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Ciao a tutti, eccomi con un quesito

in questi giorni cerco di sfruttare per quanto possibile, le ultime giornate di sole prima che che condimeteo virino ad un clima più freddo e autunnale portando al lago i miei modelli.
Dopo il collaudo operativo del kilo, quest'oggi ho "rispolverato" il seawolf 1/144 della trumpeter ma è già la seconda volta che noto lo schermo della mia radio passare da così....

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a così.......

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C'è qualcuno che possa dirmi da cosa può essere dato questo problema? 

Purtroppo ho il terrore che la mia radio, ormai vecchietta con i suoi ventun'anni, mi pianti in asso. Il mondo dei radiocomandi è virato già da molto tempo ad 2.4 ghz perchè molto più performante... ma non per i modellisti di sub rc che non possono assolutamente impiegare queste frequenze. Eccomi quindi qui privo di alternative commerciali e direi anche molto preoccupato per la salute dei componenti del mio radiocomando...

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Penso di porre una domanda inutile: hai già cercato in rete, qualche forum ecc.?

 

Un'altra domanda tecnica: quanto influisce la temperatura dell'acqua invernale nell'uso di questi modelli?

il termoclino ha la sua importanza...

C'è molta differenza tra estate ed inverno nel comportamento dei battelli?

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Andrea,

Secondo me è solo un problema di display. Avrà perso qualche impostazione, perché si è spostato proprio di mezza videata.

Oppure, per caso c’è uno switch interni nascosto?

Difficile vederci qualche correlazione con problematiche più gravi.

 

Pero, trattandosi della “fumosa” elettronica, nulla è certo.

Immagino che per ora la soluzione sia spegnere e riaccendere, vero? :laugh:

 

___________
 

p.s. per @S513

le differenze di temperatura e di densità dell’acqua di solito si annullano imbarcando una decina di grammi di acqua in più o in meno.

Diverso è se passi da acqua dolce ad acqua salata: li il mio Nautilus non ce la faceva proprio ad immergersi, servivano 200 g di zavorra aggiuntiva.

Posted (edited)

Si Ocean's, quella è l'unica soluzione ma non dura molto... Rimetti gli occhi sul modello, poi se devi regolare qualche servo abbassi gli occhi ed è di nuovo così oppure nel peggiore dei casi, una bella riga nera orizzontale e basta...

@S513 ho provato a cercare info ma:
- i forum sono per la maggior parte passati a miglior vita con l'avvento di altri canali social
- sono comunque info vecchie di una decina d'anni
Sto pensando di scrivere due righe alla multiplex per avere qualche info e/o suggerimento da loro ma non nutro grandissime speranze. Sto anche cercando qualche "soluzione alternativa" come comprare un'altra multiplex usata (ma quanto durerà??) oppure passare ad altre frequenze. Già tempo fa notai che sul sito della Engel KG (momentaneamente sospeso per manutenzioni) vendevano radio impostate su frequenze che ora non ricordo bene ma mi sembra su i 400 oppure 800 mhz ma non so quale sia la capacità del segnale di entrare in 

acqua... In caso proverò a chiedere info a degli appartenenti a sonar e.v. con i quali ho qualche contatto. Sperem...

Edited by andreavcc
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Andrea,

la mia regola moooolto approssimativa è che passa la prima lunghezza d'onda.

Visto che poi il segnale attraversa l'acqua angolato, praticamente la profondità utile si avvicina a mezza lunghezza d'onda.

Tutto ciò è condizionato dai contaminanti dell'acqua e anche dalla posizione dell'antenna nello scafo.

Però possiamo prendere i seguenti valori per acqua dolce abbastanza pulita.

Lunghezze d'onda e profondità utile:

 

27 MHz = 11 m  =>  utile 5,5 m

40 MHz = 7,5 m  =>  utile 3,8 m

 

400 MHz = 75 cm  =>  utile 38 cm  :thumbsdown:

800 MHz = 38 cm  => utile 19 cm  :thumbsdown: 

 

2,4 GHz = 12 cm  => utile 6 cm  :thumbsdown: :thumbsdown: :thumbsdown:

 

Questo però accade con le potenze ammesse in Italia, che se non erro sono 25 mW (magari qualcuno ne sa di più).

