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Eccoci alla soglia dell'evento, domattina farò rotta per Vienna portandomi al seguito tre modelli:

Tipo XXIII, Classe Skipjack ed ovviamente il Classe Todaro.

Quest'ultimo mi ha riservato una brutta sorpresa ieri mattina... mentre sottoponevo ad un controllo "sul banco" i battelli giá messi in acqua a maggio notavo un foro nella vescica in gomma del sistema d'immersione. La gomma, vecchia di ormai otto anni circa, s'è deteriorata nel giro di poco tempo e, laddove era in contatto con un tubicino in ottone s'è come sciolta restando appiccicosa attorno al foro. Ho rimediato incollando con cianoacrilico un pezzo di gomma di un'altra vescica già andata e poi, a colla asciutta una buona passata con borotalco all'esterno della sacca. Dicono che l'attack faccia miracoli.... lo vedremo. Comunque dovrò rivedere tutto il sistema non appena avremo fatto esperienze su una nuova pompa che testeremo presto.

O.T. @Ocean's One il modello esotico s'avvicina 😉

Vi aggiornerò sul meeting con delle foto 

 

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Edited by andreavcc
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Ciao, Andrea.

Ecco di nuovo l’occasione in cui terrai alta la bandiera di Betasom!

Attenderò con trepidazione il tuo report su questa edizione dell’importante evento.

 

Notevole la tua flotta.

Per il tuo Todaro, mi fa piacere che tu abbia potuto riparare la vescica con il cianoacrilato.
Non stupirti però che la riparazione funzioni: pensa che già vent’anni fa, quando ho acquistato il Bruggen Delta, loro vendevano un bel foglio di gomma piano, il tubo e qualche raccordo, consigliando appunto di farsi da soli la sacca, ripiegando la gomma con il tubo dentro e incollando il tutto proprio con il cianoacrilato.

E se lo faceva il tedesco Brunner…

 

Per Il modello esotico, meno male che fra un po’ soddisferai la mia curiosità!

 

(Invece, per inciso, sono fermi i lavori miei e del mio amico sul modello di batiscafo con i getti d’acqua di manovra.

lui preferisce prima ricondizionare il mio Bruggen Delta, per cui al contrario fra un po’ vi potrò parlare di questo tema.

 

Ciao!

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L'info che mi hai dato sul cianoacrilico mi infonde fiducia dottor Ocean's. Grazie

Posted

Conoscete la storia del cianoacrilato?

Fu un classico errore di laboratorio di ricerca.

Come tanti altri prodotti inventati per caso cercando altro.

Uno dei primissimi impieghi fu nella guerra del Vietnam. 

Veniva usato per fermare le emorragie nelle ferite di combattimento.

Il cianoacrilato reagisce con l'acqua ed il sangue ne contiene.

Avete difficoltà nel far incollare due pezzi col cianoacrilato?

Alitateci sopra, quel poco di umidità aiuta moltissimo la reazione, attenti però a non respirarlo perché vi mancherebbe il fiato per cinque minuti!!

 

Posted (edited)

Grazie del contributo @S513 in effetti lo uso da quando ero bambino ma non mi sono mai chiesto come nacque.

 

Breve (ma non troppo) report sul meeting. Le condimeteo previste erano pessime ed invece, contro ogni aspettativa, il tempo ci ha graziati regalandoci una buona giornata di divertimento, grigia ma divertente. Erano oltre cinquanta i modellisti a bordo piscina tra cui anche Norbert Bruggen, assente Gerza e mr. Maximus che credevo avrei avuto modo di poter conosciere. All'ingresso dell'area era presente uno stand di sommergibilisti veri e non in scala i quali la sera hanno poi fatto una conferenza in "lingua originale" su ciò che è  la vita di un sommergibilista oggi. Purtroppo non capendo molto il tedesco dopo la terza immagine di un 206A mi son spostato a bordo piscina godendo dei pochi ma sempre presenti modelli illuminati in navigazione notturna. Di battelli ce n'erano mille, di tutti i tipi, dimensioni e colori. Battelli tipo VII della Robbe, quelli della revel in 1/72. Molti Delta e vari della Engel kg, più di qualche skipjack, passando poi a modelli autocostruiti di dimensioni veramente importanti tra cui un tipo XXI di un paio di metri, e un seehund enorme che trasporta due siluri, anche loro rc e pilotati da un secondo operatore. Per le foto però dovrete attendere il mio rientro in base poiché da qui proprio non riesco.

 

P.s. parlando di navigazione notturna in vasca era presente un neptune che ben sapeva rischiarare la piscina con i suoi potenti led. Quando l'ho visto non ho potuto fare a meno di pensare al dottor Ocean's  😉

Edited by andreavcc
Posted (edited)

… che ti è riconoscente per il pensiero e naturalmente curioso di saperne di più.

Come è andata? 
Domani sarai sulla via del rientro, giusto? Aspettiamo report con foto appena sarai pronto, Andrea

 

(incluso il Neptune con luci. Sai, il mio problema erano i riflessi che le luci facevano sulla bolla trasparente per la telecamera; vorrei vedere questi come hanno risolto…)

Edited by Ocean's One
Posted
2 ore fa, Ocean's One ha scritto:

 

(incluso il Neptune con luci. Sai, il mio problema erano i riflessi che le luci facevano sulla bolla trasparente per la telecamera; vorrei vedere questi come hanno risolto…)

Qualche pellicola antiriflesso?

