fanghino Posted December 18, 2019 Report Posted December 18, 2019 Perdonate l'ignoranza, ma avrei una domanda che forse a voi sembrerà banale. Ho letto che lo shkval è sostanzialmente una "fucilata" sott'acqua. Velocissimo, ma con poca manovrabilità e sopratutto cieco e rumoroso. Non molto dissimile quindi da un siluro della II GM. Oltretutto penso anche non molto potente, date le dimensioni. Ecco allora la domanda: ipotizziamo io sia un comandante di battello russo, che per la ragione che preferite, debba lanciare, mettiamo contro altro battello o unità di superficie. La mostruosa velocità dello shkval impegnerebbe comandante ed equipaggio nemico in una spasmodica manovra evasiva per spostarsi dalla traiettoria di lancio. Sanno infatti che è un siluro miope, e le contromisure elettroniche servono quasi a nulla. Il tempo è pochissimo, e impiegheranno quindi ogni loro risorsa tecnica e mentale per togliersi di mezzo. Non c'è tempo per una contromossa. E questo lo so pure io, che ho lanciato il siluro come civetta. In realtà ho già predisposto il lancio di un altro siluro, ma stavolta "tradizionale" (che nella concitazione l'avversario potrebbe rilevare tardi), e abilmente guidato mediante filo, al bersaglio. Ci sta come strategia? Quote
magico_8°/88* Posted December 18, 2019 Report Posted December 18, 2019 Il lancio del siluro (razzo) Shkval da parte di un C.te di battello russo penso sia molto improbabile ad oggi (anche perchè bisogna vedere se è effettivamente in dotazione...) e forse se utilizzato solo come estrema ratio in un combattimento tra sottomarini che continueranno a sostenere un approccio molto più "silenzioso" 😉 Quote
Totiano* Posted December 18, 2019 Report Posted December 18, 2019 Concordo con Magico, cui bisogna aggiungere anche una nota economica: lo Shkval (ammesso che non sia una chimera) penso sia molto più costoso di un siluro tradizionale per cui a bordo ne avranno pochi e da destinare a bersagli "paganti"... E' anche vero che è la sorpresa l'arma principale in un combattimento per cui azioni imprevedibili possono portare a risultati inattesi. Quote
fanghino Posted December 18, 2019 Author Report Posted December 18, 2019 Però, se si arriva al lancio, la silenziosità è compromessa. Il bersaglio al momento del rilevamento del siluro (trad o altri) dedurrà la presenza di altra unità. E sul filo di questa idea che l'ho pensata come Totiano, un gesto imprevedibile, che spiazzi il nemico, che non ha tempo per ragionare su una contromossa, dato che lo shkval gli sta andando incontro a velocità spaventosa, resta forse il tempo per manovrare. E la seconda minaccia, rispetterebbe i "canoni classici" indicati da Magico viaggiando silenziosa e coperta dal rumore del primo ordigno, e con ben altre capacità "logiche" verso il bersaglio. Sono partito dall'idea che fosse già disponibile però, dato che è da tempo che esiste, e persino venduto Quote
magico_8°/88* Posted December 18, 2019 Report Posted December 18, 2019 Fanghino, stiamo parlando di un thriller o della vita reale 😀 ...poi io sono "tarato" sull'esperienza dei C.ti dei battelli italiani che "purtroppo" non hanno "ancora" sui propri sommergibili tutte le possibilità di armamento di diversi colleghi del Mediterraneo 😉 Quote
fanghino Posted December 19, 2019 Author Report Posted December 19, 2019 E qui Magico il problema è che non ho trovato in rete alcuna informazione di come sia la strategia nella gestione delle azioni subacquee. Toccasse a me, la immagino così. Non immaginavo invece che altre nazioni disponessero di armamento migliore. Convintissimo che i battelli italiani e relativi sistemi fossero all'avanguardia! Quote
Totiano* Posted December 19, 2019 Report Posted December 19, 2019 Non migliore, Fanghino, differente. Immagino che Magico si riferisca ai missili ma per siluri e contromisure siamo alla pari con le migliori marine. Quote
magico_8°/88* Posted December 19, 2019 Report Posted December 19, 2019 (edited) Certamente Fanghino, il Dir ha capito dovevo volevo andare a parare, alcune marine del Mediterraneo o che "operano" nel Mediterraneo, hanno la possibilità di lanciare dai propri sottomarini anche dei missili cosidetti a "cambiamento d'ambiente" (intesi come missili che lanciati da un battello in immersione, raggiungono la superficie e poi "volano" contro il bersaglio che sia questo un'unità navale di superficie o terrestre), questo permette al C.te del sommergibile diverse opzioni d'attacco e sopratutto moltiplica la pericolistà di un unità subacquea...purtroppo scelte politiche più che economiche hanno precluso alla Marina italiana questa possibilità... Chiaramente nel settore subacqueo il combattimento tra i battelli è vincolato al lancio di siluri e forse in questa circostanza ci stà la possibilità che hai esposto sopra...ma io personalmento la vedo molto difficile... Edited December 19, 2019 by magico_8°/88 Quote
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