Jump to content

Cantiere Di Costruzione Corazzata "roma" Scala 1:200 Hachette


Recommended Posts

Ci dev'essere allora un errore nel modello originale, gli assi esterni divergono effettivamente da quelli interni ma di non più di un paio di gradi; la divergenza sul tratto d'asse esterno allo scafo è quasi invisibile e senz'altro esagerata sull'originale dei vostri modelli.

Link to comment
Share on other sites

  • Replies 1.5k
  • Created
  • Last Reply

Top Posters In This Topic

allora dalle ultime foto che ho postato del modello sono avanzato di poco... sono ad 1/3 abbondante del secondo strato di fasciame... lo so vado a passo di lumaca... il problema è che è noiosissimo mettere il secondo strato, e se posso la sera approfitto per uscire e prendere un pò d'aria fresca.

 

in ogni caso ho preso una decisione. al momento al secondo strato sto utilizzato tranciato di tiglio da mezzo mm messo a bagno con acqua calda e asciugato. questo processo però mi porta un sacco di tempo e mi incasina tutta casa, oltreutto non è facile... una volta bagnato il legno deve essere messo sotto dei pesanti dizionari, ogni 2 ore deve essere asciugato con della carta senò fa la muffa, e una volta asciugato c'è il facile rischio che rimanga cmq ondulato...

 

cosi siccome il tiglio che ho comprato è già molto elastico ho deciso di non metterlo più a bagno... almeno lo metto dritto... una volta bagnato mi va via almeno mezzo foglio di tiglio perché si ondula tutto... il risultato sembra cmq ottimo...

la nave sta venendo bene... credo che di stucco ce ne sarà bisogno solo in misura minima se continuo con questa precisione!

 

 

 

dscn4280d.jpg

dscn4281a.jpg

dscn4282j.jpg

dscn4284b.jpg

dscn4285n.jpg

dscn4286m.jpg

dscn4287i.jpg

Edited by sommergibile tazzoli
Link to comment
Share on other sites

VINCENZO: Ciao, ti stai riferendo alla costruzione della base anteriore della torre da 50/90, io le ho lasciate per costruirle tutte insieme ma ti posso dire che il pezzo 287 deve sbordare di circa 1 mm...ma solo se ci posti una foto possiamo aiutarti.

 

ITALTUF: purtroppo ha ragione il buon Marchetti...la foto R delle istruzioni sembra esagerare un pò, con la S la divergenza sembra meno pronunciata. Il fatto è che le istruzioni ci danno misure in millimetri tralasciando gli angoli e quindi basta che sul nostro modello sgrattiamo un pò di più o in meno ed andiamo fuori standard. Comunque sei in tempo per recuperare...posto foto dove, come dice Marchetti e la documentazione, si vede che gli assi arretrati divergono solo di 2 o 3 gradi...quel tanto che basta per uscire dalla scia dei due timoni secondari ( che sono verticali)...mi raccomando anche se sembro banale ricordo che gli assi divergenti sono i più corti...i due tubetti metallici più lunghi vanno incollati alle eliche più a poppa a fianco del timone principale.

 

TAZZOLI: Ottimo scafo, grazie per averci fatto partecipe delle tue modifiche..tienici aggiornati

 

img0934jr.jpg

Link to comment
Share on other sites

Caro MXI ho recuperato gli assi delle eliche anche se con qualche difficoltà, in quanto ho dovuto rifare i alcuni piolini che si erano rotti.

Ora dal fasc.79 si evince che bisogna dipingere con vernice grigioscuro anche il ponte di poppa.

Ma lo stesso era stato precedentemente listellato e verniciato con vernice satinata.

Quindi non capisco anche perchè dalla figura della nave riportata nell'illustrazione principale risulta il ponte di poppa con listelli in legno con vernice satinata.

Mi puoi chiarire la cosa ?

Grazie

Italtuf

Link to comment
Share on other sites

Rileggi attentamente....va prima mascherato con nastro adesivo!

La colorazione in grigio riguarda solo il bordo del ponte di poppa, la parte listellata va protetta e rimane in legno.

La mascheratura di un particolare curvo va fatta con molta cautela ...perdi tutto il tempo che serve!

Link to comment
Share on other sites

cs15retro1.jpg

Uploaded with ImageShack.us

Vorrei un consiglio per la scelta ddei colori da usare per la verniciatura del modello .

Premetto che voglio usare la colorazione classica e non quella mimetica solo perchè voglio seguire le indicazioni di Hachette.

Nel fasc. 79 si esegue la colorazione del modello.

