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M.t.c. & M.t.f. Ovvero I "muli Del Mare" Di Oggi...


Alfabravo 59

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Merterebbero una discussione tutta per loro. Vero C.te Alfabravo59?

Ciao,

C.

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:smiley33: OBBEDISCO! :laugh:

 

L'Italia è una Nazione di non estesa superficie, ma con la sua particolare forma "a stivale" si ritrova con oltre 8.000 km. di coste alla cui difesa e sicurezza provvede la MARINA MILITARE le cui sedi a terra sono piuttosto distanti fra loro con conseguenti problemi di collegamento logistico.

 

I Moto Trasporti Costieri (M.T.C.) son stati acquisiti per il supporto logistico nel più AMPIO senso della parola. Non solo: son in grado di fungere da posamine e già da vari anni, in seguito alla radiazione delle vecchie corvette classi GABBIANO ed AQUILA, svolgono attività di Scuola Comando. Non deve trarre in inganno la parola "costiero": infatti nel 1991 il TREMITI fu inviato nel Golfo Persico come supporto logistico a tre cacciamine "Lerici".

 

GORGONA, TREMITI, CAPRERA, PANTELLERIA, LIPARI,CAPRI son stati costruiti nei Cantieri Navali MORINI di ANcona tra gli anni 1985 - 87. Altri dati:

 

Dislocamento p.c: 631 tonn.

 

Dimensioni: 56,7 X 10 X 2,6 mt.

 

App. motore: 2 "diesel" ISOTTA FRASCHINI ID 36 SS 8V che agiscono su due eliche pentapala per una vel. massima di 14,5 kn ed un autonomia di 1.500 mg. a 14 kn. Dispongono di elica di manovra prodiera.

 

Armamento: predisposizione per un cannoncino da 20/70 mm e di due mg 42/59 da 7,62.

 

Equipaggio 32 di cui 4 Uff.li.

 

Motto (per tutte): IN MARE FORTIER.

 

 

liparij.jpg

M.T.C. LIPARI (A 5352)

 

Di queste navi mi ha sempre lasciato perplesso il castello di prua così breve che agisce in senso negativo anche sul lato estetico. Sopratutto per una miglor tenuta al mare, penso che questa struttura (in tutte le navi!) debba mantenersi alta almeno fino alla plancia: non dimentico che nell'immediato dopoguerra ai nostri ct. superstiti venne allungato il castello proprio per aumentarne le qualità marine.

 

 

gorgona.jpg

M.T.C. GORGONA (A 5347) dopo i lavori d'allungamento del castello (non è forse più bello? :laugh: )

 

 

gorgona1.jpg

I medesimi lavori son stati fatti sul TREMITI (A 5348) e sul PANTELLERIA (A 5351).

Da tale modifica son stati ricavati un maggior numero di alloggi da utilizzarsi nelle missioni estere che per ovvi motivi hanno una durata maggiore di quanto previsto in sede di progetto.

Tali lavori han comportato la sostituzione delle eliche con altre di diametro maggiore.

 

gorgona1jpg.jpg

 

:laugh: Con questo mare un alto castello è quanto mai opportuno... :laugh:

 

E domani tocca agli M.T.F!

Edited by Alfabravo 59
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Questa è una foto scattata al Caprera questa estate: alla fine di giugno era al Giglio per rimuovere dal fondale un ordigno bellico individuato pochi metri a poppa del relitto della C.Concordia.

La gente del Giglio dice che si sapeva da anni dell'esistenza dell'ordigno, ma che solo in occasione dei lavori sul relitto della nave (che sull'isola non nominano neppure) è stato deciso di rimuoverlo. Dicono anche che ce ne siano altri sul fondale...

dscn8634a5349caprera.jpg

 

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Questa è una foto scattata al Caprera questa estate: alla fine di giugno era al Giglio per rimuovere dal fondale un ordigno bellico individuato pochi metri a poppa del relitto della C.Concordia.

La gente del Giglio dice che si sapeva da anni dell'esistenza dell'ordigno, ma che solo in occasione dei lavori sul relitto della nave (che sull'isola non nominano neppure) è stato deciso di rimuoverlo. Dicono anche che ce ne siano altri sul fondale...

