Jump to content

Fotografie Navali E Altro Sul Mare.


gichiano

Recommended Posts

  • Replies 389
  • Created
  • Last Reply

Top Posters In This Topic

Dal Notiziario della Marina dell'anno 1965.

 

Monfalcone, 11 aprile 1965 impostazione dei sommergibili Toti e Bagnolini.

9k6zj6.jpg

 

La Spezia, 14 gennaio 1965 ultimo ammainabandiera sulla nave esperienze Carabiniere.

2dkwbb5.jpg

 

m8k11x.jpg

Link to comment
Share on other sites

Da L'Italia Marinara degli anni Trenta.

 

VIII Squadriglia.

29n752f.jpg

 

t56mif.jpg

 

Vulcania in uscita dal porto di Trieste.

1fteli.jpg

 

Foto colorata a mano veramente male. Il fotografo ha voluto abbondare col rosso.

3327y4p.jpg

Link to comment
Share on other sites

Splendida cartolina dentellata di una Taranto poco nota pubblicata tra la fine degli anni 40 e il 1952.

24wul5e.jpg

 

Stefano sei un mago; hai tirato fuori dal tuo cilindro una vera rarità; erano anni che ero alla ricerca di una fotografia simile.

Confermo il periodo 1948-1952 da notare comunque che nessuna corvetta aveva ancora subito lavori di trasformazione;

le unità durante una delle tante attività della Scuola Comando erano ormeggiate al molo

dell'ex batteria Carducci, di fronte al molo San Cataldo, da cui è stata effettuata la fotografia.

Edited by BUFFOLUTO
Link to comment
Share on other sites

Stefano sei un mago; hai tirato fuori dal tuo cilindro una vera rarità; erano anni che ero alla ricerca di una fotografia simile.

...in effetti anch'io non avevo mai visto prima navi militari riprese in questa parte del porto e ho notato la rarità pur non essendo tarantino.

Son contento che l'apprezzi.

 

Oggi spero di non dispiacere se posto delle belle navi della Tirrenia.

 

Il varo della motonave Sicilia del tipo Regione.

9bgdqs.jpg

 

La motonave Città di Tunisi.

2evvnyt.jpg

 

La motonave Carducci del tipo Poeti esce dal porto di Cagliari diretta a Civitavecchia verso la fine degli anni Settanta.

2nga1j4.jpg

Link to comment
Share on other sites

Comandante Gichiano mi permetto di aggiungere la foto della motonave Sardegna pronta al varo nel Cantiere di Castellammare di Stabia.

 

sardegnar.jpg

Una delle due Regione commissionate a quel cantiere, le altre tre furono affidate ai Cantieri Navali Riuniti di Palermo.

 

Grazie Eritrea. E approfitto per ribadire che qualsiasi contributo tuo e di altri amici sarà graditissimo. Mi piacerebbe che il topic fosse un contenitore per tutto il materiale navale ritenuto di interesse. Per esempio avrei intenzione di postare anche disegni e articoli...Per iniziare stavo pensando a qualcosa di Aldo Fraccaroli.

Link to comment
Share on other sites

Avviso a ruote Messaggero

 

sm6lns.jpg

 

Costruito nel Cantiere navale Odero di Sestri Ponente; varato il 13 luglio 1885; in servizio l'11 ottobre 1888; radiato l'11 marzo 1907.

Dislocamento: c.n. 1.0121 t; p.c. 1.137 t

Dimensioni: lungh. p.p. 72,00 m; largh. 9,14 m; imm. c.n. 3,17 m

Apparato motore: costruito dalla casa "Penn" di Londra era quello del vecchio avviso Messaggiere, radiato nel 1885;

4 caldaie parallelepipede; 1 macchina alternativa a due cilindri oscillanti, 2 ruote a pale

Potenza: 1.358 HP

Velocità: 14 nodi

Combustibile: 320 t di carbone

Armamento all'entrata in servizio: 4 cannoni da 75 mm B.R. retr. N. 1

Armamento successivo: 4 cannoni da 57 mm

Armamento dopo il 1888: 4 cannoni da 57 mm; 5 cannoni da 37 mm revolver

Velatura: due alberi a vele auriche

Scafo: in acciaio

Equipaggio: 9 ufficiali e 98 sottufficiali e comuni

Note: Unità costruita sui medesimi piani del precedente avviso Messaggiere, per poterne riutilizzare l'apparato motore.

