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perdonatemi ma quando trovo certe cose, vorrei andare lì farmelo tenere.....e ridergli forte in faccia a questi delinquenti.

 

Ma che vità ha un per scrivere delle trojate simili...

 

Riporto integralmente quanto dichiarato dal Sindaco di Osnago.

 

Io sarei scappato, dal comune senza neppure fare le valigie.

 

AH povera Italia......

 

Strina_Paolo.jpg

Il sindaco Paolo Strina

 

La Giunta Comunale di Osnago in conseguenza di alcuni gravi atti che hanno contrassegnato la recente vita parlamentare, in particolare

- la riduzione del 55% da parte del Governo dei contributi statali all`ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d`Italia), che già avevano subito una decurtazione del 10% nel 2002

- la mancata approvazione sinora di una legge che finanzi le celebrazioni del 60° anniversario della Liberazione nel 2005

- il voto con cui la commissione Difesa del Senato ha approvato, in sede referente il disegno di legge - proposto da parlamentari di Alleanza Nazionale - che riconosce come legittimi belligeranti gli appartenenti al cosiddetto esercito della sedicente Repubblica Sociale Italiana

esprime la propria preoccupazione in quanto appare chiaro come questi fatti esprimano un disegno politico volto a ridimensionare il valore della Resistenza e a cancellare la memoria storica. L’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia (ANPI) è stata costituita nel giugno 1944, quando era ancora in corso la guerra di Liberazione dall’ occupazione nazista e dalla dittatura fascista. Ha svolto costantemente un’ opera di valorizzazione e difesa degli ideali dell’antifascismo e della Resistenza rappresentati nella Costituzione della Repubblica. Si è battuta contro ogni rischio di ritorni autoritari. Ha concorso alla formazione di una coscienza civile e di quel patriottismo costituzionale che – come sottolinea ogni giorno il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi – costituisce il più saldo cemento dell’identità e dell’unità nazionale. Identità e unità che si alimentano della tradizione del Risorgimento, della lotta di riscatto contro il nazifascismo che ha permesso all’Italia di tornare con prestigio nel contesto dei Paesi civili, dell’avvento della Repubblica e della sua Costituzione, della proiezione della democrazia italiana nell’unità dell’Europa, grande speranza degli antifascisti negli anni duri del carcere e del confino e oggi ferma garanzia di pace e di collaborazione tra i popoli. L’azione dell’ANPI si è svolta e si svolge soprattutto nei confronti dei giovani e trova nella scuola, con molte iniziative, il luogo privilegiato per la conservazione di una memoria che trae origine dal passato e costituisce salda indicazione per il futuro perché libertà, democrazia, rispetto della persona umana, ripulsa di ogni forma di razzismo e di discriminazione siano ideali condivisi da tutti. La RSI non ha mai avuto il carattere di governo legittimo, ma semplicemente di un governo di fatto sorto per volontà e posto alle dipendenze del nazismo. Le truppe repubblichine hanno operato quasi esclusivamente in funzione antipartigiana, al servizio e sotto il comando delle truppe del Terzo Reich, contro il quale il legittimo governo italiano aveva dichiarato guerra nell’ottobre 1943. Queste truppe hanno partecipato a numerose stragi di civili perpetrate nei venti mesi della lotta di Liberazione, collaborarono all’arresto e alla deportazione di cittadini italiani e stranieri di religione ebraica, si resero responsabili di collaborazionismo con il nemico e di torture e sevizie contro chi combatteva per la libertà.

 

In considerazione di quanto sopra la Giunta Comunale di Osnago

- delibera un contributo straordinario a favore dell`ANPI finalizzato alle iniziative per il 60° anniversario della Liberazione

- invita i Parlamentari del territorio a farsi portavoce presso il Governo della necessità di un adeguato finanziamento delle manifestazioni in ricordo del 60° anniversario della Liberazione

 

 

 

Il sindaco Paolo Strina

 

 

ps. Anzi visto che il comune citato è qui vicino, voglio proprio conoscerlo di persona, LO STORICO, vi farò sapere eventuali sviluppi.

 

nb. è un sindaco....funzionario dello Stato...porcavacca

 

....

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Inutile prendersela, la madre dei deficenti è sempre incinta.....

Il male peggiore dell'Italia è che quando i romani urlano "forza Roma" alludono ad una squadra di calcio.....

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Ma stiamo attenti a non eccedere nel revisionismo indiscriminato, ossia per superare il nostro passato bisogne raccontare ogni verità, daglil eccidi nazi-fascisti, alle violenze ed alle feroci esecuzioni compiute dai "vincitori" partigiani al termine del conflitto, che portarono migliaia di altri lutti, tra cui molti innocenti che solo per un principio morale e nn ideologico, scelsero la RSI. E' argomento delicato che va risolto sulla lama del rasoio!

