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Salve ragazzi, sospendo per il momento tutti i lavori in corso per rimettere in ordine questo vecchio modello.

Come vedete è ridotto in pessime condizioni, anni e anni senza alcuna protezione, per di piu' è anche caduto per terra. Cerchero' di rimetterlo al meglio, tutta l'attrezzatura è molto fragile, bisogna toccarlo con cautela.

Prima cosa da fare, è cercare di togliere tutta la polvere accumulata negli anni. Alla fine del lavoro, lo mettero' dentro una teca, altrimenti si vanificherà tutta la fatica per il ripristino.

 

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dscn2633.jpg

 

Quì le foto della replica.

http://www.modelships.de/Museums_and_repli...our_replica.htm

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Whow! Questa è la nave di Cook: una robusta nave "carboniera" in grado di affrontare mille peripezie...

 

Lazer_ :s02: ne

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Anch'io ho dovuto fare qualche restauro del genere (ora dovrei finire di rimettere all'onore del mondo una fregata inglese a due ponti e senza nome) però non ho mai trovato un metodo davvero soddisfacente per levare la polvere, quindi attendo di sapere quale "diavoleria" ci proporrai :s20:

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La polvere è un grosso problema, con il passare degli anni si appiccica e corrode tutto.

Di primo acchito avevo pensato al compressore, ma l'ho scartato, sono allergico alla polvere e poi non è lavoro da fare in casa. :s68: (la pressione poi avrebbe staccato qualche altro particolare)

L'aspirapolvere credo sia l'unico sistema. Le parti piu' accessibili le ho aspirate con questa morbidissima spazzola, per raggiungere poi le parti piu' nascoste, ho realizzato questo tubetto di cartoncino che ho applicato al terminale dell'aspirapolvere, rimuovo la polvere con un pennello lungo il tubetto di cartone fa il resto.

 

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Come già accennato il modello è caduto per terra. Nell'impatto si è troncato il bompresso, staccati alcuni pennoni, e diversi accessori. Comunque tutto abbastanza rimediabile. Il danno piu' grosso si è verificato nel dritto di poppa, la chiglia si è accartocciata il timone è saltato. Nel tentativo di raddrizzare l'ammaccatura, ho scoperto che la chiglia è di media densità, o faesite / masonite non so come la chiamate.

In pratica quella specie di cartone compresso poco consistente. Ho tagliato quindi l'angolo spappolato, e ho incollato un pezzo di legno. Una volta sagomato, lo vernicero' di bianco e poi per uniformarlo al resto dell'opera viva molto macchiata, penso di passargli del bitume (cera bitumosa per patine) molto leggero.

 

dscn2640h.jpg

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Ciao

Mi chiedevo, ma usando un aspirapolvere, anche se con il tubetto di cartoncino, non corri il rischio di aspirare qualche particolare?

Io una volta ho aspirato una bic intera, figuriamoci un dettaglio di un modellino.

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Ciao

Mi chiedevo, ma usando un aspirapolvere, anche se con il tubetto di cartoncino, non corri il rischio di aspirare qualche particolare?

Io una volta ho aspirato una bic intera, figuriamoci un dettaglio di un modellino.

 

Beh il rischio c'è, prima di aspirare pero' bisogna rimuovere tutto cio' che non è ben fissato.

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Il dritto di poppa è sistemato, il timone, bompresso, ancore, pennoni vari, campana, argano/molinello, una coffa, tutto a posto.

Adesso sono alle prese con le manovre, una tragedia, basta toccarle si rompono, i fili con gli anni si sono cotti e diventati fragilissimi. Bisogna toccarli con molta delicatezza, ad ogni modo, molte manovre le ho dovute sostituire.

 

dscn2647h.jpg

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Finalmente ho finito. L'ultima operazione è stata la sistemazione dei pennoni di civada. Manca solo la teca di protezione.

A proposito di civada, sono sempre stato dubbioso sull'utilità di queste vele, sono convinto che durante la navigazione venissero spesso investite dalle onde, vanificandone così l'utilità. Vennero poi eliminate all'inizio del 1800.

 

dscn2648k.jpg

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A proposito di civada, sono sempre stato dubbioso sull'utilità di queste vele, sono convinto che durante la navigazione venissero spesso investite dalle onde, vanificandone così l'utilità. Vennero poi eliminate all'inizio del 1800.

 

Non hai tutti i torti. Però, in assenza di mare lungo, non c'é neanche ragion di pensare che il beccheggio non risultasse abbastanza contenuto da consentire l'utilizzo di quelle vele.

Certo, la civada doveva aumentare ancora di più la tendenza poggera del bastimento, e questo nelle andature intorno al lasco stretto (dico lasco stretto, perché la civada non doveva essere gestibile al traverso) é facile che comportasse un angolo supplementare di barra che forse azzerava la percentuale di spinta in più data dalla vela.

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