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Cantiere Di Costruzione Passo Passo U-Boot "u-96" Scala 1:48 Hachette


MAS 16

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Buona sera a tutti,non sono nuovo del forum,ma sono nuovo in questo argomento,anche il sottoscritto è all'opera con questo modello e volevo chiedere una cosa,ho iniziato la posa del secondo fasciame,e ho notato che in alcuni pumti il secondo fasciame sovrasta nel profilo i componenti in plastica è normale o sono io che mi sono perso qualcosa?

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Mi era venuto il dubbio,perchè lo scalino tra i listelli e i componenti in plastica è molto,praticamente la posa già del primo fasciame è a livello dei componenti in plastica,ma se dici che è tutto normale,già mi togli un peso non da niente.

ti ringrazio

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Però, mi domando e dico il secondo fasciame che senso ha? Cioè già il primo fasciame arriva quasi a livello dei pezzi in plastica,almeno i più punti,quindi invece di predisporre il secondo fasciame in listelli da un millimetro,non potevano predisporre il secondo fasciame in listelli più sottili?

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Ciao Manzo60 ben venuto. mi piace "mi domando e dico" è una frase che diceva sempre mio padre quando era contrariato. Comunque oltre ad irrobustire la struttura ti renderai conto andando avanti che in alcuni punti dove dovrai mangiare di piú ti troveresti con una superficie troppo sottile. Comunque se ti vai a vedere qualche pagina fa di questo forum quando eravamo a quel punto abbiamo ampiamente trattato questo argomento e troverai anche molte immagini a tal riguardo. Ciao

Edited by grossi
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Mi scuso se uso due spazi di seguito, ma questo è un'argomento diverso e vorrei evidenziarlo un po.

Mi comincia ad innervosire un pochino il modo in cui Hachette sta trattando la parte storica di quest'opera. Mi spiego meglio, citano addirittura sottomarini Giapponesi quelli Francesi se non sbaglio anche qualche Russo Spero che tutto il resto dell'opera sia dedicato a quelli Italiani,non solo per amor di patria ma per un dovere storico,non so se ricordano che all'inizio del conflitto avevamo la piú imponente flotta sottomarina del mondo inoltre erano delle bellissime.imbarcazioni anche se con qualche limite nella manovrabilitá "ma solo nei confronti degli alleati Tedeschi" e poi dovute unicamente alla diversa filosofia di utilizzo. I nostri oceanici all'epoca destavano l'ammirazione da parte di tutto il mondo. Anche le azioni importanti non sono mancate come non sono mancati anche prototipi e studi notevoli e degni di attenzione. Boh! Spero solo di aver parlato troppo presto.altrimenti questaa è una bella "ed inspiegabile" lacuna in quest'opera. Ciao

Edited by grossi
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Ciao Manzo60 ben venuto. mi piace "mi domando e dico" è una frase che diceva sempre mio padre quando era contrariato. Comunque oltre ad irrobustire la struttura ti renderai conto andando avanti che in alcuni punti dove dovrai mangiare di piú ti troveresti con una superficie troppo sottile. Comunque se ti vai a vedere qualche pagina fa di questo forum quando eravamo a quel punto abbiamo ampiamente trattato questo argomento e troverai anche molte immagini a tal riguardo. Ciao

Si è vero come dici tu che in certi punti dove devi mangiare di più alla fine ti troveresti con una superficie troppo sottile,ma questo succede lo stesso,quando hai il prima strato di listelli che arrivano già al livello dei pezzi in plastica,una volta messo in posa il secondo strato di listelli,quando vai a levigare porti tutto a livello della plastica,una volta li il secondo fasciame sparisce praticamente,quindi è come sela posa del secondo fasciame non ci fosse mai stata,alla fine siamo sempre li,ci ritroviamo con una superficie ancora troppo sottile,quello che dico io che hachette certe cose se le poteva giocare in modo diverso e più pratico,ad esempio dato che la struutura esterna di un sottomarino o comunque di una nave tipo corazzate o altro erano belle lisce,cioe non comparivano come nelle navi del settecento dove si notava la trama della listellatura,come dicevo hachette poteva utilizzare dei fogli di legno,chi ha montato ad esempio il Titanic si ricorderà che il primo fasciame era in listelli,ma il secondo fasciame era in fogli di legno,molto più pratico.

