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-35B Update


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Più che valutare, dai toni e dalle frasi dell'articolo sembra che stiano solo per mettere in pratica l'upgrade.

 

Era cosa nota che il corpo degli U.S. Marines avesse acquistato gi AV8 inglesi per mantenere la loro componente aerea, la cosa che mi ha sorpreso di più è questo passaggio:

In the previous twenty years, India had lost half of its 30 Harrier vertical takeoff fighters to accidents, and the fifteen remaining aircraft often could not fly because of a shortage of spares

 

30 AV8 persi in 20 anni? Per incidenti? :blink:

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Più che valutare, dai toni e dalle frasi dell'articolo sembra che stiano solo per mettere in pratica l'upgrade.

 

Era cosa nota che il corpo degli U.S. Marines avesse acquistato gi AV8 inglesi per mantenere la loro componente aerea, la cosa che mi ha sorpreso di più è questo passaggio:

 

30 AV8 persi in 20 anni? Per incidenti? :blink:

 

 

Parla di metà dei 30 Harrier Indiani per incidenti e i restanti 15 sono a terra per mancanza di parti di ricambio per la manutenzione.

15 resta comunque un numero alto per un tempo non di guerra (anche se l'India ha avuto qualche scaramuccia nelle frontiere con il Pakistan)

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  • 2 weeks later...

http://www.repubblica.it/politica/2013/06/14/news/caccia_f35_cresce_fronte_del_no_ad_acquisto-61085097/?ref=HRER2-1

 

Altra notizia in merito, sembra che questa volta il numero dei dissidenti si sia alzato

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Ma scusate una cosa: il progetto è stato finanziato, le fabbriche sono pronte per la costruzione e gli operai assunti: di cosa stanno parlando? Sono aerei che resteranno in servizio per decenni e che devono sostituire i mezzi della componente aerea militare, quanta polemica dovremo ancora sorbirci?

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Non è del tutto esatto.

 

Gli operai, oltre ad essere stati assunti, stanno già lavorando alla FACO di Cameri.

Nel programma sono già ora coinvolte una quarantina di altre ditte italiane.

Ad Amendola e Grottaglie alcuni lavori di adeguamento sono già stati completati, gli altri sono in corso...

3 F-35A sono già stati ordinati.

Per altri 7 F-35A sono già stati ordinati i materiali a lungo termine...

L'Italia, nei 15 anni da cui è partito il programma, ha già speso circa 2,5 miliardi di Euro.

Non esiste un sostituto di capacità paragonabili (e, per la versione STOVL, non esiste proprio altro !)

 

Non può essere che una minoranza del paese decida per l'altra parte, maggioritaria.

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Il problema, da come l' ho capito io, è anche sulle relazioni industriali; una parte della polemica, difatti verte su una, reale o presunta, carenza di condivisione di know-how (in pratica, saremmo visti come subappaltatori/indotto) ma da come secondo me si evolverà la vicenda, i costi di sviluppo nettamente aumentati e le difficoltà emerse hanno sollevato non poche perplessità (se ne sono occupate persino le corti dei conti inglese ed americana...) forse anche all' interno della MMI; probabilmente si prenderà tempo, ma sarà chiaro a novembre/dicembre; sono orientato che nel frattempo si aspetta che si chiariscano questi dubbi tecnici e di sviluppo e messa a punto (specie sul -B) si prende tempo chiedendo però fermamente in cambio l' avvio del programma "corvettoni" (di cui ricordo che la vera "flessibilità" sta nei costi d' acquisizione...) in attesa che, tempo due-tre anni, si capisca quanto verrebbero realmente a costare e i finanziamenti siano inevitabilmente migliori.

Saluti,
dott. Piergiorgio.

EDIT: noto adesso che attualmente in cima ai commenti del recente articolo de La Repubblica ci sta uno che dice esattamente quanto ho scritto alla fine ("Gli F 35 si compreranno quando i conti migliorano.") ed e' interessante il nick "Duilio Spalletti" :laugh: (so solo che non sono io, e del resto, lo stile del resto del commento è palesemente non mio)

Edited by dott.Piergiorgio
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  • 1 month later...
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Grazie, Malaparte... giusto stavo ponderando se postare o meno questa novità.

 

Il problema è che la cifra è obiettivamente fuori dalla realtà di bilancio e budget; a parte che non si capisce se questi 3,5 G€ comprendono o meno i costi noti di costruzione di Nave Cavour o sono distinti; anche nel caso minimo, resta che "fondi neri", o anche "grigi" di questa proporzione in Italia sono irrealizzabili, per quanto sia ben nota la creatività dei bilanci Italiani, che da non pochi anni sono scrutinati con estrema attenzione.