Per i ponti principali dice di usare il grigio scuro per lo scafo ed i contorni il grigio medio.

La prima domanda è questa ci sono altre colorazioni successive o no?

IO ho comprato un set di colori della LIfcolor per la REgia Marina Italiana ed i colori da usare secondo questi sono diversi.

Ad esempio per i ponti si usa il grigio piombo per lo scafo e le sovrastrutture il grigio cinerino chiaro.

Mi potete consigliare ?

Link to comment
Share on other sites

Semplicemente non userai il grigio scuro UA614 perchè è quello dedicato alla mimetizzazione.

Tutto sarà, nel tuo caso, grigio cenerino UA613 ad eccezione dei ponti che andranno grigio piombo UA615.

 

Procurati un bianco per schiarire i colori e fare delle luci...un modello totalmente grigio senza variazioni di tonalità è un pò monotono...

Link to comment
Share on other sites

Certamente!

Un modello così grande si dipinge per tappe:

- primo giorno lato sinistro

- secondo giorno lato destro

- terzo giorno si ripassa un secondo strato

- quarto giorno si ripassa

- sesto giorno si maschera e si stende il verde sul lato sinistro e via così.... e più si fanno effetti con i colori tipo luci, ombreggiature ecc. più il tempo si allunga!!!!

 

Deve essere così perchè la colorazione vale oltre il 50% di un modello: una buona colorazione riesce a nascondere i piccoli difetti del modello, mentre una colorazione dozzinale rovina anche il modello più preciso

Link to comment
Share on other sites

Un saluto a tutti i comandanti!!! E da tanto che non scrivo ma vi ho seguito sempre!

 

A sei mesi dagl'ultimi lavori ecco come sto procedendo!!

 

http://www.fileden.c...19/Foto1427.jpg

 

http://www.fileden.com/files/2012/7/17/3326919/Foto1433.jpg

 

http://www.fileden.com/files/2012/7/17/3326919/Foto1435.jpg

 

purtroppo non riesco più ad usare imageshack perchè una volta non serviva avere un profilo per caricare le immagini,

 

a proposito MXI come fai tu a caricare le foto???

Alcune volte credo che più si va avanti e più i siti diventano una ... lasciamo perdere, anche il nostro amato betasom era cosi funzionale una volta mahh!!

alle persone piace cambiare, e non so davvero per quale motivo!!

 

 

comunque in tutti questi giorni mi sono venute in mente decine di domande da farvi, ve le proporro però man mano!!

 

per esempio quanto deve essere alta la murata dalla spigolatura al trincarino?? io dai piani non riesco a capire!!!

 

http://www.fileden.com/files/2012/7/17/3326919/Foto1438%20-%20Copia.jpg

 

con i ponti applicati arrivo a 18 mm mentre le semimurate già sagomate sono alte 20 mm,

 

MXI le tue murate quanto sono alte??

Edited by Desert Eagle .50
Link to comment
Share on other sites

Ciao Desrt, come stai?

All'uiversità, tutto a posto ?

Non ti lamentare io non ho ancora fatto il fasciame.

Stò seriamente pensando di fare il modello della portaerei che è al museo di Venezia.

Però mi mancano alcuni dati e non sò dove battere la testa per cercarli, mi ci vuole ina mano.

Goditi le vacanze e l'estate.

Un caro saluto

 

Fassio

Link to comment
Share on other sites

Benritrovato Desert,

per imageshack il profilo base è gratis con limite di memoria max mentre il premium è a pagamento...basta non caricare troppo.

 

La murata dovrebbe essere 16 o 17 millimetri compreso il bordino rialzato..la mia misura 18 - 19 millimetri bordino compreso.

Tieni presente che io non ho listellato il ponte ma ricoperto con plasticard da 0,5 mm, poi ho realizzato il bordino con un profilato di 1,5 mm perchè da 1 non ne ho trovati. L'errore non si nota comunque e la mimetica nasconderà tutto.

Fai attenzione che il bordino dovrebbe essere molto fino, circa 1 mm...quello si che si nota se si esagera in larghezza.

 

Ciao F4u,

volentieri ma faccio fatica a seguirti...non è che puoi postare uno schemino (fatto anche a mano) per indicare le misure che tiservono?

Edited by Mximilian
Link to comment
Share on other sites

Bravo f4ucorsair,

cominci con un bel sistema, prima di tutto montaggio a secco e poi dopo i controlli,

si comincia, scusami la battuta, la guerra con il modello Hachette.

se hai bisogno, come già detto mille volte. fammelo sapere.

