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GIATOCCA

Nave Ospedale Virgilio

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Gentili amici,

cerco di attingere al vostro sapere per completare le mie conoscenze. Sto lavorando ad una pubblicazione relativa alle Navi ospedale dopo l'8 di settembre del 1943. Ho diviso il lavoro in vari pezzetti in modo da poterlo addentare un poco alla volta...

Riguardo a Nave Virgilio pare sia stata catturata in porto a La Spezia mentre era in cantiere per lavori (? quali..non mi risulta danneggiata nell'evacuazione della Sicilia). Saccheggiata delle apparecchiature sanitarie fu adibita a cargo. Pare sia entrata a far parte della Marina Nazionale Repubblicana, cosa che a me pare improbabile in quanto non ho trovato la Nave citata tra le poche, pochissime operative. Alcune fonti sono comunque concordi nel riferire che l'equipaggio e la bandiera rimasero italiane. Esisterebbe, ma non ho avuto il bene di vederla un'immagine della nave in livrea civile dopo l'armistizio (qualcuno ne possiede una copia o l'ha vista?).

Venne silurato vicino St.Raphael mentre viaggiava in convoglio con l' UJ 2221 (ex Corvetta Vespa it.) e UJ 2229 ( ex aviso dragueur Rageot de la Touche)  dal sommergibile inglese Uproar.  Assistito dalla scorta e da rimorchiatori (? alcuni partiti, non si sa quali arrivati per avverse condizioni meteomarine) riuscì a raggiungere Tolone dove venne in seguito bombardato, recuperato e affondato come blocco del porto.

Vorrei verificare con voi queste notizie..alcune provenienti da fonti britanniche e tedesche non combaciano del tutto.

GRAZIE

Un caro saluto 

Giacomo

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Per il momento posso solo fare un'ipotesi sui lavori: come ogni mezzo anche le navi devono periodicamente fare un "tagliando", che comprende tanto la pulizia della carena quanto la manutenzione degli impianti di bordo. Magari a questo puo aggiungersi un danno grave per problemi manutentivi, visto il periodo, e da qui la necessità improrogabile di entrare ai lavori. 

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Riguardo al cambio di bandiera i pochi dati a me noti presentano qualche contraddizione. Enrico Cernuschi nella pubblicazione in tuo possesso "Le navi ospedale italiane 1935-1945" afferma che il Virgilio [dopo l'otto settembre] non fu iscritto tra le navi ospedale tedesche e riprese a navigare sotto bandiera italiana nel novembre 1943. Lo reputo corretto, ma purtroppo nessuno dei testi della serie Trasporti marittimi di linea o altra documentazione di parte italiana che conosca accenna nei dettagli alla sua sorte finale.

Nel forum Marine Archiv https://www.forum-marinearchiv.de/smf/index.php?topic=9849.60 si parla del Virgilio, post armistizio, adibito a porta munizioni sotto gestione tedesca (unter deutsche Regie), il che non escluderebbe che la nave continuasse a battere bandiera italiana. Nello stesso sito è citato il link di un forum russo dove sono pubblicate due foto della nave in forza alla Kriegsmarine, che purtroppo non sono ancora riuscito a trovare.
http://sammler.ru/index.php?act=Attach&type=post&id=1240103
http://sammler.ru/index.php?act=Attach&type=post&id=1240104

Ambigua la pagina https://www.historisches-marinearchiv.de/projekte/asa/ausgabe.php?where_value=3211 dove la nazionalità del "bersaglio" viene indicata come tedesca (Nation des Ziels: deutsch) 
In quanto alla data definitiva dell'affondamento, in Warsailor.com leggo che: Virgilio, after her torpedoing by HMS UPROAR off St. Tropez on 7.12.1943 (ma tutte le fonti indicano il 6.12), was towed to Toulon on 9.12. Sunk there by an air raid on 11.3.1944, raised but scuttled as a blockship on 27.7.1944.
L'autorevole Jürgen Rohver lo annovera tra le perdite di navi italiane, pagina reperibile anche in Internet
https://www.wlb-stuttgart.de/seekrieg/verluste/italien-verluste-uv.htm
Non lo trovo elencato nel testo di Groner & Jung " Die schiffe der deutschen Kriegsmarine und Luftwaffe 1939 - 1945
Diversamente invece nel repertorio della marina mercantile il compianto amico Giorgio Spazzapan riporta questa scheda che non so da quale documentazione sia supportata:
Tralascio i dati costruttivi passando direttamente alla cronologia:
.. 4. 1928 Virgilio : Navigazione Generale Italiana - Genova
28. 4. 1928 : Viaggio inaugurale in linea Genova Valparaiso
2. 1. 1932 Virgilio : Italia Flotte Riunite - Genova
1. 1. 1937 Virgilio : Italia S.A. di Navigazione - Genova
21. 3. 1940 : ultimo viaggio per Valparaiso prima del previsto trasferimento al Lloyd Triestino per la linea di Massaua
18. 3. 1941 : requisita dalla marina militare italiana e trasformata in nave ospedale con capacità di 826 letti
9. 9. 1943 : preda bellica tedesca alla Spezia
. . 1943 Virgilio : Marina militare germanica
16.8. 1944 : autoaffondato dai Tedeschi a Tolone
. . : recuperato e demolito dai Francesi come preda bellica
Sono notizie che sicuramente conoscerai e mi dispiace di non poter esserti di maggior aiuto, sperando che qualcuno alla Base sia più ferrato di me.

