Marco U-78 Scirè Posted January 10, 2004 Report Posted January 10, 2004 LINK Spaventoso..... :s07: :s07: :s07: Potremmo però creare un SLC stealth..... :s04: :s04: :s04: Quote
CASSIOPEA Posted January 10, 2004 Report Posted January 10, 2004 Marco per carità!!!! Veri e propri obrobri! Linee disegnate da psicopatici in balia di sostanze superstupefacenti! E' proprio vero le cose vecchie sono sempre le più belle. :s16: :s16: :s16: :s16: CASSIOPEA Quote
QuartoMoro Posted January 10, 2004 Report Posted January 10, 2004 La peperonata di Pontecorvo con il cabernet di Atina non possono reggerle tutti gli stomaci. Questo è un esempio. QM Quote
Guest Gotrek Posted January 10, 2004 Report Posted January 10, 2004 Beh ragazzi, avete ragione in quasi tutto. Tranne sui nostri bambini, gli U212 (aproposito che sono gli U214?) Quote
CASSIOPEA Posted January 10, 2004 Report Posted January 10, 2004 Gotrek di cosa trattasi? U 212-214? ??? Puoi illuminarmi? :s01: CASSIOPEA Quote
Guest Max "Quarnaro" Posted January 10, 2004 Report Posted January 10, 2004 Non ditemi che gli U212 sono giàvecchi!!! Quote
old_fly37 Posted January 10, 2004 Report Posted January 10, 2004 :s07: :s07: :s07: ottimi per caccia "triangolare!!! :s04: :s04: :s04: fly37 U 591 Quote
Guest Gotrek Posted January 10, 2004 Report Posted January 10, 2004 Beh signori gli U212 sono i gioiellini che i nostri colleghi tedeschi hanno progettato e che hanno portato a termine insieme a noi. Sono dei sommergibili convenzionali. Se andate sul sito della marina (SITO MARINA troverete tutte le informazioni necessarie. Sappiate che sono sommergibili di prim'ordine. Ai massimi livelli mondiali, altro che vecchi Quote
Guest Max "Quarnaro" Posted January 10, 2004 Report Posted January 10, 2004 E questi U214? Solo una variante o una versione modificata quindi...... :s01: Quote
Guest Gotrek Posted January 10, 2004 Report Posted January 10, 2004 Non ne ho idea, ma penso prorpio che sia lo sviluppo del progetto 212 Quote
Guest Andreas Posted January 11, 2004 Report Posted January 11, 2004 Marco per carità!!!! Veri e propri obrobri! Linee disegnate da psicopatici in balia di sostanze superstupefacenti! E' proprio vero le cose vecchie sono sempre le più belle. :s16: :s16: :s16: :s16:CASSIOPEA Cassiopea mi permetto di dire che probabilmente hai ragione ... ma che se le esigenze di bassa tracciabilitàradar, etc, etc lo richiedono ... .. e se quella è una possibile soluzione, anzi, la migliore ... ... i progettisti, linea o non linea, ti daranno, consiglieranno e suggeriranno quella soluzione. :s10: Cmq ... hai ragione ... la linea è sgraziata ... è vero. :s01: Quote
CASSIOPEA Posted January 11, 2004 Report Posted January 11, 2004 Se ho ben capito per dirla con le parole del caro Machiavelli "Il fine giustifica i mezzi". Tutto finalizzato agli scopi. Ma alcuni sembrano motoscafi monoposto da competizione! I vecchi U-Boot...... :s10: :s10: :s10: :s10: CASSIOPEA Quote
Guest Max "Quarnaro" Posted January 11, 2004 Report Posted January 11, 2004 E' proprio vero: non si fanno più le cose una volta...... :s06: Quote
Guest Gotrek Posted January 11, 2004 Report Posted January 11, 2004 Forse non potrei dirlo ma tant'è che le moderne navi (E PARLO DELLE CLASSE LAFAYETTE FRANCESI e simili,quindi anche le Classe Comandanti italiane) hanno tutte le caratteristiche stealth ma hanno evidenti problemi in condizioni di vento forte, soprattutto al traverso. Le grandi Superfici piane riflettenti infatti offrono molta "vela" (ovvero resistenza al vento) facendo sbandare in maniera molto accentuata la nave e compromettendone l'efficenza operativa e radar. Ci sono pro e contro quindi. Come dire.... Non tutte le ciambelle vengono con il buco. Quote
Guest Max "Quarnaro" Posted January 11, 2004 Report Posted January 11, 2004 Secondo me è ESSENZIALE una nave tenga bene il mare in ogni (o quasi) condizioni di vento e mare, se poi è anche stealth meglio. Prima la stabilitàe la tenuta al mare, poi il resto. Sinceramente, ma una nave stealth serve?? Se si vuole essere invisibili ci sono i sottomarini, e comunque i satelliti di oggi una nave te la beccano con in'approssimazione di poche centinaia di metri.......... Quote
