Hazmat Posted August 14, 2015 Report Posted August 14, 2015 Carissimi Comandanti, mi rivolgo a voi per qualche delucidazione sulla realizzazione di questo kit, che da troppo tempo è fermo a causa della mia inesperienza. L'anno scorso alla fiera di Novegro, ho acquistato questo kit del regio incrociatore pesante "Pola" della Tauro Model, in scala 1:400 Il Modello è assemblabile sia nella versione full, che in quella waterline... io ho optato per la prima, con risultati vicini al disastroso, temo di essermi imbattuto (correggetemi se sbaglio) in uno di quei kit, che si mi è costato meno di 50 euro, dove però un neofita si trova a bestemmiare dietro alle imperfezioni degli stampi, basti pensare che quando ho collegato i due scafi per realizzare la versione completa, probabilmente quello della Yamato sarebbe entrato meglio rispetto a questo, che dopo svariati quarti d'ora di cartavetra ancora non sono riuscito ad eliminare completamente la riga dello stacco dei due scafi. Oltretutto, le istruzioni del modello mi suggeriscono la versione con la parte viva della nave colorata di verde, mentre, salvo il ponte di poppa e quello di prua, di colorare il tutto grigio chiaro... la mia domanda a questo punto è: considerando la mole di piccoli dettagli e di zone che non riuscirò a raggiungere una volta che la nave sarà assemblata completamente, dovrei forse lasciare come "grigio chiaro" il colore originale della plastica, oppure dovrei primerare e dipingere a blocchi e poi assemblare il tutto? A causa di questo dilemma che mi affligge, per ora col montaggio sono fermo a questo punto: Grazie a tutti in anticipo per l'auto che mi darete! Quote
roccowilli Posted August 14, 2015 Report Posted August 14, 2015 (edited) Per quella poca esperienza vissuta con i modellini in plastica, posso solamente dire che c'è molto da lavorare con le vernici per colorare tutti i particolari che la compongono, usando pennellini finissimi e aeropenne, logicamente usando prettamente colori adatti alla plastica ed effettuare mascherature con nastro carta dove necessita per differire i colori proposti nelle singole parti. Per quanto riguarda la copiosa carteggiatura penso che sia stata superflua, in quanto se ho capito bene la riga da te citata potrebbe essere la fascia di determinazione tra l'opera viva e il resto della murata, in pratica quella che andrà dipinta di verde. Purtroppo in questi tipi di modelli all' apparenza semplici da realizzare, bisogna agire alla perfezione usando la colla specifica nella giusta quantità, che nel posizionare tutti minimi particolari che andranno verniciati prima di essere montati con la precisione che li determinano. Amico mio armati di santa pazienza e incomincia a colorare le parti con la colorazione proposta dall'istruzione avendo cura di aspettare la perfetta asciugatura delle vernici prima di andare ha fare altre mascherature oppure incollare i particolari con altri colori. Buon proseguimento e buona festa . roccowilli. Edited August 14, 2015 by roccowilli Quote
Secondo Marchetti Posted August 14, 2015 Report Posted August 14, 2015 La riga non è un grosso problema, a cavallo di essa ci sarà da pitturare la fascia nera del bagnasciuga che renderà la stuccatura meno visibile. Per la colorazione assolutamente non lasciare la plastica senza vernice, ma giudica caso per caso quanto un pezzo sarà raggiungibile o meno una volta assemblato e vernicialo prima o dopo l'assemblaggio a seconda del caso. In genere è meglio verniciare prima tutti i pezzi che non siano fra i più voluminosi. Tieni anche presente che tutte le superfici calpestabili delle sovrastrutture erano in grigio scuro. Quote
Hazmat Posted August 14, 2015 Author Report Posted August 14, 2015 ottimo, per cui penso che mi prenderò un kit tamiya, tipo la yamato, dove almeno ci saranno chiare istruzioni su come assemblare e verniciare il tutto... lasciando questa nave più complessa per quando avrò più esperienza! Quote
