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Riportiamo A Casa I Ragazzi Del San Marco...


Totiano

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Mi sa che Cassandra (alias Malaparte) aveva ragione. Se penso poi che Cassandra (la troiana) non ne sabgliava una, mi vengono i brividi.

 

E soprattutto pensando che proprio Cassandra vide nel cavallo sulla spiaggia di tr##a un inganno e ammonendo i troiani non venne ascoltata di brividi me ne vengono anche a me... soprattutto pensando a poi cosa tr##a è diventata dopo che il cavallo è entrato nelle sue mura.

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Concordo con Iscandar, di prove non ce ne sono, tanto che anche la polizia indiana presentò una perizia balistica che era un falso e quindi non bisoagna tener conto di quello che vi era scritto, qualunque cosa fosse. Mi ricordo che si era parlato anche di una nave greca implicata in un avvenimento analogo proprio nella stessa zona e nel medesimo giorno (se non erro). Ovviamente Atene ha negato tutto....

Di certo c'è la dichiarazione dei nostri, spari in acqua per avvertimento, e i due pescatori riportati privi di vita a terra.

Solo un'inchiesta seria potrebbe portare da accertare i fatti e quella indiana non lo è.

Quanto alle limitazioni di libertà ad un ambasciatore, si tratta di un fatto che, probailmente, neanche i nazisti hanno mai compiuto e sicuramente in spregio (questo sì) ad ogni diritto internazionale.

La matassa è estremamente imbrogliata, la palla passerà al prossimo governo (ma quando?). Staremo a vedere.

Mi sa che Cassandra (alias Malaparte) aveva ragione. Se penso poi che Cassandra (la troiana) non ne sabgliava una, mi vengono i brividi.

 

 

scusa dove sono le prove certe??? di solito è il contrario, sei innocente fino a prova contraria, da noi i giornali fanno al contrario, sei colpevole fino aprova contraria.

 

concordo con Iscadar e Massimiliano. fino ad ora non esistono prove certe, solo quelle fornite dall'India.Per quel che riguarda l'appoggio internazionale, credo che nessuno appoggerebbe l'India, in quanto se passasse la sua tesi, si creerebbe un precedente pericoloso, in quanto ogni nazione si arrogherebbe il diritto di di processare militare in missioni presso di loro, non credo propio che nazioni con un peso internazionale sicuramente superiore al nostro, ed impegnate in molte nazioni, vedrebbero di buon occhio questo precedente.

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Un momento, da Facebook dieblaureiter scrive questo:

 

ATTENZIONE DIFFONDERE CON LA MASSIMA SOLLECITUDINE: IL GENERALE TERMENTINI DA ME RAGGIUNTO TELEFONICAMENTE MI AVVERTE CHE LA NOTIZIA E' INFONDATA, LA RICHIESTA E' STATA FORMULATA DAL GOVERNO INDIANO MA I DUE MARO' NON TORNERANNO IN INDIA.

Edited by serservel
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Ho paura che la notizia sia vera, accidenti!

 

Ho l'impressione che Latorre e Girone stiano tornando in India quale riscatto. E' una situazione incredibile, non ci voglio credere.

 

Abbraccio fortissimo le famiglie, non voglio nemmeno pensare a cosa stanno passando...

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La decisione di far rientrare i marò era stata sospesa, ma poi abbiamo ricevuto un documento da un autorevole organismo indiano che ci ha convinto, da qui la decisione di procedere al ritorno dei marò», ha spiegato il sottosegretario agli Esteri Staffan De Mistura.

 

 

da http://www.corriere.it/esteri/13_marzo_21/maro-procura-militare-valuta-trasmissione-atti-tribunale-ordinario_01e43dea-91fe-11e2-9bc7-5a8f13477f3e.shtml

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Sono senza parole....

Io, invece, le parole le avrei... :shutup:ma non le posso dire! :shutup::shutup::shutup:

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Ho sempre evitato di rendere pubblico il mio pensiero su questo scottante argomento...ma dopo queste ultime notizie mi sento davvero avvilito!!!

 

NON ABBIAMO PIù DIGNITA'!!!