Teniamo conto poi che questi kit sono predisposti anche per modellisti magari alle prime armi.

Edited by manzo60
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Salve manzo60, innanzitutto mi associo al benvenuto ! Fa sempre piacere vedere nuovi compagni di avventura.

 

Sicuramente questo e' il posto giusto per chi sta costruendo il mitico sommergibilone.

 

Però, mi domando e dico il secondo fasciame che senso ha? Cioè già il primo fasciame arriva quasi a livello dei pezzi in plastica,almeno i più punti,quindi invece di predisporre il secondo fasciame in listelli da un millimetro,non potevano predisporre il secondo fasciame in listelli più sottili?

 

Sicuramente i due strati di fasciame sono necessari per irrobustire la struttura. Anche se, come tu stesso hai notato, in qualche punto il primo fasciame compensa gia' lo ''scalino'' con la plastica, in altri casi e' necessario maggior spessore, come in corrispondenza delle casse di zavorra laterali.

 

Quindi, in linea di massima, una volta finito il primo fasciame, deve essere tutto levigato per eliminare ogni scalinatura tra i listelli. Poi vai con il secondo fasciame e fai altrettanto.

Io ho levigato il primo fasciame diminuendo lo spessore in modo uniforme, mentre il secondo l'ho levigato in misura maggiore o minore a seconda dell'avviamento dello scafo.

Come ti ha già suggerito Grossi, dai un'occhiata ai post precedenti. Troverai sicuramente informazioni utili.

 

Per quanto riguarda ''le vesciche alle mani'' :biggrin: , io ho utilizzato il ''mini mouse'' elettrico: sono soddisfatto del risultato e mi sono divertito.

 

In ultimo: posta le foto ! e se hai dubbi, chiedi !

 

Buon lavoro

Edited by giovanni1508
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Ecco una foto del mio bambino.

 

Come potete vedere, sono rimasto un po' indietro nella costruzione, rispetto ad alcuni di voi, molto piu' aggressivi :biggrin:

 

zhLdbiP.jpg?1

 

Completato il fasciame, finita la levigatura. Completata la struttura smontabile del ponte di coperta, inclusi i fastidiosissimi supporti del ponte.

 

Aggiunti molti pezzi in ottone extra, soprattutto a prua e a poppa (prese mare, ombrinali vari e griglie nei vani lanciasiluri).

 

Al prossimo turno, si passa alla pitturazione.

 

Saluti e buon lavoro

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Signori buona sera,roba da matti,non riesco a crederci,ho iniziato e finito tutto il fasciame,levigato e stuccato e solo ora mi accorgo che a livello lomgitudinale è tutto storto,non una cosa esagerata,ma comunque si nota bene, e ora?

Certo non posso mica disfare tutto il fasciame,e dire che era tutto bello dritto,come diavolo ha fatto a imbarcarsi in questo modo,mi sa tanto che lo devo tenere così,appena posso posto il tutto.

Sono incazzato nero,vigliaca di una vigliacca.

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Signori buona sera,roba da matti,non riesco a crederci,ho iniziato e finito tutto il fasciame,levigato e stuccato e solo ora mi accorgo che a livello lomgitudinale è tutto storto,non una cosa esagerata,ma comunque si nota bene, e ora?

Certo non posso mica disfare tutto il fasciame,e dire che era tutto bello dritto,come diavolo ha fatto a imbarcarsi in questo modo,mi sa tanto che lo devo tenere così,appena posso posto il tutto.

Sono incazzato nero,vigliaca di una vigliacca.

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@ Manzo60

 

Mi dispiace tanto. Ci siamo passati praticamente tutti. Anche io a suo tempo ho riscontrato una deformazione longitudinale abbastanza accentuata.

 

L'ho corretta applicando per settimane il metodo "livella da muratore". Pero' prima di applicare il fasciame.

 

Una volta finito il fasciame, ho tolto la livella ed e' rimasto tutto dritto preciso.

 

Magari posta qualche foto e ci fai rendere conto dell'entita'della deformazione

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Anche a me è successo. Per raddrizzarlo l'ho immerso in un secchio con acqua calda. Una volta impregnato di acqua si sono ovviamente scollati tutti i listelli del fasciame. A questo punto l'ho raddrizzato tirandolo con fascette da elettricista e cunei di legno. Dopodiche ho di nuovo provveduto ad incollare i listelli. Che stress.........