 

Non è difficile occultare i limitati fondi per operazioni ed equipaggiamenti "covert", ma questa cifra complessiva (nel migliore dei casi, ossia contando anche il costo noto di Nave Cavour, almeno 1,5G€) non si puo' nascondere, a maggiore ragione negli ultimi due-tre anni di manovre e manovrine a livello "raschiare il barile" (e pure il fondo stesso del del barile nel caso specifico della difesa)

 

posso solo avanzare due ipotesi: o il Mauro vuole sabotare la Legge Navale presentando un "inaffidabilità" di trasparenza e gestione interna dei fondi della Marina, oppure, se davvero i bilanci di diversi Dicasteri non sono come sembrano, porre in difficoltà (eufemismo) la politica e/o economia interna o estera lasciando intendere chiaramente che i conti Italiano non sono quello che appaiono....

 

Altro non so dire, almeno per ora. Allo stato attuale non si puo' escludere nulla sulla genesi ed antefatti di questa uscita.

 

Saluti,

dott. Piergiorgio.

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Mah, a me sembra semplicemente uno "svarione" del Ministro Mauro. Il progetto NUM, nel computo complessivo dei tre contratti NUM 1, NUM 2.1 e NUM 2.2 (se ricordo bene), è costato 1,5 MLD di euro. Tra l'altro quanto costerá l'adeguamento per gli F35 non lo si sa ancora di preciso perchè sono al vaglio in questo momento varie soluzioni tecniche per adeguare l'insonorizzazione dei locali sottostanti il p.d.v.

Del resto il rumore del motore dell'F35 B non lo si poteva mettere a calcolo esattamente in fase di progettazione della nave perchè all'epoca non esisteva neanche il prototipo del velivolo.

L'adeguamento, che sará contrattualizzato e realizzato terminata l'attuale fase di studio, non avverrá comunque prima del 2015.

Per quanto riguarda "stranezze" contabili la cosa è praticamente impossibile. Ogni Ente dello Stato con potere di spesa non maneggia fisicamente i soldi del "budget" assegnatogli. Una volta stipulati tra Navarm (nel nostro caso) e le industrie fornitrici, i contratti vengono vagliati e registrati dalla Corte dei Conti. Quindi, ogni volta che un lotto supera il collaudo, Navarm da l'autorizzazione allo sbocco dei relativi fondi che vengono fisicamente erogati dalle tesorerie dello Stato competenti.

Ciao,

C.

Edited by chimera
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Nuove dal Pentagono in un articolo di DefenseTalk:

 

Pentagon considers canceling F-35 program

Anche se alcune voci sono poi parzialmente smentite dallo stesso Pentagono, si parla della frustrazione nei riguardi dei problemi dell'F-35, dei difetti di fabbricazione fin'ora riscontrati e altro ancora.

 

Nessuna buona notizia?

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per me andrebbe inserito in questo quadro generale:

 

http://www.defensenews.com/article/20130804/DEFREG02/308040012/A-US-Navy-Only-8-Carriers

 

però rammento ai C.ti che certe tattiche CIMIC e psyop non sono esclusivamente Italiane...

 

d' altro lato, la "scelta di Sophie" prospettata nell' articolo passato da ServSel merita un analisi più dettagliata:

 

between a “much smaller force” and a decade-long “holiday” from modernizing weapons systems and technology.

 

la prima scelta sarebbe meglio specificata e dettagliata nell' articolo che ho passato, che a leggere bene, per gli Americani equivale a recarsi a Portsmouth col pennello nero a riva: il minimo sindacale per un effettivo sea power globale e' riconosciuto in dieci superportaerei, se la USN scende a otto, quali sono le altre due ? risposta: le First Rates di sua maestà in costruzione; e sappiamo bene le conseguenze del dipendere dalla volontà delle loro signorie dell' Ammiragliato e dell' establishment londinese, e della perfida albione in generale (per dire, non sarei certo sorpreso se il Jane's commentasse che tutto sommato, la USN ha solo 237 anni...)

 

L' altra scelta è interessantissima, in quanto sarebbe un gambetto rischioso; il vantaggio tecnologico degli armamenti americani è stimato appunto in 10-12 anni circa; e allo stato attuale ci sta troppa carne al fuoco in R&S militare, e non è tanto improbabile che avvengano cambiamenti di portata "dreadnought" in questa stessa decade, quindi il lasciar erodere il vantaggio tecnologico, stando alla finestra (e forse, fare pure il "guardone" nelle finestre altrui...) potrebbe portare a enormi vantaggi strategici in seguito, a maggior ragione se avvengono grossi cambiamenti nella tecnologia militare che cambiano il modo di intendere l' arte Militare e Navale; il rischio, oltre che il caso che il gambetto fallisca, è che dopo l' affaire Snowden non è ottenibile una vacanza tecnologica mediata, a meno che sia realmente condivisa dalle cancellerie mondiali la necessità di porre un freno alle spese di R&S.

 

Entrambe queste prospettive, per ovvi motivi noti e meno noti (e meno ovvi) sono entrambe potenzialmente dannose per l' Italia, anche se l' opzione della vacanza tecnologica, spece se solo americana, permetterebbe un considerevole recupero di posizione e ruolo mondiale, a patto che le occasioni favorevoli vengano colte presto e bene.

 

Saluti,

dott. Piergiorgio.

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  • 4 months later...

