Sag75 Posted January 7, 2010 Report Posted January 7, 2010 (edited) Comandanti, inizio a postare il mio diario di bordo dell'U-46, un tipo VIIB di stanza a Salamis, Grecia. Siamo nell'ottobre del '41 e gli U-boot sono appena arrivati nel Mediterraneo a dar man forte.. regole: 100% realismo D.i.D. (se colo a picco sono colato!) ======================== BdU, 1 Ottobre 1941 23a/29a Flottiglia Al Comandante Friedrich Hassenbrock, U-46 - Salamis. Salpare nel giorno: 1 Ottobre, 1941. Per le ore 13:15 Ordini di missione: pattugliare la griglia CO51 per 24 ore. --- 1 Ottobre ore 13.15, salpiamo da Salamis, il mare è calmo, il cielo parzialmente nuvoloso. La scorta ci guida attraverso il campo minato del porto. Fuori dal canale tracciamo una rotta verso Sud, passando ad Ovest di Creta per raggiungere CO51. Nel tragitto incrociamo un sommergibile italiano! 3 Ottobre. Raggiungiamo la zona di pattugliamento. Alle 5 del mattino vengo avvertito dal radiotelegrafista di un contatto radio, secondo lui si tratterebbe presumilmente di un mercantile, che procede per Ovest-NordOvest, velocità media. Col navigatore tracciamo la rotta di intercettazione, procediamo ad avanti mezza immergendoci ogni tanto per rilevare gli eventuali rumori di eliche. Alle 7.30 siamo immersi a 20 metri quando il sonarista mi comunica la presenza di una nave da guerra! Sorpreso, ritengo sia una nave isolata che passa di lì.. ma non è così. Il mercantile è protetto da un cacciatorpediniere in testa e una fregata in coda! Ecco il nostro bersaglio: una nave passeggeri da 2250t. Ci mettiamo in posizione e aspettiamo il momento favorevole per l'attacco. Lanciamo un siluro elettrico dal tubo 1 e subito scendiamo in profondità viste le due scorte a meno di un migliaio di metri da noi.. Sentiamo l'esplosione pochi minuti dopo mentre noi continuiamo a scendere.. Le scorte piegano verso la nostra posizione e iniziano a darci la caccia, veniamo rilevati dai sonar ma ci perdono quando noi raggiungiamo i 150 metri. Lanciano delle bombe di profondità ma senza esito. Alle 10, mentre procediamo silenziosamente a 225 metri, veniamo avvertiti dell'affondamento della nave, la prima della carriera. Dopo molte ore, quando abbiamo ormai perso il contatto all'idrofono, emergiamo a ricaricare il siluro e le batterie. Proseguiamo la pattuglia. 6 Ottobre. Ore 5. La visibilità è buona ma è ancora scuro fuori.. All'improvviso vengo chiamato in torretta: le vedette hanno avvistato una sagoma di una nave nella nebbia a meno di 5km: è buio e non si vede nulla, ad un tratto scorgo la nave al binocolo e sembra procedere a zig zag... è un cacciatorpediniere!! Ci immergiamo rapidamente ma sentiamo subito il suo sonar. Scopriamo che sono in due e iniziano a darci una caccia serrata.. Noi continuiamo a scendere ma le bombe di profondità esplodono vicino al battello, e al terzo passaggio veniamo colpiti! Abbiamo allagamenti nella zona centrale del battello, i due motori diesel vengono danneggiati, la pompa principale e le batterie di poppa sono distrutte! Non abbiamo carica ma riusciamo a sendere comunque a 220 metri continuando a riparare le falle. Alla fine evadiamo i due cacciatorpediniere.. ma con solo le batterie di prua possiamo muoverci solo a stento. Passano le ore, saliamo a 100 metri. Le navi sembrano essere andate via. A quota periscopio non si vede nulla, e l'idrofonista mi comunica che il campo è libero. Emergiamo, la carica delle batterie è troppo esigua e non ci può permettere grandi possibilità di manovra in immersione. Decidiamo a malincuore di rientrare a Salamis. 7 Ottobre Ormeggiamo a Salamis. Con ancora tutta la nostra capacità offensiva! Alla base richiedo qualche membro in più dell'equipaggio, montiamo le mitragliere binate e installiamo un nuovo tipo di idrofono. Edited January 7, 2010 by Sag75 Quote
MassimoBz Posted January 7, 2010 Report Posted January 7, 2010 Ciao Comandante, in bocca al lupo x la nuova carriera. Con che mod stai giocando (oltre a GWX3)? Quote
