Totiano* Posted June 3, 2024 Report Posted June 3, 2024 Prime foto del battello israeliano Drakon, in costruzione ai cantieri TKMS di Kiel. La lunghezza della vela lo rende estremente interessante, per quell che potrebbe contenere, da laciatori verticali per missimi (che gia lanciavano orizzontalmente i precedenti) a ROV/UAV di varie taglie (dalla pagina Fb di ForoNaval, Foto: Frank Behling) Quote
S513 Posted June 3, 2024 Report Posted June 3, 2024 In effetti la vela è sproporzionata, almeno rispetto alla lunghezza emersa, occorrerebbe una foto "a secco". Quote
magico_8°/88* Posted January 15, 2025 Report Posted January 15, 2025 (edited) Riprendo dalle pagine News di RID - Rivista Italiana Difesa "Silos per missili balistici e/o droni subacquei per il sottomarino DRAKON israeliano 14/01/2025 | Michele Cosentino A circa metà novembre 2024, in una cerimonia svoltasi a Kiel, il nome DRAKON è stato ufficialmente assegnato all’ultimo sottomarino israeliano. Benché l’evento fosse riservato, qualche immagine è trapelata, una delle quali ne mostra la falsatorre e il suo primo Comandante. Il DRAKON è il terzo esemplare di sottomarini classe DOLPHIN II, è equipaggiato con un impianto AIP e si differenzia dai 2 battelli precedenti - TANIN e RAHAV - per la presenza, nella zona poppiera della falsatorre, di silos per il lancio verticale di missili balistici e/o il rilascio/recupero di droni subacquei. Infatti, a differenza di TANIN e RAHIV, lunghi 68,6 m, il DRAKON ha una lunghezza di 73 m, con l’aumento dettato proprio dall’allungamento della falsatorre e della zona corrispondente all’interno del battello. Questa capacità del DRAKON è associabile a quella garantita dai 4 tubi da 650 mm di cui esso è dotato (oltre a quelli da 533 mm), poiché sono anch’essi utilizzabili per il lancio di missili da crociera e/o per l’impiego di droni subacquei, ampliando la flessibilità operativa del battello. Mentre non si hanno dettagli sui possibili missili balistici e sui sensori e sistemi d’arma imbarcati sul DRAKON, è noto che esso è attualmente impegnato nelle prove in mare e se ne prevede l’arrivo in Israele durante il 2025. Nel corso della cerimonia citata in apertura, è stato inoltre annunciato l’avvio della produzione di una nuova classe di sottomarini israeliani, nota come classe DAKAR, formata probabilmente da 3 esemplari e realizzati nei nuovi stabilimenti ThyssenKrupp Marine Systems di Kiel. Anche i 3 nuovi DAKAR saranno equipaggiati con un impianto AIP e sostituiranno gli altrettanti battelli classe DOLPHIN I - DOLPHIN, LEVIATHAN e TEKUMA - entrati in servizio alla fine degli anni ‘90. La costruzione dei nuovi DAKAR sarà parzialmente finanziata dal Governo tedesco; i sottomarini entreranno in linea all’inizio del prossimo decennio e anche per essi si prevedono capacità di lancio di missili balistici." Stranamente da questa angolazione la vela del battello sembra molto più piccola... Un altra immagine del battello poco prima della cerimonia da https://www.zona-militar.com/en/2024/11/14/the-third-and-final-of-the-new-dolphin-ii-class-submarines-built-by-tkms-for-the-israeli-navy-has-been-launched/ dove stranamente non viene citata la presenza di armi ulteriori oltre a quelle lanciabili dai sistemi TLS... Certo che pensare ad un battello con un così ampio spettro di possibilità d'attacco in giro per il Mediterraneo "allargato"...lascia molto da riflettere...e meno male che non un NUKE Edited January 15, 2025 by magico_8°/88 Quote
Totiano* Posted January 15, 2025 Author Report Posted January 15, 2025 Penso che la mancanza della "N" non sia fondamentale, almeno per l'attuale limitato teatro in cui opera Israele. Interessante l'ipotesi di Cosentino sui ROV lanciabili dalla vela, non ci avevo pensato.... Quote
magico_8°/88* Posted January 15, 2025 Report Posted January 15, 2025 18 minuti fa, Totiano ha scritto: Penso che la mancanza della "N" non sia fondamentale, almeno per l'attuale limitato teatro in cui opera Israele. Interessante l'ipotesi di Cosentino sui ROV lanciabili dalla vela, non ci avevo pensato.... E' vero mancava l'emoticon del sarcasmo affianco alla mia ultima frase... In merito ai ROV o altri sistemi COVER lanciabili/estraibili dalla vela ne avevo già letto da qualche altra parte, penso sempre su RID e sempre da Cosentino, ma per me la possibilità di un VLS di dimensioni più generose ha più ragion d'essere...pensando ad Israele... Quote
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