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Riportiamo A Casa I Ragazzi Del San Marco...


Totiano

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ROMA - L'ex ministro dell'Interno, Roberto Maroni, attacca via Facebook il governo Monti in merito alla gestione del caso dei due marò Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, detenuti in India con l'accusa di aver ucciso due pescatori durante la difesa della petroliera "Enrica Leixe" da attacchi di pirateria, in acque internazionali. "I limiti del governo dei professori emergono evidenti anche in politica estera, ci fanno fare una figura da peracottai. Sono convinto che con il ministro Frattini la vicenda marò si sarebbe risolta subito e positivamente. Solidarietà ai nostri valorosi soldati" scrive sulla sua pagina Facebook l'esponente della Lega.

 

In attesa di una replica da parte dei "tecnici", è il sottosegretario agli Esteri Staffan De Mistura, in collegamento dall'India con la trasmissione Agorà su Raitre, ad aggiornare la situazione. "Ho appena incontrato i due nostri militari e stanno bene. Vivono la situazione con la dignità di marò e di soldati italiani. Ho portato loro il messaggio di solidarietà del presidente Napolitano e insieme a me ci sono anche due avvocati dell'avvocatura di Stato per mettere a punto la linea di difesa. Li porteremo sicuramente a casa. Il diritto internazionale non può essere tradito, sarebbe una tragedia per tutti, anche per gli indiani".

 

"Domani - ha aggiunto De Mistura - l'incontro con l'Alta corte sulla giurisdizione. Abbiamo una linea chiara di strategia e di difesa che è legata

alla prova del nove, quella balistica. Se è a nostro favore non si solleva il putiferio, si esce, non si ringrazia, si saluta e portiamo i marò fuori".

 

In caso di prova balistica a sfavore, "si alza il tiro o il tono con la comunità internazionale - ha spiegato il sottosegretario - giocando soprattutto sull'unica vera carta vincente, che è quella del precedente: militari italiani degni, che fanno il loro mestiere su base di una legge in un'intesa internazionale, non possono essere arrestati da un paese straniero. Possono essere giudicati solo dal paese di origine e questo domani potrebbe avvenire a voi, signori indiani, o a voi signori di altri paesi. Questa è la carta vincente, ma solo dopo le elezioni (in India, ndr), perché anche la carta dei contatti non ufficiali può essere usata solo dopo le elezioni. Non creda che non lo facciamo".

Edited by D182
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Quello di DeMistura è puro buonsenso di un diplomatico che conosce bene il suo mestiere.

 

Prima, si mettono le carte in tavola (e l'avversario all'angolo). Poi, si alza la voce. Gli indiani hanno fatto il contrario, e in ogni caso non ne usciranno con una bella figura.

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Quello di DeMistura è puro buonsenso di un diplomatico che conosce bene il suo mestiere.

 

Prima, si mettono le carte in tavola (e l'avversario all'angolo). Poi, si alza la voce. Gli indiani hanno fatto il contrario, e in ogni caso non ne usciranno con una bella figura.

Quello che sconvolge è la situazione paradossale montata da un Paese "amico?".......solo per questioni , sembra appurato, di propaganda elettorale, con il pericolo di far scoppiare una crisi diplomatica, commerciale e militare di grande portata. Lo schiaffo che è stato dato all'Italia presumo che sarebbe stato preso da qualsiasi Paese. Mi preoccupa anche il fatto che l'India, oltre a possedere queste teste calde è anche una potenza nucleare. Mi auguro che la diplomazia vinca con la forza della giustizia e della ragione, anche perchè.....questo sopruso....manda il sangue alla testa ed agli occhi..... non proseguo nelle sensazioni.

 

:s05:

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Questa notizia forse può sembrare ot, ma è inerente alla vicenda indiana. Oggi con un blitz delle Special Forces nigeriane e di una decina di SBS inglesi è stata tentata la liberazione di due ostaggi, di cui uno italiano, detenuti da un gruppo salafita. Risultato gli ostaggi sono morti ed i carcerieri assassini catturati. Fino a qui sembrerebbe solo una pessima notizia. Il paradosso è che sia l'AISE sia il Governo Italiano sono stati avvisati del'azione solo a blitz in corso. Ma quante sberle dobbiamo ancora prendere per far si che il ns. Paese si muova come uno Stato Sovrano?