bunker_kopf Posted January 7, 2010 Report Posted January 7, 2010 Serissimo Sag.Rompigli la schiena!!! mi dispiace per il rientro forzato ma quando sei ridotto a schiumarola ...non si puo' fare altrimenti!!! Buona caccia !!! Kte.Bunker_kopf U-598 La Spezia Quote
Sag75 Posted January 7, 2010 Author Report Posted January 7, 2010 Ciao Comandante, in bocca al lupo x la nuova carriera. Con che mod stai giocando (oltre a GWX3)? Grazie Massimo, oltre a GWX ho - Ultimate Aircraft SoundMod (cambia il rumore del motore degli aerei nel suono vero registrato dal vivo) - LifeBoat Debris (aggiunge le zattere di salvataggio in mare quando una nave affonda) - Unufficial Rocket Fix (corregge un bug nel lancio dei razzi dagli aerei, ora avviene alla distanza corretta. inoltre il rilevatore di segnali radar può non segnalare le emissioni dei radar nemici al 100%) - OLC Modified Searchlight (riporta l'intensità del cono luminoso dei fari ai valori di SH3 liscio, così disturba meno) - Thompsen No Instant Death (consente di avere più facilmente apparati singoli danneggiati, per.es elica destra distrutta ma non la sinistra, allagamenti leggermente più veloci, si vedono le perdite d'olio dallo scafo del battello e qualcos'altro) Quote
Drakken Posted January 7, 2010 Report Posted January 7, 2010 Il GRANDE :s07: SAG :s07: morde ancora !!! eguirò con molto interesse questo avvincente diario di bordo :s02: Quote
Sag75 Posted January 9, 2010 Author Report Posted January 9, 2010 (edited) Al C.te Hassenbrock, U-46, 23a/29a Flottiglia Salpare il: Ottobre 27, 1941, 09:13 Da: Salamis Ordini di missione: pattugliare la griglia CO51 BdU == 27 Ottobre. alle 9.15 lasciamo gli ormeggi. Per raggiungere CO51 seguiamo la consueta rotta ad Ovest di Creta. 28 Ottobre. Ci troviamo in CO51. L'operatore radio mi comunica di una nave in avvicinamento, la nostra posizione è favorevole per l'intercettazione. Prima di mezzogiorno siamo in vista della nave mercantile, è un mercantile grande scortato da un solo cacciatorpediniere. Il mare è calmo e ci permette di restare in agguato a motori spenti a quota periscopio. Il caccia sfila via senza accorgersi della nostra presenza, e pochi minuti dopo una colonna d'acqua si solleva dal mercantile: colpito e affondato da due dei nostri siluri! Inizia la caccia.. ma siamo già profondi e ci perde.. 29 Ottobre. Incrociamo in CO51 un mercantile medio da 5000t. Alle 12.58 affonda dopo esser stato colpito da un nostro siluro. Abbiamo usato il cannone di coperta per finire l'affondamento.. In serata richiediamo al BdU nuovi ordini e riceviamo la comunicazione di spostrarci in CO12. 1 Novembre. Siamo in CO12, nessun contatto col nemico. Dopo quattro giorni di pattuglia ci spostiamo in CN33. Ricevo un comunicato dal BdU "riservato al comandante": un convoglio italiano è in preparazione per rotta verso Tripoli.... ===== Nota storica. 9 Novembre 1941 - Convoglio Duisburg Nella prima settimana di novembre, un convoglio italiano di sette navi mercantili chiamato "Beta" si raggruppò a Napoli, diretto a Tripoli. La scorta ravvicinata era costituita da sei cacciatorpediniere italiani, mentre la scorta distante includeva l'incrociatore pesante Trieste ed il Trento con al seguito quattro cacciatorpediniere. La rotta per Tripoli venne presa larga ad Est di Malta per scongiurare gli attacchi aerei dall'isola. Tuttavia gli inglesi vennero a sapere della spedizione da un loro ricognitore e inviarono da Malta una squadra di due cacciatorpediniere e due incrociatori leggeri (chiamata Forza K) per impedirne il passaggio. L'esito della battaglia notturna fu drammatico dalla parte italiana: l'intero convoglio e il cacciatorpediniere Fulmine vennero affondati nella notte del 9 Novembre 1941 a fronte di un lieve danno riportato su una unità inglese, il Lively. (liberamente tratto da regiamarina.net) ===== 7 Novembre. Ci troviamo nell'angolo SudEst di CN36 e abbiamo appena stabilito un contatto visivo col convoglio italiano "Beta". Segue una rotta per Sud-SudOvest. Ci disponiamo paralleli alla loro rotta e partecipiamo alla scorta come da ordini ricevuti. Il tempo è tuttavia pessimo, cielo coperto e vento 15m/s, la visibilità è ridotta, e facciamo fatica a seguire le navi di notte pur restando a 2 km di distanza. 