="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2025_05/image.jpeg.6f557069d4926c2b21e8be86ec711e27.jpeg" rel=""><img alt="image.thumb.jpeg.9717a1cf646e4028ffe9336fd1e00171.jpeg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="19720" data-ratio="75.00" width="1000" src="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2025_05/image.thumb.jpeg.9717a1cf646e4028ffe9336fd1e00171.jpeg" /></a><br />
	<a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" data-fileext="jpeg" data-fileid="19721" href="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2025_05/image.jpeg.d3931f7a22bc2e654d0d7a50a56796be.jpeg" rel=""><img alt="image.thumb.jpeg.28c094e12dec6e42ef1dee5f40a3ea5b.jpeg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="19721" data-ratio="133.45" width="562" src="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2025_05/image.thumb.jpeg.28c094e12dec6e42ef1dee5f40a3ea5b.jpeg" /></a><br />
	<br />
	<br />
	Ed ecco le parti dello scafo tagliato chirurgicamente. Lo spessore del taglio è stato veramente minimo, e comunque poi è stato compensato da uno strato di plasticard di pari spessore.<br />
	<br />
	<a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" data-fileext="jpeg" data-fileid="19722" href="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2025_05/image.jpeg.8fb5398fdfe7764415d33e654954dd18.jpeg" rel=""><img alt="image.thumb.jpeg.60a512c773d6c4ef5be7a18b1b140215.jpeg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="19722" data-ratio="75.00" width="1000" src="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2025_05/image.thumb.jpeg.60a512c773d6c4ef5be7a18b1b140215.jpeg" /></a><br />
	<a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" data-fileext="jpeg" data-fileid="19723" href="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2025_05/image.jpeg.1453c7711bbd44f334e796880650f385.jpeg" rel=""><img alt="image.thumb.jpeg.644f50373f71cb2b5a46c50124b25131.jpeg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="19723" data-ratio="75.00" width="1000" src="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2025_05/image.thumb.jpeg.644f50373f71cb2b5a46c50124b25131.jpeg" /></a><br />
	<a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" data-fileext="jpeg" data-fileid="19724" href="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2025_05/image.jpeg.aaedfe0bb122be1bfb5837c55b2d766c.jpeg" rel=""><img alt="image.thumb.jpeg.454b018e71a499ab8106cf32a95981b7.jpeg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="19724" data-ratio="75.00" width="1000" src="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2025_05/image.thumb.jpeg.454b018e71a499ab8106cf32a95981b7.jpeg" /></a><br />
	<a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" data-fileext="jpeg" data-fileid="19725" href="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2025_05/image.jpeg.f1d1c3bb20600576ecac83ce6c0cc6d4.jpeg" rel=""><img alt="image.thumb.jpeg.aea3fa281e75f9fc8428736c0e529d5c.jpeg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="19725" data-ratio="75.00" width="1000" src="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2025_05/image.thumb.jpeg.aea3fa281e75f9fc8428736c0e529d5c.jpeg" /></a><br />
	<br />
	Solo dopo aver completato il taglio ho voluto incollare le parti ottenendo i due semiscafi destro e sinistro e la parte removibile dello scafo. Una generosa quantità di colla tamiya tappo bianco ha letteralmente fuso le parti in contatto ottenendo una solida unione.<br />
	 
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	 
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">49959</guid><pubDate>Sun, 18 May 2025 13:21:15 +0000</pubDate></item><item><title>212 Classe Todaro Scala 1/87 Circa</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/46791-212-classe-todaro-scala-187-circa/</link><description><![CDATA[<div>
	eccoci signori,<br />
	dopo molti mesi di inattività semi forzata ho completato da poco il modello del tipo 212 in scala 1/87 circa iniziato l'anno scorso.
</div>

<div>
	Ci tengo a dire che la colorazione è la mia personale interpretazione di come potrebbe essere un 212 vissuto in un'attività operativa prolungata.
</div>

<div>
	Questa immagine è quella del cosiddetto "colpo di fulmine"
</div>

<div>
	<a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" href="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2025_04/image.jpeg.83443a5b9eb111f753e8231211bc9440.jpeg" data-fileid="19627" data-fileext="jpeg" rel=""><img class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="19627" data-ratio="52.80" width="1000" alt="image.thumb.jpeg.18e92bc106d4eac5cafb151b1353da88.jpeg" src="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2025_04/image.thumb.jpeg.18e92bc106d4eac5cafb151b1353da88.jpeg" /></a>
</div>

<div>
	 
</div>

<div>
	e qui il modello ultimato
</div>

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</div>

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	<a href="https://postimages.org/" rel="external nofollow"><img alt="20171222_105819.jpg" src="https://s14.postimg.org/x9mg684ox/20171222_105819.jpg" /></a>
</div>

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</div>

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	<a href="https://postimages.org/" rel="external nofollow"><img alt="20171222_105838.jpg" src="https://s14.postimg.org/hbdqg6xn5/20171222_105838.jpg" /></a>
</div>

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</div>

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	<a href="https://postimages.org/" rel="external nofollow"><img alt="20171222_105901.jpg" src="https://s14.postimg.org/6ojxascn5/20171222_105901.jpg" /></a>
</div>

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</div>

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	<a href="https://postimages.org/" rel="external nofollow"><img alt="20171222_105935.jpg" src="https://s14.postimg.org/axond232p/20171222_105935.jpg" /></a>
</div>

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</div>

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	<a href="https://postimages.org/" rel="external nofollow"><img alt="20171222_110043.jpg" src="https://s14.postimg.org/60b2reb81/20171222_110043.jpg" /></a>
</div>

<div>
	 
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	<a href="https://postimages.org/" rel="external nofollow"><img alt="20171222_110116.jpg" src="https://s14.postimg.org/7fcng5769/20171222_110116.jpg" /></a>
</div>

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	<a href="https://postimages.org/" rel="external nofollow"><img alt="20171222_110139.jpg" src="https://s14.postimg.org/utkms3ze9/20171222_110139.jpg" /></a>
</div>

<div>
	 
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	<a href="https://postimages.org/" rel="external nofollow"><img alt="20171222_110308.jpg" src="https://s14.postimg.org/48i3wnchd/20171222_110308.jpg" /></a>
</div>

<div>
	 
</div>

<div>
	La costruzione è andata meno liscia di ciò che mi aspettavo... Il modellista da cui l'ho comprato mi ha spedito il wtc completo e lo scafo da assemblare prodotto in vacuform, ed io col vacuform esperienze zero assoluto! <img alt=":blush:" src="https://www.betasom.it/forum/uploads/emoticons/default_blush.png" />
</div>

<div>
	Inoltre il modello era abbastanza approssimativo, alcune pannellature del tutto assenti... <img alt=":doh:" src="https://www.betasom.it/forum/uploads/emoticons/default_doh.gif" />
</div>

<div>
	 
</div>

<div>
	Con il wtc ce n'è da dire tante...... ma proprio tante cose, e non proprio belle. Forse per semplicità di costruzione il modellista ha fatto, secondo me un piccolo ma enorme errore.... ha progettato il wtc con un tubo da 80 mm così che il wtc entri perfettamente dentro lo scafo vacuformed senza alcuna ordinata di supporto. Ma così facendo abbiamo un wtc che con il battello emerso rimane con una buona parte di se fuori dall'acqua. Il sistema d'immersione originale aveva due siringhe da 20ml che aspiravano acqua da una "presa a mare" posta nel tappo poppiero del wtc ma non erano sufficienti a far immergere il modello (di seguito una foto del wtc originale fatta l'anno scorso)
</div>

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	<img alt="WP_20161210_12_03_01_Pro.jpg" src="https://s30.postimg.org/a9ps10du5/WP_20161210_12_03_01_Pro.jpg" />
</div>

<div>
	 
</div>

<div>
	<span style="background-color:transparent;color:rgb(34,34,34);font-family:'Helvetica Neue', Arial, Verdana, sans-serif;font-size:14px;font-style:normal;font-weight:400;text-align:left;">Quindi avevo tre possibilità....</span>
</div>

<div>
	- regolare il galleggiamento del modello affinché i 40 grammi d'acqua fossero sufficienti a portare il modello in immersione ma ciò significa avere solo la torre fuori.
</div>

<div>
	- lasciare il tutto così e far immergere il modello dinamicamente.
</div>

<div>
	- rifare il sistema d'immersione ex novo lasciando il volume del wtc invariato dato che dal tappo poppiero parte l'incastellatura del motore e del sistema di miscelazione dei timoni ad X.
</div>

<div>
	Ho quindi optato per una bella pompa peristaltica che aspira acqua gonfiando una vescica all'interno del wtc. Su due piedi sembra una soluzione perfetta ma in realtà non è priva di lati negativi. Uno di questi è la sovrappressione che si crea all'interno del wtc durante l'immersione. Ma con l'esperienza dello skipjack ho parzialmente risolto la cosa con una piccola accortezza... chiudere il wtc con la sacca piena a metà. Così facendo il wtc sarà solo parzialmente in sovrapressione con il battello immerso e parzialmente in depressione con il battello emerso senza esigere troppo dagli organi di tenuta <img alt=":wink:" src="https://www.betasom.it/forum/uploads/emoticons/default_wink.png" /> .
</div>

<div>
	Questa storia della pressione/depressione ha un altro risvolto negativo...
</div>

<div>
	La pompa alimentata da una lipo 2s (7,4 volt) riesce a spostare l'acqua necessaria all'immersione/emersione in un tempo lunghissimo dato che deve comprimere/decomprimere l'interno del wtc, quindi gli ho dato un pò di brio alimentando l'intero modello con una 3s ed i suoi 11,1 volt nominali. Non conosco i tempi necessari a portare il 212 originale in immersione, ma con i suoi 35 secondi il mio 212 risulta comunque un po' lentino nello scendere. Ma come ogni medaglia ha il suo rovescio, così ha anche il lato bello... con un sistema d'immersione "lentino" si ha la capacità di regolare manualmente, con solo un po' di pratica, l'esatta quantità di zavorra per un "bilancio zero", cosa che secondo me con un sub rc è quasi il massimo <img alt=":dribble:" src="https://www.betasom.it/forum/uploads/emoticons/default_dribble.gif" />
</div>

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</div>

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</div>

<div>
	 
</div>

<div>
	<a href="https://postimages.org/" rel="external nofollow"><img alt="20171222_110348.jpg" src="https://s14.postimg.org/6eh04vxlt/20171222_110348.jpg" /></a>
</div>

<div>
	vista d'insieme
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<div>
	 
</div>

<div>
	<a href="https://postimages.org/" rel="external nofollow"><img alt="20171222_110713.jpg" src="https://s14.postimg.org/vkhyc5m5t/20171222_110713.jpg" /></a>
</div>

<div>
	particolare della pompa peristaltica
</div>

<div>
	 
</div>

<div>
	<a href="https://postimages.org/" rel="external nofollow"><img alt="20171222_110719.jpg" src="https://s14.postimg.org/iudpyioc1/20171222_110719.jpg" /></a>
</div>

<div>
	batteria lipo 3s 2 amperè
</div>

<div>
	 
</div>

<div>
	<a href="https://postimages.org/" rel="external nofollow"><img alt="20171222_110743.jpg" src="https://s14.postimg.org/gptcxgpa9/20171222_110743.jpg" /></a>
</div>

<div>
	ricevente
</div>

<div>
	 
</div>

<div>
	<a href="https://postimages.org/" rel="external nofollow"><img alt="20171222_110755.jpg" src="https://s14.postimg.org/62zjs3u0h/20171222_110755.jpg" /></a>
</div>

<div>
	antenna arrotolata su rocchetto in stampa 3d. Così da ridurre la lunghezza senza tagliare la frequenza
</div>

<div>
	 
</div>

<div>
	<a href="https://postimages.org/" rel="external nofollow"><img alt="20171222_110830.jpg" src="https://s14.postimg.org/s25yfdg0h/20171222_110830.jpg" /></a>
</div>

<div>
	sotto la matassa di fili si scorge appena un micro esc per il controllo pompa peristaltica
</div>

<div>
	 
</div>

<div>
	<a href="https://postimages.org/" rel="external nofollow"><img alt="20171222_110843.jpg" src="https://s14.postimg.org/99u3bvjn5/20171222_110843.jpg" /></a>
</div>

<div>
	uno dei due servi dei timoni
</div>

<div>
	 
</div>

<div>
	<a href="https://postimages.org/" rel="external nofollow"><img alt="20171222_110859.jpg" src="https://s14.postimg.org/ctg11p1sh/20171222_110859.jpg" /></a>
</div>

<div>
	l'esc del motore brushless
</div>

<div>
	 
</div>

<div>
	<a href="https://postimages.org/" rel="external nofollow"><img alt="20171222_110911.jpg" src="https://s14.postimg.org/6fqxygrrl/20171222_110911.jpg" /></a>
</div>

<div>
	zavorra in volgare ferro
</div>

<div>
	 
</div>

<div>
	<a href="https://postimages.org/" rel="external nofollow"><img alt="20171222_110931.jpg" src="https://s14.postimg.org/nt18dchxt/20171222_110931.jpg" /></a>
</div>

<div>
	particolare dei linkaggi dei timoni ed elica in metallo
</div>

<div>
	 
</div>

<div>
	<a href="https://postimages.org/" rel="external nofollow"><img alt="20171222_111413.jpg" src="https://s14.postimg.org/b1n26uvb5/20171222_111413.jpg" /></a>
</div>

<div>
	il sistema d'immersione originale
</div>

<div>
	 
</div>

<div>
	<a href="https://postimages.org/" rel="external nofollow"><img alt="20171222_111421.jpg" src="https://s14.postimg.org/ovbevx3c1/20171222_111421.jpg" /></a>
</div>

<div>
	 
</div>

<div>
	<a href="https://postimages.org/" rel="external nofollow"><img alt="20171222_111440.jpg" src="https://s14.postimg.org/6fqxykmnl/20171222_111440.jpg" /></a>
</div>
]]></description><guid isPermaLink="false">46791</guid><pubDate>Fri, 22 Dec 2017 19:16:39 +0000</pubDate></item><item><title>Work in progress (chiss&#xE0; a che punto sar&#xF2; il prossimo 23 Maggio ?)</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/48529-work-in-progress-chiss%C3%A0-a-che-punto-sar%C3%B2-il-prossimo-23-maggio/</link><description><![CDATA[
<p>
	Che fatica, dopo tre settimane di "lavoro extralavorativo" sono solo a questo punto:
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	<a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" href="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2022_06/project_wip.png.35bc4deef1821277686b275956268307.png" data-fileid="12234" rel=""><img class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="12234" src="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2022_06/project_wip.thumb.png.eed57bac81732eec29699678e3089df8.png" alt="project_wip.thumb.png.eed57bac81732eec29699678e3089df8.png" /></a>
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	Vediamo se qualcuno indovina quale battello sto modellando...
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	In un prossimo post fornirò il link allo strumento CAD che sto utilizzando e ulteriori dettagli sul prgetto in corso.
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	Mi piacerebbe rendere open source il mio lavoro ma non so se posso fornire anche il file dato che comunque si tratta del tracciamento 3D dei piani di costruzione dei Navimodellisti Bolognesi.
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">48529</guid><pubDate>Fri, 10 Jun 2022 17:53:27 +0000</pubDate></item><item><title>Studio di fattibilit&#xE0; per SLC in 1:6 R/C</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/49355-studio-di-fattibilit%C3%A0-per-slc-in-16-rc/</link><description><![CDATA[<p>
	Comandanti, buongiorno.
</p>

<p>
	Mi accingo a parlarvi di un nuovo progetto, anche se sarebbe meglio dire una nuova idea, per la quale chiedo il vostro supporto.
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	Certamente me la cavo nel progettare un battello R/C, ma sui “maiali” ne so troppo poco.
</p>

<p>
	In particolare, oltre ai piani precisi, mi serviranno soprattutto informazioni dettagliate sul comportamento in acqua che il modello dovrà tenere: linea di galleggiamento, capacità di emergere, ma ancor più di farlo con i manichini dei due operatori, assetto normale di navigazione (presumo piuttosto appoppato, o sbaglio?) velocità e sensibilità al riempimento delle casse. Per queste (o questa singola cassa?) mi serviranno anche indicazioni su posizione, volume e conseguente riserva di spinta.
</p>

<p>
	Insomma, un mare di roba, e ce la potrò fare solo con il vostro aiuto.
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	Mi devo correggere: non dico “potrò” ma “potremo”, perché in effetti saremo in due.
</p>

<p>
	Il mio caro amico Luigi, al quale ho parlato diverse volte di Betasom, vuole lanciarsi nell’impresa. Io mi sono candidato come supporto tecnico, ma buona parte del lavoro sarà il suo.
</p>

<p>
	Luigi è modellista da sempre e si è specializzato in elicotteri e droni, ma non disdegna il navale in tutte le sue forme. Per darvi un’idea, ecco i suoi modelloni in legno e lamierino in corso di realizzazione: una Vosper e un’altra unità a me ignota…  <img alt=":biggrin:" data-emoticon="true" loading="lazy" src="https://www.betasom.it/forum/uploads/emoticons/default_biggrin.png" title=":biggrin:">
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	<img alt="4-A318-AA7-D236-4-F29-BA67-16-A007-EE0-F" class="ipsImage" data-ratio="56.50" height="452" width="800" src="https://i.postimg.cc/Y9RSRwBv/4-A318-AA7-D236-4-F29-BA67-16-A007-EE0-F21.jpg">
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	<img alt="3039-DA6-C-C408-4-AF3-A4-AD-8-FD6467-D5-" class="ipsImage" data-ratio="57.25" height="458" width="800" src="https://i.postimg.cc/90fQNNcJ/3039-DA6-C-C408-4-AF3-A4-AD-8-FD6467-D5-F7-F.jpg">
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	Come vedete, l’autocostruzione regna sovrana (inclusa la stampa 3d), e nemmeno un grosso SLC sarà un problema. Per vostra info, Luigi ha appena riparato proprio un modello statico di Siluro a Lenta Corsa di un conoscente: non conosco la scala esatta, ma direi che siamo all’incirca sull’1:8.
</p>

<p>
	Lo vedete qui:
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	<img alt="19-B6-A063-37-DC-4-CB2-8-AA6-340-FEE419-" class="ipsImage" data-ratio="41.25" height="330" width="800" src="https://i.postimg.cc/8ky5rDb3/19-B6-A063-37-DC-4-CB2-8-AA6-340-FEE419-E67.jpg">
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	<img alt="3-E2-AB168-6576-4-DCE-9-B29-09-D488-C5-B" class="ipsImage" data-ratio="41.50" height="332" width="800" src="https://i.postimg.cc/65gpY0gf/3-E2-AB168-6576-4-DCE-9-B29-09-D488-C5-B80-A.jpg">
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	Questo lavoretto ha scatenato la fantasia del mio amico e così ha preso forma l’idea dell’SLC navigante, sogno al quale mi sono accodato senza esitare.
</p>