The Italian Approach to the F-35: A Discussion with Rear Admiral Covella 08 Nov 2013 Robbin Laird

"...The Cavour will see some changes as well; there are no structural changes necessary but some adaptations such as dedicated secure networks and laying down a new type of surface treatment for the ship flight deck....

...The Cavour will be eventually be stocked with the F-35B Joint Strike Fighter, replacing the aging Harriers. It has room for
ten F-35Bs in the hanger and six on the deck
....

...The head of the Italian Air Force had underscored during his interview that the 60/40 split between the As and Bs was being done because the Air Force saw the need for expeditionary flexibility. “We want to go to the mission, not the airfield.”

What is your view of how the Italian Navy and Air Force will evolve in their use of the B, especially because they will be based at the same facility?

Commonality is a great way to go forward in the future.

There will be two squadrons of Bs, one for the Navy and one for the Air Force.

The missions are different.

The Air Force is focused on expeditionary use of the aircraft and will focus on its ability to operate off of short airfields in operations to be closer to the action, so to speak.

The Navy is focused on the way we use carriers.

We do not use the carrier as the US does; we do not deploy for 6 months at a time.

We need to go out and be ready to go without a significant build up time. We look at the F-35B as providing a more capable ramp up capability for the Cavour.

The two competencies are different.

The Navy is focused on the ability to operate rapidly during the carrier’s operation in fleet activities as the main “ship weapon system”; the Air Force is focused on a specialized expeditionary operational focus.

USMC F-35B pilots, some of whom are Harrier pilots, have emphasized that an impact of the B versus the Harrier is a reduction of time necessary to recertify pilots during an operational period.

The point made is that after performing a mission, the Harrier pilots would then – because of the complexity of flying the aircraft – need time to do some flying to recertify their flying skills.

It has been emphasized that the B will dramatically reduce the need to do so, and enhance provide for more mission time with regard to the planes aboard the small deck carrier.

The Admiral agreed to this point and elaborated.

I am a Harrier pilot.

Your point is well taken.

We expect to get more mission time out of the F-35B than we have been able to get out of the Harrier.

If you cut out the recertification time necessary for the Harrier pilots, then the B will allow you more mission time.

When I was on the WASP, the pilots made it clear that the B was much easier to fly. And when the aircraft lands it is very stable.

Finally, I asked the Admiral what the advantage of having a coalition aircraft like the F-35 available to a future coalition of the willing?

All the aircraft can do the same range of missions.

Currently, you use your assets on a task-oriented basis; with the F-35 you can consider the coalition aircraft as a combined team.

And with the common flow of parts and procedures to the fleet of coalition aircraft allows for greater operational possibilities as well.

And the common symbology of the cockpit is significant as well in terms of sharing operational information for common operations."


http://www.sldinfo.com/the-italian-approach-to-the-f-35-a-discussion-with-rear-admiral-covella/

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  • 1 month later...
  • 3 weeks later...

nuova notizia che appena rimbalza qui riaccenderà inevitabilmente le note polemiche:

 

https://medium.com/war-is-boring/3914aaf3ce5d

 

sunto: secondo l' autore (che sta scrivendo un libro, presumibilmente poco gentile, sulla storia finora del F-35) alcuni servizi di stampa e TV sarebbero stati costruiti ad arte...)

 

Saluti,

dott. Piergiorgio.

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Le polemiche sono inevitabili in qualsiasi argomento, figurarsi in uno dove girano così tanti milioni e prevede il coinvolgimento di cotate nazioni.

 

Anche il sito potrebbe essere costruito ad arte per "parlar bene" del progetto, il punto è che i ritardi sono veri, tangibili e verificabili, così come l'aumento dei costi...ma è anche vero che è praticamente inevitabile in un nuovo progetto.

 

Quando ne vedremo in Italia? Ormai ho perso di vista l'orizzonte.

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  • 4 weeks later...

Allora.. taglia qua,.. taglia là... il programma F35 va a farsi benedire....... e la Faco a Cameri sai dove ce la possiamo mettere??? :laugh::laugh::laugh:

Via buona parte delle forze dell'ordine... via buona parte dei vigili del fuoco... si vendono caserme a go go... (quasi quasi ci faccio un pensierino)..

 

Ridimensionamento dell'organico della difesa... (beh! due soldatini li avevamo già persi in India... il resto li seguirà in pensionamento precoce)... :sad:

 

Ci restano un bel po di belle unità navali, che verranno propulse a remi come per le trireme romane.... (la faranno passare come attività agonistico-sportiva col fine ecologico). :wacko:

 

Per ciò che resta dell'aviazione stò studiando un sistema di lancio ad elastico che è una favola...

 

Per il resto che posso dire... personalmente dispongo di tre elicotteri radiocomandati elettrici.. se volete li posso prestare o noleggiare per missioni ASW, pattugliamento.. e anche attacco al suolo, non ultimo come droni da osservazione... :ph34r:

 

Se Voi, cari comandanti avete in casa fionde, forconi, alabarde, qualche spada che non usate.... sappiate che al ministero della difesa sono lieti di valutare le offerte!!!!!!! :rolleyes:

 

Avanti così.... :wink:

Edited by drakkar
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