malaparte* Posted July 28, 2015 Report Posted July 28, 2015 (edited) Sul sito del Corriere della Sera compare questa notizia: http://www.corriere.it/esteri/15_luglio_27/mistero-minisub-russo-recuperato-acque-svedesi-52b002fe-34a9-11e5-b933-63839669b549.shtml Un relitto intatto di minisub con caratteri cirillici a 3 km dalla costa svedese. Lo strano è che alcuni parlano di unità recente, altri addirittura di relitto del 1916... Edited July 28, 2015 by malaparte Quote
Totiano* Posted July 28, 2015 Report Posted July 28, 2015 dalla foto sembra qualcosa di relativamente moderno, ma è davvero difficile dirlo.... grazie Valeria! Quote
Von Faust* Posted July 28, 2015 Report Posted July 28, 2015 Su Youtube c'è anche il video della "Ocean X Team" Quote
Totiano* Posted July 28, 2015 Report Posted July 28, 2015 grazie Fausto! grazie al video, in effetti, la cosa si ridimensiona molto e sembra, invece, un battello molto vecchio... Quote
malaparte* Posted July 29, 2015 Author Report Posted July 29, 2015 In effetti, è confermato che si tratta di un battello classe "Som" della Marina imperiale russa http://www.corriere.it/esteri/15_luglio_27/mistero-minisub-russo-recuperato-acque-svedesi-52b002fe-34a9-11e5-b933-63839669b549.shtml Quote
malaspina* Posted July 29, 2015 Report Posted July 29, 2015 Comunque rimane un interessante ed affascinante scoperta, enfatizzata dal tipo di acque in cui è stato conservato. Quote
LColombo Posted July 30, 2015 Report Posted July 30, 2015 Ma il giornalista italianoTM non si smentisce mai: Il relitto lungo circa venti metri e largo tre, appare intatto ed era già stato individuato nel 2014. È chiuso dall’esterno e, all’interno, potrebbero esserci vittime. Quote
Spark Posted July 30, 2015 Report Posted July 30, 2015 Comunque rimane un interessante ed affascinante scoperta, enfatizzata dal tipo di acque in cui è stato conservato. Concordo! Ho sentito la notizia due giorni fa e già certi giornalisti non avevano perso l'occasione per accostare il relitto ai recenti (presunti) movimenti di sub russi intorno alla Svezia. Le immagini del ritrovamento sono comunque molto suggestive. Quote
admiral canoga Posted August 3, 2015 Report Posted August 3, 2015 (edited) Si tratta dunque del Som (Сомъ - Pesce gatto) della marina zarista, piccolo battello prebellico risalente alla guerra russo- giapponese, uno dei numerosi e diffusi battelli tipo Holland costruiti dalla Electric Boat Company americana (di cui John P Holland era uno dei soci fondatori). Il Som fu il prototipo di una classe di battelli costieri per la marina zarista. Gli altri esemplari vennero costruiti / assemblati in Russia, a San Pietroburgo dai Cantieri della Neva. All'epoca della prima guerra mondiale il valore bellico di queste unità era quasi nullo, ma vennero ciononostante utilizzate per pattugliamenti e per compiti addestrativi. Generalmente nel Baltico questi battelli erano basati a Reval, l'odierna Tallinn, in Estonia. Il Som andò perduto per collisione con la nave mercantile svedese Angermanland il 10 (secondo altre fonti il 23) maggio 1916 tra l'isola di Arholama e il faro di Svartklubben, nelle isole Aaland, che all'epoca appartenevano alla Russia (oggi sono territorio finlandese ma la comunità che le abita è di lingua svedese) e che si trovano tra Svezia e Finlandia, all'ingresso del Golfo di Botnia. Nella prima guerra mondiale i sommergibili russi della Flotta del Baltico operarono molto spesso davanti alle acque territoriali svedesi per fare la guerra al traffico mercantile tra Germania e Svezia. Obiettivo erano le navi mercantili tedesche cariche di materie prime. Infatti nella I GM la Svezia, sebbene neutrale, era il principale fornitore straniero di minerali di ferro e piombo della Germania. Purtroppo la documentazione sull'episodio non è certo abbondante o esaustiva. Bibliografia: Norman Polmar e Jurrien Noot, Submarines of the Russian and Soviet Navies, 1718–1990, Naval Institute Press , lo studio più completo sull'argomento tra quelli in lingue "comprensibili". Anthony J Watts, The Imperial Russian Navy, Arms and Armour Press e Renè Greger, The Russian Fleet 1914-1917, Ian Allan, entrambi ottimi. Conway's All The World's Fighting Ships 1906-1921 Chiaramente poi c'è la "letteratura" in polacco e in cirillico (russo e ucraino). link sull'Angelrmanland: http://www.faktaomfartyg.se/angermanland_1872_b_2.htm http://www.faktaomfartyg.se/angermanland_1872.htm Edited August 3, 2015 by admiral canoga Quote
malaparte* Posted August 3, 2015 Author Report Posted August 3, 2015 Ottimo, Admiral Canoga! Appena arrivato ( e benvenuto) e già fai capire che sei! Apprezzo soprattutto la citazione della bibliografia. Quote
danilo43* Posted August 3, 2015 Report Posted August 3, 2015 Benvenuto Admiral Canoga! Grazie per l'approfondimento e sopratutto per gli interesantissimi riferimenti bibliografici. Quote
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