8 Novembre. Stiamo ancora scortando il convoglio, il tempo sta gradualmente peggiorando. Verso sera perdiamo il contatto visivo con le navi e nella notte le perdiamo di vista definitivamente. Proviamo ad immergerci seguendole con l'idrofono ma senza esito alcuno.. le abbiamo perse! 9 Novembre. Il tempo è ancora pessimo. Mattina: abbiamo perso ogni traccia del convoglio Beta. 11 Novembre. Siamo in CN63. Cielo nuvoloso, vento 11m/s. Le vedette avvistano all'ultimo momento un aereo inglese! Veniamo colpiti dalle bombe sganciate ma riusciamo a scampare al secondo passaggio immergendoci con la rapida. I danni si contano su tutta la lunghezza del battello.. ma per fortuna sono tutti riparabili in pochi minuti..! 16 Novembre. La pioggia ci ha lasciato finalmente. Ora siamo sotto Creta. Riceviamo un messaggio girato dai Servizi Segreti che informano della partenza di una Task Force inglese da Alessandria per la mattina del 20 Novembre. Disponiamo per andare nei pressi di Alessandria, restando ad una cinquantina di chilometri dal porto. 20 Novembre. Siamo a 40km ad Ovest di Alessandria. La visibilità è ottima ma il mare è ancora molto mosso. La Task Force è salpata e siamo già in vista delle navi. La corazzata King George V è bene in vista e stiamo preparando i siluri per l'attacco: quattro siluri ad impatto lanciati a salva, 5 metri di profondità. Il bersaglio passerà davanti a noi a circa 1000 metri.. ..siluri da uno a quattro fuori! colpita! La inseguiamo, dopo essere andati in profondità per fuggire alla caccia.. Eccola in agonia. ..sta affondando... relitti in vista! manderanno i soccorsi da Alessandria.. noi nel frattempo prendiamo la rotta per Nord per evitare eventuali aerei in arrivo.. 22 Novembre. Le provviste iniziano a scarseggiare, rientriamo a Salamis. Navi affondate: 4 Aerei abbattuti: 0 Tonnellaggio: 50907 t Edited January 9, 2010 by Sag75 Quote
Sag75 Posted January 16, 2010 Author Report Posted January 16, 2010 (edited) 12 Dicembre 1941. Salpiamo da Salamis poco dopo l'ora di pranzo, il mare è calmo e soffia una brezza leggera da SE. Ci dirigiamo verso CN66. 13 Dicembre. Pattugliamo CN66, nessun contatto col nemico. 14 Dicembre. Avvistiamo una nave da carico, scortata da un caccia. Il caccia ci scopre anzitempo e siamo costretti a rinunciare, ci immergiamo a 230 metri sfuggendogli.. ma il mercantile, in ogni caso piccolo, ci passa via.. 16 Dicembre. Riceviamo un comunicato dal BdU che ci informa di attività di task force inglesi sotto la Sicilia, ci dirigiamo verso CN63. Arriveremo verso il 18 Dicembre. 18 Dicembre. Siamo in CN63, angolo NO, vicini a CN39. L'idrofonista ci avverte dell'arrivo di eliche da Sud, siamo quasi in perfetto allinemanto! I rumori sono di navi da guerra.. forse stiamo intercettando una task force inglese.. ci spostiamo di poco per essere in posizione favorevole.... ..quando al periscopio scorgiamo la bandiera di un caccia di scorta..... è italiano! emergiamo e seguiamo la task force italiana nel mezzo! Ora è la mattina del 19. Hanno appena combattuto la Prima Battaglia della Sirte, il 17.. La Littorio..!! incrociatori leggeri Un idrovolante da ricognizione britannico sorvola la squadra.. le navi aprono il fuoco antiaereo: abbattuto. Ancora la Littorio.. In tarda serata ci stacchiamo dal gruppo e riprendiamo la nostra pattuglia.. Da qui in poi il pattugliamento sarà davvero molto noioso! Le condizioni meteo peggiorano, così avremo visibilità scarsa per giorni interi.... 23 Dicembre. Siamo nei pressi di Gibilterra sperando di incrociare un convoglio, ma le condizioni meteo ancora proibitive in ogni caso ci farebbero desistere da un attacco. Passiamo il Natale in mare.. e passano anche i giorni, nulla di fatto...! 9 Gennaio 1942. Il meteo è leggermente migliorato, ora la visibilità è ridotta. Abbiamo percorso il Mediterraneo a ritroso, ora siamo al largo di Tobruck. Nel frattempo abbiamo ricevuto diversi messaggi riguardo alle sconfitte di Rommel, sembra che si stia ritirando.. Gli Inglesi hanno nel frattempo conquistato Benghazi. 11 Gennaio. Ormeggiamo a Salamis, visto che i viveri erano in esaurimento. Col fatto che Rommel sia in ritirato e l'Africa stia andando in mano agli Alleati, ci aspettiamo nel '42 un traffico navale ben più intenso! Edited January 16, 2010 by Sag75 Quote
