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Il "TEMBIEN" - I parte


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#1 Bismarck_fan

Bismarck_fan
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Inviato 08 febbraio 2005 - 10:50

Impostato il 06/02/1937 nei Cantieri O.T.O. di La Spezia;

Varato il 06/02/1938 ed in servizio il 01/07/1938;

AFFONDATO il 2/8/1941 nelle prime ore del mattino, nelle acque ad ovest di Malta, dopo aver attaccato l'incrociatore britannico "Hermione".

Dislocamento 697,254 t. in superficie e 856,397 t. in immersione

Lunghezza 60,18 m. - Larghezza 6,45 m. - Immersione 4,70 m

Apparato motore composto da 2 motori Diesel FIAT per 1400 hp tot. (capaci di sviluppare in superficie una velocità di 14 nodi) e da 2 motori elettrici Marelli per 800 hp tot. (capaci di sviluppare in immersione una velocità di 7,5 nodi) - 1 batteria di accumulatori al piombo composta da 104 elementi

Combustibile: 47 t. nafta

Autonomia: 3180 mg a 10,5 nodi (propulsione Diesel) e 74 mg a 4 nodi (propulsione elettrica)

Armamento: 6 tubi lanciasiluri da 533 mm. (4 AV e 2 AD); 1 cannone da 100/47 mm.; 2 mitragliere singole da 13,2 mm.; n° 6 siluri da 533 mm. e n° 152 proiettili per il cannone

Equipaggio: 42 uomini, dei quali 5 ufficiali.

Profondità di collaudo: 80 - 100 metri.

Sommergibile di medio dislocamento, classe "600" serie "Adua". Tipo Bernardis a semplice scafo con doppi fondi centrali resistenti e controcarene esterne.



ATTIVITA' E OPERAZIONI BELLICHE:

Varato a La Spezia il 6 febbraio 1938, fu consegnato alla Regia Marina il 1° luglio dello stesso anno. Il 10 agosto passò alle dipendenze di Maricosom che lo dislocò a Lero nell'ambito del V Gruppo, dove effettuò crociere di addestramento e di resistenza..

Il 10/6/1940 è dislocato a Messina (35a. sq. III gruppo).

Dall'1 al 5/7/1940, pattuglia al largo di Malta. Una successiva missione nello stesso mese viene annullata per sopravvenuta avaria mentre il battello è già in navigazione verso la zona di agguato.

Dall'1 al 6/8/1940 - Agguato al largo di Creta.

Dal 23/9 al 6/10/1940 - Agguato al largo di Tobruk. Prima della successiva missione, ne assume il comando il T.V. (poi Capitano di Corvetta) Guido Gozzi che affonderà col battello.
Il 21/11/1940 - Breve agguato notturno al largo di Malta.
Il 22/11/1940 - Breve agguato notturno ad W di Malta.
Dal 26 al 30/11/1940 - Agguato a ponente di Malta. Il 27, alle ore 23.24, avvista una formazione navale nemica composta di tre unità di elevato dislocamento contro le quali alle 23.28 lancia due siluri che falliscono il bersaglio. Alle 23.33, lancia una seconda coppiola da meno di 1000 mt, udendo dopo 45 secondi una forte esplosione. (La documentazione inglese del dopoguerra non fa cenno a questo attacco).
Dall'1 al 12/1/1941 - Agguato al largo di Sollum. Nella notte tra il 7 e l'8 alle 00.45 al largo di Bardia avvista un grosso piroscafo contro il quale lancia in rapida successione tre coppiole di siluri che non colpiscono per corsa irregolare.
Dal 3 al 12/2/1941 - Agguato al largo di Malta. Al rientro da questa missione, sosta circa quattro mesi in arsenale per turno di lavori.
Dal 26/6 al 3/7/1941 - Agguato lungo le coste cirenaiche. Il 29/6 alle ore 20.41, avvistata una formazione navale nemica, lancia una coppiola di siluri contro un Ct inglese. Sottoposto a caccia a.s. dall'altro Ct che faceva parte della formazione, deve disimpegnarsi in immersione senza poter accertare i risultati del lancio. L'azione, che si svolge al largo di Ras Azzaz, non viene confermata dalle fonti inglesi le quali, nel dopoguerra, pur confermando la perdita del caccia "Waterhen", in quell'ora ed in quella zona, la attribuiscono a bombe di aereo. La causa dell'affondamento del "Waterhen" fu attribuita all'allagamento dei locali caldaie e non si può escludere che tale allagamento, dopo aver determinato prima il capovolgimento e poi l'affondamento dell'unità, possa essere essere attribuito proprio ad un siluro del Tembien.
Il 31/7/1941 partì da Messina per la sua ultima missione di guerra. Dall'1/8 è schierato a ponente di Malta, in catena con altre unità subacquee, nel tentativo di intercettare forze navali nemiche segnalate in transito nel canale di Sicilia. Il gruppo navale inglese attraversò la zona insidiata dai nostri sommergibili nella parte più meridionale in quanto solo il Tembien, in agguato sulla linea sud dello sbarramento, effettuò l'avvistamento e l'attacco del gruppo nemico.
Dalla documentazione inglese risulta infatti che nelle prime ore del 2 agosto l'incrociatore Hermione, mentre procedeva ad alta velocità per Malta, fu attaccato dal Tembien in latitudine 36°31' N e longitudine 12°40' E. L'incrociatore riuscì tuttavia a contromanovrare arrivando allo speronamento del sommergibile, determinandone l'affondamento e rimanendo leggermente danneggiato. Non è possibile ricostruire più compiutamente l'azione condotta dalla nostra unità in quanto nessun membro dell'equipaggio sopravvisse all'affondamento.
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