marcellodandrea Posted August 14, 2015 Report Posted August 14, 2015 (edited) ciao e benvenuto nel forum. Vedo ora il tuo topic così rispondo ora, scusa il ritardo. Il kit tauromodel l'ho fatto nel 1995 in waterline e ricordo diversi problemi alle sovrastrutture, dovrai controllare qualche disegno e qualche foto per avere un modello aderente al vero. Il risultato fu, a suo tempo, quello che vedi in questo link http://www.modelshipgallery.com/gallery/ca/it/Pola-400-ma/index.htm La verniciatura delle navi è meglio prenderla con calma, perché sono "aggeggi" complessi e si rischia facilmente di non arrivare più a poter verniciare alcune parti montate in precedenza. Se posso darti un consiglio, al modello così come lo hai fotografato tu nel post n. 1 io toglierei le torri dei cannoni, da verniciare separatamente, a parte. In effetti, quel modello nudo e crudo é proprio quello che dovrebbe essere verniciato in partenza, perché ho l'impressione, confrontando con il mio modello (a mente è ovvio non me lo ricordo a venti anni di distanza), che tutto il resto delle sovrastrutture siano abbastanza complicate da dover essere montate e verniciate a parte. Feci la nave come appariva in un periodo pre-bellico perché c'erano molte foto del Pola nel 1938 e così seguii quelle. Se però vuoi farlo a scafo pieno, devi anche porti il problema di come intendi presentarlo. Se usi le selle fornite dal kit allora va bene, se no prima di verniciare devi prevedere l'incastro per le colonnine della basetta. La verniciatura ha modalità diverse se usi l'aerografo o il pennello, forse è meglio se ci dici come penseresti di fare (in ogni caso, per i dettagli c'è solo il pennello). Per quanto riguarda i toni dei colori, se cerchi l'aderenza rigorosa allora devi prendere qualche info in più sui codici etc. Se no, ricorda in linea di massima che l'opera viva è verde (un verde smorto, in effetti), il grigio cinerino è bianco+nero in proporzioni che puoi graduare tu con qualche prova, ma se vuoi fare qualche modulazione ad aerografo una punta di grigio payne (in pratica dà una leggera velatura azzurra nelle ombre) ci si può aggiungere. I ponti sono grigio ferro (anche qui grigio scuro con qualche dominante blu non guasta), Il retro delle scudature dei cannoni antiaerei è blu. Riguardo la linea di galleggiamento nera che cade proprio sopra la giuntura dello scafo, è vero che un po' nasconde il difetto, ma solo un po'. Un modo di correggere sarebbe (sarebbe stato? - credo che tu lo abbia già incollato vero?) quello di valutare i punti dove c'era più bisogno di scartavetrare, poi incollare con epossidica, all'interno, uno strato di stucco bicomponente tipo il milliput e infine scartavetrare fino a lisciatura completa (se la plastica si consuma sotto c'è il milliput e comunque non succede niente). Ecco per ora mi sembra abbastanza. ciao e buon lavoro P.S. una curiosità, tempo fa in un forum diverso che ora non ricordo quale, ho trovato un topic con una serie di foto di incrociatori italiani e una di queste, pensa un po', era l'ultima della serie che ho linkato sopra, "spacciata" o fraintesa alla grande come foto del Pola in mare. E' incredibile che non si veda che era un modellino fatto senza troppe pretese, eppure in rete si trovano pure certe cose.... P.P.S. la Yamato della Tamiya è questa qui: http://www.modelshipgallery.com/gallery/bb/ijn/yamato-350-mda/mda-index.html il problema del kit è che rappresenta la nave in una condizione ibrida, a metà tra l'allestimento del 1944 e quella del 1945 (quindi bisogna fare qualche ricerca per decidere in che anno situarla e fare le modifiche del caso). Ci sono poi diverse cose obsolete che a suo tempo non erano note, come ad esempio la forma circolare delle postazioni antiaeree sui ponti o sul cielo delle torri (ora si sa che erano esagonali e non circolari, anche se di forma diversa da come li feci io) , infine il tripode dell'albero dietro il fumaiolo è sbagliato (in effetti è invertito, va corretto e rifatto). Lasciai gli aerei immaginando un momento precedente alla partenza per la missione a Okinawa, perché mi piaceva metterli, ma in quella missione però furono sbarcati. Edited August 14, 2015 by marcel Quote
