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Una marcia per gli ostaggi


Betasom

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Oggi a Roma i familiari dei nostri ragazzi rapiti hanno sfilato alla testa di una manifestazione apolitica, con l'adesione di migliaia di persone.

 

Ecco cosa dice l'Ansa dell'evento:

 

ROMA - I familiari dei tre ostaggi italiani sono alla testa del corteo tutti insieme a sorreggere una bandiera della pace. In prima linea Antonella Agliana, la famiglia di Salvatore Stefio al completo, con il papa' Angelo, la mamma Maria Luisa e la moglie Emmanuela, la mamma di Umberto Cupertino, Carmela, la fidanzata Francesca e la cognata.

 

ROMA - Un minuto di silenzio in piazza San Pietro per pregare per la liberazione degli ostaggi e per la pace.

Il ministro degli Esteri della Santa Sede, Giovanni Lajolo, dopo aver finito di leggere il messaggio del Papa ai manifestanti ha invitato la piazza a un minuto di silenzio. ''La fede sposta anche le montagne - ha detto Lajolo per introdurre il momento di preghiera - e nulla e' impossibile a Dio''.

Dopo il minuto di silenzio e' stato recitato il Padre Nostro e intonato il canto del Salve Regina.

29/04/2004 18:31

 

ROMA - In un silenzio assoluto, senza slogan, i circa 2-3mila manifestanti, secondo una prima stima delle forze dell' ordine, stanno percorrendo via della Conciliazione con in mano i vessilli della Pace.

Gli unici slogan si sentono nella coda del corteo, dove stanno sfilando disobbedienti e no global. Tra quelli piu' gridati a gran voce: ''ritiro immediato della truppe dall' Iraq'' e ''Tutti liberi, fuori l' Italia dalla guerra''. Ad aprire il coprteo una ambulanza della Misericordia, dove Maurizio Agliana ha fatto in passato volontariato.

29/04/2004 18:23

 

Indubbiamente la situazione è spinosa e dal punto di vista dei familiari questa è la cosa giusta da fare. Ma mi chiedo effettivamente quale è la cosa giusta da fare per il Governo affichè la situazione si risolva nel migliore dei modi.

 

Non penso si tollerabile cedere alle richieste dei rapitori, presentando delle scuse assurde e ritirando le truppe istantaneamente. Si produrrebbe un pericolosissimo precedente.

 

D'altro canto il Governo non può permettersi di abbandonare i 3 Italiani a loro stessi per dimostrare fermezza di fronte a dei criminali infami e vigliacchi.

 

Personalmente non credo che le famose trattative nelle quali il Governo si dice impegnato siano molto di più che un contatto e un dialogo con persone che hanno effettivamente scarsa influenza sulle sorti dei nostri Connazionali.

 

Mi chiedo dunque quale sia la strada da percorrere. In qualche modo si stà decidendo la linea di condotta del nostro Governo a fronte di situazioni simili, che potranno ripresentarsi in futuro, dato che il Governo Nazionale ha intenzione di mantenere una presenza militare in Iraq fino alla stabilizzazione della situazione.

 

Se spettasse a voi far parte dell'unità di crisi della Farnesina designata a sbrogliare questa situazione cosa fareste?

 

Ve la sentireste di suggerire il ritiro delle truppe ? Pensereste che manifestazioni del tipo di quella organizzata dai familiari possano servire ? Sareste disposti a trattre con i rapitori, offerndo denaro in cambio della liberazione ?

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Ci sono delle matasse, caro Betasom, che sono difficili da sbrogliarsi... e allora bisogna fare attenzione prima che si imbrogliano...

 

Situazione difficilissima per tutti, anche per la popolazione, se questi adesso ci dicono di fare tre passi avanti e uno indietro nella marcia se vogliamo i nostri ostaggi liberi, che dobbiamo fare? Forse come popolo, potremmo anche umiliarci e farlo per salvare la vita dei tre, ma quello che temo e che poi ci chiederennop adesso fate 4 passi avanti e 2 indietro... insomma non c'è nessuna garanzia che persone del genere tengano parola...

 

quello che mi chiedo spesso è questo: ma come mai proprio gli italiani?