<p>
	Tuttavia, già alle prime valutazioni abbiamo capito che ci manca troppa info.
</p>

<p>
	Siamo a chiedervi supporto, fiduciosi nella vostra proverbiale disponibilità e competenza.
</p>

<p>
	Oltre ai classici piani dettagliati, per calcolare bene l’assetto ci servirà sapere:
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	- volumi stagni e volumi a libera circolazione, con una stima numerica la più precisa possibile
</p>

<p>
	- in alternativa al punto precedente, peso emerso e dosato, da cui calcoleremo i volumi
</p>

<p>
	- volume della o delle casse di zavorra e relativa posizione
</p>

<p>
	- assetto con gli operatori. Sarà la parte più difficile: di quanto poteva emergere un SLC con gli operatori seduti sopra? Non credo che il corpo del siluro arrivasse a pelo d’acqua, avrebbe voluto dire far emergere 80-100 kg di testa, busto e braccia dei due uomini, direi troppo per non avere sbandamenti. O sbaglio?
</p>

<p>
	- ma soprattutto, ci sono delle foto dell’SLC in navigazione in completa emersione? Non in affioramento durante un’azione bellica, ma proprio in completa emersione.
</p>

<p>
	- altro punto interessante: qual era l’assetto dopo aver sganciato la carica? Si, perché la carica bellica DEVE essere sganciabile, almeno singola se non doppia…
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	(e poi mille altre domande che verranno in seguito. Grazie in anticipo per le vostre risposte!)
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	Dopo qualche vostro input iniziale, il primo passo sarà confermare la scala: 1:6 o 1:8 sono le più papabili, ma anche 1:5 o 1:10 si potrebbero utilizzare. Tutto dipende dalla dimensione del WTC che potremo inserire nel corpo del siluro, e quindi dal volume e dal peso disponibile per elettronica, batterie e propulsione.
</p>

<p>
	Il diametro utile di 500 mm nel vero SLC diventa 50 mm in 1:10 e 100 mm in 1:5, che sono i due estremi presi in considerazione. Probabilmente la scala 1:6, con 80 mm utili per il WTC stagno nel modello, sarà la scelta migliore, ma dovremo valutare.
</p>

<p>
	Oltretutto, poi dovremo trovare i figurini degli operatori; per ora penso ai piloti per le riproduzioni di moto statiche, che probabilmente in 1:6 ci sono. Anche se, cosa stranissima, dovremo fare anche gli operatori a libera circolazione!!! <img alt=":doh:" data-emoticon="true" loading="lazy" src="https://www.betasom.it/forum/uploads/emoticons/default_doh.gif" title=":doh:"> Così in emersione ci sarà meno sbandamento.
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	Mille cose da decidere, vediamo come si può andare avanti in questo studio di fattibilità.
</p>

<p>
	Non facile, ma <em>Memento audere semper</em>.
</p>

<p>
	Grazie a tutti!
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">49355</guid><pubDate>Tue, 16 Jul 2024 14:14:34 +0000</pubDate></item><item><title>Fuori 1</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/49357-fuori-1/</link><description><![CDATA[<p>
	Trovata nel web   <span><a contenteditable="false" data-ipshover="" data-ipshover-target="https://www.betasom.it/forum/index.php?/profile/3672-oceans-one/&amp;do=hovercard" data-mentionid="3672" href="https://www.betasom.it/forum/index.php?/profile/3672-oceans-one/" rel="">@Ocean's One</a></span>
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	<a href="https://youtube.com/shorts/-Lj9eo8qc4g?si=cBu8lft6LhmIEnki" rel="external nofollow">https://youtube.com/shorts/-Lj9eo8qc4g?si=cBu8lft6LhmIEnki</a>
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">49357</guid><pubDate>Thu, 18 Jul 2024 11:22:58 +0000</pubDate></item><item><title>U-Boot tipo VII - Krick</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/48625-u-boot-tipo-vii-krick/</link><description><![CDATA[
<p>
	Salve a tutti, qualcuno conosce questo kit?
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	<a href="https://www.ebay.it/itm/403781818875?_trkparms=amclksrc%3DITM%26aid%3D111001%26algo%3DREC.SEED%26ao%3D1%26asc%3D20160908105057%26meid%3D9782d13d3cd14bb6a25c8c9d67e32c37%26pid%3D100675%26rk%3D1%26rkt%3D15%26sd%3D403781818875%26itm%3D403781818875%26pmt%3D1%26noa%3D1%26pg%3D2380057%26brand%3DKrick&amp;_trksid=p2380057.c100675.m4236&amp;_trkparms=pageci%3Afbf4e81d-489d-11ed-b37e-e6f1c843668c%7Cparentrq%3Ac20baf2a1830a76840acec28fff18392%7Ciid%3A1" rel="external nofollow">Krick RC U-Boot Tipo VII motivo costruzione modulare - 20310 | eBay</a>
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">48625</guid><pubDate>Mon, 10 Oct 2022 13:21:38 +0000</pubDate></item><item><title>Sommergibile lego</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/48571-sommergibile-lego/</link><description><![CDATA[
<p>
	Trovato su twitter questo filmato sulla realizzazione di un sommergibile, minimalista, ma con addirittura sensore antiurto
</p>

<p>
	 
</p>

<div class="ipsEmbeddedOther">
	<iframe allowfullscreen="" data-controller="core.front.core.autosizeiframe" data-embedid="embed9748367992" scrolling="no" src="https://www.betasom.it/forum/index.php?app=core&amp;module=system&amp;controller=embed&amp;url=https://twitter.com/gunsnrosesgirl3/status/1555972470217359360?t=Vymw4RL7M6WWrsy-JJ8N0A%26s=08" style="height:620px;"></iframe>
</div>

<p>
	 
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">48571</guid><pubDate>Mon, 08 Aug 2022 06:42:53 +0000</pubDate></item><item><title>Sommergibile Pietro CALVI -&#xFEFF;&#xFEFF; S 503</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/48484-sommergibile-pietro-calvi-%EF%BB%BF%EF%BB%BF-s-503/</link><description><![CDATA[
<p>
	Hello i am looking for plans of the <span style="font-size:24px;">Sommergibile <strong><em>Pietro CALVI</em> -<span>﻿</span><span>﻿</span> S 503</strong></span> ?
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	regards gantu
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">48484</guid><pubDate>Wed, 16 Mar 2022 09:54:13 +0000</pubDate></item><item><title>Collaborazione per sviluppo di sistema radiocomando TX/RX multi banda (c'&#xE8; qualche volontario esperto di elettronica a radiofrequenza ?)</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/48378-collaborazione-per-sviluppo-di-sistema-radiocomando-txrx-multi-banda-c%C3%A8-qualche-volontario-esperto-di-elettronica-a-radiofrequenza/</link><description><![CDATA[
<p>
	Ciao,
</p>

<p>
	tra i tanti progetti che inizio e ciclicamente interrompo e riprendo (e non riesco mai a portare a conclusione) ce n'è uno in cui mi sono arenato a causa di palese mancanza di competenze tecniche e per il quale ho iniziato questo thread di appello / richiesta soccorso / chiamata alle armi agli esperti di progettazione elettronica specializzati in radiofrequenza presenti nei Cantieri Riuniti Base Atlantica - Betasom.
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	L'idea di partenza è quella di realizzare un sistema radiocomando trasmittente+ricevente in grado di sintonizzarsi su tutte le frequenze per il radio modellismo a livello mondiale, con minimi adattamenti plug &amp; play, eventualmente solo software, per adattarlo alla banda di frequenza di utilizzo a scelta tra una delle seguenti:
</p>

<p>
	 
</p>

<pre class="ipsCode prettyprint lang-html prettyprinted">
<span class="pln">0: 13.560 MHz
1: 26.815-27.995 MHz
2: 29.720-30.350 MHz
3: 34.945-36.600 MHz
4: 40.510-41.200 MHz
5: 49.830-50.980 MHz
6: 53.100-54.550 MHz
7: 70.140 MHz
8: 72.010 MHz
9: 75.410 MHz
A: 433.250 MHz
B: 434.025 MHz
C: 439.700 MHz
D: 458.500 MHz
E: 459.500 MHz
F: 2.4 GHz</span></pre>

<p>
	 
</p>

<p>
	Qualche mese fa ho trovato un SoC (<a href="https://www.silabs.com/wireless/zigbee/efr32mg12-series-1-socs#" rel="external nofollow">efr32mg12 series 1 SoCs</a>) con radio transceiver 110-960 MHz (FSK,ASK,...) e 2.4 GHz (BTLE,...) di silabs con CPU Cortex ARM M4 (ho poi scoperto che il noto mobilificio svedese li usa per la linea <span dir="ltr"><span>Tradfri </span></span>di lampade e pulsanti wireless).
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	Ho ipotizzato che aggiungendo un mixer up/down converter e un PA/LNA bidirezionale, questa famiglia di chip potrebbe essere utilizzata per questo progetto, come ho abbozzato negli schemi elettrici allegati.
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	La trasmittente (schema elettrico <a class="ipsAttachLink" data-fileid="11181" href="https://www.betasom.it/forum/applications/core/interface/file/attachment.php?id=11181" rel="">RCTX_ERF32MG12.pdf</a>) utilizzerebbe il chip con più GPIO mentre la ricevente (schema elettrico <a class="ipsAttachLink" data-fileid="11182" href="https://www.betasom.it/forum/applications/core/interface/file/attachment.php?id=11182" rel="">RCRX_ERF32MG12.pdf</a>) utilizzerebbe il chip con meno GPIO.
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	Il progetto è su <a href="https://github.com/fbradasc/RCTX/tree/PIC16LF1459_USB_BRIDGE/kicad" rel="external nofollow">github</a> (con licenza opensource GPL 3.0) e sviluppato con kicad.
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	Ora, dal punto di vista elettronico non so proseguire e non so nemmeno se quello che ho abbozzato negli schemi elettrici sia fattibile.
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	Per questo motivo chiedo aiuto agli esperti di Betasom e ringrazio vivamente qualsiasi volontario interessato a collaborare nello sviluppo di questo progetto.
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	P.S. gli appassionati di modellismo sottomarino negli USA sono a corto di sistemi rx/tx sulla banda dei 72 MHz e pagherebbero qualsiasi cifra pur di procurarsene per i loro modelli.
</p>

<p>
	 
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">48378</guid><pubDate>Mon, 20 Sep 2021 13:06:25 +0000</pubDate></item><item><title>[Cantiere Kilo Class Trumpeter 1/114] Conversione RC</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/47853-cantiere-kilo-class-trumpeter-1114-conversione-rc/</link><description><![CDATA[
<p>
	Ciao a tutti,
</p>

<p>
	rieccomi con una nuova attività, dopo un primo fallimento nella realizzazione della conversione dinamica sul modello Typhoon 1/400 di qualche tempo fa, spero che questo nuovo cantiere possa arrivare a qualcosa di varabile <img alt=":submarine:" data-emoticon="" src="https://www.betasom.it/forum/uploads/emoticons/default_submarine.gif" title=":submarine:" /></p>

<p>
	 
</p>

<p>
	Qualche cenno storino riguardo la Classe Kilo: <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Classe_Kilo" rel="external nofollow">Wikipedia --&gt; Classe_Kilo</a>
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	Vi posto anche la discussione per la selezione del modello:
</p>
<iframe allowfullscreen="" data-controller="core.front.core.autosizeiframe" data-embedcontent="" data-embedid="embed531023165" scrolling="no" src="https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/47847-richiesta-supporto-scelta-del-modello-per-conversione-rc/&amp;do=embed" style="height:340px;max-width:502px;"></iframe>

<p>
	 
</p>

<p>
	come da breve discussione con Ocean's One, tra i due modelli acquistati, quello migliore per una conversione RC è il Kilo della Trumpeter in scala 1/144, con una lunghezza complessiva di <strong>511.5 mm</strong>
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	<a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" data-fileid="7236" href="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2020_03/20200310_124012_1.jpg.fddc3c2978296211a7ec67f87935aa9a.jpg" rel=""><img alt="20200310_124012_1.thumb.jpg.b86d98e0730331fcaff3cf10344d8b15.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="7236" src="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2020_03/20200310_124012_1.thumb.jpg.b86d98e0730331fcaff3cf10344d8b15.jpg" /></a>
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	All'interno della confezione ci sono le seguenti parti:
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	<a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" data-fileid="7238" href="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2020_03/20200311_161211.jpg.573af027965af09e06ee85c10ba3819b.jpg" rel=""><img alt="20200311_161211.thumb.jpg.4bbb3dc78e881a8f1a29956c6506e464.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="7238" src="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2020_03/20200311_161211.thumb.jpg.4bbb3dc78e881a8f1a29956c6506e464.jpg" /></a>
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	Seguendo la dritta di Ocean's One (della discussione precedente) riguardo il WTC, ho stampato tre coppie di "falsi tappi" per capire quanto "mi possa spingere" in lunghezza e diametro del WTC:
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	<a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" data-fileid="7237" href="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2020_03/20200311_122711.jpg.75e6309bf18611a02b0247abb8b782a2.jpg" rel=""><img alt="20200311_122711.thumb.jpg.77e96c5b032d153fe799c61c7f32ed61.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="7237" src="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2020_03/20200311_122711.thumb.jpg.77e96c5b032d153fe799c61c7f32ed61.jpg" /></a>
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	monto le due parti dello scafo e vi aggiorno.
</p>

<p>
	A presto.
</p>

<p>
	 
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">47853</guid><pubDate>Thu, 12 Mar 2020 09:10:00 +0000</pubDate></item><item><title>Regia Nave Verde(cisterna acqua)</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/48220-regia-nave-verdecisterna-acqua/</link><description><![CDATA[<p>
	Ciao a tutti,sto cercando i piani di costruzione della RN VERDE,era una cisterna per acqua dove mio nonno è stato imbarcato dal 1927 al 29.La nave fu costruita a La Spezia,faceva parte della classe Pagano(Pagano,Verde e Stige)entrò in servizio nel 1924 e affondò per mina al largo di Trapani nel 1941,per l’opera morta ho foto da cui prendere spunto ma non ho dettagli per l’opera viva se qualcuno sa dove posso documentarmi ne sarei lieto,grazie per qualsiasi informazione e Buon Anno a tutti.
</p>
<p><a href="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2020_12/540B85C6-0094-48C8-9B96-A7F925F21873.jpeg.449d21893c909980900302b2216f96d3.jpeg" class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image"><img data-fileid="10177" src="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2020_12/540B85C6-0094-48C8-9B96-A7F925F21873.thumb.jpeg.505f1cff474a1e4c5fdfa9386d04f74b.jpeg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" alt="540B85C6-0094-48C8-9B96-A7F925F21873.jpeg"></a></p>
<p><a href="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2020_12/26863868-DDDD-42C2-85BA-FD238C86C9F2.jpeg.42cbc393ed53bd2f1e277f6a4fc5dbe6.jpeg" class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image"><img data-fileid="10178" src="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2020_12/26863868-DDDD-42C2-85BA-FD238C86C9F2.thumb.jpeg.5ba8551ffc1d959d382f804148b03973.jpeg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" alt="26863868-DDDD-42C2-85BA-FD238C86C9F2.jpeg"></a></p>
<p><a href="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2020_12/A56FBCEA-C243-4A73-A5C5-B55703C0498A.jpeg.138e492fd7dc5b7af06bf88cd7bd4845.jpeg" class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image"><img data-fileid="10179" src="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2020_12/A56FBCEA-C243-4A73-A5C5-B55703C0498A.thumb.jpeg.1a6be67711960a0e9cb803e3e892d87d.jpeg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" alt="A56FBCEA-C243-4A73-A5C5-B55703C0498A.jpeg"></a></p>
<p><a href="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2020_12/7920F376-697E-4A7C-A041-045B6D0951BF.jpeg.1e78f2216c6ea78a52f415d9366d52ae.jpeg" class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image"><img data-fileid="10180" src="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2020_12/7920F376-697E-4A7C-A041-045B6D0951BF.jpeg.1e78f2216c6ea78a52f415d9366d52ae.jpeg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" alt="7920F376-697E-4A7C-A041-045B6D0951BF.jpeg"></a></p>]]></description><guid isPermaLink="false">48220</guid><pubDate>Wed, 30 Dec 2020 15:11:50 +0000</pubDate></item><item><title>Cantiere Di Costruzione Battleship "jin Yamato"</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/35303-cantiere-di-costruzione-battleship-jin-yamato/</link><description><![CDATA[
<p>Buon Giorno</p>
<p> </p>
<p>Eccomi sul Forum Di betasom :s03: :s03: :s03:   </p>
<p> </p>
<p>Come tutti voi sono un appassionato di modellismo statico e dinamico dopo anni di ricerche nel lontano 2006 ho deciso di costruire il modello in scala navigante.</p>
<p> </p>
<p>Ho dovuto rifare lo scafo per un grosso problema di alluvione che c’è stato nel 2008. :s68: :s68:  </p>
<p> </p>
<p>Dal 2007 ho cominciato a realizzare la sovrastruttura che per la complessità del modello richiede molto tempo per la realizzazione di tutti i particolari da inserire e causa anche della scala, ora posso essere un po’ più tranquillo visto di un amico che lavora con la prototipazione 3D e che gli realizzo i pezzi in 3d e con l’AutoCAD realizzo tutte le fotoincisioni per la sovrastruttura come ponte di comando, torrette principali, corona di prua, e tante altre cosette che vedrete con le foto che allegherò prossimo anno per il momento allego quello che è già stato fatto.</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">35303</guid><pubDate>Thu, 16 Dec 2010 10:37:18 +0000</pubDate></item><item><title>Sottomarino R/C acrobatico</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/48087-sottomarino-rc-acrobatico/</link><description><![CDATA[
<p>
	Ciao a tutti,
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	faccio seguito a quanto già scritto in  Tecnica e Notizie in merito al progetto del modello di sottomarino acrobatico.
</p>

<p>
	La discussione originale è contenuta nel thread "I nostri progetti mai realizzati", con riferimento ai post dal 26/8/20 al 6/9/20.
</p>
<iframe allowfullscreen="" class="ipsEmbed_finishedLoading" data-controller="core.front.core.autosizeiframe" data-embedcontent="" data-embedid="embed8647065407" scrolling="no" src="https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/48049-i-nostri-progetti-mai-realizzati/&amp;do=embed" style="overflow: hidden; height: 340px; max-width: 502px;"></iframe>

