Jump to content

Cantiere Di Costruzione Corazzata "roma" Scala 1:200 Hachette


Recommended Posts

Ciao a tutti,

 

volevo fare i miei complimenti a Mximilian per i suo lavori! Davvero BRAVO!!!!

 

per quanto riguarda la prua... beh a me non sembra granchè, il bulbo non ci azzecca niente!!! ma forse mi sbaglio, forse una foto della prua di profilo con il bulbo verso il basso renderebbe meglio l'idea!!!

 

 

A presto!

Link to comment
Share on other sites

  • Replies 1.5k
  • Created
  • Last Reply

Top Posters In This Topic

Ho capito...mi tocca modificare anche il bulbo.

Ecco quà...ci ho incollato delle mattonelle di plasticard...i prossimi giorni, una volta essicati i vapori del solvente dovrei riuscire a sagomare il bulbo come da piani ANB.

 

(un forum pieno di perfezionisti mi sono trovato... :s03: )

 

img0892t.jpg

Link to comment
Share on other sites

Ciao Mximilian,

 

è si, sei proprio inciampato in un forum di perfezionisti e anche un pò pignoli :s03: :s03: :s03:

 

ad ogni modo stai facendo un ottimo labvoro, vai avanti senza preoccuparti, che vai bene.

 

Ciao

 

Fassio

Link to comment
Share on other sites

Sto procedendo con il secondo fasciame e grazie all'aiuto di MIx ho risolto il problema dei due pezzi 131 e 132 che erano di altezze diverse .

Anche con il consiglio di altri comandanti sto incollando per un piccolo tratto con la colla cianoacrilica ed il resto con il vinavil ogni singolo listello e poi li mantengo con carta gommata fino a che si asciugano.

Ho modificato il pezzo 86 , che avevo già incollato, per poi successivamente installare la prua.

Quindi tutto procede nel modo migliore .

Chiedo ai soci di farsi sentire per discutere su eventuali difficoltà riscontrate .

Un saluto a tutti e particolarmente a MIX

Italtuf

Link to comment
Share on other sites

Hai ragione.

Con una striscia di plasticard (1cm) da 0,2 ho alzato la prua "a filo" del pezzo 134, creando lo scalino che si vede (anche nel modello "Barbieri".

Per il bulbo ho incollato una striscia di plasticard a filo del bordo di appoggio dal segno indicato fino al lato opposto poi ho stuccato con lo stucco tamiya, ho "modellato" con carta vetrata e "lisciato" con le limette per le unghie della moglie :s02:

Per il supporto del paramine ho semplicemente copiato te e .... Barbieri "ingrassando" il bordo inclinato (sempre con plasticard e stucco)

Qualche goccia di Mr Surfacer anche.

Edited by Brasviz
Link to comment
Share on other sites

Ecco qualche aggiornamento:

 

la prua sagomata secondo piani ANB...attenzione che nella prima foto il ponte dovrebbe andare maggiormente in salita, si tratta di un mio errore di carteggiatura a cui rimedierò incollando un foglio di balsa e riportando la corretta salita.

La punta alta della prua andrà leggermente smussata verso il basso ma questa operazione la eseguirò più avanti nel tempo per evitare che maneggiamenti maldestri dello scafo durante la fase d'incollaggio del secondo strato di fasciame la danneggino.

 

img0893zh.jpg

 

img0894m.jpg

Link to comment
Share on other sites

Ciao Desert,

sei sempre troppo buono con me...tanto lo so che tu faresti meglio...segnati tutti i passaggi difficili in modo che quando riparti avrai già le idee chiare.

 

Ecco invece, per gli amici abbonati che vedranno in ritardo i fascicoli, cosa ci aspetta con il n.44:

i timoni in legno (che a un primo esame sembrano dimensionalmente corretti), l'albero dell'elica in un bel tubicino forato ...e l'elica!!!!

 

Mentre nella Bismarck erano in plastica ed arrivano schiacciate nella spedizione ... nella Roma sono in metallo, anche ben colato se devo essere sincero, e nella spedizione arrivano spezzate :s06:

 

Avete qualche idea per il ripristino: colla cianoacrilato ? saldatura...ma si potrebbe fondere tutta l'elica per portarla in temperatura dello stagno! (lo so che si può ordinare un'altro numero...ma a parte i soldi, quando lo feci con la Bismarck le eliche mi arrivarono ancora peggio delle prime)

 

img0897e.jpg

Link to comment
Share on other sites

Direi che il problema di riparare quella non si pone, dato che è da buttare; semmai il problema è costruire quella nuova. Io ci riuscivo col pasticard, incollando due pezzetti di foglio da 0.25 tenendoli piegati per farne un foglio curvo da cui ritagliare (su dima) le pale, poi tornendo un tondino per l'ogiva.