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mi vengono in mette luoghi comuni quali "la storia la fanno i vincitori" o "chi perde ha sempre torto". :s13:

Non sono grida di rassegnazione!

Penso che il sindaco abbia davvero esagerato a prescindere dal colore (palese) della sua divisa.

:s13:

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Ritengo che molto semplicemente sia ignorante di storia del periodo. D'altra parte è un argomento complesso e per moltissimi, non noi, tremendamente noioso e, concedetemelo, già "preconfezionato" su chi è il buono e chi è il cattivo (U571 docet).

Ecco perchè ribadivo, in occasione del post del libro su Borghese, che bisogna leggere e documentarsi il più possibile sia da un verso che dall'altro.

Il mio scopo non è fare del revisionismo a tutti i costi o simili...ma solo "capire" davvero le cose e come sono andate; per farlo penso proprio che l'unica cosa sia prima leggere, leggere e leggere ancora...... poi ragionare ed essere aperti a discutere con gli altri. Cosa che quel sindaco, per me, non ha fatto.

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nb. è un sindaco....funzionario dello Stato...porcavacca

 

....

 

Infatti... è un politico: quindi, per definizione, legato esclusivamente a meri interessi di partito (lasciando perdere gli eventuali interessi personali, l'ignoranza, ecc., ecc.!)

Insomma caro Marco, la cosa non mi stupisce (purtroppo)!

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Non vale la pena di dannarsi l'anima IMHO :s06:

Negli ultimi anni di riaperture di armadi "scheletrosi" ne sono state fatte parecchie e chi voleva informarsi meglio sui fatti REALI di ambo le parti, lo ha potuto fare. Altro discorso sono le dichiarazioni POLITICHE di qualcuno che cerca (sempre IMHO) di recuperare consensi con demagogia da 4 soldi. D'altronde anche i comunisti mangiavano i bambini, direi che il livello non si discosta tanto...

 

Propongo un brindisi alla verità: così vicina, così lontana...

:s28:

 

ciao

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nb. è un sindaco....funzionario dello Stato...porcavacca

 

i sindaci hanno tutta la loro autonomia e tutte le loro idee sia come persone sia come giunta.

 

se lui ha ritenuto doveroso fare ciò che ha fatto ne ha il diritto! l'anpi è un ente riconosciuto dal governo e culturalmente di grande importanza.

 

la giunta seguente potrà se vorrà finanziare chi più gli aggrada (sempre nei limiti della legge)

Guest GV_manomano
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a dire menzogne, a travisare la verita'.

Onore e gloria a chi e' caduto sul campo dell'onore, a chi ha perso la propria vita non per propria volonta' , ma costretto dalle circostanze a scegliere dove stare.

UNA SOLA AMARA CONSIDERAZIONE:

la restringo solo alla nostra guerra civile 43-45 per semplicita':

i VERI partigiani e i VERI militi della RSI non sono piu' con noi da molto tempo.

ONORE AI CADUTI!

 

Gli altri .... solo feccia

 

 

Manomano

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Infatti, come dice Manomano, onore a tutti i figli d'Italia (rossi e neri) che hanno combattuto per la Patria, seppure da fronti opposti. E non pensiamo invece a chi vuole buttare fango sugli uni o gli altri....

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La verità è come sempre, tristemente, nel mezzo.

 

E' sacrosanto diritto di un sindaco sovvenzionare una festa, tra l'altro importante, come è sacrosanto squallore criticare le posizioni del governo (sarebbe l'ora di eliminare "qualsiasi" sovvenzione ad enti e associazioni).

 

Ridurre a così spicciola conclusione uno dei fatti più importanti della storia del secolo passato mi sembra una bestemmia.

 

Mio babbo, è stato partigiano dal 43 al 45 mio nonno (suo padre) nella RSI, mi ha raccontato alcuni fatti che avvallano queste tesi.

 

Un aneddoto, lui è critico con il nostro governo ma ha plaudito due fatti: la visita del nostro presidente del consiglio alle truppe in Iraq e le accuse portate al rappresentantte tedesco al parlamento europeo (dice che è stato l'unico italiano a dire quello che tutti gli italiani pensano e pensavano dei tedeschi).

Guest GV_manomano
Posted

Noi siamo ancora qui a parlarne, e sono cose morte e sepolte...ormai e' come la guerra di tr##a.

...e ci sono adesso invece quelli che ammazzano i bambini scientemente.

NON MI RISULTA SIA MAI STATA PIANIFICATA A TAVOLINO UNA TALE ATROCITA' IN TUTTO IL CORSO DELLA STORIA.

Hitler,Stalin e persino Pol-pot sembrano dei dilettanti.

La IV guerra mondiale e' iniziata l'11 settembre.

VEDIAMO DI RENDERCENE CONTO

 

MANOMANO

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L'importante è non cadere nella trappola di chi vorrebbe questa guerra.