<p>
	 
</p>

<p>
	Stante il forte interesse e la possibilità che effettivamente tale progetto veda la luce, gli dedichiamo una discussione dedicata.
</p>

<p>
	Proseguiamo in questa sede, dopo aver definito bene il punto di partenza.
</p>

<p>
	Come potete vedere nell'altro thread, avevamo preso in considerazione tre ipotetiche configurazioni, rispettivamente monomotore, bimotore e quadrimotore, fra le quali la più promettente era quella quadrimotore, che potrebbe trarre beneficio da un certa comunanza dell'elettronica con i droni quadricotteri.
</p>

<p>
	Riporto nuovamente qualche ipotesi della configurazione di massima per questa soluzione:
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	<a href="https://postimages.org/" rel="external nofollow"><img src="https://i.postimg.cc/L6PCjvm1/Aquad-base1-200904.png" class="ipsImage" alt="Aquad-base1-200904.png"></a>
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	<a href="https://postimages.org/" rel="external nofollow"><img src="https://i.postimg.cc/pyMp8skC/Aquad-base2-200904.png" class="ipsImage" alt="Aquad-base2-200904.png"></a>
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	<a href="https://postimages.org/" rel="external nofollow"><img src="https://i.postimg.cc/QtV9r9HQ/Aquad-base3-200904.png" class="ipsImage" alt="Aquad-base3-200904.png"></a><br>
	 
</p>

<p>
	Ho già apprezzato l'ottimo supporto di <span><span><a contenteditable="false" data-ipshover="" data-ipshover-target="https://www.betasom.it/forum/index.php?/profile/486-gepard/&amp;do=hovercard" data-mentionid="486" href="https://www.betasom.it/forum/index.php?/profile/486-gepard/" id="ips_uid_1962_5" rel="">@gepard</a></span></span><span><span> e </span></span><span><span><a contenteditable="false" data-ipshover="" data-ipshover-target="https://www.betasom.it/forum/index.php?/profile/24132-call_me_v/&amp;do=hovercard" data-mentionid="24132" href="https://www.betasom.it/forum/index.php?/profile/24132-call_me_v/" id="ips_uid_7509_4" rel="">@Call_Me_V</a></span></span> nella definizione della parte SW/HW, per cui continuerò a contarci...
</p>

<p>
	Grazie, ragazzi. <img alt=":thumbsup:" data-emoticon="true" src="https://www.betasom.it/forum/uploads/emoticons/default_thumbsup.gif" title=":thumbsup:"></p>

<p>
	La filosofia del modello è già stata spiegata nell'altro thread: potenza bruta e pochi orpelli, dedicando tutta l'elettronica installata a supportare le capacità di manovra. Penso quindi principalmente a giroscopi e accelerometri.
</p>

<p>
	Mi chiedo se, degli ultimi post dei due suddetti comandanti ci sia qualcosa da riportare in questa sede per chiarezza, oppure se si trattava ancora di considerazioni generali che solo ora genereranno info specifica da scrivere qui.
</p>

<p>
	(Ad ogni modo, se <span><span><a contenteditable="false" data-ipshover="" data-ipshover-target="https://www.betasom.it/forum/index.php?/profile/486-gepard/&amp;do=hovercard" data-mentionid="486" href="https://www.betasom.it/forum/index.php?/profile/486-gepard/" id="ips_uid_1962_5" rel="">@gepard</a></span></span><span><span> e </span></span><span><span><a contenteditable="false" data-ipshover="" data-ipshover-target="https://www.betasom.it/forum/index.php?/profile/24132-call_me_v/&amp;do=hovercard" data-mentionid="24132" href="https://www.betasom.it/forum/index.php?/profile/24132-call_me_v/" id="ips_uid_7509_4" rel="">@Call_Me_V</a></span></span> lo ritengano, possono copiare qui il contenuto di qualche loro post precedente).
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	Invece, certamente devo incollare qui la segnalazione di <span><span><a contenteditable="false" data-ipshover="" data-ipshover-target="https://www.betasom.it/forum/index.php?/profile/486-gepard/&amp;do=hovercard" data-mentionid="486" href="https://www.betasom.it/forum/index.php?/profile/486-gepard/" id="ips_uid_1962_5" rel="">@gepard</a></span></span><span><span> in merito al video del sottomarino R/C ad alte prestazioni</span></span>, i cui dati potremmo prendere come riferimento per il dimensionamento della propulsione del nostro modello.
</p>

<div class="ipsEmbeddedVideo" contenteditable="false">
	<div>
		<iframe allow="accelerometer; autoplay; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen="true" frameborder="0" height="270" src="https://www.youtube.com/embed/n-B0QpSbtS0?feature=oembed" width="480"></iframe>
	</div>
</div>

<p>
	Veramente interessante. Lo commentiamo presto.
</p>

<p>
	Ciao!
</p>

<p>
	 
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">48087</guid><pubDate>Mon, 07 Sep 2020 11:25:00 +0000</pubDate></item><item><title><![CDATA[[Cantiere Typhoon Class Revell 1/400] Conversione Rc --> Fallita]]></title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/46058-cantiere-typhoon-class-revell-1400-conversione-rc-fallita/</link><description><![CDATA[
<div>
	Buonasera a tutti,
</div>

<div>
	anche se probabilmente molti "storceranno il naso" per questo mini progetto, l'idea mi alletta e ho un po' di materiale immediatamente utilizzabile per la sua realizzazione. Vi anticipo che se mai vedrà la luce sarà il mio primo progetto di modellismo statico e anche dinamico, visto che non ho mai assemblato/colorato nessun modellino e neanche convertito mai nulla......perciò ho necessità del vostro aiuto e tutti i consigli saranno ben accetti......tranne quello di lasciar perdere e cambiare cantiere <span class="ipsEmoji">😄</span>
</div>

<div>
	Ma veniamo a noi, il modello statico da convertire in questione è il "Typhoon Class" della Revell in scala 1:400, vi posto qualche foto per darvi l'idea:
</div>

<p>
	 
</p>

<div>
	1- Scatola acquistata
</div>

<p>
	 
</p>

<div>
	<a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" data-fileid="7137" href="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2020_02/01_Typhoon_Revell.jpg.a3ff98624546296f0b7178adc988abaf.jpg" rel=""><img alt="01_Typhoon_Revell.thumb.jpg.f5de0a07c7a2d509d48edf1470179f7c.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="7137" src="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2020_02/01_Typhoon_Revell.thumb.jpg.f5de0a07c7a2d509d48edf1470179f7c.jpg" /></a>
</div>

<p>
	 
</p>

<p>
	 
</p>

<div>
	2- Contenuto della scatola
</div>

<p>
	 
</p>

<div>
	<img alt="01a_Typhoon_Static_Parts.jpg.baa81f4ffc90af68115c1df35066eaef.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="7138" src="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2020_02/01a_Typhoon_Static_Parts.jpg.baa81f4ffc90af68115c1df35066eaef.jpg" /></div>

<p>
	 
</p>

<p>
	 
</p>

<div>
	3- Un'idea di modello statico assemblato e dipinto
</div>

<p>
	 
</p>

<div>
	<img alt="01b_Typhoon_Static.jpg.adc6a98d346b2ebe63914b4284bf562a.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="7139" src="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2020_02/01b_Typhoon_Static.jpg.adc6a98d346b2ebe63914b4284bf562a.jpg" /></div>

<p>
	 
</p>

<p>
	 
</p>

<div>
	Viste le sue dimensioni ridotte, la mia idea è quella di convertirlo in rc a immersione dinamica, perciò non ci sarà necessità di nessun meccanismo particolare di immersione.......se non le propulsioni!!!! A questo punto diventano l'elemento fondamentale di tutto il progetto.
</div>

<p>
	 
</p>

<p>
	Le domande da farvi e le idee che ho in mente per la sua realizzazione sono molte, ma partiamo dal principio, vista la vostra immensa esperienza, vi chiedo:
</p>

<p>
	 
</p>

<div>
	- da cosa converrebbe partire, scelta delle propulsioni, eliche e connessioni, gestione piani, camera stagna e via dicendo?
</div>

<div>
	- quali sono i punti fondamentali da tener presente sin dal principio per evitare un insuccesso clamoroso (stabilità, taglio/chiusura dello scafo, assi e collegamenti, propulsioni/piani....)?
</div>

<p>
	 
</p>

<p>
	Attendo vostri consigli per procedere in questa impresa <img alt=":biggrin:" src="https://www.betasom.it/forum/uploads/emoticons/default_biggrin.png" /></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">46058</guid><pubDate>Mon, 07 Nov 2016 23:17:44 +0000</pubDate></item><item><title>[Richiesta supporto] Scelta del modello per conversione RC</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/47847-richiesta-supporto-scelta-del-modello-per-conversione-rc/</link><description><![CDATA[
<p>
	Ciao a tutti,
</p>

<p>
	apro questa nuova discussione per ricevere qualche consiglio in merito alla scelta di un nuovo modello da convertire in dinamico.
</p>

<p>
	Recentemente ho acquistato questi due KIT:
</p>

<p>
	 
</p>

<ul><li>
		Trumpeter 1/114 Kilo: <a href="http://www.trumpeter-china.com/index.php?g=home&amp;m=product&amp;a=show&amp;id=2121&amp;l=en" rel="external nofollow">http://www.trumpeter-china.com/index.php?g=home&amp;m=product&amp;a=show&amp;id=2121&amp;l=en</a>
	</li>
	<li>
		HobbyBoss 1/350 Typhhon: <a href="http://www.hobbyboss.com/index.php?g=home&amp;m=product&amp;a=show&amp;id=103&amp;l=en" rel="external nofollow">http://www.hobbyboss.com/index.php?g=home&amp;m=product&amp;a=show&amp;id=103&amp;l=en</a>  
	</li>
</ul><p>
	 
</p>

<p>
	Come da foto:
</p>

<p>
	<a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" href="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2020_03/20200310_124012.jpg.698fe993415b6ee9e9415b1b6fe21cc8.jpg" data-fileid="7221" rel=""><img class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="7221" src="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2020_03/20200310_124012.thumb.jpg.c3cb5b468d53bd6522b63352bd471a9c.jpg" alt="20200310_124012.thumb.jpg.c3cb5b468d53bd6522b63352bd471a9c.jpg" /></a>
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	Capisco, voi direte che sono testardo e che è meglio convertire qualcosa di più "gigantesco" ma per il momento, visti gli spazi casalinghi non riesco.......perciò mi dovrò accontentare di convertire uno dei due precedenti e continuare a fare esperienza grazie al vostro supporto!!! <img alt=":wink:" data-emoticon="" src="https://www.betasom.it/forum/uploads/emoticons/default_wink.png" title=":wink:" /></p>

