Anteo Posted November 30, 2007 Report Posted November 30, 2007 Dal 1 dicembre, presso il centro commerciale coop di Pontassieve (FI) sara' esposto un plastico della battaglia di BREITENFELD 17/9/1631 delle dimensioni di 120 metri quadri. Chi puo', consiglio di andare a vederlo, io non me lo perdero', non ho mai visto una cosa del genere di queste dimensioni. Per maggiori informazioni cercate "breitenfeld in mostra" ci sono gli estremi per ulteriori informazioni Quote
Anteo Posted December 1, 2007 Author Report Posted December 1, 2007 sono andato a vedere la mostra, anche se non c'era niente di marina, e' stato molto interessante costumi da combattimento il plastico Quote
malaspina* Posted December 2, 2007 Report Posted December 2, 2007 Bello! Sai fino a quando dura l'esposizione? mi piacerebbe andare a vederlo. Quote
Anteo Posted December 2, 2007 Author Report Posted December 2, 2007 Bello! Sai fino a quando dura l'esposizione? mi piacerebbe andare a vederlo. tutti i giorni (15,30 - 19,30) sabato 8 e domenica 9 (10,30 - 12,30) (15 - 19,30) domenica 9.12.07 ultimo giorno. centro commerciale coop Pontassieve (Firenze) buon divertimento. Quote
Anteo Posted December 3, 2007 Author Report Posted December 3, 2007 Ciao a tutti, durante la visita della mostra, ho avuto la fortuna di parlare con l'ideatore del plastico, persona colta e appassionata di questioni storiche. Vi riferisco brevemente il suo racconto. I due figuranti nella foto non si riferiscono alla battaglia di Breitenfeld, ma ai comuni Toscani del 1200 1300. Cosi' erano vestiti coloro che seguivano l'armata, queste persone che per la maggior parte erano fabbri, maniscalchi, contadini, in caso di battaglia erano obbligati a seguire l'esercito, attrezzandosi di tutto punto a proprie spese. Altro personaggio caratteristico era il "serragente" che aveva il compito di controllare che nessuno fuggisse. Spesso erano sottoposti a controllo, e se non avevano tutte le armi previste, venivano multati. Le loro armi non erano altro che gli utensili da lavoro usati in quelle occasioni per offesa al nemico. Infatti usavano, martelli, asce, lunghi coltelli e una spece di mannaia, usata normalmente per uccidere e squartare il maiale. Chi ne aveva la possibilita', poteva mandare un'altro al posto suo, naturalmente pagandolo. Tutta l'armata era molto folcloristica, infatti si portavano a seguito di tutto, dai preti alle prostitute....... Inoltre strada facendo dovevano procurarsi anche il vitto, in un modo o nell'altro. L'arma che mi ha fatto piu' impressione, e' stata " la sgarettatrice" che non e' altro che una sorta di grossa roncola fissata in cima a un'asta, con la quale cercavano di tagliare i tendini al garetto ai poveri cavalli e ai malcapitati i tendini subito sopra il calcagno. Anche se non ti finivano, era morte certa fra mille agonie. Un'altra tattica delle battaglie di allora, oltre che a uccidersi a vicenda, miravano a distruggere, bruciare raccolti, piantagioni e raziare animali. Insomma, fare piu' danni possibili. Certo essere nati in quelle epoche, sarebbe stato un bel problema. saluti. Quote
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