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Rileggo e ripropongo le mie parole scritte 13 mesi fa. Nulla da cambiare, neppure una virgola. Posso solo aggiungere che sono stato sin troppo ottimista. Comunque eccole:

Rapide considerazioni: leggendo il maggior quotidiano italiano viene da pensare a un imperante costume nazionale: l’eufemismo. I due marò sono stati “presi in custodia” e “trattenuti in una condizione … più di fermo che di detenzione vera e propria”.
Poi si passa a considerare che l’India nel 2011 ha avuto un tasso si crescita dell’8,5% e sul relativo interscambio, a buon intenditor...
Per il ministro della Giustizia la situazione “non è tranquillizzante”.
Ritengo che bisognerebbe comportarsi né con albagia ma neppure presentarsi col cappello in mano, farfugliando scuse e giustificazioni.
Sarebbe casomai da ricordare che i due Marò erano colà comandati non solo per gl’interessi della compagnia armatrice o della nazione cui appartiene la nave ma, più generalmente, a tutela di interessi che sono anche quelli indiani.
Voglio far da profeta in patria: va a finire che i due verranno scarcerati per “gentile concessione” del governo indiano. E si correrà a ringraziare.
20 febbraio 2012 alle ore 13.43

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Conformemente allo spirito di pacatezza e di educazione che ha sempre caratterizzato le discussioni in Betasom tengo per me i commenti che mi passano per la mente. Una pensiero però lo vorrei esprimere: mi auguro che questa gestione del tornano/non tornano in India non abbia precluso la possibilità che nel prossimo futuro i due fucilieri possano godere di ulteriori licenze: si sta avvicinando la Pasqua e temo che dovranno passarla lontano dai famigliari.

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Conformemente allo spirito di pacatezza e di educazione che ha sempre caratterizzato le discussioni in Betasom tengo per me i commenti che mi passano per la mente. Una pensiero però lo vorrei esprimere: mi auguro che questa gestione del tornano/non tornano in India non abbia precluso la possibilità che nel prossimo futuro i due fucilieri possano godere di ulteriori licenze: si sta avvicinando la Pasqua e temo che dovranno passarla lontano dai famigliari.

 

Carissimo Argo.. Tu si che saresti un ottimo diplomatico... a te darebbero ascolto... :wink:

Purtroppo con quei quattro babbei che dovrebbero governare......... lasciamo stare và.... :angry:

 

E pensare che per un attimo ho creduto che in Italy ci fosse qualcuno con i marò-ni....... :rolleyes:

 

Rinnovo a Salvatore e Max un mio lontano consiglio.... aprite un ristorante Italiano in India... c'è più soddisfazione.....

 

Roccambolesco ma è così :wacko:

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Carissimo Argo.. Tu si che saresti un ottimo diplomatico... a te darebbero ascolto... :wink:

Purtroppo con quei quattro babbei che dovrebbero governare......... lasciamo stare và.... :angry:

 

E pensare che per un attimo ho creduto che in Italy ci fosse qualcuno con i marò-ni....... :rolleyes:

 

Rinnovo a Salvatore e Max un mio lontano consiglio.... aprite un ristorante Italiano in India... c'è più soddisfazione.....

 

Roccambolesco ma è così :wacko:

 

 

Ciao Marco!!! :wink:

Un aforisma afferma che "Metà dell'arte della diplomazia consiste nel non dire nulla, specialmente quando stiamo parlando." :laugh:

 

Una domanda mi sorge spontanea: ma in tutta questa vicenda le varie organizzazioni internazionali (ONU, UE, NATO, etc etc.) che stanno facendo???

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Conformemente allo spirito di pacatezza e di educazione che ha sempre caratterizzato le discussioni in Betasom tengo per me i commenti che mi passano per la mente.

 

 

conformemente a quanto ben evidenzaito, e che suggerisco a tutti di considerare, esprime solamente la vicinanza e tuta la mia solidarietà ai due fucilieri e alle loro famiglie

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da base artica, marco

 

TUTTO IL MIO SOSTEGNO A 2 MARO.

 

W IL SAN MARCO E I SUOI RAGAZZI !!!!

 

da argo: condivido in pieno

"Conformemente allo spirito di pacatezza e di educazione che ha sempre caratterizzato le discussioni in

Betasom tengo per me i commenti che mi passano per la mente.!!

 

(in segno di protesta sino a quando i nostri 2 maro non tornano cessero di considerarmi italiano

e partecipare a qualunque attivita a suo riguardo

che non sia l appoggio per far tornare i nostri fucilieri con onore a propria base !!)

 

saluti marco

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....

 

Una domanda mi sorge spontanea: ma in tutta questa vicenda le varie organizzazioni internazionali (ONU, UE, NATO, etc etc.) che stanno facendo???

 

Si sono defilate dichiarando la materia ristretta ai paesi coinvolti.

 

Desidero comunque dichiarare il mio sdegno per la come la vertenza è attualmente condotta e il pieno appoggio ai miei due compatrioti e alle loro famiglie.

