Jump to content

Cantiere Di Costruzione Corazzata "roma" Scala 1:200 Hachette


Recommended Posts

  • Replies 1.5k
  • Created
  • Last Reply

Top Posters In This Topic

Grazie amici per la visita.

Si "Tazzoli" ho usato plasticard ovunque....però non è semplicemente allargato il torrione.

Come da foto è fornito a sezione circolare, l'ho quindi ristretto in prossimità delle frecce rosse ed allargato sulle frecce blu per ricreare l'apposito locale a cui si accedeva con due portine laterali.

Il torrione è ancora da rifinire perchè la zona in cui poggiavano le postazioni vedette era in realtà rialzata

 

img1013ygs.jpg

Edited by Mximilian
Link to comment
Share on other sites

  • 2 weeks later...

un cordiale saluto a tutti i naviganti

eccovi lo stato di avanzamento dei miei lavori: ho appena finito di verniciare lo scafo della "MIA" corazzata.

dopo vani tentativi di pitturazione a pennello, ho dovuto desistere, veniva una ciofeca!!

Non essendo esperto di aerografo, ho provato con le bombolette in acrilico, il risultato mi soddisfa. E qui il problema: non sono riuscito a trovare un verde che mi piacesse, l'unico era LUCIDO!! é un effeto che mi fa sembrare la nave ad un giocattolo; l'idea è di passare sopra tutto lo scfo una vernice finale opaca,

31883608.jpg72878533.jpg47024860.jpg82075084.jpg Cosa mi consigliate?? combinerò casini?

scusate per le immagini, sono fattecon un vecchio telefonino

by :smile:

Link to comment
Share on other sites

a me sembra un ottimo lavoro...molti lasciano l'opera viva lucida...a me non piace particolarmente ma non direi che sta male. Se vuoi in ogni caso renderla opaca ti consiglio di utilizzare un trasparente opaco, ce ne sono di varie marche io uso il Tamiya TS80 acrilico trasparente opaco spray...veramente eccezionale...fai prima delle prove prima di usarlo perché potrebbe reagire male a seconda del tipo di colori che hai utilizzato per lo scafo...

 

Strano che ti sia venuta male a pennello, che colori hai usato? quante mani di vernice hai dato? In genere con gli acrilici Vallejo model color la colorazione a pennello viene uniforme...

 

Cmq ottimo lavoro, un modello pulito e ben realizzato, complimenti.

Link to comment
Share on other sites

ti ringrazio, Ak, non credo che fosse questione di tipo di colore,avendo dato un fondo di cementite Tassani,

ma di diluizione, per timore che si notassero i segni del pennello dluivo il colore ma questo purtroppo determinava

spiacevoli colature difficili da riprendere.

by

Link to comment
Share on other sites

ti ringrazio, Ak, non credo che fosse questione di tipo di colore,avendo dato un fondo di cementite Tassani,

ma di diluizione, per timore che si notassero i segni del pennello dluivo il colore ma questo purtroppo determinava

spiacevoli colature difficili da riprendere.

by

grazie anche a Bras

Link to comment
Share on other sites

Mi rivolgo a tutti i comandanti per sapere se nel fascicolo N° 124 sono stati allegati i componenti che risultavano dalla specifica del fascicolo.

Nel mio sono usciti solo le fotoincisioni e non i componenti di una mitragliera e parti del ponte.

Non volevo accettare il facsicolo però l'ho fatto sperando che successivamente avrebbero integrato.

Per MIx

la costruzione va avanti credo bene e seguo sempre con ammirazione le tue particolari modifiche sperando un giorno di imitarle ed essendo la prima volta che mi accingo a tale lavoro mi sto appasionando molto a questo hobby.

Saluti a tutti

Italtuf

Link to comment
Share on other sites

Ciao Italtuf,

grazie per i tuoi apprezzamenti, riguardo al numero 124 ti confermo di aver trovato tutto (oltre alle fotoincisioni c'è una bustina con le parti metalliche delle mitragliere e dei bussolotti in plastica).