 

Edited by danilo43

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In effetti mi sono iscritto a Marine Archive e le foto del sito russo non sono mai riuscito a vederle...che la nave potesse trasportare siluri..tutto può essere. Era in rotta da La Spiezia. Può darsi che sia stata sottoposta a lavori per sgomberare le sale di degenza e i servizi e dedicarle a cargo. Su documenti tedeschi inviatimi dagli amici di Marine Archive viene del tutto confermata la data del 6/12 come quella del siluramento e vengono descritte le operazioni dei vari rimorchiatori inviati in aiuto.

Se la fine della povera Virgilio appare abbastanza chiara poca certezza esiste dopo il suo arrivo a La Spezia per lavori. Pur essendo un estraneo del mestiere conosco il senso di far carena e di lavori di raddobbo, la lettura di molti diari di bordi mi ha mostrato come tali "tagliandi" venissero realizzati quando c'era un momento di relativa calma..e credo che i primi giorni di settembre del '43 non siano stati tempi morti. Ricordo dal diario della Arno come pur avendo bisogno di manutenzione ai bruciatori e alle caldaie venissero fatti lavorare con tre caldaie in funzione e una che veniva pulita in navigazione per quanto possibile. Mi chiedo dunque se la nave avesse ricevuto ordini specifici di portarsi al nord o che altro.

Per quanto riguarda le unità ex francesi ed ex- italiane mi sto occupando di 

Lazarettschiff Giessen – Nicastro - Gouverneur Général Chanzy 1922 – 1963

Lazarettschiff Göttingen – Avezzano -  Gouvernour General Grevy 1922 - 1943

Lazarettschiff Erlangen – ex Urbino – ex Gouverneur Général Cambonb su cui grazie al cielo ho molto materiale, mentre sulle prime due scarne notizie di come fossero in corso di allestimento quando, con il precitare degli eventi, furono abbandonate e usate come ostruzioni portuali.

Altre due navi sono in forse se essere inserite.

L'Asie e la Sphynx, vecchie navi ospedale. Secondo il Dott. Gilles Barnichon nel suo Les Navires Hopitaux Francais au XX Siecle, l'Asie venne rinominata Rossano e affondata a Genova. Analoga sorte per la Sphynx, che dopo una intensa attività anche nella II guerra mondiale venne decomissionata, consegnata agli italiani con il nome di Subiaco e affondata a Genova. Non sono certo se abbiano ragione di essere inserite nella rassegna..erano pur sempre navi ospedale, ma decomissionate e certo non destinate ad una ulteriore vita operativa come tali.

Ringraziando tutti per i contributi chiedo aiuto per far luce sul molto di oscuro ancora presente nella narrazione di questi vascelli.

Grazie e un caro saluto

Giacomo

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Ho acquistato in questi giorni su ebay de una foto scattata nel porto di La Spezia che ritrae la Virgilio in uno stato di abbandono, i picchi di carico con appese le reti sono calati tutti lungo i fianchi della nave...questa immagine scattata da un militare tedesco nel 1943 fa pensare ad una spoliazione della nave (dai civili, dai tedeschi??). Io credo che se dei civili depredassero una nave si rivolgerebbero alla cambusa, agli effetti letterecci, alle divise per ricavarne la stoffa, all'argenteria, alle stoviglie e via dicendo. Li vedo poco a imbracare e rubare un apparecchio radiologico piuttosto che un letto operatorio...in tale ruolo trovo più credibili i tedeschi...magare per attrezzare l'ospedale della Marina di Lerici. La nave reca ancora la livrea da nave ospedale, ma dubito che fosse ancora in grado di svolgere tale funzione, quindi da questo deriva la sua conversione in trasporto.

La foto non mi è ancora stata recapitata, allego quella presente su ebay non magnifica, ma credo sufficiente per capire.

Ringrazio tutti per la collaborazione

Giacomos-l1600.thumb.jpg.e91be0258c91ba3f76dead9d9b93adc8.jpg

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