Guest Scorpio Posted January 11, 2004 Report Posted January 11, 2004 Beh nessuno muoverebbe guerra ad uno stato ke dispone di satelliti... D'altronde vi ricordate dell'F115 abbattuto dalla contraerea serba e dei sospetti di un aiuto russo, mezzo satellite, per la sua intercettazione? E cmnq contro diverse nazioni l'invisibilitàradar basta e avanza Quote
Guest Max "Quarnaro" Posted January 11, 2004 Report Posted January 11, 2004 Contro la tecnologia Stealth basterebbe un obsoleto radar centimetrico della 2^guerra mondiale..............il radar che asserviva quella batteria di missili che intercettò un F117 mi sembra proprio che fosse di questo tipo........... Quote
Guest Scorpio Posted January 11, 2004 Report Posted January 11, 2004 Lol Per la serie: non costruiscono più le cose di una volta! :s11: Quote
balto63 Posted January 12, 2004 Report Posted January 12, 2004 Per l'U214, non e' una modifica dell'U212 ma una classe a se stante, di dislocamento maggiore (1600). Il serbatoio dell'ossigeno liquido e' montato all'interno dello scafo resistente e non fuori come nel 212. La Grecia ne ha ordinati 4, mi pare. Anche maggiore profonditàmassima di immersione se non sbaglio 400 Mt contro i 250 del 212. Se sbaglio corrreggetemi. Ciao Quote
Totiano* Posted January 12, 2004 Report Posted January 12, 2004 212 e 214! sono cose differenti nate da esigenze differenti: corre il 1995 e in italia l'S90 si stàdimostando un cesso immondo, lo Stato Maggiore sommergibilistico capisce che bisogna cambiare registro e qlc si mette in viaggio per l'europa. Ci sono lo Scorpene, il Gotland e il 212. Qlc decide che il 212 è il progetto migliore e per una serie di considerazioni (non ultimi i soldi!) si decide la cooperazione con i tedeschi, che si riveleranno ben contenti per una serie di modifiche che migliorano il progetto (dei primi anni 90). Lo vogliamo piccolo, manovriero, AIP e stealth e il 212 è la naturale evoluzione del 206. Ma in HDW lavorano anche (e soprattutto) per l'esportazione, che vuole magiore abitabilità, maggiore autonomia e altre cose che il 212 non può dare xchè non si può avere la moglie piena e la botte ubriaca(ehm!). Il 214 è la naturale evoluzione del 209 con l'ovvia inserzione dell'AIP e la perdita dello scafo in acciaio amagnetico, non solo la grecia ma anche la Korea ha acquistato qualche esemplare. Se volete vi cerco qlc di + fate un fischio. A proposito, quanto sopra detto è una interpretazione PERSONALE dei fatti che non ha niente a che vedere con le opinioni ufficiali della M.M.I. Sempre il mio parere personale mi fàpensare che i prossimi battelli M.M.I. non saranno 214 ma 212 notevolmente migliorati (xchè non è vero che solo i tedeschi sanno fare i battelli!) Quote
Guest Max "Quarnaro" Posted January 12, 2004 Report Posted January 12, 2004 Assai interessante!! Quindi ricapitolando: versione "piccola" con "poca" autonomia = tipo U212 versione "grande" con più autonomia e prestazioni più "oceaniche"= U214 Davvero una bella trovata. Quote
Totiano* Posted January 12, 2004 Report Posted January 12, 2004 forse è un po troppo semplicistico, però i conti tornano! Quote
Betasom Posted January 12, 2004 Report Posted January 12, 2004 Ora mi chiedo che cosa abbia spinto la Grecia a ordinare dei battelli di maggiore disclocamento dei nostri. Mi sembra che la loro situazione strategica non si molto differente dall nosta o sbaglio Dir. ? Dunque, a parte voler spendere più soldi, perchè ordinano i fratelli maggiori ? Per loro la "cuccetta calda" è un atto di barbarie inammissibile o c'è dell'altro ? E i Tedeschi ? Ne terranno anche per loro di 214 o sono tutti da esportazione? Se non sbaglio la marina tedesca ha un'orientamento piuttosto costiero no? Quote
Totiano* Posted January 13, 2004 Report Posted January 13, 2004 Non lo definirei esattamente orientamento costiero, hanno spesso un battello in mediterraneo e ad anni alterni fanno una campagna di lancio siluri negli States e a Taranto. E tutto con i "costieri 206A. Credo che continueràla collaborazione ITA-GER sui battelli, abbiamo entrambi molta da imparare l'uno dall'altro (e da risparmiare lavorando in comune) ed il battello saràil 212, nella sua evoluzione. E' un parere personale, ovviamente.... La Grecia ha una idea differente sull'impiego dei sommergibili, alle volte mi sembra addirittura in contrasto con la perenne voglia di darsi mazzate con i turchi, che non ha niente a che vedere con la branda calda visto che è in branda calda che impiegano la cl. Glavkos. Quote