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Matto, un secchio ??? Forse intendi la vasca da bagno !!!

Hai usato un metodo un po' violento, ma l'importante e' che hai risolto.

 

 

Anche a me è successo. Per raddrizzarlo l'ho immerso in un secchio con acqua calda. Una volta impregnato di acqua si sono ovviamente scollati tutti i listelli del fasciame. A questo punto l'ho raddrizzato tirandolo con fascette da elettricista e cunei di legno. Dopodiche ho di nuovo provveduto ad incollare i listelli. Che stress.........

Edited by giovanni1508
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Ciao a tutti, vi posto l'U Boot 96 con i ponti colorati e portelli posizionati e incollati, I PONTI LOGICAMENTE NON SONO INCOLLATI ALLO SCAFO, sono solo appoggiati per vedere se si adattano alle scanalature dello scafo, ebbene non tutti si adattano, quelli centrali devono essere limati di circa 1,5 mm ai bordi per essere adattati alle relative scanalature mentre alcuni ponti di poppa invece lasciano circa 2mm ai bordi liberi, cioè non coprono tutta l'area della parte di scafo relativa, quindi si dovrà riempire di stucco quelle parti, credo col milliput che asciuga in mezzora e quindi si può lavorare con calma.

I ponti prima di essere pennellati rigorosamente a mano con il colore lifecolor ua611 (grigio granito, passato 2 volte) sono stati spruzzati con lo spray PRIMER grigio (1 volta), lo stesso usato per lo scafo,

i portelli sono stati colorati con il lifecolor ua601 (grigio vaio) e spruzzati pure loro con il primer grigio prima di essere colorati.

Quindi in definitiva devo adattare i ponti, a causa anche della non perfetta, ma accettabile, linearità longitudinale, Negli intervalli di tempo procederò alla costruzione del cannone, che non sembra difficile da colorare una volta finito, basta guardarlo con una lente di ingrandimento appropriata, secondo esigenze, io uso una visiera che ha in dotazione varie lenti graduate.

Cordiali saluti e buon divertimento.

Rino

313t84p.jpg

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Matto, un secchio ??? Forse intendi la vasca da bagno !!!

Hai usato un metodo un po' violento, ma l'importante e' che hai risolto.

 

Si, mi è bastato il secchio perchè la parte storta era la poppa. In precedenza, con lo stesso metodo, avevo raddrizzato anche la parte centrale.

Un saluto.

Edited by matto
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Ciao a tutti, vi posto l'U Boot 96 con i ponti colorati e portelli posizionati e incollati, I PONTI LOGICAMENTE NON SONO INCOLLATI ALLO SCAFO, sono solo appoggiati per vedere se si adattano alle scanalature dello scafo, ebbene non tutti si adattano, quelli centrali devono essere limati di circa 1,5 mm ai bordi per essere adattati alle relative scanalature mentre alcuni ponti di poppa invece lasciano circa 2mm ai bordi liberi, cioè non coprono tutta l'area della parte di scafo relativa, quindi si dovrà riempire di stucco quelle parti, credo col milliput che asciuga in mezzora e quindi si può lavorare con calma.

I ponti prima di essere pennellati rigorosamente a mano con il colore lifecolor ua611 (grigio granito, passato 2 volte) sono stati spruzzati con lo spray PRIMER grigio (1 volta), lo stesso usato per lo scafo,

i portelli sono stati colorati con il lifecolor ua601 (grigio vaio) e spruzzati pure loro con il primer grigio prima di essere colorati.

Quindi in definitiva devo adattare i ponti, a causa anche della non perfetta, ma accettabile, linearità longitudinale, Negli intervalli di tempo procederò alla costruzione del cannone, che non sembra difficile da colorare una volta finito, basta guardarlo con una lente di ingrandimento appropriata, secondo esigenze, io uso una visiera che ha in dotazione varie lenti graduate.

Cordiali saluti e buon divertimento.