 

Una situazione difficile, un popolo diviso in due maggioranze politiche da anni... poca la differenza quando una delle due è al governo, metà del popolo si lamenta... quando sale l'altra si lamenta l'altra metà... cosi oggi chi marcia per la pace ha un colore diverso dal governo, come anni fa chi faceva le stesse marce aveva il colore del governo attuale...

 

Vedo le cose da lontano dal Canada e diciamo sono apolitico per quello che riguarda l'Italia essendo ora canadese... e allora riesco a valutarle con calma, senza agitarmi... ma soffro caro Betasom, soffro perché penso che non importa chi ci sia al governo pronuncerà i suoi discorsi, e il popolo poverino farà a botte l'uno contro l'altro... mentre i leader politici, si troveranno poi assieme a prendersi una granita di caffè con panna in quel famoso bar caffè vicino a Montecitorio, il Giolitti se non mi sbaglio... mi trovavo li a prendere anche io la mia granita di caffè con panna ed entrarono loro, colori diversi, parlando, ridendo, consumando... la sera poi alla TV vidi che prima si erano azzuffati in aula!

 

Povera, Italia, poveri ostaggi, povero popolo italiano!

 

fly37 U 591

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Sostanzialmente sono daccordo sui punti detti da Beta mi sento di aggiungere solo questo per quanto riguardano gli ostaggi sorvolando su tutto quello che gli gira intorno per cercare di liberarli.

 

Prima però apro solo una piccola parentesi per far capire l'efficenza dei vari governi e l'unità di un popolo,vi ricordo che in Spagna dopo l'attentato ai treni in neanche un mese hanno preso tutti gli attentatori,se la stessa cosa sarebbe successa quà da noi............è così è l'Italia.

 

OK ,Forse nessuno si è chiesto o meglio nessuno vuole dirlo e ammetterlo che i nostri connazzionali erano in Iraq in incognito (per un gran pacco di soldi)e nessuno avrebbe saputo niente se non fossero stati catturati, sono stati presi pieni d'armi ed erano uomini pronti ad uccidere ,chel che se ne dica non solo i terroristi ma chiunque per difendere gli interessi di chi li ha assoldati. Mercenari.

 

La cosa grave è che l'Italiano non ha ancora recepito che con L'Iraq siamo in guerra altro che operazione di pace,certo la denominazione è quella ma per l'iracheno noi siamo una forza di occupazione.

 

Vi rammento che L'Africa è la Patria e la palestra dei mercenari si arricchiscono capovolgendo governi e facendo stragi di innocenti e noi che sappiamo di tutto questo chiudiamo gli occhi credendo così di non vedere ma tutto questo c'è , esiste.

 

Sia chiaro questo non vuol dire che sono senza cuore, mi dispiace per le loro famiglie , ma io non me la sento di difendere gente di questo Stampo.

 

Esprimetevi su questo e non su come poterli liberare che lascia il tempo che trova e che è l'ennesima occasione per certe flange politiche per cercare voti.

 

 

 

Duval

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Sul fatto che erano mercenari e sapevano cosa andassero a fare lo sappiamo tutti, c è noto, e c fa nascere un sentimento di indifferenza verso una situazione alla fin fine voluta....

 

Ma per quello che io voglio trasmettere è il nome del Paese, dell'Italia...so che quei maiali dei nostri politici (da destra a sinistra, salvo rare,rarissime, eccezioni) che nemmeno si dovrebbero permettere di pronunciare il nome Italia, ma a me fa altamente inc....re che un gruppo di straccioni si permetta di prendere degli Italiani in ostaggio e di dettarci quello che dobbiamo o nn dobbiamo fare, però al fine di liberare degli Italiani, che secondo me, come fano negli altri paesi, anche se nel torto sono Italiani e li DEVI trattare come tali senza che loro si permettano di giudicarli o adirittura ucciderli!

 

Allo scopo di salvarli qualcosa farei denaro, ma nn mai umiliarmi con ritiri o chieste di scuse, sprando che sia sufficiente il denaro...tanto anche se erano dei nostri soldati ad essere stati rapiti...l'Italia poteva ritirarsi e umiliarsi per salvarli?

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LI VEDO ANCH'IO COME " MERCENARI ".........

