samurai Posted February 1, 2008 Report Posted February 1, 2008 Nei primi anni sessanta i sovietici erano seriamente preoccupati dai programmi americani relativi a bombardieri, caccia e intercettori con velocità trisonica, come l'XB-70 e il Blackbird, senza contare i ricognitori di altissima quota U-2, e pertanto decisero di ordinare lo sviluppo di un intercettore che fosse in grado di affrontare queste minacce. Il programma fu avviato dal bureau Mikoyan Gurevich nel 1961 e portò alla realizzazione dei prototipi YE-155P (intercettore) e YE-155R (ricognitore). Il primo volo avvenne il 6 marzo del 1964. A partire dall'anno seguente, alcuni YE-155 modificati e presentati con la sigla YE-266, conquistarono una serie di record mondiali di velocità , salita e quota. Il nuovo caccia entrò in servizio nel 1971 e ricevette la designazione NATO di MiG-25P Foxbat A, mentre la versione da ricognizione fu designata MiG-25R Foxbat B. Il velivolo era un bimotore, monoposto, con due derive verticali e un'ala alta a pianta larga. La sua apparizione gettò scompiglio nella NATO: era chiaro che il miglior caccia occidentale allora in servizio, l' F-4 Phantom II, non poteva competere con le prestazioni del Foxbat, specialmente in termini di velocità massima (Mach 2,8) e di quota (oltre 20.000 metri). Fu questa la ragione per cui l'USAF ordinò lo sviluppo dell' F-15 Eagle. Ben presto, i timori si rivelarono più che fondati: sin dal 1971 l'URSS schierò i suoi MiG-25R in Egitto, ed il 10 ottobre 1971 un Foxbat sorvolò tranquillamente Israele senza essere intercettato. L'intrusione si ripeté il 6 novembre 1971, ma questa volta l'aviazione israeliana aveva preparato una coppia di F-4E Phantom II armati con missili AIM-7E Sparrow, che decollò immediatamente su scramble per l'intercettazione. I due Phantom adottarono un profilo di attacco frontale, e lanciarono i missili da una quota di oltre 13.000 metri contro il Foxbat che volava a quasi 24.000 metri di altezza. Nonostante l'ingaggio fosse stato perfetto, le spolette degli Sparrow non riuscivano a sincronizzare l'esplosione della testata con la velocità del bersaglio, per cui il MiG-25 sfuggì al raggio letale delle esplosioni e atterrò indenne. Nel 1973, nel corso di un altro tentativo di intercettazione, il Foxbat riuscì ad evitare l'abbattimento spingendo al massimo la propria velocità . I radar americani che ne seguivano il volo dal Mediterraneo, calcolarono una velocità di Mach 3.2: il mito del Foxbat diventò leggenda. Gli analisti occidentali, infatti, si convinsero che il MiG-25 Foxbat era un velivolo invulnerabile, con una velocità massima di Mach 3.2, struttura in titanio, avionica sofisticata. La realtà era ben diversa: il 6 settembre 1976 il tenente Viktor Belenko disertava con il suo MiG-25P e atterrava su un aeroporto giapponese. Dall'esame dell'aereo (poi restituito) e dalle informazioni rivelate dal suo pilota (che aveva portato con sé anche tutti i manuali tecnici), si scoprì che solo l'8% della struttura del Foxbat era in titanio, per il resto era acciaio e alluminio. La velocità massima operativa era di Mach 2.5, anche se poteva tirare fino a Mach 2.8 oltre i quali i motori si danneggiavano irreparabilmente. Era quello che era accaduto al MiG-25 sfuggito agli israeliani nel 1973: atterrò con i motori praticamente distrutti. Il radar Smerch A-1 (Foxfire per la NATO) era potentissimo, con una portata di 100 km , ma basato su tecnologie sorpassate. Inoltre il caccia aveva una scarsa manovrabilità , inferiore a quella del Phantom. Infine, i motori (un po' come tutti i motori sovietici dell'epoca) avevano una vita di appena 150 ore di funzionamento. Crollava così la leggenda del Foxbat, ed è un fatto che nessun MiG-25 è riuscito ad intercettare e abbattere gli SR-71 Blackbird che violarono lo spazio aereo sovietico e di altre nazioni alleate all'URSS durante la Guerra Fredda. Toccò invece a un F-15 israeliano dimostrare che i Foxbat non erano invulnerabili. Il 13 febbraio 1981 una coppia di MiG-25P siriani decollò per intercettare due RF-4E Phantom II da ricognizione israeliani, e fu a sua volta ingaggiata da una coppia di F-15A Eagle. Uno