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Abbiamo provato a fare gli indiani, ma è un gioco che non siamo all'altezza di condurre....

 

Premesso che, fin dal momento in cui è stata diramata la notizia che i nostri fucilieri non sarebbero stati rimandati in India, questa mi è sembrata una soluzione disonorevole alla luce del progressivo rilassamento delle autorità indiane; tanto valeva aspettare qualche mese e risolvere la questione tramite i canali ufficiali: Alta corte e tribunale internazionale, che si erano già pronunciati riconoscendo il nostro diritto a processare i militari in Italia.

 

Dato che gli indiani non sono tanto quaqquaraquà quando c'è da fare sul serio mi sa che loro i pugni sul tavolo li hanno battuti e ben forte per chiarire quanto ci sarebbe costato questo scherzetto sia a livello diplomatico che commerciale, non mi sarei affatto meravigliato se il nostro ambasciatore fosse finito a soggiornare dove prima stavano i fucilieri, tanto per capirci. Gli assedi popolari, le proteste e le minacce di boicottaggio non sono da prendere tanto alla leggera al di fuori dei nostri confini, state tranquilli che in India di roba italiana se ne sarebbe venduta ben poca.

 

Probabilmente ADESSO qualcuno deve aver realizzato che per andare a sfottere i serpenti devi essere più velenoso di loro ed alla fine abbiamo nuovamente calato le braghe, tanto chi ci rimette son sempre coloro che sono usi ad obbedir tacendo.

 

Penso sia inutile riportarvi i commenti che circolano in giro a livello internazionale sull'ennesima figura da cioccolatai che ci siamo regalati :sad: con tutto il rispetto per i cioccolatai ovviamente, che forse avrebbero risolto la cosa davanti ad una tazza fumante....

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Tutto quello che posso dire, con fredda lucidità, è di fare attenzione alla particolare fase della politica interna di un Paese che non e' l' india.... si possono capire molte cose "nascoste" semplicemente usando un po' di buon senso.

 

Registro però che 5 ore di colloquio tra Capi ed Ammiragli sono, come dire, un po' anomali, o ci sta qualche meccanismo interno che mi sfugge ?

 

Saluti,

dott. Piergiorgio.

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ah, dimenticavo, @ NightRider:

 

Penso sia inutile riportarvi i commenti che circolano in giro a livello internazionale sull'ennesima figura da cioccolatai che ci siamo regalati :sad: con tutto il rispetto per i cioccolatai ovviamente, che forse avrebbero risolto la cosa davanti ad una tazza fumante....

 

non solo i cioccolatai... Giusto una diecina di giorni fa un attrito con il titolare bar sotto casa è stato risolto intorno a una tazza di cioccolata calda (omaggio della casa) :smile:

 

Saluti,

dott. Piergiorgio.

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Nooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo, non ci credo, ma è un pesce d’aprile (il 1° di aprile anticipato)? :angry::ohmy::shutup::wtf::smiley22:

Non è nemmeno pensabile una vicenda simile, nemmeno le telenovelas sono così assurde!

Questo è ... uno schifo! Non è possibile che l'Italia si comporti così con il caso dei nostri due marinai!

Tira e molla, poi sembra che qualcuno usi "quello che dovrebbe usare" e finalmente dice: l'India non è stata corretta, restano qui!

Che bello! Ma poi, come spesso accade, tira un’aria diversa, e la bandiera si muove in senso inverso … devono ripartire!

Ma chi parla ha la testa sul collo e collega i neuroni oppure ...

 

Già non avevo digerito l'anno scorso il fatto del 17 marzo ... festa nazionale, poi il solito tira e molla per MESI (quando i problemi sono ben altri) e alla fine … ci hanno fregato un giorno di ferie!

Se questi sono gli italiani, che litigano per mesi su un giorno di festa nazionale che deve essere "rubato" come giorno di ferie, se devo far parte di questi pagliacci che abbandonano due marinai in mano di imbroglioni, pirati, ecc. (ce ne sarebbero di termini negativi da usare) ... non mi va di essere italiana! Non ci sto proprio!

 

Scusa Marco-Totiano, accetto il tuo suggerimento (moderarsi), ma fino ad ora sono stata spesso in silenzio a vedere, ascoltare, arrabbiarmi, rimuginare, ma adesso non ce la faccio più! Devo intervenire in modo "deciso"! :huh:

 

Basta! E’ ora di far valere i diritti e di smetterla di giocare quando ci sono di mezzo persone e famiglie!

Di solito si dice: che i venti siano favorevoli! ... Altro che venti favorevoli per i nostri due fucilieri, qui bisogna augurargli un bel uragano, che spazzi via tutte le nuvole e i venti negativi che attualmente soffiano da tutte le direzioni!

