gilbyit Posted May 22, 2007 Report Posted May 22, 2007 Ciao Qui trovate un interessante video sull'affondamento della nave supertanker Derbyshire http://www.youtube.com/watch?v=fAhaP53wkM0 Per chi non comprendesse il commento faccio un riassunto. La Derbyshire era una supertanker da 169.000 tonnellate E' affondata nel 1980 durante un tifone per cause ignote, nessun superstite, la nave era stata varata solo quattro anni prima. Dall'analisi iniziale del relitto si pensò ad un problema strutturale, ossia a un cedimento presso la paratia 65 quella che separa la sala macchine dai compartimenti di carico, ritenuta la parte più debole dello scafo. In realtàle cose sono andate diversamente, la forza delle onde prima ha scoperchiato un boccaporto a prua e poi ha strappato i ventilatori consentendo all'acqua di allagare i comparti di prua. L'allagamento è durato 12 ore e probabilmente l'equipaggio non si è accorto di nulla. (Etna confermi?) Dopo 12 ore con i comparti di prua ormai pieni la nave si è appruata ma non affonda, le onde però adesso spazzano il ponte con un'altezza maggiore, il maggior peso fa collassare il portello della prima stiva che si riempie di acqua. Una dopo l'altra le altre stive di carico subiscono la stessa sorte, più la nave si apprua per il peso più le onde arrivano alte e più i portelli dei comparti cedono. Inoltre come se non bastasse la pressione sulle parti dello scafo finito sott'acqua fa collassare i compartimenti vuoti che servivano a tenere la nave a galla, questo è il vero limite strutturale. Infatti se anche tutte le stive fossero state piene la nave non sarebbe affondata ma cedendo tutti gli altri comparti la galleggiabilitàrisulta compromessa. Se notate alla fine la sala macchine si separa dal resto della struttura confermando che la paratia 65 è un punto più debole nella struttra ma non così debole da comprommetere la nave. Non vi sono superstiti perchè è stato calcolato che dal momento dell'allagamento della prima stiva all'affondamento totale ci saranno voluti approssimativamente soltando due minuti. :s07: Paura, eh?
Guest Kashin Posted May 23, 2007 Report Posted May 23, 2007 Grazie per il link e le delucidazioni del caso ..... :s20:
Guest Etna Posted May 23, 2007 Report Posted May 23, 2007 La ricostruzione Gyl mi sembra plausibile e tecnicamente ineccepibile. Quello che mi lascia perplesso è che l'equipaggio non si sia accorto di nulla per un così lungo lasso di tempo. E' anche probabile,anzi più che probabile che avessero inserito il giropilota,ovvero il pilota automatico,sebbene in condizioni di tempo così,io non mi sognerei mai di inserirlo ! Ma gli equipaggi oggi sono raccogliticci e multietnici per cui................ Un buon marinaio,al timone,sente subito se la nave reagisce male al mare o se ci sono problemi di governo. Un Ufficiale come si deve,che conosce nave e mare,sente nelle gambe ancor prima di vederlo,se c'è qualche anormalità. Che dire? Marinai bravi non ce n'è più.per caritànon è che voglio fare sempre il solito criticone,ma è purtroppo una triste realtàdella nostra marineria.E' anche vero che molto gioca in queste cose l'imponderabile,ma se sei a bordo,tu la nave la "SENTI" e la "VIVI" . Ma come si fa a non accorgersi che la nave si sta appruando sempre più ??? ETNA
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