andreavcc Posted July 30 Report Posted July 30 (edited) Correva l'anno 2010 ed io mettevo in cantiere questo piccolo modello riuscendo a convertirlo da statico a RC con un successo che definisco parziale e discreto. Lo ricordate? ne è passata di acqua sotto i ponti... Questo modello, dopo avermi dato delle iniziali soddisfazioni, ha messo in luce il suo tallone di Achille dovuto all'inesperienza ed alla fretta di concluderlo... Quel compressore a mollo era destinato a durare poco e così fù. Per farvela breve dopo un annetto il wtc fù dismesso e promisi a quello scafo che prima o poi.... Continuai a pensarci su e non riuscivo ad aggirare il grande unico problema che questo modello presenta per una conversione con wtc, quindi a doppio scafo. L'estrema carenza di spazio. Non nego che provai, sempre preso tra i mille impegni quotidiani, a recuperare un wtc già pronto dalle terre d'oriente proprio per il kilo della trumpeter sperando di poter avere un modello dalle buone doti nautiche ma invece, come spesso si poteva vedere allora, questo modello aveva soltanto due possibilità: avere il galleggiamento giusto e avere una "parziale" immersione, che di solito si traduceva nel tenere fuori tutta la torretta. avere un assetto più "bagnato" per poter godere di una immersione corretta Come a volte accade, ora che sto lavorando sul mio modello esotico, vado in cerca nelle scatole e scaffali di ciò che può tornarmi utile per il mio progetto ed ecco che accade... lo scheletro riappare riaccendendo la voglia di rimettere quel battello in acqua! In una scatola ho trovato, insieme a due motori waterjet che tratteremo in altro post, la parte posteriore di quel wtc che comprai in cina. L'ho sempre tenuto da parte perchè mi piaceva l'idea che il produttore di allora ebbe (BH Model.... neanche chat gpt ha idea di che fine abbiano fatto 😄 ), il motore spazzolato in un compartimento stagno ricavato nel tappo del wtc ma sporgente verso poppa, recuperando lo spazio. Subito dietro ecco i microservo per i piani mobili che sono ancor oggi funzionanti. Così la mente ha iniziato a macinare e valutare... Premetto a @Ocean's One che questo modello richiede un'approccio che credo si possa definire "contrario" al buon senso. Ovvero dato che il wtc è estremamente piccolo, invece di progettarlo prima e attuare i correttivi poi, qui bisogna correre ai ripari da subito! Il tubo è un OD 50mm ID 46mm lungo solo 30 cm (29 cm interni da tappo a tappo) che resta alto al galleggiamento per dodici millimetri buoni, quindi le premesse per la scuffia perfetta ci sono tutte. E in spazi così stretti come procedere? quale sistema d'immersione? Uhmmmm chi ha realizzato questa conversione in maniera ottimale ha sempre optato per un modello a scafo singolo così da poter avere a disposizione molto più spazio. Una bella flangia a baionetta che unisca la parte poppiera dello scafo alla prodiera et voilà. Ma io non ho la capacità di disegnare in 3D la predetta flangia così ecco che si fà con ciò che si ha... Così ho cercato una soluzione che , tra le tante analizzate, "credo" possa essere quella che possa quadrare abbastanza bene.... vediamola! Il wtc è idealmente diviso in tre parti: prodiera con la batteria, ricevente ed un ESC capace di controllare due motori spazzolati con due canali separati, la vera chiave di volta del progetto. centrale che ospiterà una cassa d'immersione per un sistema d'immersione aspirato poppiera che vedrà il gruppo motore/servi del fù modello cinese ed una piccola pompa peristaltica il cui compito è togliere l'aria da dentro la cassa d'immersione cacciandola dallo snorkel per l'immersione mentre l'acqua sarà liberà di entrare da un piccolo foro nella cassa d'immersione. Per emergere succederà il contrario. Questa è la teoria ma in pratica, al di là di tutto ciò che è l'assetto del battello, riuscirò a far stare tutto in quel tubo? Ho quindi fatto delle iniziali prove in acqua con il tubo tagliato a misura e zavorrato con piombo per avere un'idea di quanta spinta idrostatica questo tubo dovesse perdere per poter avere un'immersione decente partendo da un galleggiamento altrettanto decente. Risultato? con un wtc come detto sopra serve una cassa di zavorra capace di 183cl. Dovendola fare usando la sezione interna del wtc contenuta da due paratie che rendano comunque comunicanti le due sezioni di poppa e di prora grazie ad un cilindro cavo passante di 12mm di diametro esterno (8mm interno) ecco che si delinea sia la lunghezza della cassa d'immersione (118mm) che, teoricamente la posizione. Visto che mi trovavo a lavorare in ambiente 3D per lo 092 XIA per realizzare la tech-rack, e che con questo modello il Kilo condivide la stessa pompa e sistema d'immersione, mi sono ricreato in 3D tutti i componenti interni come la pompa, servi, batterie etc così da poter "vedere" effettivamente gli ingombri dei componenti e gli spazi a disposizione all'interno dei