 

CI SONO ALTRI METODI PER GUADAGNARE SOLDI

 

SENZA ANDARE IN UN PAESE IN GUERRA ...SOPRATTUTTO

 

ARMATI.........TANTE VOLTE CE LE ANDIAMO A CERCARE

 

NOI LE GRANE...E POI SI PIANGE.....MI SPIACE PER I

 

FAMIGLIARI....MA IN CUOR MIO NON ME LA SENTO DI

 

CONSIDERARLI DEGLI EROI........

 

QUINDI POSSO DIRE DI CONDIVIDERE PIENAMENTE

 

IL PENSIERO DI DUVAL....

 

BERILLO

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Il fatto mercenari, qui è oscurato, e siccome in questi giorni ero super occupato, non o seguito la stampa italiana... ora capisco molte cose in più...

 

spero che li liberino in ogni caso... ma vedo che la mia frase iniziale del post che rispondevo a Betasom, risulta super appropriata, infatti dicevo:

 

Ci sono delle matasse, caro Betasom, che sono difficili da sbrogliarsi... e allora bisogna fare attenzione prima che si imbrogliano...

 

a volte i guai che li cerchiamo da soli...

 

fly37 U 591

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Guest blumen
Il fatto mercenari, qui è oscurato

anche qui non lo si dice chiaramente,sta di fatto che erano armati e senza divisa in un paese in guerra, è scontato che vengano considerati come mercenari o spie da chi li ha catturati.

Ora cosa dovrebbe fare il governo : intavolare una "ferma" trattativa escludendo a priori compromessi umilianti (vedi ritiro truppe) e soprattutto pagamenti in denaro ,come si fa di solito nei casi di sequestro di persona ( abbiamo in Italia esperienza e leggi Ad Hoc per casi del genere).

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mercenari o meno, io ho già manifestato contro questa guerra il 20 di marzo e se un'altra manifestazione può salvare la vita a 3 esseri umani (e a 20 milioni di iracheni) è giusto scendere in piazza!!

 

vi ricordo che se si incomincia a pensare che una vita è peggio di un'altra, si finisce per dare il gas alle persone nei lager, comminare pene di morte o mettere degli elettrodi ai testicoli dei carcerati! (questa norizia è di ieri purtroppo).

 

tutte le persone hanno pari dignità! e uno può anche essere un mercenario ma quando si trova incappucciato e legato ai polsi mentre dei killer gli sparano alla nuca beh... quell'uomo è un inerme ed è da selvaggi decidere della vita o della morte di una persona in quella maniera (ma forse anche in tutte le altre)!

 

anche io appena avuta la notizia dei 4 ostaggi pensavo che erano dei mercenari e che se l'erano andata a cercare....però un conto è morire in guerra o in azione (forse) e un altro conto è vedere la propria fine pianificata a tavolino per i propri scopi!

 

i veri terroristi sono tutte le persone di potere che schiacciando i loro bottoni decidono della nostra vita o morte: bush manda i bombardieri a colpire una città piena zeppa di civili e fa 600 morti in una giornata e gli integralisti decidono di mettere bombe su treni, aerei far saltare basi militari.

per loro tutti i mezzi sono buoni per i loro fini! e i morti non sono altro che danni collaterali!

 

kant diceva sempre, come primo imperativo categorico, di considerare le persone sempre come fine e mai come mezzo. è una regole semplice e quasi banale ma in tutte le guerre viene sempre sistematicamente infranta!

 

scusatemi se in questo post sono stato un po' ingenuo e anche poco pragmatico, ma questo è quello che penso!

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Guest Gotrek

Non voglio aggiungere nulla, poichè in qualità di militare seguo la linea del governo.

Ma so solo che se gli ostaggi muoiono i "mambrucchi di Maometto" hanno poco per ricattarci. Vediamo che succede se li ammazzano tutti e tre.

Vi ricordo inoltre che non si tratta con i terroristi.

E' inutile.....

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Come temevo ed ho scritto... la marcia non è sufficiente..

adesso dovete fare quest'altro....

 

e poi?

 

mi sembra che siamo marionette nelle mani del puparo...

 

 

poi si diventa razzisti... poi si comincia a pensare a fare piazza pulita di tutta una nazione...