Hazmat Posted August 15, 2015 Author Report Posted August 15, 2015 ti ringrazio infinitamemnte per le risposte marcel, l' idea per il pola era ovviamente quella di fare il grosso e il primer ad aerografo, per poi fare i dettagli a pennello. Per i colori ho visto che l' italeri ha fatto un kit per i colori della regia marina se non ricordo male... Per quanto riguarda la yamato, purtroppo non avendo finito neanche un kit, ho troppa paura di metter mano a modifiche per rendere la nave più fedele all' originale, preferirei prima finire almeno un seguendo le istruzioni originali, perchè mi sa che come nave scuola col pola ho toppato alla grande. >.< Quote
marcellodandrea Posted August 15, 2015 Report Posted August 15, 2015 (edited) Se è il tuo primo kit, date le condizioni dello scafo del Pola, ti conviene finire questo e usarlo come banco di prova per migliorare la tua esperienza, tanto non esiste il kit precotto che ti guida dalla A alla Z. A meno che tu non abbia sotto mano un kit davvero semplice ed economico, tipo un vecchio Airfix o un Heller, è meglio se finisci di lisciare la giunzione dello scafo (stuccando col milliput le aperture), poi stacchi i cannoni e andiamo avanti insieme a verniciarlo e costruirlo, basta che ci metti qualche foto qui nel forum per farci seguire i lavori Se poi il Pola ti piace proprio, poi sempre rifarlo in seguito con bel altra abilità. Edited August 15, 2015 by marcel Quote
Hazmat Posted August 19, 2015 Author Report Posted August 19, 2015 carissimi, ieri pomeriggio ho preso le vernici, deciso a finire il pola e usarlo appunto come nave scuola. Ho optato per le Tamiya, data la loro qualitá e il fatto che stando al negoziante è possibile buttarle direttamente in aerografo dalla boccetta... siccome sono intenzionato ad utilizzare l' aerografo in tutte le parti principali, mi chiedevo se il modello è conveniente primerarlo interamente, (pensavo di bianco) oppure andare direttamente col colore che mi serve sulle varie parti? Quote
giovanni1508 Posted August 19, 2015 Report Posted August 19, 2015 Ciao Hazmat, Premetto che parlo della mia esperienza personale, ma non riesco a immaginare di pitturare sulla plastica senza aver dato un fondo di primer. Il primer serve da aggrappante per lo strato di pittura successiva. Su una superfice estesa come una carena, io darei una mano di primer spray, che normalmente compro in bomboletta dal ferramenta, tipo primer acril spray per plastica. Si usa anche in carrozzeria. Ci sono varie marche e te la puoi cavare con 3-4 euro. Per quanto riguarda la scelta del colore del primer, tieni presente che questo influisce sulla tonalita' del colore successivo.La regola è: primer nero = colore finale piu cupo, primer bianco = colore finale piu chiaro. Per i mezzi militari uso sempre il primer nero. Ma per navi militari uso sia bianco che light grey. Saluti e buon lavoro Quote
marcellodandrea Posted August 19, 2015 Report Posted August 19, 2015 (edited) Le Tamiya sono vernici facili da usare e puoi lavorare abbastanza tranquillamente, ma senza primer non attaccano. Per cui devi dare una mano di primer su tutto lo scafo (dopo aver tolto le torri dei cannoni... concentrati sullo scafo e basta, a tutto il resto delle sovrastrutture penserai in seguito). Il colore del primer può influenzare il risultato finale, come dice Giovanni. In linea di massima il grigio chiaro va bene su tutto. Le Tamiya è meglio diluirle con il loro diluente specifico, dopodiché io filtro sempre il colore con una calza da donna. Filtrare evita qualsiasi problema e in molti anni non mi è mai successo di intasare l'aerografo, con qualsiasi colore, acrilico o a smalto. Per lavorare uso un'ampia raccolta di gusci in plastica degli ovini kinder. Utilizzo la metà più grande per preparare e diluire il colore, poi lo filtro nella metà più piccola e da qui nell'aerografo. Dopo un po' di passate con il colore mi fermo e pulisco rapidamente l'aerografo con alcool (quello rosa va bene e costa quasi niente - prima pulisci il contenitore della vernice con un po' di alcool, poi spruzzi mezzo caricatore, poi fai gorgogliare mezzo caricatore di alcool, spruzzi un altro mezzo caricatore e infine pulisci l'ago, ci vuole circa un paio di minuti ma come al solito ti evita un sacco di problemi, se ti organizzi diventa tutto automatico). Quando