due wtc nonchè supporti paratie e parti varie da far stampare in 3D per realizzare i wtc ... Ed eccoci con le prime modifiche, per fortuna ancora progettuali... devo risicare qualche millimetro alla cassa d'imersione perchè altrimenti non ci starebbe la batteria, tolgo quindi ben otto millimetri lineari diminuendone il volume fino a 170 cl. Per il resto ci dovremmo essere quindi questa mattina nuove prove "a mollo"... Questa volta nel wtc sistemo velocemente i componenti che dovrò usare, compressore, carta per simulare molto vagamente l'ingombro della cassa di zavorra poi batteria RX ed ESC. Assicuro il wtc allo scafo per scongiurare movimenti strani e metto il modello in acqua. Come prevedevo scuffia in tre secondi ma, nota piacevole, devo aggiungere zavorra fissa per arrivare al galleggiamento decente... ben ottanta grammi di piombo posto tra gli scafi tengono il modello dritto e al galleggiamento. Ora mi si presenta il quesito.... basteranno 170 cl di cassa d'immersione per far scendere il Kilo in cantina? Due conti veloci.... 170 grammi di piombo più l'undicesimo che viene perso per la spinta idrostatica dell''acqua.... devo simulare la cassa di zavorra lunga 11 cm lineari piazzando 185 grammi di piombo... Piazzo la zavorra mobile ed ecco che....... il modello s'immerge quasi completamente. Ho ancora modo di poter disporre all'interno il vile polistirolo per contrastarlo poi con altra zavorra in chiglia e ciò mi rende fiducioso, anche perchè dati gli ingombri dei componenti riesco a tenere la cassa di zavorra in linea più o meno con quello che mi dice l'elastico giallo della prossima foto ma ci dovranno essere aggiustamenti da fare con gli ottanta grammi di piombo in chiglia e sicuramente qualche pezzetto di polistirolo sarà richiesto. Ma comunque quello di oggi è stato un risultato felice. Se poi io volessi aggiungere altri 5 grammi..... Bene, ciò che mi servirà è su un file .stl pronto per la stampa, ora posso concentrarmi nuovamente sullo Xia. A presto Edited July 30 by andreavcc Quote
gepard * Posted July 31 Report Posted July 31 @andreavcc anche io ho in cantiere il Kilo, in standby da un sacco di tempo, con in mente di implementare la cassa di immersione aspirata (pompa ad ingranaggi anzichè peristaltica) a centro nave, attraversata da un tubo di alluminio di 10mm OD per mettere in comunicazione le sezioni di WCT alle estremità della cassa di immersione. Potresti usare anche tu un tubo di comunicazione in alluminio, in questo modo risparmeresti in peso e recupereresti un po' di volume nella cassa di immersione: usando un tubo da 8.5mm / 9mm OD (per avere 8mm ID) anzichè il tubo di plastica da 12mm OD che vorresti usare tu (come si dice: piuttosto che niente, meglio piuttosto). Un'altra cosa che pensavo di implementare sul mio Kilo sono i thruster (che sono realmente presenti sui Kilo, punti 44 e 46 di questo disegno), usando un'altra piccola pompa ad ingranaggi, per migliorare il raggio di virata. Quindi, come al solito ti seguo con estremo interesse, ma questa volta, se mi permetti, copierò a man bassa le tue soluzioni tecniche. Quote
andreavcc Posted August 2 Author Report Posted August 2 ciao Gepard, sei liberissimo di valutare, e se nel caso replicare, le mie soluzioni ci mancherebbe! Ma ti suggerisco di aspettare che il mio modello non sia un fiasco 😄 Per la cassa d'immersione, e la struttura interna del wtc utilizzerò la stampa 3D. Mi dà il vantaggio di avere le parti in un sol pezzo piuttosto che più pezzi incollati e siccome l'intera sezione andrà "sparata" dentro il tubo e poi eventualmente spostata al suo interno per trovare l'esatto centro di spinta, opto per la coesione piuttosto dell'adesione 🙂 I thruster.... da quel che mi sembra di capire più che per manovrare sembrerebbe un sistema di propulsione alternativo... Quote
S513 Posted August 2 Report Posted August 2 Mi fate venir voglia di cimentarmi anch'io in questa nicchia di modellismo! Ma penso sia colpa dell'offuscamento celebrale che sto vivendo a causa del caldo! Solitamente Ospedaletti ha un clima mite, in inverno addirittura magnifico, ma in questi giorni è mortale! Si entra in acqua senza sentire differenza di temperatura!! 🥵 Quote
gepard * Posted August 2 Report Posted August 2 3 ore fa, andreavcc ha scritto: I thruster.... da quel che mi sembra di capire più che per manovrare sembrerebbe un sistema di propulsione alternativo... Sì, in realtà è un sistema di propulsione a basso rumore, ma nulla esclude che in questo modello in particolare quegli ugelli possano essere usati per rendere più agevoli certe manovre, specialmente alle basse velocità. Ho visto altre conversioni RC di questo modello che ingrandiscono totalmente fuori scala (magari con del plexiglass trasparente per addolcire la pillola) il timone verticale per fargli fare delle virate accettabili anche a basse velocità. Quote
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