<p>
	 
</p>

<p>
	Riguardo il kit della HobbyBoss, il Typhoon è in scala maggiorata rispetto a precedente "fallimento" in scala 1/400 quindi dovrebbe essere più semplice convertirlo anche se il Kilo mi sembra più adatto per un WTC cilindrico in Plexiglas, vista la forma dello scafo......voi che ne dite? Kilo o Typhoon? 
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">47847</guid><pubDate>Tue, 10 Mar 2020 16:01:44 +0000</pubDate></item><item><title>Attuatori Elettromagnetici</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/24069-attuatori-elettromagnetici/</link><description><![CDATA[
<p>Buongiorno a tutti i Comandanti.</p>
<p>Mi chiedevo se qualcuno di voi ha già usato degli attuatori elettromagnetici per movimentare superfici di comando, cannoni ecc.</p>
<p>Sono in procinto di iniziare la conversione di un Kilo della trumpeter (aiutato dal gentilissimo bilanciozero) e avevo pensato di usare questo sistema per evitare leverismi e inversori di moto varii per i TO AV.</p>
<p>Pensavo semplicemente di connettere i due fili dell'elettrobobina ai contatti del motore del servocomando che userò per i TO AD.</p>
<p>Per chi non avesse presente, parlo di questo aggeggio:</p>
<p><a href="http://it.youtube.com/watch?v=gIRaO97QWI0" rel="external nofollow">http://it.youtube.com/watch?v=gIRaO97QWI0</a></p>
<p>Cosa ne pensate?</p>
<p> </p>
<p>Ciao </p>
<p> </p>
<p>Francesco</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">24069</guid><pubDate>Wed, 26 Mar 2008 10:25:42 +0000</pubDate></item><item><title>Motori Brushless Per Sub Rc ?</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/47158-motori-brushless-per-sub-rc/</link><description><![CDATA[
<p>Ciao,</p>
<p>come ci si può districare nella giungla degli ennemilamilioni di modelli di motori brushless alla ricerca di quelli che si possono usare nei nostri modelli rc sub ?</p>
<p> </p>
<p>Quali caratteristiche devono avere ?</p>
<p> </p>
<p>Perché Inrunner ?</p>
<p> </p>
<p>Perché outrunner ?</p>
<p> </p>
<p>Quali precauzioni occorre prendere per farli durare il più a lungo possibile se si installano nella wet zone, fuori dal WTC ?</p>
<p> </p>
<p>Montandoli in direct drive, volendo ottenere velocità in scala, è possibile regolarne del numero di giri ?</p>
<p> </p>
<p>Oppure è necessaria una gear box?</p>
<p> </p>
<p>ESC con reverse ?</p>
<p> </p>
<p>Come influisce il tipo di batterie sul rendimento dei motori e sulle prestazioni del battello ?</p>
<p> </p>
<p>Come influisce la scala del modello con le caratteristiche che devono avere i motori ?</p>
<p> </p>
<p>Alcuni esempi di configurazioni motore brushless + ESC + batterie in base alla scala del modello ?</p>
<p> </p>
<p>Alcune esperienze d'uso ?</p>
<p> </p>
<p>Ad esempio, andreavcc, come hai scelto il tipo di motore e di ESC che hai montato sull'Astute 1/144 ?</p>
<p> </p>
<p>Grazie per aver letto tutte queste domande, spero arrivino anche delle risposte che saranno utili per creare un tutorial per l'utilizzo di questi motori.</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">47158</guid><pubDate>Mon, 17 Sep 2018 15:00:30 +0000</pubDate></item><item><title>Meeting Bratislava 2018</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/47154-meeting-bratislava-2018/</link><description><![CDATA[
<p><span style="font-size:18px;">Ciao a tutti, ecco un piccolo report fotografico sul meeting per sommergibili rc tenutosi l'8 e 9 di settembre a Bratislava. E' forse superfluo dire che l'accoglienza, la compagnia, le libagioni offerte unite ad un'ottima birra sono state eccellenti, rendendo il week end gustosissimo condividendo con tutti gli altri modellisti l'interesse comune per i sub rc.</span></p>
<p> </p>
<p><a href="https://postimg.cc/image/ropbc6em5/" rel="external nofollow"><img src="https://s22.postimg.cc/pwwch9v9d/a_1.jpg" alt="a_1.jpg" /></a></p>
<p><span style="font-size:18px;">alcuni modellini…. il Vanguard è veramente enorme!</span></p>
<p> </p>
<p><a href="https://postimg.cc/image/z4oky1uml/" rel="external nofollow"><img src="https://s22.postimg.cc/z4oky1ump/a_2.jpg" alt="a_2.jpg" /></a></p>
<p><span style="font-size:18px;">i miei quattro "cuccioli"</span></p>
<p> </p>
<p> </p>
<p><a href="https://postimg.cc/image/3yzvnhvod/" rel="external nofollow"><img src="https://s22.postimg.cc/9zxkkkiap/a_3.jpg" alt="a_3.jpg" /></a></p>
<p> </p>
<p><a href="https://postimg.cc/image/xs6vvs7d9/" rel="external nofollow"><img src="https://s22.postimg.cc/rr96ypkr5/a_4.jpg" alt="a_4.jpg" /></a></p>
<p> </p>
<p><a href="https://postimg.cc/image/eac8fwv0t/" rel="external nofollow"><img src="https://s22.postimg.cc/7jvr6h7v5/a_5.jpg" alt="a_5.jpg" /></a></p>
<p> </p>
<p><a href="https://postimg.cc/image/bg932hvfh/" rel="external nofollow"><img src="https://s22.postimg.cc/hh6rzki1t/a_6.jpg" alt="a_6.jpg" /></a></p>
<p> </p>
<p><a href="https://postimg.cc/image/52jzzbqkd/" rel="external nofollow"><img src="https://s22.postimg.cc/ijgyi70w1/a_7.jpg" alt="a_7.jpg" /></a></p>
<p> </p>
<p><a href="https://postimg.cc/image/eac8g2v2l/" rel="external nofollow"><img src="https://s22.postimg.cc/j8zqulyvl/a_8.jpg" alt="a_8.jpg" /></a></p>
<p> </p>
<p><a href="https://postimg.cc/image/iw8cogym5/" rel="external nofollow"><img src="https://s22.postimg.cc/5s2sbs6kh/a_9.jpg" alt="a_9.jpg" /></a></p>
<p> </p>
<p> </p>
<p><span style="font-size:18px;">alcune foto in navigazione, il cloro non ha giovato molto alla qualità delle foto…</span></p>
<p> </p>
<p><a href="https://postimg.cc/image/wpwpdljil/" rel="external nofollow"><img src="https://s22.postimg.cc/64u6i1h5d/a_12.jpg" alt="a_12.jpg" /></a></p>
<p> </p>
<p><a href="https://postimg.cc/image/l0sppqv5p/" rel="external nofollow"><img src="https://s22.postimg.cc/okenfjxvl/a_10.jpg" alt="a_10.jpg" /></a></p>
<p><span style="font-size:18px;">il mio Scirè in navigazione sommersa</span></p>
<p> </p>
<p><a href="https://postimg.cc/image/41jra7hal/" rel="external nofollow"><img src="https://s22.postimg.cc/ja9onzaz5/a_11.jpg" alt="a_11.jpg" /></a></p>
<p> </p>
<p><a href="https://postimg.cc/image/8nfvir5gd/" rel="external nofollow"><img src="https://s22.postimg.cc/yvr084pk1/a_13.jpg" alt="a_13.jpg" /></a></p>
<p> </p>
<p><a href="https://postimg.cc/image/vq6ehkbz1/" rel="external nofollow"><img src="https://s22.postimg.cc/ff6al8zhd/a_14.jpg" alt="a_14.jpg" /></a></p>
<p> </p>
<p><a href="https://postimg.cc/image/yk9jvitq5/" rel="external nofollow"><img src="https://s22.postimg.cc/e04px1dz5/a_16.jpg" alt="a_16.jpg" /></a></p>
<p> </p>
<p><a href="https://postimg.cc/image/4tmf9bt6l/" rel="external nofollow"><img src="https://s22.postimg.cc/6y6saeutd/a_17.jpg" alt="a_17.jpg" /></a></p>
<p> </p>
<p><a href="https://postimg.cc/image/a51bu5a59/" rel="external nofollow"><img src="https://s22.postimg.cc/w47qhcqzl/a_18.jpg" alt="a_18.jpg" /></a></p>
<p><span style="font-size:18px;">il mio Scirè ormeggiato dietro al suo fratellone…</span></p>
<p> </p>
<p><a href="https://postimg.cc/image/443mx7kzx/" rel="external nofollow"><img src="https://s22.postimg.cc/lhdxc2gb5/a_20.jpg" alt="a_20.jpg" /></a></p>
<p><span style="font-size:18px;">i modelli più piccoli presenti al meeting</span></p>
<p> </p>
<p> </p>
<p><a href="https://postimg.cc/image/7npkn7iml/" rel="external nofollow"><img src="https://s22.postimg.cc/5j57m4h01/a_15.jpg" alt="a_15.jpg" /></a></p>
<p><span style="font-size:18px;">uno scatto fatto durante la gara di destrezza tenutasi domenica mattina</span></p>
<p> </p>
<p><a href="https://postimg.cc/image/6zgq3rz71/" rel="external nofollow"><img src="https://s22.postimg.cc/f4ys1xng1/image.jpg" alt="image.jpg" /></a></p>
<p><span style="font-size:18px;">il tavolo con i premi in palio per:</span></p>
<p> </p>
<p><span style="font-size:18px;">- il modellista partecipante più lontano</span></p>
<p><span style="font-size:18px;">- il modello più bello</span></p>
<p><span style="font-size:18px;">- 1°, 2° e 3° posto della gara di destrezza</span></p>
<p><span style="font-size:18px;">nr 4 premi "designer" che possiamo paragonare ad un titolo "costruttori"</span></p>
<p> </p>
<p><span style="font-size:18px;">ho lasciato le ultime tre foto per coloro che hanno il palato sopraffino…</span></p>
<p> </p>
<p><span style="font-size:18px;"><a href="https://postimg.cc/image/rxmw21ej1/" rel="external nofollow"><img src="https://s22.postimg.cc/46nijxec1/20180908_182624.jpg" alt="20180908_182624.jpg" /></a></span></p>
<p> </p>
<p><span style="font-size:18px;"><a href="https://postimg.cc/image/wwaegmfrx/" rel="external nofollow"><img src="https://s22.postimg.cc/f68pvl275/20180908_182639.jpg" alt="20180908_182639.jpg" /></a></span></p>
<p> </p>
<p><span style="font-size:18px;"><a href="https://postimg.cc/image/r843pqykt/" rel="external nofollow"><img src="https://s22.postimg.cc/k4w8a4t5d/20180908_182655.jpg" alt="20180908_182655.jpg" /></a></span></p>
<p> </p>
<p><span style="font-size:18px;">Questo è il "Laurenti" (se non erro una serie "F"), prodotto su commissione per la marina russa a La Spezia e consegnato nel 1908. Interessante sapere che lo scafo è stato fatto interamente in stampa 3d. </span></p>
<p><span style="font-size:18px;">Se qualcuno potesse darmi info circa questo battello, in particolare sulla colorazione così da poterle girare poi via mail al modellista autore del gioiellino.</span></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">47154</guid><pubDate>Tue, 11 Sep 2018 22:21:49 +0000</pubDate></item><item><title>Astute 1/144 Rc Da Kit Trumpeter</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/47024-astute-1144-rc-da-kit-trumpeter/</link><description><![CDATA[
<p><span style="font-size:18px;">Ciao a tutti, la vista delle foto del modello sul tavolo di Bilanciozero mi ha fatto venire la voglia di convertire questo modello, anche perché il meeting di Bratislava si avvicina e presentando questo modello potrei strappare un altro titolo "costruttore" come feci con lo Skipjack nel 2014. Quindi appena arrivata la scatola a casa ho iniziato a seviziare il malcapitato kit come un forsennato <img src="https://www.betasom.it/forum/uploads/emoticons/default_biggrin.png" alt=":biggrin:" /> .</span></p>
<p> </p>
<p><span style="font-size:18px;">L'idea originale era di fare il modello con motore brushless "a mollo" fissato sul cap posteriore del wtc, un tubo da 60mm esterni di lunghezza non superiore ai 42 cm permessi dalla forma dello scafo e sistema d'immersione "aspirato" con un secondo compressore per il fail safe. Ma le cose cambieranno col procedere dei lavori. Inoltre dato che la Trumpeter, ha avuto la brillante idea di stampare i timoni di profondità in un sol pezzo con il semi scafo superiore ho deciso di avere i timoni di direzione ovviamente funzionanti, ed usare i timoni di profondità prodieri per il controllo quota lasciando così come sono quelli poppieri col vantaggio di avere una costruzione del "cono di poppa" più semplice <img src="https://www.betasom.it/forum/uploads/emoticons/default_wink.png" alt=":wink:" /> .</span></p>
<p> </p>
<p><span style="font-size:18px;">Vedendo i post di Bilanciozero sapevo cosa aspettarmi dal modello... i due semi scafi non combaciano molto, al centro dello scafo rimane una fessura di un millimetro abbondante. Per un kit statico non sarebbe un problema, qualche sana goccia di colla e un po' di nastro sicuramente risolverebbero il problema ma per un modello rc che va aperto e richiuso in continuazione la cosa si rivela quantomeno seccante, soprattutto se si sceglie un'apertura longitudinale piuttosto di una radiale come nel modello del mio 212. Ad un esame attento vedo che il semi scafo superiore è più corto di circa un millimetro.... che sia questa la causa della "bananite" congenita dello scafo? <img src="https://www.betasom.it/forum/uploads/emoticons/default_mellow.png" alt=":mellow:" /></span></p>
<p> </p>
<p><a href="https://postimg.cc/image/qy8zcrsnx/" rel="external nofollow"><img src="https://s22.postimg.cc/isqxem4f5/a_2.jpg" alt="a_2.jpg" /></a></p>
<p>qui si nota la differente lunghezza dei due semiscafi</p>
<p> </p>
<p> </p>
<p><span style="font-size:18px;">Prendo quindi lo scafo superiore e pratico un taglio all'estremità posteriore per poter montare il "cono di poppa", ovvero l'estremità poppiera del modello dove trovano posto i linkaggi dei timoni (in questo caso solo di direzione) e la bronzina che alloggerà l'assale dell'elica.</span></p>
<p> </p>
<p><span style="font-size:18px;"><span style="font-size:14px;"><a href="https://postimg.cc/image/gbf67suxp/" rel="external nofollow"><img src="https://s22.postimg.cc/73mxr3nvl/a_1.jpg" alt="a_1.jpg" /></a></span></span></p>
<p><span style="font-size:18px;"><span style="font-size:14px;">il punto per il taglio...</span></span></p>
<p> </p>
<p> </p>
<p><span style="font-size:18px;"><span style="font-size:14px;"><a href="https://postimg.cc/image/nfwzgqugd/" rel="external nofollow"><img src="https://s22.postimg.cc/4nl4d5y29/a_3.jpg" alt="a_3.jpg" /></a></span></span></p>
<p><span style="font-size:18px;"><span style="font-size:14px;"><span style="font-size:18px;"><span style="font-size:14px;">scafo dopo il taglio</span></span></span></span></p>
<p> </p>
<p> </p>
<p><span style="font-size:18px;"><span style="font-size:14px;"><a href="https://postimg.cc/image/j8277r8dp/" rel="external nofollow"><img src="https://s22.postimg.cc/51mgcixip/a_4.jpg" alt="a_4.jpg" /></a></span></span></p>
<p><span style="font-size:18px;"><span style="font-size:14px;">la prua ora combacia perfettamente</span></span></p>
<p> </p>
<p><span style="font-size:18px;"><span style="font-size:14px;"><a href="https://postimg.cc/image/pyiohfnwd/" rel="external nofollow"><img src="https://s22.postimg.cc/a09yratoh/a_5.jpg" alt="a_5.jpg" /></a></span></span></p>
<p><span style="font-size:18px;"><span style="font-size:14px;">la poppa dopo il taglio </span></span></p>
<p> </p>
<p> </p>
<p><span style="font-size:18px;">Procedo quindi con l'incollare dello stirene dello spessore di un millimetro per spessorare il semi scafo superiore ovviando al difetto del kit, ma ciò non basta a curare la bananite... purtroppo mi rendo conto che lo scafo inferiore è decisamente storto e nell'attesa di trovare rimedio alla cosa procedo con l'assemblaggio della bronzina nell'estremità poppiera del modello ed il fissaggio delle boccole per gli assi dei timoni di direzione a poppa e di profondità a prua. </span></p>
<p> </p>
<p><span style="font-size:18px;"><span style="font-size:14px;"><a href="https://postimg.cc/image/tjek0qsgt/" rel="external nofollow"><img src="https://s22.postimg.cc/m3faey4rl/a_14.jpg" alt="a_14.jpg" /></a></span></span></p>
<p><span style="font-size:18px;"><span style="font-size:14px;">lo spessoramento con plasticard</span></span></p>
<p> </p>
<p><span style="font-size:18px;"><span style="font-size:14px;"><a href="https://postimg.cc/image/67qgb5lrh/" rel="external nofollow"><img src="https://s22.postimg.cc/hwufz4cq9/a_11.jpg" alt="a_11.jpg" /></a></span></span></p>
<p>la bronzina fissata nell'estremità dello scafo</p>
<p> </p>
<p><a href="https://postimg.cc/image/ppl3rcy7h/" rel="external nofollow"><img src="https://s22.postimg.cc/3qep45hdd/a_12.jpg" alt="a_12.jpg" /></a></p>
<p>vista posteriore della bronzina e boccola in ottone</p>
<p> </p>
<p> </p>
<p><a href="https://postimg.cc/image/phxguln65/" rel="external nofollow"><img src="https://s22.postimg.cc/i1y78szgx/a_16.jpg" alt="a_16.jpg" /></a></p>
<p><a href="https://postimg.cc/image/cdrwi62wt/" rel="external nofollow"><img src="https://s22.postimg.cc/r9qfprebl/a_17.jpg" alt="a_17.jpg" /></a></p>
<p>boccole timoni di profondità</p>
<p> </p>
<p><a href="https://postimg.cc/image/4z7639yml/" rel="external nofollow"><img src="https://s22.postimg.cc/wmjvhdjtd/a_18.jpg" alt="a_18.jpg" /></a></p>
<p><a href="https://postimg.cc/image/66l3vvekt/" rel="external nofollow"><img src="https://s22.postimg.cc/420quscy9/a_20.jpg" alt="a_20.jpg" /></a></p>
<p>boccole timoni di direzione</p>
<p> </p>
<p> </p>
<p><span style="font-size:18px;"><span style="font-size:18px;">Fatto questo afferro il toro per le corna deciso nel voler risolvere il problema dello scafo storto... la soluzione? un sistema di chiusura con viti e bulloni. <img src="https://www.betasom.it/forum/uploads/emoticons/default_devil.gif" alt=":devil:" /></span></span></p>
<p> </p>
<p><span style="font-size:18px;">All'interno dello scafo ci sono degli spinotti che dovrebbero permettere la chiusura allineata dei due semi scafi, da qui l'idea di usare lo spinotto a prua e gli ultimi due posti a poppavia dello scafo per la chiusura, fissando al loro interno un bullone (nella parte superiore) e attraverso un foro nello scafo inferiore far passare una vite M3 per una chiusura solida dello scafo. Mi sono quindi armato di mandrino a mano e punte da 6mm ed ho iniziato a forare come un matto il modello, non nascondo che una parte di me piangeva nel vedere a quali sevizie stavo sottoponendo il kit <img src="https://www.betasom.it/forum/uploads/emoticons/default_sad.png" alt=":sad:" /> . Tutti gli altri spinotti sono stati asportati col dremel. </span></p>
<p> </p>
<p><span style="font-size:14px;"><a href="https://postimg.cc/image/690e4u33h/" rel="external nofollow"><img src="https://s22.postimg.cc/er9u969m9/a_7.jpg" alt="a_7.jpg" /></a></span></p>
<p> </p>
<p><span style="font-size:14px;"><a href="https://postimg.cc/image/my1u0ff0t/" rel="external nofollow"><img src="https://s22.postimg.cc/blp8in6c1/a_9.jpg" alt="a_9.jpg" /></a></span></p>
<p> </p>
<p><span style="font-size:14px;"><a href="https://postimg.cc/image/bygmp1tt9/" rel="external nofollow"><img src="https://s22.postimg.cc/wilgnj9kh/a_8.jpg" alt="a_8.jpg" /></a></span></p>
<p> </p>
<p><span style="font-size:14px;"><a href="https://postimg.cc/image/nnkmd52t9/" rel="external nofollow"><img src="https://s22.postimg.cc/vgba548sh/a_10.jpg" alt="a_10.jpg" /></a></span></p>
<p> </p>
<p> </p>
<p><span style="font-size:18px;">La cosa si è dimostrata efficace. Lasciata essiccare la resina epossidica messa per tenere in sede i tre bulloni ho provato a chiudere lo scafo che finalmente combaciava nella parte centrale ma qualcosa non mi piaceva... il sistema era troppo "brutalis" per il mio stile, così ho deciso di far sparire i tre spinotti rimasti e ho iniziato a chiudere i fori aperti a poppavia, lasciando quello a prua per la libera circolazione dell'acqua, sperando in un'idea migliore che non tarderà a venire.</span></p>