 

dobbiamo ammetterlo dall 11 settembre chi ha vinto e comanda è lui "il terrorismo"... e Don Chisciotte lotta contro i mulini a vento...

 

che rabbia...

 

 

fly37 U 591

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don chisciotte sarebbe bush e la sua cricca?

 

scusa fly per l'acidità ma veramente simile gente mi fa venire il voltastomaco.....

 

nn voglio offendere nessuno qui dentro ma questa guerra è stata dall'inizio un' assurdità!

forse ci poteva stare quella in afghanistan ma nn questa in iraq di certo!

 

ormai è appurato che l' eleminazione delle armi di distruzione di massa è stato solo un pretesto per poter raggiungere altri scopi (e questo non lo dicono dei sovversivi comunisti ma capi della cia, scienziati britannici suicidi e una commissione del senato usa che ha aperto un'indagine).

 

concludo dicendo che il fenomeno saddam è un risultato della politica estera americana.

come in decine di altri casi (dal centroamerica fino ai mujahedin afgani) i nemici dei nemici usa finivano per diventare amici di questi ultimi.

saddam è stato armato e finanziato da mezzo occidente in chiave anti iraniana e quando dopo una guerra sanguinosa ha invaso il kuwait per le proprie mire espansionistiche abbiamo cominciato a chiamarlo dittatore antidemocratico e gli abbiamo mosso guerra.

 

prima però mentre dava il gas a migliaia di kurdi era un amico!! non sembrava essere un sanguinario assassino! saddam è uno che quando ha cominciato le scuole medie aveva già ucciso 2 persone!

e in quegli anni il superfalco rumsfeld uno che invade un'intera nazione (assieme ai suoi soci) per motivi di "diritti umani e sicurezza internazionale" gurdate che faceva! (foto allegata).

 

adesso comunque mi fermo qui perchè non voglio perdere la calma: potrei dare in escandescenze!

 

ciao a tutti!

 

p.s. la foto è un bmp e nn me la allega. ecco cmq il link:

rumsfeld-saddam

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Lupoz si chiede: don chisciotte sarebbe bush e la sua cricca?

 

si, Don Chisciotte e tirapiedi vari...

 

Il Canada per aver rifiutato l'aiuto ora si trova quasi sotto sanzione... e gli USA cercano di mettere in ginocchio la nostra economia... non solo Don Chisciotte per la guerra, ma anche "parrino" contro chi non ha pagato il "pizzo"....

 

non sono furibondo... perché servirebbe a nulla, mi guasterei il fegato e non vedrei più le cose in maniera obiettiva...

 

fly37 U 591

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scusa fly ma voi canadesi siete stati sanzionati dagli usa perchè nn vi siete uniti alla loro guerra?

 

che tipo di sanzioni avete ricevuto?

 

in che modo cercano di mettere la vostra economia in ginocchio?

 

scusami per l'ignoranza ma queste cose nn le conoscevo.

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Caro Lupoz, siccome non possono mettere una sanzione ufficiale, essendo tra l'altro alleati e in un patto commerciale a tre che unisce USA, Messico e noi, il loro modo di agire è sottile....

tempo fa e ben superato abbiamo avuto un caso isolato di mucca pazza: gli USA non acquistano più carne da noi... il Canada grande esportatore di carne con le sue vaste praterie... il caso risolto con tutte le nazioni, resta il veto USA.

noi esportiamo legname negli Usa soprattutto per l'industria della costruzione.. gli USA ci hanno imposto tariffe che non conviene nemmeno fare il lavoro...

noi abbiamo dei progetti comuni per i lanci nello spazio... gli astronauti canadesi, sono rimasti a terra e quasi fuori programma...

 

una volta per noi passare la frontiera USA e viceversa non necessitava passaporto, ma solo carta identità dimostrante di essere cittadini canadesi, come voi in europa... adesso vogliono il passaporto, richiesta di impronte digitale e abbiamo file d'attesa alla dogana che scoraggiano il passaggio... e tanti altri dispetti che hanno sapore di sanzioni....

 

Il Canada non è rimasto inerme, ha fortificato i rapporti con Cuba, la Cina, Corea, Europa e sta superando l'impatto, ma migliaia di persone hanno perso lavoro nel frattempo e l'economia ha subito un grosso colpo negativo...