Per frequenze sugli 800-900 mHz ma con potenze maggiori, ho trovato questo:

https://www.rc-submarine.com/radio-transmitters-and-receivers

che dice che negli USA il 900 MHz fa un bel lavoro con potenze di 500 mW.

Grazie, allora ci credo che funziona! :biggrin:

Ma da noi un apparato di tale potenza è ammesso solo per uso sporadico e non continuativo (tipo il telecomando del cancello).

 

Posted

Grazie delle info Ocean's 👍

Stanotte pensavo al mistero della mia radio... 

Non la bagno, la tengo sempre pulita e ci parlo dandole del lei, a casa non fa una piega... al lago invece. Che sia qualcosa di ambientale unito alla vetustà dei componenti? Praticamente sopra il posto dove uso i modelli c'è un traliccio dell'alta tensione... che sia lui una concausa? L'elettronica..... mah...

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Il difetto del display è interessante, dal punto di vista informatico sembra un difetto nel sw della mainboard che manda i dati della schermata al modulo del display (è come se sbagliasse l'indirizzo della prima linea da visualizzare) oppure nel firmware del display stesso.

 

Nel secondo caso potresti "cavartela" sostituendo il display.

 

Ho fatto una breve ricerca e ho trovato un sito in cui dicono che il modulo LCD è un modulo custom di Multiplex e che può essere affetto da problemi e propongono una soluzione "custom" che però fa uso di un LCD standard.

 

I problemi indicati dal sito sono dovuti ad infiltrazione di acqua / umidità e l'effetto è diverso da quello che mostri tu, sebbene nel tuo caso oltre al disallineamento della schermata c'è anche la perdita del colore.

 

Se non ci sei già capitato anche tu nelle tue ricerche, il sito è il seguente: http://shread-rc.com/royal-evopro-lcd-replacement-with-backlight/

 

Riguardo alla penetrazione delle radiofrequenze in acqua, come ha scritto @Ocean's One, maggiore è la frequenza, minore è la lunghezza d'onda e maggiore è l'interazione del segnale elettromagnetico con le molecole d'acqua, inoltre anche impurità e salinità dell'acqua stessa degradano ulteriormente il segnale elettromagnetico.

 

Per il nostro tipo di radiomodellismo, che io sappia, le uniche frequenze "legali" che si possono usare in Italia sono i 27 MHz e i 40 MHz.

 

La banda 443 MHz, sebbene possa penetrare qualche decimetro di acqua dolce, non mi sembra che in Italia la si possa usare nel radiomodellismo.

 

Le frequenze maggiori (868 MHz, 2.4 GHz) non sono utilizzabili senza antenne montate su boe attaccate ai modeli tramite "cordoni ombellicali".

 

Se pensi di cambiare trasmittente cerca un modello che permetta di installare la trasmittente vera e propria come modulo e poi cerca un modulo da 40 MHz (ne trovi di seconda mano sulla baia)

 

In questo articolo del 2020 spiega come fare per adattare moduli vintage a trasmittenti moderne: https://forum.rc-sub.com/filedata/fetch?id=165040&d=1664173012

 

 

Posted
1 ora fa, andreavcc ha scritto:

Grazie delle info Ocean's 👍

Stanotte pensavo al mistero della mia radio... 

Non la bagno, la tengo sempre pulita e ci parlo dandole del lei, a casa non fa una piega... al lago invece. Che sia qualcosa di ambientale unito alla vetustà dei componenti? Praticamente sopra il posto dove uso i modelli c'è un traliccio dell'alta tensione... che sia lui una concausa? L'elettronica..... mah...

Non stai mica dicendo una stupidata!

L'influsso dei cavidotti in molti casi è fortemente impattante, non hai modo di provare altrove?

Posted (edited)

Grazie dei vostri contributi, rispondo per ordine:

 

@gepard sono inciampato anche io su quel thread circa lo schermo multiplex che andrebbe sostituito ma la cosa mi suscita timore. Un'operazione a cuore aperto su un'introvabile radio, senza neanche la minima cognizione di ciò che sto facendo.... uhmm...