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io riguardo alla strage della scuola a besla, dell'omicidio di badaloni e di tutte le altre morti di civili innocenti ad opera di terroristi o eserciti in uniforme nn dico niente.....

siamo al punto di rottura ormai, siamo alla guerra permanente e la voglia di vendetta non fa altro che alimentare questa spirale!

 

possono andare tutti a fare in cu#o quelli che giocano con la vita degli altri!

i loro fottuti soldi o le loro fottute prove di forza o i loro ca##o di ideali assassini...

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non voglio entrare nella discussione più di tanto, voglio soltanto raccontarvi un fatto accaduto parecchio tempo fà.

 

lessi sul corriere della sera che un insegnante (della scuola media mi sembra) aveva iscritto la classe a un associazione di reduci partigiani, la cosa mi fece riflettere e giunsi alla conclusione che se per caso avessero proposto la stessa cosa anche in classe mia io mi sarei rifiutato, e non perchè la penso di destra o perchè voglio fare un dispetto alla professoressa di sinistra, ma per il semplice motivo, che quei partigiani non si erano limitati a combattere i tedeschi che occupavano l'italia, ma avevano combattuto e ucciso anche soldati italiani, quelli della RSI. e per quanto erano dalla "parte sbagliata" erano comunque italiani;

 

posso rispettare i partigiani per il loro sacrificio per liberare l'italia dai tedeschi, ma perfavore, non chiedetemi di appoggiarli, penso che una guerra civile e la cosà più brutta che ci sia, perchè è la battaglia fra persone della stessa nazionalità e lingua, quindi sarebbe ora di portarsi al di sopra delle parti e rispettare i morti italiani, siano essi partigiani o soldati della RSI.

 

in particolare, a portarmi a queste riflessioni è stato un fatto accaduto vicino alla mia vecchia residenza al nord: l'eccidio di Rovetta da parte dei partigiani.

 

«L'eccidio più sanguinoso (in Bergamasca, ndr) fu compiuto il 28 aprile a Rovetta, un paese di mezza montagna vicino a Clusone. Un gruppo di prigionieri, tutti della "Tagliamento", una legione della Gnr, vennero fucilati al cimitero dopo che si erano arresi al Cnl del posto: 43 giustiziati. Erano molto giovani, 28 di loro avevano meno di vent'anni. Uno dei militari, il ventenne Giuseppe Mancini, prima di essere ucciso fu costretto ad assistere alla fucilazione di tutti i suoi camerati».

 

e ora scusatemi per l'intromissione, ma leggendo i precedenti post ho voluto esprimere la mia opinione

Posted

La guarra civile posta l'odio a livelli bestiali, ma nulla hanno a che vedere con il barbaro atto dell'altro giorno.

Un eccidio partigiano, tedesco o repubblichino non ha nulla a che vedere con l'uccisione indisciminata di bambini in una scuola.

Non è che ci sia una scala di valori in queste cose, quando è mer#a è mer#a. Ma non cadiamo nell'errore di mescolare le cose.

Inoltre si parla di fatti accaduti 60 anni fa, non con la "coscienza" lasciataci ibn eredità.

 

E' necessariop prendere una posizione, altrimenti non abbiamo imparato nulla.

Guest GV_manomano
Posted

Cittadino del mondo mi sento!

Ma credo e affermo il diritto ad essere libero, per me e per gli altri, sempreche' la mia liberta' non leda gli altrui interessi.

Chi , come abbiamo visto colpisce gli inermi, bambini o volontarie che siano, e' solo un nichilista, non ha rispetto neanche per se stesso.

Non e' questione di pace o guerra, ma il problema e' fermare i pazzi , perche' questi sono pazzi, e li dobbiamo fermare a tutti i costi prima che sia troppo tardi: penso che 4 o 5 Cruise lanciati nel c*** di chi finanzia queste cose possano bastare.

Basta solo la volonta' politica per farlo.

A buon intenditor poche parole.

 

Ps: per essere piu' chiari gli USA dovevano colpire

700-800 Km piu' a SUD

 

MANOMANO

Posted

è vero quello che dici manomano è necessario colpire tutti questi pazzoidi e fermare tutte queste atrocità, anche se dopo dovremo pagare lo scotto di non bere più la cocacola, ascoltare musica country e andare al cinema a vedere filmoni con tanti effetti speciali! :s13: :s13:

 

Keltos

Posted

manomano guarda che la colpa di tutte le schifezze che succedono è anche di quelli che costruiscono i missili cruise, di chi li compra e di chi li lancia!!

 

quante armi abbiamo venduto (noi occidentali)a svariati dittatori sparsi un po' per tutto il globo?

quanti regimi che poi ci si sono rivoltati contro abbiamo finanziato fino a ieri?

 

i missili cruise purtroppo nn vanno a colpire chi li ha programmati.....

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