 

ma chi semina raccoglie.. sembra che ora gli StatiUniti necessitano di carne... l'Argentina non è sufficiente... ma noi abbiamo altri clienti... necessitano legname, la loro costruzione sui sta fermando per mancanza di legname.... qui la costruzione edile è a base di legname... ma noi abbiamo altri clienti... ect ect

 

in effetti questa situazione ci ha dimostrato che possiamo vivere, anche se l'impatto è stato duro e ne abbiamo sofferto e ne soffriamo, anche senza USA ... e ci sentiamo più sereni verso il futuro... il nostro governo è riuscito a rivolgersi altrove....

 

ora abbiamo cambiato il primo ministro e non so come reagirà,ma gli USA hanno bisogno dei nostri spazi per provare i loro missili a lunga gittata, sorvolando gli spazi aerei.. e il Canada ha fatto sapere che teme il rischio, e per il momento questi esperimenti sono bloccati... e possono avvenire solo nella nostra direzione...

 

è iniziata una guerra fredda, con calorose strette di mano davanti ale telecamere e scuse ufficiali per non aderire a iniziative dei nostri cugini americani ...

 

comunque solo adesso, dopo ingenti perdite commerciali il Canada sta riuscendo ad alzare la testa e fare a meno degli USA

 

l'ho spiegata in modo semplice, ma è molto più complessa e profonda... ad esempio se sei negli stati uniti e prendi una multa per velocità, facilmente devi passare una notte in prigione dello sceriffo della zona per accertamenti... mai successo prima... molto zelanti nell'interpretare i egolamenti...

 

la storia però non è iniziata adesso... inizio con Vietnam e Corea, quando i giovani americani scappavano in Canada per non andare in guerra... il Canada li accolse, e li ha protetti, non congendendo l obbligo ti estradizione richiesta dagli USA che volevano punirli..... il Canada è un paese molto pacifista, spesso sfruttato dai vicini (non andammo ad una olimpiade perché gli Stati Uniti ce lo chiesero e il governo di allora aderì.. non slo ma non mandammo più grano in Russia nello stesso periodo per la stessa richiesta Usa... ma poi si accorsero che gli USA che impedivano a noi di farlo, lostavano facendo loro con grossi guadagni.. e allora il bambino innocente, pacifista, succube e naive aprì gli occhi...

 

 

mi fermo se no scrivo un libro

 

 

fly37 U 591

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Il Canada per aver rifiutato l'aiuto ora si trova quasi sotto sanzione... e gli USA cercano di mettere in ginocchio la nostra economia

 

Che gli Americani si considerino padreterni unici depositari del destino del mondo è oramai appurato, da quando i missili sovietici non gli fanno più paura dalla Kamcatka e i sommergibili lanciamissili sono bloccati per mancanza di fondi a Polyarny, a Murmansk ed a Vladivostok, gli yankee hanno alzato un po' troppo la cresta....

 

E comunque non vedo giustificabile quello che ha detto Fly, su ciò che gli Stati Uniti stanno conducendo contro il Canada (firmatario tra l'altro del NAFTA).

 

Il Canada tra I e II GM ha contribuito nel suo piccolo con l'invio di uomini, materiali e mezzi per combattere la Germania guglielmina prima, nazista poi. E dal 1950 al 1953 erano anche in Corea al seguito delle Nazioni Unite.

 

Come si può vedere, un popolo che ha combattuto solo perché richiestogli (fanno sempre parte del Commonwealth..e quindi potenziale riserva di truppe per la Gran Bretagna, così come l'Australia e Nuova Zelanda) messo contro un altro che ha combattuto non meno di altre 5 guerre dal 1953 ad oggi (Vietnam, la fallita invasione di Cuba, l'Iraq e l'Afghanistan non le hanno certo combattute i comunisti...quindi non trovate scappatoie, non ce ne sono).

 

E comunque oltre a questo sfogo (non me ne voglia chi la pensa diversa da me...ma quella scritta lì sopra è la mia opinione personale) vorrei aggiungere qualcos'altro...e cioè questa:

 

Conoscevo un italiano. Era molto coraggioso e stava lavorando con delle armi in un Paese in guerra. L'hanno ucciso a sangue freddo e prima di morire ha gridato "Ora vi faccio vedere come muore un italiano".