 

 

 

 

Se i moderatori ravvisano nel post trasgressioni al regolamento li

autorizzo a cancellarlo.

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Quello di DeMistura è puro buonsenso di un diplomatico che conosce bene il suo mestiere.

Prima, si mettono le carte in tavola (e l'avversario all'angolo). Poi, si alza la voce. Gli indiani hanno fatto il contrario, e in ogni caso non ne usciranno con una bella figura.

Perfettamente d'accordo.

Staffan De Mistura è un diplomatico "di lungo corso" e ritengo che sappia quello cosa fa.

Cerchiamo di non scambiare i nostri desideri con la realtà.

Ciao.

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Riporto anche qui la campagna lanciata dalla nostra associazione su facebook: vi invitiamo a condividere il messaggio pubblicato nella nostra bacheca in modo da sensibilizzare quante più persone possibile!

 

 

 

facebookiqx.jpg

L'Associazione culturale Betasom è vicina ai due ragazzi trattenuti in India ed alle loro famiglie: invitiamo ad esporre alle finestre come segno tangibile di solidarietà la Bandiera della Marina Militare o il Tricolore alle finestre fino a quando non saranno riportati a casa.

 

 

Un enorme ringraziamento al com.te Navy60 per le meravigliose immagini che ha elaborato per questa nostra iniziativa. :s20: :s20: :s20:

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Riporto anche qui la campagna lanciata dalla nostra associazione su facebook: vi invitiamo a condividere il messaggio pubblicato nella nostra bacheca in modo da sensibilizzare quante più persone possibile!

 

 

 

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L'Associazione culturale Betasom è vicina ai due ragazzi trattenuti in India ed alle loro famiglie: invitiamo ad esporre alle finestre come segno tangibile di solidarietà la Bandiera della Marina Militare o il Tricolore alle finestre fino a quando non saranno riportati a casa.

 

 

Un enorme ringraziamento al com.te Navy60 per le meravigliose immagini che ha elaborato per questa nostra iniziativa. :s20: :s20: :s20:

 

Sono reduce da una buona settantina di condivisioni su facebook sarebbe il caso di fare un messaggio in inglese per sollecitare solidarietà anche all'estero. Posso garantire altre decine di condivisioni in tutto il mondo.

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Roberto, come già ho avuto modo di dirti, per quanto mi riguarda è un'ottima idea...

Non sono riuscito a contattare telefonicamente il Dir. per informarlo, che stavo "provvedendo" a realizzare la versione in inglese,

non credo comunque, ci siano delle "difficoltà".

Come d'accordo, aiutami nviandomi una bella frase ad effetto... sarò ben lieto di fare questa piccolissima cosa.

Buona giornata

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ho sentito Roberto Dieblaureiter un paio di ore fa, in transito verso casa, suggerendogli quanto sopra.

 

credo che la frase del sito della Marina, ovvero

 

NON LASCEREMO SOLI I NOSTRI FUCILIERI

ed il suo corrispettivo inglese

WE WON'T LEAVE OUR MARINES ALONE

 

sia già perfetta

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Lungi da me l'intenzione di complicare la vita a chi già si è dato da fare....e con ottimi risultati :s10: :s10: :s20:

 

Ma se invece dell'inglese su quel nastrino giallo adottassimo qualcosa tipo "Forza ragazzi"! "SIamo con voi" " Vi aspettiamo" "" Pizza&curry" ( no vabbè, questo no :s03: )

 

intendevo qualcosa di un po' più...come dire,,,italiano?

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India: maro', sfiorato incidente su Enrica Lexie

Tentativo di far scendere altro fuciliere della San Marco

08 marzo, 19:44

 

 

(ANSA) - TRIVANDRUM (INDIA), 8 MAR - Italia ed India hanno sfiorato ieri un nuovo incidente sulla petroliera Enrica Lexie, ancorata al largo di Kochi, quando funzionari del Dipartimento della marina mercantile indiana (MMD) hanno cercato di far scendere dalla nave un maro' per un interrogatorio sull'incidente che il 15 febbraio ha causato la morte di due pescatori indiani.