Rino

313t84p.jpg

Io ti consiglio una volta assemblati tutti i componenti delle varie sezione del ponte di cartavetrarli in modo leggero con una carta molto fine,dopo di che li vernici con del nero opaco,una volta asciugata la vernice ci passi con un pennello piatto grande impregnato di grafite,strofinando a fondo(quello della matita). un modo semplice è quello di strofinare la punta della matita su una carta vetrata da ferro molto sottile,poi passi il pennello sulla carta piena di grafite.

viene perfetto con un effetto particolare,provaci non te ne pentirai.

Riguardo invece a quelle sezione di ponti che non si adattano allo scafo,invece di stuccare io pensavo più ad aggiungere delle piccole strisce di plasticard

Edited by manzo60
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Salve, ho finito il cannone 80mm, anche se alcuni pezzi sono talmente piccoli e tenuti assieme con lo sputo...... adesso viene il bello, come faccio a pitturarlo? Alcuni pezzi sono da fare neri e altri grigi, non so proprio come fare...

Ciao ho cominciato anche io il montaggio del cannone e devo dire che quí veramente potevano fare di meglio oltre la inutile "secondo me" laboriosita, anche le plastiche sono veramente scadenti oltre che di fattura scarsissima riguardo la precisione.La verniciatura la vedo poco difficile ma ho grossi dubbi circa la durata nel tempo degli incollaggi tra plastica e ottone a superfice.boh andiamo avanti. Ciao

Edited by grossi
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Invece per il fatto della sezione longitudinale curva,ho notato che una volta coperta la sezione in questione non si nota più la curvatura,l'ho scoperto per caso

Grazie per i consigli, si, dovrebbe venire un bell'effetto spennellando grafite con il nero opaco sui ponti, non so se lo farò, mentre le plasticard al posto dello stucco per le zone che non si riesce a coprire con i ponti è una bella idea.

saluti

Rino

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..... ci passi con un pennello piatto grande impregnato di grafite,strofinando a fondo(quello della matita....

 

se volete, date le dimensioni del modello, per risparmiarvi qualche decina di matite e un metro quadro di carta abrasiva​ suggerisco il P231 della mig production. graffite già bell'e pronta ottima per un effetto metallico :wink:. ma ora vi faccio una domanda... ​

considerando che il ponte era fatto di legno ad eccezione della prua estrema della poppa estrema e dei portelli disseminati qua e là, e che tale materiale era verniciato con una vernice (credo anti vegetativa) di colore molto scuro, quasi nero che però a lungo andare virava verso un colore grigio scuro e sulle zone di maggior calpestio poteva diventare qualcosa di molto vicino al marrone scuro... quest'effetto metallico trova luogo sul ponte di un u-boot?

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Salve a tutti,

 

Premetto che non sono arrivato ancora alla fase di pitturazione del ponte ma, visti gli ultimi post in merito all'argomento, vorrei aggiungere qualcosa all'ultimo di Andrea, con cui concordo pienamente.

 

Limitatamente ai type VIIC, il ponte di coperta era costruito in legno di pino, tranne ovviamente le parti in ferro, cioè estrema prua e poppa.

 

Il coating del legno, a seconda dei cantieri di costruzione, era effettuato o mediante pitturazione con antivegetativa analoga a quella dell'opera viva, quindi grigio scafo, oppure ricoprendo il legno con ''carbolineum''. Questo era un prodotto protettivo, usato ancora oggi nell'industria, che veniva applicato a rullo e dava un colore grigio scuro o addirittura nero.

 

Con il passare del tempo, usura e colpi di mare, sia l'antivegetativa che il carbolineum tendono a sbiadirsi, assumendo una tonalita' un po' piu' chiara. Quindi in questo caso, dipende dal grado di ''invecchiamento'' che vorremo dare al nostro modello.

 

Credo che,a titolo esclusivamente di esempio, si possa vedere la foto seguente:

 

71nqqr.jpg

 

 

Si tratta di un modello Revell in scala 1:72, ma credo che rende bene l'idea.