Link to comment
Share on other sites

Ragazzi, a questo punto non so più qual'è il materiale utilizzabile e quello da buttare ho perso il conto..... :s68: :s68: :s68:

Mai vista un'opera così approssimativa e mal realizzata da parte di una casa editrice così grossa. :s05: :s05:

Link to comment
Share on other sites

Sono d'accordo con te Gianfranco,

 

come già detto la cosa è di una tremendità assoluta.

 

Fassio.

Link to comment
Share on other sites

Ciao Robby,

Artesania Latina forse avrebbe fatto anche un discreto lavoro, se non avessero giocato al massimo ribasso.

Il sottoscritto, ormai ha aperta una contestazione personale con Hachette fin dai primi numeri.

Ce le siamo dette di tutti i colori, ma il risultato è sempre questo.

Se hai letto non farò il Roma ma il gemello Vittorio Veneto.

Continuo ad acquistare i numeri della Hachette solo e soltanto sperando che alcune cose siano utilizzabili.

 

Un saluto.

 

Se hai bisogno

di cose inerenti il Roma fammelo sapere, se posso ti aiuterò molto volentieri.

 

 

Ciao

 

Fassio

Link to comment
Share on other sites

Ciao Italtuf...non che siamo amosciati...a volte il lavoro è molto per realizzare poco.

 

Vi aggiorno con il mio cantiere:

 

poichè anche col numero 45 l'elica mi è arrivata spezzato ho provato a costruirne una con la tecnica descritta da Marchetti (così le faccio un pò più simili ai piani ANB):

 

FOTO 1: ecco realizzato il foglio curvo incollando due plasticard da 0,25mm (freccia rossa) e per gli assi dei tondini di "sprue" ricavati dai telaietti dei kit in plastica (freccia blu)

 

FOTO 2: si vede sagomato l'asse di un'elica utilizzando un trapanino per limare uniformemente la punta e le tre pale ritagliate dal foglio curvo

 

FOTO 3: pronto l'asse (rosso) con tre scansi a 120 gradi e le tre pale ritagliate (blu)

 

FOTO 4: l'elica approntata...non è male ma si può fare di meglio..le quattro definitive saranno più precise (ricordo che due sono destrosse e due sinistrosse)

 

img0898k.jpg

 

img0900mw.jpg

 

img0901mo.jpg

 

img0902n.jpg

Link to comment
Share on other sites

Ciao carissimo Mximilian buona giornata. Complimenti, bravissimo, è perfettamente eguele, complimenti ancora è un piccolo capolavoro. :s20: :s20: :s20:

 

Ciao buona giornata e buon lavoro. :s51: :s51:

 

Ventoinpoppa da Pennabianca. :s55: :s55:

Link to comment
Share on other sites

Grazie cari comandanti,

 

Pennabianca: grazie mille, ma non è precisa...è difficile riportare in piano la sagoma delle pale perchè i disegni in scala sono la proiezione in piano delle pale dell'elica che in realtà sono inclinate! Quindi osservando il disegno in scala la pala è di altezza uguale ma la larghezza deve essere aumentata.

Io le ho allargate troppo...e mi sono venute troppo vicine; le ho quindi rifatte un pò più strette e posto la foto in scala a beneficio di chi volesse cimentarsi nell'autocostruzione.

 

Secondo Marchetti: grazie di nuovo per la dritta...è così che intendo il modellismo: lo scambio delle proprie tecniche (che non sono segreti occulti) recheranno piacere all'inventore e contribuiranno a diffondere la nostra passione rendendola più piacevole (la padronanza delle tecniche ci rende più veloci e precisi) ..e non per ultimo le case produttrici si sforzeranno di mettere in commercio modelli sempre più precisi per soddisfare un mercato più esigente (anche se non proprio tutte :s03: )

 

palez.jpg

Link to comment
Share on other sites

Si, hai ragione c'è sempre un pò di lavoro fino da fare.

 

Però lasciatelo dire, hai fatto un lavoro più che ottimo,

 

visto e considerato le difficoltà e i grattacapi che il modello presenta.

 

Di nuovo Bravo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! :s20: :s20: :s20:

 

Un saluto

 

Fassio

Link to comment
Share on other sites

Brasviz, nessuno ti metterà in croce-Non posso che farti i complimenti per il lavoro svolto sino ad adesso ed augurarti di continuare così.