Edited by BUFFOLUTO
Link to comment
Share on other sites

L'Antonio da Noli manovra per allontanarsi dalle boe alle quali era ormeggiato davanti a San Marco nella metà degli anni Trenta. C'è ancora la bandiera all'asta di poppa mentre non è stato innalzato il jack di prua.

 

qxqhq1.jpg

 

143j2j7.jpg

Link to comment
Share on other sites

A seguire lo splendido disegno pubblicato da Marcello, quattro immagini dello Sparviero ripreso a Cagliari.

 

Al suo primo arrivo in Sardegna per una serie di prove al Salto di Quirra, 27 settembre 1978.

25ap66x.jpg

 

Il 7 ottobre.

35dcebc.jpg

 

Nel luglio dell'anno successivo.

2lbci8p.jpg

 

In uscita il 29 settembre 1979.

znwodu.jpg

Link to comment
Share on other sites

Io rimango sempre incanta dalle foto che proponi. Grazie Stefano.

Link to comment
Share on other sites

Io rimango sempre incanta dalle foto che proponi. Grazie Stefano.

Saranno le navi un po' datate o quelle splendide mattine tra sole mare e vento per aspettarne l'uscita dal porto rapide, silenziose. Il tempo di qualche scatto ed erano già oltre le dighe foranee e le banchine, prima fitte di alberi e scafi, desolatamente vuote.

Sarà perchè erano quarant'anni fa.

 

Ecco la banchina Ichnusa in una di quelle occasioni. Si riconoscono Doria, Impetuoso, Centauro, una Andromeda, un Audace, una Caorle.

 

2duh546.jpg

Link to comment
Share on other sites

Mamma mia Stefano quanto so belle queste foto.

Come sempre sei il top.

Grazie mille e un abbraccio

 

Bartom

 

Che ne dici di questo vecchio bianco e nero della stessa banchina, ripresa dall'altro lato e molti anni prima, con Tazzoli e Morosini?!

Un abbraccio anche da parte mia...

 

fxcvw6.jpg

Link to comment
Share on other sites

Tre vecchie diapositive di caccia a Cagliari.

 

 

 

Audace.

dyn2wz.jpg

 

 

Una delle più belle navi costruite in italia nel dopoguerra. E qui, prima della trasformazione a fine anni '80. Peccato per tutto quell'amianto.....

Edited by STV(CP)
Link to comment
Share on other sites

Che ne dici di questo vecchio bianco e nero della stessa banchina, ripresa dall'altro lato e molti anni prima, con Tazzoli e Morosini?!

Un abbraccio anche da parte mia...

 

fxcvw6.jpg

 

Stefano dico che è bellissima. Il bianco/nero conferisce un'aurea del tutto particolare alle foto; in più mi fa tornare ai ricordi di bambino.

Ti schernivi in un precedente intervento giustificando la bellezza dei tuoi scatti con la presenza di una luce particolare, ovviamente della presenza di certi soggetti, del gusto dell'attesa delle navi al "varco", ma mi sento di aggiungere che in queste tue bellissime foto c'è anche tanto, tanto manico, consentimi.

 

Ciao

Bartom

Link to comment
Share on other sites

Ho iniziato a far scannerizzare le migliori tra le numerose diapositive che scattai a Norfolk a giugno del 1983, in occasione di una fortunata "giornata di caccia" in quella base navale...

Eccone alcune:

46041602.png

Il cacciatorpediniere lanciamissili USS Farragut (DDG-37) in manovra di ormeggio in banchina con l'ausilio del rimorchiatore USS Wathena (YTB-825) (Foto M. Brescia - giugno 1983)

 

95948139.png

Il cacciatorpediniere lanciamissili USS Lawrence (DDG-4) affiancato alla fregata Glover (AGFF-1), all'epoca utilizzata come unità sperimentale per nuove armi e apparecchiature.

 

22784039.png

L'incrociatore lanciaimissili USS Ticonderoga (CG-47), allora appena entrato in servizio; sullo sfondo un incrociatore lanciamissili a propulsione nucleare classe "Virginia".

Edited by Alagi
Link to comment
Share on other sites

Immagini della bellissima città di La Spezia, dove, tra l'altro, vivono e lavorano due cari amici di Betasom, e del suo porto.

 

Ante 1904.

23rk09z.jpg

 

Ante 1955.

wjw8bt.jpg

 

1949.

kz0xe.jpg

 

Le due corazzate Vittorio Veneto, in primo piano, e Italia, dietro, alla Banchina Scali.