Drakken Posted January 16, 2010 Report Posted January 16, 2010 Che dire... missioni molto avvincenti... e reportage fantastico... vai avanti così SAG... :s20: :s20: :s20: Quote
Sag75 Posted January 16, 2010 Author Report Posted January 16, 2010 Che dire... missioni molto avvincenti... e reportage fantastico...vai avanti così SAG... :s20: :s20: :s20: ah!ah! prendi in giro? non ho affondato una zattera!!! :s05: Quote
bunker_kopf Posted January 17, 2010 Report Posted January 17, 2010 Salute Cte sag. Ottimo il servizio fotografico e travolgente la storia...domani come da "promessa" posto il mio. Kte.Bunker_kopf Quote
Sag75 Posted January 20, 2010 Author Report Posted January 20, 2010 (edited) DA BDU 23/29 FLOTTIGLIA A C.TE F. HASSENBROCK, U-46 SALPARE IL 31 GENNAIO ALLE ORE 0940 PATTUGLIARE QUADRANTE CO52 BDU ********** 31 Gennaio 1942. Il cielo è parzialmente nuvoloso, abbiamo imbarcato gli ultimi viveri e siamo pronti a salpare. Prendiamo la consueta rotta a Ovest di Creta per raggiungere CO52. 1 Febbraio. Stiamo pattugliando la griglia assegnata, nessuno contatto ostile. Alle ore 2015 l'idrofonista mi comunica un contatto radio, è una nave, un mercantile.. in avvicinamento da Est, velocità lenta! Ore 2100: siamo in vista della nave, è un mercantile grande da 8000t.. è scortato a poppavia da una fregata. Ci mettiamo in posizione di tiro, lancio.. colpita! 3 Febbraio Ore 0400, la stessa sorte tocca ad un Liberty da 7300t! Improvvisamente il sonarista capta un contatto esattamente a pruavia! -"Eliche.. in allontanamento... a 0 gradi!" -"Emersione! macchine avanti tutta.. cerchiamo di raggiungerli!" Emergiamo e tracciamo una rotta davanti a noi, dopo 2 ore ci reimmergiamo... -"Signore, il contatto ora si trova a 350°.." -"Splendido, proseguiamo l'avvicinamento! ..emersione, macchine avanti tutta... Navigatore, tempo stimato all'utimo punto rotta?" -"a questa velocità, lo raggiungeremo in un'ora e mezza" -"D'accordo alle 0730 faremo un'altra immersione.." Verso le ore 0730 le vedette avvistano una nave a 8km... -"andatura a 8 metri, procediamo con solo la torretta emersa!!" ..passa del tempo... -"Signore, la nave è a 4500 metri, è inglese, mercantile tipo Empire!" -"Disponiamoci in rotta parallela... se saremo appaiati prima che se ne accorgano, possiamo colpirli alla linea di galleggiamento col cannone di coperta!" La nave viene affondata in breve........ quando improvvisamente: -"..Nave da guerra in avvicinamento!!!! 180°!! Ci ha avvistato! apre il fuoco....!!!" -"ALAAAAAAAAARMEEE! IMMERSIONE RAPIDAA!" -"immersione, immersione rapida...!!!" un colpo arriva a pochi metri di distanza, gli alloggi a poppa vengono danneggiati ma non seriamente.. salta la luce per un attimo, momenti di panico a bordo! -"..immersione, immersione, scendere a 220 metri! Eseguire manovra a U..! ..cerchiamo di prendere in contropiede il caccia.." Durante la discesa è tutto silenzio.. si sente il ronzio degli elettrici... quando a bordo udiamo quel suono che fa sempre rabbividire ogni volta..... "ping!"....... ping.. ping, ping, ping........" -"ASDIC, Signore, ci hanno rilevato!" -"continuiamo a scendere... avanti mezza, ..a 220 metri andatura silenziosa, 50 giri" -"BOMBE IN ACQUA!" Le cariche esplodono, ma non vicino a noi..... siamo a 200 metri e il loro sonar non può raggiungerci.. siamo salvi? Si.. passano le ore, la nave se ne và. Riemergiamo. 4 Febbraio. Siamo ancora in CO52, affondiamo una nave mineraria e un Liberty! 7 Febbraio. Ore 0820 affondato mercantile piccolo da 2000t col cannone. Abbiamo esaurito i siluri di prua, il BdU ci ordina di rientrare in porto. 8 Febbraio. Ore 1400, scorgiamo in lontananza il faro di Salamis, tra mezz'oretta ormeggiamo.. con 40000t di naviglio affondato..! -- Alla base compiliamo le carte per ricevere un nuovo battello, acquistiamo un tipo VIIC. Ci viene fornito con una nuova torretta con due posti di mitragliera e possiamo richiedere il primo dispositivo per lanciare i falsi bersagli... alla prossima.... Edited January 20, 2010 by Sag75 Quote