 

La richiesta, si e' appreso oggi a Trivandrum da fonti a conoscenza dei fatti, e' venuta ieri durante una ispezione della nave da parte di un gruppo misto di funzionari e tecnici incaricati fra l'altro di esaminare la 'scatola nera' per recuperare eventuali elementi utili alle indagini. Nella vicenda, dal 19 febbraio due maro', Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, si sono consegnati alla polizia e attualmente si trovano nel carcere centrale di Trivandrum, anche se in una condizione complessivamente di privilegio. Ad un certo punto ''e' stato chiesto ad uno dei quattro maro' rimasti a bordo di scendere a terra per un interrogatorio, e magari di farlo in borghese per non attirare l'attenzione della stampa''.

 

L'obiettivo era, a quanto risulta, di incrociare le dichiarazioni con quelle del comandante Umberto Vitelli. Informato del fatto, ha infine detto la fonte, il sottosegretario agli Esteri Staffan de Mistura ha ''categoricamente proibito di accettare l'invito e di abbandonare la divisa, offrendo in cambio la possibilita' di interrogare il maro' a bordo, cosa che alla fine e' stata accettata dalla polizia indiana''. (ANSA).

© Copyright ANSA - Tutti i diritti riservati

 

__________________________________________________________________________

 

 

Personalissimo pensiero: ma che aspettiamo...?

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Riporto anche qui la campagna lanciata dalla nostra associazione su facebook: vi invitiamo a condividere il messaggio pubblicato nella nostra bacheca in modo da sensibilizzare quante più persone possibile!

 

 

 

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L'Associazione culturale Betasom è vicina ai due ragazzi trattenuti in India ed alle loro famiglie: invitiamo ad esporre alle finestre come segno tangibile di solidarietà la Bandiera della Marina Militare o il Tricolore alle finestre fino a quando non saranno riportati a casa.

 

Fatto. E con tanto di nastro giallo. Si vede da mezza città (a cercarla...)

(Per la giusta causa ho esposto proprio quella dellla MMI... ma una volta non era un "pochino" vietato farlo? :s02: )

Edited by Bob Napp
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Ho seguito alcuni (ovviamente non tutti: sono migliaia) dei commenti lasciati sul blog di The Times of India a proposito delle notizie sui marò.

Gli atteggiamenti sono generalmente di due tipi:

- forte revanscismo anti-occidentale (finalmente siamo noi a dettar legge - vi credevate di poter sparare impunemente perchè avete visto gente dalla pelle scura - se avessero sparato a dei pescatori israeliani ci avrebbe già pensato il Mossad - ecc.)

 

- forte "presa in giro" (diciamo così :s06: ) dell' Italia, che paga decenni di scarsa credibilità internazionale (mafiosi - bungabunga - non avete neanche i soldi per pagare i vostri soldati - occupatevi di pagare i debiti - cambiate sempre versione - voltagabbana - ecc.)

 

L'opinione pubblica indiana, da quel che vedo, è assolutamente compatta nella condanna, senza se e senza ma, senza alcuna richiesta di indagini. Vero anche che emerge abbastanza spesso il nome di Sonia Gandhi accusata di voler sottrarre gli italiani alla giustizia.

La vedo grigia... è chiaro che sta diventando , per il governo del Kerala, un problema di credibilità di fronte alla propria opinione pubblica, che ha già emesso la sentenza.

 

E' però emersa, ad opera di una voce se non sbaglio australiana (ma subito zittita), una notizia di cui non ero al corrente (ho verificato, e negli ultimi giorni è emersa anche sulla stampa italiana) : gli ufficiali e soldati indiani accusati di stupri in Congo durante una missione UN...non sono stati processati in Congo, ma in India.

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Fatto. E con tanto di nastro giallo. Si vede da mezza città (a cercarla...)

(Per la giusta causa ho esposto proprio quella dellla MMI... ma una volta non era un "pochino" vietato farlo? :s02: )

 

Non saprei... io l'ho sempre esposta il 4 novembre e nessuno si è mai sognato di farmi alcuna osservazione. :s03:

 

- forte "presa in giro" (diciamo così :s06: ) dell' Italia, che paga decenni di scarsa credibilità internazionale (mafiosi - bungabunga - non avete neanche i soldi per pagare i vostri soldati - occupatevi di pagare i debiti - cambiate sempre versione - voltagabbana - ecc.)

