Massimiliano Naressi * Posted December 12, 2025 Report Posted December 12, 2025 AUTORE: Enrico Campanella TITOLO: TАШКЕНТ (Tashkent) EDITORE: Edizioni Erasmo ANNO 2014, Livorno Reperibilità: buona, costo 16 euro Nel 1934 l’URSS commissionò ai Cantieri Orlando di Livorno la costruzione di un esploratore, il Tashkent, nell’ambito di un’apertura verso i cantieri italiani. La costruzione di questa magnifica unità, ancora oggi detentrice del record di velocità di categoria con 45,3 nodi, fa da sfondo a questo romanzo in cui l’autore ricostruisce le fasi della costruzione dell’unità, con molti alti e bassi politici e l’interesse di tutte le grandi potenze dell’epoca. Protagonista delle vicende è l’ingegnere Achille Rougier (mio concittadino) di cui si ripercorre la parabola umana e professionale, dai fasti del ventennio alla caduta dopo la seconda guerra mondiale, attraverso i rapporti con i suoi collaboratori e con il suo attendente (la voce narrante). Interessante, ben scritto, ricco di aneddoti della Livorno che fu, uno spaccato sulla vita di tanti uomini che attraversarono la grande tragedia della guerra, ognuno a modo loro. P.S. In questi ultimi tempi ho realizzato un lavoro sull'ing. Rougier, testo che dovrebbe essere pubblicato tra poco. Appena disponibile lo inserirò nel forum. Quote
Totiano* Posted December 13, 2025 Report Posted December 13, 2025 Sembra interessante! a te è piaciuto? Quote
Massimiliano Naressi * Posted December 14, 2025 Author Report Posted December 14, 2025 Affermativo! Ci sono tre aspetti molto interessanti. 1) la storia di una magnifica nave, a cui il nostro compianto Alagi dedicò un esaustivo articolo su Storia Militare, un vero gioiello dell'ingegneria navale, che ispirò poi la classe Capitani Romani, 2) l'intrigo internazionale che veramente seguì la sua costruzione, a Hollywood ci avrebbero già fatto un film, da noi campa cavallo, 3) la figura di Rougier, un vero genio e innovatore, contiguo al fascismo, magari non troppo amato ma rispettato per le sue capacità umane e professionali, e le vicende degli uomini che vissero quelle vicende attraversando la grande tragedia della guerra, ognuno a modo suo, ma sempre con il senso del dovere e la schiena dritta. Sicuramente una bella lettura. Quote
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