Betasom Posted January 13, 2004 Report Posted January 13, 2004 Visto che offri la mano mi sebra il minimo che io mi prenda tutto il braccio, tempestandoti di ulteriori domande .... :s03: :s03: :s03: Se i tedeschi vanno a far campagne addestrative all'estero, lo stesso vale per noi ? Anche qualche Sauro vàin vacanza oltreoceano ? E i nostri equipaggi? Oltre alle prove di fuoriuscita in inghilterra che occasioni formative hanno sul piano internazionale? Visto che Patrick Robinson lo si è letto tutti, è mai capitato che comandanti Italiani abbiano fatto dei corsi di specializzazione all'estero tipo il "perisher" di Benjamin Adnam e soci ? A livello NATO esiste collaborazione in merito all'ascolto sonar, più nel dettaglio, gli americani passano agli alleati le registrazioni delle impronte sonar che hanno e viceversa? Oppure se vogliamo l'impronta sonar dell'ultimo sottomarino nucleare cinese occorre che mandiamo il solito Sauro, al rientro dagli States, nel Mar Cinese meriodionale a fare delle registrazioni ? Grazie Quote
Marco U-78 Scirè Posted January 14, 2004 Author Report Posted January 14, 2004 La Grecia con noi non ci deve provare..... :s03: :s03: :s03: Caro Totiano, ho visto tue foto con Alti Ufficiali Tedeschi vicino Bordeaux per verificare se ci fosse la possibilitàdi mettere giù una bella base...... :s13: :s13: :s13: :s13: Domanda stupida....ma se dovessimo fare una guerra contro la Germania...non è assurdo sapere esattamente come è fatto il battello altrui.....??? ??? Quote
Totiano* Posted January 14, 2004 Report Posted January 14, 2004 Mi perdonerete se a qlc domanda delicata mi "dimentico" di rispondere, vero? Dunque, cominciamo da Beta: Anche noi facciamo campagne ma finora nessuno ha attraversato l'oceano, non c'è interesse politico, tattico o economico che lo richieda. Siamo andati spesso in nord europa per fare quello che la R.N. ha paura di fare coi suoi battelli, nonchè un esercitazioni o semplici visite di cortesia (nel 1999 il Prini ha ricevuto una festa favolosa al suo arrivo a Bordeaux!) Ci sono spesso occasioni formative all'estero, soprattutto come scambio di personale.In questo periodo ci sono i corsi per i 212 in germania, ma c'è altro ancora. In Italia non crediamo nel perisher per una differente formazione degli ufficiali di stato maggiore, ciò non di meno conosco almeno una persona che ha frequentato l'equivalente tedesco del perisher in tempi recenti. I segreti si pagano, in moneta sonante e sempre! Al mondo sono i soldi e la politica che comandano. Non dimentichiamo che stavamo vendendo le lupo agli Iracheni, ad esempio. Certo è molto comodo conoscere il battello altrui ma quante sono le possibilitàdi una crisi con i tedeschi? Al mondo c'è di peggio, Greci e turchi con i 209 per esempio.... Quote
Palmuzz Posted January 14, 2004 Report Posted January 14, 2004 Secondo la rivista "Aria alla Rapida": "Per esempio all'utilizzo dell'acciaio americano HY 100 al posto dell'amagnetico tedesco addottato per la coppia Todaro-Scirè. Una simile scelta permetterebbe di superare le limitazioni degli attuali 212A in termini di quota operativa, soddisfacenti per la Marina Tedesca, i cui battelli opereranno prevalentemente nel Mar Baltico e nel Mar del Nord (che, rispettivamente, non superano i 463 e 100 metri di profondità), ma un po' meno per la Marina Italiana che, sotto questo aspetto, ci risulta, vedrebbe con favore prestazioni più spinte rispetto a quelle dei 212A. Quindi anche noi gli abbiamo modificati per una maggiore profonditàoperativa :s02: Quote
Betasom Posted January 14, 2004 Report Posted January 14, 2004 In Italia non crediamo nel perisher per una differente formazione degli ufficiali di stato maggiore, ciò non di meno conosco almeno una persona che ha frequentato l'equivalente tedesco del perisher in tempi recenti. Dopo aver frequentato il "monellen" o come chiamano i tedeschi il loro corso perisher i nostri ufficiali hanno occasione di trasmetter le loro esperienze ai colleghi mediate seminari ad esempio, oppure gli unici a trarre beneficio dall'esperienza del comandante sono gli ufficiali a lui sottoposti ed imbarcati sullo stesso battello che ne vedono le manovre e gli possono fare domande ? E inoltre in cambio della possibilitàdi formarsi all'estero il fortunato comandante che è tenuto a dare alla Marina? Sto pensando alla disponibilitàdi tenere corsi in accademia per divulgare quanto appreso ad esempio .... E i nostri ufficiali, posti a confronto con i colleghi teutonici durante il corso, come se la cavano mediamente ? Glie le suoniamo ? Quote