Edited by ammiraglia88
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Prima di tutto il mio sostegno ai marò e alle loro famiglie, ancora una volta i nostri militari (usi a obbedir tacendo) pagano le incapacità dei nostri politici e dei nostri tecnici. "Ne usciremo alla grande" diceva il buon Terzi. Ora, purtroppo, la pezza è peggio del buco. Una volta scelta la via di tenere i nostri militari, quella andava percorsa fino in fondo. Solo un insipiente poteva non accorgersi dei risvolti commerciali e, quindi, al primo pugno sbattuto sul tavolo dagli indù, dovevamo ritirare noi il nostro ambasciatore. La dignità vale più di tante altre cose.

Per intanto Cassandra ha colpito e i brividi aumentano.

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Vergognoso...e vergognoso l'atteggiamento del Ministro della Difesa che è anche un ammiraglio!!

 

Che si dimetta immediatamente se ha un minimo di dignità residua!!!

 

Questa mi spiace dirlo non è polemica pura, ma indignazione di un cittadino e socio Anmi!!!

 

Vergogna!!!

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Ma secondo voi,... La pubblicità (quella con lo sfondo rosso).... avrà a che fare con stà storia?? :ph34r:

 

Forse dovremmo vergognarci... ma non siamo scemi!!!!!!!!!

 

E se la capita un" gnucco" montanaro come me :rolleyes: .....

 

Con l'intenzione di offendere.... tanto ormai....

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Vergognoso...e vergognoso l'atteggiamento del Ministro della Difesa che è anche un ammiraglio!!

 

Che si dimetta immediatamente se ha un minimo di dignità residua!!!

 

Questa mi spiace dirlo non è polemica pura, ma indignazione di un cittadino e socio Anmi!!!

 

Vergogna!!!

Mi sa che qualcuno tra pochi giorni siederá nel C.d.A. di Finmeccanica o forse di Agusta-Westland.....

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Riprendendo le considerazioni di Malaspina i casi sono due (o no?). La prima che il ministro della Difesa sia stato contrario e allora le dimissioni di protesta erano inevitabili (l'obbedienza tacita a quel livello non mi pare applcabile). oppure il ministra ha approvato e allora... semplicemente non ci sono parole. Circa le susupposizioni di Chimera, a pensare male si fa peccato ma, spesso, ci si azzecca, vedremo anche qui come andranno le cose.

Più in generale ribadisco che la decisione del rientro dei Marò in India sia stata la peggiore possibile. Si era scelta la strada della diplomazia, il rientro dei Ragazzi post Natale ci aveva fatto guadagnare punti, il passaggio del caso dal kerala all'alta corte indiana faceva intravedere un fioco bagliore in fondo al tunnel, forse era più coerente seguirla. Il cambio di strategia mi pare sia stato improvvisato, senza curarsi o immaginarsi le conseguenze. Dal punto di vista economico si poteva pensare ad un piano di copertura per i nostri investitorie ad eventuali ritorsioni (quando il gioco si fa duro... bisogna comportarsi da duri). Su quello diplomatico ritirare l'ambasciatore. Se poi gli indù avessero voluto arrestarlo, magari in diretta mondiale, sarebbe stata cosa inaudita, ma bisognava andare a vedere le carte dell'avversario. In ogni caso coerenza ci voleva, in una scelta o nell'altra. Così siamo sprofondati nel ridicolo. Sperima di aver toccato il fondo, ma non ci giurerei.

Edited by Massimiliano Naressi
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Guest giovannibandenere

Secondo notizia ANSA di oggi (non ho più la funzione incolla nei post, quindi non posso incollare indirizzo), l'India NON ha fornito alcuna garanzia sulla sentenza relativa ai nostri fucilieri: la pena di morte pertanto incombe.

 

Non lo so se era vera questa faccenda dell' impegno idiano, o se era una bugia dettaci a scopo terapeutico; bugie se ne diciono tante, troppe;

ma se era vero doveva chiaramente "restare un segreto" fra diplomazie.

Rendendolo pubblico comprensibilmente l'opinione pubblica indiana si incavola tanto e allora l'autorità indiana deve smentire.

 

Non so neanche se la bugia l'abbia detta l'india allo scopo di ri-ingannarci e noi ci siamo caduti. Può darsi.

 

Di una cosa però sono certo: comunque siano andate le cose, per un verso o per un altro, di riffa o di raffa,

noi non ne facciamo una giusta, neanche una che è una!