bunker_kopf Posted January 21, 2010 Report Posted January 21, 2010 complimenti...per le 40.000 tons!!! Ho dovuto reinstallare tutto crash ogni volta che caricavo GWX!!Ma non demordo stessa base stesso U_boote!!! Ancora complimenti!! Kte .Bunker_kopf Quote
Drakken Posted January 21, 2010 Report Posted January 21, 2010 Da >>>> *** C.TE DRAKKEN *** a Il comando BETASOM - Forze SH_III - ha ricevuto il suo dettaglio report --- stop si congratula con Lei per l'esito delle sue sortite --- stop siete autorizzati a continuare la Vs Campagna in acque nemiche --- stop rimaniamo in attesa di ulteriori rapporti con dettagliate notizie sul naviglio ostile affondato --- stop. >>> FINE MESSAGGIO Quote
Sag75 Posted February 4, 2010 Author Report Posted February 4, 2010 (edited) E' la sera del'11 Marzo del 1942 quando il nuovo U-248, un battello tipo VIIC al comando del C.te Hassenbrock, salpa da Salamis per dirigersi verso il quadrante CN61, un tratto di mare sotto la Sicilia. La crociera prosegue tranquilla ad andatura economica, la velocità oscilla tra i 7-8 nodi a causa del vento di traverso. Il battello arriverà nella zona assegnata due giorni dopo, senza segnalazioni rilevanti, ed eseguirà il pattugliamento per 24 ore in accordo agli ordini ricevuti. Il 16 Marzo l'U-248 riceve la comunicazione dal BdU di dirigersi in CH75, a un centinaio di chilometri da Gibilterra. Ci arriverà il 18. In quei giorni il mare è decisamente calmo, il cielo è sereno e quasi senza nubi. La zona di mare assegnata pare desertica, ma il 20 le vedette avvistano una nave in avvicinamento con i binocoli. E' l'alba e il sole deve ancora sorgere all'orizzonte. il comandante ordina un'andatura con la sola torretta emersa in modo da ridurne la visibilità, nel frattempo l'ufficiale di vedetta esegue i rilevamenti del caso. La nave è un mercantile medio battente bandiera greca. Sul sommergibile i preparativi per il lancio dei siluri sono già stati conclusi, e Hassenbrock ordina l'immersione a quota periscopio prima che dalla nave scorgano il sommergibile in arrivo. L'U-boot scompare sotto il pelo dell'acqua, nel mentre due portelli dei tubi lanciasiluri vengono aperti. Un'ultima revisione ai calcoli e i siluri vengono lanciati con precisione micidiale. Il silenzio a bordo del mercantile viene interrotto da due esplosioni. La nave affonderà poco dopo.. A questo punto l'U-238 inverte la rotta e si dirige verso Sud sott'acqua a 5 nodi per evitare eventuali aerei e navi che potrebbero arrivare per salvare i superstiti. Dopo dodici ore di navigazione sommersa il sommergibile riemerge per ricaricare le batterie e si ri-immerge dirigendosi verso Est. La mattina del 21 l'operatore all'idrofono segnala un rumore di eliche in arrivo da Ovest. Estratto dal Diario del Comandante. Ore 10.30. All'idrofono viene segnalato in sommergibile in avvicinamento da Est, ci muoviamo per l'intercettazione e emergiamo. Ore 13.00. Dopo alcune ore siamo in vista del sommergibile, al binocolo non pare britannico.. è italiano! Mezz'ora dopo il contatto visivo le vedette avvistano un aereo in avvicinamento da 138°! E' un ricognitore inglese, almeno lo presumo, ma non abbiamo tempo per accertarcene, e ordiniamo subito l'immersione rapida.. Il nostro battello scompare sott'acqua.. impostiamo la discesa rapida a 60 metri, io e l'equipaggio siamo in attesa degli scossoni delle bombe..... ma nulla. Passa una mezz'ora