dei due MiG-25 fu distrutto da un missile AIM- 7F Sparrow lanciato da un Eagle, mentre l'altro Foxbat riuscì a fuggire. Andò ancor peggio il 29 luglio del 1981. I siriani, desiderosi di vendicarsi, prepararono una trappola coi fiocchi contro una sezione di F-15A che scortava alcuni RF-4E. Utilizzando alcuni MiG-21 come esca, riuscirono a distrarre 3 dei 4 F-15A in volo, e a quel punto due MiG-25P attaccarono da due lati l'Eagle rimasto isolato. L'F-15 israeliano accettò il combattimento, evitò due missili AA-6 Acrid lanciati dai caccia siriani, e lanciò a sua volta un AIM- 7F Sparrow che distrusse il suo bersaglio. Il Foxbat superstite fu costretto alla fuga. Il 31 agosto del 1983 un altro F-15 israeliano abbatteva un MiG-25R siriano in ricognizione sul Libano. In quegli stessi anni, l'Irak impiegò i suoi MiG-25P e MiG-25R nella lunga guerra contro l'Iran (1980-1988) e ne perse diversi per opera degli F-14A Tomcat armati dei potenti missili Phoenix. Durante la campagna aerea Desert Storm contro l'Irak, nel 1991, fu la volta dei piloti americani di scontrarsi con i Foxbat. Il 17 gennaio 1991 un F/A-18 Hornet americano impegnato in una missione di attacco al suolo esplose in volo e si ritiene che sia entrato in collisione o sia stato abbattuto da un MiG-25P irakeno in volo nell'area. Il 19 gennaio del 1991 due F-15C Eagle dell'USAF abbatterono altrettanti MiG-25P irakeni, con i missili AIM-7M Sparrow. Nel 1992, un F- 16C dell'USAF distrusse un MiG-25 irakeno con un missile AMRAAM. La produzione del MiG-25 è cessata nel 1983, con un totale di 1190 esemplari costruiti che hanno servito in dieci paesi. In Russia il modello è stato sostituito dal MiG-31 Foxhound. Ancora oggi alcuni esemplari volano con sei forze aeree. Dati tecnici: Riferito a MiG-25PD Foxbat F; MiG-25RB Foxbat D Costruttore Mikoyan Gurevich Funzione primaria Caccia intercettore (PD); ricognitore strategico (RB) Equipaggio Uno Dimensioni Lunghezza : 23,82 m (PD); 21,55 m (RB) Apertura alare : 14,02 m (PD); 13,42 m (RB) Altezza : 6,1 m (PD); 6,5 m (RB) Superficie alare : 61,52 mq Pesi A vuoto : 20.000 kg (PD); 19.000 kg (RB) Massimo al decollo : 36.720 kg (PD); 41.200 kg (RB) Propulsione Due turbojet Tumansky (Soyuz) R-15-D-300 da 8.800 kg/s di spinta a secco ciascuno e 11.200 kg/s di spinta max con postbruciatore ciascuno. Carburante interno : 17.660 litri Rifornimento in volo : no Prestazioni Velocità max : Mach 2,83 a 11.000 m; Mach 1,0 sul livello del mare Quota operativa massima : oltre 22.000 m Velocità di salita iniziale : 208 m/s (250 m/s in config. alleggerita) G limit : normale +4,5 G; massimo strutturale +6,75 G Autonomia max : 2.400 km con serbatoio esterno centrale e velocità subsonica ad alta quota. Autonomia operativa : 1.650 km con volo a quote di oltre 20.000 m e oltre Mach 2. Avionica Radar RP-25M Saphir 25 (“Foxfireâ€) con capacità look down/shoot down IRST TP-26 Sistema di navigazione INS Polyot Sistema RWR Sirena-3M La versione da ricognizione monta un set di macchine fotografiche Zenit e due antenne ELINT al posto del radar e dell'IRST. Armamento 1 punto d'attacco centrale per un serbatoio sganciabile da 5.300 litri. 4 punti d'attacco subalari per carichi bellici (solo due sulla versione da ricognizione). La versione PD trasporta tipicamente 2 missili aria-aria R-40 (AA-6 Acrid) a guida SARH e 2 missili dello stesso modello a guida IR. In alternativa possono essere montati missili AA-7 Apex, AA-8 Aphid e AA-11 Archer. La versione RB può trasportare un massimo di 6 bombe FAB-500 in fusoliera (rinunciando al serbatoio esterno) e 4 bombe FAB-500 ai piloni subalari. La versione BM può portare un massimo di 4 missili Kh-58 (AS-11 Kilter) antiradar. Versioni MiG-25P Foxbat A Prima versione da intercettazione. MiG-25R Foxbat B Prima versione da ricognizione. MiG-25U Foxbat C Biposto da addestramento. MiG-25RB Foxbat D Ricognitore con capacità aria-terra. MiG-25PD Foxbat E Seconda versione da intercettazione. MiG-25BM Foxbat F Variante SEAD (antiradar). MiG-31 Foxhound Nuovo caccia derivato dal MiG-25. Quote
Recommended Posts
Join the conversation
You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.