 

 

Evviva, Giovanni

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Comunicato stampa del Capo di Stato Maggiore della Difesa, Amm. Binelli Mantelli




Il Capo di Stato Maggiore della Difesa, a nome ed insieme a tutto il personale delle Forze Armate, si stringe affettuosamente ai nostri Fucilieri di Marina, Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, ammirandone l’esempio, il coraggio, la disciplina e il senso dello Stato. È consapevole e condivide la loro sofferenza e soprattutto quella delle loro famiglie che da noi non saranno mai abbandonate, oggi così come dopo la conclusione di questa vicenda. Auspica che questa vicenda che sta sempre più assumendo i toni di una farsa si concluda quanto prima e che i nostri Fucilieri, funzionari dello Stato in servizio di stato, alla stessa stregua di tutti i militari che operano all’estero con Onore per la pace e stabilità internazionali, siano al più presto riconsegnati alla giurisdizione italiana.
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Comunicato stampa del Capo di Stato Maggiore della Difesa, Amm. Binelli Mantelli

... che sta sempre più assumendo i toni di una farsa...

Parole molto chiare! Ho sempre avuto in gran stima l' Amm. Luigi BINELLI MANTELLI. E da Lui mi attendo un gesto CLAMOROSO che dia una "scossa" alla nostra politica asfittica ed ottosettembrina.

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La cosa è grave ma non è seria (E: Flaiano). Ben ha fatto il Comando della MM ha esprmere la sua irritazione (che condivido pienamente) e GM Andrea a sottolineare il passaggio sula farsa che i nostri diplomatici hanno montato.

Chi dovrebbe dare le dimissioni è il nostro ministro degli esteri che ha parorito un'iniziativa non condivisa con il resto del governo e con gli alleati e basat solo sulla convinzione (!) che l'India alla fine avrebbe abbozzato.

Ancora e sempre sostegno e solidarietà a Massimiliano e Salvatore, uomini veri che riscattano il nostro onore.

Un piccolo contributo sui fatti.

http://www.ilgiornale.it/news/esteri/cosa-si-nasconde-dietro-voltafaccia-sui-mar-899109.html

http://www.ilgiornale.it/news/interni/silenzio-assordante-dellobbedienza-899102.html

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E così ins. politici da operetta - tragicomica - sono riusciti a ricrearsi il loro personale 8 Settembre, abbandonando ancora

una volta al loro destino quanti hanno l'unico torto di servire il Paese con le stellette.

Un plauso - era ora - al Capo di Stato Maggiore della Difesa, Amm. Binelli Mantelli.

saluti,

Francesco :angry:

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Più che altro mi riferivo alle parole : "............ .che sta sempre più assumendo i toni di una farsa............."

intanto loro sono reclusi...a vita - gli indiani non li faranno mai andare via - e qui fanno i Papi in trono strapagati

e straviziati, e noi " comuni cittadini " - è una espressione che mi fa letteralmente inca........!!! - " usi obbedir tacendo

e tacendo morir " ; che ne vogliamo saper noialtri dei grandi giochi e di disegni internazionali................!!

saluti,

Francesco :angry:

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Scusate,

vorrei esprimere soltanto un mio pensiero :

E' vero la parola che una Nazione dà va mantenuta !!!

 

Ma una Nazione deve anche essere seria e credibile nei suoi atti;

questo vuol dire anche che deve infondere fiducia alle altre con le quali

ha,soprattutto, patti d'amicizia !!!

 

La nostra "cara" India,nei riguardi dell'Italia, si è rivelata con il suo

atteggiamento, nazione poco seria, poco credibile e quindi non meritevole

di fiducia !!!

 

Ha "trattenuto" i nostri Marò per più di un anno,durante il quale,direi,ha

sbeffeggiata l'Italia con comportamenti non adeguati a quelli d'una nazione

seria e credibile e certo questo non va a suo vantaggio !!!

 

Il nostro Governo,se errore ha commesso,ne ha commesso uno forse salutare,

e cioè quello di risvegliare animi ed interesse sulla incresciosa faccenda e credo che alla

"berlina" non sia andata soltato l'Italia ma anche l'India con il suo comportamento

spavaldo, menefreghista e per niente democratico !!!

 

Se i nostri Marò,nel caso avessero effettivamente ucciso i due pescatori,certo

questo non è stato un atto voluto,ma un atto doloroso nel quale sono disgraziatamente

incorsi nell'ambito del loro servizio inteso alla sicurezza degli interessi economici delle nazioni

e degli equipaggi delle navi mercantili !!!