11rgc5e.jpg

 

Lo scafo abbandonato della portaerei Aquila.

2n9xfd4.jpg

Link to comment
Share on other sites

Ante 1955.

wjw8bt.jpg

Sopra la moderna (per quel periodo...) petroliera, all' esterno del porto mercantile, si vede una nave da guerra a mio parere in demolizione. Infatti mi ricordo che lì di fronte c' era un cantiere per demolizioni navali. A me pare una corazzata di costruzione (o progetto) Inglese. Vorrei anche il vostro giudizio.

Edited by Alfabravo 59
Link to comment
Share on other sites

Lo scafo abbandonato della portaerei Aquila.

2n9xfd4.jpg

 

44455290.jpg

 

Le due piccole navi ausiliarie vicino all' AQUILA potrebbero essere dei KT?

Link to comment
Share on other sites

Potrebbe trattarsi di una classe R.

2lt12th.jpg

 

Questa è tosta. Nessuna nave da battaglia inglese, che io sappia, è stata demolita alla Spezia. Avevo pensato ad ALMIRANTE LATORRE, ma è stata demolita a Yokohama.

EDIT: potrebbe essere brasiliana, MINAS GERAIS o SAO PAULO. Mi ricordo che una delle due, la SAO PAULO, andò perduta nel 1951 in mezzo all'Atlantico dopo aver rotto il rimorchio verso il cantiere di demolizione in Gran Bretagna. In effetti questa è l'altra, la MINAS GERAIS, venduta nel 1953 al demolitore e rimorchiata in Italia (Wikipedia dice Genova, vabbè) nel marzo 1954 per la demolizione.

Edited by de domenico
Link to comment
Share on other sites

Identificabili: Sterope, Salmone e Clio.

1z6tuo3.jpg

Lo STEROPE, prima che fosse incorporato nella M.M. era di un Armatore privato col nome di ENRICO INSOM. E' vero che fu acquisito dalla M.M. da un cantiere di demolizione in cambio di altre navi militari da demolire? Sarei curioso di sapere quali navi vennero cedute.

Link to comment
Share on other sites

Ante 1956.

oqd853.jpg

 

Luglio 1978, fregata Lupo appena consegnata ancora con un solo albero.

Visibili da sinistra: Quarto, Alicudi, Tanaro, uno dei quattro Atleta e il Cavezzale.

2m6pcg2.jpg

 

Primavera 1981. Alla diga il Maestrale appena consegnato e un SSN statunitense.

15wmmwh.jpg

 

Nella stessa occasione. In primo piano la cisterna acqua Ticino.

116rw9y.jpg

 

La fregata Maestrale.

biuyr7.jpg

Link to comment
Share on other sites

Perché le immagini in b/n esercitano sullo spettatore un intramontabile fascino? Me lo chiedo tutte le volte che acquisto cartoline degli anni '50 e '60 senza riuscire a darmi una risposta razionale...suggerimenti? Sono bellissime Stefano :s20: . Grazie

 

Per me, Nicola, il bianconero ha il fascino dell'età, piuttosto lontana, in cui cominciavo ad entrare nel mondo della fotografia, della luce rossa della camera oscura, degli acidi in bacinella, del cartoncino baritato, ben diverso dai supporti politenati attuali. Ma mi è rimasto anche il senso di meraviglia delle prime slide Kodachrome con le loro luci fredde che mi aprivano il campo tutto da esplorare del colore.

Che ne dici di questa immagine che ho tratto da una lastrina 7x12 degli anni Trenta?

 

Si tratta di un postale Tirrenia della classe Città di Trapani che arriva in una imprecisata località della Libia.

ojlbnn.jpg

 

4s02eg.jpg

Sembra che ci sia un rimorchiatore sottobordo, quindi dovrebbe essere un porto di una certa importanza, Tripoli, Bengasi, Derna.

 

Questa lastrina fa parte di una vasta collezione di negativi sulla Libia e la sua gente fatti da un ufficiale della Divisione Sabauda.

Edited by gichiano
Link to comment
Share on other sites

Come sempre, materiale di prim'ordine Stefano, grazie mille!! :s20:

 

L'ultima nave pare sbandata a dritta o è una mia impressione?

E' la stessa nave ingrandita Lefa. Anche a me sembra leggermente sbandata forse perchè si stanno trasferendo truppe o carichi sul rmorchiatore o betta che ha sottobordo.