 

dscn8634a5349caprera.jpg

 

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Quel coso bianco lì a poppa sarà mica una camera iperbarica? :blink:

Vista così, sembra una mini-Anteo... :laugh:

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E domani tocca agli M.T.F!

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il post è bello ma... dobbiamo pregarti per il seguito?

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:laugh: Caro Marco/TOTIANO, il "domani" delle ore 01.23 di ieri 11 Ottobre, è OGGI 12 Ottobre, anniversario della scoperta dell'America! (Anche allora era un Venerdì! :laugh: )

 

 

Quel coso bianco lì a poppa sarà mica una camera iperbarica? :blink:

Vista così, sembra una mini-Anteo... :laugh:

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:smiley19: C.v.d! :laugh:

 

I Moto Trasporto Fari (M.T.F.) sono unità un pò più specialistiche delle precedenti di cui mantengono inalterate le principali caratteristiche. In particolare il dislocamento p.c. è circa 608 tonn ed a poppa imbarcano una grossa gru idraulica da 15 t.

 

Strutturalmente a poppa manca la rampa di carico presente nelle M.T.C. e la tuga a poppavia del fumaiolo è un pò più lunga per la presenza di alcuni alloggi destinati ai tecnici civili addetti a quelle manutenzioni dei fari e segnalamenti più complesse.

 

PONZA, LEVANZO, TAVOLARA, PALMARIA e PROCIDA son stati costruiti nei medesimi Cantieri Navali MORINI di ANcona negli anni 1987-90.

 

 

palmariaegorgona.jpg

M.T.F. PALMARIA (A 5368) e, dietro, l'M.T.C. GORGONA (A 5347)

 

 

palmaria1jpg.jpg

 

 

palmaria1.jpg

Queste due immagini del PALMARIA, quì già postate dal nostro STV(CP), son particolarmente nitide e belle per cui le ripropongo.

 

Le mie osservazioni in merito all' estensione del castello degli M.T.C. valgono anche per queste navi. In particolare gli alloggi destinati al personale civile li avrei localizzati a proravia della plancia.

:whistle::laugh: Fra noi c' è un Betasomiano che ha provato l'ebbrezza del primo Comando su una di queste navi: lo invito ad arricchire (per quel che può...) questo Topic con foto ed aneddoti.

 

Per quanto mi riguarda ci vediamo più tardi con altre foto.

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:doh: Nave PALMARIA!!! Come ho fatto a dimenticare!!

Nave Palmaria è entrata nel mio cuore perchè è stata la nostra scorta durante il trasferimento del Sauro dall'Arsenale della Spezia a Genove il 18 settembre 2009!!

ecco due immagini scattate dalla mia postazione (a bordo del rimorchiatore Sean Christofer... qualcuno di voi ricorda... :wub: ?)

 

dscn5949rd.jpg

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dscn5954rid.jpg

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in effetti il numero di betasomiani che hanno comandato queste unità è maggiore di uno, ma lascero che si svelino da soli, se vogliono.

 

Personalmente sono davvero molto affezionato al Ponza. Non sono stato destinato a bordo ma ne sono stato responsabile della manutenzione per qualche anno. Questo significava ispezioni e relative uscite in mare che mi distraevano dalla routine (catene?) della scrivania. Non ultimo avevo instaurato uan collaborazione con il Nautico di Ancona per addestrare i ragazzi degli ultimi anni. Niente di eccezzionale, carteggio, esercitazioni antincendio e antifalla... cose basilari che però sui banchi di scuola è difficile provare. Non ho foto scattate a bordo del Ponza, a questo riguardo, ma solo a bordo del Saturno (rimorchiatore d'altura di base ad Ancona).

 

Eccovi dunque qualche foto fuori dalla routine.

 

Il Ponza in bacino a Ravenna per carenamento, dovrebbe essere il 2005

25813938.jpg

 

45667147.jpg

 

 

pict0003ut.jpg

 

e, udite udite, vi mostro perfino le eliche!