 

Questi Indiani comprendono ciò o vogliono proprio fare " gli indiani " facendo appunto finta di non capire

che a questo punto agli occhi del mondo vengono discreditati anche anch'essi della loro credibilità ?

 

Credo che i Governi italiani dovrebbero essere più lungimiranti nelle loro decisioni e quelli Indiani capire

che con pensieri e comportamenti strambi nei confronti delle altre nazioni difficilmente potranno essere

credibil e visti di buon occhio !!!

 

Viva sempre i nostri MARO'

 

Scusate

 

RED

Edited by Red
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Ho letto gli articoli e gli interventi su questo precipitare della situazione (stasera, rilettura del Rapalino-Schivardi...Ormai è una Tanakh "laica" qui..) e sapendo bene quanto sia difficile mantenere i nervi saldi e ponderare le parole in una situazione di conflitto istituizionale e politico che coinvolge pesantemente la Marina.

 

Politicamente, credo che non sia passata inosservata la mia pubblica presa di posizione a fianco della Marina; e non spendo più di tante parole sull lato politico della vicenda; quello che davvero inizia a preoccuparmi, e seriamente, è la spaccatura tra la Diplomazia e quella parte della Difesa che per sua natura è più legata alla Diplomazia, foriera di serissime conseguenze per lo standing internazionale dell' Italia, al di la' del gia' devastante impatto della grave umiliazione che sappiamo.

 

le prese di posizione ufficiali e quelle dei colleghi di ßsom in s.p.e. mi danno una sfocata, ma esplicita illustrazione dei clima e malumore di sottocastello e quadrato; la mortificazione ed umiliazione di quella che è una delle parti più sane del paese, che tra l' altro è misconosciuta ed incompresa da altre parti sane del paese, che sono gia' mortificate e umiliate per molti altri motivi, puo' portare a incomprensioni ed equivoci molto dannosi e pericolosi.

 

Viva l' Italia !

dott. Piergiorgio.

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Sapete che mi fido poco dei giornali, giornalisti, ecc. quindi nei giorni scorsi avevo voluto vedere le notizie ufficiali. Ve le propongo, perché dimostrano ulteriormente la mancanza di coerenza!

Non aggiungo altro a questa vicenda assurda (per non usare altri termini!).

 

 

Maro': Terzi, restano in Italia; Controversia Internazionale

New Delhi 11 Marzo 2013

 

Su istruzioni del Ministro degli Esteri Giulio Terzi, l’Ambasciatore d’Italia a New Delhi Daniele Mancini ha consegnato oggi alle Autorità indiane una nota verbale con la quale il Governo italiano, in relazione al caso dei Fucilieri di Marina Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, ha reso noto al Governo indiano quanto segue:

L’Italia ha sempre ritenuto che la condotta delle Autorità indiane violasse gli obblighi di diritto internazionale gravanti sull’India in virtù del diritto consuetudinario e pattizio, in particolare il principio dell’immunità dalla giurisdizione degli organi dello Stato straniero e le regole della Convenzione delle Nazioni Unite sul Diritto del Mare (UNCLOS) del 1982.

All’indomani della sentenza del 18 gennaio 2013 della Corte Suprema indiana, l’Italia ha proposto formalmente al Governo di New Delhi l’avvio di un dialogo bilaterale per la ricerca di una soluzione diplomatica del caso, come suggerito dalla stessa Corte, là dove richiamava l’ipotesi di una cooperazione tra Stati nella lotta alla pirateria, secondo quanto prevede la citata Convenzione UNCLOS.

Alla luce della mancata risposta dell’India alla richiesta italiana di attivare tali forme di cooperazione, il Governo italiano ritiene che sussista una controversia con l’India avente ad oggetto le regole contenute nella predetta Convenzione e i principi generali di diritto internazionale applicabili alla vicenda.

Per questi motivi, l’Italia ha ribadito formalmente al Governo indiano, con la nota verbale consegnata oggi dall’Ambasciatore Mancini, la propria disponibilità di giungere ad un accordo per una soluzione della controversia, anche attraverso un arbitrato internazionale o una risoluzione giudiziaria, chiedendo all’India di attivare le consultazioni previste dalla Convenzione UNCLOS.

Con l’occasione, l’Italia ha informato il Governo indiano che, stante la formale instaurazione di una controversia internazionale tra i due Stati, i fucilieri di Marina Massimiliano Latorre e Salvatore Girone non faranno rientro in India alla scadenza del permesso loro concesso.

La decisione, che è stata notificata anche all’Ambasciata indiana a Roma e su cui sono previsti contatti tra i due Ministri degli Esteri, è stata assunta d’intesa con i Ministeri della Difesa e della Giustizia e in coordinamento con la Presidenza del Consiglio dei Ministri.