 

Vabbè, dai... gli indiani è meglio che se ne stiano zitti perchè volendo le prese per i fondelli non finirebbero più. Mi permetto una sola osservazione: magari sarebbe meglio se invece di preoccuparsi di mantenere un esercito di oltre 1.300.000 effettive con tanto di bombe atomiche e rafale appena comprati, si concentrassero nello sfamare i milioni di poveri che vivono nel loro pese. Milioni, non migliaia, eh!

Quoto da wikipedia giusto per dare un'idea dei problemi sociali che hanno:

un quarto della popolazione della nazione si trova sotto la soglia di povertà individuata dal governo in 0,40 $ al giorno . Nel 2004-2005, il 27,5% della popolazione viveva sotto tale soglia.

 

La percentuale di persone che vivono al di sotto della soglia di povertà internazionale di 1,25 dollari al giorno è comunque diminuita dal 60% nel 1981, al 42% nel 2005.[101] L'85,7% della popolazione viveva con meno di 2,50 $ (PPP) al giorno nel 2005, rispetto al 80,5% dell'Africa sub-sahariana

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Non credo che un paese dove ancora vengono organizzati dalla famiglia matrimoni tra minorenni alla nascita, e in caso di rifiuto, le bambine vengano sfigurate o uccise, possa parlare di giustizia. Tengo a precisare che ci sono ancora pesanti differenze di casta, e la maggior parte della popolazione non ha nemmeno i comuni servizi elementari tipo acqua, corrente e un reddito normale. Con la colpevole compiacenza del governo. Quindi, il governo indiano prima di permettersi di giudicare altre nazioni dovrebbe guardare dentro casa sua :s02: :s02:

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Ho seguito alcuni (ovviamente non tutti: sono migliaia) dei commenti lasciati sul blog di The Times of India a proposito delle notizie sui marò.

Gli atteggiamenti sono generalmente di due tipi:

- forte revanscismo anti-occidentale (finalmente siamo noi a dettar legge - vi credevate di poter sparare impunemente perchè avete visto gente dalla pelle scura - se avessero sparato a dei pescatori israeliani ci avrebbe già pensato il Mossad - ecc.)

 

- forte "presa in giro" (diciamo così :s06: ) dell' Italia, che paga decenni di scarsa credibilità internazionale (mafiosi - bungabunga - non avete neanche i soldi per pagare i vostri soldati - occupatevi di pagare i debiti - cambiate sempre versione - voltagabbana - ecc.)

 

L'opinione pubblica indiana, da quel che vedo, è assolutamente compatta nella condanna, senza se e senza ma, senza alcuna richiesta di indagini. Vero anche che emerge abbastanza spesso il nome di Sonia Gandhi accusata di voler sottrarre gli italiani alla giustizia.

La vedo grigia... è chiaro che sta diventando , per il governo del Kerala, un problema di credibilità di fronte alla propria opinione pubblica, che ha già emesso la sentenza.

 

E' però emersa, ad opera di una voce se non sbaglio australiana (ma subito zittita), una notizia di cui non ero al corrente (ho verificato, e negli ultimi giorni è emersa anche sulla stampa italiana) : gli ufficiali e soldati indiani accusati di stupri in Congo durante una missione UN...non sono stati processati in Congo, ma in India.

 

Valeria, come puoi stupirti. Grazie al nostro silenzio stampa una sola voce corre sul web

 

P.S. : visitare l'India per me fu uno shock che durò mesi. Da allora nessun paese mi sembrò più così povero dall'Africa ai Caraibi...

Edited by Franca2011
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Fatto. E con tanto di nastro giallo. Si vede da mezza città (a cercarla...)

(Per la giusta causa ho esposto proprio quella dellla MMI... ma una volta non era un "pochino" vietato farlo? :s02: )

...(scusate se salto di palo in frasca)...

Ecco le prove: FIERO DI ESSERE ITALIANO!

dscn8351rid.jpg

dscn8355rid.jpg

Edited by Bob Napp
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Per chi se la cava un po' con l'inglese: Su Times of India è in corso un dibattito (be', per ora più che un dibattito è un attacco quasi unilaterale) sulla faccenda. 'Sti indiani sono spesso parecchio macabri: "ammazzateli, seppelliteli, impiccateli", ecc. ecc....a quanto pare, devono ancora elaborare il colonialismo.