Posted (edited)

È andata bene, ma non benissimo... il Todaro in 1/87 è rimasto all'asciutto. Ricordate la sacca rattoppata? La chimica non lascia margini neppure minimi agli errori. La gomma è vecchia ed è da buttare! Il tubo della sacca è innestato in un tubicino in plastica e serrato con una fascetta. Il serraggio in soli 2 giorni ha letteralmente troncato il predetto tubo. Grazie al cielo prima di mettere in acqua il modello faccio sempre una prova sul banco, e la sacca non si gonfiava..... era il destino che suggeriva di non mettere quel modello in acqua.

Il tipo XXIII ha fatto bella mostra di sé grazie al weathering con il quale ha calamitato su di sé lo sguardo di molti così come anche lo skipjack per il quale lo stesso Bruggen mi ha rivolto apprezzamenti per la colorazione. Comunque il XXIII l'ho gustato molto in acqua. Dimenticavo che cambiando acqua cambia abbastanza anche il bilanciamento quindi all'inizio si mostrava appruato e di molto. Ma un inserto di polistirolo ha rimesso apposto le cose. Purtroppo a fine giornata di ieri ho notato condensa nel comparto poppiero del wtc. Trafila acqua dalla base di un soffietto... provo con del ciano in gel e lascio in carica le batterie per prendere lo skipjack e terminare il,pomeriggio con lui. Anche lì qualche prova e poi in acqua. Dopo del tempo girando attorno al bordo della piscina con il modello al fianco decido che s'è fatta l'ora di cena. Recuperando il modello noto che il timone di direzione non si muove più. Ahimè il servo (cinese nonchè modesto) è letteralmente bruciato! Dopo soli undici anni di onorato servizio!! Robe da matti 😄

Dispongo comunque di ricambi e se la domenica sarà piovosa come da previsioni penserò a cambiarlo. Stamattina l'assenza di piogge mi convince a mettere in acqua il XXIII quasi subito, unico modello operativo al momento ma vedo ancora acqua nel wtc dopo un giro di mezz'ora. Preferisco lasciare a tutti il felice ricordo del XXIII in navigazione, così mi decido per l'intervento tecnico sullo skip!! Cambio il servo, controllo del movimento, chiusura del wtc e via di nuovo in acqua! Questa volta ho voluto montare il periscopio d'attacco sulla vela di modo da avere un riferimento oggettivo circa la profondità. Che dire.... trovare la giusta combinazione di cassa di zavorra, giri dell'elica e angolo dei timoni orizzontali e vedere così il battello a bassa velocità mantenere fuori quel centimetro scarso di periscopio fuori beh... non ha prezzo! Ed è così che ho concluso questo meeting, 

 

Circa il neptune loro hanno risolto eliminando la componente video e lasciando sulla paratia dietro la bolla una piastra di led non indifferente che però non so dire se è l'originale oppure frutto di un retrofitting. Non ho foto del modello ma posso assicurare che ciò che c'era davanti il modello lo vedevi molto bene, tra l'altro il fondo della piscina è in acciaio quindi potere immaginare l'effetto di notte. 

Domani mattina farò rotta per casa, da lì potrò postare qualche foto 😉

Edited by andreavcc
Posted

Rieccomi rientrato in base!
Ora è d'obbligo provvedere alla manutenzione deli battelli e le loro batterie. Nel frattempo gustatevi qualche foto 🙂

 

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Si si, ed arriva da Milano! Un modello portato da Paolo Saccenti della Associazione MOdellismo Navigante (AMON), il portabandiera nazionale a Neulengbach poiché sempre presente a quest'evento, al quale io m'accosto quando possibile 😉

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Bellissimi, non mi sono mai cimentato nel modellismo dinamico, chissà che non ci provi anch'io...

Ho notato anche qualche bella lattina di birra, giustamente!!!

Edited by S513
Posted (edited)

Son contento che le immagini vi gustino, mi spiace solo che alla navigazione notturna mal si addicano gli smartphone e la loro "intelligenza" alle luci nel buio. Diciamo che è da gustare live e non in foto.
La birra li non manca di certo, così come i wurst di taglie varie, e parlando di modelli come avrete visto ce n'è ti tutte i colori e dimensioni anche se, a parte qualche caso, i battelli austriaci WWI e tedeschi WWII la facciano da padrone.
Guardando i battelli di taglie generose volevo segnalarvi oltre a qualche tipo IX della Engel KG modificato ed un paio di tipi XXI, un Seehund di taglia tendente all'enorme. La peculiarità di quel modello è che viene controllato da due operatori, uno si occupa del battello vero e proprio, l'altro operatore, con altra radio s'intende, ha il controllo dei due siluri (che vedete appena dietro il battello in parola) quando vengono lanciati. Di modo che questi vadano, colpiscano e tornino.

Aggiungo qui sotto una foto con Paolo Saccenti (sx) e me (dx) sotto il tricolore, una foto ad uno dei gadget di partecipazione al meeting e l'unica foto, la meno peggio, fatta di notte mentre i membri dell'Associazione Marinai di Monaco ed ex sommergibilisti (ultima foto) spiegavano ai presenti la vita del sommergibilista purtroppo in lingua teutonica, a me di difficile comprensione 😄 

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Edited by andreavcc
Posted (edited)

@S513 quando vedo la foto che hai postato con il bellissimo classe Toti in teca nel tuo soggiorno mi si stringe il cuore.... con quelle dimensioni quel battello "merita" di navigare 😉

Edited by andreavcc
  • 3 months later...
Posted

Davvero Complimenti Andrea, e grazie per averci rappresentato con il Berretto!

Comunque hai ragione, quel modello realizzato coi barattoli è fenomenale!

Posted
Il 25/12/2025 Alle 18:49, Iscandar ha scritto:

La seconda che hai detto

 

comunque questo modellino merita

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Ah, è un modellino?

 

Pensavo fosse un falso bersaglio o meglio un dispositivo per disturbare il sonar avversario, un sonar jammer... 😄

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