 

Notizia tratta dal sito del Ministero degli Affari Esteri: http://www.esteri.it/MAE/IT/Sala_Stampa/ArchivioNotizie/Comunicati/2013/03/20130311_Maro_restano_in_Italia.htm

 

 

Marò: comunicato del Governo

Roma 18 Marzo 2013

 

In relazione agli sviluppi in India della vicenda Marò, il Ministero degli Affari Esteri, a nome del Governo, fa presente quanto segue:

 

1) VIOLAZIONE IMMUNITA' DIPLOMATICHE: La decisione della Corte Suprema di precludere al nostro Ambasciatore di lasciare il Paese senza il permesso della stessa Corte costituisce una evidente violazione della Convenzione di Vienna sulle relazioni diplomatiche che codifica principi universalmente riconosciuti. Continuiamo a far valere anche formalmente questo principio, fondamentale per le relazioni tra gli Stati, e principio-cardine di diritto consuetudinario e pattizio costantemente ribadito dalla Corte Internazionale di Giustizia.

2) PREVALENZA DEL DIRITTO INTERNAZIONALE: L'Italia continua a ritenere che il caso dei suoi due Fucilieri di Marina debba essere risolto secondo il diritto internazionale. In questo senso abbiamo proposto di deferire all’arbitrato o altro meccanismo giurisdizionale la soluzione del caso.

3) FONDAMENTO DELLA NOSTRA DECISIONE: La nostra richiesta alle Autorità indiane di avviare consultazioni ex art. 100 e art. 283 della Convenzione sul Diritto del Mare (UNCLOS) non ha sinora ricevuto riscontro. Tale percorso era stato indicato dalla stessa sentenza della Corte Suprema indiana del 18 gennaio e più volte in passato proposto dall'Italia. Diniego indiano abbiamo altresì registrato, nella medesima occasione, all’ulteriore nostra proposta di consultazioni tra esperti giuridici.
Tale posizione da parte dell'India ha con nostra sorpresa e rammarico modificato lo scenario e i presupposti sulla base dei quali era stato rilasciato l'affidavit. Nelle mutate condizioni il rientro in India dei Fucilieri sarebbe stato in contrasto con le nostre norme costituzionali (rispetto del giudice naturale precostituito per legge, divieto di estradizione dei propri cittadini, art. 25, 26 e 111 della Costituzione). Le nostre tempestive richieste di rogatoria per consentire i procedimenti penali aperti in Italia rimangono tuttora prive di riscontro.
Per questi motivi, il Governo italiano è giunto alla determinazione, dopo essersi a lungo impegnato per una soluzione amichevole della questione - nella quale tuttora crediamo convintamente - di formalizzare l'11 marzo l’apertura di una controversia internazionale.

 

4) DIALOGO: L'Italia ribadisce la propria convinta volontà di pervenire a una soluzione della vicenda, avviando ogni utile consultazione. Ciò nello spirito delle amichevoli relazioni che desidera mantenere con l'India, nella consapevolezza della importanza dell'India, sia sotto il profilo bilaterale sia sul piano delle sfide e delle responsabilità globali che ci accomunano.

 

Notizia tratta dal sito del Ministero degli Affari Esteri: http://www.esteri.it/MAE/IT/Sala_Stampa/ArchivioNotizie/Comunicati/2013/03/20130318_Maro_comunicato_governo.htm?LANG=IT

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Testo inviato ad amici e conoscenti via mail
EDIT . Ma se anche non funzionano, almeno qualcuno deve sapere che i rospi sono di traverso, molto di traverso! L' atteggiamento scettico ("tanto non serve")... non serve!
Invio questa mail a parecchi amici in "Copia nascosta" (per evitare di divulgare gli indirizzi mail). Se volete, inoltrate nello stesso modo.
Ovviamente, lo scopo è dimostrativo. Non è corretto chiedere i fucilieri "Liberi Subito" (sono indagati dalla NOSTRA Giustizia e assoggettati al nostro Tribunale Militare e al nostro Tribunale Penale,), ma liberi dagli incubi che stanno vivendo in questi tempi. In ogni caso, SERVE UN TRIBUNALE INTERNAZIONALE
Un saluto a tutti
Valeria Isacchini
INIZIATIVA DEL FAX DAY .....
MARTEDI 26 MARZO ALLE ORE 09.00
TUTTI UNITI PER MAX E SALVO
INVIA UN FAX ALL'AMBASCIATA DELL'INDIA AL NUMERO :
Fax 0039 06481953...9
ANCHE E-MAIL : gen.email@indianembassy.it

FREEDOM FOR THE ITALIAN SOLDIERS !