Per quanto riguarda la passione per il nostro hobby non è necessario che impari a modificare nulla...adesso le case mettono in vendita modelli in plastica quasi perfetti che si montano decentemente anche da scatola (vedi le ultime Trumpeter o Revell in scala 1:350). Poi Italeri ultimamente produce dei bellissimi mezzi italiani della seconda guerra mondiale in 1:48 e 1:35 assolutamente da non farsi sfuggire.

Insomma c'è molta carne al fuoco...

Adesso in effetti stò costruendo un carro direttamente da scatola senza modifiche (solo aggiungendo i fili elettrici) per rilassarmi dalle incessanti fatiche della Roma (è il T90 della russa Zvezda...un piccolo gioiellino a neanche 35 euro).

A presto

Link to comment
Share on other sites

ALLARME ROSSO

a tutti i naviganti che stanno seguendo le istruzioni della Hachette ALLARME!!!!

se tagliate la parte inferiore dell'albero della zona di comando (505) di 13 mm, come riportato nelle istruzioni a pag. 522 del fascicolo 110 vi troverete alla fine con un notevole dislivello di 10mm tra la coffa e la zona superiore della torre di comando:

dovrebbero invece essere allo stesso livello!!

Presumo che il taglio dovessere essere di 25mm e non di 15 come riportato.

allego la foto del mio lavoro già fatto per evidenziare il notevole dislivello.

Mi toccherà ora togliere tutto l'albero e accorciarlo,

che Nettuno mi sia propizio...rscn2264.jpg

by

Link to comment
Share on other sites

  • 4 weeks later...

bel lavoro kidd!! complimenti!!

 

nonostante i cantieri di più, siano fermi da un bel pezzo, il mio finalmente è ripreso. ho risolto il problema degli incavi delle ancore. li ho realizzati con del polistirolo tagliato a caldo, che poi perfezionerò con stucco e materia verde.

 

ho incollato i punti sullo scafo, e stuccato minime fessurine sul secondo strato di fasciame. ho messo un bel po' di garza imbevuta di vinavil all'interno per rinforzare il tutto.

 

le torrette da 381 sono solo appoggiate cosi da mostrare meglio le proporzioni!!

 

credo che il prossimo passo consisterà nel cominciare a tagliare la sovrastruttura principale e perfezionare tutto lo scafo...

pensavo inoltre di procedere con la verniciatura dello scafo. siccome opterò per la mimetica, sarà più semplice applicare ora la carta commata per dipingerla fedelmete, piuttosto che con le sovrastrutture già attaccate. tra l'altro, pitturando le sovrastrutture separatemente sarebbe più comodo, perché potrei farlo sulla scrivania anziché dovendo maneggiare uno scafo lungo 1,2 metri.

 

lo so, sono molto più indietro di voi, ma sono fiero di questo scafo! 1 perché è il mio primo modello, 2 perché è fedelissimo all'originale, e non ho dovuto ammattirmi a modificare quello dell'hachette... certo mi sarebbe piaciuto rifarne uno stampo... ma voglio andare avanti... sono anni che sto facendo lo scafo... a voi la parola

 

syxz.jpg

vg2q.jpg

ogui.jpg

45us.jpg

rhsi.jpg

h75k.jpg

8zs9.jpg

edrq.jpg

4gf.JPG

Edited by sommergibile tazzoli
Link to comment
Share on other sites

Se il buon giorno si vede dal mattino,

sembra che tu stia facendo un ottimo lavoro,

vai avanti così, sei sulla buona strada.

Un caro saluto

 

Fassio

 

PS. Vedo la scatola di montaggio del Blunose, hai fatto anche quel modello?

Link to comment
Share on other sites

no il bluenose è ancora integro nella sua scatola di montaggio. in fatto è che mi è stato regalato diversi anni fa... avrò avuto 13-14 anni e non ero ancora appassionato di modellismo navale. lo farò più avanti, proprio perché è stata la RN Roma a farmi appassionare a questo settore del modellismo.

