Guest Marcuzzo Posted March 11, 2009 Report Posted March 11, 2009 L'affondamento della Sea Diamond è stato provocato da carte nautiche errate Lo sottolinea la Louis sulla base degli accertamenti condotti dal Servizio Idrografico della Marina Greca La compagnia crocieristica cipriota Louis ha sottolineato come la rotta seguita dalla Sea Diamond per giungere a Santorini fosse corretta e sicura sulla base delle informazioni in possesso del comandante della nave da crociera e dell'equipaggio e come l'affondamento dell'unità causato dall'urto contro il fondale roccioso, avvenuto nella primavera dello scorso anno (inforMARE del 6 e 6 aprile 2007), sia stato determinato da errori contenuti nelle carte nautiche ufficiali. La compagnia ha evidenziato come tali siano stati i risultati a cui è giunta la società di ingegneria greca Akti Enginnering, incaricata di effettuare rilevamenti, e come questi risultati siano stati confermati dal Servizio Idrografico della Marina Greca, che ha provveduto ad effettuare una nuova mappatura dell'area. Questi rilievi - ha spiegato Louis - hanno confermato che la secca è posizionata a 131 metri dalla costa e non a soli 57 metri come indicato sulle carte nautiche ufficiali. Inoltre la reale profondità dei fondali nell'area è di 3,5-5 metri e non di 18-22 metri come riportato sulle carte. Qui il Video Ma come si fa a commettere un errore simile per il quale sono morte due persone??? :s68: Quote
malaspina* Posted March 13, 2009 Report Posted March 13, 2009 Se queste affermazioni sono vere, chi ha redatto la carta è un vero incompetente e aggiungerei anche leggermente criminale. Ma un altro dubbio mi sorge: navigando in acque ristrette a rischio contatto con il fondo, non è il caso di investigare continuamente con l'ecoscandaglio? Caso mai, appunto, ci fosse un errore nelle carte nautiche. Quote
Guest Marcuzzo Posted March 13, 2009 Report Posted March 13, 2009 Se queste affermazioni sono vere, chi ha redatto la carta è un vero incompetente e aggiungerei anche leggermente criminale. Ma un altro dubbio mi sorge: navigando in acque ristrette a rischio contatto con il fondo, non è il caso di investigare continuamente con l'ecoscandaglio? Caso mai, appunto, ci fosse un errore nelle carte nautiche. E' la stessa cosa che ho pensato io, in più mi chiedo come non avessero controllato anche sul plotter cartografico... :s12: Quote
sidescanner Posted March 13, 2009 Report Posted March 13, 2009 Purtroppo nella maggior parte dei casi i plotter sono basati sulla cartografia ufficiale e quindi potrebbero non esserci differenze.Tra l'altro di solito sui plotter c'è scritto che NON sostituiscono la cartografia ufficiale e se poi ci aggiungete l'errore di posizionamento GPS... Anche lo scandaglio poterbbe non bastare visto che ovviamente ti da la profondità sotto la nave e potrebbe essere troppo tardi per manovrare. Ricordo una secca fuori capo Teulada il cui cappello è a circa -2 metri ed è circondata da fondali oltre i 50 metri, il tutto per un diametro di circa 10 metri...insomma una colonna che non puoi identificare se non quando ci sei sopra...anche la cartografia italiana per quanto buona ha diverse zone in cui i rilievi sono vecchi ed effettuati con metodologie ormai antiquate. Quote
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