ammiraglia88* Posted April 12 Report Posted April 12 Onori a due "belle" navi della Classe Maestrale. Proprio alla fregata Maestrale, che dava il nome alla Classe, sono particolare legata. L'avevo potuta visitare a La Spezia diversi anni fa, il mio primo "contatto" fisico con le affascinanti navi della nostra Marina. Erano delle "belle" fregate, "belle" (esteticamente) navi, con le loro linee particolari e quei doppi colori (nero e grigio) e una stupeda rosa dei venti che portavano sul "fianco". Vi riporto la notizia che ho letto dalla Gazzetta di La Spezia. L’ultimo ammaina bandiera per le due fregate della Marina Militare prima del disarmo. Alle ore 19.58 di giovedì 9 aprile, alla presenza delle autorità militari, civili, religiose e degli equipaggi che negli anni hanno servito a bordo, sulle fregate Libeccio e Grecale, classe Maestrale, è stata ammainata per l’ultima volta la bandiera. Un gesto solenne che ha segnato la conclusione della loro lunga vita operativa e l’ingresso ufficiale nel disarmo. La cerimonia, ospitata alla banchina Scali della base navale della Spezia, si è aperta con l’ingresso dei gonfaloni e delle autorità. A presiedere l’evento il Comandante della Squadra Navale, ammiraglio Aurelio De Carolis, che ha ricordato come Libeccio e Grecale rappresentino “due navi gloriose, capaci di fare la storia della Marina Militare”. Il comandante ha sottolineato la continuità culturale e valoriale che lega queste unità alla tradizione della Regia Marina, ricordando come i loro nomi fossero già appartenuti a cacciatorpediniere impegnati nel secondo conflitto mondiale, poi rimodernati o posti in riserva negli anni successivi. Entrate in servizio all’inizio degli anni Ottanta, le due fregate della classe Maestrale hanno rappresentato per oltre quarant’anni un pilastro della capacità marittima nazionale. Progettate con tecnologie d’avanguardia per l’epoca — sensori, sistemi d’arma, capacità antisommergibile — hanno operato in tutti i principali scenari internazionali, distinguendosi per versatilità e affidabilità. Nel corso della loro lunga vita operativa sono state impegnate in missioni nel Golfo Persico, in operazioni NATO e ONU, nelle campagne antipirateria Atalanta e Ocean Shield, oltre che in attività nazionali come Mare Nostrum e nelle operazioni di sorveglianza del Mediterraneo. Hanno garantito scorte a convogli, interdizione di aree sensibili, monitoraggio del traffico mercantile e supporto ad attività anfibie, contribuendo in modo determinante alla sicurezza marittima e alla proiezione della presenza italiana sui mari. A ricordarlo, durante la cerimonia, sono stati anche il capitano di nave Libeccio, Calighella, e l’ammiraglio Paolo La Rosa, che hanno ripercorso le tappe più significative della vita operativa delle due unità, sottolineando come ogni missione abbia contribuito a costruire un patrimonio di esperienza e professionalità riconosciuto a livello internazionale. Nel loro percorso, Libeccio e Grecale hanno solcato oltre 800.000 miglia nautiche, equivalenti a decine di volte il giro del mondo, portando la bandiera italiana in contesti complessi e spesso delicati. Particolarmente toccante l’intervento del capitano di fregata Carmelo Vella, ultimo comandante di nave Grecale, che ha rivolto un pensiero agli equipaggi di ieri e di oggi: “Avete trasformato un pezzo d’acciaio in uno strumento vivo della volontà nazionale”. Vella ha ricordato come Grecale sia stata insignita della Medaglia d’Oro al Merito del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, testimonianza del valore espresso in decenni di attività. Il momento dell’ammaina bandiera è stato accompagnato da un silenzio solenne, scandito dai tocchi di cannone a salve: la lenta discesa del tricolore e il ripiegamento cerimoniale hanno unito idealmente generazioni di marinai. Le bandiere di combattimento delle due fregate sono state sbarcate, riposte negli scrigni cerimoniali e affidate alla custodia della Marina Militare. Nei prossimi giorni verranno trasferite a Roma, dove saranno conservate nel Sacrario delle Bandiere all’Altare della Patria, insieme ai vessilli delle unità che hanno concluso il loro servizio, un luogo simbolico che ne garantirà la memoria nel tempo. Al termine della cerimonia, le due navi