Nicht sichtbar Posted December 8, 2010 Report Posted December 8, 2010 Salve a tutti. :s01: Spero di postare la domanda nella sezione giusta.In caso contrario chiedo scusa. Ho letto recentemente della vicenda della U.S.S.Liberty,nave spia della U.S.Navy che,nl giugno '87,operava nel Mediterraneo per conto della N.S.A. e fu oggetto di un attacco da parte di Mirage israeliani durante la Guerra dei 6 giorni.Per quanto ne so gli israeliani attaccarono la nave americana scambiandola per una egiziana.E quando dalla portaerei Saratoga partirono degli aerei per proteggerla giunse un ordine dal comando supremo U.S.A. per farli rientrare(il che mi sembra strano).Alla fine ci furono 34 morti e 172 feriti.(Fonte Wikipedia,non so quanto sia attendibile). Qualcuno sà dirmi qualcos'altro??? :s10: :s01: Grazie a tutti. Quote
Guest giovannibandenere Posted December 8, 2010 Report Posted December 8, 2010 Si, la Liberty fu attaccata da Mirage Is, al 4° giorno della sei-giorni, 8 giugno 1967; è una storia piuttosto lunga e controversa; detto su due piedi. Se mi dai tempo sarò più esaudiente. gbn Quote
Nicht sichtbar Posted December 8, 2010 Author Report Posted December 8, 2010 Prenditi tutto il tempo che vuoi e grazie mille :s01: . Quote
Guest giovannibandenere Posted December 8, 2010 Report Posted December 8, 2010 (edited) Il giorno 08.06.67 la Liberty navigava 13nm dalle coste del Sinai, ai margini delle acque territoriali egiziane. Il Com.te McGonagle aveva anche chiesto la scorta di un caccia, richesta respinta dal ViceAmm. Martin. Nè Gonagle nè Martin ricevettero i cinque msg inviati loro con l'ordine per la nave di ritirarsi oltre 100nm dalla liea del fronte; causa sovraffollamento della rete comunicazioni li ricevettero il giorno dopo. L'osservatore della Marina Is comunicò allo SM la presenza della nave; dopo verifiche ed accertamenti, la centrale dello SM la marcò da rosso a verde: neutrale, classificandola nave di audiosorveglianza elettromagnetica degli usa. Poco più tardi fu localizzata anche dalla IAF durante una ricognizione per cercare sommergibili egiziani segnalati in quelle acque. La zona costiera prospicente era ad altissima concentrazione industriale Is e la flotta egiziana, molto superiore a quella Is, era dotata di missili guidati. Rabin comunicò a usa di dichiarare inequivocabilmente la presenza di loro unità, oppure di andarsene il più lontano possibile. In base a loro regolamento la marcatura verde, quella già assegnata a Liberty, dopo 5 ore era da considerarsi non più attendibile; il responsabile di turno per giunta smontante della Marina tolse quindi il verde. Una enorme esplosione in zona ElArish aumentò ulteriormente i livelli d'allerta. Notizie di un possibile sbarco egiziano in zona Gaza giunsero a Rabin che confermò l'ordine inequivocabile di abbattere qualsiasi battello di ignota nazionalità, prestando max attenzione a non colpire i sovietici, presenti in zona. Causa mancanza di caccia IAF (impegnati altrove) l'ordine fu trasmesso alla Marina. L'Uff.le di turno alla centrale operativa Marina, che aveva sostituito lo smontante già detto prima, inviò quindi tre o cinque torpediere alla caccia di quella nave che aveva bombardato ElArish, come da esplosione detta sopra; fu localizzata una nave non identificata che faceva rotta PortSaid e ne dette informazione allo SM. (Ma era la Liberty) Causa distanza le torpediniere non potevano portarsi a distanza utile d'attacco; fu pertanto comandata la IAF, che era costantemente in volo H24, di portarsi sul bersaglio con la raccomandazione di non colpire le torpediniere Is. Soltanto un controllore IAF ebbe la sensazione che stessero tutti prendendo un granchio, ritenendo del tutto impossibile che una sola nave egiziana avese potuto causare il disastro di ElArish. Ma era troppo tardi. I Mirage identificarono la Liberty come caccia classe Hunt furono quindi inviati rinforzi aerei armati di iron-bombs. I Mirage passarono tre volte sulla Liberty bombardandola e mitragliandola. Finite le munizioni furono sostituti dai Mystère che, proveniendo da combattimenti a terra, erano armati di bombe al napalm; lanciarono anche quelle. A questo punto ad un pilota sorse un dubbio atroce: lesse i contrassegni ottici, tutti in caratteri latini. Le navi da guerra egiziane avevano