 

Saluti

 

Giovanni

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se volete, date le dimensioni del modello, per risparmiarvi qualche decina di matite e un metro quadro di carta abrasiva​ suggerisco il P231 della mig production. graffite già bell'e pronta ottima per un effetto metallico :wink:. ma ora vi faccio una domanda... ​

considerando che il ponte era fatto di legno ad eccezione della prua estrema della poppa estrema e dei portelli disseminati qua e là, e che tale materiale era verniciato con una vernice (credo anti vegetativa) di colore molto scuro, quasi nero che però a lungo andare virava verso un colore grigio scuro e sulle zone di maggior calpestio poteva diventare qualcosa di molto vicino al marrone scuro... quest'effetto metallico trova luogo sul ponte di un u-boot?

Oddio io ne ho usata una sola di matite,e non l'ho nemmeno consumata tutta,a dir la verità ho usato una sola matita e ho fatto solo una volta la punta,non è che il ponte deve diventare di colore acciaio,deve solo prender l'effetto ferro,diciamo che della grafite il ponte deve prenderne solo la puzza,non so se rendo l'idea.

Al di la del fatto che il ponte sia in legno o in ferro.

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Dite che il ponte era realizzato in legno di pino,ok dite che era ricoperto da una vernice protettiva antivegetazione ok! Ora però valutando il fatto che sul ponte i marinai ci camminavano,quindi immagino che questa vernice protettiva andava via,via consumandosi e valutando il fatto che il battello a volte rimaneva in immersione per ore, il ponte non godeva più di quell'azione protettiva dell'antivegetazione,se poi pensiamo al fatto che il ponte comunque era anche esposto all'azione distruttiva delle bombe di profondità e c'era la possibilità ovviamente che il ponte si scheggiasse diventando quindi impraticabile per l'equipaggio,insomma valutando tutti questi fattori,siete proprio sicuri che il ponte fosse realizzato in legno di pino?

Edited by manzo60
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Ciao Manzo,

 

...insomma valutando tutti questi fattori,siete proprio sicuri che il ponte fosse realizzato in legno di pino?

 

Si, direi che sono sicuro in merito al legno di pino. Purtroppo non ho mai messo piede su un U-Boat. Un mio desiderio e' andare a fare un viaggetto a Laboe...un giorno o l'altro.

Però nel corso degli anni ho raccolto molta documentazione. Nel libro ''Anatomy of the ship'' di Westwood e' descritta la struttura del ponte di coperta in legno di pino o tek. Ciò era dovuto, in generale, al minor peso del legno rispetto ad una eventuale equivalente struttura in ferro.

 

Se riesco, magari in serata, vedo di postare un po' di documentazione tecnica, se può essere utile.

 

Saluti

Giovanni :wave:

Edited by giovanni1508
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Ciao Manzo,

 

 

 

Si, direi che sono sicuro in merito al legno di pino. Purtroppo non ho mai messo piede su un U-Boat. Un mio desiderio e' andare a fare un viaggetto a Laboe...un giorno o l'altro.

Però nel corso degli anni ho raccolto molta documentazione. Nel libro ''Anatomy of the ship'' di Westwood e' descritta la struttura del ponte di coperta in legno di pino o tek. Ciò era dovuto, in generale, al minor peso del legno rispetto ad una eventuale equivalente struttura in ferro.

 

Se riesco, magari in serata, vedo di postare un po' di documentazione tecnica, se può essere utile.

 

Saluti

 

Giovanni :wave:

Ciao Giovanni io a Laboe ci sono andato ma sopra coperta non facevano accedere. Comunque per rispondere a Manzo anche io ho sempre sentito parlare di legno. Ciao a tutti

 

ps.qualcuno non ricordo chi, mi aveva dato un'indirizzo per scaricare la tabella equivalenze colori vallejo/ral.non la trovo piú.

Edited by grossi
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Ciao Grossi,

 

Ciao Giovanni io a Laboe ci sono andato ma sopra coperta non facevano accedere. Comunque per rispondere a Manzo anche io ho sempre sentito parlare di legno. Ciao a tutti

ps.qualcuno non ricordo chi, mi aveva dato un'indirizzo per scaricare la tabella equivalenze colori vallejo/ral.non la trovo piú.

 

Anch'io uso i vallejo. Prova a vedere questo link:

 

http://www.acrylicosvallejo.com/es_ES/download/7081772c2ac58cd7ea3b87d1ec397ac8.cms/equivalencias.pdf

 

Saluti

 

Giovanni

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Ciao Manzo,

 

 

Si, direi che sono sicuro in merito al legno di pino. Purtroppo non ho mai messo piede su un U-Boat. Un mio desiderio e' andare a fare un viaggetto a Laboe...un giorno o l'altro.