46746737.jpg

Edited by Totiano
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Sono in ritardo, ma posto alcune immagini del Caprera a La Maddalena.

L'ultima può definirsi storica, poichè Marinarsen La Maddalena non esiste più.

Si intravede, dietro il Caprera, parte del Bacino GO23 dove l'unità ha subito i getti delle sabbiatrici e idropulitrici nei suoi cicli di carenaggio.

 

2009 – NAVE CAPRERA A LA MADDALENA CON REPARTO OPERATIVO G.O.I.

2009conincursori.jpg

PRIMI ANNI 90 – NAVE CAPRERA ALL’ORMEGGIO PRESSO MARINARSEN LA MADDALENA

primianni90marinarsen.jpg

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Congratulazioni C.ti, un bellissimo post. Grazie in particolare al C.te Alfabravo che ha raccolto prontamente il mio invito ad aprire un post su queste utilissime unità in servizio presso la MMI. Per ragioni affettive parlerò delle sole MTF che conosco meglio dati i miei trascorsi.

Approfitto di una delle foto postate dal nostro Dir per evidenziare alcune delle attrezzature tipiche di queste unità appositamente progettate per la posa in mare di segnalazioni marittime fondamentali per la sicurezza della navigazione. Ma andiamo per gradi. Ecco le tipologie di segnalazioni marittime con cui le MTF hanno più spesso a che fare:

 

boarid.jpg

(Boa luminosa. Fonte: http://www.marina.di...Pagine/boe.aspx)

 

medarid.jpg

(Meda elastica. Fonte: http://www.marina.di...agine/mede.aspx)

 

Veniamo alle particolari attrezzature e predisposizioni presenti a bordo delle MTF per la posa o il salpamento di boe e mede:

 

mtf.png

 

A queste attrezzature si aggiungono, non visibili nella foto, una officina meccanica attrezzata per supportare il lavoro dei faristi ed un ancora poppiera (sul lato sinistro) per consentire all'unità di posizionarsi, senza ruotare col vento, esattamente sul punto nel quale devono essere posizionate le segnalazioni.

Come si nota meglio in un altra foto postata dal Dir, le eliche di queste unità, a differenza delle MTC, sono intubate. Questo è uno degli accorgimenti che consentono alle MTF di operare in relativa sicurezza sia su bassi fondali sia durante il traffico dei cavi d'acciaio utilizzati per ormeggiare le boe, attraverso massetti di cemento o ancore, al fondale marino. In particolare, nella malaugurata ipotesi che una MTF si incagli su un basso fondale durante la posa dei segnalamenti marittimi, esse hanno la possibilità di tentare autonomamente il disincaglio svuotando apposite casse di zavorra che, normalmente, sono sempre piene.

Veniamo alle attrezzature per la posa o il salpamento delle segnalazioni marittime. Come si vede dalla foto a poppa l'unità non e dotata di argani uguali. A sinistra c'è un argano di tonneggio dotato di barbotin per la manovra dell'ancora poppiera. A dritta, invece, si trova un argano con una campana più grande, detto "cabestano", molto lento ma dotato di una potenza di tiro tale da salpare i pesanti massetti o le ancore alle quali sono ormeggiate mede e boe.

Vediamo adesso, con l'ausilio di alcune foto postate sul sito della MMI quali sono le fasi della posa di una meda elastica. Prima però un utile disegno che spiega il perché vengano usate queste tipologie di segnalazioni marittime:

 

medaelastica77154b.jpg

(fonte: http://pdf.nauticexp...72-7715-_5.html)

 

La meda viene trasportata a poppa, sull'ampio ponte in tek, smontata in più parti parti: il massetto d'ancoraggio, la struttura semirigida articolata, il galleggiante e la piattaforma superiore contenente il fanale di segnalazione con relativa batteria e/o celle solari e un miraglio radarabile.

Giunti sul punto di posa la meda viene assemblata in posizione orizzontale e, con l'aiuto di entrambe le gru (quella da 15 tonnellate dalla parte del massetto l'altra dalla parte del tubo di sostegno della piattaforma) sospesa fuoribordo sul fianco della nave.