finisco di verniciare, la pulizia è più accurata e smonto tutto. Se prevedi di usare un colore modificato anche in seguito (ad esempio, se prepari una mistura personale per il grigio cinerino) allora è meglio munirsi di una boccettina vuota tipo tamiya (io conservo quelle di qualche colore finito e ripulite a dovere, ma credo esistano anche nuove in commercio) e conservarlo in quella. Resterà utilizzabile per molto tempo (l'ultimo grigio cinerino l'ho utilizzato per due anni). Se usassi gli smalti la pulizia intermedia la farei con acquaragia e quella finale con diluente nitro. Ricordati di pulire sempre l'ago ogni volta che pulisci, pulizia intermedia o finale che sia. Anche quando riprendi dopo un giorno o due, prima di verniciare smonta l'ago e puliscilo ancora, ci vuole pochi secondi e ugualmente ti eviterà un sacco di problemi. Per dare colori diversi devi mascherare, puoi usare il nastro di carta da carrozzieri, basta che smorzi un po' la colla attaccandolo prima ad una superficie pulita, tipo un piano di vetro e poi, una volta sistemato in posto, con calma, lo fai aderire bene lungo il bordo, ad esempio con la punta tonda del manico di un pennello. In ogni caso inevitabilmente qualche sbaffino ci sarà alla fine (da correggere a pennello), ma puoi ridurli al minimo con due accorgimenti: 1) vernicia sempre, se possibile, con una direzione dalla parte con il nastro verso la parte da verniciare o, almeno, verticalmente, mai contro il bordo del nastro; 2) vernicia con passate leggere e senza far colare la vernice, con una pressione non troppo alta. Per quanto riguarda i ponti in grigio ferro, comunque, siccome sono pieni di dettagli e anche un po' più sporchi, di solito li vernicio a pennello, per cui non sto a mascherare. Tuttavia, prima di verniciare, non trascurerei un piccolo sforzo per far combaciare meglio lo scafo, utilizzando il milliput per riempire eventuali sforature della plastica. Edited August 19, 2015 by marcel Quote
Hazmat Posted August 19, 2015 Author Report Posted August 19, 2015 (edited) Grazie mille per i consigli, sto facendo una prova su un vecchio modellino di un Panther Ausf G dell' Armourfast utilizzando i tamiya a secco senza diluente, e devo dire che il risultato mi piace molto, ho semplicemente aperto la boccetta del bianco, ne ho presa con un contagoccie quanto basta e l'ho buttata nell' aerografo per provare a primerare il carro armato... così a secco, senza diluente, non ho riscontrato particolari problemi per l'attaccatura. Cosa che, con un zero, ai tempi provai utilizzando una bomboletta di Primer della Games Workshop, costatami la bellezza di 13 euro... mi ritrovai metà modello senza vernice e l'altra strapieno tanto che quel povero zero non sono riuscito a scolorarlo manco lasciandolo a bagnomaria 48 ore nello sgrassatore.Per cui, penso che darò un fondo di bianco con l'aerografo a tutto lo scafo, una volta tolti i cannoni e sistemato il più possibile l'attaccatura, dopodichè inizierò con la verniciatura, laddove riuscirò, con l'aerografo, per parti più delicate ovviamente pennello. Edited August 19, 2015 by Hazmat Quote
marcellodandrea Posted August 20, 2015 Report Posted August 20, 2015 se dai le vernici senza primer a smalto, verifica che rimangano attaccate se utilizzi il nastro da carrozzieri per le mascherature. Per il resto buon lavoro Quote
R.N. Roma Posted January 21, 2016 Report Posted January 21, 2016 Salve a tutti...l'anno scorso ho iniziato la costruzione di questo kit...tutto sommato la qualità di stampa non è malvagia ma ci sono piccoli errori.Ad esempio lo scafo sommerso non è quello del Pola ma quello del gorizia (che aveva 4 eliche contro le due del Pola) infatti al posto di due eliche si trovano due fastidiosissimi "tappi" di plastica... da levigare e riparare.Mancano molti dettagli come le zattere di salvataggio, i tubi lanciasiluri, la gru per il ripescaggio dell'idrovolante ed inoltre mancano le mitragliere breda.A proposito di Pola... ho letto un e.book di google che aveva 8 tubi lanciasiluri (credo in impianti binati) sapreste indicarmi dove di preciso? Quote
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