Totiano* Posted July 11, 2019 Report Posted July 11, 2019 Gli amici di ElSnorkel informano, al link https://www.elsnorkel.com/2019/07/el-submarino-nuclear-k-278-komsomolets-hundido-1989-escape-radioactividad.html , che sono state rilevate le prime fughe di radioattività dal relitto del battello sovietico K278 Komsomolets, affondato al largo della Norvegia per un incendio trentanni fa, il 7 aprile 1989. Dopo essere emerso 100 miglia a SW dell'Isola degli Orsi l'equipaggio sopravvissuto all'incendio riusci a salvarsi ma il battello affondò qualche ora dopo, oltre al reattore erano prsenti 2 siluri con testate nucleari.Era l'unico battello tipo "Mike" (secondo il codice NATO), con scafo in titanio come gli Alfa e in grado di raggiungere notevoli profondità. Ai primi di luglio una spedizione è tornata sul relitto per effetuare indagini https://www.newsweek.com/radiation-levels-sunken-russian-submarine-100000-higher-normal-soviet-nuclear-1448484 rilevando, appunto, un tasso di radiazioni 100.000 volte superiore al normale. Non sembra essere una sorpresa per gli scienziati norvegesi, che sembra avessero già riscontrato qualcosa nei precedenti campioni, inoltre sembra che i 1680mt su cui poggia il relitto renda relativamente sicura la catena alimentare. Questo il video girato sul relitto Quote
fanghino Posted July 11, 2019 Report Posted July 11, 2019 Se le prime fughe di radioattività sono già 100.000 volte superiori al normale, direi che non va affatto bene! Quando collasserà del tutto, sarà un disastro. Totiano, il battello è sventrato, questo è dovuto alla sua implosione data la profondità cui è finito? Quel siluro piuttosto tozzo e sgraziato corrisponde ad una delle testate? Vi fosse la necessità di riportare in superficie il relitto per neutralizzare il reattore, esistono le tecnologie capaci di farlo a simili profondità? Questo è proprio il caso che mi sono sempre chiesto come vada a finire se una unità a propulsione nucleare affonda, nave o sottomarino che sia. teoricamente, una portaerei nucleare che venga colpita, potrebbe esplodere come il reattore di Cernobyl? Quote
Totiano* Posted July 11, 2019 Author Report Posted July 11, 2019 IL recupero del Kursk sembra dimostrare che nulla è impossibile! Certo che a 1600 metri di profondità le difficoltà sono ben differenti. Penso che sia in parte dovuto all'implosione e in parte all'urto con il fondale, la sua quota di collasso sembra fosse 1250 mt. La zona del reattore, però, è ulteriormente corazzata e posso immaginare fosse forse solo lesionata all'epoca dell'incidente. Peraltro il reattore è disattivato per cui non dovrebbero esserci rischi di esplosione, ma i norvegesi penso abbiano già un piano di emergenza pronto che, a "naso", potrebbe consistere in un sarcofago di cemento. Il siluro tozzo a inizio del video non è un siluro ma (si diceva all'epoca) uno dei due propulsori di emergenza situati all estremita dei timoni di profondità poppieri, si intravedono in questa immagine Piuttosto, hai notato il sistema di salvataggio impiegato? è una parte della vela che si separa dal sommergibile e diventa essa stessa "capsula di salvataggio". Nel video inquadrano a lungo l'incavo a partire dal min 1,18 Quote
fanghino Posted July 11, 2019 Report Posted July 11, 2019 Ecco che ad ogni cosa che imparo, altre domande si presentano... Pensavo che la via di fuga fosse la botola aperta al min. 0.45. Però quando guardai il video la prima volta mi chiesi il motivo di quello spacco da cui manca una sezione cubica di scafo. Ora so il motivo.... ma in quello sgabuzzino ci stava tutto l'equipaggio? Sempre dal disegno mi pare di aver individuato pure la sezione, immediatamente dietro alla plancia con i finestrini, un parallelepipedo irregolare, quella specie di V. Dalla cronaca sappiamo che affondò dopo che l'equipaggio lo abbandonò. Quindi quella capsula non si usa solo per salvarsi dal fondo, ma pure in superficie, una scialuppa insomma... Tornando al portello, cosa sarebbe? impressionante poi vedere lo scafo a lato sventrato. Quote
Totiano* Posted July 11, 2019 Author Report Posted July 11, 2019 La capsula viene rilasciata tramite esplosione di microcariche e ritengo che l'urto sul fondo le abbia fatte esplodere di fatto separandola, ma è una mia ipotesi leggendo i resoconti dell'incidente, col battello che è rimasto in superficie abbastanza a lungo perchè i superstiti dall'incendio potessero fuoriuscire dai normali portelli. Dentro, stipati come sardine, dovrebbe starci tutto l'equipaggio. ecco come appare in un altro battello. Ne abbiamo parlato qui: Quote
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