<p><span style="font-size:18px;">Nel frattempo un altro dato doveva essere assunto prima di procedere ad abbozzare il wtc, ovvero la differenza di peso tra modello emerso e modello immerso, per poter calcolare quindi il volume della cassa di zavorra, ed ovviamente il suo posizionamento riferito allo scafo. Prendo quindi il modello ed inizio a fissare al suo intero del polistirolo poco sotto la linea di galleggiamento (ahimè senza fissare i timoni di direzione e i timoni di profondità di prua) e con dei pesi livello il modello al galleggiamento. Fatto questo prendo una cordicella molto sottile e faccio un cappio abbastanza largo da poter scivolare sullo scafo del modello ed a questo inizio a fissare del piombo spostandolo lungo lo scafo quando questo tende ad appopparsi o appruarsi. Risultato? il modello è leggermente negativo con un peso di 96 grammi ed il centro di spinta e posto di poco a proravia della parte terminale della vela.</span></p>
<p> </p>
<p><span style="font-size:14px;"><a href="https://postimg.cc/image/qgifakd0d/" rel="external nofollow"><img src="https://s22.postimg.cc/b7shwsjc1/a_21.jpg" alt="a_21.jpg" /></a></span></p>
<p><span style="font-size:14px;">il centro di spinta della cassa di zavorra riportato all'interno dello scafo inferiore</span></p>
<p> </p>
<p> </p>
<p><span style="font-size:18px;">Come il buon Ocean's One insegna il piombo immerso nell'acqua perde un undicesimo del suo peso per via del suo volume quindi i 96 grammi di piombo pesati su bilancia in realtà sono l'equivalente di una spinta negativa di 87 grammi e spiccioli, vogliamo arrotondare a 90 grammi per semplicità di calcolo? facciamolo...</span></p>
<p><span style="font-size:18px;">Quindi ora è noto che la cassa di zavorra dovrà essere dimensionata per avere una spinta positiva di 90 grammi, ovvero 9 cl d'acqua. Se l'interno del tubo del wtc ha un diametro di 56mm che lunghezza dovrà avere la cassa di zavorra? facendo due conticini arrivo ad un risultato che se mi permettete mi coglie impreparato... con una cassa di zavorra lunga 4 centimetri ottengo una differenza di spinta idrostatica di 98 grammi... l'immersione è garantita ma solo 4 cm di lunghezza sono un po' pochini per adottare un sistema d'immersione aspirato, più che altro perché in quei 4 cm dovrei farci stare un tirante e relativo organo di tenuta che muove una leva che va ad aprire la valvola d'immersione <img src="https://www.betasom.it/forum/uploads/emoticons/default_ohmy.png" alt=":ohmy:" /> ... bisogna cambiare sistema d'immersione, un sistema aspirato si addice di più a modelli con un opera morta importante, come un gato o un tipo 7 della revell, a questo modello credo si addica di più un rcabs... ovviamente consigli e suggerimenti sono ben accetti anche perché non ho ancora deciso.</span></p>
<p> </p>
<p><span style="font-size:18px;">Dimenticavo la chiusura dello scafo... mentre a tempo perso iniziavo a disegnare in 3D i supporti che sosterranno il wtc nello scafo inferiore ho avuto l'idea che credo vincente per chiudere lo scafo. I due semi scafi hanno di buono un buon sistema d'incastro tra i due che non permette alle due metà di scivolare l'uno sull'altro ma come noto al centro dello scafo rimane una fessura di millimetro abbondante. Inoltre il cono di poppa una volta completato fornirà un appoggio al resto dello scafo superiore... L'idea avuta è di far stampare in 3D una specie di "costola" che andrà incollata allo scafo superiore, e si appoggerà allo scafo inferiore per una lunghezza di circa un centimetro dove verrà fissata con un grano in acciaio. Così facendo la fessura non ci sarà più ed avrò una chiusura abbastanza solida tra i due grani e l'appoggio al cono di poppa <img src="https://www.betasom.it/forum/uploads/emoticons/default_wink.png" alt=":wink:" />.</span></p>
<p><span style="font-size:18px;">Questo è lo stato attuale dei lavori, <span style="font-size:18px;">alla prossima... <img src="https://www.betasom.it/forum/uploads/emoticons/default_wink.png" alt=":wink:" /></span></span></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">47024</guid><pubDate>Wed, 13 Jun 2018 12:52:21 +0000</pubDate></item><item><title>Quale Radiocomando?</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/47152-quale-radiocomando/</link><description><![CDATA[
<p><span style="color:rgb(0,0,0);font-family:verdana, geneva, lucida, 'lucida grande', arial, helvetica, sans-serif;font-size:13.3333px;background-color:rgb(248,248,248);">Buongiorno a tutti, avrei intenzione di acquistare per il mio modello "Corazzata Bismarck" un apparecchio radio-ricevente, in special modo avrei pensato ad un </span><b>FlySky FS-i6 2.4G 6CH AFHDS RC Trasmettitore con FS-iA6 Ricevitore - Modalità 1 (acceleratore a destra)</b><span style="color:rgb(0,0,0);font-family:verdana, geneva, lucida, 'lucida grande', arial, helvetica, sans-serif;font-size:13.3333px;background-color:rgb(248,248,248);"> . Poiché, però, sono completamente ignorante nel campo RC, vorrei sapere:</span><br /><b>1)</b><span style="color:rgb(0,0,0);font-family:verdana, geneva, lucida, 'lucida grande', arial, helvetica, sans-serif;font-size:13.3333px;background-color:rgb(248,248,248);"> Se qualcuno ha già acquistato questo modello; </span><b>2)</b><span style="color:rgb(0,0,0);font-family:verdana, geneva, lucida, 'lucida grande', arial, helvetica, sans-serif;font-size:13.3333px;background-color:rgb(248,248,248);"> Se è adatto a radiocomandare modelli navali. </span><b>3)</b><span style="color:rgb(0,0,0);font-family:verdana, geneva, lucida, 'lucida grande', arial, helvetica, sans-serif;font-size:13.3333px;background-color:rgb(248,248,248);">Se ha bisogno dei servi-comandi che non vedo presenti nella confezione oppure se usa altro sistema. </span><b>4)</b><span style="color:rgb(0,0,0);font-family:verdana, geneva, lucida, 'lucida grande', arial, helvetica, sans-serif;font-size:13.3333px;background-color:rgb(248,248,248);"> Dove mi consigliate di acquistarlo (all'estero a 37,11 € oppure in italia a 52,28 €).</span></p>
<p><span style="color:rgb(22,23,22);font-family:Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;font-size:13px;background-color:rgb(235,242,225);">Vorrei ancora chiedere se a parità di prezzo e di quantità di canali potreste consigliarmi altri radiocomandi, non potendo darmi le Marche per questione di regolamento del forum, potreste inviarmi i tipi e marche a 1/2 MP.</span><br /><span style="color:rgb(22,23,22);font-family:Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;font-size:13px;background-color:rgb(235,242,225);">Per favore rispondetemi!</span><br /><span style="color:rgb(22,23,22);font-family:Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;font-size:13px;background-color:rgb(235,242,225);">Cordiali saluti</span></p>
<p><em><strong><span style="font-size:13px;background-color:rgb(235,242,225);">tonio</span></strong></em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">47152</guid><pubDate>Sun, 09 Sep 2018 11:02:09 +0000</pubDate></item><item><title>Se Son Piccoli Non Li Vogliamo</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/47141-se-son-piccoli-non-li-vogliamo/</link><description><![CDATA[
<p><br /><span style="font-size:18px;">Tratto dalla serie nel titolo, un "piccolo modellino" rc.</span></p>
<p><span style="font-size:18px;">Trattasi di uno Skipjack in scala 1/48  <img src="https://www.betasom.it/forum/uploads/emoticons/default_huh.png" alt=":huh:" />, ecco il 
</span></p>
<div class="ipsEmbeddedVideo"><div><iframe width="480" height="270" src="https://www.youtube.com/embed/95akrfjVigI?feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen="true"></iframe></div></div>...]]></description><guid isPermaLink="false">47141</guid><pubDate>Mon, 03 Sep 2018 11:41:44 +0000</pubDate></item><item><title>Seawolf Robbe: Il Mio Primo Sommergibile Rc</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/47105-seawolf-robbe-il-mio-primo-sommergibile-rc/</link><description><![CDATA[
<p>Ciao a tutti, come anticipato durante la mia presentazione al gruppo ho cominciato da qualche mese la costruzione del mio primo sommergibile RC, il Seawolf della Robbe <img src="https://www.betasom.it/forum/uploads/emoticons/default_smiley19.gif" alt=":smiley19:" /></p>
<p>Finora ho seguito le istruzioni in inglese (non facili da comprendere) più fedelmente possibile, anche se non sono digiuno di modellismo sia statico che dinamico non ho esperienza con i kit di questo tipo e vorrei farmi un po' le ossa prima di procedere con eventuali modifiche serie. Questo significa, soprattutto, che il modello sarà ad immersione dinamica come previsto dal progetto originale.</p>
<p> </p>
<p>WTC, motore, elettronica, timoni e tiranteria sono stati già montati. Manca solo una modifica che al momento ho rinviato per mancanza di materiale adatto, cioè la costruzione di una 'culla' per alloggiare la batteria al NiMH che utilizzerò al posto di quella al piombo originariamente prevista. Di sicuro c'è differenza di peso ma se mantengo il baricentro basso e aggiungo un pochino di zavorra non dovrei avere problemi con il bilanciamento (ho trovato un bellissimo articolo sul forum che mi sta chiarendo un bel pò di cose).</p>
<p> </p>
<p>Attualmente sto lavorando soprattutto di 'carrozzeria' (scusate il termine poco marinaresco) e i pezzi in vacuform dello scafo allagabile mi stanno dando un pochino di filo da torcere. Non è facile tagliare, sagomare e allineare i pezzi a misura. Ho avuto problemi soprattutto con le fessure per il drenaggio dell'acqua, per la fretta le ho fatte storte e disomogenee e non le sopporto proprio! Adesso le sto rettificando con plasticard e stucco ma il processo e molto lungo e noioso <img src="https://www.betasom.it/forum/uploads/emoticons/default_doh.gif" alt=":doh:" /></p>
<p> </p>
<p>Di seguito qualche foto del processo di costruzione.</p>
<p> </p>
<p><a href="https://postimages.org/" rel="external nofollow"><img src="https://s6.postimg.cc/nbgdxnz29/IMG-20180610-_WA0004.jpg" alt="IMG-20180610-_WA0004.jpg" /></a></p>
<p>Intelaiatura interna del WTC.</p>
<p> </p>
<p><a href="https://postimages.org/" rel="external nofollow"><img src="https://s6.postimg.cc/ynszffcw1/IMG-20180616-_WA0004.jpg" alt="IMG-20180616-_WA0004.jpg" /></a></p>
<p>Motore.</p>
<p> </p>
<p><br /><a href="https://postimages.org/" rel="external nofollow"><img src="https://s6.postimg.cc/4vvx08xsh/IMG-20180623-_WA0002.jpg" alt="IMG-20180623-_WA0002.jpg" /></a></p>
<p>Astuccio dell'asse dell'elica con nipplo di ingrassaggio montati al frame principale.</p>
<p> </p>
<p><a href="https://postimages.org/" rel="external nofollow"><img src="https://s6.postimg.cc/myozrhw81/IMG_20180624_105141.jpg" alt="IMG_20180624_105141.jpg" /></a></p>
<p>Piccola modifica (in estensione) alla leva dell'interruttore.</p>
<p> </p>
<p><a href="https://postimages.org/" rel="external nofollow"><img src="https://s6.postimg.cc/comks8bhd/IMG_20180624_142015.jpg" alt="IMG_20180624_142015.jpg" /></a></p>
<p>Alloggiamento dei servi.</p>
<p> </p>
<p><a href="https://postimages.org/" rel="external nofollow"><img src="https://s6.postimg.cc/8s98w9t2p/IMG_20180701_152640.jpg" alt="IMG_20180701_152640.jpg" /></a></p>
<p>Tiranteria, timoni e elica al loro posto.</p>
<p> </p>
<p><a href="https://postimages.org/" rel="external nofollow"><img src="https://s6.postimg.cc/vtpu210g1/IMG_20180712_214905.jpg" alt="IMG_20180712_214905.jpg" /></a></p>
<p>Parte superiore del cono di poppa con fori di drenaggio rettificati.</p>
<p> </p>
<p><a href="https://postimages.org/" rel="external nofollow"><img src="https://s6.postimg.cc/pss54xqoh/IMG_20180728_225014.jpg" alt="IMG_20180728_225014.jpg" /></a></p>
<p>Rettifica dei fori di drenaggio della parte centrale dello scafo esterno con stucco Milliput e plasticard sottile.</p>
<p> </p>
<p><a href="https://postimages.org/" rel="external nofollow"><img src="https://s6.postimg.cc/d1dyygjhd/IMG_20180729_175004.jpg" alt="IMG_20180729_175004.jpg" /></a></p>
<p>Taglio e lavorazione delle due parti dello scafo esterno centrale.</p>
<p> </p>
<p><a href="https://postimages.org/" rel="external nofollow"><img src="https://s6.postimg.cc/haip0n269/IMG_20180804_152322.jpg" alt="IMG_20180804_152322.jpg" /></a></p>
<p>Allineamento della sezione centrale alla poppa mediante un piccolo livello (e poi un po di colla e nastro adesivo hanno fatto il resto).</p>
<p> </p>
<p><a href="https://postimages.org/" rel="external nofollow"><img src="https://s6.postimg.cc/v471pp2hd/IMG_20180804_162920.jpg" alt="IMG_20180804_162920.jpg" /></a></p>
<p> </p>
<p><a href="https://postimages.org/" rel="external nofollow"><img src="https://s6.postimg.cc/a7atl0p0x/IMG_20180804_192004.jpg" alt="IMG_20180804_192004.jpg" /></a></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">47105</guid><pubDate>Wed, 08 Aug 2018 20:53:55 +0000</pubDate></item><item><title>S.o.s. Bismark</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/47112-sos-bismark/</link><description><![CDATA[
<p>Buona domenica a tutti,</p>
<p>Ho da circa una settimana chiesto aiuto per avere informazioni sulla costruzione della “Corazzata BismarcK”,  ma fino ad oggi non ho ricevuto nessuna risposta. Possibile che fra i tanti costruttori (come mi risulta seguendo i siti: ModellistiNavali, Barone Rosso, Betasom, ecc.) Non c’è nessuno che voglia o sappia darmi un aiuto? Quanto chiedevo è il seguente:</p>
<p><strong>1) </strong><strong>lunghezza in mm delle assi per le eliche e diametro sia interno che esterno.</strong><br /><strong>2) diametro in mm delle eliche.</strong><br /><strong>3) Marca e Modello del motore/i</strong><br /><strong>5) Tipo e marca dei timoni</strong><br /><strong>4) Tutto che potete darmi come consigli, foto, schemi, ecc. inoltre dirmi se c'è dell'altro materiale da acquistare per la messa in opera del motore.</strong></p>
<p><strong>5) <em>Ed ancora</em>, se possibile conoscere i colori più simili a quelli della nave.</strong></p>
<p> </p>
<p>Sperando che questa volta qualcuno legga questa mia richiesta invio a tutti i miei saluti e tanti auguri di buon Ferragosto.</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">47112</guid><pubDate>Sun, 12 Aug 2018 10:24:03 +0000</pubDate></item><item><title>Ai Costruttori Del Modello Dinamico Della Corazzata Bismarck 1:200 Hachette</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/47102-ai-costruttori-del-modello-dinamico-della-corazzata-bismarck-1200-hachette/</link><description><![CDATA[
<p>Gentili amici,<br />Avrei urgentemente bisogno del vostro aiuto e consigli. Ho deciso di riprendere la costruzione della "Corazzata Bismarck" scala 1:200 della Hachette, con fascicoli acquistati in edicola circa 3-4 anni fa. Lo scafo e piccola parte delle sovrastrutture l'ho già costruita, ora però volendo creare la corazzata come un modello dinamico ho diversi problemi, perché avendo già in mio possesso un radiocomando a 4 canali, ho pensato che sarebbe stato facile applicare i motori e quindi inutile acquistare il Kit radiocomandato della stessa Hachette e/o consociati. Invece, purtroppo, mi sbagliavo. Comunque ormai è fatta e quindi si va avanti. ( soprattutto con il vostro aiuto)<br />Quello che vorrei sapere almeno per il momento sono le seguenti cose:<br /><strong>1) lunghezza in mm delle assi per le eliche e diametro sia interno che esterno.<br />2) diametro in mm delle eliche.<br />3) Marca e Modello del motore/i</strong></p>
<p><strong>5) Tipo e marca dei timoni<br />4) Tutto che potete darmi come consigli, foto, schemi, ecc. inoltre dirmi se c'è dell'altro materiale da acquistare per la messa in opera del motore.</strong><br />So che ciò che chiedo non sia poco, ma penso che se non ci si aiuti tra noi ... Sperando in una vostra graditissima e sollecita risposta, vi invio i miei più cordiali saluti.<br /><strong><span style="font-family:'trebuchet ms', helvetica, sans-serif;">Antonio Di Maio</span></strong><br /><a href="mailto:antonio.dimaio1@libero.it" rel="">antonio.dimaio1@libero.it</a>;  contatti.contratti@tiscali.it</p>
<p> </p>
]]></description><guid isPermaLink="false">47102</guid><pubDate>Wed, 08 Aug 2018 09:39:05 +0000</pubDate></item><item><title>Sistemi D'immersione Per Sub Rc</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/31644-sistemi-dimmersione-per-sub-rc/</link><description><![CDATA[
<p><strong>SISTEMI PER L'IMMERSIONE/EMERSIONE NEI SUB RC</strong></p>
<br /><br /><p style="text-align:center;">Prima di trattare l'argomento potrebbe essere utile spendere due parole riguardo allo scafo. I sommergibili radiocomandati vengono divisi in due categorie principali: a doppio scafo e a scafo singolo.<br />Il primo tipo consiste in uno scafo che, tramite apposite aperture, permette al suo interno la libera circolazione dell'acqua. Il suo scopo è fornire buone qualità di navigazione allo scafo interno a tenuta stagna, altrimenti detto WTC (water tight compartment) nel quale troveranno alloggiamento tutti i componenti necessari al funzionamento del modello (motori, ricevente ecc ecc). Non essendo lo scafo esterno sottoposto a pressioni esterne non necessita di spessori elevati.<br />Il secondo tipo invece vedrà tutto lo scafo, o la maggior parte di esso, a tenuta stagna. Il vantaggio di questo tipo di scafo sta nello spazio interno che avremo a disposizione, quindi la sistemazione di servi, motori, batterie e quant'altro sarà un'operazione abbastanza semplice. Per contro con un battello a scafo singolo dovremmo tener presente il fattore del peso che esso dovrà avere in seguito al suo dislocamento. Se ipotizziamo due battelli uguali, uno con scafo singolo e l'altro con doppio scafo bilanciati in "emersione", avremo il battello a singolo scafo di un peso decisamente superiore al suo gemello con doppio scafo poiché il wtc contenuto al suo interno ha un volume minore e quindi un dislocamento minore. Invece il battello a scafo singolo, dovendo "spostare" un maggior volume d'acqua dovrà essere zavorrato con grandi quantità di pesi. Questa differenza di peso risulterà scomoda quando dovremo maneggiare il modello per vari motivi o durante il tragitto da casa al lago/piscina considerando inoltre che un modello quasi mai subisce danni durante la navigazione (a parte i casi di collisione) bensì durante gli spostamenti.</p>
<p style="text-align:center;"><br /><a href="https://postimages.org/" rel="external nofollow"><img src="https://s33.postimg.cc/swve96bof/doppio_scafo.jpg" alt="doppio_scafo.jpg" /></a></p>
<br /><p>esempio di sub a doppio scafo</p>
<br /><br /><br /><br /><p><a href="https://postimages.org/" rel="external nofollow"><img src="https://s33.postimg.cc/eqfne10u7/scafo_singolo.jpg" alt="scafo_singolo.jpg" /></a></p>
<br /><p>esempio di sub a scafo singolo</p>