Mandami una mail per MP, che ti mando qualche cosa del Roma.

 

Ciao

 

Fassio

Link to comment
Share on other sites

Adesso ho capito,

avevo già postato le foto a suo tempo, adesso ho chiuso tutto il modello.

Rimetto la foto postata tempo fa ma come avevamo discusso con Desert contiene un errore:

A POPPA dove ho scritto 20 considera 15mm e dove ho scritto 16 tu metticene 20 di mm

 

ordinateextra.jpg

Link to comment
Share on other sites

  • 2 weeks later...

Ciao a tutti!!

 

grazie Mxi per le misure, le mie murate misurano proprio intorno a 16 17 mm.

 

nel controllare le varie misure mi sono accorto che il gradino di poppa era un mm più basso quindi applicando un po di fasciame ho recuperato il mm, i listelli usati sono quelli del secondo fasciame e li ho applicati dal bordo del gradino per 8,5 cm andando verso prua arrivando sotto la mezzeria della 2 torri da 152 poppiere, così da essere meno visilìbile il raccordo.

 

Foto1460.jpg

 

 

in più ho trovato molti lavoretti da fare proprio sul ponte di poppa:

 

Listellare il ponte con il fasciame 1x1

 

Ridurre lo spessore del pezzo 81 "che però realizzerò in futuro, quando sara dato lo stanzino che va applicato sotto il pezzo 81

 

In più sto realizzando la cornicie del trincarino con due listelli da 3x1mm ottenuti da due listelli del secondo fasciame, il grafico della sezione trasversale della poppa che ho realizato dovrebbe dare un idea!! anche se è fatto davvero... male.

 

 

Foto1466.jpg

Immagine.png quindi murata cornice e ponte (fatto con i listelli 1x1mm) saranno sullo stesso livello, e tutto ciò l'ho dedotto dal modello di Barbieri, anzi la cornice 3x1mm (in ROSSO) vorrebbe scanalata e quindi si troverebbe al di sotto del pavimento perchè fungeva da canale di scolo!!

 

spero che vi piacciano i miei lavori, se pensate che ci sia qualcosa che non va, dite pure, le critiche sono ben accette!!!!!

Link to comment
Share on other sites

Ciao Desert,

ottimo avanzamento nonostante il tempo di ferma!

 

non ti dannare per assotigliare il pezzo 81...a meno chè tu debba portarlo al livello dei listelli con cui coprirai il ponte di castello, non serve ridurlo in quanto il suo bordo sarà ricoperto dalla fotoincisione della "ringhiera"...nel mio caso ho già riprodotto lo scalino in plasticard (per le fotoincisioni si vedrà).

piuttosto non ho capito come è fatto il bordo del ponte di poppa:...tu dice che dopo il tavolato c'è un canale di scolo e poi il bordino come nel ponte di castello? A me sembra che il bordino sia più piccolo ed interno ma non riesco a distinguere bene...

 

img0936gn.jpg

Link to comment
Share on other sites

Dopo osservazione credo che il bordo del ponte di poppa sia proprio come lo descrive Desert.

 

Allego avanzamento delle torrette da 152 ...ovviamente modificate ed in attesa di ricevere la tela di copertura negli innesti delle canne...certamente vanno bene anche quelle fornite ma chi è pignolo e volesse alzare la parte frontale ed avere le canne lisce il plasticard viene in aiuto

 

img0939ao.jpg

Edited by Mximilian
Link to comment
Share on other sites

  • 2 weeks later...

Benvenuto Roberto,

consigli ne serviranno adesso che andremo a mettere mano alle sovrastrutture...se vogliamo avvicinarsi alla nave reale avremo molto lavoro (tutto dipende dalle nostre aspettative e capacità...anche evitare gli errori e montare da kit va bene ugualmente).

Adesso dovremo costruire le lancie...io monterò solo quelle sopra al ponte di tuga perchè realizzerò il modello negli ultimi giorni operativi...e per farle bene servirà molta attenzione: ad esempio quelle specie di paratie interne sono a simulare le tavole su cui sedersi, per renderle più realistiche bisognerebbe asportare tutto con una fresetta e ricreare le tavole con delle fettuccie di plastica...posterò a dovere, dopo che avrò finito di smadonare con le torrette da 152.

 

A proposito posta senza alcun timore i risultati del tuo lavoro...questa non è una gara...e le soluzioni (anche gli errori) aiutano tutti a vicenda.