e torniamo a quota periscopio. Al periscopio d'osservazione non rilevo nessun aereo nei pressi, proviamo l'emmersione. Ore 14.10. Del sommergibile italiano più nessuna traccia. Presumiamo che possa essere stato attaccato dall'aereo e ordiniamo una rotta per recuperare gli eventuali superstiti, ma non viene avvistato nessun relitto.. Proseguiamo con la pattuglia. Il 25 Marzo l'U-238 si trova in CG96, sono vicinissimi a Gibilterra, solo una quarantina di chilometri in linea d'aria. A 25 metri di profondità l'idrofonista avverte dell'arrivo di un piccolo convoglio. Al calar della sera il convoglio è ben visibile al periscopio, ed è composto da una nave da sbarco, un trasporto truppe e un incrociatore leggero. La nave da sbarco viene lasciata sfilare via visto lo scarso tonnellaggio, per cui gli obiettivi sono diventati il trasporto truppe e l'incrociatore. Il convoglio si muove verso Est alla velocità di 9 nodi, l'U-238 si avvicina con andatura silenziosa a 3 nodi. Trovatosi alla distanza ottimale, i dati vengono inseriti nel calcolatore di tiro e la soluzione calcolata. I siluri vengono lanciati contro i due bersagli. Le due navi non hanno scampo. Inizia la caccia, ma il mare mosso e la notte fonda fanno sì che i cacciatorpediniere si trovino in difficoltà a coordinare una controffensiva. L'U-238 scivolerà via 230 metri sotto disimpegnandosi dai cacciatorpediniere. (...) Il 26 Marzo l'U-238 si trova in difficoltà per un'avaria a bordo che lo costringerà a restare in superficie. L'avaria è riparabile in navigazione ma richiede del tempo. Estratto dal Diario di Bordo del Comandante. 26 Marzo 1942. Ore 8.30. Siamo in CH75 e abbiamo un'avaria alle pompe ausiliarie. Perciò è impossibile l'immersione. Tentiamo la riparazione in navigazione cercando di allontanarci da zone ostili. Il Capo macchinista mi avvisa che dovrebbero metterci meno di mezza giornata per sistemare la cosa. Ore 10.20. Le vedette avvistano una nave in arrivo! L'avvistamento avviene in ritardo a causa della foschia in lontananza, la nave è una corvetta che ci avvista e subito apre il fuoco. Non possiamo immergerci, l'unica difesa è usare il cannoncino di coperta. Per nostra fortuna il loro tiro è alquanto impreciso, e con dei colpi a segno fortunati riusciamo a danneggiare la corvetta abbastanza da renderla inoffensiva. Diversi dei loro colpi sono arrivati a poche decine di metri da noi, nessuno ci ha raggiunto! La stessa sorte è toccata al mercantile scortato.. 27 Marzo Ore 1.00. Le pompe sono state riparate, abbiamo riacquistato la capacità di immergerci, ma non potremo andare molto profondi. Il BdU ci ordina di rientrare alla base. 29 Marzo. Abbiamo impostato l'ultima tratta dell rotta di ritorno, abbiamo solo cinque siluri a bordo.. Il 2 Aprile l'U-238 attraccherà a Salamis, con 24.700 tonnellate di naviglio affondato. Edited February 4, 2010 by Sag75 Quote
bunker_kopf Posted February 4, 2010 Report Posted February 4, 2010 Complimenti Cte Sag!!! Noto con piacere che vi state dando un gran da fare nel mediterraneo!!! Ottima descrizione e ottime foto!! Ancora complimenti!! Cte.Bunker_Kopf U - 123 Quote
Sag75 Posted March 5, 2010 Author Report Posted March 5, 2010 (edited) Nel corso della sesta pattuglia, l'U248 si trova impegnato a perlustrare la griglia CO42, nel Mar Egeo. Il battello salpa il 22 Aprile da Salamis. Nel corso del pattugliamento il diario del comandante non riporta avvenimenti di rilievo a parte la rottura dello stadimetro del periscopio d'osservazione che necessiterà di una riparazione al rientro. Nella stessa zona di mare, ma poco più a sud, l'U248 intercetta un mercantile da 5000t battente bandiera greca. L'avvicinamento è già iniziato quando una coppia di He-111 avvistano a loro volta il mercantile che viene immediatamente attaccato. Riportiamo i passi del giornale di bordo: 22 Aprile, siamo in avvicinamento visivo con la torretta semiemersa ad un mercantile da 5000t. Il mercantile ci avvista e apre il fuoco. Il tiro è approssimativo, decidiamo