Link to comment
Share on other sites

(...) quindi dovrebbe essere un porto di una certa importanza, Tripoli, Bengasi, Derna.
Direi piuttosto Tobruk.

Confermo, è Tobruk.

Link to comment
Share on other sites

Perché le immagini in b/n esercitano sullo spettatore un intramontabile fascino? Me lo chiedo tutte le volte che acquisto cartoline degli anni '50 e '60 senza riuscire a darmi una risposta razionale...suggerimenti?

 

Non é questione di fascino. E' questione di esattezza nella riproduzione della luce.

Il bianco e nero dà una rappresentazione della realtà a cui nessun convenzionale minestrone di pigmenti riuscirà mai ad avvicinarsi.

Anch'io, come Stefano, sono cresciuto in camera oscura, e, anche se uscendone mi sono perso per strada, questo non sottrae nulla all'intensità dei ricordi. Ma i ricordi non c'entrano, il bianco e nero resta irragiungibile per superiorità strutturale: più sottrai colore più ti avvicini al senso delle cose.

Link to comment
Share on other sites

più sottrai colore più ti avvicini al senso delle cose.

E lo sapevano bene i fotografi dell'Ottocento, anche il più piccolo fotografo che sostava nelle strade e nelle piazze con la sua cassetta in legno a fare ritratti per tessera, fino ai grandi del Novecento ad iniziare da Man Ray,Tina Modotti e Cartier-Bresson.

Link to comment
Share on other sites

E lo sapevano bene i fotografi dell'Ottocento, anche il più piccolo fotografo che sostava nelle strade e nelle piazze con la sua cassetta in legno a fare ritratti per tessera, fino ai grandi del Novecento ad iniziare da Man Ray,Tina Modotti e Cartier-Bresson.

E, nel campo navale, valgano tre soli nomi: Wright & Logan, Marius Bar e Fraccaroli, i cui bianchi e neri restano magistrali.

Link to comment
Share on other sites

I fratelli Pavia di Malta? Leo van Ginderen su WI?

Ero sicuro di essermi dimenticato qualcuno! :s03:

Tuttavia (mentre concordo per A. & J. Pavia) Van Ginderen - a mio avviso - è un po' staccato dalle "posizioni di testa", non soltanto per un'impostazione maggiormente commerciale dei suoi scatti, ma anche per la location dei medesimi (le rive della Schelda - ahimè - con serbatoi e raffinerie non sono paragonabili a Portsmouth, alla rada di Tolone o al Grand Harbour... :s03:). Inoltre, va tenuto presente che - sino ad alcuni anni fa - molte foto pubblicate e/o presentate come "Photo L. Van Ginderen", avrebbero dovuto portare la più corretta dicitura "L. van Ginderen collection", essendo state scattate da altri: ciò procurò qualche fastidio al nostro uomo che, difatti, ormai da tempo sta parecchio più attento ai "crediti"... :s02:

 

EDIT

Comunque, di Van Ginderen ne abbiamo parlato anche qui: http://www.betasom.it/forum/index.php?showtopic=27788

Edited by Alagi
Link to comment
Share on other sites

Ero sicuro di essermi dimenticato qualcuno! :s03:

Aggiungerei, tra gli italiani, Giorgio Ghiglione che si muove tra Genova, La Spezia e Tolone, bravissimo in sede di ripresa e di stampa e come hai già detto tu, Molinari a Venezia, con le sue Canon, che però faceva stampare dal fotografo. E, più distanziati, Grazioli e Siracusano a Messina, Del Prete a Napoli.

Link to comment
Share on other sites

La corazzata Vittorio Emanuele e L'incrociatore Francesco Ferruccio ripresi a Napoli nel Novembre 1912 in occasione della parata navale che si svolse a Napoli per festeggiare la vittoria nella guerra Itao -Turca e che coincise anche con il compleanno di Vittorio Emanuele III.

 

vittorioemanuele.jpg

 

 

 

ferruccio.jpg

Link to comment
Share on other sites

Luglio 1978, fregata Lupo appena consegnata ancora con un solo albero.

Visibili da sinistra: Quarto, Alicudi, Tanaro, uno dei quattro Atleta e il Cavezzale.

2m6pcg2.jpg

Ringrazio il Com.te Gichiano per le bellissime foto pubblicate... questa in particolare :s20: :s20: :s20: :s20:

Link to comment
Share on other sites

Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.

Guest
Reply to this topic...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

Loading...

  • Forum Statistics

    • Total Topics
      45k
    • Total Posts
      522k
×
×
  • Create New...