Ciao ancora :smile:

Link to comment
Share on other sites

Grazie a tutti per la calorosa accoglienza, non ho ancora dimestichezza con il sito spero di riempire presto le mie lacune e poter postare il mio lavoro fatto fino ad ora (sono un abbonato della ROMA e purtroppo con i fascicoli sono indietro rispetto a chi li compra in edicola l' ultimo che ho ricevuto è il 69).

Una domanda per corazzata_littorio é possibile cambiare cambiare il mio nikname da Roberto Morosetti in PALINURO?

Buona domenica a tutti e vento in poppa.

Link to comment
Share on other sites

A tutti scusatemi l'OT...

 

@Roberto Morosetti ti ho inviato un messaggio te ne acorgi perchè in alto a destra hai la letterina con un pallino rosso... cliccala!!

Di nuovo scusa a tutti

Link to comment
Share on other sites

NR. POLA

Ti ringrazio per la tu disponibilità, per ora seguo abbastanza alla lettera le istruzioni di Hachette, magari in futuro se avrò bisogno di qualcosa al di fuori degli schemi non mi

farò scrupolo a chiedere.

Al riguardo sto pensando di rendere la ROMA navigabile con radiocomando, se qualcuno si è già o si sta attrezzando a fare ciò mi farebbe cosa gradita se mi potesse dare dei consigli per quanto riguarda le dimensioni e la messa in opera degli astucci e assi delle eliche.

Grazie e Buon Serragosto a tutti.

Link to comment
Share on other sites

Beh per le dimensioni degli assi è presto detto, devono essere dello stesso diametro dei pezzi forniti col modello. Per gli astucci, ti servirebbero tubi di due misure, uno con diametro interno corrispondente a quello degli assi per i bracci portaelica, uno più largo per i premistoppa.

Ma il problema più importante è che il modello non è nato per navigare, bisogna rendere lo scafo indeformabile, modificare la sua struttura interna per ricavare lo spazio necessario e prevedere gli accessi sul ponte, presi da soli son problemi da poco ma tutti assieme potrebbero essere un guaio.

Link to comment
Share on other sites

Ho già passato due mani di resina epossidica a due componenti all' interno dello scafo e pensavo di ricoprire l' esterno con un tessuto di lana di vetro e rioprire il tutto con la resina in modo da rendere ,una volta asciutta la struttura impermeabile e indeformabile, spero anche che la resina possa eliminare le piccole fessure tra listello e listello così elimino il lavoro della stuccatura. ncollato i

Che ne pensi?

Per lo spazio interno mi sembra abbastanza ampio per i motori i componenti elettronici (non ho incollato i ponti per poter accedere all' interno della Roma).

Se riuscirò a capire come postare delle foto sarò felice di sottoporre al vostro giudizio il lavoro svolto fino ad ora.(le critiche costruttive sono ben accette servono per migliorare il modello).

Link to comment
Share on other sites

Condivido gli avanzamenti.

Ho completato le torrette da 152...certo anche montarle come fornite senza fare errori è già molto per un neofita...ma per chi volesse modificarle spero che la foto senza colorazione possa dare qualche spunto.

 

Certo si poteva fare meglio, come migliorare la zona di scarico dei bossoli o rifare gli armadietti delle piattaforme, curare meglio tutti i dettagli ecc...purtroppo il mio tempo a disposizione è poco e devo accettare dei compromessi

 

img0943io.jpg

Link to comment
Share on other sites

Ciao Maximilian.

come sempre i tuoi lavori somo sempre molto ben fatti li apprezzo molto, io per le torrrette da 152 ho seguito le istruzioni di Hachette e le ho ricoperte con la corazzatura.

 

 

003umi.jpg

 

Puoi dirmi qualè il portello per lo scarico dei bossoli

Link to comment
Share on other sites

Ciao Roberto,

il bossolo veniva espulso da una canna parallela ed sottostante a quella sparante...fuoriusciva appena dalla corazzatura della torretta e il suo foro era ricoperto da un portellino ribaltabile...la copertura i tela ricopriva questa cortissima canna secondaria e lasciava comparire solo il portello di scarico ( che io ho riprodotto con dei cerchietti di fotoincisioni avanzate da altri modelli ).

Proprio per questa copertura in tela questo particolare sfugge a molti (anche al nostro modello) a meno di non conoscere il funzionamento dell'arma...nel tuo caso avendo seguito le istruzioni (anche bene devo dire) ti conviene tralasciarlo...rischieresti di rovinare l'insieme per aggiungere un particolare che è poi anche poco visibile!