sono state aperte ai presenti e rese visitabili, offrendo a cittadini, autorità ed ex equipaggi l’occasione di salire a bordo per un ultimo saluto. Con l’atto dispositivo del 27 marzo 2026, le due unità sono state ufficialmente poste in disarmo a decorrere dal 9 aprile, con successiva radiazione dal quadro del naviglio militare dello Stato. Nel suo intervento conclusivo, l’ammiraglio De Carolis ha ricordato come, pur terminando la loro vita operativa, le due fregate continueranno a vivere “attraverso gli arsenali, le componenti ereditate e soprattutto attraverso l’anima dei marinai che ne hanno custodito i valori”. Il passaggio di consegne verso le nuove unità della Marina — le FREMM e le future piattaforme di nuova generazione — rappresenta un’evoluzione necessaria, ma non cancella il ruolo centrale che Libeccio e Grecale hanno avuto nella proiezione marittima italiana dagli anni Ottanta a oggi. Libeccio e Grecalenon sono più operative, ma il loro nome, la loro storia e il loro spirito continueranno a vivere nella memoria della Marina Militare e di tutti coloro che hanno avuto l’onore di servire a bordo. Un tramonto, sì. Ma anche un’eredità che resta. Fonte: https://gazzettadellaspezia.com/politica/item/174471 Due brevi filmati: Breve video di Tele Liguria da Youtube https://www.youtube.com/watch?v=crXkjPM4xt0 Ultime miglia di nave Grecale – dal canale Youtube della nostra Marina Militare https://www.youtube.com/watch?v=9hzPSLGZ-bY Quote
ammiraglia88* Posted April 12 Author Report Posted April 12 Che ricordi … come affiorano subito … era l’anno 2000 … in Arsenale a La Spezia erano visitabili, oltre al mio amato Vespucci, che incontravo e toccavo con mano per la prima volta, anche le fregate. Erano proprio loro: Maestrale, Libeccio, Grecale, direi che erano almeno 5. Mi sono messa in fila per visitarne una, era il Maestrale. Nel 2015 avevo saputo che c’era stato l’ultimo ammaina bandiera del Maestrale. Per combattere la tristezza avevo creato una pagina del mio sito web amatoriale per ricordarlo e gli avevo dedicato un mio saluto. Ve lo copio: A NAVE MAESTRALE Che bella nave sei! Non c’è paragone con le nuove fregate che mi ricordano … una nave fatta con l'origami! Sono così spigolose, così insignificanti e fredde! Ho un particolare ricordo di te, forse perché sei la prima “nave grigia” che ho potuto “toccare con mano”. Mi sei piaciuta subito tantissimo. Che linea hai, che bello quell’abbinamento di nero e grigio e che peculiare quella rosa dei venti che mostri sul tuo fianco. Mi avevi accolta entrando da poppa. Il marinaio addetto a condurre “per mano” noi civili ci aveva fatto poi salire sulla scaletta esterna di sinistra. Che emozione passare vicino a quella rosa dei venti e poterti ammirare nella tua grandezza. Ero entrata in plancia comando, una breve sosta, e poi … giù dalla scaletta di dritta, fino a soffermarmi sul tuo ponte di volo, vicino a quel distintivo a terra: F570, dove consenti agli elicotteri di appontare. Mentre sto scrivendo rivedo, ancora, quel percorso … che esperienza! Che emozione quella vista di te e del mare dalla tua plancia comando, da quella immensa vetrata! Per visitarti ho fatto circa tre ore di fila, saltando pure il pranzo! Era il mio ultimo pensiero! Ero talmente emozionata che la fame non la avvertivo! Cara “mia” “vecchia” ed affascinante fregata, sei legata a ricordi intensi. In quel mitico giorno era la prima volta che io, trentina montanara: entravo in Arsenale e da quelle sue possenti mura; potevo assistere all’alza bandiera; incontravo il mio amato Vespucci; approdavo nel "mondo della Marina" perché, sbarcata dal Vespucci, salivo per la prima volta anche su una nave “grigia”. Caro Maestrale sei proprio particolare! Dopo 33 anni di onorata carriera il riposo è meritato! Però quanto mi dispiace sapere che non navigherai più e che la tua Classe viene sostituita da quelle fregate più moderne che, purtroppo, moderne lo sono anche esteticamente! Nave Maestrale, ora fai parte della storia, sarai ineguagliabile e resterai sempre tra i miei ricordi più cari! Roberta - ammiraglia88 Quote
ammiraglia88* Posted April 12 Author Report Posted April 12 Qualche foto ... nave Grecale F571 nave Libeccio F572 Quote
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