<br /><br /><p>Dopo queste prime considerazioni possiamo analizzare i vari sistemi d'immersione/emersione applicabili ai sub RC cercando di valutarne i pregi ed i difetti. I sistemi d'immersione sono principalmente due, ovvero ad immersione dinamica ed a immersione statica. Un sommergibile s'immerge dinamicamente quando unisce alla velocità un'adeguata inclinazione dei timoni di profondità che generano una spinta verso il basso. Và da sé che quando la velocità diminuirà il sub ritornerà a galla in quanto verrà meno l'effetto dei predetti timoni. Tale sistema è di semplice realizzazione e facilmente applicabile ai modelli sopratutto se di piccole dimensioni.</p>
<p> </p>
<p>Un sommergibile s'immerge staticamente quando, anche da fermo, tramite appositi dispositivi riesce a vincere la spinta di galleggiamento "positiva" e ad avere un assetto neutro ovvero, il battello non galleggia e non affonda, bensì s'immerge sotto il pelo dell'acqua e lì rimane. Sarà poi con l'ausilio dei timoni di profondità ed un minimo di spinta dei motori che andrà a variare la sua profondità d'immersione. Questo sistema è di sicuro quello che dà maggior soddisfazione ed anche di maggiore spettacolarità, se così si può dire, ma anche il più complesso da costruire. Infatti, oltre a dotare il sub di un dispositivo apposito per l'immersione statica valutando le principali caratteristiche del modello, ci troveremo spesso a "litigare" anche con ciò che è l'assetto neutro che il sub dovrà avere in immersione, dato che esso varia anche in funzioni di fattori esterni quali la temperatura dell'acqua o eventuali elementi disciolti in essa (che ne variano la densità e quindi il peso specifico). Sarà quindi opportuno, ad ogni uscita del modello, controllare il bilanciamento dell'assetto.<br /></p>
<p> </p>
<p>Come già detto, per ottenere un'immersione statica il nostro modello deve avere un dispositivo che gli permetta di aumentare il suo peso fino ad ottenere l'assetto neutro (o aumentare la sua spinta idrostatica nel caso del rcabs), vediamoli quindi più in dettaglio.<br />I sistemi per l'immersione statica sono:<br /></p>
<p><strong>-</strong> A gas<br /><strong>-</strong> Con pompa peristaltica<br /><strong>-</strong> A pistone<br /><strong>-</strong> Rcabs</p>
<p><strong>- </strong>Sistema aspirato</p>
<p><strong>-</strong> Sistema semi aspirato</p>
<br /><p>Il dispositivo a <strong>gas</strong> è quello più amato dai puristi, perché funziona in buona sostanza come i sub veri. Esso prevede una cassa di zavorra comunicante con l'acqua attraverso un'apertura nella sua parte inferiore e nella parte superiore avremo una valvola che immaginiamo chiusa. Il battello si trova in emersione e noi, tramite la radio, andiamo ad aprire la predetta valvola. L'aria contenuta nella cassa di zavorra sarà libera di uscire spinta via dall'acqua che entra dal basso, il battello perde spinta idrostatica e arrivando al galleggiamento neutro s'immerge. Chiudendo la valvola posta superiormente alla cassa di zavorra e facendo entrare del gas contenuto in un piccolo serbatoio si forma una bolla che andrà a cacciare l'acqua facendo aumentare la spinta di galleggiamento e facendo riemergere il nostro battello. Uno dei pregi di questo dispositivo sta nel fatto che è possibile montarlo sia su scafo singolo sia su doppio scafo oltre al fatto che funziona appunto come i sub veri. Al contrario di essi però il nostro battello non è provvisto di compressori capaci di ricaricare il serbatoio del gas, serbatoio che in base alla sua capacità ci consentirà di avere"X" emersioni a disposizione. Quindi dovremmo tenerne il conto e quando avremo raggiunto la "riserva" saremo costretti a dover richiamare il battello per poter ricaricare il gas previo eventuale smontaggio del modello stesso, pena il recupero del modello in immersione.<br /></p>
<p> </p>
<p style="text-align:center;"><a href="https://postimg.cc/image/h1dphm3pn/" rel="external nofollow"><img src="https://s33.postimg.cc/742oojw3z/gas.png" alt="gas.png" /></a></p>
<p> </p>
<p> </p>
<p><span style="font-size:18px;">^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^</span><br /><br />Il dispositivo con <strong>pompa peristaltica </strong>ha lo scopo di appesantire il modello imbarcando l'acqua necessaria affinché il battello arrivi al galleggiamento neutro. La pompa peristaltica vede un motore elettrico che fa girare una testa sulla quale sono montati due, tre o più rulli. Il compito dei rulli è quello di schiacciare un tratto di tubo di gomma siliconica posta ad "U" intorno alla predetta testa. Tra un rullo e l'altro una certa quantità d'acqua rimane intrappolata e viene così trascinata attraverso il tubo con la rotazione della testa. L'acqua viene quindi spinta dalla presa a mare ad un sacchetto o vescica all'interno dello scafo aumentandone il peso e facendo immergere il modello. Ovviamente l'inversione del senso di rotazione ci permetterà di sbarcare fuori l'acqua consentendo l'emersione. Il pregio che ha il dispositivo sta nel fatto che finché hai batteria la pompa và, senza avere limitazioni di immersioni o emersioni. Tra i difetti vediamo una pompa di dimensioni non proprio contenute, sconsigliabile quindi a piccoli modelli. Inoltre quando andiamo ad imbarcare l'acqua nella vescica, questa gonfiandosi và a comprimere l'aria creando una certa sovrapressione che và tenuta in considerazione nella progettazione del wtc.</p>
<p> </p>
<p> </p>
<p style="text-align:center;"><a href="https://postimg.cc/image/d50dlx0t7/" rel="external nofollow"><img src="https://s33.postimg.cc/7gu2v0wgv/peristaltica.png" alt="peristaltica.png" /></a></p>
<p><br /><br /><span style="font-size:18px;">^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^</span><br /><br />Il dispositivo a <strong>pistone </strong>è quello che và per la maggiore nei modelli di concezione teutonica. Si tratta di un pistone che mosso da un motore elettrico, come una grande siringa, aspira l'acqua dall'esterno per contenerla dentro di se. E' ovviamente possibile montarne anche più di uno in uno scafo secondo le nostre esigenze e, montandone due (uno a prua ed uno a poppa) avremo la possibilità di controllare l'assetto del battello in immersione. Unendo al pistone un'elettronica di controllo avremo un fine corsa che bloccherà la rotazione del motore o addirittura ci consentirà il controllo proporzionale del pistone stesso. Tali pistoni possono avere capacità varie e vengono commercializzati già pronti da una ditta leader nel settore dei sub RC.</p>
<br /><br /><p><br /><a href="https://postimages.org/" rel="external nofollow"><img src="https://s33.postimg.cc/e7ak4iosf/Pistone.jpg" alt="Pistone.jpg" /></a></p>
<p> </p>
<p> </p>
<p><span style="font-size:18px;">^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^</span><br /><br />Il dispositivo <strong>rcabs </strong>(re-circulating air ballast system) è un sistema che, al contrario di quelli già trattati, ha lo scopo di aumentare la spinta idrostatica del battello piuttosto che farlo appesantire, e si può montare unicamente su battelli a doppio scafo. Le sue componenti principali sono un compressore, un'elettrovalvola, ed una o due sacche. Analizziamone ora il funzionamento; immaginiamo il modello nella sua condizione naturale ovvero in immersione, volendo farlo emergere azioneremo il compressore che prenderà l'aria attorno a se e, sottraendola dall'interno del wtc, la manderà ad una sacca posta in una sezione del wtc dedicata alla "cassa di zavorra". Detta sacca si gonfierà dando origine ad una maggiore spinta di galleggiamento del wtc stesso che quindi tenderà ad emergere. Maggiore sarà la spinta di galleggiamento necessaria all'emersione, maggiore dovrà essere il volume della sacca da gonfiare. Una volta portato il modello in emersione, potremo fermare il compressore che, munito di valvola di non ritorno, non sarà più necessario a tenere la sacca gonfia d'aria. Quando vorremo far immergere il modello dovremo alimentare (o non alimentare, secondo il tipo) un'elettrovalvola posta nel circuito pneumatico tra la sacca ed il compressore. L'azionamento dell'elettrovalvola farà si che l'aria dalla sacca sia libera di tornare all'interno del wtc aiutata oltre che dalla possibile elasticità della sacca, anche dalla depressurizzazione del wtc dovuta alla sottrazione d'aria avuta in precedenza. Sarà così che il battello tornerà alla spinta di galleggiamento neutra e quindi libero di immergersi. In poche parole il tutto avviene tramite un semplice gioco di volumi considerando invece costante il peso. Il vantaggio di questo sistema è di funzionare solo grazie alla corrente elettrica fornita dal pacco batterie ma per contro, richiede una costante manutenzione agli organi di tenuta e un buon bilanciamento del modello.</p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p><a href="https://postimg.cc/image/bd7er4rrv/" rel="external nofollow"><img src="https://s33.postimg.cc/kkzn7tyu7/rcabs_emersione.png" alt="rcabs_emersione.png" /></a><a href="https://postimages.org/it/" rel="external nofollow">[/url]</a></p>
<br /><br /><br /><br /><p><img src="https://s33.postimg.cc/m017wm533/rcabs_immersione.png" alt="rcabs_immersione.png" /></p>
<p> </p>
<p> </p>
<p style="text-align:left;"><span style="background-color:transparent;color:rgb(34,34,34);font-size:18px;font-style:normal;font-weight:400;text-align:left;">^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^</span></p>
<p style="text-align:left;"> </p>
<p style="text-align:left;"> </p>
<p style="text-align:left;"><span style="font-size:14px;"><span style="text-align:left;color:rgb(34,34,34);font-style:normal;font-weight:400;background-color:transparent;">Il s<span style="text-align:left;color:rgb(34,34,34);font-family:'Helvetica Neue', Arial, Verdana, sans-serif;font-style:normal;font-weight:400;background-color:transparent;">istema <strong>aspirato</strong> è comunemente usato su modelli a doppio scafo ed è molto semplice da spiegare. In buona sostanza vede un WTC con la solita sezione centrale ad uso "cassa di zavorra" con una presa a mare nella sua parte inferiore. Aprendo una valvola posta nella sua parte superiore l'aria al suo interno sarà libera di uscire facendo così entrare l'acqua, proprio come nel sistema a gas. Solo che con questo sistema, il gas, o per meglio dire l'aria che faremo entrare nella cassa di zavorra per riguadagnare spinta idrostatica verrà risucchiata tramite un compressore direttamente dalla superficie tramite uno snorkel posto in torretta. E' ovvio che per compiere l'emersione lo snorkel dovrà essere sopra la superficie quindi sarebbe opportuno scegliere un bilanciamento del modello "leggermente positivo" di modo che anche a lento moto o addirittura con i motori fermi il modello tenderà leggermente verso la superficie, e quando vedremo lo snorkel fare capolino in superficie potremo attivare il compressore via radio. Inoltre con questo sistema non è necessario montare alcuna valvola in cima allo snorkel che può essere quindi a presa diretta. Eventuale acqua presente nel circuito verrà aspirata dal compressore e quindi versata nella cassa di zavorra senza problemi.</span></span></span></p>
<p style="text-align:left;"> </p>
<p><img src="https://s15.postimg.cc/4eet9466j/aspirato.jpg" alt="aspirato.jpg" /></p>
<p style="text-align:left;"> </p>
<p style="text-align:left;"> </p>
<p style="text-align:left;"><span style="background-color:transparent;color:rgb(34,34,34);font-family:'Helvetica Neue', Arial, Verdana, sans-serif;font-size:18px;font-style:normal;font-weight:400;text-align:left;">^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^</span></p>
<p style="text-align:left;"> </p>
<p style="text-align:left;"> </p>
<p style="text-align:left;"><span style="font-size:14px;"><span style="text-align:left;color:rgb(34,34,34);font-family:'Helvetica Neue', Arial, Verdana, sans-serif;font-style:normal;font-weight:400;background-color:transparent;">Il sistema <strong>semi aspirato</strong> è molto simile al precedente ma un pelino più complesso. Ciò perché l'aria dal compressore può essere aspirata in due modi a seconda se lo snorkel si trovi o meno fuori dall'acqua, il tutto grazie ad una valvola con galleggiante. Inoltre questo sistema vede l'uso di una valvola che chiude lo snorkel quando questo si trova sotto il pelo dell'acqua… ma vediamo la cosa più in dettaglio.</span></span></p>
<p style="text-align:left;"> </p>
<p style="text-align:left;"><span style="font-size:14px;"><span style="text-align:left;color:rgb(34,34,34);font-family:'Helvetica Neue', Arial, Verdana, sans-serif;font-style:normal;font-weight:400;background-color:transparent;">Stituazione A: snorkel fuori… Il tutto funziona esattamente come nel sistema aspirato, la valvola dello snorkel è aperta e l'aria è libera di entrare mossa dal compressore e andrà a svuotare la cassa di zavorra.</span></span></p>
<p style="text-align:left;"> </p>
<p style="text-align:left;"><span style="font-size:14px;"><span style="text-align:left;color:rgb(34,34,34);font-family:'Helvetica Neue', Arial, Verdana, sans-serif;font-style:normal;font-weight:400;background-color:transparent;">Situazione B: snorkel immerso, quindi con valvola dedicata chiusa…. L'aria viene prelevata dal compressore non più dallo snorkel che come già detto è chiuso, ma bensì dall'interno del wtc grazie ad una valvola con galleggiante posta tra compressore e snorkel. La quantità d'aria immessa nella cassa di zavorra aspirata dal wtc (che ora sarà un po' depressurizzato) potrebbe non essere sufficiente a completare l'emersione ma sarà sicuramente abbastanza da guadagnare spinta idrostatica facendo derivare il modello verso la superficie. Quando lo snorkel uscirà dall'acqua la valvola in cima si aprirà e l'aria sarà libera di entrare nel circuito per :</span></span></p>
<p style="text-align:left;"> </p>
<p style="text-align:left;"><span style="font-size:14px;"><span style="text-align:left;color:rgb(34,34,34);font-family:'Helvetica Neue', Arial, Verdana, sans-serif;font-style:normal;font-weight:400;background-color:transparent;">1) andare nella cassa di zavorra tramite compressore eventualmente ancora in moto completando la manovra di emersione, ed anche....</span></span></p>
<p style="text-align:left;"><span style="font-size:14px;"><span style="text-align:left;color:rgb(34,34,34);font-family:'Helvetica Neue', Arial, Verdana, sans-serif;font-style:normal;font-weight:400;background-color:transparent;">2) tramite la valvola con galleggiante, a normalizzare la depressione avuta nel wtc.</span></span></p>
<p style="text-align:left;"> </p>
<p style="text-align:left;"><span style="font-size:14px;"><span style="text-align:left;color:rgb(34,34,34);font-family:'Helvetica Neue', Arial, Verdana, sans-serif;font-style:normal;font-weight:400;background-color:transparent;">Ed il galleggiante nella valvola a che serve? se nel caso dell'acqua riesca ad entrare nel circuito tramite la valvola dello snorkel questa non potrà entrare nel wtc perché il galleggiante chiuderebbe l'accesso al wtc. Quindi quando azioneremo il compressore questo con la sua azione aspirerà aria dall'interno del wtc aumentando la spinta idrostatica e portando lo snorkel fuori. Si aprirà quindi la valvola in cima allo stesso permettendo all'aria di entrare nel circuito che sarà svuotato dall'acqua al suo interno dal compressore che come già abbiamo detto la verserà nella cassa di zavorra. Quando l'acqua nel circuito sarà esaurita il galleggiante scenderà riaprendo la via verso il wtc normalizzandone la pressione.</span></span></p>
<p style="text-align:left;"> </p>
<p><img src="https://s15.postimg.cc/jbna9u91n/semi_aspirated.jpg" alt="semi_aspirated.jpg" /></p>
<p> </p>
<p style="text-align:left;">Ritengo sia il caso di precisare che quest'ultimo sistema è stato ideato da Dave Merriman, un dotto modellista celeberrimo negli States dove egli produce e commercializza wtc per equipaggiare modelli di sub rc in varie scale. L'immagine esplicativa del sistema semi aspirato è stata tratta dal suo sito. Di seguito un disegno per capire il funzionamento della valvola con galleggiante…</p>
<p style="text-align:left;"> </p>
<p style="text-align:left;"> </p>
<p><img src="https://s15.postimg.cc/5j8veksob/valvola_2_vie.jpg" alt="valvola_2_vie.jpg" /></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">31644</guid><pubDate>Wed, 04 Nov 2009 13:07:26 +0000</pubDate></item><item><title>Vi Serve Un Typhoon? Navigante? Guida Passo Passo</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/18187-vi-serve-un-typhoon-navigante-guida-passo-passo/</link><description><![CDATA[
<p>Riceviamo dal ns. agente magico_8Ã‚Â°/88 questo dossier riservato. In francese (beh, qualsiasi agente che si rispetti ha relazioni con affascinanti signorine francesi, no?)</p>
<p><a href="https://www.betasom.it/forum/applications/core/interface/file/attachment.php?id=2819" data-fileid="2819" rel="">RCMarine_2005___Typhoon_SOUS_MARIN_RC___Modelisme.pdf</a></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">18187</guid><pubDate>Sun, 25 Feb 2007 10:25:06 +0000</pubDate></item><item><title>Bilanciamento Dei Sottomarini R/c - Cenni Teorici</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/41394-bilanciamento-dei-sottomarini-rc-cenni-teorici/</link><description><![CDATA[
<p>Carissimi comandanti,</p>
<p>come avevo anticipato tempo fa, vorrei proporvi un thread che tratti il bilanciamento dei modelli subacquei dal punto vista teorico.</p>
<p>Io sono il primo estimatore di chi, grazie alla propria sensibilità ed esperienza, riesce in pochi tentativi a bilanciare il proprio sottomarino R/C. Tuttavia, penso sia di interesse generale dare qualche regoletta teorica per questi interventi, che mi auguro sia di utilità ai più.</p>
<p>Mentre il bilanciamento dei modelli in kit è relativamente facile, per quelli autocostruiti o convertiti dagli statici le scelte sono molteplici: dimensionamento e posizione del wtc, volume e posizione della cassa di immersione, quantità e posizione della zavorra.</p>
<p>E' necessario valutare le doti di stabilità del modello quando non è ancora troppo tardi, perché a un progetto nato male non sempre si può rimediare con il semplice spostamento della zavorra. Qualche semplice valutazione teorica al momento giusto potrebbe quindi essere d'aiuto.</p>
<p> </p>
<p>In questa esposizione vorrei iniziare con qualche cenno generale sul galleggiamento e sulla stabilità. Sono argomenti già noti a buona parte di noi, e spero mi scuserete se partiremo proprio dalle basi e tratteremo tutto in modo piuttosto semplificato.</p>