di avanzare per poi portarci a quota periscopio. All'improvviso le vedette avvistano aerei in avvicinamento! Sono in torretta e posso scorgere che non sono inglesi.. ma dei nostri! Avvistano e attaccano il mercantile, con le mitragliatrici e lanciando delle bombe! Nonostante l'attacco la nave non affonda! Ci passa davanti.. ma siamo in posizione utile per il colpo di grazia..! Sferriamo un attacco con due siluri che vanno entrambi a segno. La pattuglia procede nei giorni seguenti senza inconvenienti e senza alcun contatto col nemico. Nella prima settimana di maggio Hassenbrock si sposta sotto la Sardegna, una zona di mare molto trafficata dove l'U248 riesce ad affondare tre mercantili per circa 20.000 tonnellate. Nei primi di maggio la base di La Spezia è pronta per le operazioni navali e viene diramato il messaggio a tutti gli U-boot della 23a/29a Flottiglia del cambio di base. In accordo con gli ordini ricevuti, l'8 maggio 1942 l'U-248 arriva al porto di La Spezia con un totale di 25481 tonnellate affondate. Una foto al tramonto a La Spezia ripresa dall'U-248. ---- Debriefing: Aprile 22, 1942, Griglia CO 23 Mercantile medio, 5081 tonnellate Aprile 30, 1942, Griglia CJ 76 Nave Mineraria, 8084 tonnellate Maggio 1, 1942, Griglia CN 23 Mercantile piccolo, 2228 tonnellate Maggio 6, 1942, Griglia CJ 75 Nave Mineraria, 8085 tonnellate Maggio 7, 1942, Griglia CJ 75 Piroscafo, 2003 tonnellate Tonnellaggio totale: 25481 tons Edited March 7, 2010 by Sag75 Quote
Sag75 Posted April 8, 2010 Author Report Posted April 8, 2010 (edited) E' giorno e il sole filtra attraverso la superficie dell'acqua. Una massa metallica scura compare improvvisamente davanti a noi.. Riconosciamo la prua, i timoni di profondità, i fori sullo scafo.. Il sommergibile si muove lento, silenziosamente, e scivola via passandoci sopra la nostra testa. E svanisce di nuovo, lasciando dietro a sé il movimento vorticoso delle eliche. A bordo la tensione è alta. Il periscopio buca la superficie dell\'acqua giusto appena per vedere fuori. -"....un mercantile, e un incrociatore leggero. E nient'altro?". Dalla torretta il passa parola è veloce. -"il sonarista non rileva altro, signore". -"Macchine pari ferma, ..distanza al mercantile 800 metri, beta 40 gradi". Il periscopio scende sotto il pelo dell'acqua. Il secondo informa il comandante. "3 minuti e 15 secondi passati al secondo marcatore, ..velocità... 7-8 nodi!" -"inserire tutti i dati, pronti al lancio tubi 2 e 3!". I portelli si aprono e i siluri sfilano via rapidamente verso il mercantile da 8000 tonnellate. Dietro, un incrociatore leggero britannico naviga ignaro del pericolo imminente. All'improvviso due colonne d\'acqua si alzano attorno al mercantile e il rumore dell'esplosione si propaga nell'aria e nell\'acqua percuotendo tutto il sommergibile. -"colpita! ..Adesso il turno dell'incrociatore..." Ma improvvisamente dietro la nave in fiamme compare una corvetta inglese lanciata a tutta velocità! -"maledetti! ..sembrava strano che non avessero la scorta!!" Il sonarista avverte: "navi da guerra, 350 gradi e 260 gradi! in rapido avvicinamento!" Le scorte al piccolo convoglio composto da una nave da carico e un incrociatore erano due, una corvetta e una fregata. Ma il comandante ha i nervi saldi, e non vuole lasciarsi sfuggire l'incrociatore. -"Macchine avanti massima, viriamo di 180 gradi, ..useremo i falsi bersagli!" -"falsi bersagli pronti al lancio, signore!" I momenti sono concitati. -"Corvetta in avvicinamento, 1000 metri.. 