QuartoMoro Posted January 15, 2004 Report Posted January 15, 2004 E visto che ci siamo, vedo di prendermi anche qualche dito del piede... - Nel Mediterraneo, come ce la caviamo (come qualitàdei battelli e perizia del personale) rispetto alle altre Marine che operano nello stesso teatro? Quote
Lt.Cmd.Boomer Posted June 21, 2005 Report Posted June 21, 2005 E visto che ci siamo, vedo di prendermi anche qualche dito del piede... - Nel Mediterraneo, come ce la caviamo (come qualitàdei battelli e perizia del personale) rispetto alle altre Marine che operano nello stesso teatro? <{POST_SNAPBACK}> scusate per il rispolvero del vecchio topic. Io ho sentito più di un intervista di comandanti italiani (non chiedete nomi però perchè non li ricordo) che affermavano di aver ripetutamente violato il perimetro di un gruppo da battaglia nel mediterraneo usando il trucco "Adnam" di trasformarsi nel buco nell'acqua e di attaccare la portaerei nemica da dentro il perimetro. La disparitàdei mezzi c'entra ma fino ad un certo punto. Il nuovo 212 dovrebbe essere un eccellente mezzo da combattimento, e comunque non ha necessitàdi muoversi fuori dal mediterraneo, visto che non imbarca missili e quindi non potrebbe essere usato come mezzo offensivo a lungo raggio. Comunque, nonostante una disparitàdi mezzi, ritengo che i nostri comandanti di sottomarini siano di prim'ordine e non abbiano niente da invidiare ai comandanti americani e inglesi. Quote
luciano46 Posted June 21, 2005 Report Posted June 21, 2005 Ma non capisco lo stupore che sciuscita la collaborazione con i Tedeschi, in fatto di sommergibili, visto che è sempre esistita. Vi ricordo che la classe Toti è stata fatta in collaborazione con la Germania, con risultati splendidi. Credo che oggi le probabilitàdi ritrovarsi in Guerra contro la Germania, siano praticamente inesistenti. Circa il fatto che l'U212 sia un battello Mediterraneo, perchè di media crocera, la ritengo una cosa non vera, mi permetto di ricordare, che durante la IIGM, mi sembra il Perla della classe 600, quindi molto più piccolo (la metà) del Todaro o dello Scirè attuali, sia stato impiegato in Atlantico con risultati mi sembra soddisfacenti. La comoditànon ha mai fatto parte della mentalitàdei sommergibilisti Italiani, e nemmeno di quelli Tedeschi. Meglio un battello piccolo, invisibile, silenzioso, anche se scomodo, che un grande e comodo battello, ma facilmente rilevabile, perlomeno se dovessi scegliere opterei per quello piccolo, se non altro avrei più possibilitàdi operare, con rischi minori, alla scomoditàci si può adattare, e lo dico per aver provato come Totiano, senza grossi problemi. Ciao Luciano Quote
Lt.Cmd.Boomer Posted June 21, 2005 Report Posted June 21, 2005 Circa il fatto che l'U212 sia un battello Mediterraneo, perchè di media crocera, la ritengo una cosa non vera, mi permetto di ricordare, che durante la IIGM, mi sembra il Perla della classe 600, quindi molto più piccolo (la metà) del Todaro o dello Scirè attuali, sia stato impiegato in Atlantico con risultati mi sembra soddisfacenti. Si, era effettivamente il perla. Comunque quando dicevo "mediterraneo" non lo intendevo come limitazione tecnica, ma politica. Nella seconda guerra mondialie un sottomarino italiano nell'atlantico avrebbe avuto una discreta utilitàaffiancando gli u-boot, ma al giorno d'oggi non c'è nessuna necessitàdi lasciare il mediterraneo se non per una visita di cortesia verso altri porti. Quote
luciano46 Posted June 21, 2005 Report Posted June 21, 2005 Si in effetti mediamente è cosi', però dato che facciamo parte della NATO, e la situazione Mondiale generale, non mi sembra poi cosi' tranquilla, non si può certo dire, dove potrebbero mandare ad operare i nostri sommergibili. Ciao Luciano Quote
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