:s20: :s20: :s20:

E poi co sto kit state facendo i salti mortali. Mi viene il mal di testa a pensare che poi toccherà a me. :s68: :s68:

Link to comment
Share on other sites

Brasviz,

occhio che nel sito Hachette vengono riportati altri listelli di rivestimento con i fascicoli 50 e 51...non procedere oltre finchè non siamo sicuri che lo scafo sia finito.

 

Per il resto lo scafo fa un'ottima figura...cosa hai usato, sembra stucco spray?

Edited by Mximilian
Link to comment
Share on other sites

Sto completando il secondo fasciame e vorrei sapere dagli esperti che tipo di stucco dovrei comprare per lo scafo.

E'vero che esiste uno stucco a spray ?.

Vi prego di rispondermi perchè sono un profano in materia.

Vi ringrazio anticipatamente.

Italtuf

Link to comment
Share on other sites

Caro Italtuf,

nei brico center o supermercati ben forniti non faticherai a trovare dello stucco in pasta bianca per muro e legno per coprire le imperfezioni più grossolane da applicare con spatolina...dopo aver carteggiato con carta da 400 si può spruzzare dello stucco spray in bomboletta ACRILICO che si trova nel reparto vernici. (potrebbe servirti più di una bomboletta a seconda della quantità di imperfezioni del tuo scafo)

Va applicato in più passate...dopo ogniuna carteggerai con carta 200 e rispruzzerai fino a raggiungere una superficie adeguata alla verniciatura.

Almeno così faccio io ...non viene male e dura nel tempo.

Link to comment
Share on other sites

Grazie a tutti.

 

Per lo scafo penso proprio di affidarmi al modello "barbieri", perchè, per esempio, i listelli da applicare in rilievo, e carteggiare, a prua come dice hachette, nel "Barbieri" non ci sono, o sono tutt'altra cosa.

Insomma non mi sono fidato fin dall'inizio dei fascicoli, leggendo i vostri post ed esaminando accuratamente i particolari del "barbieri".

Non ho nemmeno atteso le uscite dei listelli del fasciame , me li sono comperati e ho finito il fasciame (1°, 2°) in dieci giorni...

 

Per lo stucco ho usato lo stucco per carrozzieri .... si trova nei vari "brico" in barattoli piccoli . Usato sulla Bismarck mi ha soddisfatto e l'ho riutilizzato sulla Roma.

E' molto "fine", asciuga molto velocemente, lo applico a spatola stando attento a non creare spessori perchè poi è molto "duro" da carteggiare ...

Prima mi sento di consigliarvi di eliminare tutti i difetti del fasciame.

Poi "turapori", poi stucco , poi...................... olio di gomito con la carta vetrata (tanto) :s02:

 

Le foto che ho postato sono già col fondo tamiya.

 

Mi incuriosisce lo stucco spray , lo proverò senz'altro :s01:

Edited by Brasviz
Link to comment
Share on other sites

Volevo ricordare una cosa, adesso che stiamo ultimando lo scafo (FOTO1)...prima della stuccatura dobbiamo decidere se rappresentare la pannellatura della nave!

 

A chi piace evidenziare la cosa può utilizzare fogli di balsa da 1mm oppure carta incollata allo scafo per rappresentare le piastre in rilievo.

 

Dalla osservazione del modello di Barbieri e dalle foto dell'epoca ho dedotto lo schema seguente (FOTO 2)...poichè i millimetri indicati sono mie deduzioni ogni osservazione sarà gradita :s01:

 

img0903jd.jpg

 

pannellli.jpg

Link to comment
Share on other sites

Cari comandanti mi associo alla domanda di Deteleader e cioè ho ultimato la posa del secondo fasciame e vorrei sapere se lo scafo va stuccato tutto e poi vorrei sapere la marca dello stucco a spray che non riesco a trovare.

Al caro Mix, in riferimento allo scudo inclinato di cui già parlammo in precedenza , può postare quello che ha realizzato da incollare sullo scafo?

Vorrei avere una idea per realizzarlo anche io in quanto la inclinazione che ho dato è molto piccola poichè ho carteggiato troppo.

Ringrazio e saluto

Italtuf

Link to comment
Share on other sites

Certo che il fasciame va stuccato tutto, come se fosse di resina.

Sul come farlo e cosa utilizzare andare a dare un'occhiata

sulla Bismarck di pennabianca.

Vi troverete i modi e cosa utilizzare per fare ciò.

Vi rimando da Pennabianca perchè così risparmiamo tempo in spiegazioni un pò lunghe.

 

Un saluto

 

e

 

Buon lavoro

 

Fassio

Link to comment
Share on other sites

Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.

Guest
Reply to this topic...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

Loading...

  • Forum Statistics

    • Total Topics
      45k
    • Total Posts
      521.7k
×
×
  • Create New...