 

Conoscevo un iracheno. Non so se fosse coraggioso, ma stava a casa sua con la famiglia. E' morto sotto un bombardamento americano, ma non ha avuto tempo di gridare "Ora vi faccio vedere come muore un iracheno".

 

Conoscevo un bambino palestinese. Giocava per strada con altri bambini come lui. E' stato ucciso da un missile israeliano destinato al presunto terrorista che passava lì vicino. Sono sicuro che, anche se avesse avuto il tempo, non avrebbe gridato "Ora vi faccio vedere come muore un palestinese".

 

Conoscevo un bambino afghano. Non giocava per strada come il coetaneo palestinese, perché strada non ce n'era. Però giocava con un oggetto strano, che gli è esplosa in mano, e l'ha ucciso. Era una mina fabbricata in Italia. Non so se avrebbe gridato "Ora vedrete come muore un afghano".

 

Conoscevo anche una ragazza spagnola. Era sul treno che andava a lavorare. E' morta adesso, e forse ha gridato qualcosa, ma non l'abbiamo sentita...eravamo altrove.

 

Conoscevo un ragazzo israeliano. Viaggiava in autobus. Si chiedeva come mai il suo Governo dovesse costruire un altro muro, era appena caduto quello di Berlino.

E' morto anche lui, ma non sappiamo di sicuro se abbia gridato "Ora vedrete come muore un israeliano".

 

Conoscevo un bambino ceceno. Era uno dei 50.000 orfani che la guerra contro la Russia ha fatto. E' morto pochi giorni fa e non ha gridato prima di morire, era troppo impegnato a fare il disegno di un massacro di povera gente da parte dei soldati.

 

Non possiamo dire fare la guerra è giusto/ è sbagliato...

A parte che la risposta è la seconda...è sbagliato...

ma alle vittime ci pensate mai?

Quelle che vengono chiamate "collaterali" in un'azione di guerra?

 

Sempre e solo i civili ci hanno rimesso....guardate l'Afghanistan, il Kosovo, l'Iraq.

A fronte di 2 soldati che vengono uccisi....1500 iracheni muoiono. E' uno contro 750! Neppure i nazisti col loro metodo brutale di 1 contro 100 arrivarono a tanto!!

Riflettete gente riflettete..

 

"Ogni guerra è l'ira delle madri" diceva un saggio, di cui mi sfugge il nome.

:s05: :s05: :s05:

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vogli dire la mia, anche se avete scritto tuttu qualcosa di giusto. sarò sintetico come sempre.

Non facciamo paternalismi e moralismi.

Perchè non muoiono MAI Ragazzine arabe ma solo maschi? gioocavano tutti a biglie?

Quel tipo che ha sparato a sangue freddo è un criminale alla stregua dei nazisti dei lager.

Gli arabi ci hanno rotto gli zebedei

Gli arabi sono dei bugiardi

Rimane fermo che chiunque muore in gran parte non ci castra nulla con tutto ciò.

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Difficilmente parlo in post del genere e stavolta lo faccio ma lo farò come l'amico Canarb, stringato e rapido.

 

I bianchi WASP ci hanno rotto gli zebedei

I bianchi WASP sono dei bugiardi

 

al pari degli arabi!

 

Un abbraccio

 

Keltos

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Gli arabi ci hanno rotto gli zebedei

Gli arabi sono dei bugiardi

 

Be' questa è intolleranza verso una cultura diversa dalla tua.

 

Io sono più d'accordo con Keltos:

I bianchi WASP ci hanno rotto gli zebedei

I bianchi WASP sono dei bugiardi

 

...e Bush è un WASP (WHITE AMERICAN SAXON PROTESTANT).

 

Percui non si può dar la colpa agli arabi quando sul cadreghino dell'uomo più potente del mondo siede uno che è determinato a distruggere tutto quello che è stato stabilito tra Mediorientali e Occidente negli ultimi 50 anni...

Per me l'arabo in se stesso non ha colpa.

Datemi dei nomi precisi invece di generalizzare "l'arabo ci ha rotto i maroni".