contrassegni in alfabeto arabo. Urlò come un forsennato il cessate il fuoco. Mentre Rabin, informato, aveva una paura boia che si trattasse di russi e non americani; la Liberty era ridotta un inferno. Nel frattempo si stavano avvicinando le torpediniere, che poi dichiararono di non aver mai ricevuto contrordini. Le torpediniere lo capirono che non era un Hunt, infatti la identificarono come ElQuseir, nave logistica egiziana. Tutte le 3 o 5 le torpediniere fecero fuoco contro la Liberty e continuarono a cannoneggiare finchè sul relitto di una scialuppa lessero contrassegni usa. E cominciarono ad avere qualche dubbio. Rabin aveva già dato preallarme per una guerra con Russia, era quello il suo terrore. Da Saratoga decollarono arei con il compito di limitarsi strettamente alla difesa della Liberty e con una enormità di raccomandazioni a non cacciarsi nei pasticci con russi, egiziani, netruali ecc. Chiariti i fatti furono fatti rientrare a bordo. IAF inviò subito eli-soccorsi ma il Com.te McGonagle li respinse a male parole. 34 morti e 171 feriti. Ma non è tutto, Johnson dall'altra parte del mondo era in allarme per una guerra con la Russia; non sapendo ancora che la colpa era degli Is e nella possibiltà che fosse colpa dei Russi era entrato automaticamente in allarme. Poi Johnson e Kosyghin si sono parlati, chiariti e Kosyghin si è impegnato pure a dire a Nasser di farsi gli affari suoi e non impicciarsi dei fatti degli altri. Nelle inchieste e indagini la palla passò da una metà campo all'altra. Ma sopratutto, era il 1967, a est come a ovest tutti si resero conto che bastava un nonnulla per scatenare il finimondo: una marcatura verde tolta. Come da regolamento. Fonte: Michael B. Oren:" La guerra dei sei giorni", ed Mondadori, 2003. Edited December 8, 2010 by giovannibandenere Quote
darth * Posted December 9, 2010 Report Posted December 9, 2010 Salve a tutti, affascinato da questo post, ho fatto un giretto su internet, e come al solito si trova una infinità di cose. volevo solo segnalare i video presenti su youtube. USS Liberty: Israel Attacks America & Kills; Not Muslim Arabs The 1967 ISRAELI ATTACK On The USS LIBERTY http://www.youtube.com/watch?v=11BtHTjq5P0 etc .... ciao Claudio / Darth Quote
Nicht sichtbar Posted December 10, 2010 Author Report Posted December 10, 2010 Quindi alla fine si trattò solo di un errore di identificazione... :s12: Grazie mille giovannibandenere per l'esauriente risposta...!!... :s20: :s03: :s01: .... Quote
Guest giovannibandenere Posted December 10, 2010 Report Posted December 10, 2010 Commissioni usa, Is, usa+Is congiunte giunsero tutte alle stesse conclusioni sia pure con acenti e toni diversi e gli usa non ci andarono per il sottile nell'accusare Is di, esatte parole: "autentica incompetenza", "criminale negligenza", financo "omicidio premeditato". Is risarcì con 12 mlo us$ le vittime. Sicuramente Liberty non doveva trovarsi lì, tantopiù senza scorta. Su questo episodio si tessero numerose ipotesi avanzate in prevalenza dal blocco contrapposto; una ipotesi fu che la Liberty facesse spionaggio a favore di Is. Altra ipotesi che Liberty avesse intercettato qualcosa di "scottante" nelle comunicazioni Is, in particolare l'imminente invasione della Siria con tanto di piani dettagliati al minuto. Entrambe le ipotesi ed altre simili sono smontate dalla ragione; oltre che dalle inchieste internazionali. Is, dotato di una ottima rete informativa, sapeva già da tempo tutto quello che succedeva in casa dei suoi avversari e perfino quello che sarebbe successo il giorno dopo e comunque non l'avrebbe mai attacata per quel motivo. E una invasione della Siria non poteva essere notizia abbastanza "scottante" visto che Is e Siria erano in guerra e gli usa non erano propriamente nemici. Casomai poteva essere notizia "scottante" se catturata da navi spia sovietiche. Tutte le zone di guerra di tutti i tempi sono popolate da osservatori, controllori, informatori, studiosi civili e militari... i russi non erano li per fare vigilpesca; e perchè no, cinesi, turchi, britannici, indiani ecc. ecc. A mio modesto avviso, si tratta di un pericoloso caso di negligenza, leggerezza e anche un pò di incompetenza; in guerra succede questo e anche peggio. Saluti gbn Quote
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