Però nel corso degli anni ho raccolto molta documentazione. Nel libro ''Anatomy of the ship'' di Westwood e' descritta la struttura del ponte di coperta in legno di pino o tek. Ciò era dovuto, in generale, al minor peso del legno rispetto ad una eventuale equivalente struttura in ferro.

 

Se riesco, magari in serata, vedo di postare un po' di documentazione tecnica, se può essere utile.

 

Saluti

Giovanni :wave:

posta, posta che è utile tutto,non si butta via niente,e c'è sempre da imparare :biggrin:

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Salve Manzo, Ok, ma occhio, non vorrei aver creato dubbi: Il rivestimento del ponte è di legno, ma e' comunque pitturato / ricoperto con vernice. Quindi, per capirci, le istruzioni di Hachette sono corrette: Ponte di coperta colore grigio granito RAL 7026. Nelle zone dove la pittura è eventualmente danneggiata o scrostata, puoi far uscire il color legno.

 

Saluti e buon lavoro

 

Giovanni

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Salve Manzo, Ok, ma occhio, non vorrei aver creato dubbi: Il rivestimento del ponte è di legno, ma e' comunque pitturato / ricoperto con vernice. Quindi, per capirci, le istruzioni di Hachette sono corrette: Ponte di coperta colore grigio granito RAL 7026. Nelle zone dove la pittura è eventualmente danneggiata o scrostata, puoi far uscire il color legno.

 

Saluti e buon lavoro

 

Giovanni

Bè certo si ma in tutti i casi dovrò fare un lavaggio con acqua in quelle zone dove deve affiorare il legno e dovrò togliere quella patina di grafite che ho applicato

Edited by manzo60
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Salve Mauro,

 

Grazie Giovanni era proprio questo, mi sa che anche l'altra volta me lo avevi dato tu.
Alla prossima.

Mauro

 

OK a disposizione, :thumbsup: . Buon lavoro !

 

E appena puoi, posta qualche foto !

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Salve Mauro,

 

 

 

OK a disposizione, :thumbsup: . Buon lavoro !

 

E appena puoi, posta qualche foto !

Ciao non ho nuove foto significanti da mostrare perché ho finito di montare cannone e contraerea (che devo dire non sono entusiasmanti come stampati) poi sto aspettando che mi arrivino i micro led e quindi mon posso montare la torretta. Inoltre mi stanno esaurendo i codici ral, dei colori in elenco sul n 68 nessuno ha una corrispondenza ral. Non capisco proprio questa politica della vallejo (su alcuni flaconcini è riportata la codifica ral su altri no),boh! Prima fate i colori base poi quelli di fantasia direi io. Comunque "Pari avanti piano" ciao

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Ciao Alessandro,

 

Complimenti , un modello che merita ma sopratutto in buone mani. Facci sognare !

 

Qui siamo un gruppo di arditi costruttori che, quando i nostri sommergibiloni saranno terminati, diciamo fine 2017, faremo un figurone qui sul forum... :biggrin: :biggrin: :biggrin:

 

P.S.: complimenti per il tuo Kursk ! :tongue:

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Salve Mauro (Grossi),

 

In merito alla pittura e ai codici RAL:

 

RAL 7000 Squirrel Gray (Grigio Vaio) non lo trovi nei Vallejo, ma è prodotto da Revell (n. 36157). In effetti Revell e' stata furba: ha prodotto il famoso kit in scala 1:72, ed anche tutta la serie di pitture della Kriegsmarine adatte a pitturarlo !

 

RAL 7016 Grigio Antracite: Lo trovi dovunque, anche dal ferramenta. Vallejo lo chiama ''German Grey'' ed e' il n.ro 70995

 

RAL 7026 Grigio Granito: Vallejo si avvicina molto con il ''Black Green'' n.ro 70980, per Revell è il n.ro 32169.

 

Spero di essere stato utile.