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concordo pienamente con quanto sopra esposto da matteo e kelt!

 

canarb non puoi fare questo tipo di generalizzazioni. mi sembrava di leggere un post della fallaci!

 

il premio nobel per la pace iraniano shirin ebadi (si scrive così?) ti ha rotto pure lei?

 

ma poi, a parte il fare esempi particolari, non pensi si siano rotti le palle anche gli arabi innocenti di farsi massacrare per essere "democratizzati"!!??

 

mi piacerebbe sapere con quanti arabi abbia mai parlato bush nella sua vita. doveva proprio essere sicuro del fatto suo riguardo il terrorismo per scatenare un simile casino in cui migliaia di civili hanno già perso la vita!

 

il fatto secondo me è che questa guerra l'hanno voluta amministrazioni razziste e ignoranti le quali non conosco la cultura araba o più in generale musulmana (e di ciò che non si conosce si ha paura!).

non si sono mai sbattute per null'altro che non fosse produrre e trarre profitti.

vedono gli stranieri come esseri inferiori che devono essere civilizzati per forza, anche con i carriarmati.

pensano che al di fuori del nostro modello di civiltà non ci possa essere nient'altro che il buio (sono etnocentrici e credono fermamente che questo sia il migliore dei mondi possibili).

 

ragazzi dobbiamo dare una brusca sterzata e tornare indietro alla svelta!

qui fra poco saremo in una guerra permanente e di bassa intensità!

 

a me sembra già un mondo, questo, che prelude a scenari del tipo 1984 di George Orwell o Fahrenheit 451 di Ray Bradbury (per chi nn li conoscesse ne consiglio vivamente la lettura: si immaginano futuri regimi da stato di polizia).

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Lo sapevo, essere telegrafico porta a delle complicazioni :s01:

Ero coscente che sarebbe finita così.

Io non sono intollerante verso gli arabi, nella mia biblioteca troneggia il Corano e non solo per figura, ammiro la loro storia e cultura,.

Non liquidate così quello che ho scritto, non lo approfondisco ma cercate di interpretarlo, provate ad esamirare anni di storia araba e forse mi darete ragione.

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ragazzi dobbiamo dare una brusca sterzata e tornare indietro alla svelta!

qui fra poco saremo in una guerra permanente e di bassa intensità!

 

Questo era lo spirito con il quale ho aperto questo post.

 

Nel senso: visto che le cose vanno male e paiono non essere avviate a risolversi, cosa bisognerebbe fare allora ?

 

Nel caso degli ostaggi, mercenari o meno, le trattative mi sembrano una farsa. Si tratta con un governo, si tratta con un comando militare, ma come si può trattare con un gruppo terroristico ?

 

E intavolare i negoziati con gli esponenti religiosi è come mandare il nostro ambasciatore per essere ricevuto dal maggior esponente della comunità dei mormoni d'america, nella speranza di poter influenzare le decisioni del presidente Bush.

 

Quindi, se questa strada è assurda, cosa fare ?

 

E allo stesso modo, preso atto della solita cialtroneria dell'attuale governo americano, che ha fatto complicatissimi piani d'attacco senza preoccuparsi di fare anche altrettanti piani di pacificazione, insomma appurato che la frittata è fatta, che fare ora ?

 

Perchè parlare di ritiro delle truppe ora e subito, come propone la sinitra più esrema è pura follia: senza una forza esterna a mantenere quel poco di ordine che c'è nel giro di una settimana l'Iraq sarebbe una congrega di piccoli feudi a capo del primo trafficante che abbia soldi a sufficenza per armare un pò di farabutti.

 

E se ora muoiono gli innocenti, in uno scenario simile potete immaginare cosa potrebbe accadere.

 

E considerazioni analoghe varranno anche dopo il famoso 30 Giugno. Elezioni o non elezioni, il rischio di un golpe è altissimo senza una forza di interposizione. Si passerebbe dalla dittatura di Saddam ad una dittatura Teocratica Fondamentalista, come nell'Iran dei "tempi d'oro".

 

Come fare quindi per garantire al popolo Iraqueno il diritto di scegliere a mente lucida da chi essere governati, possibilmente evitando che al governo finisca chi promette di ammazzare più americani (e loro alleati) possibile sfruttando il malumore collettivo ?

