Alexderome Posted October 4 Report Posted October 4 Le navi transatlantiche Saturnia e la sua gemella Vulcania, Duilio e Giulio Cesare erano navi passeggeri utilizzate come navi ospedale e servivano per il rimpatrio dei civili italiani dall'Africa Orientale Italiana (28000). Con l'accordo degli inglesi, a partire dall'aprile 1942, queste "navi bianche" partivano da Genova o da Trieste per il Duilio e la Saturnia, facevano scalo a Gibilterra dove una commissione britannica saliva a bordo per recarsi in Eritrea al fine di evacuare la popolazione civile passando per Capo di Buona Speranza, poiché il canale di Suez era vietato per timore di un rischio di affondamento che avrebbe causato l'interruzione della navigazione. I civili venivano radunati nel porto di Massaua per essere trasportati in Italia. Ci furono tre rotazioni: Aprile - giugno 1942 Settembre 1942 - gennaio 1943 Maggio - agosto 1943 Quote
Totiano* Posted October 5 Report Posted October 5 Grazie Alexderome, ci potresti citare la fonte? confesso che non ero a conoscenza di questi viaggi Quote
magico_8°/88* Posted October 6 Report Posted October 6 Penso che il testo sia questo... http://expo.fsfi.it/milano2016/exhibits/45Rossetti.pdf si tratta di un testo filatelico, tra l'altro molto interessante e che credo sia nella disponibilità di Claudio/Darth... Quote
LColombo Posted November 17 Report Posted November 17 Una correzione, non si trattava di navi ospedale. Erano navi "protette", verniciate con livrea concordata con i britannici e simile, ma non uguale, a quella delle navi ospedale. Scafo, sovrastrutture e e fumaioli bianchi come le navi ospedale, grandi croci rosse sulle murate come le navi ospedale, cerchi blu con croci bianche sui fumaioli (sulle navi ospedale erano croci rosse su fondo bianco, senza cerchi) e niente linea verde lungo la murata (a differenza delle navi ospedale), mentre vi era dipinta, oltre alle croci rosse, una grande bandiera italiana (anche qui, a differenza delle navi ospedale). Non erano attrezzate come navi ospedale, anche se - vado a memoria - vi era a bordo personale medico, e qualche sistemazione, per prendersi cura dei molti profughi colpiti da malattie tropicali. Quote
Bob Napp* Posted Monday at 06:02 PM Report Posted Monday at 06:02 PM Interessante, grazie! oggi, le "navi bianche" sono altre. Tipo quelle idrografiche come il Maganghi, per esempio. Che l'anno scorso ha festeggiato i suoi primi 50 anni! Quote
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