800..." il sommergibile viene percosso dal suono del ping del sonar, che diventa sempre più forte e frequente. La corvetta punta il sommergibile alle spalle, posizione ideale per scaricare una scia mortale di cariche di profondità. -"lanciare i falsi bersagli! Accostare 90 gradi a dritta, subito!" Il sommergibile vira di 90 gradi e nel mentre un falso bersaglio viene rilasciato in acqua in modo da confondere il sonar della corvetta. Nel mentre il sonarista segue a fatica il rumore delle sue eliche, i motori eletrici spinti al massimo fanno troppo rumore per ascoltare bene cosa succede in acqua. Ma improvvisamente la notizia tanto attesa: "la corvetta si è fermata! i falsi bersagli hanno funzionato! ahah! pensano che siamo sotto di loro!!" -"macchine avanti adagio, sù il periscopio...... Eccola lì.. a 170 gradi... aprire tubo 5, pronti al lancio!" L'ordine viene diramato, e il siluro di poppa viene lanciato. La corvetta indietreggia leggermente.. la possibilità che il siluro passi davanti alla sua prua è sempre più concreta man mano che passano i secondi... quando invece la sua prua esplode in una colonna d'acqua. Colpita a prua, ora è stata resa inoffensiva. I nervi dell'equipaggio si distendono a sapere dello scampato pericolo. Ma tutto dura poco... infatti vengono subito scossi da un secondo sonar: la fregata! Si erano dimenticati della seconda scorta. -"nave da guerra in avvicinamento da 110 gradi, breve distanza!" -"macchine avanti massima, barra tutta a sinistra!" -"..ci hanno agganciato col sonar signore!" Edited April 9, 2010 by Sag75 Quote
Sag75 Posted April 9, 2010 Author Report Posted April 9, 2010 (edited) -"dobbiamo virare più stretti!". La fregata compie un giro attorno al sommergibile in modo da porsi in favore per un attacco con le bombe di profondità, ma nel mentre anche il sommergibile compie la sua virata e alla fine entrambi sono affiancati. La nave allora vira in modo più stretto e riesce ad avvicinarsi al battello. L'unica fuga per l'U238 è rilasciare altri falsi bersagli! Per loro fortuna un equipaggio inesperto li scambia per il sommergibile vero.. La nave si ferma. Il sommergibile compie un giro opposto per mettersi in posizione di lancio. Un siluro corre rapido nell'acqua.. colpita in pieno! Con la scorta tutta affondata, l'U238 si appresta ad attaccare l'incrociatore.. ma ormai procede a zig-zag troppo ad Est. E' troppo distante e troppo veloce per raggiungerlo sommersi. Il comandante decide di allontanarsi dalla zona, navigare in emersione con una rotta parallela, superarlo, e mettersi di nuovo in agguato sott'acqua.. Lo stratagemma funziona, e verso l'una di notte ecco comparire l'incrociatore dalla foschia.. corre veloce, almeno 10 nodi. Purtroppo il mare è ora troppo agitato e non consente un calcolo preciso dei dati di lancio. Due siluri vengono lanciati, e colpiscono entrambi a poppavia estrema la nave da guerra! Ma questa non si ferma.. l'impatto avrà danneggiato i timoni ma non le eliche pensano a bordo dell'U-boot. La nave sfugge ancora. Il sonarista avverte della presenza di altre navi da guerra in zona e visto che gli uomini sono ormai affaticati per il lungo periodo trascorso in mare, il comandante decide di desistere nel portare a termine un terzo attacco. La preda sfila via di nuovo.. L'U238 ritornerà a La Spezia il 14 Giugno 1942. --- Debriefing Pattugliamento 7 U-248, 23a/29a Flottiglia Salpato il: Maggio 28, 1942, 19:26 Da: La Spezia Ordini di missione: pattugliare la griglia CO52 Data: 28 Maggio 1942 Affondamenti accreditati. Griglia CH 75 Cargo/Nave Passeggeri, 2245 tonnellate Giugno 10, 1942, 11:34 Griglia CH 75 Trasporto truppe, 8280 tonnellate Giugno 10, 1942, 18:06 Griglia CH 75 Fregata River, 1250 tonnellate Giugno 10, 1942, 18:15 Griglia CH 75 Fregata Black Swan, 1250 tonnellate Giugno 10, 1942, 18:29 Rientrato a La Spezia il 14 Giugno 1942. Risultati pattugliamento, Equipaggio perso: 0 Navi affondate: 4 Aerei abbattuti: 0 Tonnellaggio: 13025 tons -- PS. Ho avuto problemi a postare le immagini con Imageshack! Il post non me le prendeva.. strano! Edited April 9, 2010 by Sag75 Quote
mas500 Posted April 15, 2010 Report Posted April 15, 2010 Notevole resoconto, Complimenti C.ti. Mas500 Quote
FRan12 Posted April 15, 2010 Report Posted April 15, 2010 Bellisimo diario,l'unica cosa che manca è proprio uno dei nostri battelli da avere al comando e sarebbe tutto perfetto!!!! :s06: :s06: Quote
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