 

la camera per come la vedi in foto è già ad un alto livello di ordine considerati i soliti standard =D

Link to comment
Share on other sites

Vorrei un chiarimento sulla installazione delle due lance da installare sugli appositi supporti fasc. 126 e 129.

Installati i supporti come da fig.ZA,ZB ZC E ZE, quando con la colla si devono incollare le due lance incominciano i problemi e cioè avendo le lance gli scafi affusolati non si riesce a centrarle sui relativi supporti.

Bisogna risagomare i supporti ?

Qalcuno mi può rispondere ?

Grazie

Italtuf

Link to comment
Share on other sites

IN riferimento al mio precedente post vorei spiegarmi ancoa meglio.

Cioè il raggio di curvatura della base dei supporti su cui alloggiare le lance non è idoneo in quanto le stesse rimangono sulle punte degli stessi e quindi non possono essere incollati con sicurezza.

Ciò avveniva anche con quelli dei motoscafi.

Mi rivolgo a tutti i comandanti per sapere come comportarsi se modificare o se c'è un sistema migliore per la bisogna.

Un saluto a Max

Italtuf

Link to comment
Share on other sites

Il sistema c'è: la vera Roma imbarcava soltanto la decima parte delle scialuppe previste dal progetto e (ingenuamente) da tutti i modelli che la rappresentano. Bisogna controllare sulle foto se le scialuppe in questione c'erano davvero, e nove su dieci ci si risparmia la seccatura di dover rifare gli invasi :happy:

Link to comment
Share on other sites

Si, certo...ma il buon Italtuf sta costruendo il modello da cantiere.

Io credo che trovi questo difetto per il fatto che gli invasi sono incavati come da nave reale mentre le lancie fornite hanno la chiglia troppo piatta (da laguna).

L'unica soluzione è modificare l'incavatura dei supporti...quando la lancia sarà posizionata sopra non si scorgeranno eventuali difetti (la modifica andrebbe fatta prima di incollare i supporti al ponte, ovviamente).

Un caro saluto a Italtuf

Link to comment
Share on other sites

  • 2 weeks later...

Ciao a tutti.

Qualche cosa la porto avanti ogni tanto!

Ecco la piattaforma del camino...ho dovuto cedere a qualche inesattezza per poter riutilizzare le fotoincisioni originali.

La cosa da sottolineare è che anche seguendo le istruzioni Hachette senza apportare modifiche, almeno le scalette per accedere al tetto del laboratorio dei maestri d'ascia dovrebbero essere posizionate lateralmente e non entrambe sul retro

 

mqoh.jpg

 

e6jn.jpg

Link to comment
Share on other sites

carissimo Mxi, carissimi comandanti un saluto a tutti!

sono appena tornato a casa, e mi trovo alla 131 uscita con mancanti all'appello la 65 e la 109, l'avventura della ROMA hachette è quasi terminata, sinceramente non ho rimpianti nell'averla acquistata,

io sono venuto alla conclusione che vedendo tutta la mole di particolari da realizzare c'è una grossa differenza con la Bismarck AMATI, e credo che "l'insuccesso" della qualità di questa opera sia dovuto quasi esclusivamente alla complessità del modello in questione, tuttavia errori madornali come il

Ro-43 e le canne storte dei 381 sono imperdonabili! Quindi l'amaro in bocca rimane, ma con la nostra bravura e perizia nonché passione riusciremo a dare dignità ai nostri modelli, un plauso speciale va da parte mia a Mximilian per la sua dedizione a fare al meglio ogni particolare, ma anche a tutti quelli che stanno realizzando il modello con sacrificio magari essendo neofiti! quindi stringiamo i denti e portiamo a termine questa "missione" e facciamo uscire a testa alta questi modelli di questa nave che merita!