 

Saluti

 

Giovanni

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Ciao Giovanni i colori di cui parli li ho comprati tempo fa e li ho trovati della vallejo. Il problema è con la serie completa che hachette ha pubblicato a pag. 272 del n. 68 di questi quasi nessuno ha una corrispondenza ral. Tieni poi presente che io cerco i VALLEJO MODEL AIR e di questi se ne trova un assortimento molto piú ridotto dei i vallejo normali. Ma non essendo io un esperto di aerografo ho pensato di non crearmi ulteriori problemi con dei colori che non siano espressamente studiati per tale uso. Vediamo eventualmente vedró con degli altri acrilici. Altrimenti poi cominceró a usare dei colori che secondo me vanno bene senza stare troppo dietro ai vari codici.

 

Ps. Per quanto riguarda il figurone che faremo alla fine di questa avventura,apprezzo molto il tuo ottimismo io comunque se alla fine vedo le brutte troveró qualche bella foto su internet e vi posto quelle .

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... io comunque se alla fine vedo le brutte troveró qualche bella foto su internet e vi posto quelle .

 

un escamotage niente male :laugh: . saranno sicuramente tutti magnifici :wink:

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... io comunque se alla fine vedo le brutte troveró qualche bella foto su internet e vi posto quelle .

 

Ottimo. E pensare che io aspettavo le TUE foto per spacciarle per MIE :biggrin: :biggrin: :biggrin: ...

 

Saluti e buon lavoro

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Ritornando alla pittura, sperando di dare un contributo utile, vi posto una pagina dell'ottimo ''Kriegsmarine U-Boat Colours & markings'' di Dougie Martindale.

 

Si tratta della tabella comparativa di varie pitture e il relativo colore originale della Kriegsmarine.

 

Come si evince dal testo, alcuni colori, come ad esempio Hellgrau e Dunkelgrau, erano pitture fatte fare appositamente, quindi non esiste una esatta corrispondenza RAL e potevano variare sensibilmente da cantiere a cantiere.

 

53BtIpx.jpg?2

 

 

Saluti

 

Giovanni

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Si, era assolutamente rivestito in legno ( pino o quercia) , anche perchè molto più leggero del rivestimento in metallo!

 

!Type VII U-boats always had wooden decks throughout the war.
The boats at the final stages of the war had a simple and much less
sophisticated flooding hole patterns.(Perhaps in an effort to make them cheaper and accelerate production rates?).

In the photos you mentioned can be clearly seen PAINTED wooden decks.

In some photos included in this very same website it can be seen U-995 with a different pattern of her deck wooden flooding holes

[uboat.net]

 

Qui potete vedere tutte le parti del ponte che sono rivestite con il legno : http://www.shipmodels.info/mws_forum/viewtopic.php?f=16&t=158680

 

spero che potrà risultarvi utile

Arrigo

Ciao Manzo,

 

 

Si, direi che sono sicuro in merito al legno di pino. Purtroppo non ho mai messo piede su un U-Boat. Un mio desiderio e' andare a fare un viaggetto a Laboe...un giorno o l'altro.

Però nel corso degli anni ho raccolto molta documentazione. Nel libro ''Anatomy of the ship'' di Westwood e' descritta la struttura del ponte di coperta in legno di pino o tek. Ciò era dovuto, in generale, al minor peso del legno rispetto ad una eventuale equivalente struttura in ferro.

 

Se riesco, magari in serata, vedo di postare un po' di documentazione tecnica, se può essere utile.

 

Saluti

Giovanni :wave:

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qui , un dettaglio del ponte rivestito in legno dell'U-boot 995

 

https://www.dropbox.com/s/24y5jvi5tr91g2e/set_b_ames_u995_snorchel.jpg?dl=0

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VT0BPLr.jpg?1Ho usato dei micro led ad alta luminosità tutti bianchi così da non avere a che fare con troppi voltaggi e resistenze ingombranti e difficili da alloggiare, in seguito li coprirò con un velo di smalto verde o rosso a seconda del lato a mo di gelatina ,in questo modo riporterò anche la luminosità ad un livello molto più basso e quindi adatto a delle luci di via.ho assemblato il tutto appena avrò dato il primer e camuffato un po i led vi posto l'immagine con l'aspetto finale. ciao sshR9TW.jpg?1tAXtHr4.jpg?1LlpcWaS.jpg?1IZmaziV.jpg?1PGr1BU9.jpg?1vOVftc4.jpg?1 Edited by grossi
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Bellissimo!!!

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