<p>Del resto, la trattazione "somma" di questi argomenti ce l'abbiamo già, grazie ai lavori dell'eccelso Varo5 sulla stabilità della nave (vd. sez. Tecnica). Io qui vorrei solo proporvi un "bigino" con gli argomenti direttamente utili al nostro scopo e con esempi di applicazione ai nostri modelli.</p>
<p> </p>
<p>Attualmente sto preparando un po' di testo e disegni, che vi sottoporrò a breve.</p>
<p>Nel frattempo, lasciatemi fare un paio di riconoscimenti:</p>
<p> </p>
<p>- Al Comandante Varo5, ai cui lavori mi sono ispirato e a cui rimando per ogni ulteriore approfondimento tecnico. (Varo, mi rendo conto che i miei post saranno la "brutta copia" dei tuoi: sentiti libero, anzi benvenuto, di aggiungere qualsiasi nota tecnica tu ritenga utile per integrare o correggere quanto scrivo).</p>
<p> </p>
<p>- Al Comandante Andreavcc, che ha già preparato per tutti i frequentatori del forum un ottimo thread sui sistemi di immersione per i modelli RC. Quello è il posto giusto per ogni chiarimento in merito, che fra l'altro si riallaccia facilmente con alcuni dei temi che tratteremo qui.</p>
<p> </p>
<p> </p>
<p>Speriamo che questa mia iniziativa sia gradita.</p>
<p>Per il momento vi saluto. A presto,</p>
<p> </p>
<p>Ocean's</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">41394</guid><pubDate>Mon, 27 May 2013 12:00:08 +0000</pubDate></item><item><title>Curiosit&#xE0;</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/46896-curiosit%C3%A0/</link><description><![CDATA[
<p>ciao a tutti,e da un bel po' che vi seguo,avendo il desiderio di realizzare un gato rc,partendo dalla scatola di montaggio della Ravell .</p>
<p>ho letto tutti i post per capire i problemi che avrei dovuto affrontare ma ho due dubbi uno sulla motorizzazione e uno sui giri che dovranno fare le eliche .</p>
<p>mi scuso per le domande forse stupide ,anche se mi diletto nel modellismo dinamico da circa 25 anni ,e la prima volta che cercherò di fare un mezzo che utilizzerà motori elettrici.</p>
<p>grazie</p>
<p> </p>
<p>dimenticavo ero intenzionato ad utilizzare due motori per comandare le due eliche in modo separato.</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">46896</guid><pubDate>Tue, 20 Feb 2018 23:16:30 +0000</pubDate></item><item><title>Le Frequenze 2,4 Ghz Con I Modelli Di Sommergibili</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/46794-le-frequenze-24-ghz-con-i-modelli-di-sommergibili/</link><description><![CDATA[
<p>E' ovvio che le tendenze di mercato regolano ormai tutto nelle nostre abitudini, le cose evolvono e noi ci adeguiamo... si sa, e basta pensare ai cellulari di oggi confrontandoli con quelli di dieci anni fà.</p>
<p>Nello specifico mi riferisco alla lenta ma inesorabile scomparsa, nel mondo dei radiocomandi, delle frequenze in mHz a favore dell'uso dei gHz perché in effetti più performanti. Il mercato ormai offre millemila radio trasmittenti, ma tutte su frequenze 2,4 gHz, ed è molto difficile, se non improbabile, reperire radio nuove in mHz. Ben sappiamo che le nuove radio, nel settore dei sommergibili rc siano svantaggiosissime perché non riescono a penetrare nell'acqua, e immagino che i modellisti di sub tengano da conto le proprie radio magari facendo incetta in rete di riceventi in mHz per i prossimi modelli che vorranno costruire... ma come ho già scritto il cambiamento è inesorabile. Che soluzioni quindi ci sono per chi si ritrova a <u>dover</u> adottare le nuove frequenze? La soluzione c'è anche se scomoda poiché porta il modellista (di sub rc) a dimenticarsi quelle belle immersioni profonde ad un metro e mezzo di profondità in piscina dovendo restare letteralmente con l'antenna fuori dall'acqua. Vi segnalo quindi un <a href="https://forum.sub-driver.com/forum/general-topics/2949-how-to-adapt-the-new-2-4ghz-gear-to-r-c-submarines" rel="external nofollow">link</a> dove il buon Big Dave spiega per filo e per segno come modificare l'antenna di una ricevente in 2.4 gHz per spostarla nel punto più elevato di un modello.</p>
<p>Buona lettura  <img src="https://www.betasom.it/forum/uploads/emoticons/default_smile.png" alt=":smile:" /></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">46794</guid><pubDate>Sat, 23 Dec 2017 17:36:24 +0000</pubDate></item><item><title>Cantiere Bismarck Rc 1/250 By Peruzzo... Non Mi Resta Che Piangere ?</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/46429-cantiere-bismarck-rc-1250-by-peruzzo-non-mi-resta-che-piangere/</link><description><![CDATA[
<p>Buon giorno a tutti voi, sto tentando per l'ennesima volta di portare a termine il mio progetto di Bismarck RC in scala 1/250 che da troppo tempo continua a naufragare per le solite problematiche di mancanza di tempo, esperienza, soldi e non ultimo entusiasmo che và scemando quando i tempi morti si allungano troppo, spero questa volta con i vostri consigli di arrivare in fondo.</p>
<p> </p>
<p>Il modello di base (se così si può chiamare) è quello 1/250 della famigerata e semisconosciuta raccolta della "Peruzzo editore" che nel lontano 2004, acquistai per intero tramite abbonamento.</p>
<p> </p>
<p>Ad oggi non acquisterei mai un modello del genere, non solo perche ho atteso un eternità e strapagato un modello in una scala atipica e non abbinabile a niente di commerciale ma anche per l’atteggiamento dell’editore che durante l’opera ha gradualmente ridotto la qualità del prodotto ad un livello inferiore alle peggio sorprese da uova di pasqua.</p>
<p> </p>
<p>Perchè lo ho acquistato ? Bella domanda..., chiamiamola ignoranza giovanile, al tempo il massimo che mi era concesso (vivevo con i miei...) erano i modelli statici 1/400 della Heller, la Hachette non aveva ancora prodotto la sua Bismarck 1/200 e io ignoravo esistessero kit di corazzate commerciali in scala più grande del 1/350.</p>
<p> </p>
<p>Purtroppo in dietro non si torna e i soldi sono spesi per cui vorrei tirarci fuori qualche cosa di decente salvando il recuperabile ed autocostruendo il resto.</p>
<p> </p>
<p>Ma veniamo al il modello:</p>
<p> </p>
<p><u><strong>Idealmente</strong></u> sarebbe composto da uno scafo in polistirene diviso in tre tronconi, il ponte di coperta e ed i primi due ponti delle sovrastrutture sono in compensato da 3 mm con stampato il tavolato in legno, le sovrastrutture ed i dettagli sono in zama preverniciata ad esclusione del corpo del fumaiolo, dei bunker di direzione del tiro di prua e poppa ed alcuni elementi delle sovrastrutture di prua che sono in plastica.</p>
<p> </p>
<p><u><strong>In realtà </strong></u>lo scafo presenta molte deformazioni da ritiro ed è oltre 1 cm più corto di quanto dovrebbe per cui bisogna allungarlo per farci entrare il ponte di coperta, le stampe dei tavolati sui ponti sono tutte disallineate e non combinano con le sagome delle sovrastrutture, gli elementi in zama preverniciati sono un disastro, i dettagli in rilievo sono appena abbozzati, imbrattati da grossi strati di vernice e tutti quelli forniti nella seconda metà dei fascicoli sono anche peggio alcuni sono meno che pezzi grezzi, spesso deformi al punto da vanificare ogni tentativo di recupero, gli elementi in plastica non sono migliori ma almeno possono essere recuperati come base grezza.</p>
<p> </p>
<p><strong>Il mio progetto sarebbe:</strong></p>
<p>- Recuperare lo scafo, il fumaiolo e le parti di sovrastrutture in plastica sgrezzandoli e correggendone le imprecisioni</p>
<p>- Sostituire tutti i ponti in compensato stampato con nuovi ponti ottenuti da pannelli di pvc o plexiglas da rivestire con listelli di legno</p>
<p>- Eliminare completamente lo zama ricostruendo tutto: il torrione, i primi 2 livelli di coperta, tutte le torrette, gli armamenti, le scialuppe, le gru e tutti i dettagli salvando forse le sole torrette dell’armamento principale che essendo allegate al primo fascicolo, (probabilmente per far abboccare gli inesperti) sono gli unici elementi sufficentemente decenti da poter essere usati come base di partenza.</p>
<p>- Motorizzare eliche e timoni, movimentare almeno il brandeggio delle torrette principali, secondarie e telemetria, dotarla di fumo e luci nel torrione e nei fanali.</p>
<p>In pratica del modello originario si salvano lo scafo che è da allungare e rifinire e una dozzina di pezzi grezzi.</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">46429</guid><pubDate>Tue, 14 Mar 2017 10:23:27 +0000</pubDate></item><item><title>Uss Dd Fletcher 1/125 Rc</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/45459-uss-dd-fletcher-1125-rc/</link><description><![CDATA[
<p>Salve,</p>
<p>inizio qui l'avventura di conversione RC del mio Primo Modello in Plastica</p>
<p>sono digiuno di tutto ed ho utilizzato i consigli di Andreavcc</p>
<p>dunque le mie prime impressioni:</p>
<p>Il caccia sara o il "MELVIN" della scatola od il" SULLIVANS"</p>
<p>La scatola è datata e mi ripropongo se tutto va bene di trovare migliorie aftermarket per il caccia in questione cui hocomunque  aggiunto le alette antirollio e la parte di chiglia che mancava.</p>
<p>qui a Roma,per me, è stato ed è difficile trovare quello che serve ( a livello di modellismo dinamico navale.....) tanto che ho dovuto farmi arrivare assi , eliche e timoni e motori dall'Inghilterra per non parlare dei servi dalla Cina....</p>
<p>Ho optato per motori a spazzole e sono 2 MFA360/1 a 6 V...comunque grazie per le info sui brushless....</p>
<p>I lavori:</p>
<p>eliche: montate sono 2 da 30mm</p>
<p>2 timoni: montati</p>
<p>batteria Ni-mh 4500MA 6.0v</p>
<p>ESC: Hobbywing Quicrun 60A 2S-3S Waterproof Brushed ESC</p>
<p>mi sono arrivati i servi per il timone e per i cannoni : se tutto va come deve ....utilizzero 3 servi per i cannoni di prua ed il direttore di tiro e due servi per quelli di poppa</p>
<p>on ho trovato servi (magari microservi...) 180-0-180 per i cannnoni e quindi ho optato per servi normali 60-0-60</p>
<p>TX-RX :ho una Taranis1-3</p>
<p>appena posso posto le immagini</p>
<p>Ora mentre faccio I cablaggi elettrici e cerco i Colori pensavo a:</p>
<p>1.le luci di via verde.rossa, bianca le luci da inserire e come fare i " searchlight"......problema dove trovare i led da 1-1,5mm con relative resistenze e come montarli....</p>
<p>2.devo verificare se è possibile inserire un"meccanismo di Fumo" che non "sporchi le sovrastrutture"</p>
<p>Ne avevo visto uno di ultima generazione fatto da un Inglese ma per dimensioni ed alimentazione (12v) non va bene anche se produceva solo vapore visto che era alimentato da acqua di fonte.....</p>
<p>Un caro saluto</p>
<p> </p>
<p> </p>
]]></description><guid isPermaLink="false">45459</guid><pubDate>Mon, 18 Apr 2016 12:25:56 +0000</pubDate></item><item><title>Wip "i 4 Dell'ave Maria", Ossia Zara, Pola, Fiume E Gorizia In 1/200</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/46160-wip-i-4-dellave-maria-ossia-zara-pola-fiume-e-gorizia-in-1200/</link><description><![CDATA[
<p>salve a tutti, amici...</p>
<p>della serie " a volte ritornano", dopo anni sono tornato a scrivere su queste pagine...</p>
<p>peripezie personali mi hanno tenuto un pò lontano da colle ed affini, ma alla fine ha vinto la voglia di ricominciare a costruire qualcosa... (anche perchè in questi anni ho "vissuto di rendita" con i vari modelli che avevo fatto, portandoli a spasso alle varie esposizioni, ma un pò alla volta, logorati dalle varie "battaglie" a cui hanno partecipato, sono stati messi tutti in disarmo)</p>
<p> </p>
<p>quindi, se non voglio fare solo lo spettatore ai vari model-expo, giocoforza è mettere sullo scalo qualcosa...</p>
<p> </p>
<p>e cosa di meglio, per ricominciare, che mettere al fuoco addirittura 4 scafi autocostruiti in 1/200?</p>
<p> </p>
<p>visto che ho sempre avuto un pallino per i classe Zara, ho deciso di costruire non uno, non due, ma bensì tutti e 4 gli incrociatori. Perchè? boh... trovavo difficile scegliere uno dei 4, anche se poi, escluso le "case popolari" del Pola, tutti gli altri si assomigliano e le differenze sono poche...</p>
<p> </p>
<p> </p>
]]></description><guid isPermaLink="false">46160</guid><pubDate>Sat, 10 Dec 2016 20:54:12 +0000</pubDate></item><item><title>Semi Riproduzione U-Boat</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/45204-semi-riproduzione-u-boat/</link><description><![CDATA[
<p>Salve</p>
<p> </p>
<p>Sono novizio di modellismo navale , e mi sono invaghito dei sommergibili della seconda guerra mondiale , In particolare di quelli tedeschi .</p>
<p>Mi sono  documentato , ho guardato in giro , e sfuggendo alla tentazione di acquistare , dal noto teutonico , ho deciso di cimentarmi nella autocostruzione .</p>
<p> </p>
<p>Il modello prescelto , e' il tipo IIV (semiriprodotto) in scala 1/43</p>
<p> </p>
<p>Per la costruzione , sto usando la tecnica della stampa 3D .</p>
<p> </p>
<p>Di seguito alcune immagini dello stato di avanzamento dei lavori .</p>
<p> </p>
<p><img src="http://imageshack.com/a/img923/1064/0KfSYT.jpg" alt="0KfSYT.jpg" /></p>
<p><img src="http://imageshack.com/a/img922/1202/C6lbdo.jpg" alt="C6lbdo.jpg" /></p>
<p><img src="http://imageshack.com/a/img922/1452/dj8R9S.jpg" alt="dj8R9S.jpg" /></p>
<p><img src="http://imageshack.com/a/img921/8485/Eora6F.jpg" alt="Eora6F.jpg" /></p>
<p><img src="http://imageshack.com/a/img924/1806/j360Z7.jpg" alt="j360Z7.jpg" /></p>
<p><img src="http://imageshack.com/a/img924/8961/ZibX6O.jpg" alt="ZibX6O.jpg" /></p>
<p><img src="http://imageshack.com/a/img921/2875/3JQncE.jpg" alt="3JQncE.jpg" /></p>
<p><img src="http://imageshack.com/a/img923/1602/CvMjHC.jpg" alt="CvMjHC.jpg" /></p>
<p><img src="http://imageshack.com/a/img924/6033/YeEPsP.jpg" alt="YeEPsP.jpg" /></p>
<p> </p>
<p>Adesso sto' disegnando il sistema interno di governo , immersione dinamica , con due pistoni , uno a prua e uno a poppa , motorizzazione con 2 motori brushless ridotti .</p>
<p> </p>
<p> </p>
<p>attendo commenti e suggerimenti .</p>
<p> </p>
<p>Baldo</p>
<p> </p>
]]></description><guid isPermaLink="false">45204</guid><pubDate>Sat, 06 Feb 2016 23:58:42 +0000</pubDate></item><item><title>Cantiere Scala 1/96 Classe F23 "hms Norfolk"</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/46339-cantiere-scala-196-classe-f23-hms-norfolk/</link><description><![CDATA[
<p>Dopo tanti dubbi ho deciso di mettere in cantiere questo modello</p>
<p>in scala 1/96.</p>
<p> </p>
<p>HMS Norfolk classe F23 </p>
<p> </p>
<p>Qui di seguito alcune informazioni riguardante la nave:</p>
<p> </p>
<p><strong>Origine</strong></p>
<p>La classe Type 23 fu inizialmente progettata per la caccia ai sottomarini (<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Anti-Submarine_Warfare" title="Anti-Submarine Warfare" rel="external nofollow">ASW</a>), e per questo motivo fu equipaggiata con un elicottero <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Westland_Lynx" title="Westland Lynx" rel="external nofollow">Lynx</a> e un sonar rimorchiato. Il loro compito era di intercettare e distruggere i sottomarini <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/USSR" title="USSR" rel="external nofollow">sovietici</a> nel <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Oceano_Atlantico" title="Oceano Atlantico" rel="external nofollow">Nord Atlantico</a>.</p>
<p>La HMS <em>Norfolk</em> è stata la prima fregata di questa classe ad essere costruita.</p>
<p><strong>Armamento</strong></p>
<p>2 x lanciatori quadrupli per missili <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Harpoon" title="Harpoon" rel="external nofollow">Harpoon</a>;</p>
<p>32 x <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Missile_terra-aria" title="Missile terra-aria" rel="external nofollow">missili terra-aria</a> Sea Wolf (sistema VLS GWS 26 Mod 1 Block 2);</p>
<p>1 x cannone Vickers Mark 8 da 114 mm (tutte le navi sono state aggiornate allo standard Mod 1);</p>
<p>2 x cannoni Oerlikon L/75 KCB da 30 mm;</p>
<p>4 x tubi di lancio Cray Marine da 324 mm per il lancio di siluri <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Stingray_(siluro)" title="Stingray (siluro)" rel="external nofollow">Marconi Stingray</a>;</p>
<p>lancia contromisure <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/NATO" title="NATO" rel="external nofollow">NATO</a> Seagnat, Type 182 e DLF3;</p>
<p><strong>Sistemi elettronici</strong>]</p>
<p>Radar di ricerca: radar BAE Systems Type 996 Mod 1;</p>
<p>Radar di navigazione: radar Kelvin Hughes Type 1007 e Racal Decca Type 1008</p>
<p>Sistema controllo tiro:</p>
<p>2 x sistema GEC Marconi Type 911 per i Sea Wolf;</p>
<p>Sperry Sea Archer 30;</p>
<p>Sonar di bordo: Thales Underwater Systems Type 2050;</p>
<p>Sonar rimorchiato: Ultra Electronics Type 2031Z, è stato sostituito con il Type 2087 in otto navi;</p>
<p>Sistema di controllo combattimento: BAE Systems Command System DNA</p>
<p> </p>
<p>Devo ancora decidere: le sovrastrutture le costruisco con styrene , che spessore 1,5 mmm o 2mm?</p>
<p>Sono ben accetti i Vs consigli.</p>
<p>A presto pubblicherò le prime fotografie.</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">46339</guid><pubDate>Tue, 31 Jan 2017 13:48:55 +0000</pubDate></item><item><title>Concorso Costruiamo Il Delfino</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/46237-concorso-costruiamo-il-delfino/</link><description><![CDATA[
<div style="margin:0px;color:rgb(40,40,40);font-family:helvetica, arial, sans-serif;">
<p class="bbc_center" style="text-align:left;">Porto all'attenzione di tutti i nostri modellisti il nuovo concorso indetto per loro dalla Base e disponibile a questo link <a class="bbc_url" href="https://www.betasom.it/forum/index.php?showforum=275" title="" rel="">http://www.betasom.i...p?showforum=275</a></p>
<p class="bbc_center" style="text-align:left;"> </p>
<p class="bbc_center" style="text-align:left;">Per comodità vi riporto alcuni brani  del Bando, disponibile all'interno del subforum che vi  ho indicato al link <a class="bbc_url" href="https://www.betasom.it/forum/index.php?showforum=275" title="" rel="">http://www.betasom.i...p?showforum=275</a> :</p>
<p class="bbc_center"> </p>
<p class="bbc_center"><span style="font-size:18px;">BANDO DI CONCORSO "COSTRUIAMO IL DELFINO"</span></p>
<p><br>Il sottomarino Delfino, concepito dalle sapienti mani dell'ing Pullino  e costruito nell'Arsenale di Spezia nel 1895 è la prima unità subacquea della Marina Militare.  </p>
<p>Non ci soffermiamo nei dettagli, già raccontati da Betasom a questa pagina: <a class="bbc_url" href="https://www.betasom.it/forum/index.php?showtopic=23304&amp;do=findComment&amp;comment=194329%C2%A0" title="" rel="">http://www.betasom.it/forum/index.php?showtopic=23304#entry194329 </a></p>
<p> </p>