 

P.S. io non ho dimenticato il problema del IMAM Ro-43 io contatterò l'hachette per avere delucidazioni in merito spero che anche voi mi seguiate, io spero rifacciano il modello nella giusta scala anche a pagamento di una "141" uscita!

Link to comment
Share on other sites

Buonasera a tutti,

volevo chiedervi un aiuto. Non ho mai costruito modelli partendo dai piani di costruzione ma vorrei provarci con la nostra amata Roma. Una delle parti che la distingueva e che la faceva considerare la più bella della classe era la linea della prua che hachette ha completamente rovinato. volevo rifare lo scafo basandomi sui piani 1/100 debitamente ridotti ma mi chiedevo:

alla larghezza delle ordinate va tolto lo spessore che sarà occupato dalla chiglia? E quello per il fasciame? Cioè circa 4mm + 2,5mm per lato?

Grazie in anticipo per l'aiuto.

 

Un saluto a tutti

 

Alex

Link to comment
Share on other sites

Lo spessore del fasciame va sottratto in ogni caso (sono rarissimi i piani che danno le dimensioni "fuori fasciame"), stampa le ordinate nella dimensione giusta e poi ripassa i contorni all'interno con un balaustrino.

Quello della chiglia va sottratto solo se farai una chiglia continua, senza incastri per le ordinate, cosa che sconsiglio perché non si risparmia molto lavoro e si introduce una dissimmetria supplementare. Disegna gli incastri fra chiglia e ordinate e non sottrarre lo spessore della chiglia, è più semplice.

Se servono altri chiarimenti, siamo qua.

Link to comment
Share on other sites

Lo spessore del fasciame va sottratto in ogni caso (sono rarissimi i piani che danno le dimensioni "fuori fasciame"), stampa le ordinate nella dimensione giusta e poi ripassa i contorni all'interno con un balaustrino.

Quello della chiglia va sottratto solo se farai una chiglia continua, senza incastri per le ordinate, cosa che sconsiglio perché non si risparmia molto lavoro e si introduce una dissimmetria supplementare. Disegna gli incastri fra chiglia e ordinate e non sottrarre lo spessore della chiglia, è più semplice.

Se servono altri chiarimenti, siamo qua.

Grazie secondo per la spiegazione, mi sarà molto utile.

Per chi fosse interessato, ed è come me agli inizi, può essere interessante questo link in cui è spiegato passo passo quello che mi ha suggerito secondo: http://www.amirel.it/relazioni/tecnica/da-progetto-a-disegno.htm

 

Un saluto a tutti e buone ferie

Link to comment
Share on other sites

Visto che ci segue qualche amico alle prime armi con l'aerografo ho pensato che potesse essere utile mostrare qualche tecnica.

Costruita la nostra piattaforma notiamo che è costituita da numerosi particolari in rilievo la cui fragilità renderà difficile creare degli effetti d'ombra e chiaro scuro con i colori ad olio e pennello.

Allora prendiamo a prestito dai nostri amici carrarmatari una semplice tecnica: diamo una mano di nero come fondo!

Quando tutto sarà asciutto spruzziamo il nostro grigio avendo cura di non coprire completamente il nero nei punti che dovranno essere in ombra: otterremo un soffice effetto di chiaro scuri senza alcuna fatica.

Come notate dalle foto personalmente io uso effetti molto tenui ma a chi piace può imprimere effetti ancora più marcati.

 

chvv.jpg

 

lo2.JPG

Link to comment
Share on other sites

Sei semplicemente un mago. Complimenti carissimo, lavoro straordinario di una perfezione inaudita, complimenti ancora anche se a suo tempo te li ho già fatti, e grazie per la dritta.

Ciao e buon lavoro da Pennabianca.

Link to comment
Share on other sites

Ciao Desert,

il piano dell'opera ne prevede due: uno con il n.20 ed uno con il n.60.

Non so se siano sufficienti perchè io non li ho presi...