 

Per le frequenze per ora posso dirvi ciò che sul canale elrs di discord hanno detto a me, ovvero che alcuni modellisti hanno provato con successo i 915 mhz. A riscontro in effetti sul numero 93 del periodico edito dal gruppo Sonar e.v. un modellista ha redatto un articolo dal titolo "e se sparissero i 40mhz?". S'è costruito un modello apposta per provare una ricevente a 868 mhz sembrerebbe con successo. Per questo ho intenzione di scrivere ad un contatto che ho con i Sonar e chiedere loro lumi. Attenzione a ben valutare le parole successo. Il modellista che naviga "in acque nere" ovvero senza poter vedere dov'è il modello e cosa ha davanti non è salutare per il modello stesso. Quindi per successo loro intendono il poter pilotare il modello dal bordo piscina a distanze fino ai tre metri con 50 cm credo di acqua sulla torretta. 

 

@S513 al lago quella linea mi ha sempre creato problemi, risolti dalle riceventi sintetizzate che riescono a ricostruire quella parte di segnale che arriva alla ricevente danneggiato da influssi esterni, ovviamente entro un certo limite poi scatta il fail safe. Fisicamente riesci a sentire il rumore generato dalla corrente, figuriamoci cosa sentono i finali di potenza collegati all'antenna del radiocomando. Inoltre aggiungo che a casa, ho scaricato la batteria cercando di pilotare il gatto... non son riuscito ne a fare quello ne ad avere problemi sullo schermo. Neanche l'anno scorso a Vienna in un week-end lievemente piovoso ne ho avuti di problemi perciò mi è venuto in mente la causa ambientale. Comunque  fermo restando che vi aggiornerò sull'eventuale risposta teutonica nel dubbio, prima di mettere mano allo Xia, mi prendo un modulo esterno per la mia radio 2.4 ghz dedicata al carro e farò un collaudo con il seawolf, che durante l'ultima sortita ha mostrato quanto "concettualnente" vada rivisto anche se meccanicamente ancora operativo.

Edited by andreavcc
Posted
3 ore fa, andreavcc ha scritto:

a 868 mhz sembrerebbe con successo

 

Secondo la gazzetta ufficiale le uniche bande dedicate al modellismo sono 26,27,35 (solo aeromodelli),40,72 MHz con potenza fino a 100mW

Le bande 433,434,868 MHz sono utilizzabili con alcune restrizioni relative alla potenza del segnale e alla durata delle trasmissioni, per dispositivi a corto raggio (SRD) senza necessità di licenza ma non specifiche per il modellismo.

 

La banda che potresti provare ad usare è la 434 MHz (434,040-434,79 MHz con potenza fino a 10 mW) con modulazione LoRa usato dai ExpressLRS (previa verifica della versione FW che supporta tale banda)

 

La modulazione LoRa codifica i bit in "chirp", ovvero dei pattern a forma di rampa a frequenza variabile, la ricevente quindi non è vincolata una o due determinate frequenze "fisse" ma reagisce quando identifica la rampa di frequenze e così è meno influenzata sia dai disturbi che da un segnale notevolmente attenuato.

Posted (edited)

E cosa c'è di commerciale che può trasmettere queste stregonerie arcane?

Edited by andreavcc
Posted (edited)

Se cerchi "ExpressLRS 433 MHz" sulle ali espresse .it trovi i moduli TX per radio con alloggiamento e connettore JR, ad esempio le RadioMaster TX12 MK2 (non la sto sponsorizzando, ci sono incappato facendo la ricerca che ti ho appena suggerito)

 

NOTA importante 1: Andato a ficcanasare sul sito della RadioMaster ho scoperto che per il mercato Europeo devi scegliere una trasmittente che implementi le normative LBT (EU LBT), che impongono il Listen Before Talk (ovvero prima di trasmettere su una frequenza devono assicurarsi che saia libera) e limitano la potenza di trasmissione massima a 100 mW.

 

NOTA importante 1.1: Come ho scritto nel post precedente la normativa europea per la banda 433/434 MHz consente una potenza massima di 10 mW quindi verifica che la trasmittente permetta di configurare la potenza del modulo TX a 10 mW.