 

Aggiungo che nelle torrette 381 il bossolo non è espulso e si possono correttamente montare come fornite (volendo si aggiunge la tela)

Link to comment
Share on other sites

Ciao Mximilian,

Naturalmente, i 381 non espellevano bossoli, per il solo fatto che non ne avevano.

Il 381/50 delle Vittorio Veneto era un cannone a caricamento ordinario,

ovvero proiettile a sestante e cariche di lancio confezionate in sacchetti di seta.

Questi ultimi venivano immessi nel pezzo dopo il proiettile, le cariche al momento dello sparo di disintegravano senza lasciare alcuna traccia.

Questo sistema era in uso presso la maggior parte delle marine dell'epoca,

quella Tedesca non sò se continuò la tradizione del primo conflitto mondiale producendo le cariche di lancio in bossoli di ottone.

 

Scusa la precisazione ma credo sia utile

 

Un saluto

 

Fassio

Link to comment
Share on other sites

Grazie mille Fassio,

informazione preziosa...anche i 152 avevano la carica di lancio separata ma era contenuta in bossolo d'ottone per la ricarica rapida come sai...e credo proprio che anche i nostri alleati tedeschi usassero la carica di lancio in bossolo (l'unico libro in mio possesso sull'artiglieria marittina tedesca è in polacco! :wacko: )

Link to comment
Share on other sites

Grazie della spiegazione Iscandar,

questa proprio non la sapevo,

settanta chili,

meno male che avevano l'ausilio delle apparecchiature della torre, altrimenti................

 

Grazie di nuovo

 

Fassio

Link to comment
Share on other sites

Non so se la puo interessare in un sito internet ho trovato la seguente informazione sui cannoni da 380 della Bismarck:

 

I cannoni montati sulla Bismarck, gli SKC/34 da 380 mm, prodotti dalle acciaierie Krupp erano in grado di sparare proietti da 800 kg con una velocità iniziale di 820 metri al secondo. Le cariche di nuova generazione realizzate per la Bismarck erano divise in due parti, la principale pesava 112 kg ed era rivestita in ottone e quella secondaria pesava 99,5 kg. Ogni cannone poteva stivare sino a 130 cariche.

Saluti

Link to comment
Share on other sites

Ottimo no, ci sono difetti , però mi piacciono, grazie.

Sì l'interno dei portelli è celeste (più che blu) guardando quella di Barbieri.

Farò la versione in due toni di grigio, mascherando .

Le canne le ho ottenute tagliando un tubo di ottone da 2mm.

 

Per ora ho dato una mano di lucido per stendere il lavaggio ad olio (e vedere come veniva). L'idea era di sigillare , a lavoro finito, con una mano di opaco, però adesso sono indeciso. Mi sembra che la finitura così com'è venuta "satinata" sia meglio .

Tu cosa farai ?

Edited by Brasviz
Link to comment
Share on other sites

Qualcuno può postarmi (o dirmi dove trovare) lo schema mimetico a due toni di grigio della Roma ?

 

da quel che ho visto le torrette binate rimangono "cenerino" meno una, a prua, con un triangolo grigio scuro sulla fiancata, forse anche il tetto....

Link to comment
Share on other sites

Ecco quà...Luciano Rizzato ha fatto un ottimo lavoro.

attenzione che gli schemi sono diversi a seconda del periodo : 42, 42 avanzato senza onde, 43 con tetto delle torrette in grigio piombo e canne di tutti i cannoni in grigio scuro, settembre 43 è stata eliminata la prua con le righe bianche e rosse!

Ricordo che le torrette da 152 a poppa sono mimetizzate anche all'interno perchè spesso rivolte in avanti.

 

http://www.navymodeling.com/Foto2004_Luciano_Roma3.html

Link to comment
Share on other sites

  • 2 weeks later...

Per il buon MIX

Sono rientrato dalle ferie tardi e sono indietro con la costruzione.

Sto effettuando la verniciatura dello scafo ed in riferimento al facsicolo N° 82 non mi è chiara la descrizione della figura H.

Certamente sono io a non capire però quando parla di rimuovere la mascheratura dal modello , eccetto dalla copertura di poppa e dalle eliche poi dice di applicare una vernice satinata.

Mi domando a chi bisogna applicare tale vernice satinata, alla copertura di poppa (quella cioè in legno) fu già applicata .

Bisogna applicarla a tutto lo scafo ?

Ti ringrazio se mi puoi delucidare in merito

Italtuf

Link to comment
Share on other sites

Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.

Guest
Reply to this topic...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

Loading...

  • Forum Statistics

    • Total Topics
      45k
    • Total Posts
      521.7k
×
×
  • Create New...