 

Sto rispondendo ai seguenti post:

 

 

http://timesofindia.indiatimes.com/india/F...ow/12178971.cms

 

http://economictimes.indiatimes.com/news/p...ow/12177029.cms

 

Se qualcuno pensa di aiutarmi, tanto per far notare che esistiamo e che stanno dicendo spesso grosse "bullshitting" (termine che torna spesso nei loro posts) , magari....l'unione fa la forza....

 

 

EDIT: vedo ora che i link che ho messo non prevedono possibilità di risposta. Occorre entrare nella Home Pafe di Times of India, digitare "Italian soldiers" in Search, e quindi si accede alle pagine dedicate...

Edited by malaparte
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Valeria sei grande!

mi rendo conto di non avere assolutamente una padronanza sufficiente della lingua albionica per rispondere a quei post. ma per qualsiasi aiuto/supporto ti prego di chiamarmi quando vuoi!

 

sono davvero grezzi, dozzinali e altezzosi! fanno quasi tenerezza nella loro ignorante sicurezza! il tipo che cita Goebbels, poi, è davvero eccezionale! chissà se si rende conto che la stessa cosa puo applicarsi (e viene applicata) nella sua "grande" nazione...

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Personalmente credo che difronte alla ignoranza pecorina indiana, le buone maniere non hanno nessuna valenza... onestamente, credo che con un popolo del genere sia necessario fare la voce grossa.... altrimenti non ne veniamo fuori. Gli indiani, non si stanno rendendo conto che pur essendo un piccolo Paese, facciamo parte del Patto Atlantico... non capisco come mai non si sia ancora invocato l'articolo 5 della NATO...

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Io c'è una cosa che non capisco.

Perchè i ns due carabinieri che hanno assistito agli esami balistici sono tornati in Italia.

Intanto gli indiani potrebbero anche ripensarci e stabilire qualche altro esame e noi non avremmo nessuno a controllare.

 

E poi se sono via non possono confutare, consigliare gli avvocati.

 

Proprio non lo capisco.

Edited by Franca2011
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Posso dire la mia? Personalmente la situazione non credo possa degenerare: a me pare che i due fucilieri si siano trovati disgraziatamente invischiati in questa situazione nel momento sbagliato. Delle imminentissime elezioni nel Kerala se n'è ampiamente parlato; si è parlato un po' meno di un ordine di alcuni elicotteri effettuati dall'India all'Agusta Westland ancora in corso di pagamento e della vincita del Rafale sull'Eurofighter nel concorso indetto per l'acquisto di un centinaio di caccia, vincita alla quale però non è seguito alcun ordine nè una decisione definitiva. Che c'entra questo? Beh, ci sono alcuni analisti che avanzano il sospetto che i due fucilieri verranno liberati in cambio di uno sconto sostanzioso sugli elicotteri già ordinati e sugli eurofighter che potrebbero essere ordinati ribaltando il verdetto del concorso già indetto. Speriamo abbiano ragione: insomma facciamogli 'sto sconto e riprendiamoci i due ragazzi!

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Sono già al potere: le precedenti elezioni sono state vinte dai comunisti-marxisti

 

No, attualmente nel Kerala c'è il Congress Party ma dispone di una maggioranza di soli 71 voti a 68 ed è morto un deputato (non so se conteggiato nei 71 voti) e le elezioni sono per sostituirlo.

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No, attualmente nel Kerala c'è il Congress Party ma dispone di una maggioranza di soli 71 voti a 68 ed è morto un deputato (non so se conteggiato nei 71 voti) e le elezioni sono per sostituirlo.

 

E' vero, hai ragione! Chiedo venia ma la fonte che avevo letto era evidentemente errata.

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Da quel che ho capito, il problema è proprio quello: in uno stato a forte maggioranza comunista, il partito del congresso (di cui fa parte la famiglia Gandhi)cerca di riottenere la maggioranza.

Per questo, deve dimostrare di tenere alta la fronte davanti all' Occidente.

In pratica, se ho ben capito

- se vincono i comunisti, son sorci verdi per i nostri marò

- se vince ill Congresso, deve dimostrare di non essere asservito all' Occidente, ergo...

 

In ogni caso, a meno di una fortissima reazione popolare , le vedo grigia...l

Per questi credo che sia il caso di attivare la fortissima reazione ecc.

Edited by malaparte
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