 

NOTA importante 2: Il modulo TX, il FW della trasmittente e la RX devono parlare tutti la stessa lingua. I moduli che ho trovato sulle ali espresse di cui sopra richiedono che il segnale dati da trasmettere sia codificato secondo il protocollo CRSF (Crossfire), quindi la trasmittente deve avere l'opzione di configurazione per impacchettare i dati nel formato CRSF e anche la ricevente deve poter essere in grado di interpretare quel protocollo.

 

Edited by gepard
Posted (edited)

Interessante segnalazione @gepard , anche a basso costo... 🤔

Ok collego la rx con l'sbus ad un convertitore per passare da crsf a pwm ma domanda: sono gnucco io oppure non ci sono riceventi in 433 mhz con uscita pwm?

Edited by andreavcc
Posted

Il sistema ExpressLRS (ELRS) è stato sviluppato per controllare i droni e le riceventi ELRS vengono collegate direttamente ai flight controller, sono microscopiche e sono dotate di una semplice connessione seriale a pochi pin (minimo sindacale: TX, RX, VCC, GND), ci pensa il flight controller a fondere i dati dei vari sensori di volo (accelerometro, giroscopio, bussola/megnetometro, GPS, barometro) con i comandi che arrivano dalla ricevente per generare i segnali PWM per gli ESC dei motori e dei servocomandi.

 

Le riceventi che ho visto che hanno le uscite dei vari canali separati sono quelle per i modelli terrestri o per gli aeromedelli classici e sono a 868MHz, 915MHz o 2.4GHz e usano i protocolli specifici delle trasmittenti alle quali sono associate.

Posted

bah vi dirò.... la prossima settimana se il cielo mi assiste faccio un'uscita con il tipo XXIII e mi sposterò su un'altra sponda del lago più lontano dai tralicci e poi valuto. L'idea di impiegare le "nuove" frequenze da un lato mi alletta perchè hai modo di avere dati con la telemetria che al momento sogno sui sommergibili rc. Da un lato io sono un reazionario e quindi non vedo benissimo i cambiamenti, senza contare che ho più di qualche ricevente ancora da montare...

Posted

La telemetria... si apre un mondo, non è solo questione di frequenze, serve un computer di bordo e una ricevente che presenti i dati telemetrici ricevuti in maniera non distraente.

 

Un sommergibile non è un drone FPV in cui indossi un visore che ti mostra tutte le informazioni e ciò che "vede" il veicolo e ti basta questo per pilotarlo.

 

Per controllare un battello hai bisogno di guardarlo da lontano e o guardi il modello oppure la trasmittente.

 

Quindi i dati telemetrici devono essere estremamente essenziali: livello batteria, presenza di infiltrazioni, blocco delle eliche, comunque qualsiasi condizione che evidenzi problemi per i quali la ricevente deve rimanere totalmente silente in caso di tutto OK oppure deve segnalare con dei beep la presenza di anomalie e solo in quel caso devi guardare il display per capire, confermare/ignorare la segnalazione.

 

Se nei dati telemetrici ci sono anche informazioni quali rotta, angolo di pitch, profondità, o comunque dati relativi al normale stato del battello, la ricevente deve presentare un'interfaccia uomo macchina tale per cui non ti debba imporre di guardare il display...

 

Per i sommergibili esiste il progetto open source ArduSub parti da qui per ottenere ulteriori informazioni: https://www.ardusub.com/

 

La base è ArduPilot, un insieme di HW/SW/FW: flight controllers e relativi firmware e sw per pc per configurare il sistema, pianificare le rotte di volo e visualizzare i dati telemetrici.

Posted

No no @gepard siamo d'accordo che non serve una valanga di info, non a me. Quando mi indica il voltaggio batteria ho il necessario. Se poi mi da la qualità del segnale ricevuto dal battello giusto per soddisfare la curiosità sarei in paradiso. Comunque il cielo non mi ha assistito minimamente... problemi in famiglia mi hanno teleportato di 600 km. Collaudo radio rimandato a TBD.

Per info, mi risponde il contatto di Sonar e.v. che tutti i suoi battelli impiegano riceventi crsf 868/915 mhz con profondità d'immersione di 1,5 metri (dipende comunque dalla qualità dell'acqua) e impiegando il fail safe non hai grossi problemi. 

 

A presto

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