AL MINISTERO DEGLI ESTERI :
063236210
AL CAPO SEGRETERIA PARTICOLARE
DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO :
0667793543.

LIBERTA' PER I NOSTRI MILITARI !
MARO' LIBERI SUBITO !
Edited by malaparte
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Nel 282 a.C., Roma inviò una squadra di dieci navi in soccorso della cittá di Thurii, l'odierna Sibari, assediata dai Lucani. Per far ciò le navi di Lucio Valerio Flacco dovettero entrare nel Golfo di Taranto, violando deliberatamente un patto precedentemente stipulato con la cittá fondata dallo spartano Falanto.

I tarentini, sentitisi provocati, non la fecero passare certo liscia ai romani. Con la loro flotta attaccarono la squadra navale di Roma riuscendo ad affondare quattro navi e catturandone una quinta con l'intero equipaggio. Nonostante lo smacco subito, Roma assunse un atteggiamento conciliante. Inviò a Taranto l'ambasciatore Lucio Postumio per chiedere la liberazione dei marinai catturati. Lucio Postumio fu però sbeffeggiato, deriso ed oltraggiato a tal punto che un certo Filonide osò addirittura orinare sulla preziosa tunica dell'ambasciatore. Questo secondo oltraggio, che ledeva addirittura l'inviolabilitá di un ambasciatore, fu veramente troppo per la fiera e bellicosa Roma. Il Senato discusse per due giorni di seguito, dall'alba al tramonto, il da farsi e, alla fine, decise di muovere guerra a Taranto.

I tarantini consci di non poter tenere testa all'esercito di Roma chiesero aiuto a Pirro, re dell'Epiro. La campagna militare contro Roma non fu una passaggiata per il re greco ed i suoi alleati pugliesi. Nonostante due battaglie vinte ad Eraclea (l'odierna Policoro) e ad Ascoli Satriano, entrate nel comune parlare come le "vittorie di Pirro", l'esercito del re dell'Epiro fu definitivamente sconfitto a Maleventum, che da quel momento ebbe il nome cambiato in Beneventum.

Roma, seppur dopo una lunga lotta, aveva vendicato lo smacco subito, ribatito l'inviolabilitá dei suoi ambasciatori e liberato i suoi marinai.

2.300 anni dopo la storia si è vendicata. La nazione che "dell'elmo di Scipio s'è cinta la testa" ha avuto i suoi marinai imprigionati con l'inganno, i suoi ambasciatori violati, il suo Governo sbeffeggiato. Ma i governanti della moderna Roma non hanno mostrato neanche l'ombra della determinazione e della fermezza del Senato di Roma Antica.

Gli unici che hanno dimostrato di avere la schiena dritta e la dignitá incorrotta sono stati proprio i due discendenti dello sprezzante Filonide.....

Edited by chimera
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Testo inviato ad amici e conoscenti via mail
EDIT . Ma se anche non funzionano, almeno qualcuno deve sapere che i rospi sono di traverso, molto di traverso! L' atteggiamento scettico ("tanto non serve")... non serve!
Invio questa mail a parecchi amici in "Copia nascosta" (per evitare di divulgare gli indirizzi mail). Se volete, inoltrate nello stesso modo.
Ovviamente, lo scopo è dimostrativo. Non è corretto chiedere i fucilieri "Liberi Subito" (sono indagati dalla NOSTRA Giustizia e assoggettati al nostro Tribunale Militare e al nostro Tribunale Penale,), ma liberi dagli incubi che stanno vivendo in questi tempi. In ogni caso, SERVE UN TRIBUNALE INTERNAZIONALE
Un saluto a tutti
Valeria Isacchini
INIZIATIVA DEL FAX DAY .....
MARTEDI 26 MARZO ALLE ORE 09.00

TUTTI UNITI PER MAX E SALVO

INVIA UN FAX ALL'AMBASCIATA DELL'INDIA AL NUMERO :

Fax 0039 06481953...9

ANCHE E-MAIL : gen.email@indianembassy.it

 

FREEDOM FOR THE ITALIAN SOLDIERS !

 

AL MINISTERO DEGLI ESTERI :

063236210

AL CAPO SEGRETERIA PARTICOLARE

DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO :

0667793543.

 

LIBERTA' PER I NOSTRI MILITARI !

MARO' LIBERI SUBITO !

Approvo in pieno l'iniziativa. Ti sto quotando in ogni dove!!

 

:Italy:

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