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Ursus Atlanticus

Classe Pacinotti (1914)

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Sommergibili classe "Pacinotti"

1914.cl.PACINOTTI-I.sommergibili.Italian
da "I sommergibili italiani" di Paolo M. Pollina - USMM - 1963, per g.c. Sergio Mariotti

Catteristiche generali della classe "Pacinotti":

Tipo: sommergibile di media crociera

Dislocamento:
- Dislocamento in superficie: 710 t
- Dislocamento in immersione: 869 t
Dimesioni:
- Lunghezza: 65 m
- Larghezza: 6,05 m
- Immersione: 4,12 m
Apparato motore superficie:due motori Diesel FIAT, due eliche
- Potenza: 2.000 cv
- Velocità max. in emersione: 14,6 nodi
- Autonomia in emersione: 1.600 miglia a 14,5 nodi - 3.500 miglia a 10 nodi
Apparato motore in immersione: due motori elettrici di propulsione Savigliano
- Potenza: 900 cv
- Velocità : 9 nodi
- Autonomia in immersione: 12 miglia a 9 nodi - 90 miglia a 3 nodi
Armamento:
- 3 tls AV da 450 mm - 2 tls AD da 450 mm - 5 siluri
- 2 cannoni da 76/30 mm a.a.
Equipaggio: 4 ufficiali, 35 sottufficiali e marinai
Profondità di collaudo: 38 m

Unità della classe "Pacinotti":

Regio sommergibile Antonio PACINOTTI
Cantiere: FIAT-San Giorgio, Spezia
Impostazione: 07/06/1914, Varo: 13/03/1916, Servizio: 07/12/1916, Radiazione: 15/05/1921

Regio sommergibile Alberto GUGLIELMOTTI (1°)
Cantiere: FIAT-San Giorgio, Spezia
Impostazione: 07/06/1914, Varo: 04/06/1916, Servizio: 19/12/1916,Affondato: 10/03/1917, Radiazione: 09/08/1917

Generalità di classe:
Questi sommergibili furono progettati dalla Fiat - S. Giorgio di Spezia, e rappresentarono il primo esperimento nel campo delle unità subacquee di medio dislocamento, anche dette di media crociera. La R. Marina passò l'ordinazione di due esemplari nel 1913 quando la Marina Imperiale Germanica aveva già in costruzione un'unità dello stesso tipo presso i Cantieri di La Spezia (Smg Balilla 1°).
Lo scafo di queste unità era del noto tipo Fiat, tutto a semplice fasciame, di spessore variabile in relazione ai diametri massimi delle sezioni trasversali, con forme avviate tipo torpediniera, atte alla navigazione in superficie.
Si trattò quindi di una riproduzione, in dimensioni maggiori, delle unità di piccolo dislocamento tipo Fiat-S. Giorgio senza importanti innovazioni del campo costruttivo.
I compartimenti allagabili erano ricavati nell'interno della parte centrale dello scafo mentre i depositi combustibili erano alcuni ubicati all'esterno alle due estremità dello scafo ed altri in una cassa interna centrale.
Una particolarità nell'armamento di questi sommergibili, fu la sistemazione di tre lanciasiluri a prora, innovazione che non ebbe poi seguito nelle unità subacquee che entrarono successivamente in servizio.
I due sommergibili classe "Pacinotti" prestarono servizio per breve tempo e gli elementi di valutazione derivanti dalle prestazioni da essi fornite non ne consigliarono la riproduzione.

1916.smgg.a.%20Brindisi-I.sommergibili.I
(da "I sommergibili italiani" di Paolo M. Pollina - USMM - 1963, per g.c. Sergio Mariotti)

Modificato da magico_8°/88

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Regio sommergibile Antonio PACINOTTI

Cantiere: FIAT-San Giorgio, Spezia
Impostazione: 7 giugno 1914
Varo: 13 marzo 1916
Consegnato: 7 dicembre 1916
Radiazione: 15 maggio 1921

attività operativa
Ultimati i collaudi a Spezia, le due unità che costituivano la classe "Pacinotti", svolsero attività addestrativa alle dipendenze del Comando Militare Marittimo di quella base.
Il Pacinotti venne impiegato, dal 24 marzo al 4 settembre 1917, nell'alto Tirreno a protezione del traffico commerciale. Compì 13 missioni nelle acque de La Maddalena, Portoferraio e Livorno, per complessive 926 ore di moto.
Il 7 settembre l'unità passo alle dipendenze del Comando Marina della Sicilia, che lo impiegò nella difesa antisommergibili. L'attività si concretizzo in 10 missioni che lo vifero operare nelle acque di Lipari, Ustica, Palermo, Messina, avignana e Trapani.
Rientrato a Spezia il 20 dicembre, effettuò un lungo periodo di lavori che durò fino al febbraio 1919. In seguito e fino al 4 giugno 1919, svolse ancora attività addestrative nelle acque della Sardegna, con sede a La Maddalena.
Passato in disarmo a Spezia, venne radiato il 15 maggio 1921


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1y9dv.jpg Modificato da magico_8°/88

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Dist.smg.RM.(trasp).png

Regio sommergibile Alberto GUGLIELMOTTI (1°)
Nella difesa degli oppressi e nella punizione degli scellerati

Cantiere: FIAT-San Giorgio, Spezia
Impostazione: 7 giugno 1914
Varo: 4 giugno 1916
Consegnato: 19 dicembre 1916
Affondato: 10 marzo 1917
Radiazione: 9 agosto 1917

attività operativa
Ultimati i collaudi a Spezia, le due unità che costituivano la classe "Pacinotti", svolsero attività addestrativa alle dipendenze del Comando Militare Marittimo di quella base.
Il Guglielmotti, al comando del CF Guido Castiglioni, che ne aveva curato anche l'allestimento, nei primi giorni del marzo 1917 ebbe l'ordine di raggiungere la sede di Brindisi, per operare nel Basso Adriatico con la 2^ Flottiglia.
Salpato da Spezia il 10 marzo, scortato dal piroscafo Cirenaica, alle ore 21,50, in navigazione nelle acque di Capraia, scambiato per unità nemica dal dragamine di squadra britannico Cyclamen di scorta al trasporto truppa Arcadia, fu cannoneggiato, speronato ed affondato. Nell'incidente persero la vita sedici uomini dell'equipaggio e tra questi l'ufficiale in 2^, TV Virgilio De Biase.


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