 

Sostituire parte delle truppe Americane con truppe NATO, potrebbe essere una strada. Ma a questo punto anche le truppe NATO, seppur interamente provenienti da paesi islamici moderati, potrebbero venir definite: "Banda di leccapiedi degli Americani", dai soliti esaltati con il tovagliolo in testa che si autoproclamano "Falange di Maometto per la liberazione" o "Gruppo armato per la predicazione".

 

Perchè fintanto che il popolo non avrà l'acqua corrente, l'eletricità, la televisione e la possibilità di accedere ad un minimo di benessere materiale i "reclutatori di martiri" troveranno sempre qualche disperato da convincere a farsi saltare per aria assieme ad un pò di soldati americani.

 

Ma con i soldi di chi portare benessere in Iraq ?

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Guest Gotrek

Beh una soluzione ci sarebbe. Smettere di chiamarla oprazione di pacificazione e chiamarla con il suo proprio nome: GUERRA.

E come secondo passo ci vorrebbe il COMBATTERLA.

Utilizzando reparti scelti (i nostri Com.Sub.In. e Col Moschin non aspettano altro), azioni mirate a stanare i dissidenti e a renderli inoffensivi.

In contemporanea bisognerebbe RICOSTRUIRE.

E non ditemi che gli servono i soldi. A loro rervono le idee e la volontà xkè dove c'è petrolio i soldi non mancano mai, anche se mal distribuiti (vedi i bagni in oro massiccio dell'ex dittatore Saddam).

E naturalmente ci vuole anche la VOLONTA'.

La volontà di esserci nonostante siano gli USA a farla da leoni (o cogl***i visto che nelle ultime 24 ore ne sono morti altri 11 e che si fanno ammazzare come le mosche, mentre quando attaccano noi italiani, noi "colpiamo quelli che sparano e li becchiamo tutti" (parole dette dal comandante del Contingente Italiano in Iraq)).

Chiaro il mio punto di vista o ho dato possibilità di fraintendimenti?????

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Signori non o parole, in alcuni punti sono basito e in altri sono daccordo con la maggior parte di voi, penso che questa stori sia nata come manovra politica tra le due fazioni irachene purtroppo uno di loro a pagato il dazio del ricatto, spero che il tutto abbia un buon fine per tutti loro.

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Ragazzi non si scherza.....il problema non sono i mercenari (è pieno il mondo).

 

Il prob son questi ca##o di Fondamentalisti Islamici......

 

 

A parer mio il problema va ben aldila' dei fondamentalisti, il problema sono i soldi

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ma la rabbia bolle... una rabbia contro nessuno, ma una rabbia per sentirmi inerme, incapace di fare qualcosa... rabbia per essere neutralizzato da un nemico che non vedo...  ma che esiste!

 

 

Questo è il punto: se noi ci sentimao impotenti di fronte alla situazione che si è sviluppata con gli ostaggi o se ci siamo sentiti impotenti davanti alla strage di Nassyriah (perdonate la mia scarsa ortografia islamica ...) pensate come si sente l'uomo della stada che vive negli stati uniti dopo l'11 Settembre.

 

E' il diffuso senso di impotenza e l'incapacità di incassare certi colpi da parte della mentalità degli elettori americani che ha permesso a Bush di lanciarsi nella guerra in Iraq e che permetterà a Bush di essere rieletto nonostante tutte le polemiche che stanno infuriando in questi giorni.

 

Ma mi chiedo se noi, a parti invertite, ci saremmo comportati diversamente. Avremmo avuto anche noi la voglia di spaccare il grugno a qualcuno, anche se non c'entra o c'entra poco ?

 

Gli Italiani, a seguito di un attentato come quello di Barcellona, come reagirebbero ? Cercherebbero vendetta, una vendetta a caso, basta far qualcosa ?

 

O si lascerebbero intimorire, pensando che ritirando le truppe si cesserebbbe di essere dei potenziali obiettivi e si potrebbe far tornare tutto come prima ?

 

Chissà come la pensa l'Italiano della strada, quello che ci stà davanti dal panettiere o accanto sul metrò ... ??? ??? ???

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