Sarei curioso di sapere se sono in molti ad avere acquistato il piedistallo e la teca venduti separatamente (la teca direi venduta a caro prezzo)

Link to comment
Share on other sites

Ho completato i camini con i loro accessori!

Vediamone i particolari che differiscono dagli originali (i dettagli sono solo appoggiati e non incollati):

 

- Principalmente la forma differisce fra quello anteriore e quello posteriore

- è stato creato il foro di uscita fumi, il posteriore con sei canne fumarie mentre l'anteriore ne presenta quattro

- sono stati ricreati i sifoni sul bordo d'uscita al posto dei "ferri di cavallo" metallici forniti

- il corrimano è stato ricreato al posto di quello in rilievo

- alla base dei camino sono state posizionate le portine d'ispezione

- il camino anteriore presenta la passerella che collegava la piattaforma con il torrione ma è un particolare aggiunto nel '43 (tra l'altro dovrebbe avere il pavimento a tralicci e non pieno..avrei dovuto imparare a farmi le fotoincisioni)

- la piattaforma sul camino anteriore non ha il lampione ma presenta le due sirene a vapore

- nel camino posteriore ho sostituito i fili plastici per ricreare le tubazioni con filo di stagno per maggior comodità

- anche il camino posteriore ha una scaletta che giunge fino a terra stranamente omessa nelle istruzioni (almeno io non ho trovato il passaggio)

 

c9vi.jpg

 

jauv.jpg

Link to comment
Share on other sites

  • 2 weeks later...

Acuta osservazione, caro Mximilian,

quella relativa allla scaletta del secondo camino. personalmente non l'ho realizzata pochè le istruzioni non ne parlano;

però dopo la tua nota ho guardato con attenzione l'immagine del modello in dimensioni reali e nella "vista di lato" è ben visibile la scaletta!!

mi accingo subito a riparare l'omissione.

by

Link to comment
Share on other sites

Ciao Kidd,

non è un'omissione, ho scoperto che viene fornita con il numero 137...facendocela così incollare dopo aver posizionato i camini sul ponte, meglio anticipare questo passaggio.

 

Posto i camini con le sovrastrutture terminate, mostro anche il passaggio interno fra il locale condizionamento acqua e gli alloggi dei mitraglieri...una volta incollati assieme verrà tutto nascosto!

La colorazione è stata leggermente invecchiata ma senza esagerare: una nave non è un carro armato

 

g9b.JPG

 

a0ph.jpg

 

kz0v.jpg

 

xngi.jpg

Link to comment
Share on other sites

nel post di ieri hai ancora una volta dimostrato di essere un MAGO!!!!! :tongue:

 

però hai anche toccato un argomento che mi sta mooolto crucciando: :angry:

tutto il paziente lavoro di settimane, una volta assemblato, non si nota quasi più

(mi riferisco al ponte di comando,ai camini ecc.)

 

Solo chi ha fatto lo stesso lavoro si può rendere conto della fatica, ma una persona meno attenta o non addendro alle segreti cose non riesce ad apprezzare appieno

Rimane la soddisfazione di averlo fatto, e non è poco!

By

Link to comment
Share on other sites

bellissima max! sei un maestro!! non vedo l'ora di vedere le foto del "matrimonio" tra scafo e tuga!!

 

io mi sono stufato di incollare oblò!! un paio di giorni e dovrei finire... poi devo replicare la zigrinatura del ponte a prua, e poi penso di passare al colore...

 

datemi un consiglio: il teak a poppa lo faccio prima o dopo la verniciatura dello scafo? voi che schema avete utilizzato per "spezzare" le assi del teak?

inoltre qualcuno avrebbe da vendermi, o da indicarmi dove prendere 2 ancora hall? purtroppo ho saltato quell'uscita...

Link to comment
Share on other sites

Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.

Guest
Reply to this topic...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

Loading...

  • Forum Statistics

    • Total Topics
      45k
    • Total Posts
      521.7k
×
×
  • Create New...