A questo punto il massetto viene messo in forza di un cavo d'acciaio che, tramite il cabestano, viene lentamente filato fino sul fondo. Durante questa complicata e pericolosa manovra la meda pian piano si raddrizza.

Ecco una foto della fase finale di posa di una meda elastica proprio da parte di Nave Palmaria. Si noti in alto a destra il cabestano con i colli del cavo d'acciaio utilizzato per la posa del massetto sul fondo. Il cavo fa via dal cabestano al massetto attraverso l'apposita apertura laterale che ho segnalato nella foto.

 

schermata102456213alle2.png

(Fonte: http://www.marina.di...1_palmaria.aspx)

 

Ed ecco, infine la foto della meda ormai quasi in posizione verticale:

 

schermata102456213alle2.png

(Fonte: http://www.marina.di...1_palmaria.aspx)

 

L'operazione termina quindi con il montaggio del faro di segnalazione, della fonte di alimentazione (batterie e7o celle solari) e dei relativi cablaggi elettrici a cura dei faristi.

 

Quest'ultima foto mostra invece il personale di Nave Palmaria intento nella posa di alcune boe:

 

schermata102456213alle2.png

(Fonte: http://www.marina.di...1_palmaria.aspx)

 

Spero di non aver infarcito l'intervento con troppi strafalcioni. Sono passati 12 anni dai bei tempi del Palmaria....

Ciao,

C.

Edited by chimera
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Dopo quanto han postato Marco/TOTIANO e Claudio/CHIMERA posso...chiudere bottega! :laugh: ...Ma siccome avevo promesso di postare altre foto...

 

 

ponza6.jpg

Questa e le successive son state fatte nei CANTIERI NAVALI RAVENNA il 6 Giugno 2004. Ecco un bel "beta 0"!

 

 

ponza5.jpg

Il grande ferry/catamarano CROAZIA JET sembra un mostro a bocca spalancata, pronto a divorare il piccolo PONZA :laugh: ...

 

 

ponza4.jpg

 

ponza3.jpg

 

Ho letto nel libro di M. COSENTINO ed R. STANGLINI "LA MARINA MILITARE ITALIANA" (E.D.A.I. 1992) che tutte le 11 unità, M.T.C. ed M.T.F, sono indicate anche con un numero che non ha niente a che vedere con quello visibile sullo scafo. Ad esempio al PONZA (A 5364) è assegnata la caratteristica M.T.F. 1304, al PALMARIA M.T.F. 1307 ecc.ecc. Ciò mi fa pensare che inizialmente queste unità fossero identificate solo dal numero e che il nome lo abbiano ricevuto successivamente.

 

 

ponza2.jpg

Fumaiolo con lo stemma del R. SAN MARCO: questa nave è stata più volte in Albania ospitandoa bordo dei marò di quel reggimento.

 

 

ponza.jpg

 

 

ponza1.jpg

 

Infine mi pare giusto ricordare che in questo bacino di carenaggio il 13 Marzo 1987 avvenne un gravissimo incidente sul lavoro che causò la morte di 13 operai mentre facevan manutenzione alla gasiera ELISABETTA MONTANARI. Il cantiere allora si chiamava MECNAVI.

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GRAZIE a tutti coloro che handato il proprio contributo a questo topic.

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Quest'ultima foto mostra invece il personale di Nave Palmaria intento nella posa di alcune boe:

 

schermata102456213alle2.png

(Fonte: http://www.marina.di...1_palmaria.aspx)

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C'è un particolare significato nel colore (giallo e bianco) dei caschi di protezione indossati dai marinai?

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C'è un particolare significato nel colore (giallo e bianco) dei caschi di protezione indossati dai marinai?

 

Ciao C.te Alfabravo,

si c'è uno specifico significato per ogni caschetto, anche se in questo caso non è stato rispettato.

Il caschetto bianco è portato dall'Ufficiale responsabile, il giallo dal direttore di manovra (Nostromo).

Qui mi sembra che Ufficiali e nostromi ce ne siano un po' troppi....... :biggrin:

Ciao,

C.

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