<p>Ma il Delfino è anche un'icona che merita di essere ricordata nelle mostre tanto quanto sulle nostre pagine. Ecco, quindi, il concorso "COSTRUISCI IL DELFINO" per impegnare i partecipanti in una competizione pensata per mettere a frutto le capacità di ricerca e di costruzione che i membri di Betasom mostrano ogni giorno nei loro interventi.<br></p>
<p class="bbc_center"><span><img src="http://i47.tinypic.com/29maftd.jpg" alt="29maftd.jpg"></span></p>
<p><br>Il regolamento, la tipologia della prova e il tema del concorso  sono stati pensati per dare ad ognuno di voi la possibilità di partecipare e di competere per la vittoria finale. Ma soprattutto è nostro auspicio che questa iniziativa contribuisca a divertire e stimolare sia i partecipanti al concorso che chi vedrà gli elaborati inviati dai partecipanti.<br>Negli Articoli del Bando pubblicati nel seguito sono riassunte le finalità del concorso e le modalità di partecipazione.<br></p>
<p class="bbc_center">---</p>
<p><br>Art.1) <strong>Tipologia e argomento del concorso.</strong> Il concorrente dovrà costruire, con i materiali che reputerà più opportuni, del sottomarino della Regia Marina Miltare "Delfino" costruito nel 1895. E' prevista una sezione speciale per modelli in 3D al computer. Gli elaborati dovranno essere all'insegna dei principi e dei valori della Base.</p>
<p><br>Art.2) <strong>Modalità di Partecipazione.</strong> Il concorrente dovrà inserire i suoi elaborati aprendo una nuova discussione dal titolo Delfino secondo xxxx" [dove xxx è il nickname]. I concorrenti dovranno postare, periodicamente, l'evoluzione del loro lavoro fino al completamento dello stesso; possono essere aperte fino a tre discussioni differenti, ognuna per un tipo diverso di elaborato.<br>E' gradita ma non indispensabile una spiegazione dell'elaborato (perchè dei materiali, del tipo di modello, del tipo di diorama ecc), che deve comunque rappresentare i più alti valori di Betasom. <br><br>Art.3) <strong>C</strong><strong><strong>a</strong>ratteristiche dell'elaborato.</strong></p>
<p>3.a. <strong>Modello reale</strong>. Dovrà essere realizzato almeno un modello, di scala compresa tra 1/72 e 1/144 che illustri fedelmente il sommergibile. Può essere scelto qualsiasi materiale di realizzazione, qualsiasi contesto (singolo, diorama, interattivo) purche non deperibile o che perda caratteristiche col tempo.</p>
<p>3.b. <strong>Modello virtuale</strong>. Dovrà essere realizzato almeno un modello virtuale e tridimensionale che illustri fedelmente il sommergibile. Il programma impiegato per la realizzazione non deve essere oggetto di rimborsi o crediti ove la realizzazione sia mostrata in pubblico.</p>
<p> </p>
<p>Dovrà essere tenuto presente, nella realizzazione, che il modello sarà esposto al pubblico, quindi sono auspicabili idonea copertura e un sistema che identifichi/spieghi cosa è illustrato.   </p>
<p> </p>
<p>Sul forum dovranno essere postate le foto di avanzamento lavori con cadenza almeo mensile. <br>Gli elaborati dovranno riportare i riferimenti bibliografici o inerenti la provenienza di dati e materiale in essi contenuto.<br><br><br>Art.4) <strong>Partecipanti.</strong> Il concorso è aperto a tutti i membri iscritti al forum www.betasom.it con l'esclusione del Consiglio Direttivo.<br></p>
<p>[omissis]</p>
<p><br>Art. 7) <strong>Premi e riconoscimenti.</strong> Sono messi in palio dei premi che saranno assegnati ai concorrenti si classificheranno al primo, al secondo e al terzo posto del concorso per modello reale di cui al punto 3.a. con le seguenti modalità:</p>
<ul class="bbcol decimal">
<li>Primo Classificato: Crest Betasom, penna Betasom, bottiglia di Sangiovese "Spalletti Anniversario Betasom 2012" nr. 037</li>
<li>Secondo Classificato: Crest Betasom, bottiglia di Sangiovese "Spalletti Anniversario Betasom 2012" nr. 038</li>
<li>Terzo Classificato: Crest Betasom, penna Betasom </li>
</ul>
<p>E' inoltre messo in palio il seguente premio che sarà assegnato al primo classificato del concorso per modello virtuale di cui al para 3.b.:</p>
<p> - Crest Betasom</p>
<p> </p>
<p>Art. 8) <strong>Durata del concorso</strong> Il concorso ha inizio dalla data di pubblicazione del regolamento e avrà termine alle ore 08.00 di venerdi 30 giugno 2017. Saranno consentite proroghe in casi eccezionali, e ad insidacabile giudizio della Commissione, per un ulteriore mese. </p>
<p>[omissis]</p>
</div>
<p style="color:rgb(40,40,40);font-family:helvetica, arial, sans-serif;text-align:center;"> </p>
<p style="color:rgb(40,40,40);font-family:helvetica, arial, sans-serif;text-align:center;"><br></p>
<p style="color:rgb(40,40,40);font-family:helvetica, arial, sans-serif;text-align:center;"> </p>
<p style="color:rgb(40,40,40);font-family:helvetica, arial, sans-serif;text-align:center;"><span style="font-size:18px;"><strong><span style="color:rgb(0,128,0);">VI AS</span><span style="color:rgb(211,211,211);">PETT</span><span style="color:rgb(255,0,0);">IAMO!</span></strong></span></p>
<p style="color:rgb(40,40,40);font-family:helvetica, arial, sans-serif;"> </p>
]]></description><guid isPermaLink="false">46237</guid><pubDate>Tue, 03 Jan 2017 07:16:50 +0000</pubDate></item><item><title>Rn Pola Hobby Boss 1/350 Convertita Rc - Wip E...richiesta Di Info</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/34120-rn-pola-hobby-boss-1350-convertita-rc-wip-erichiesta-di-info/</link><description><![CDATA[
<p>nn ce la faccio più a restar fermo aspettando i colori humbrol... quindi ho decisodi aprire il cantiere per la costruzione del pola.</p>
<p>la scatola di montaggio è quella hobby boss in 1/350. che dire... praticamente, con poche differenze, è la classe zara della tauro ripantografata in 1/350, mentre il modello è il gemello del pola trumpeter.</p>
<p>anche sul web da più parti sono concordi con questo. tutto merito della permissività cinese in fatto di copie e tutela del copirit.. no, copirig... forse copoiureuti... insomma, il copirait. pensate che hanno fatto una copia pari pari del bmw X5 e la stessa bmw non riesce a bloccarne la vendita... quindi non c'è da meravigliarsi se sfornano kit su kit. che ci vuole? basta copiare, no? così si abbattono anche i (già bassi) costi di produzione...</p>
<p> </p>
<p>va beh, torniamo a noi... come sempre, le foto seguiranno... sigh</p>
<p>guardando il modello e poi le foto reali del pola, vien da piangere... diciamo che la somiglianza è, appunto, solo una somiglianza... la maggior parte dei particolari sono approssimativi. uno per tutti, le armi contraeree di minor calibro fanno semplicemente... senso. a prua sono semplicemente mancanti sutta una serie di strutture e boccaporti anche di dimensioni importanti... l'"occhione" (sorry, non conosco il termine marinaresco di cotal struttura) dove scorre la catena dell'ancora semplicemente manca... insomma ci sarà da lavorarci su...</p>
<p> </p>
<p>tirando fuori lo scafo, in un solo pezzo, occorre armarsi fin da subito di cartavetrata ( e che sia di grana grossa... risigh) perchè nella zona "alberi delle eliche" è presente un grosso scalino. infatti il pola hobby boss è derivato da quello trumpeter "motorizzato" con solo un'elica... quindi lo stampista "china" ha semplicemente messo una "toppa" sullo scafo per aggiungere in maniera veramente pietosa (rughe, bozzi, ecc., insomma alla come viene viene) le due uscite degli alberi delle eliche. non serve lo stucco, la "toppa" è più bassa di qualche decino del resto dello scafo... l'unica soluzione decente che ho trovato è stata quella di "consumare" con cartavetro fine lo scalino che si era formato... vedremo poi cosa succede con il primer...</p>
<p> </p>
<p>a dire il vero, rughe, segni di bulino (ma lo usano sempre?) e misteriosi puntolini in rilievo sono un pò sparpugliati su tutto lo scafo, cosa che mi ha costretto a carteggiarlo da cima a fondo...   </p>
<p> </p>
<p>sono passato quindi a sistemare i "supporti" (anche qui scarseggio di termini marinari) che sorreggono le estremità degli alberi delle eliche... e qui, per il momento, mi son fermato, dovendo spremere le meningi per superar l'alto scoglio che mi si è parato innanzi...</p>
<p>a parte il fatto che se si montano come "mamma l'ha fatti (male)" non c'è una parvenza di allineamento con l'uscita posta sullo scafo... (essenziale, capirete, se voglio far girare le eliche per la conversione rc..) ma uno dei "cosi" è più lungo dell'altro. mmm... detto così non si capisce, posterò le foto. anche perchè sui "cosi" mi servono info.</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">34120</guid><pubDate>Thu, 15 Jul 2010 23:00:16 +0000</pubDate></item><item><title>Cantiere Incrociatore San Giorgio In Livrea "tobruk" - Aiuto Colorazione</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/45981-cantiere-incrociatore-san-giorgio-in-livrea-tobruk-aiuto-colorazione/</link><description><![CDATA[
<p>salve a tutti, amici... ormai erano anni che non vi facevo più visita e che avevo chiuso i portoni del mio cantiere... ha volte la vita chiede di scegliere altre priorità...</p>
<p> </p>
<p>ma non potevo stare con le mani in mano in eterno... e poi ormai i miei "vecchi" e lillipuziani modelli (non ultimo un seehund in scala 1/72 ad immersione statica, andrea vcc se lo ricorderà...), uno alla volta, sono arrivati, dopo numerose esibizioni, alla fine della pista...</p>
<p> </p>
<p>ormai dei miei modelli in scala 1/72 e 1/35,  "naviganti" non mi rimane che un carro lvt a4 1/35 (ebbene si, è anfibio...), che fa sempre la sua porca figura quando si lancia in acqua da un lst di un amico (passateci la licenza poetica, in realtà non mi risulta sia mai stato fatto, se non dai francesi in indocina) ed una papera che scorrazza pilotata da mia figlia... un pò poco...</p>
<p> </p>
<p>in questo periodo sabbatico, sono stato colpito ed affascinato dai paper model... quindi al momento stò realizzando l'incrociatore zara in 1/200 ma in ... maniera inusuale, tenendo fede al mio nick. sto utilizzando i disegni del paper model per realizzare un modello navigante, ma di questo parlerà in un apposito topic...</p>
<p> </p>
<p>giusto per mettere un'altro pò di carne al fuoco, sempre alla ricerca di modelli che si scostino un pò dai soliti inflazionati, mi è cascato l'occhio su un modello interessante per la sua storia e la sua inusuale livrea dei ultimi mesi di "vita", ossia l'incorciatore San Giorgio nella versione e colorazione che aveva quando fu posto alla difesa di Tobruk... il kit è quello della Modelik in scala 1/200... non ho intenzione di apportare modifiche se non quella di modificare la sezione di poppa, visibilmente sbagliata (sorry per i perfezionisti, ma la vita è troppo breve per cercare la perfezione in un modello, lasciando poco tempo al divertimento di costruirlo e pilotarlo...)</p>
<p> </p>
<p>la mia intenzione è quella di realizzare lo scafo partendo dai disegni del modello di carta, così come le sovrastrutture... così come per lo zara, lo scafo dovrebbe essere in vetroresina ottenuto per stampaggio dopo aver realizzato un "manichino" o master che dir si voglia...</p>
<p> </p>
<p>al momento dell'inizio lavori posterò i vari passaggi, ma una domanda mi attanaglia... il san giorgio a tobruk aveva una intrigante livrea giallo sabbia, ma che colore fu usato? e fu dato su tutta la nave oppure i ponti si differenziavano? e se si, di che colore erano? a dire il vero il modello di carta ha la sua colorazione (giallo sabbia opera morta, un inentificabile marroncino opera viva, fumaioli grigi)...</p>
<p> </p>
<p>per il giallo, penso di non incorrere in sbagli usando uno di quelli in uso tra esercito ed aeronautica (qui mi posso sbizzarrire tra giallo mimetico 1, 2 e 3) ma per il resto brancolo nel buio...</p>
<p> </p>
<p> </p>
]]></description><guid isPermaLink="false">45981</guid><pubDate>Thu, 13 Oct 2016 16:08:14 +0000</pubDate></item><item><title>Il Sottomarino Perde Il Segnale: Mi Date Una Mano ?</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/45944-il-sottomarino-perde-il-segnale-mi-date-una-mano/</link><description><![CDATA[
<p>Finchè il sottomarino è appoggiato a terra tutto funziona perfettamente, non appena lo appoggio in acqua perde il segnale e non funziano + nulla.</p>
<p>Trasmittente "analogica", Ho cambiato le pile di ricevente e trasmittente, nulla , ho estratto l'antenna della ricevente dal wtc (prima era interna come nel Nautilus/hachette), non è cambiato nulla.</p>
<p>Non me ne intendo molto , qualcuno può darmi una "dritta"?</p>
<p>tnx</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">45944</guid><pubDate>Mon, 03 Oct 2016 14:42:25 +0000</pubDate></item><item><title>Uss 212 Gato</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/44260-uss-212-gato/</link><description><![CDATA[
<p>Buongiorno a tutti, apro un tread per il mio nuovo cantiere, costruisco il sommergibile US 212 Gato, vi anticipo già che non ne so niente di modellismo navale, ho sempre fatto quello aereo, però fin da piccolo sono sempre stato affascinato dal mondo navale, sopratutto dai sommergibili e quindi ora si comincia a fare sul serio, apro il post perché spero di ricevere molti consigli dai più esperti, la descrizione del battello è inutile che la faccia visto la sua celebrità, la scatola di montaggio è di un artigiano tedesco "Engel Alexander", a primo impatto e anche dopo aver iniziato il montaggio posso dire di essere molto soddisfatto della qualità, di carne al fuoco c'e' ne molta, di domande che vi dovrò fare anche di più, intanto vi posto un po' di foto!!!</p>
<p><a href="http://s1370.photobucket.com/user/Nicola_Coltro/media/DSCN1689_zpspdabg5zw.jpg.html" rel="external nofollow"><img src="http://i1370.photobucket.com/albums/ag274/Nicola_Coltro/DSCN1689_zpspdabg5zw.jpg" alt="DSCN1689_zpspdabg5zw.jpg" /></a></p>
<p><a href="http://s1370.photobucket.com/user/Nicola_Coltro/media/DSCN1693_zps42gfn82q.jpg.html" rel="external nofollow"><img src="http://i1370.photobucket.com/albums/ag274/Nicola_Coltro/DSCN1693_zps42gfn82q.jpg" alt="DSCN1693_zps42gfn82q.jpg" /></a></p>
<p><a href="http://s1370.photobucket.com/user/Nicola_Coltro/media/DSCN1691_zpsjvzycf3p.jpg.html" rel="external nofollow"><img src="http://i1370.photobucket.com/albums/ag274/Nicola_Coltro/DSCN1691_zpsjvzycf3p.jpg" alt="DSCN1691_zpsjvzycf3p.jpg" /></a></p>
<p><a href="http://s1370.photobucket.com/user/Nicola_Coltro/media/DSCN1690_zpszd0qekze.jpg.html" rel="external nofollow"><img src="http://i1370.photobucket.com/albums/ag274/Nicola_Coltro/DSCN1690_zpszd0qekze.jpg" alt="DSCN1690_zpszd0qekze.jpg" /></a></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">44260</guid><pubDate>Sat, 25 Apr 2015 17:31:24 +0000</pubDate></item><item><title>[Richiesta Consigli] Acquisto Radiocomando</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/45658-richiesta-consigli-acquisto-radiocomando/</link><description><![CDATA[
<p>Ciao a tutti,</p>
<p>apro il mio primo post e spero di aver beccato la sezione giusta  <img src="https://www.betasom.it/forum/uploads/emoticons/default_biggrin.png" alt=":biggrin:" /></p>
<p>Come ormai ho scritto ovunque, sono un "neofita" del modellismo in generale e nello specifico riguardo sottomarini/sommergibili, infatti è da circa 2 mesi che questo mondo mi sta affascinando e appassionando. Per tali ragioni, vorrei qualche consiglio da parte vostra per l'acquisto di un radiocomando/ricevitore a 27, 35 o 40Mhz. Ho visto che di nuovo non si trova più nulla (correggetemi se sbaglio), perciò dovrei orientarmi sull'usato, in tale contesto:</p>
<p>- Che marca mi consigliate?</p>
<p>- Che modello mi consigliate?</p>
<p>- Quanti canali?</p>
<p>- Dove potrei acquistarlo? avete dei link a cui far riferimento?</p>
<p> </p>
<p>Perdonate se le domande sono generiche ma sono realmente in una fase molto preliminare e perciò mi servirebbe partire dalle basi.  <img src="https://www.betasom.it/forum/uploads/emoticons/default_smile.png" alt=":smile:" /></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">45658</guid><pubDate>Fri, 24 Jun 2016 12:09:11 +0000</pubDate></item><item><title><![CDATA[Modding & Customizing Di Un Radiocomando Modellistico (Entro I Limiti Di Legge)]]></title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/40906-modding-customizing-di-un-radiocomando-modellistico-entro-i-limiti-di-legge/</link><description><![CDATA[
<p>Come da titolo, mi piacerebbe iniziare questa discussione su un argomento di cui in questo forum si parla davvero poco, ovvero il Radiocomando.</p>
<p>Parliamo spesso di materiali, tecniche, documentazioni per migliorare questo o quel particolare, su come riprodurlo e renderlo funzionale al vero, ma poco o mai di quello che è il cuore di un modello dinamico.</p>
<p> </p>
<p>L'unica premessa (come da titolo) le modifiche riguarderanno l'architettura, miglioramenti elettronici, customizzazioni e installazioni di comandi aggiuntivi e dove previsto di espansioni per funzioni/canali, il tutto, rimanendo rigorosamente nei termini di legge.</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">40906</guid><pubDate>Mon, 04 Feb 2013 23:27:12 +0000</pubDate></item><item><title>Cantiere A Doria T/n</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/45404-cantiere-a-doria-tn/</link><description><![CDATA[
<p>Un saluto a tutti .</p>
<p>E'la mia prima proposta di discussione e prima diritto voglio congratularmi per le competenze di molti soci io sono un po' in ritardo ma spero di recuperare con il vs aiuto .</p>
<p>Sto costruendo una a Doria t/n navigante,spero,in lamierino di ottone dal peso stimato di 4 kg.in scala 1/200.</p>
<p>Studiando la cosa ho scoperto che basta una potenza molto piccola per farla navigare ,sia pure a lumachina,ci sottopongo il mio ragionamento.</p>
<p>Ho visto una barca da pesca a due posti con motore elettrico da 450w ho stimato a pieno carico un peso di minimo 150kg quindi 3w/kg per la mia a.Doria basterebbero 12watt e 60 giri al minuto con elica tripala da 30 mm .</p>
<p>Ci prego di aiutarmi a capire perche'non vorrei comprare i motori sbagliati.</p>
<p>Ringrazio tutti e saluti.</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">45404</guid><pubDate>Mon, 28 Mar 2016 12:46:14 +0000</pubDate></item><item><title>Graupner  Nautic Expert Switch (4159)</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/45428-graupner-nautic-expert-switch-4159/</link><description><![CDATA[
<p>salve ragazzi,</p>
<p>sto cercando info circa il multi switch in oggetto da usare insieme ad una radio mc 14. qualcuno l'ha mai usato? <img src="https://www.betasom.it/forum/uploads/emoticons/default_smile.png" alt=":smile:" /></p>
<p> </p>
]]></description><guid isPermaLink="false">45428</guid><pubDate>Mon, 04 Apr 2016 10:49:49 +0000</pubDate></item></channel></rss>
